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mercoledì 6 febbraio 2013

A Imola arrivano i Fantaveicoli


L’appuntamento 2013 con il Carnevale di Imola è fissato per domenica 10 Febbario alle ore 14.30. 

Il Carnevale di Imola ha il suo punto di forza nella GRANDE SFILATA DEI FANTAVEICOLI che negli ultimi anni ha superato un’ affluenza di 30.000 presenze

I Fantaveicoli, bizzarra evoluzione dei carri allegorici in chiave ecologista, sono veicoli strani, inconsueti, stravaganti e ingegnosi: possono essere alti, bassi, lunghi, con una due o trenta ruote, condotti da una singola persona o da un gruppo di persone, pezzi unici o rielaborazioni di mezzi già esistenti.

In modo particolare le biciclette: ogni bici può diventare un fantaveicolo o un mezzo mascherato e ogni ciclista può diventare un fantaciclista.
C’è solo una rigorosissima regola da rispettare: non devono utilizzare combustibili inquinanti (benzina, gasolio, ecc.). 
Possono cioè muoversi a trazione umana, a spinta, a pedali, a vela o essere dotati di motore con combustibile “ad emissione zero” (energia elettrica, aria compressa, energia solare, ecc.).
Spazio alla fantasia, dunque, ma nel rispetto dell’ambiente e della salute.

Si parte alle ore 14,30 dal rettilineo antistante le tribune centrali dell’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari.
La Sfilata dei Fantaveicoli proseguirà per Viale Dante, Via Mazzini per poi terminare nel centro storico in Piazza Matteotti.
Oltre ai Fantaveicoli alla sfilata parteciperanno ospiti vari (marching-band, gruppi teatrali, figuranti su trampoli, gruppi mascherati, etc) che poi animeranno piazze e strade in una vera e propria festa di colori e musica. GPS

domenica 3 febbraio 2013

Grillo scuote Al Qaeda? Meglio lo psichiatra

Il tam tam cinquestellino ci avvisa che il loro Guru è un provocatore e spara cazzate a ripetizione  per scuotere le coscienze, riconosciamolo a volte fanno tenerezza.
Quando non riesce a “scuotere” una mazza allora è stato frainteso (anche lui) perchè abbiamo paura di LUI.
Così il Grillo ieri a Bologna, senza ombrello sotto la pioggia scrosciante, lancia la sua proposta “shock” con tanto di invito incorporato: "Al Qaeda bombardi Roma" e fornisce le coordinate via Casaleggio.
Ormai non si tratta neanche più di furbate, tanto che i rutti e i diti, le baionette e fucili e la Lega vi fa un culo così del Bossi, sembrano gesta da maestro di bon ton.
L’ unica cosa che si dovrebbe “scuotere” a questo punto è un bravo grillino medico psichiatra per curarlo. L’occasione buona potrebbe essere oggi a Imola, la chiamavano la città dei matti, ma forse col senno del poi, aver chiuso “L’Osservanza” è stato un errore. GPS

martedì 22 gennaio 2013

Riforma parchi, costituito l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità della Romagna

A seguito della legge regionale 23 dicembre 2011, n. 24, i Consorzi di gestione dei Parchi regionali sono stati sostituiti dagli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità che, nell’ottica del risparmio della pubblica amministrazione, accorpano la gestione di più aree protette (parchi, riserve naturali, siti della rete Natura 2000) e introducono una considerevole semplificazione amministrativa.
La riforma è caduta su una realtà che vedeva in attività 17 parchi (2 nazionali, 14 regionali, uno interregionale), 16 riserve naturali, 3 paesaggi naturali e seminaturali protetti, 33 aree di riequilibrio ecologico, a cui si aggiungevano i 153 siti della Rete Natura 2000 che coincidono per circa il 50% con i territori delle aree protette. Un territorio complessivo di oltre 350.000 ettari, circa il 15% della superficie dell’Emilia-Romagna.
La nuova scelta gestionale si fonda dunque su cinque macro-aree:
Emilia Occidentale”: 5 parchi regionali, 4 riserve naturali, 37 siti di Rete Natura, 3 Province (Pc, Pr, Re), 24 Comuni.
Emilia Centrale”: 2 parchi regionali, 5 riserve naturali, 33 siti di Rete Natura, un paesaggio protetto, 3 Province (Pr, Re, Mo), 10 Comuni.
Emilia Orientale”: una riserva naturale, 23 siti di Rete Natura, 2 Province (Mo, Bo), 12 Comuni.
Delta del Po”: un parco regionale, 2 riserve naturali; 33 siti di Rete Natura; un paesaggio protetto, 3 Province (Fe, Ra, Bo), 9 Comuni.
Romagna”: un parco regionale, 3 riserve naturali; 25 siti di Rete Natura, un paesaggio protetto, 4 Province (Bo, Fe, Ra, Rn), 6 Comuni.
In particolare, il Consorzio di gestione del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola è stato sostituito dall'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità della Romagna, il cui territorio va dalla vallata del Santerno alla costa adriatica del Riminese, comprendendo il territorio (o parti del territorio) di quattro province: Bologna (Circondario Imolese), Ravenna (Unione della Romagna Faentina), Forlì-Cesena, Rimini.
Dopo un anno di avviamento dell'Ente di neo-istituzione, in data 17 gennaio 2013, si è definitivamente costituito l'Ente, in occasione dell'insediamento e delle nomina degli organi istituzionali.

Si è dapprima riunita la Comunità del Parco, composta dai Sindaci dei sei Comuni (Borgo Tossignano, Brisighella, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Fontanelice, Riolo Terme) e dai rappresentanti del Circondario Imolese e dell'Unione dei Comuni della Romagna Faentina, che ha nominato Presidente della Comunità del Parco Gianmarco Lanzoni, assessore del Comune di Riolo Terme con deleghe alle Attività produttive, Turismo, Parco della Vena del Gesso, Agricoltura.
In seguito, la Comunità del Parco ha nominato il proprio rappresentante nel Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, Franco Spada, assessore del Comune di Brisighella con deleghe all'Agricoltura e alle Attività Produttive.
Successivamente, si è costituito il Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, composto dal già ricordato Franco Spada, in rappresentanza della Comunità del Parco della Vena del Gesso, e dai rappresentanti delle quattro Province: Francesco Rivola (Assessore ai Parchi della Provincia di Ravenna), Emanuele Burgin (Assessore all'Ambiente e Parchi della Provincia di Bologna), Luciana Garbuglia (Assessore all'Ambiente e Caccia e Pesca della Provincia di Forlì-Cesena), Stefania Sabba (Assessore all'Ambiente della Provincia di Rimini).

Il Comitato ha poi nominato Presidente dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità l'Assessore Luciana Garbuglia. Avendo deciso di nominare tutti pubblici amministratori, gli Enti locali hanno applicato quanto stabilito dalla citata L.R. n. 24/2011 in fatto di contenimento delle spese della pubblica amministrazione poiché per essi non è previsto alcun compenso o gettone di presenza per la partecipazione agli organi istituzionali dell'Ente che, quindi, avrà un costo degli amministratori pari a zero.“

Il Comitato Esecutivo ha nominato il Direttore dell'Ente e del Parco della Vena del Gesso Romagnola, riconfermando per tale incarico Massimiliano Costa, funzionario dell'ufficio Parchi della Provincia di Ravenna che fu direttore del Parco dal giugno 2009 alla fine del 2011.
Oltre al Parco della Vena del Gesso Romagnola, l'Ente deve gestire anche le Riserve Naturali presenti sul proprio territorio amministrativo: Onferno (in comune di Gemmano), Bosco di Scardavilla (in comune di Meldola) e Bosco della Frattona (in comune di Imola) e, a seguito di delega da parte delle Province, è responsabile della gestione della Rete Natura 2000, che comprende in Romagna ben 27 siti istituiti ai sensi delle direttive 92/43/CEE e 09/147/UE. La sede dell'Ente è stata provvisoriamente confermata presso la sede del Parco della Vena del Gesso, in via Saffi n. 2 a Fognano di Brisighella. GPS

giovedì 25 ottobre 2012

Sapori e Musica al Baccanale 2012 di Imola

Dal 3 al 18 novembre 2012 torna il Baccanale, la tradizionale rassegna enogastronomica e culturale quest’anno è dedicata alla “Musica in cucina”.
“La musica ha da sempre accompagnato l'atto del mangiare, dai banchetti dell'Antichità fino ai giorni nostri, nella tradizione musicale del passato esisteva la 'musica da tavola'. Molte sono le somiglianze tra musica e cucina: gli spartiti come ricette, le note come ingredienti, e poi alla fine la magia dell'esecuzione per cui ogni interpretazione non è mai uguale ad un'altra”. Così Valter Galavotti, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Imola, ha spiegato la scelta del tema “Musica in cucina” per il Baccanale 2012.
L’artista testimonial e autore dell’immagine simbolo della manifestazione 2012, è Concetto Pozzati. Un grande artista, nato a Vò in provincia di Padova, le cui opere sono esposte nei più grandi musei di tutto il mondo.
A lui la città di Imola ha dedicato due mostre: una nella Sala dell'Annunziata, con opere a carattere “gastronomico” e l'altra al Museo di San Domenico, dal titolo “Cornice cieca”.

Il tema la “Musica in cucina” ha permesso di introdurre nel programma di numerosi e diversificati appuntamenti musicali: dalle sonorità degli strumenti ricavati dalle zucche di Djeli Kan, Barbara Casini e Beppe Fornaroli alla Food Music di Chiharu Kubo e Christian Schmitz, dalle cante romagnole al ragtime, dal jazz alla fusion per finire con la sfida tra riproduzione ed interpretazione musicale di TeoTronico, il pianista robot e Roberto Prosseda, pianista.
Dalle interpretazioni musicali a quelle gastronomiche con un appuntamento speciale dedicato a uno dei più gustosi e tradizionali piatti della tradizione emiliano-romagnola: La Piada.Cinquanta sfumature di piada" si proporrà un percorso gustativo e non solo sulle sue infinite varietà, la storia e le origini.
Importante novità, il fine settimana all’insegna del “cibo di strada”:
la più antica e autentica forma di ristorazione. Dalle suggestioni che suscita lo sfrigolio dell’olio in cucina nasce infatti ‘Sfrigolando’: golosità da passeggio, musica, laboratori e spettacoli.
Infine come sempre incontri, presentazione di libri, videoproiezioni, cinema e convegni.
Saranno quasi cinquanta i menu di altrettanti ristoranti imolesi e del circondario con sale e le cucine  trasformate in vere e proprie sale Auditorium, in cui le stoviglie diventano come strumenti musicali, tra i quali sarà possibile scegliere in un’infinita varietà di proposte a tema. GPS


Per saperne di più nel sito del Baccanale 2010 QUI.

venerdì 21 settembre 2012

Giraffa fa lo “struscio” in centro a Imola



Incredibile questa mattina a Imolauna giraffa, del tipo "camellopardalis" dal mantello pezzato del peso di 920 kg,è scappata dal circo che stava in via Pirandello.

Attorno alle 9.30 è sbucata nel cuore della città andando a fare lo “struscio” in via Marconi, vicino alla stazione ferroviaria.

Le “gazzelle” dei carabinieri non sono riuscite a bloccare l'animale, anzi la giraffa impaurita ha ripreso la fuga lungo la via Selice seminando il panico tra i passanti.

C’è voluta una “pantera” della polizia che dopo un lunghissimo inseguimento, ha anestetizzato e bloccato la giraffa pellegrina. Subito riportata al circo da cui era fuggita. GPS

venerdì 28 ottobre 2011

Al Baccanale 2011 i Sapori d’Italia

Con il tema Sapori d’Italia, ispirato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Baccanale di Imola dal 5 al 20 Novembre 2011, propone una serie di giornate dedicate all’enogastronomia del territorio.
Questo evento, di gran lunga il più importante nel panorama enogastronomico regionale, coniuga il culto del mangiare e bere da intenditori alla cultura e all'arte.
Nella ricorrenza dei 150° anniversario dell'Unità d'Italia, la cucina concepita come un fattore culturale che unisce il paese Italia come forse nessun altro.
Una cucina italiana intesa come modello unitario e omogeneo, codificato in regole precise, non è mai esistita, non esiste e probabilmente non esisterà mai.
Esiste però una rete di saperi e di pratiche, come conoscenza e condivisione di prodotti, ricette, invenzioni provenienti da città e territori diversi, che caratterizzano uno stile culinario italiano anche da prima della nascita dell'Italia come entità politica.
Baccanale 2011 non si limiterà solo alla presentazione di piatti e produzioni tipiche del territorio ma vedrà al centro dell’attenzione anche la cultura italiana, utilizzando la cucina come simbolo della tradizione e dello stile di tutto il paese. Produttori, ristoratori, chef ed esperti di gastronomia di Imola e circondario saranno al centro di questa manifestazione; ampio spazio anche alla storia della cucina italiana, dal Medioevo fino a Pellegrino Artusi, esperto gastronomo del quale si ricorda il centenario della morte proprio quest’anno.
Al Baccanale, come ogni anno, puoi scoprire e apprezzare sfumature diverse del gusto, della gastronomia e dei piaceri della tavola. Per saperne di più nel sito del Baccanale 2011 QUI. GPS

mercoledì 2 marzo 2011

Tutti a bordo dei fantaveicoli a Imola

Anche quest’anno ritorna l’ imperdibile appuntamento con il Carnevale di Imola, conosciuto ormai in tutta Italia per la sua originalità: il Carnevale, infatti, ha il suo punto di forza nella Grande Sfilata dei Fantaveicoli, bizzarra evoluzione dei carri allegorici in chiave ecologista.

I Fantaveicoli sono veicoli strani, inconsueti, stravaganti e ingegnosi: possono essere alti, bassi, lunghi con una due o trenta ruote; possono cioè muoversi a trazione umana, a spinta, a pedali, a vela o essere dotati di motore con combustibile rigorosamente "ad emissione zero", condotti da una singola persona o da un gruppo di persone; possono essere pezzi unici o rielaborazioni di biciclette o mezzi già esistenti.

La grande sfilata di questi pazzi veicoli ecologici frutto di fantasia, creatività, ingegnosità, colore, stravaganza, ironia avrà luogo Domenica 6 MARZO alle ore 14.30. Si partirà dall’Area del lungofiume adiacente all’ingresso principale dell’Autodromo, e percorrerà viale Dante giungendo in Centro storico, dove numerosi ospiti animeranno piazze e strade. Nella parata di carnevale parteciperanno marching-band, gruppi teatrali, figuranti su trampoli, bande mascherate da ogni parte d’Italia. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 13 Marzo.
Per saperne di più, i fantaveicoli hanno un loro sito QUI

giovedì 4 novembre 2010

Al Baccanale 2010 di Imola gli intincoli per fare la scarpetta

Torna a Imola il Baccanale, la manifestazione per valorizzare la cultura del cibo che affronta il tema nei suoi vari aspetti: cultura, storia, tradizioni e produzioni locali, gusto, rapporto cibo e salute.
Il Baccanale 2010 è dedicato a "Salse, sughi e condimenti".
Ovvero di tutti quegli intingoli che danno il piacere di “fare la scarpetta” abbinati a pasta, polenta, bolliti, arrosti, perfino formaggi. Salse a cottura o crude, a base di carne, pesce, ma anche di verdura e frutta.
Molteplici percorsi si svilupperanno intorno a questo argomento tra mostre e mercati, conferenze e incontri, presentazioni di libri, teatro e musica, degustazioni, divertenti appuntamenti per i più piccoli, scuole di cucina, cinema, animazioni, gustosi menu a tema in cinquanta diversi ristoranti della città e dei dintorni.
Sedici giorni per gustare "salse, sughi e condimenti", tutto sapientemente condito con ben
80 appuntamenti, si parte sabato 6 e si andrà avanti fino al 21 novembre.
Ne citiamo solo alcuni, esposizione al museo di San Domenico di Imola dei ‘I colori del gusto nella pittura napoletana’, curata dall’Accademia italiana di cucina.
Il 12 novembre arriverà dal Canada lo scrittore David Gentilcore, autore de ‘La purpurea meraviglia. Storia del pomodoro in Italia’, intervistato dal professor Massimo Montanari, docente dell’ università di Bologna.
Sabato 13, omaggio a Ugo Tognazzi, con la proiezione al teatro comunale dei filmati ‘Mangiamo bene per nutrirci meglio’. Nei quali, 28 anni fa, Tognazzi teneva curiose lezioni di cucina.
Il 16, serata dedicata al ragu’ e alla sua invenzione: alla biblioteca comunale verranno presentate mille variazioni del celebre condimento.
Il manifesto (nella foto) è una illustrazione dell'artista, testimonial del Baccanale 2010, Agnese Baruzzi.
Per saperne di più nel sito del Baccanale 2010 QUI. GPS

sabato 9 ottobre 2010

Quelli che nel bolognese cercano il leone

PRONTO, ho appena visto un leone”.
Erano le 7 di giovedì mattina quando un camionista, in transito lungo l’autostrada A14 nei pressi della stazione di Caste S.Pietro (Bo), ha chiamato il 112 segnalando la presenza di un felino. (fonte bolognanotizie.com)

Subito si è messa in moto una vera e propria battuta di ricerca che, nel giro di un paio d’ore, ha smobilitato una cinquantina di uomini delle forze dell’ordine.

Nel corso delle ricerche, non è avvistato nessun animale muoversi nella campagna, non si è arrivati a nessuna individuazione né si sono rilevate impronte di grossi felini. Le ricerche sono state di conseguenza interrotte.

Pirì, che si trovava nel pinacoteca di Imola alla notizia dell’avvistamento, ha voluto anche lui partecipare attivamente (nella foto) alla ricerca della belva feroce. GPS

lunedì 8 marzo 2010

Le padanine del I love Membro

Il suo obbiettivo principale è quello di dare risposte concrete ai temi reali che la gente vive quotidianamente, l’abbiamo già sentita ma lui la scrive sul suo blog.
Pertanto il candidato legaiolo Marco Mambelli parte da Imola alla conquista dell'Emilia Romagna.
L’ho fa oggi 8 Marzo festa della donna. Un 8 marzo non casuale, ma scelto accuratamente in base alla sua sensibilità, per scendere in campo e dare risposte alla gente, con le sue “padanine”.
Pur scimmiottare il Papi anche i legaioli vogliono essere travolti dalla mignottocrazia, così dopo le veline, le letteronze, le escort ecc, arrivano pure le “padanine”.

Il risultato è un po’ naif, ma non mancano i cartelli elettorali con le belle “padanine” da "tappezzeria" , il pulmino e gli slogan "I love Mambo" e "Mambo sei tu", che ci siamo permessi di interpretare, un po’ come fa il Maroni. (fonte la repubblica.it)
Attenti, perché dal Membro o pardon dal Mambo ci si aspetta grande cose e non può essere diversamente da uno:
“Da sempre vicino per idee e pensieri alla Lega Nord ed alle iniziative che il movimento ha promosso, tra cui MISS PADANIA”. Il maiuscolo è suo. GPS

martedì 3 novembre 2009

Miseria e Nobiltà nel Baccanale 2009

Ritorna a Imola il Baccanale, la manifestazione enogastronomica e culturale per valorizzare la cultura del cibo.
Il Baccanale affronta il tema del cibo nei suoi vari aspetti: cultura, storia, tradizioni locali, gusto, valorizzazione prodotti tipici, rapporto cibo e salute.
Si parte da sabato 7 per arrivare fino a domenica 22 novembre. Ricco il programma delle 16 giornate di festa: nove mostre, 18 iniziative per i bambini, circa 75 eventi complessivi.

Il Baccanale 2009 ha come tema “Miseria e Nobiltà”. Ovvero del rapporto fra cucina povera o popolare e cucina ricca o aristocratica.
«È un tema forte, spiega l’assessore alla Cultura, Valter Galavotti, rappresentato in maniera impeccabile nel manifesto, realizzato da uno dei più grandi illustratori al mondo, Roberto Innocenti. Nell’immagine si trovano affiancati sulla stessa tavola con pari dignità due mondi, quello povero e quello ricco, che nella storia hanno sempre dialogato. E, soprattutto, si sono sempre contaminati». Intorno a questo tema si dispiegheranno le decine di iniziative in 41 luoghi della città.
La manifestazione è organizzata dal Comune Imola con la collaborazione del docente di Storia medievale all’Università di Bologna Massimo Montanari.
Per saperne di più QUI GPS

venerdì 25 settembre 2009

Rombo di motori a Imola, parte il Campionato di Superbike 2009

Tutto è pronto per accogliere il 12esimo round del Campionato di Superbike 2009, si parte oggi e si prosegue fino a domenica a domenica 27 settembre.
Il prestigioso circuito imolese Enzo e Dino Ferarri sarà di nuovo teatro delle esaltanti sfide tra i bolidi del Mondiale delle derivate dalla serie.

Ducati, Aprilia, Honda, Suzuki, Yamaha, Kawasaki, BMW, KTM, Triumph, MV Augusta. Haga, Spies, Biaggi, Fabrizio, Checa, Hopkins, Corser, Tamada, Nakano e molti altri si sfideranno fino all'ultima staccata.
Previsti Maxischermi, villaggio commerciale e tre giorni di spettacolo puro! GPS
Per saperne di più QUI

giovedì 10 settembre 2009

A Imola di nuovo il Crame

Ormai è la mostra scambio più famosa in tutta Europa che richiama migliaia di visitatori a Imola. Le presenze per questa edizione sono stimate in oltre 50.000 unità.
Si va al Crame, in cerca di fare affari in una delle compravendite più importanti di vetture, moto e cicli d’epoca.
Si parte domani, venerdì 11 settembre e si prosegue sabato 12 e domenica 13 ottobre 2009.
Teatro del Crame è il rinnovato Autodromo Enzo e Dino Ferrari, recentemente ristrutturato e pronto ad accogliere gli espositori e i visitatori, che assieperanno l’area espositiva, compresa tra la zona del Paddock e la pista, fino alla variante bassa della Tosa.Tutti alla ricerca di preziosi pezzi di ricambio, ed occasioni utili per completare od iniziare la propria collezione preferita.
Imola è luogo privilegiato per gli appassionati di moto d’epoca, il tessuto sociale tipicamente romagnolo è ben intriso dalla passione per le auto storiche e la bicicletta.
Crame significa Club Romagnolo auto e moto d’epoca ed è un evento che appassiona collezionisti da oltre trent’anni.
L’orario di apertura della mostra sarà dalle 13.00 alle 18.00 per la giornata di venerdì e dalle 7.00 alle 18.00 per le giornate di sabato e domenica. Per saperne di più
QUI GPS

giovedì 23 aprile 2009

Vento sulle Pale

E' stato inaugurato ufficialmente ieri il parco eolico di Casoni di Romagna, nei comuni di Monterenzio e Castel del Rio, nel bolognese. Con le sue 16 pale, il parco è il più grande del nord Italia con una potenza complessiva di circa 13 Megawatt. L'impianto ha uno sviluppo complessivo di circa 4 chilometri, con una distanza tra ogni aerogeneratore di circa 200 metri. La produzione di energia elettrica dell'impianto di Casoni di Romagna sarà sufficiente a soddisfare il 50% circa dei fabbisogni annuali di tutte le abitazioni delle due Comunità montane in cui si trovano i Comuni di Monterenzio e Castel del Rio.
La produzione annua sarà di 25 milioni di kilowattora di energia pulita e rinnovabile pari al consumo annuale di 25 mila persone (ad uso civile). In particolare, dodici aerogeneratori sono stati posizionati lungo il crinale principale, mentre gli altri quattro sul crinale minore che scende verso la Valle dell'Idice. Per ogni pala l'altezza della torre è di 60 metri, mentre il diametro del rotore è di 53 metri. All'inaugurazione erano presenti la presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, l'assessore provinciale all'Ambiente Emanuele Burgin, il presidente della società Agsm Verona che ha realizzato l'impianto, Gian Paolo Sardos Albertini, il sindaco di Monterenzio, Giuseppe Venturi, e il sindaco di Castel del Rio, Salvatore Cavini. "Con questa realizzazione abbiamo dato un piccolo contributo alle grandi scelte mondiali di sviluppo delle energie rinnovabili - ha detto la presidente Draghetti - puntando sull'eolico, ma anche su impianti fotovoltaici e centrali a biomasse, e ponendo un'attenzione particolare agli stili di vita dei cittadini con i progetti Microkyoto (con Comuni e imprese) e una diffusa attività di sensibilizzazione nelle scuole". L'assessore Burgin ha dichiarato: "Dopo questo impianto speriamo di poterne autorizzare ancora molti altri". (fonte Apcom) GPS

giovedì 19 marzo 2009

La centrale di cogenerazione di Imola

Eravamo ai primi di settembre 2007 quando vi segnalai il progetto di costruzione a Imola della nuova centrale di cogenerazione. Oggi ci ritorniamo su per fare il punto della situazione. Intanto vi rammento che il 23 dicembre scorso, il Sindaco di Imola Daniele Manca, con il Presidente di Hera Tomaso Tommasi di Vignano e l’Amministratore Delegato Maurizio Chiarini, ha acceso le turbine a gas dell’impianto. Ma oggi ne riparliamo per segnalarvi un interessante articolo di Dario Bellatreccia, pubblicato sul Sole 24 all’inizio del mese, che credo valga la pena rilanciare:

Cogenerazione, Hera sposa design e risparmio energetico
Chissà se Enzo Ferrari, che a Imola portò tanti motori a correre sull’autodromo, oggi guarderebbe con un pizzico di ammirazione e di orgoglio la centrale di cogenerazione recentemente avviata dal Gruppo Hera, anche se resta da completare l’involucro che avvolgerà gli impianti. In fondo, un turbogas a ciclo combinato è un motore a combustione interna, come i normali motori a scoppio.
Anzi, per essere esatti, la denominazione “ciclo combinato” vuol dire che i motori sono due: il primo è un turbogas, in cui il metano bruciando riscalda l’aria, che va in pressione e mette in rotazione una turbina. La turbina a sua volta mette in rotazione un compressore che aspira l’aria nella camera di combustione, alimentando quindi ilciclo. I residui della combustione hanno però temperature ancora molto elevate, e possono quindi passare in uno scambiatore di calore, dove generano vapor d’acqua ad alta energia, che muove una seconda turbina. Ambedue le turbine sono collegate ad alternatori, e producono energia elettrica.
Ma non finisce qui: il vapore, dopo aver messo in rotazione la seconda turbina, cede gran parte della sua energia termica ad acqua, che alimenta una rete di teleriscaldamento.
I numeri sono rilevanti: oltre 73 MW elettrici, per un totale di 645 GWh/anno, a coprire praticamente l’intero fabbisogno della popolazione locale. Imola è quindi a prova di black-out elettrico: se in Svizzera dovessero combinare qualche altro guaio sulle dorsali di alimentazione (vedi eventi del 2003, per intenderci), i sistemi di controllo della centrale interverranno automaticamente, sezionando la rete nazionale e mantenendo luci e frigoriferi accesi. Ai GWh elettrici si aggiungono poi i 232 GWh termici annui, anch’essi dimensionati per il teleriscaldamento degli oltre 60.000 residenti. L’efficienza dell’impianto sfiora il 78%: ogni metro cubo di gas bruciato produce energia elettrica e termica per oltre i tre quarti del suo potenziale. Da un punto di vista termodinamico, è una sorta di miracolo, visto che solitamente i rendimenti sono ben inferiori al 50 per ente. Ma, in termini di emissioni, le cose sono ancora più convincenti: “spegnendo” la centrale di Montericco, attualmente in uso, gli NOx si riducono di 72 tonnellate all’anno e la C02 scende di 48 tonn./anno. Ma il vero vantaggio in termini di qualità dell’aria, non del tutto quantificabile ma certamente molto significativo, deriva dall’eliminazione delle decine di migliaia di caldaie residenziali, spesso obsolete. Questi apparecchi saranno sostituiti dagli scambiatori di calore della rete di teleriscaldamento, ovviamente a emissioni zero. Le tristemente note PM10, le micro particelle in grado di penetrare sin dentro i nostri alveoli polmonari, si riducono a circa la metà, ben al di sotto dei livelli prescritti dalla normativa.
Sin qui, gli aspetti tecnologici: dal punto di vista dell’architettura e dell’ingegneria civile, è evidente lo sforzo fatto da Hera per integrare l’opera nel territorio.

Anche qui, i numeri sono importanti: un’area di oltre 4.000 mq; un fabbricato che ospita due enormi turbine, due camini di scarico alti 50 metri per tre metri di diametro, e i due sistemi di aspirazione e filtraggio dell’aria di oltre 400m ciascuno. Una bella sfida per ridurre al minimo l’impatto acustico, e per valorizzare un volume in un paesaggio destinato a grandi impianti, ma pur sempre vicino alla città. L’intento dei progettisti è stato quello di integrare, lasciando comunque un “segno” tecnologico. Un terrapieno nasconde in parte gli impianti di pompaggio acqua, e crea un percorso prospettico che porta all’elemento più evidente, la torre dei camini. Una copertura a pianta quadrata (circa 11 metri per lato) trasforma i due cilindri in una figura elicoidale che si torce fino a 10 gradi in cima, a quota 50 metri: migliaia di profili metallici, distanti tra loro pochi centimetri e sostenuti da braccetti di lunghezza variabile, realizzano l’effetto rotazionale e contemporaneamente dissipano calore e vibrazioni, aumentando rendimenti e sostenibilità, quella acustica in particolare. L’impatto acustico è stato simulato e risolto con pannelli fonoassorbenti e fonoisolanti che abbattono i livelli all’esterno di oltre 20 db, fino ai 50 db previsti dalla normativa. Roberto Barilli (direttore generale di Hera e uno dei “padri” della centrale) e il sindaco di Imola, Daniele Manca, possono dirsi soddisfatti per aver concluso felicemente un percorso dove gli aspetti tecnici sono certamente rilevanti, e i benefici per la cittadinanza sono altrettanto evidenti e misurabili. Un percorso lungo, il cui iter autorizzativo è durato oltre quattro anni, un’eternità in confronto ai “soli” 16 mesi impiegati per realizzare le opere civili, costruire l’impianto e accendere le turbine. Una testimonianza di come l’effetto «Not In My Back Yard» si concretizzi materialmente, nel nostro Paese, nei tanti (troppi) livelli decisionali. Essere riusciti a superare tutte le verifiche dimostra competenza tecnica, ma anche capacità relazionale e comunicativa. La capacità di convincere (nel significato di «vincere con») e di condividere con la cittadinanza obiettivi e risultati, che produce spesso quella credibilità che consente di fare, piuttosto che polemizzare. Dario Bellatreccia (fonte Sole24Ore) GPS

lunedì 16 febbraio 2009

Innovami, un nuovo bando per nuove imprese

INNOVAMI è un Centro per l'Innovazione ed il Management d'impresa che fa parte della rete Alta Tecnologia dell' Emilia-Romagna. Attualmente INNOVAMI si trova a Imola (BO), in via Statale Selice, 47.
INNOVAMI lancia un nuovo bando per chi, anche in questo periodo di crisi, ha il coraggio di mettersi in proprio, traducendo un’idea innovativa in realtà. Il bando resterà aperto fino al 2 giugno. In palio la possibilità di insediarsi all’interno dell’incubatore di Imola, potendo contare sul supporto di un tutor e su locali e servizi con sconti fino al 75%. Una localizzazione promettente, visti i risultati positivi che le dieci imprese già ospitate hanno ottenuto nell’anno appena concluso. Ampie le possibilità di partecipazione. Possono, infatti, concorrere al bando sia imprese innovative già costituite, ma da non più di un anno, sia progetti d’impresa ad alto contenuto tecnologico promossi da laureandi o laureati; personale delle Università dell’ Emilia Romagna; giovani tecnici d’azienda ma anche persone con esperienza; persone occupate o non occupate senza limiti d’età. Le domande vanno inviate per posta raccomandata e saranno esaminate da un Comitato di esperti. Una prima valutazione avverrà per tutte le domande presentate entro il 30 marzo, una seconda per quelle entro il 2 giugno. Il Comitato selezionerà quelle ammissibili secondo alcuni criteri, tra cui la fattibilità e sostenibilità economico-finanziaria nel tempo della nuova iniziativa imprenditoriale, il grado di innovazione tecnologica della proposta, i settori di interesse dell’incubatore, il grado di complementarietà con le aziende già incubate. Entro un mese arriverà il responso. Chi entrerà nell’incubatore di Imola avrà a disposizione un pacchetto di servizi base, quali uffici arredati, predisposti con gli allacciamenti elettrici e le connessioni telematiche, apparecchi telefonici e linee internet ad alta velocità, fax, stampanti e fotocopiatrici con uno sconto pari al 70% del prezzo di riferimento (3.600 euro per ciascun modulo da 30 mq) il primo anno, al 40% il secondo anno e al 15% nel terzo. L’impresa potrà inoltre contare su un pacchetto di servizi ad alto valore aggiunto che l’incubatore eroga, su richiesta, anche grazie a convenzioni con soggetti esterni. Sensibili, anche in questo caso, gli sconti che possono variare dal 25% al 75% delle tariffe di mercato. Ogni impresa avrà inoltre a disposizione un tutor che, forte di relazioni significative sviluppate nel corso della propria carriera con il mercato locale di riferimento, potrà aiutarla ad allacciare contatti e a cogliere nuove opportunità di business. “Grazie alle peculiarità del tessuto produttivo imolese - spiega la coordinatrice di Innovami Paola Perini - proprio quest’ultima è forse l’agevolazione principale. Qui le reti di relazioni sono forti e grazie ad esse i nostri tutor, che magari hanno smesso di lavorare da qualche anno, riescono davvero a procurare i contatti giusti”. L’efficacia dell’incubatore è raccontata, d’altro canto, dalla storia delle imprese fin qui ospitate.Dalla data di costituzione dell’incubatore (2006) ad oggi sono transitate per i locali di via Selice Provinciale 13 imprese. Attualmente ne sono presenti 10. Durante il 2008, nonostante la crisi, l’occupazione è cresciuta del 23% raggiungendo le 42 unità mentre il fatturato compiendo un balzo quasi del 30% ha toccato quota 1,13 milioni di euro. Numeri piccoli, come è normale per aziende neonate, ma andamenti comunque incoraggianti. (fonte sabatoseraonline.it)
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martedì 4 novembre 2008

Bello da mangiare – Baccanale 2008 Imola

Con novembre arriva anche il Baccanale 2008. Ancora una volta Imola rende omaggio alla cultura del cibo grazie al Baccanale, un appuntamento a metà tra kermesse culturale e rassegna enogastronomica che combina tradizioni, idee, fantasie con esiti sempre nuovi e sorprendenti coinvolgendo migliaia di persone in un viaggio tra natura e cultura, arte e cucina, cantine e palazzi.
L’anno scorso si era esplorato tutte le “forme della pasta”, mentre l’edizione del 2008 prende il titolo di “Bello da mangiare” introducendo all’arte della cucina che è anche stile ed immagine oltre che qualità dei cibi e gusto nel palato.
Un cucchiaio di cibo, un pizzico di estetica e una manciata di cultura. Ecco i tre ingredienti alla base della prossima edizione del Baccanale, che quest'anno vuole ispirarsi al tema, tutt'altro che futile, del "Bello da mangiare".
L’evento, giunto alla quindicesima edizione, si svolge nella splendida cornice di Palazzo Marchi, in via San Pier Grisologo 38, in pieno centro storico, venerdì 14 (ore 18-23), sabato 15 (ore 16-23) e domenica 16 (ore 15-21).

Altro importante appuntamento per conoscere produttori e sapori del territorio è “Il centro dei sapori”: la mostra mercato delle aziende agricole, in collaborazione con i Comuni del Circondario imolese. Galleria del Centro Cittadino, sabato 8 novembre ore 9-19, domenica 9 novembre ore 9-19.
Per due settimane le vie e le piazze diventano teatro di spettacoli ed eventi, i palazzi storici propongono interessanti mostre e percorsi, i ristoranti organizzano serate a tema, degustazioni, corsi di cucina. Grazie alla fusione di gastronomia, enologia, cultura ed arte, i partecipanti avranno la possibilità di vivere un’esperienza molto coinvolgente e stimolante per tutti i sensi.
L’immagine-logo della manifestazione (nella foto) è stata creata dall’artista catalano Joan Crous, per il Baccanale 2008 dedicato al tema ‘Bello da mangiare’ e rappresenta una “tavola vetrificata”, ovvero a una riflessione sull’estetica del cibo. Per saperne di più QUI GPS

giovedì 18 settembre 2008

Ritorno della Formula 1 a Imola?

La notizia è di quella da prendere con le pinze. Con tutta la prudenza del caso però non pare poi tanta “pelegrina” e soprattutto la vogliamo trasformare in una speranza dei tanti appassionati della F1 romagnoli e non solo. Veniamo un po’ ai fatti.
Il contratto tra Ecclestone e l’autodromo di Monza scade nel 2011. La regione Lombardia finanzia ogni anno il Gp d’Italia a Monza, visto l’andazzo della finanza pubblica ma soprattutto i gravosi impegni finanziari che richiederà l’Expo in programma per il 2015 si potrebbero aprire nuovi scenari.
Considerato che è impensabile, spero, che l’Italia perda la F1 la soluzione dell’ alternanza tra Monza e Imola dopo il 2011 potrebbe essere una soluzione equa e ragionevole.
Imola recentemente ha ricevuto la visita del delegato FIA e l’approvazione senza nessuna limitazione di vetture per la formula 1.
Ecclestone ha fatto sapere di non avere nulla in contrario, basta che Imola riesca a finanziarsi. (fonte formula1news.info)
Intanto dal 2009 Imola dovrebbe ospitare alcune sessioni di test di formula 1 e poi su su…. perchè effettivamente la F1 manca sulla Valle del Santerno.
Vi rammento che il prossimo weekend, cioè Sabato 20 e domenica 21 settembre, l’autodromo Enzo e Dino Ferrari ospiterà il Campionato Mondiale Turismo FIA WTCC 2008, con protagonisti i nostri Tarquini, Zanardi, Larini. Per saperne di più QUI GPS

martedì 9 settembre 2008

Imola – CRAME 2008: Mostra-scambio auto e moto d'epoca

Il CRAME è il più importante e tradizionale appuntamento per tutti gli appassionati per lo scambio di auto, moto, bici, accessori e ricambi d'Epoca. Si svolgerà nei giorni 12-13-14 settembre 2008 nella prestigiosa cornice dell'Autodromo di Imola "Enzo e Dino Ferrari".
Migliaia di collezionisti e curiosi provenienti da tutto il mondo affolleranno il circuito alla ricerca del pezzo unico, del materiale per mantenere attivo un vecchio veicolo o del ricambio ormai introvabile sul mercato.

Su tutta l’area paddock, all’interno dei box e lungo i cinque chilometri di pista, percorsa per l’occasione da un trenino navetta, si snoderanno, su entrambi i lati, centinaia di bancarelle dove trovare pezzi d'antiquariato tra i più svariati legati al mondo delle 2 e 4 ruote, con un’unica regola: la mercanzia deve risalire a non meno di trent’anni fà.
L’orario di apertura della mostra sarà dalle 13.00 alle 18.00 per la giornata di venerdì e dalle 6.00 alle 18.00 per le giornate di sabato e domenica.
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mercoledì 16 luglio 2008

Asili nido a Imola

L'assessore all'Istruzione del Comune di Imola Andrea Bondi, in un recente comunicato, ci descrive dettagliatamente la situazione dei servizi prima infanzia a Imola, con tanto di cifre, numeri e con la lente d’ingrandimento sulla qualità dei servizi.
Allora vediamo da vicino questa interessante realtà imolese.
"Con i loro trent’anni di storia i servizi alla primissima infanzia si confermano il fulcro di un sistema integrato che assolve al compito fondamentale di garantire il primo tratto del segmento educativo di ogni bambino”, scrive Andrea e precisa: “Alla rilevante disponibilità di posti comunali si è affiancato via via un graduale incremento dei servizi privati convenzionati che hanno spaziato su tutte le tipologie: il nido standard, il micro-nido, le educatrici domiciliari”.
“Oggi abbiamo ad Imola una rete di servizi 0-3 destinati alla primissima infanzia particolarmente articolata ed anche territorialmente diversificata: i grossi nidi d’infanzia comunali sono 6, i nidi d’infanzia privati sono 5, le educatrici domiciliari sono 8 e se ne stanno attivando altre 4. Anche la modulazione giornaliera del servizio di nido è adeguata alle diverse esigenze che le famiglie esprimono, solo talvolta supportate dai nonni: lo spazio bimbi è un servizio articolato solo sulla mattinata, fino alle ore 13, poi ci sono numerose sezioni part-time fino alle ore 14.30, la parte più corposa del servizio funziona fino alle 16.30 ed un’ulteriore parte fino alle ore 18.30/19.”Alle 430 domande ad oggi pervenute, il 17% lo scorso anno, abbiamo dato risposta a 335 domande, pari al 78% della richiesta pervenuta. Restano oggi non accolte 95 domande pari al 22% della richiesta registrata ad aprile.
“Con l’avvio del prossimo anno scolastico, complessivamente raggiungeremo i 626 posti, poiché sono al momento in corso di sistemazione le strutture per far partire 10 posti aggiuntivi di educatrice domiciliare nella zona Cappuccini, 10 posti aggiuntivi di educatrice domiciliare zona Piazzale Marabini e altrettanti nella zona di Via Aspromonte. Tale disponibilità complessiva di 626 posti, sui 1767 nati nei tre anni, corrisponde al 35% di posti di nido d’infanzia rispetto ai bimbi in età, che è una percentuale molto elevata e che supera già oggi l’obiettivo di Lisbona previsto al 33% per gli Stati d’Europa da raggiungere entro il 2010. Va evidenziato che la media regionale si attesta intorno al 22% e la media nazionale intorno al 10%. L’Amministrazione Comunale ha sempre avuto a cuore i servizi per la primissima infanzia e le famiglie come dimostrato dalla crescita dei posti disponibili avvenuta in questi anni. Solo dal settembre 2005, quando i posti erano 562 fino a raggiungere i 626 posti a settembre 2008, troviamo un incremento dell’11%. A questo ampliamento dell’offerta ne farà seguito un ulteriore previsto con l’entrata in funzione del nido interaziendale Hera/Legacoop/CNA in progetto per la zona di Via Pola, che offrirà 69 nuovi posti di Nido.”
“Va inoltre aggiunto, termina l’assessore Bondi, che da indagini più volte effettuate nel corso di questi anni il servizio di nido nel nostro territorio risulta essere particolarmente accogliente anche dal punto di vista economico, con tariffe mensili alla portata di tutti i ceti sociali e con riduzioni tariffarie, anche consistenti, fino alla gratuità per le famiglie economicamente svantaggiate”.(fonte sabatoseraonline.it) GPS