venerdì 6 maggio 2011

Lega allo sbaraglio, arriva l’autoregolamentazione dei celoduristi

Le elezioni amministrative sono in arrivo e i muri delle città in cui si vota sono presi d’assalto dalle squadre di attacchinaggio che imbrattano e tapezzano ogni centimetro libero con i manifesti elettorali.
L’affissione dei manifesti elettorali è regolato da un preciso regolamento comunale, ma purtroppo nel bel paese le regole non vengono rispettate, poi per avere una alta visibilità si può prendere anche una multa, che tanto poi alla fine della giostra nessuno paga.
Infatti dopo ogni campagna elettorale i partiti si approvano un condono per le multe che ricevono.
Nel Varesotto pare abbiano risolto il problema alla radice. I legaioli del posto, quelli della “La lega vince sempre”, hanno tagliato la testa al toro.
Niente più discussioni, niente più macchinosi regolamenti, niente litigi e concorrenza fra candidati per qualche centimetro di tabellone, niente più ricorsi o denunce.
Nessun miracolo di qualche Beato, il merito di tutto questo è dell’autoregolamentazione celodurista: Tutti gli spazi A NOI.
Semplice, chiaro, limpido, non interpretabile e incontestabile.
Così succede che nei comuni di Angera, Lonate, Cittiglio, Somma Lombardo, Brebbia, Cocquio Trevisago si sono trovati (foto) dall’inizio della settimana tutti i tabelloni occupati da una sfilza di simboli targati Lega Nord.
La strategia è la solita, “Noialtri vinciamo e gli altri lo pigliano nel culo” . Una tattica e un’ autoregolamentazione che si erano dati, nella ex Jguslavia, anche i Serbi-Croati, poi sappiamo tutti come è andata a finire. Dopo gli sghignazzi e i sorrisetti ..... hanno pianto tutti. GPS

Finalmente una data certa col cucù

Non avremo una data certa sulla fine dei bombardamenti in Libia ma alla faccia del Bossi, stavolta la truffa legaiola non c’è, la data è garantita: il 25 luglio.
Allegria, allegria, come si diceva una volta, anche il bel Paese avrà il suo matrimonio, certo non sarà quello regale del “matrimonio del secolo” ma uno sposalizio da weekend è garantito.

Infatti è ufficiale: Mara Carfagna sposa il suo Marco Mezzaroma.
Ad anticipare i particolari del matrimonio è Dagospia che annuncia anche un prestigioso testimone di nozze: Silvio Berlusconi.
Sia la cerimonia che il ricevimento si terranno il 25 luglio alle porte di Roma, nel bellissimo Castello di Torre in Pietra. Anche il cucù è assicurato. GPS

giovedì 5 maggio 2011

Guerra delle tette in Padania

Casi clinici di stupidaggine sono presenti dappertutto: al nord, al centro, al sud, a dritta e a manca. Ultimamente ci apre di dover registrare in Veneto un livello di allarme cretinismo tra il 5 e 6 su 7, un pò come succede con la radioattività a Fukushima.
Si vede che in terra veneta il terreno, di questi tempi, è particolarmente fertile e forse la situazione è un tantino sfuggita di mano.
Sta di fatto che in quel di Treviso è scoppiata la guerra fra legaioli, niente bombe per carità si sa ora sono diventati pacifisti, ma a colpi di tette nei manifesti.
Succede che la provincia di Treviso viene invasa da manifesti elettorali, da queste parti si vota per la provincia, targati Veneto Stato (legaioli delusi).
Manifesti elettorali per la verità demenziali e di cattivo gusto che raffigurano, da un lato una donna “tetta grossa”, simbolo del Veneto libero dalle tasse romane, dall'altra una donna affamata (tetta floscia) dalla politica di Pdl e Lega Nord.
Naturalmente scoppia una polemica feroce e un gran casino. I parroci della zona pare abbiano addirittura rinviato le rogazioni, con tutte quelle tette in giro meglio starsene in canonica.
Intanto il partito Veneto Stato, a cui subito sono attribuiti i cartelloni, si precipita a negare la paternità: “Dobbiamo constatare che sono stati appesi nostri manifesti contraffatti, probabilmente ad opera di militanti leghisti delusi dalle promesse tradite dai propri rappresentanti” e segue denuncia ai carabinieri.
La ragazza anoressica (tetta floscia) con tatuato il Sole delle Alpi manda in bestia i legaioli (fedeli): Le favole le vadano a raccontare al paese dei balocchi. Non meriterebbero nemmeno risposta. Sono sciacalli che mirano solo a fare casino, sono dei voltagabbana e la loro parola vale meno di nulla.
Fra celoduristi ed ex celoduristi, fra ex secessionisti e i nuovi separatisti si va giù di brutto, d’altronde Padania o Morte, lascia pochi spazi di manovra. Insomma, ben ben... bevea ti parchè mi son cioc. GPS

mercoledì 4 maggio 2011

I Voli Giorgia

La Giorgia Meloni, detta anche ministro della gioventù, era quella che andava in giro a mò di novella Giovanna D’Arco predicando:”Aggredire i privilegi. Processo alle caste”. La Giorgia si era rammendata addosso l’abitino della bellicosa nemica di tutte le prebende e di tutti gli sprechi della classe politica puzzona.
Oggi si viene a sapere che proprio lei, impavida combattente dei privilegi e dei soprusi, è stata scoperta col sorcio in bocca.
Ce ne parla Gian Antonio Stella sul Corriere. Dopo il compagno di merende Ignazio La Russa, che doveva andare a vedere l’ Inter con lo Shalke, tocca alla nostra Giorgia avere l’impellente necessità di usare un volo di Stato (a carico di pantalone) per andare a fare la campagna elettorale e inaugurare la segreteria del candidato reggino del Pdl Daniele Romeo, segretario particolare del governatore Scopelliti in quel di Crotone, in Calabria.
I voli di Stato che noi paghiamo, possono essere utilizzati solo per motivi eccezionali, quindi, secondo la Meloni e il Pdl, l'inaugurazione di una segreteria elettorale rappresenta una urgente e delicata questione di Stato.
E pensare che noi eravamo convinti che nel bel Paese, vista la situazione, dei giovani se ne occupassero solo Lele Mora ed Emilio Fede. GPS

martedì 3 maggio 2011

Facciamoci un drink all'acqua benedetta del Sacro Po

I cioccolatai di Padania hanno trovato la quadra.
Questi legaioli diventano sempre di più “Responsabili” alla Scilipoti e nelle sceneggiate alla Lega -Scilipoti ci sta di tutto e di più e il suo contrario.
Avevano maledetto l’operazione Libia, avevano espresso orrore per le bombe, si erano indignati per non essere stati consultati a far la figura dei cioccolatai.



Oggi annunciano con enfasi: "Abbiamo trovato un accordo nella maggioranza" sulla mozione per la crisi libica, l'accordo è stato considerato soddisfacente per il mio partito" annuncia il capogruppo della Lega alla Camera Reguzzoni.
Non ci saranno più lanci di bombe ma si ripiegherà sulla guerra dei cuscini, gli immigrati saranno tutti portati a Villa Certosa in Sardegna, Papi dovrà chiedere l’Ok di Bossi per fare pipi e non siamo più una colonia della Francia ma di Cittiglio. GPS

lunedì 2 maggio 2011

Osama, Beccato! Tra un miracolo e una sfiga

Osama Bin Laden e' stato ucciso da un commando americano in Pakistan. Il terrorista è stato ucciso vicino a Islamabad. Il corpo è stato recuperato ed è in mano alle forze Usa, è questo il comunicato Ansa.

In America è festa spontanea, gioia e commozione a Times Square e Ground Zero.
Migliaia di persone a Ground Zero per festeggiare la morte di Osama Bin Laden. A quasi 10 anni dall'attacco contro le Torri gemelle, New York scende in piazza: clacson suonano per la citta'. Insomma Beccato!

Nella marea delle dichiarazioni brilla particolarmente quella dell’ on. Michaela Biancofiore pidiellina che all’Ansa si è subito affrettata, dimenticandosi la seduto dallo spichiatra, di dichiarare:
“L’eliminazione da parte delle forze Usa dello sceicco del terrore Bin Laden all’indomani della beatificazione di Giovanni Paolo II può essere letta come un nuovo enorme miracolo per il mondo regalato dal Papa più amato” (sic) E’ vero, come qualcuno ha detto, ci è andata bene potevamo beccarci il Papi.
La morte di Bin Laden? Un miracolo di Wojtyla, la Michaela Biancofiore viva? Una sfiga italiana. GPS

Buffalo Race, rotoliamoci nel fango (foto)

I contadini in Indonesia, una volta all’ anno, si sfidano in una corsa detta la “Buffalo Race”.
La tradizione vuole che la corsa nel fango con i bufali porti fortuna durante la stagione del raccolto.
Lo scatto di grandissimo effetto (foto sopra), dove viene immortalato un contadino indonesiano e i suoi bufali che sfidano il fango, è di Chan Kwok Hung, 37 anni, di Hong Kong.
La foto definita "una scena epica" ha vinto, la settimana scorsa nella categoria Open, il primo premio al Sony World Photography Awards Photographer of the Year 2011. GPS

Perchè sul balcone di Buckingham Palace lo sposino William cantava “Oh, oh piccola Kate?” (foto censurata)

William e Kate sono saliti sul balcone di Buckingham Palace, dove si sono scambiati il bacio più fotografato del nuovo secolo.
Premesso che del “matrimonio da sogno” non ce ne frega una mazza.
La soap opera scaraventata dalle Tv, dicono che circa due miliardi di persone l’ hanno seguita in tutto il mondo, degli sposini ci ha raccontato proprio tutto.
Pertanto non potevamo rilevare questo buco nero. Dai nostri infiltrati a Buckingham Palace via Twitter la segnalazione. Una molto imbarazzante immagine scattata da un fotografo in un momento alquanto intimo della coppia di sposi sul balcone. La foto è stata censurata, infatti è inspiegabilmente scomparsa dalla raccolta ufficiale.
L’avvio per la novella duchessa di Cambridge, ci avevano già detto che era tosta e puntava subito al sodo, ci pare...... ottimo e abbondante.
La conferma viene dal stesso William, fonti bene informate confermano che lui intanto intonava: Vai, vai, piccola Kate, vai, vai, vai!
Certo che questo duchetto William deve proprio strillare male, visto che la povera bimbetta, invece di chiudere gli occhi, è stata costretta a tapparsi le orecchie. GPS

sabato 30 aprile 2011

Buon Primo Maggio a tutti

“La storia siamo noi” è il tema artistico scelto dai sindacati CGIL, CISL e UIL per questo concerto del Primo Maggio 2011. Titolo evocativo dell’unità d’Italia e del suo 150° anniversario.
Manifestazioni e iniziative in tutta la penisola. A Roma il tradizionale concertone di piazza San Giovanni. Come già annunciato sarà Ennio Morricone uno dei pezzi forti della kermesse che eseguirà “Elegia per l’Italia”, realizzata per l’occasione.

Confermate inoltre esecuzioni di altri pezzi storici della nostra amata Italia come “Bella ciao”, “Nabucco”, “Volare” e ‘l’Inno di Mameli’. Tra gli ospiti confermati e attesi Gino Paoli che canterà una versione rivisitata del mitico “Va Pensiero” di Verdi, e il duetto tra Francesco De Gregori e Lucio Dalla.
Altre star della musica sono attese sul palco di Piazza San Giovanni: Modena City Ramblers, Subsonica, Edoardo Bennato, Bandabardò, Daniele Silvestri, Eugenio Finardi, Luca Barbarossa, Enzo Avitabile & Raiz, Co’ Sang & Paola Turci, Bandervish, oltre “l’eretico” Caparezza.
La diretta televisiva, per chi non potrà essere a Roma, sarà su Rai 3 dalle ore 15.15 fino a mezzanotte. Mattatore della giornata sarà il poliedrico Neri Marcorè.
Buon Primo Maggio a tutti. GPS
Per saperne di più QUI

Vota Magilla la voce della giungla

Poco tempo fa ci eravamo soffermati su Willie, un candidato molto alternativo e con un look estremo a Sindaco di Bologna.

Oggi ne spunta un’altro che più singolare non si può.

Si chiama Magilla, il suo motto che è tutto un programma: “Dai voce alla giungla”.
I manifesti elettorali del Magilla sono apparsi notte tempo a Bologna.
Un aspirante sindaco con un curriculum di tutto rispetto:

“Il mio nome è Magilla e sono un gorilla come tanti. A differenza dei miei simili, però, ho scelto di cambiare.

Ho scelto di spostarmi in una jungla urbana dove la qualità della vita ha un significato prezioso: Bologna”....il resto sul suo sito web.
Il nostro Magilla per parlare a tutti gli abitanti della jungla ha pubblicato uno spot elettorale sul canale YouTube.


Vediamolo Qui sotto. GPS


venerdì 29 aprile 2011

Forma de-mentis governativa

Maяcoooo oggi ci segnala una chicca della forma dementis in cui versa il nostro governo.
Un comunicato stampa di ieri da Palazzo Ghigi (nella foto) recita testualmente:
“In merito a quanto riportano erroneamente alcune agenzie di stampa, il Presidente Silvio Berlusconi si è ben guardato dall’esprimere un pronostico sullo scudetto al Milan anche per evidenti ragioni scaramantiche”.


Adesso ditemi voi in qual altro paese al mondo, e di governi mentecatti ce ne sono a bizzeffe in giro, un governo fa un comunicato stampa ufficiale per smentire un pronostico su un campionato di calcio.
Sempre il Maяcoooo, a mo di esorcismo, suggerisce di “inserire bestemmia colorita come solo i toscani sanno dire”. Noi, pur essendo nativi della Romagna Toscana, abbiamo un dialetto poco adatto alla circostanza. Allora ci giochiamo una bella "madonna" musulmana e speriamo che cont
i:
أو احترام تجاه شخصيات مقدسة هو عدم اظهار تقدي
GPS

giovedì 28 aprile 2011

La premiata Offshore Verdini Distribuision

E’ dal quel fatidico 14 dicembre che “I Responsabili” sbavano per le poltrone promesse in cambia della fiducia a Papi. Chi ha appoggiato il governo avrà la sua ricompensa era stato detto.
“I Responsabili” sono la terza gamba del governo, sono loro a decidere se il governo deve vivere o morire e pretendono quello che gli spetta, più responsabili di così si muore.
La cosa sembrava già fatta, ma il rimpasto-premio ieri ha subito l’ ennesimo stop, con il rinvio del Cdm.
Le tanto sospirate poltrone: sei sottosegretari, due viceministri, infine pare venga istituito il ministero dell'agopuntura apposta per Scilipoti, ritornano nella nebbia.
Il tormentone, causa Libia e legaioli incazzati, continua. Si sa che le poltrone, in molti casi, sono la migliore medicina contro i mal di pancia ma quando queste mancano la pancia rantola.
E se Papi: “Non chiamo Gheddafi per non disturbarlo”, “I Responsabili” invece bombardano subito e abbaino famelici a tutte le ore e bomba o non bomba osso ai cani dunque.

E pensare che qualcuno aveva messo in dubbio l’onestà intellettuale del gruppo dei Responsabili e l’assoluta inesistenza di un secondo fine per il loro appoggio al Governo, come Guzzanti dixit. GPS

mercoledì 27 aprile 2011

I cioccolatai di Padania

I legaioloi anche stamattina fanno “Il facimme a muina”. La fotografia viene fuori bene da “La Padania” di oggi che in una sintesi efficace, dice di riportare l’umore del Boss per il popolo padano sull’ esito del vertice italo-francese: "Siamo diventati una colonia francese” e ancora “Berlusconi si inginocchia a Parigi” e a noi “ha fatto fare la figura dei cioccolatai”.
Ora che la Lega sia diventata pacifista ci possono credere solo quelli che “Ruby è la nipote di MubaraK”.
Che l'Italia sia diventata improvvisamente una colonia Francese, sinceramente non lo sappiamo, la certezza invece è che la Lega è un possedimento di Berlusconi.
I Legaioli come i finiani si sono improvvisamente svegliati? e si sono accorti che il Belusca gli "fà na figüra da ciuculaté"?
Certo il bon bon Parmalàt, gli appalti per il nucleare, i clandestini e il bombardiamo Gheddafi tutto in una volta è da digerire.
Ma per i legaioli, stomaci duri, è solo il classico “il facimme a muina”, al massimo la richiesta dell’aumento della paghetta, per il resto “i cioccolatai” di Padania continueranno a votare tutte le porcate del Papi pagatore. (la vignetta è di Maramotti) GPS

giovedì 21 aprile 2011

Nella Repubblica dei beoti leccapiedi allo sbaraglio

Dopo i vari Scilipoti, Paniz, Lassini arriva pure il Remigio Ceroni.
Stampa e tv oggi ce lo fanno conoscere, lui non attacca i manifesti, punta più in alto.
Tanto in alto che vuol cambiare addirittura l’Art 1 della Costituzione.
Quello che “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro” ecc... per il Remigio non va più bene e lo vuol sostituire con il suo: “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralità del parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale”.
Una stronzata galattica che neanche il più babbeo dei peones berluscones ha preso sul serio. Anche perchè, si dice nel Pdl, pare che il nostro Remigio, succede spesso ai leccapiedi troppo zelanti, ha voluto strafare per il suo giorno da leone.
Più ligio e ubbidiente era stato invece il Lassini, lui il testo originale nei manifesti, sparsi in tutta Milano, non lo aveva cambiato.
Infatti il testo dettato da Papi era molto più conciso ed efficace: “L’Italia è una Repubblica dove comanda Berlusconi”, punto. GPS

La sfilata dei “Carri di pensiero” alla Festa di primavera di Casola Valsenio

Il 25 e il 30 aprile ritorna a Casola Valsenio (Ra) la tradizionale Festa di primavera, con la sfilata dei grandi carri allegorici "di festa e di pensiero" che la caratterizzano in modo originale ed unico.
Questa festa è una manifestazione antica, risale infatti al 1891, ma che ha saputo mantenersi attuale senza tradire la sua originaria impostazione.


Organizzazione che vede i carri realizzati da alcune società costruttrici casolane, per lo più formate da giovani, come rappresentazione plastica e letteraria di pensieri, idee, istanze, bisogni legati alla condizione dell'uomo e dell'umanità.

Carri di critica politica, di denuncia sociale, di riflessione ideale, costruiti, pensati, allestiti soprattutto da giovani, e capaci di rappresentarne e esprimerne i sentimenti e le aspirazioni. (un pò di storia QUI)

E' una grande festa popolare, con tutti gli ingredienti necessari a farne un evento in grado di attirare un vasto pubblico. L'appuntamento è per il 25 aprile e il 30 aprile con la suggestiva e emozionante sfilata notturna, alle ore 21.00.

Il programma prevede l'apertura della festa alle ore 10 del 25 aprile con i mercati di primavera allestiti nel centro storico con prodotti da bazar, fiori, enogastronomia ed arte.

Come sempre non mancherà lo stand gastronomico che sarà in funzione per tutta la giornata in piazza Oriani, anche per l’asporto e numerose iniziative collaterali come le mostre fotografiche organizzate dal Circolo fotografico casolano.

Per i più piccoli saranno poi organizzati diversi momenti di intrattenimento e sarà presente un piccolo luna park.

Alle 14.30 il clou della manifestazione con la sfilata della Segavecchia, accompagnata dai bambini della Scuola Materna "S. Dorotea" e dal Centro per l’infanzia "Lo Scoiattolo", con la musica del corpo bandistico "G. Venturi" di Casola Valsenio.

Alle 16.00 prenderà il via la sfilata dei tre giganti di legno e gesso lungo le vie del paese a cui seguirà il concerto della banda "G. Venturi" di Casola Valsenio e della “Bband“, la Banda Giovanile Città di Budrio (BO).

La giornata si concluderà con il "Veglione di primavera" presso la Sala Don Guidani, organizzato da Hill Party e il Centro sociale “Le Colonne”.
La festa di primavera ritornerà sabato 30 aprile, dalle ore 16.00, con la suggestiva parentesi in notturna della manifestazione e con un ricco programma di eventi, momenti di festa e spettacolo. (fonte Riccardo Isola-comunicato Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio- le foto dal sito della Proloco)

Per saperne di più e scaricare il programma della festa il Sito Proloco Casola Valsenio
Infine per comprendere i “I Carri di pensiero di Casola” è utile vedere questo Video da Antenna 306 QUI GPS

mercoledì 20 aprile 2011

Altro che fuga di cervelli, quelle della Gelmini sono braccia rapite all’agricoltura

Sa dell’incredibile quello che è successo ieri sera durante la trasmissione Ballarò, su RaiTre.
La dimostrazione di arroganza, incompetenza, pressapochismo e cialtroneria offerta dalla ministra Gelmini sfiora il delirio.
Si discuteva di scuola, riforma, università,tagli ecc. Ad un certo punto della discussione Enrico Letta, del Pd, fa presente al Ministro dell'Istruzione Gelmini che, dalle tabelle del Def (Decisione di economia e finanza) risultano 4,5 miliardi di euro all'anno di tagli per il 2012, il 2013 e il 2014, per un totale di 13,5 miliardi.
A questo punto la Gelmini comincia a schiamazzare tutta agitata che non è vero, contesta esagitata quanto le viene detto. Enrico Letta, con francescana pazienza, si alza in piedi e porge al ministro i documenti firmati dalla stessa Gelmini e da Tremonti.
La ministra sbianca, l’imbarazzo è totale. Riprova nuovamente a negare e si dimena tutta per smentire. Poi tenta un drammatico: "non so quali tagli siano perchè altrimenti il Ministro Tremonti me l'avrebbe detto". Risate a crepapelle, la temperatura si fa incandescente.
Fortuna che arriva l’aiutino dai suggeritori alle spalle e del paraculo di turno il Sechi del Tempo: "Non sono tagli, sono minori spese", dalla serie Ruby è la nipote di Mubarak.
Comunque un Ministro che non sa e non conosce di quali risorse può contare nei prossimi anni per il proprio dicastero è una cosa che non si è mai vista manco nel Burundi.

Fra qualche giorno ci verrà a dire, alla Scajola quello della casa, che non solo i tagli alla scuola ma che l ‘hanno fatta ministro a sua insaputa. Se vi siete persi il ministro a sua insaputa il video QUI GPS

Scaricamenti, la Binetti e il Governo scaricano Lele ed Emilio

vignetta di Maramotti su l’ Unità di oggi. GPS

martedì 19 aprile 2011

Baldracche atomiche

Il Governo delle baldracche atomiche ha deciso improvvisamente di fare una spericolata marcia indietro sul programma nucleare e ha inserito nella moratoria già prevista nel decreto legge omnibus, all’esame dell’aula del Senato, l’abrogazione di tutte le norme previste per la realizzazione di impianti nucleari nel Paese.
A questo punto il buon senso farebbe dire, ne hanno finalmente azzeccata una. Ma nel paese delle Baldracche atomiche c’è sempre il trucco.
Infatti pare che nei meandri “azzeccagarbugli” dell'emendamento conterrebbe anche l'effetto di tagliare il referendum sul nucleare in programma per giugno.

Ora il 12 e 13 giugno infatti si dovrebbe votare contro il nucleare, contro la privatizzazione dell’acqua e pure sul legittimo impedimento.

Il referendum sul nucleare per il centro destra è una partita persa ma soprattutto è quello che più motiva la gente ad andare a votare. Ci troviamo di fronte ad un vergognoso gioco di sponda, tolto il nucleare si cerca di depotenziare la consultazione e con l’inganno si vuol salvare il legittimo impedimento. GPS .

Due tette per Sindaco

Quando Soledat Sàanches ha deciso di candidarsi a Sindaco di un paesino sull'Isola di Minorca, nella sua discesa in campo, i suoi “Dos grandes argumentos” se li è giocati subito.
Fin dalle prime battute della campagna elettorale ha esposto un manifesto ad alto contenuto erotico più che politico, con lo slogan "Dos grandes argumentos" (due grandi argomenti), raffigurante una donna con un grande seno afferrato da dietro da due mani maschili. (foto a lato)
I “Dos grandes argumentos” non sono passati inosservati e hanno suscitato immediatamente dure reazioni e l'intervento della censura.
Ma Soledad ha risposto, sostenendo: "Nessuno è più femminista di me. Ogni persona è libera di esprimersi come crede e io utilizzo il corpo e i miei seni come mi pare.",
“Se questa non è politica allora spiegatemi cos’è la politica! La politica sono proposte e questa è una proposta!“.
Le motivazione sono parse un tantino insufficienti alla Giunta elettorale che, in coordinamento con l'Osservatorio della pubblicità dell'Istituto della Donna, ha deciso di far togliere i “Dos grandes argumentos”. Poi prontamente sostituiti con un manifesto meno seducente raffigurante la piazza e il campanile della cittadina. In Italia la signora Sanchez avrebbe avuto certamente più fortuna, da noi i “Dos grandes argumentos” hanno già sfondato e pure contestualizzati. GPS