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giovedì 28 febbraio 2013

Non habemus Papam, habemus il raglio dei somari

Il foglio vergognosamente destroso “La Voce”, questa mattina ci illumina che in quel di Casola Valsenio il “PDL gioisce”. Meno male e noi che pensavamo fossero spariti.
L’allegria dei nostri berluscones è dovuta, la “Voce” conferma, al loro strabiliante successo elettore e soprattutto hanno raggiunto l’orgasmo perchè: “Qui Grillo non ci supera”.
Con grande sbrodolata soddisfazione spiattellano, ad un giornalista pirla che manco controlla i dati che sono pubblici, le cifre della loro “fantascientifica” (sic) impresa.
A Casola abbiamo raggiunto alla Camera dei deputati un mitico 16,76% e al Senato addirittura 1l 18,12%. La coalizione (Pdl-Lega Nord) poi non si tiene e scavalca al 21,01% alla camera e al 22,37%. Chiudono con l’immancabile allegria il Pd perde!
Noi decliniamo subito ogni responsabilità, non vogliamo essere coinvolti. Da anni predichiamo che i berluscones locali, non solo non ci stanno con la matematica, ma è proprio la testa che manca
Iniziamo dall’orgasmo o meglio dal coito interruptus perchè alla camera il Grillo si becca 19.01% contro il 16,76% del PDL.
Passiamo alla “fantascientifica” impresa, il Pdl perde sul 2008 alla Camera il 12,62% e la Lega Nord, che a Casola aveva raggiunto nel 2010 il 14,26% crolla al 3% con un meno 11%. La coalizione di centrodestra colleziona un secco 20,20 meno.
Infine il Pd che perde, a Casola Valsenio il Partito Democratico ottiene il 41,91%, la percentuale più alta di tutti i Comuni della Romagna Faentina, confermando il risultato della Camera 2008 e migliorando (+1,88) quello delle Regionali 2010
.Oggi Casola non avrà un Papa, pèrò non si fa mancare il raglio dei somari, se no che favola sarebbe. GPS 

lunedì 18 febbraio 2013

Adotta un Giovanardi

A Cervia in questi giorni la campagna elettorale si è improvvisamente animata. La venuta al ristorante Al Pirata dell’onorevole del Pdl Carlo Giovanardi, quello che quando parla sembra uno spot a favore dell’aborto (citazione), ha acceso la miccia.
L’assessore al Turismo del Pd Michele De Pascale, in post chiaramente ironico pubblicato su Facebook, annunciando la presenza del Giovanardi a Cervia, invitava i cervesi a non far uscire i bambini di casa.
Apriti cielo i vertici locali del Pdl, si vede che non hanno altro da fare e dire, hanno subito gridato allo scandalo.
Fortuna vuole, una gran botta di culo, che proprio a Cervia fosse presente anche l’onorevole Michela Vittoria Brambilla in visita al canile locale e incontrare chi presta la sua opera a favore degli animali abbandonati.
Appresa la notizia la nostra Michela Vittoria si è precipitata Al Pirata e ha subito adottato il Giovanardi.
I cervesi, venuti a conoscenza del nobile gesto della Brambilla, con sollievo hanno fatto uscire di nuovo i bambini nei giardinetti. GPS

lunedì 31 dicembre 2012

I risultati delle primarie per la scelta dei parlamentari del PD in Provincia di Ravenna


Si sono svolte regolarmente le operazioni di voto negli 88 seggi delle primarie per scegliere i parlamentari del PD, allestiti nella Provincia di Ravenna.
Hanno votato 15.002 persone circa il 36% circa rispetto al 25 novembre scorso.
Questi i risultati:
Idem 9.382, Pagani 8.739, Maestri 2.657, Roncuzzi 2.629, Collina 2.583, Lamonarca 1.453.
Un’ altra grande prova di democrazia che solo una forza organizzata, radicata nel territorio e che crede in quello che fa, poteva allestire in tempi ristretti e in giornate "impossibili". (fonte Pd Ravenna) GPS

giovedì 27 dicembre 2012

Primarie PD provincia di Ravenna, i candidati e dove si vota

Domenica 30 dicembre gli iscritti al Pd e gli elettori che si sono iscritti alle primarie "Italia Bene comune" per la scelta del candidato premier dello scorso 25 novembre, potranno scegliere i propri candidati per le elezioni politiche del 2013.
In provincia di Ravenna si potranno votare sei candidati Josefa Idem, Marina Lamonarca, Mara Roncuzzi, Stefano Collina, Andrea Maestri, Alberto Pagani.
Si voterà dalle 8 alle 21 e si potranno esprimere una o due preferenze; nel secondo caso una dovrà essere attribuita a una donna e una a un uomo (pena l’annullamento della seconda).
Qui sotto l'elenco dei seggi nei 18 comuni della provincia dove sarà possibile votare.

RAVENNA:

1 - Ravenna - Sede PD via Maggiore 71, sala "Piazza Rinascita" (ex Strocchi),
sezioni elettorali n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 13, 35, 36, 37, 38, 101, 102, 120, 133, 154, 158
2 - Ravenna - Sala AUSER via S.Alberto 61, sezioni elettorali n. 16, 42,116, 128, 130, 132, 145
3 - Ravenna -Teatro Zodiaco via Mattei 28, quartiere S. Giuseppe, sezioni elettorali n. 10, 17, 19, 123, 142
4 - Ravenna - Palazzo Legacoop via Faentina 106 (possibile accesso con parcheggio anche su via Villa Glori), sezioni elettorali n. 34, 39, 40, 41, 74, 109, 115, 121,134, 143, 147, 152, 159, 160
5 - Ravenna - Circolo Pd di Via S. Mama 75 (circolo Arci Mama's - ex Scintilla),
sezioni elettorali n. 7, 12, 14, 23, 24, 25, 26, 27, 28,29, 30,31, 32, 33, 105, 118, 119,129, 137, 140, 144, 148, 161, 162;
6 - Ponte Nuovo - Sede del Comitato Cittadino, Campo Sportivo di via Ancona, sezioni elettorali n. 46, 75, 87, 110, 111, 124, 146
7 - Classe - Sede PD via Classense 88 / h, sezioni elettorali n. 47, 48, 117
8 - Fosso Ghiaia - Bar Happy Boys, via Romea Sud 423, sez. elett. n. 131
9 - Borgo Montone - sede PD (locale sottostante bar via Fiume Abbandonato 312), sezioni elettorali n.151, 153 di Borgo Montone, n. 43 di Villanova di Ravenna e n. 44 di San Marco
10 - San Bartolo - Bar Arci via Cella 292 sezione elettorale n. 45
11 - Ravenna - Circolo Arci 2001 - via dei Poggi, sezioni elettorali n. 8, 20, 22, 138,139, 150, 163
12 - Ravenna - Sede Pd di Via Tommaso Gulli 124, sezioni elettorali n. 18, 21, 103,104, 108, 125, 127, 136
13 - Porto Fuori - Sala Kojak via Staggi 4, sezioni elettorali n. 49, 65, 114,122
14 - Mezzano - Sede PD via Bassa 34, sezioni elettorali n. 60, 63, 64, n. 61 di Torri, n. 67 di Ammonite
15 - Savarna - Sala "Gino Pozzi" via Savarna 269/C (sopra Caffè del Teatro), sezioni elettorali n. 58, 59, 62
16 - Piangipane - Teatro Socjale, via Piangipane 153, sezioni elettorali n. 70, 71, 72
17 - Camerlona - locali pizzeria Luna Rossa via Reale 44, sezione elettorale n. 107
18 - San Michele - Circolo ARCI Via Faentina 312, sezione elettorale n. 73
19 - Sant'Antonio - Sede Circolo PD Cà Bosco, sezioni elettorali n. 112, 164 e n. 66 di San Romualdo
20 - Santerno - ex scuola elementare via Santerno, sezioni elettorali n. 68 e 69
21 - Castiglione di Ravenna - Sede PD Via Zattoni 22, sezioni elettorali n. 98, 99, e n. 100 di Mensa Matellica
22 - San Zaccaria - Sede PD Via Becchi Tognini 6, sezioni elettorali n. 94 e 95
23 - San Pietro in Trento - Sede PD Via Taverna 140, sez. elettorali n. 77, 78, 80, 81
24 - S. P. in Vincoli - Sala Circoscrizione via Pistocchi 41/a, sez. elett. n. 82, 83, 84, 86
25 - Campiano - sala "le Dune" via Petrosa 205, sezioni elettorali n. 89, 90
26 - San Pietro in Campiano - Sala sopra Bar Arena, via del Sale 81, sezioni elettorali n. 93 di Bastia e n. 88 di San Pietro in Campiano
27 - Santo Stefano - biblioteca Valgimigli (ex scuole elmentari) via Cella 488, sezioni elettorali n. 91, 92 di Santo Stefano e n. 85 di Carraie
28 - Marina di Ravenna - Sede PD di via Zara 19 (sala adiacente al bar), sezioni elettorali n. 51, 106, 113, 126, 157
29 - Punta Marina Terme - Sede Circolo ARCI, viale dei Navigatori 33, sezioni elettorali n. 50, 76, 141, 155 e n. 11, 15, 135, 149 di Lido Adriano
30 - Porto Corsini - Sede PD via Po 15 c/o Banca Popolare, sezioni elettorali
n. 79, 156 e n. 52 di Marina Romea
31 - Casal Borsetti - Circolo PD via Bonnet 1, sezione elettorale n. 53
32 - Sant'Alberto - Circolo Arci via Nigrisoli, sezioni elettorali n. 55, 56, 57
33 - Mandriole - Sede Comitato cittadino via Mandriole, sezione elettorale n. 54

CERVIA:

1 - Cervia -Palazzina comunale piazza 25 Aprile 11, sez. elett. n. 1, 2, 6, 7, 8, 9
2 - Milano Marittima - sede PD di Via Romagna, sezioni elettorali n. 3, 4, 5, 17 e 18
3 - Pinarella-Tagliata, Bar Pinarella via Fienilone 37, sezioni elettorali n. 10,
11, 12, 13, 14 e n. 15, 16 di Tagliata
4 - Pisignano-Cannuzzo - Sede Quartiere via Zavattina 6/D, sezioni elettorali n. 27 di Pisignano, 26 di Cannuzzo
5 - Montaletto-Villa inferno - Sede Quartiere via del lavoro 39, sezioni elettorali n. 28 di Villa Inferno, n. 29 di Montaletto
6 - Savio - Sede di Quartiere via Martiri Focaccia 16, sezioni elettorali n. 23 di
Savio di Cervia, e n. 96, 97, 165 di Savio di Ravenna
7 - Cervia - Bar Rinascita via delle Rose 33, sezioni elettorali n. 19, 20, 21,
22 di Malva nord - Terme
8 - Castiglione - Palazzo Guazzi via Castiglione, sezioni elettorali n. 24, 25

RUSSI:
1 - Sede PD via Gobetti 7, votano tutti i cittadini del territorio.

ALFONSINE:
1 - Alfonsine - Sede PD sez. Centro storico C.so Garibaldi 103 (P.zza Monti),
sezioni elettorali n. 1, 2
2 - Alfonsine - Negozio in galleria "Milleluci" P.zza Gramsci 26, sezioni elettorali n. 3, 4, 5, 6, 7, 8 e n. 9, 10 di Fiumazzo
3 -Longastrino - Sala Casa del Popolo, P.zza del Popolo 1, sez. elett. n. 12
4 - Filo D'Argenta - Casa del Popolo di via 8 settembre 44 n 2, sezione elettorale n. 11 di Filo di Alfonsine

BAGNACAVALLO:

1-Bagnacavallo - Sala delle colonne in Palazzo Abbondanza Via Mazzini,
sezioni elettorali n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e n. 10 di Boncellino e n. 19 di
Villaprati. Il seggio sarà disponibile a Villaprati alla "Cà di Prè" dalle
10 alle 12
2 -Villanova - Sala Blu Palazzone piazza 3 Martiri, sezioni elettorali n. 12,
13, 14
3 - Glorie - Sede PD, via delle Scuole, sezioni elettorali n. 15 e 16
4 -Rossetta - nuovo Centro Civico, area sportiva via Traversa Rossetta,
sezione elettorale n. 17 di Bagnacavallo e n. 8 di Fusignano
5 -Traversara - Centro Civico via Vecchia Traversara, sez. elett. n. 11
6 -Masiera - Centro Civico, sez. elettorale n. 18, dalle 8,00 alle 10,00

BAGNARA DI ROMAGNA:
1 - Sala Mandela Via Don Frontali 15, votano tutti i cittadini

CONSELICE:

1 - Conselice - Circolo PD, via Verdi 4, sezioni elettorali n. 1, 2, 3, 4, 5
2 - Lavezzola - Casa Comunale via Bastia, sezioni elettorali n. 7, 8,
3 - San Patrizio - Delegazione Comunale (ex scuole) sezione elettorale n. 6

COTIGNOLA:

1 - Cotignola - nuova sede PD di via Matteotti, sez. elettorali n. 1, 2, 3, 4, 7

2 - Barbiano - Casa Comunale piazza Alberico, sezioni elettorali n. 5 e 6

FUSIGNANO:

1 - Fusignano - Bocciodromo via V. Veneto, sezioni elettorali n. 1, 2, 3, 4, 5 e n. 6 di Maiano e n. 7 di San Savino
2 -Rossetta - nuovo Centro Civico, area sportiva via Traversa Rossetta,
sezione elettorale n. 8 di Fusignano e n. 17 di Bagnacavallo

LUGO:

1 -Lugo - Sede PD in corso Matteotti 25 - sezioni elettorali n. 1, 2, 3, 4, 5, 6,
7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 e 26 di Ascensione
2 -Villa S.Martino - ex Scuole elementari via Provinciale Bagnara 78, sezioni
elettorali n. 23 e 24
3 - San Potito - ex Scuole elementari via San Potito 11, sez. elettorale n. 25
4 - San Lorenzo - ex Scuole elementari via 1°Maggio, sezione elettorale n.
28 e 22 di Bizzuno e 27 di Cà di Lugo
5 - Santa Maria in Fabriago - ex Scuole elementari via Martiri Fabriago 7,
sezione elettorale n. 29
6 - Belricetto - Sede Centro civico via Fiumazzo 391, sezione elettorale n. 30
7 -Voltana - ex negozio Nivea Piazza Unità 17, sezioni elettorali n. 31, 32, 33
8 - San Bernardino - Sede Centro civico via Stradone 47, sezione elettorale
n. 34
9 - Giovecca - ex Scuole elementari via Ferrara 7, sezioni elettorali n. 35

MASSA LOMBARDA:

1 -Massa Lombarda - Bocciofila via Dini e Salvalai 34, sezioni elettorali n.
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8
2 - Fruges - Sede Centro Quartiere via E. Ricci 3, sezioni elettorali n. 9, 10

SANT'AGATA SUL SANTERNO:
1 - Sede PD piazza Umberto I° numero 6, votano tutti i cittadini.

BRISIGHELLA:

1 - Brisighella - Circolo ARCI via Barduzzi 10, sezioni elettorali n. 1, 2, 3, n. 9 di Villa Vezzano

2 - Fognano - Sala Unione dei Comuni via Saffi 2, sezioni elettorali n. 4
e 5 di Fognano, n. 6 di San Cassiano, n. 7 di San Martino in Gattara
e n. 8 di Zattaglia
3 - Marzeno - Circolo ARCI via Moronico 1, sezioni elettorali n.10 di
Marzeno e sezioni elettorali n. 33 e 34 di Borgo Tulliero

CASOLA VALSENIO:
1 - Vecchi Magazzini via Fondazza, votano tutti i cittadini.

CASTEL BOLOGNESE:

1 - Ex chiesa S.Maria della Misericordia in via Emilia Interna 86, votano
tutti i cittadini.

FAENZA:

1 - Faenza - Sala delle associazioni via Laderchi 3/A, sezioni elettorali n. 3, 5, 6, 7, 18, 19, 20 ,21, 22
2 - Faenza - Sede Consiglio di Quartiere Borgo via Saviotti 1, sezioni
elettorali n. 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31
3 - Faenza - Sede Circolo Arci "La Quercia" via Ravegnana 29/A, sezioni elett. n. 1, 2, 13, 14, 15, 16, 17, 23, 35, 36, 37, 38, 53, 54, 55, 56
4 - Faenza - Centro Sociale Cappuccini via Canal Grande, sezioni elettorali
n. 4, 8, 9, 10, 11, 46, 47, 48, 49 e sezioni n. 50, 51, 52 di Errano
5 - Granarolo - Sede quartiere Piazza Manfredi 1, sezioni elettorali n.44, 45, 57
6 - Reda - Sede Quartiere via Birandola 100, sezioni elettorali n. 39,40, 41, 42
7 - Santa Lucia - Sede Circolo ARCI via S. Mamante 69, sezione elettorale  n. 32
8 - Pieve Cesato - Sede Casa del Popolo Via Castellina 8, sezione elettorale
n. 43
9 - Borgo Tulliero - Sede Circolo ARCI via Moronico 1 Marzeno, sezioni
elettorali n. 33 e 34 di Borgo Tulliero

RIOLO TERME:

1 - Centro Sociale Primavera via Monsignor Tarlombani 4, votano tutti
i cittadini.

SOLAROLO:

1 - Sala adicente al Circolo Arci "House of People" in piazza del Popolo

(fonte Pd Ravenna) GPS





lunedì 10 dicembre 2012

Nella Valle del Senio estinto l’ultimo T Rex

Il “cacciatore di dinosauri” Ray Standford, il mese scorso, ha ritrovato presso un campus della Nasa nel Maryland un’impronta di dinosauro e la notizia ha fatto subito il giro del mondo
Bella roba, quando nel 2009 noi lo avvistammo nella Valle del Senio se ne ebbe eco fino a Misileo.
La notizia è di quelle fresche fresche di giornata, quel dinosauro avvistato in Valle oggi si è estinto.
Vissuto in questi anni anche grazie alla protezione della Vena del Gesso, un pò come succede alla Valle Senio quasi sempre priva di nebbia, ma poi alla fine il T-Rex targato Pdl ha tirato le cuoia.
Ne da il triste annuncio lo stesso T-Rex dal blog intestato a Pdl di Casola Valsenio che interrompe da oggi le pubblicazioni:
“Credo che ai casolani che dal 2009 hanno seguito questo piccolo spazio di azione politica con curiosità, talvolta con ironia compassionevole, talvolta con inespresso interesse, fosse ormai noto il distacco che ho maturato nei confronti dell’azione politica del Pdl – il partito al quale avevo aderito nel 2001 - e soprattutto di Silvio Berlusconi.
Oggi, il ritorno imprevisto e a mio giudizio sbagliato del Cavaliere nella politica italiana accelera una decisione che avrei voluto assumere in privato nella primavera del 2014, alla scadenza del mio mandato consiliare e cioè l’addio alla politica.
Non credo sia necessario argomentare a lungo, perché le motivazioni risiedono tutte nei pessimi risultati dei nostri governi che hanno mortificato i principi liberali delle origini, nella scelta di troppi uomini (e donne) indegni e inadeguati, nelle vicende personali e nella labile moralità del leader.
Ora non intendo più candidarmi a nulla e prendendo atto dell’ennesima delusione, mi chiedo quante volte occorra essere sconfitti in una vita.
Sono stanco e me ne vado accostando silenziosamente la porta affinché nessuno tragga disturbo da questo gesto che non è protesta e non è proposta. E’ un saluto definitivo a tutti coloro che hanno usato un po’ di benevolenza verso un povero don Quijote de la Mancha che non cerca più mulini”. Fabio Piolanti
Ci hanno sempre raccontato che i dinosauri si estinsero a causa dell’impatto tra la terra e un gigantesco asteroide. Adesso dovremo riscrivere la storia e narrare che l'ultimo dinosauro, si è suicidato. GPS

martedì 27 novembre 2012

Sallusti, violata la Convenzione Internazionale contro la Tortura

Il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, ha ricevuto l’ordine di arresti domiciliari.
A dichiararlo è lo stesso direttore che su Twitter ha scritto: “Ricevuto ordine di arresto domiciliare“. E’ infatti scaduta la sospensione dell’ordine di carcerazione emesso nei suo confronti dopo la condanna per diffamazione.

Il Sallusti dovrà scontare la pena agli arresti domiciliari, pare per 6 mesi, a casa della Daniela Santanchè.

Si tratta di una evidente e palese violazione della Convenzione Internazionale contro la Tortura. Sì, perchè con la Santanchè in casa sarà peggio che la galera a S. Vittore. Cerchiamo di richiamare l'attenzione di qualche associazione umanitaria. GPS

lunedì 26 novembre 2012

Primarie centrosinistra risultati definitivi c'è da finire il lavoro

Alla fine della giostra, dopo che il fumo dei fumogeni bla bla si è depositato, ecco i risultati definitivi delle primarie del centro sinistra.
Dati definitivi:
Totale dei voti validi: 3.110.210



Tutti i risultati divisi per Regione e capoluogo di provincia QUI

Il 60% del lavoro è stato fatto, ci si rivede al ballottaggio di domenica 2 dicembre per finire il lavoro e definire Bersani il candidato del centrosinistra per la Presidenza del Consiglio.
Av Salut tot GPS

mercoledì 21 novembre 2012

Quelli che non ci resta che indicare i cessi a Montecitorio

Nel tumultuoso caravanserraglio di quel che resta del Pdl, ieri a bocce semi ferme, si contavano 12 candidati alle primarie ma il dato era ancora in movimento: Angelino Alfano, Giancarlo Galan, Giorgia Meloni, Daniela Santanché, Alessandra Mussolini, Alfonso Luigi Marra, Alessandro Cattaneo, Alessandro Proto, Guido Crosetto, Vittorio Sgarbi, Michaela Biancofiore e l’imprenditore Gianpiero Salmorì.


Nel corso della giornata pare sia arrivata la polpetta avvelenata (primarie: conta distruttiva, sarebbe bastata una consultazione ai call center) da quel di Arcore e i candidati sono improvvisamente schizzati a 18/19, mentre in serata è cascata la Ducia.
In contemporanea è resuscitato pure il Sandro Bondi, come la benemerita nei secoli fedele, ha definito le primarie “una gara inutile” e invitato tutti a chiedere a Berlusconi di ri-scendere in campo, anche perchè il giallo del sequestro Spinelli è chiarito, gli albanesi hanno rilasciato Spinelli in cambio della laurea del trota.


Sempre di ieri vi segnaliamo, per la sua brillantezza, per il suo tatto e delicatezza, l’ Alessandro Proto nella sua prima uscita, alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, dove il Proto ha solennemente dichiarato: "Cicchitto, Gasparri e La Russa servono per i nuovi! Altrimenti chi ti indica dove sono i cessi di Montecitorio?". Abbiamo iniziato bene assai e il bello deve ancora avvenire. GPS

giovedì 15 novembre 2012

Adesso partono dalla vaselina per salvare l’ Italia

Non c’è niente da fare loro son fatti così. La mandria dei berluscones si distingueva proprio perché era esonerata dall’ usare la propria testa, pensava a tutto l’ “Unto del Signore”.
Venuto a mancare al comando l’ Uomo della provvidenza si trovano pure a dover scegliere il più schizzato dal divin unto per sostituirlo.

Quindi può capitare anche questa storia, ce la raccontano da Pavia ed è di quelle che farà discutere ma sopratutto ha il pregio di evidenziare come sono ridotti da quelle parti.

Andrea Di Pietro, giovane consigliere comunale del Pdl a Vigevano (Pavia), aveva definito su Twitter il governatore della Puglia “viscido come la vaselina che usa”. Una ripugnante idiozia come questa ha giustamente scatenato molte polemiche e indignazioni.
Il nostro “Pirlotto da Vigevano” a seguito del clamore suscitato, invece di andarsi a nascondere per la vergogna, si è montato la testa, si sente famosetto e scende in campo.
Tanto che ieri l’autore del discusso tweet ha annunciato la sua decisione di candidarsi niente meno che alle prossime primarie del Pdl.
Perciò fa ruttare questo comunicato:
“Dopo il grande clamore e le polemiche scaturite dal post sui social network relativo alle affermazioni del consigliere comunale del Pdl di Vigevano Andrea Di Pietro e dopo le numerosissime strumentalizzazioni che sono scaturite ... la decisione di candidarsi alle primarie del Pdl da parte di Andrea Di Pietro è maturata di conseguenza”.
Certo che cari berluscones se questo è il meglio che avete siete proprio disperati, vi consigliamo di andare a cercare fra i bidoni di qualche stazione ecologica, qualcosa di più rispettabile è assicurato. GPS

giovedì 18 ottobre 2012

Ladri devoti

Le indagini sulla Regione Lombardia stanno scoperchiando il ripugnante intreccio tra clericalismo e affari, nel silenzio assordante della Chiesa.
Don Giorgio De Capitani però non ci sta. E fischia di brutto nelle orecchie del Cardinale Angelo Scola:
....... “Ormai la Regione Lombardia è nelle mani della mafia, la Chiesa milanese è sotto ricatto di Cl. La magistratura faccia il suo
dovere:indaghi anche sulla Compagnia delle Opere.
Il cardinale Angelo Scola si pronunci su Comunione e Liberazione.
La democrazia è a pezzi, la giustizia è violentata; la Chiesa milanese è infetta del virus ciellino.
Restituiteci la dignità di essere cittadini, la libertà dei figli di Dio.
È l’ora della purificazione o sarà… ribellione radicale!
Le comunità rifiutino preti ciellini, meglio senza preti che avere mercenari
al servizio di un idolo che incanta gli idioti”......
il resto QUI  (La vignetta è di Bandanax) GPS

mercoledì 26 settembre 2012

Valle Senio, NO Buiaza.it



Il nostro Batman in Valle è Buiaza. Il Buiaza da Forza Nuova è transitato a Forza Italia ecc. per diventare, una volta sdoganato, un berluschino doc.
Il Buiaza quando cammina assomiglia a qualcosa che sta a meta strada fra Batman e l'incredibile Hulk. Ma la sua passione vera è la maglietta con stampata la faccia del Duce.
Si è sparsa la voce che al Buiaza piacerebbe tanto andare a votare per le primarie del PD, perchè gli hanno detto che fra i candidati ci sono anche Storace e Borghezio, i suoi preferiti.
Sul territorio i Buiaza invaghiti delle primarie del centrosinistra, dopo autorevoli imput (Dell’Utri, Santanchè, il Duo Binetti&Minetti, Alemanno, Galan, Zanicchi, ecc) proliferano.
Poi ci si messo il coordinatore della campagna di Matteo Renzi, il Roberto Reggi a parlare di "schedatura da regime comunista", perchè con la pubblicazione dei nomi si impedirebbe a quelli che non fanno parte di un partito di andare a votare. Affermazione stupida e una mastodontica bugia, stiamo incominciamo male.
Signor Reggi, gli iscritti al Pd, gli elettori e simpatizzanti del centrosinistra hanno diritto a chiedere un patto di lealtà a tutti coloro vogliono votare alle primarie?
Si chiede solo di metterci la faccia alla luce del sole, ci si riconosce nel programma del centro sinistra, si sottoscrive, si  entra nell’elenco degli iscritti alle primarie e si versa il contributo per le spese organizzative. Per coloro che sono in buona fede (anche se di destra) non ci sarà nessun problema.
Soprattutto Signor Reggi si chiude il portone ai Buiaza, ai Batman, alle mascherine e mascheroni, ai camaleonti striscianti, ai furbetti del quartierino il cui unico scopo è sputtanare le primarie che loro non sono capaci di fare.
Permettere la partecipazione agli elettori mascherati di centrodestra alle primarie promosse dal Pd è un atto ”demenziale” alla Tafazzi.
I Buiaza se vogliono votare, vanno a votare alle loro primarie e noi garantiamo che manco ci pensiamo di andare a vedere.
Pertanto nella Valle del Senio si è costituito il comitato per le primarie del centrosinistra “NO Buiaza.it”. Non fiori ma opere di... testa. GPS

venerdì 20 luglio 2012

Libera nos a Sgarbi


Ieri è  stato abbattuto il municipio di Sant’ Agostino in quel di Ferrara, duramente lesionato dal sisma del 20 maggio. Il crollo è avvento alle 15.33 tramite 16 chilogrammi di esplosivo, suddiviso in 200 micro cariche esplosive.
La demolizione è avvenuta dopo 3 squilli di sirena che però non si sono sentiti per le urla e proteste della popolazione contro Sgarbi.
L’opinione diffusa tra gli abitanti è che l’abbattimento fosse indispensabile, anche se doloroso, per poter tornare alla normalità.
Oggi Il Bolognino, su Repubblica Bologna, ci riferisce la causa  delle vibranti proteste dei cittadini di Sant’ Agostino dopo l’abbattimento del Municipio: molti di loro speravano che ci fosse rimasto dentro Vittorio Sgarbi. GPS

martedì 5 giugno 2012

Terremoti, le placche e le erbe


Meno male che oggi apriamo con una bella notizia, di quelle che ti rilassano. Ce l’ha sforna, insieme al cappuccino, il più importante settimanale tedesco, lo Spiegel: “I terremoti spaccheranno l’Italia, alcune regioni diventeranno isole”. I tedeschi quando s’ impegnano sono proprio stronzi, un pò come le placche tettoniche di cui parla l’articolo.
Da sud preme la placca africana, da est preme la placca adriatica, dall’ovest quella europea insomma un rompimento di placche mai visto. 
Quelli dello Spiegel, pare ci vogliano un bene della madonna e concludono che alcune regioni italiane diventeranno isole in mezzo al Mediterraneo e i terremoti saranno all’ordine del giorno.
Neanche a farlo apposta, nel fine settimana scorso, il mio sindaco era da quelli parti a piantare erbe officinale e arboscelli di "frutti dimenticati" in un aiuola che si chiamerà "Casola Valsenio Platz" a Bartholomä .
Se lo Spiegel non cambia versione e aggiusta il tiro, la prossima volta “dalle isole in mezzo al Mediterraneo” vi pianteremo, al posto della lavanda, della Phytolacca decandra pianta nociva e tossica che fa venire anche la diarrea. Intanto agli amici di Bartholomä consigliamo di suggerire alla redazione di lo Spiegel di cambiare erba. GPS

mercoledì 23 maggio 2012

Il sindaco Alfonso Nicolardi ha formato la nuova Giunta comunale di Riolo Terme.


Il sindaco Alfonso Nicolardi ha formato la nuova Giunta comunale di Riolo Terme.
I quattro assessori sono: Federica Malavolti (Pd), Francesca Merlini (Pd), Emanuele Conti (Sel), Gianmarco Lanzoni (Socialisti). Tra questi Federica Malavolti ricoprirà anche la carica di vice Sindaco della città d'acque della collina faentina.
Le deleghe:
Alfonso Nicolardi (Sindaco) avrà la delega al Bilancio, Lavori pubblici e patrimonio, Polizia municipale, Urbanistica ed Erp
Federica Malavolti (vice Sindaco), Assessore con delega a Politiche ambientali, Sport e Scuola
Francesca Merlini, Assessore con delega alla Cultura, Comunicazione istituzionale, Pari opportunità
Emanuele Conti, Assessore con delega a Partecipazione, Personale, Sanità, Servizi sociali
Gianmarco Lanzoni, Assessore con delega alle Attività produttive, Turismo, Parco della vena del Gesso
Inoltre sono stati distribuiti incarichi tematici e specifici anche ai consiglieri eletti tra le fila della maggioranza che sostiene Alfonso Nicolardi.
Nello specifico a Nicoletta Cembali è stata incaricata di seguire le Politiche giovanili, l'Agricoltura è stata affidata a Loris Zanotti, i Gemellaggi e le politiche europee a Enrico Zaccarini mentre l'incarico sulla Protezione civile è stato affidato a Flavio Tagliaferri. Capogruppo di maggioranza è stato nominato Enrico Salvatori. (fonte Pd Riolo Terme)

Il primo Consiglio comunale guidato dal neo sindaco Alfonso Nicolardi si riunirà Sabato 26 maggio alle ore 10,00. Per il nuovo consiglio comunale riolese sarà il primo impegno istituzionale del mandato. Non ci resta che augurare a tutti un Buon Lavoro. GPS

lunedì 7 maggio 2012

Elezioni Comunali Riolo Terme: Ostia ed bòta


Alfonso Nicolardi, sostenuto dalla lista di centrosinistra "Uniti per Riolo Terme" è il nuovo Sindaco di Riolo Terme. 
 
Ha raccolto un consenso ampio: il 57,6% dei riolesi ha votato per lui.

La lista "Alternativa" di Guido Catani ha ottenuto il 21,78% dei voti, piazzandosi davanti alla lista di centrodestra sostenuta da PdL, Lega Nord e UdC che aveva Vincenzo Valenti come candidato sindaco, che si è fermato a un modesto 19,67%.

Ad Alfonso e ai consiglieri comunali eletti auguriamo buon lavoro. GPS

sabato 21 aprile 2012

Riolo Terme, un commando per Bertozzi


Ops! Appena ieri avevamo avvertito il Pdl e il centro destra riolese che l’ “ambaradam” portava sfiga, molto meglio sarebbe stato anche solo una gara di burlesque de noantri.
La notizia è di oggi, il Coordinamento provinciale del PDL (maledetti bizantini) ha deciso
da subito la rimozione di Stefano Bertozzi dal ruolo di capogruppo Pdl, in minoranza, dal consiglio comunale a Riolo Terme e pure da capogruppo nell’Unione dei Comuni.
Fuori il Bertozzi, tuonano i federali di Ravenna per “la gravità politica del comportamento di Bertozzi al limite della provocazione poiché il Bertozzi dopo aver garantito al coordinatore provinciale e al suo vice vicario di non creare alcun ostacolo ed imbarazzo alla candidatura di Vincenzo Valenti “
Il paradosso del nostro povero Stefano, baldanzoso combattente di comunisti, è che gli stalinisti se li è trovati proprio in casa. Infatti erano staliniste le purghe, un modo per eliminare gli oppositori del partito.
Pare addirittura che Stefano debba pure essere contento, la velina azzurra spiffera che il Valenti lo voleva addirittura deportare nella Grotta del Re Tiberio.
Stia tranquillo il Bertozzzi, la nostra Mata Hari (ex KGB) ci riferisce che è già pronto in Valle un commando pronto a tutto per la sua liberazione, naturalmente composto solo da comunisti. GPS

venerdì 20 aprile 2012

Elezioni comunali a Riolo Terme che “tempo che fa”


Sono 1.027 i Comuni che rinnoveranno gli organi di governo nelle elezioni amministrative che si terranno il 6 e 7 maggio 2012. Si voterà nei comuni con sindaco eletto nel 2007 e in gran parte di quelli attualmente commissariati.
Si voterà in tutte le regioni italiane. Quelle con più comuni al voto saranno: Sicilia, Lombardia, Campania, Calabria, Veneto e Piemonte. Ben 28 comuni capoluogo di provincia e quattro capoluoghi di regione (Palermo, Genova, Catanzaro, L’Aquila).
In Emilia Romagna sono diciotto i comuni interessati al voto : Budrio e Porretta Terme (Bo), Comacchio (Fe), Castrocaro Terme e Terra del sole, Dovadola e Longiano (Forl’-Cesena), Castelnuovo Rangone, Novi di Modena, Serra Mazzoni (Mo), Parma, Bettola, Carpaneto Piacentino, Monticelli D’Ongina, Piacenza, Villanova sull’Arda (Pc), Riolo Terme (Ra) e Coriano (Rm). Sempre in Emilia-Romagna saranno 329mila elettori chiamati alle urne il 6 e 7 maggio. Circa il 10% del corpo elettorale regionale con una forte componente ‘rosa’ di oltre 172mila elettrici. Complessivamente, in tutta Italia, il voto interesserà oltre 9 milioni di elettori. 

Nella Valle del Senio, come si è visto, si vota a Riolo Terme. Nella cittadina termale i motori per la corsa alle amministrative 2012 sono caldi. Tre le liste in gara: “Uniti per Riolo Terme” (Centrosinistra con PD, Idv, Sel, FdS. e Psi) con candidato sindaco Alfonso Nicolardi,
Alternativa per Riolo” con candidato sindaco Guido Cattani e “Insieme per Riolo” con candidato sindaco Vincenzo Valenti (centro destra Pdl, Lega Nord, Udc).
A circa 15 giorni dal voto cerchiamo di capire che “tempo che fa” sotto la "Rocca Sforzesca".

Di Alfonso Nicolardi vi avevo già parlato in occasione della sua vincita alle primarie del centro sinistra di fine febbraio.
Da quella data la compattezza e la credibilità del Centro sinistra si è consolidata e ha preso corpo attraverso un serio lavoro unitario, riuscendo a mettere in campo una lista profondamente rinnovata.
Una lista giovane che esprime pienamente la capacità di cambiamento del centrosinistra, un collettivo rappresentativo di esperienze politiche, culturali e professionali della società civile riolese. L’età media dei candidati e delle candidate è 34 anni e 8 su 11 hanno meno di 40 anni e Qui il programma.
Torbida e incasinata invece la situazione nel centrodestra, un “ambaradam” della madonna è stato definito dagli stessi autori, fatto di fregature, menzogne, tranelli, camuffamenti e ripicche.

Si inizia con all’orizzonte “Si farà una lista unica del centrodestra”, il Valenti che ha perso bene la volta scorsa, ancora meglio del Bertozzi, infatti finì 22,2% a 30,70%, si rifarà. Il ragionamento è molto speranzoso ma non fa una grinza.
Il centrodestra però è così unito che al solo sentire la parola Valenti scoppia l’ “ambaradam”.

Il Pdl in particolare, preso in contropiede, va letteralmente in uno stato di confusionale, fra ranocchi e picchi succede un pò di tutto.

Tanto che il Valenti è costretto a fare il “facimme a muina”. Prima un passo indietro, una piruetta e poi due passi in avanti.
Nel frattempo incontri segreti, spiate, tradimenti, nuovi amori, resa dei conti ecc, incapaci di decidere e nella confusione totale si impone la lista "Insieme per Riolo", decisa a Ravenna da un accordo politico PDL, Lega e UDC con il ripescato Valenti e la “la svolta siamo noi”. Ma la saga nella destra riolese non è finita. Bruciate tutte le “proposte unitarie”, insieme al D’Addario, sul terreno rimangono la “sondaggiata” Montaldi, il Romagnoli (il Picchio) fino all’abrogazione di un nuovo ritorno del Bertozzi, spunta la sorpresa in zona Cesarini.

Dall’uovo di pasqua in tutta fretta, stanno per scadere il termine di presentazione delle liste, sbuca fuori la fazione “ala indipendentista del centro destra” (autodifinizione) che non ci sta, così il tacchino imposto dai viscidi bizantini della bassa, volerà con un ala zoppa.

A questo punto le comiche si sprecano. Il centrodestra, cioè “l’ala partitica dei bizantini” del Valenti attraverso il sito del Pdl annuncia: Tre liste a Riolo Terme - Due di sinistra e una di centro destra. La tesi è una panzana talmente colossale che sta in piedi manco 24 ore e subito si corre a corregge il tiro, con un più realistico: La lista di Cattani, ex Margherita (ala indipendentista) entra a gamba tesa sul centro destra.
Gli indipendentisti da parte loro, per evitare ogni equivoco esordiscono: “Il nostro intento è arrivare secondi, e, se prendiamo un voto in più di Insieme per Riolo (l’ala partitica) abbiamo vinto“. D’altronde come si poteva dubitare quando ben sei candidati su dieci erano nella lista Bertozzi (ex alleanza nazionale) di 5 anni fa.
Infine anche “l’ala indipendentista” , appena scesa in campo, ci ripensa e cerca di mettersi la mascherina.
Noi siamo, annunciano, una lista veramente civica completamente autonoma, ne di destra ne di sinistra, ne in mezzo ne di lato, ne di sopra ne di sotto, ne di qua ne di la... al massimo su verso.... I Crivellari.
Il centrodestra riolese, sia quelli del “il tacchino con l’ala zoppa” o sia quelli “su verso I Crivellari” con questo “ambaradam” non merita manco la gestione di una bancarella alla Sagra della Zucca e dell'Uva Bacarona di Borgo Rivola. GPS

lunedì 27 febbraio 2012

Riolo Terme, Alfonso Nicolardi candidato Sindaco

Ieri si sono svolte a Riolo Terme le primarie del centrosinistra. La partecipazione è il dato politicamente più rilevante della giornata elettorale. Sono stati infatti oltre 1.100 gli elettori che si sono presentati nei 4 seggi allestiti nel territorio comunale.
Alfonso Nicolardi, indicato dal PD, ha ottenuto 506 voti (46,21%). Il candidato di SEL, Emanuele Conti ha raggiunto 317 voti (28,95%) e Gianmarco Lanzoni, indicato dai Socialisti, ha ottenuto 272 voti (24,84%).
E' stata veramente una bella e positiva esperienza di partecipazione democratica che fa ben sperare.
Alfonso su facebook subito dopo la proclamazione del risultato delle Primarie scrive:
"Siamo tutti molto soddisfatti per la grande partecipazione popolare, che rafforza tutto il centrosinistra. Il risultato delle urne mi incoraggia e dimostra che i miei due concorrenti, Emanuele e Gianmarco, sono persone stimate e risorse preziose per la nostra coalizione. Adesso insieme costruiamo il progetto politico che ci porterà a battere la destra ed a vincere le prossime elezioni comunali. Grazie a tutti gli elettori che hanno partecipato alle primarie, ed in particolare a tutti gli elettori ed i volontari che hanno lavorato perchè si affermasse la mia candidatura."
Alfonso Nicolardi nato a Faenza il 27 febbraio 1972, pertanto festeggia proprio oggi i suoi primi 40 anni con la soddisfazione di essere il più serio candidato a succedere come sindaco alla compagna di partito Emma Ponzi reduce da due mandati consecutivi.
Attualmente assessore comunale con deleghe a cultura, istruzione e partecipazione, Nicolardi è sposato e padre di due bambini; diplomato al Liceo scientifico di Faenza, di mestiere fa l’imprenditore nel settore vitivinicolo.
Di questi tempi in politica è sempre difficile fare previsioni, ma se il centrosinistra riolese dimostra la compattezza e la credibilità dimostrata ieri, il 6 e 7 maggio 2012 non dovrebbero esserci problemi a battere i “rosiconi” del centrodestra. Un centrodestra diviso, poco credibile e ancora senza un candidato. Dove l’unica novità e quella che anche quì, il Pdl si vergogna di essere il Pdl ed è disposto a mascherarsi dietro la “ranocchia”. Oramai siamo sputtanati dicono, perciò “siamo favorevoli al tipo di simbolo e di lista fuori dai partiti”. Le premesse per perdere ci sono tutte.
Comunque complimenti ad Alfonso Nicolardi e in bocca al lupo per la prossima campagna elettorale. GPS

venerdì 21 ottobre 2011

Mingò e la laicità romagnola

Di fronte a certe notizie, inspiegabilmente siamo presi da strani sussulti e da un’ appetitosa acquolina in bocca.
Non abbiamo nessuna difficoltà a riconoscere che a volte l’ unilateralità e la faziosità stanno nei nostri pensieri come la polvere di cioccolato nel Cocktail Alexander. Ma visto la faccia che ci siamo scelti nel nostro Avatar, la cosa ci pare scontata e non dovrebbero sorprendere nessuno.
Forse nella nostra formazione (o deformazione dipende dai punti di vista) ha influito un po’ troppo Mingò.
Mingò era un omone alto circa 2 metri, un gigante buono. Mingò ci teneva molto a dire che lui era un romagnolo anarchico, radical-repubblicano, anticlericale e mangiapreti. Figura storica abbastanza diffusa in Romagna di cui oggi si sono scialacquate le traccia ma forse non troppo.
Quando la nostra frotta di ragazzini era intenta a giocare al pallone, il Gigante buono si avvicinava e: “At piesle piò è giavlì o la mado…nàzaaa?” (Ti piace di più il diavolino o la madonnacciaaa). Questa ultima parola, pronunciata con un vocione gutturale aspro e imperioso, in verità lasciava poche scelte. Così noi eravamo fra coloro che per primi, giulivamente strillavamo: “E’ giavlì, è giavlì”.
Anche perché, dopo la risposta esatta, ci succhiavamo golosamente le caramelle che Mingò ci distribuiva sorridente.
Ma veniamo alla notizia sul Resto del Carlino di oggi. Ravenna e provincia sono i territori più anticlericali in Italia. Lo evidenzia uno studio pubblicato dal politologo Roberto Cartocci docente all’Università di Bologna.
Un tempo si diceva città di mangiapreti. E non è un caso che “gli strozzapreti” siano nati proprio da queste parti.
Siamo maglia rosa nel non versare nell’otto per mille alla Chiesa cattolica, quasi record gli studenti che non seguono l’ora di religione 18,8% contro il 9% nazionale, per quanto riguarda i nati fuori del matrimonio siamo al 32%, testimonianza di una forte presenza di coppie di fatto. Infine bene anche per i matrimoni civili che hanno sorpassato quelli celebrati in chiesa e si assestano al 51,9%.
Come si vede da questi parti in Romagna i Mingò spopolavano e la dominazione papalina forse l’abbiamo ancora nel gargarozzo. GPS

mercoledì 18 maggio 2011

A Ravenna la corsa rosa si tinge di giallo

Domani la dodicesima tappa del Giro d'Italia arriva a Ravenna, al suo arrivo sventoleranno le bandiere anti-nucleare. Lo annuncia con una nota del PD ravenante:
"I militanti del Partito Democratico di Ravenna domani saranno presenti all'arrivo della tappa del Giro d'Italia a Ravenna con le bandiere del Comitato contro il nucleare, per ribadire ulteriormente la posizione dei democratici e continuare il lavoro di coinvolgimento dei cittadini". Il PD chiama i cittadini per impedire che “il berlusconismo possa nascondersi, vilmente, dietro l'astensionismo sui quesiti referendari".

"Il 12 e il 13 giugno prossimo - prosegue il comunicato - si terranno i referendum contro la "privatizzazione dell'acqua", contro "il nucleare" e contro il "legittimo impedimento". Il centrosinistra ha ampiamente battuto la destra italiana nelle amministrative di domenica. Lo ha fatto a Ravenna e in moltissime altre città. Ovunque, il centrosinistra ho costretto la destra italiana ad un burrascoso arretramento". (fonte Radio Scintilla). GPS