venerdì 11 aprile 2008

Il principale esponente dello schieramento a noi avverso

Questo post, con tanto di vignetta di Sergio Stanio su L’Unità di oggi, lo dedico a Il Libertario che è preoccupato, secondo lui, per l’odio verso il Bellachioma. Ho già detto io non odio nessuno. Ma prendo atto. Allora, speriamo che il principale esponente dello schieramento a noi avverso, se casca non si faccia troppo male. Va bene così? GPS

Brogli e di storie imbroglione

Oggi vi voglio parlare di brogli e di storie imbroglione. Mentre il Bellachioma e il PdL urlano “al lupo, al lupo” sui brogli elettorali a suo danno alle imminenti elezioni politiche, da Palermo giunge la notizia che due presidenti di seggio, Gaetano Giorgianni e Giovanni Maria Profeta, sono stati arrestati perchè hanno attribuito voti in più al sindaco uscente Diego Cammarata, uomo di fiducia del Bellachioma, risultato poi vincitore nelle amministrative di maggio 2007. Il Bellahioma aveva indovinato tutto, tranne i colpevoli. Non erano i soliti comunisti imbroglioni, ma erano uomini legati a filo doppio alla lista di Centrodestra.
Proprio in queste ore veniamo a sapere di una inchiesta della procura di Reggio Calabria dove sono coinvolti un uomo d'affari siciliano, Aldo Miccichè, e un parlamentare in carica siciliano, candidato nelle prossime elezioni di cui non si conosce l'identità né il partito.
Un'inchiesta «delicatissima» scrive il Corriere della Sera, su presunti brogli nel voto in America latina organizzati dalla cosca Piromalli della 'ndrangheta di Gioia Tauro tramite alcuni consoli onorari italiani In pratica si vorrebbe far risultare come votate circa 50 mila schede bianche. Sarà interessante saper chi è questo: candidato nelle prossime elezioni di cui non si conosce l'identità né il partito.
Anche qui in Romagna i pappagalli del Boss sbraitano sui brogli.
Lo fa, Rodolfo Ridolfi candidato al Senato della Repubblica e Responsabile Regionale dell’Organizzazione di F.I. che invita il Prefetto di Ravenna ed ai Prefetti della Romagna. "Bisogna in ogni modo evitare la prassi illegittima dei ’mucchietti’". La Romagna non è il sud america, almeno per ora, stia tranquillo il Ridolfi, se non li fate voi i brogli, non li fa nessuno.
Ma il nostro Rodolfo è anche un fervido seguace del Dell’Utri, probabile futuro ministro della cultura, quello che vuole riscrivere la storia.
Infatti da un po’ di tempo si sta “scaldando”. Il novello saggista, come si autodefinisce, nel sito di Forza Italia di Ravenna, scrive appunto un saggio di storia riscritta: “Quando i comunisti uccidevano gli uomini di chiesa in Emilia ed in Romagna”, ti pareva.
Poi aggiunge:anche nel territorio della nostra Romagna e della nostra Provincia accanendosi spesso contro i sacerdoti come ad esempio don Elviro Guidani, parroco a Campanile in Selva (Lugo). (La segnalazione è dell’amico G. Sangiorgi storico e giornalista che ringrazio).
Bene, dovete saper che don Elviro Guidani è giunto a Casola, nel 1949 ed è stato Arciprete nel mio paese per 16 anni. Morì, a Casola Valsenio, improvvisamente per un infarto nel 1965.
Nel 40 anniversario della morte gli è stato dedicato anche un libro, don Guidani era di quei preti che aveva la capacità di farsi voler bene da tutti.
Come vedete di imbrogli e storie imbroglione il nostro saggista per caso se ne intende.

(Nella foto: visita al Cardello a Casola Valsenio del campione di ciclismo Gino Bartali. Al centro don Elvero Guidani dietro Bartali, a metà degli anni 50’) GPS

giovedì 10 aprile 2008

Io voto PD

Domenica andremo a votare. Fermo restando che ognuno voto come gli pare, io ho deciso di votare per il PD.
Per me, quando si va ha votare, si sceglie un programma, un leader e un governo per il Paese.
Col “porcellum”, piaccia o non piaccia, chi prende 1 voto in più (camera) vince. Al Senato il meccanismo è un po’ più incasinato ma la sostanza resta. Chi vince governa per i prossimi 5 anni.
Ora, oggettivamente chi ha questa possibilità, anche questo piaccia o non piaccia, sono solo in 2 Veltroni o Berlusconi.
Dunque il bersaglio grosso è uno solo: Berlusconi e la sua banda.
Possiamo continuare anni a discutere che si può colpire anche una zanzara, imbragare uno scarafaggio, schiacciare il verme che fa schifo, ma il bersaglio grosso resta ed è solo quello.
Tutto il resto, oggi come oggi, è bruciore di culo, gargarismi e pugnette.
Mi sono convinto che con Berlusconi “un Paese normale, resta un sogno”.
Prima che ce lo togliamo dai coglioni meglio è, questa volta è l’attimo fuggente, ha 72 anni! e può andare benissimo in pensione.
Poi discutiamo di sinistra, di laicità dello stato, di pensioni, giustizia sociale.. ecc.
E per questo voto al PD, sono disposto a sopportare, fino alla fine di aprile, pure la Binetti, il generale Del Vecchio (dove cazzo l’hanno pescato questo)….. e pure Valerio Pieroni , scusate se è poco!
Tutti quelli che non vogliono avere l’ avvelenatore dei pozzi, cioè il Berlusconi a capo del governo, con Marcello Dell’Utri ministro della Cultura per i prossimi 5 anni, dovrebbero fare come me. Vedete, se volete bene all’Arcobaleno votate PD. GPS

La riviera romagnola scalda i motori

La riviera e i parchi tematici puntano sull’ironia del celebre personaggio di Paolo Cevoli, l'assessore Cangini, con un nuovo esilarante spot in onda sulle reti nazionali a partire da oggi. I parchi divertimento della Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna: oltre 4 milioni di visitatori e circa 100 milioni di euro di giro d’affari complessivo. Le novità per il 2008 di Mirabilandia, Italia in Miniatura, Oltremare e Acquario di Cattolica. I parchi tematici della riviera hanno fatto la parte del leone già durante le prove generali del weekend di Pasqua. Con i ponti primaverili del 25 aprile e del 1 maggio si fa sul serio e ci si gioca tutto. La stagione si presenta difficile e gli amministratori affilano il coltello ma puntano sul sorriso. La campagna è sostenuta da Regione, Apt, Unione di Prodotto e dai quattro parchi divertimento: proprio sulla sinergia tra pubblico e privato ha insistito il presidente della Regione, Vasco Errani, in quanto ingrediente fondamentale ed innovativo della ricetta del turismo, che vede sempre la cultura dell’ospitalità e del divertimento in primo piano.
Le novità dei parchi divertimento
Nell’attesa che, con l’arrivo del caldo, anche i parchi acquatici aprano, la stagione del divertimento si preannuncia più coinvolgente che mai sulla Riviera dell’Emilia Romagna.

Mirabilandia, che inaugurerà a giugno la nuova attrazione Reset (che con i suoi 10 milioni di costi di realizzazione si collocherà tra i più importanti e innovativi investimenti nel campo dell’industria nazionale del turismo nel 2008, con un significativo impatto di comunicazione per il parco stesso e il territorio) originale e straordinario “dark ride” interattivo ambientato fra le rovine di una New York apocalittica, ha aperto con diverse novità. Ecco i nuovi spettacoli Crazy school Musical e Juke Box, due show musicali pieni di energia, con oltre 30 artisti tra ballerini, cantanti e presentatori, il nuovo film in 4D “Mostri dagli Abissi”, un viaggio a ritroso nel tempo nelle profondità marine, e Scuola di Polizia, da 11 anni fiore all’occhiello degli spettacoli di Mirabilandia, rinnovato nelle scenografie e nella trama.


Italia in Miniatura quest’anno si arricchisce di due nuove miniature animate e ricche di effetti sonori: il Porto di Genova e l’Azienda agricola emiliana, che si uniscono alle altre animazioni, agli aerei che atterrano, ai trenini colorati che attraversano la Penisola. Con l’arrivo della primavera e dei circa 70.000 studenti previsti, le attrazioni che verranno prese d’assalto sono senz’altro Cannonacqua, la riproduzione di Castel Sismondo con tanti cannoncini per irresistibili battaglie all’ultimo spruzzo, la Scuola Guida Interattiva, un vero corso di teoria e pratica su automobiline parlanti (con tanto di patente finale), Venezia, riprodotta in scala 1:5 con veri canali da percorrere in gondola e la Monorotaia Arcobaleno che permette di visitare il parco a mezz’aria.


Novità anche per Oltremare di Riccione, nato da poche stagioni, ma già famosissimo. Ecco Adventure Island, un favoloso ed innovativo “playground” (spazio gioco) per bambini e genitori di 4.000 mq., dove gli elementi naturali Terra e Acqua si fondono, si scontrano, si mescolano e fanno divertire grandi e piccoli. Ci sono percorsi in quota, ponti sospesi, scale, pertiche e funi; si può percorrere in barca un fiume d’acqua e approdare su fantastiche isole di sabbia. Da non perdere anche la curiosa mostra “Storia naturale dell’innominabile: la cacca” (fino al 10 giugno), dedicata ai bambini. L’iniziativa è stata realizzata dall’Associazione Didattica Museale-Museo Civico di Storia Naturale di Milano ed Editoriale Scienza e affronta gli aspetti più curiosi dell’oggetto cacca nel mondo naturale. Non manca un percorso “minato” con ciuffi d’erba e cacche (finte, non preoccupatevi!) che i visitatori devono attraversare facendo attenzione a non calpestarle.

Il 20 marzo ha aperto i battenti anche l’Acquario di Cattolica, che dal 1 maggio, darà il benvenuto a Marty e i suoi fratelli: 4 splendidi esemplari di cuccioli di Squalo Martello dalla testa a berretto, che si potranno ammirare in una nuova grande ambientazione tropicale di oltre 80.000 litri di acqua marina, insieme a numerosi pesci tipici delle barriere coralline. Con questa novità, l’acquario si conferma la prima struttura italiana per numero di squali di diverse specie ospitati, oltre 60 esemplari di 16 differenti specie. GPS

mercoledì 9 aprile 2008

Ammazzamenti e falò

Diario di bordo della banda.
Berlusconi chiede "perizie psichiatriche sui pm".
Il senatore del Pdl, Sergio De Gregorio, è stato inquisito per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio.
Ma la vera fainata della giornata di ieri è questa: "Il fattore Vittorio Mangano (ergastolo per per due omicidi di mafia, di uno dei quali viene indicato nella sentenza di condanna come l'esecutore materiale e addetto alle scuderie di casa Berlusconi ndr) è un eroe", parola di Marcello Dell'Utri, senatore uscente, il più quotato consigliere del Bellachioma e compagno di merende, candidato PdL e condannato 9 anni per associazione mafiosa. Se la prende anche con i libri di storia, tutti "da rivedere".
«I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza, saranno revisionati se dovessimo vincere le elezioni”. Senatore, dopo gli ammazzamenti, perché non li torniamo a bruciare tutti sti libri con grandi falò?. GPS

Una “faccia” nuova della politica

Emilia Cucciniello, in arte Milly D'Abbraccio, regina dell'hard degli anni '80 e '90, è candidata per il nella lista dei socialisti con Franco Grillino, capolista al Comune di Roma.
«Era il mio sogno nel cassetto – spiega Milly - e sono contenta di avere questa chance perché noi attori dell'eros ci siamo sempre sentiti in qualche modo ghettizzati, ma anche noi abbiamo le nostre idee e le nostre proposte per migliorare le cose».
Insomma anche la nostra Milly è una faccia nuova della politica e come tutti i candidati che si rispettano va in giro a fare propaganda elettorale.
Così ieri nei quartieri romani dell'Appio-Tuscolano, ha attaccato i sui manifesti negli appositi tabelloni.
Un manifesto un po’ particolare , così come lo slogan: 'basta con queste facce da c...',
Milly ha deciso di puntare tutto sul ''fattore C''.

Ma come Milly, sei una faccia nuova della politica e ci mostri il culo, ma tutto sommato forse è meglio così. GPS

martedì 8 aprile 2008

Emerge una storia , un treno per la Valle del Senio

Ritrovato un fondo all’archivio di stato di Bologna. Sono tre disegni degli anni Venti che progettano la ferrovia da Riolo Terme lungo la valle del Senio.
Nessun lo avrebbe immaginato. Ma secondo le ultime scoperte condotte da Paolo Grandi all’Archivio di Stato di Bologna, alla fine degli anni Venti si era ad un passo dalla realizzazione della ferrovia di Casola Valsenio. Lo studioso, appassionato della ricerca storica di ferrovie e tranvie della Romagna è stato baciato dalla fortuna. Stava conducendo all’Archivio di stato una ricerca sull’esproprio dei terreni per la ferrovia Bologna - Lecce, quando si è imbattuto in due faldoni - mai consultati - riguardanti alcuni progetti fino ad oggi sconosciuti sul proseguimento fino a Casola Valsenio della linea ferroviaria Castel Bolognese - Riolo Terme già esistente dal 1914. I documenti fanno parte dell’archivio della motorizzazione civile che coordinava allora anche le ferrovie. Le cartelle raccolgono tre disegni, datati tra il 1927 e il 1930 circa, che illustrano in dettaglio l’ideazione della ferrovia casolana. La sostanza è più o meno la stessa, mentre i primi due sono stati commissionati dai Comuni di Casola Valsenio e Riolo Terme, il terzo fu commissionato già da dell’ente Ferrovie Casola Valsenio. Prevedevano una fermata a Borgo Rivola posta più o meno di fronte alla chiesa, con un binario che deviava fino alla cava del gesso, una fermata al Cardello e una fermata a Casola con la costruzione della stazione dove ora ha sede la piscina comunale. «Non si sa per quale motivo poi la ferrovia non fu realizzata - spiega Paolo Grandi - probabilmente il Ministero dei trasporti decise che non era conveniente. Effettivamente la ferrovia nasceva già sulla carta con dei grossi limiti. Come quello della Stazione di Riolo che era a termine e il nodo che il Ponte Monteroni, cioè quello tra Borgo Rivola, più o meno all’altezza della cava del gesso, serviva sia alla ferrovia che alla strada carrabile creando grossi tempi di attesa». Il progetto aveva però un pregio: quello di assecondare il falso piano nei pressi del torrente, evitando curve e viadotti. «La visione del progetto da parte degli ingegneri provinciali che ora stanno ridisegnando la casolana - continua Grandi - avrebbe risparmiato loro molta fatica e la costruzione di costosi viadotti». La visione dei progetti ha portato anche alla definizione di alcuni dettagli importanti dettagli: prima di tutto all’individuazione dell’autore del disegno della ferrovia Castel Bolognese - Riolo Terme in Anselmo Mongardi, (fino ad ora era rimasto sconosciuto) e a ad identificare gli autori dei progetti della ferrovia fino a Casola Valsenio che furono per quelli commissionati dai comuni Ettore Vignola e per l’altro, quello esecutivo, Antonio Bertini, entrambi di Parma.«Certo è un peccato che non fu realizzata, perché avrebbe liberato Casola Valsenio dal suo isolamento. Dobbiamo pensare che allora spostarsi con un carretto trainato da un cavallo era considerato un lusso». Presto i risultati di questa ricerca saranno pubblicati in un libro intitolato «La ferrovia di Casola Valsenio» edito da Bacchilega editore, dove saranno raccolti per la prima volta i documenti ritrovati. (fonte "
sette sere" di Stefania Mazzotti). Questa storia proprio non la sapevo, simpatica sembra una fiaba. GPS

Il popolo delle brodaglie

Il Bellachioma ieri in Sardegna di Bossi ha detto: ''Lui ministro? Sta male... le condizioni di salute sono quelle che sono...", traduciamo oramai è rincoglionito.
"Io sto benissimo!”,"Per quanto riguarda le riforme ho moltissime buone idee che sarebbe bene realizzare" . La risposta di Bossi immediata, in caso di vittoria del Pdl dice, sceglierà appunto il ministero delle Riforme. Ti pareva.
Poi nello stile bar sport, l’affondo:
"Ma ormai lo conoscete tutti come è fatto Berlusconi. Lui ovunque va si adegua. Ad esempio se va a Piacenza vuole piacere, se va a Lodi vuole lodare e se va a Chiavari...".
Poi il Bellacchioma va a Radio Radio, rispondendo ad una domanda sulle donne, afferma:“Le donne di destra sono certamente più belle...".
Micidiale il commento dello Sparviero: Condivido e dovrebbero scopare anche meglio avendo il cervello tra le gambe.
Nella tarda serata arriva il guerriero druido Calderoli, detto il “porcellum”, che ci fa sapere che lui userà i cannoni.
Poi sui "i fucili padani”, pronta la risposta agli alleati legaioli dalla Sicilia. Il Lombardo fa sapere: “Purtroppo i fucili dei siciliani sono armati a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli". Prima che cali il sipario, attesa per la scesa in campo delle lupare del Toto Cuffaro, delle baionette del Ciarrapico e dei manganelli della Mussolini.
W l’Italia. GPS

lunedì 7 aprile 2008

Internet, più veloce della luce

Una rete telematica sperimentale in grado di scaricare un film da internet in pochi secondi e rendere obsoleta la connessione a banda larga. Si chiama "Grid" (griglia), sarebbe 10.000 volte più veloce di internet ed è stata progettata dal Cern di Ginevra, che la metterà in funzione questa estate per registrare i dati del Large Hadron Collider (Lhc), il nuovo acceleratore di particelle progettato per analizzare come è nato l'universo. "Con questo tipo di potenza informatica le generazioni future avranno la capacità di collaborare e comunicare in modi che le persone più anziane come me non possono nemmeno immaginare", ha spiegato alla stampa inglese David Britton, fisico dell'università di Glasgow , che partecipa al progetto. Grazie alla sua velocità, superiore di 10.000 volte all'attuale banda larga, Grid permetterà di scaricare immagini molto elaborate, giocare in rete con centinaia di migliaia di navigatori e compiere videotelefonate ad alta definizione a costi ridotti. La nuova tecnologia, basata sulla fibra ottica, dispone già di 50.000 server, che verranno portati a 200.000 nei prossimi due anni. Nel Regno Unito ce ne sono 8.000, ed entro l'autunno le università saranno le prime istituzioni a beneficiarne. (fonte ansa).Gridcambierà così anche la vita dei blogger? GPS

La patacata repubblicana

In questa campagna elettorale succede anche questo. Un partito che partecipa alle elezione e invita i propri iscritti ed elettori di votare come cavolo gli pare. Ve la segnalo perché a me sembra una patacata storica. Mi chiedo che senso a un partito che proprio alle lezioni non riesce neanche a dire ai suoi per chi votare?
Tutto questo succede a Cervia. Infatti la decisione è scaturita durante l’assemblea del Pri, cui hanno partecipato circa 90 persone.«Ha vinto la mia linea - sostiene il segretario Claudio Lunedei - che era quella di lasciare ad ognuno la possibilità di votare secondo coscienza.
.«Invieremo un comunicato a Roma - annuncia il segretario - per stigmatizzare l’affissione dei manifesti della campagna elettorale, sotto il simbolo del Pdl. Ma noi non abbiamo più spazi elettorali, se li è accaparrati appunto il partito di Berlusconi. E comunque non ci preoccupiamo più di tanto, gli elettori del Pri sanno come votare». Infatti per fortuna gli elettori sanno benissimo per chi votare, nonostante il PRI di Cervia. GPS

Fucili e porcate

Accidenti, noi ci speravamo proprio, ma il Bellachioma non l’ha miracolato col bacio.
E così ieri sera, il celodurista a Verbania ha avuto il suo quotidiano attacco di incontinenza: "Se necessario, potremmo anche imbracciare i fucili". Bossi ha detto che i fucili potrebbero essere imbracciati "per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata".
Il celodurista smemorato fa finta di non ricordare che la porcata di legge elettorale, è stata fatta ad arte dal suo fido guerriero il druido Calderoli.
Questa destra dei fucili e delle porcate, pur di vincere le elezioni, è disposta trasformare l’ Italia in un Zimbabwe, pieno di odio e paura. Il folklore è finito, questo è fascismo.
E noi, fra una settimana, dovremmo ridare il governo in mano a questi cialtroni? GPS

sabato 5 aprile 2008

L’uomo dei miracoli è tornato

Una decina di figuranti in costume, il testo del giuramento letto nei diversi dialetti, lombardo,veneto e tedesco altoatesino.
Solita messinscena:
"Oggi, sul sacro suolo di Pontida, di fronte alla sua millenaria abbazia e alla sua storia, qui, dove otto secoli or sono i nostri comuni si unirono in Lega e giurarono di combattere contro il potere straniero, noi, rappresentanti dei popoli padani, giuriamo: di difendere la libertà dei nostri Popoli Padani dal potere romano e ciò faremo giurare ai nostri figli".
Questo è il testo del giuramento di Pontida rifatto oggi davanti ai legaioli.

Al termine del giuramento Umberto Bossi, non contento, ha continuato con le stronzate e ha affermato '' Berlusconi e' capace di fare anche i miracoli ''

Ma non era stato lo stesso Bellachioma, alcuni giorni fa, ha promesso formalmente di non fare miracoli, anzi aveva pure confessato che non li sapeva fare?.
Il celodurista smemorato anche stavolta a perso colpi.
Il nostro sondaggio "u miraculu da fari". GPS

venerdì 4 aprile 2008

L' Edera dissotterra l’ascia di guerra

Vi avevo accennato alla guerra dei manifesti fra i repubblicani e quelli del Pdl scoppiata a Ravenna.
Gli sviluppi si sono fatti incandescenti. Il Pri è passato al contrattacco nella diatriba con il Popolo della Libertà. Il “casus belli”, era nato dalla ”usurpazione degli spazi riservati ai manifesti dell’Edera” in cui il Pdl aveva affisso manifesti che invitavano a votare per Belusconi.
I tenaci e bellicosi repubblicani ravennati aveva immediatamente sostituito i manifesti del Pdl, con i loro che recitavano: “I repubblicani di Ravenna non votano per il centro-destra”. Ma pure questi ultimi manifesti spariscono.
I repubblicani sempre più incavolati alzano il tiro:
presidio degli spazi elettorali, un esposto alla magistratura, denunce per gli esecutori materiali e riaffissione dei loro manifesti.
“Noi ce se siamo riappropriati: ma in seguito, per varie volte, sono stati di nuovo ricoperti”.
Il segretario comunale Paolo Gambi a questo punto, parla di “atteggiamento squadrista” del Pdl. E ora?
Stiamo pensando ad un’azione eclatante, ancora da mettere a punto, “di cui parlerà tutta l’Italia”.
Stiamo a vedere come va a finire la storia. GPS

Dopo la cordata, la colletta

Ieri il Bellachioma all'appuntamento con la Confai:
Rivolgo nuovamente l'appello all'orgoglio degli imprenditori. Nel loro interesse bisogna salvare l'Alitalia. Agli imprenditori dico che non bisogna partecipare con milioni e milioni, basta una "fiche", noi non possiamo rinunciare alla compagnia di bandiera”.
Giancarlo Galan, governatore del Veneto dal Vinitaly, per salvare Alitalia, rilancia la questua:''Si mettano insieme tutti gli industriali italiani e investano duemila euro a testa esi comprino loro l'Alitalia”.
A quando la raccolta fondi porta a porta con lotteria del maiale nei quartieri per la raccolta fondi?
I salvatori destrosi della compagnia di bandiera, quelli “della scarpa sinistra prima del voto e della scarpa destra dopo” alla Lauro, sono rimati col cerino in mano e un mare di risate li stanno seppellendo. (la vignetta di Marmotti) GPS

giovedì 3 aprile 2008

Marathon des Sables



Si sta disputando dal 27 marzo al 7 aprile la 23esima "Marathon des Sables" (Maratona delle Sabbie) in Marocco. La corsa prevede una percorso di 240 km interamente nel Sahara marocchino. La manifestazione dura una settimana e si sviluppa in sei frazioni con un solo giorno di riposo. In questi giorni nelle ore centrali nel Sahara si sono sfiorati i 50 gradi.
Le 6 tappe stanno mettendo a dura prova la resistenza dei concorrenti tenuti tra l'altro a portare in spalla zaini pesanti tra gli 8 e i 12 chili con cibo, sacco a pelo e vestiti.

Ai posti di controllo (uno ogni 12 chilometri) viene infatti distribuita solo acqua: almeno un litro e mezzo a volta.
In tutto 9 litri al giorno per ciascuno.
Sono circa 700 i corridori provenienti da una trentina di paesi.
Sono questi i numeri della Maratona delle sabbie o Marathon des Sables, che si sta svolgendo nei pressi della cittadina di Ouarzazate.
La maratona prevede una gara completa di un giorno, una di circa 80 chilometri e altre tappe di differenti lunghezze.
Tra le sabbie del deserto e con la compagnia del famigerato vento del Ghibli, sono stati allestiti dei campi tenda per consentire ai corridori di riposare dopo le gare La Maratona delle Sabbie è una delle più intense e gratificanti competizioni del mondo.
Consente a molti amatori di correre sostenendo, allo stesso tempo, l'associazione Facing Africa, che si occupa di curare i bambini africani affetti da cancro al viso.

Per saperne di più e vedere le gallerie foto delle singole gare QUI. GPS





Pizza,tarallucci e vino

Dopo la riesumazione di Padre Pio, ecco puntuale la riesumazione del simulacro DC.
Il Consiglio di Stato ha giudicato illegittima l’esclusione della Dc, così come “illegalmente” deciso dal Ministero dell’Interno. Tanto che Amato è costretto a dire: "Non escludo rinvio elezioni dopo riammissione Dc".
L’alfiere della diatriba è Giuseppe Pizza, detto Pino, discusso leader di una micro Dc personale e fantasma. Il nostro diventato improvvisamente protagonista inaspettato della più clamorosa “stoppata” preelettorale della storia repubblicana, si affretta a dire: “Adesso sequestrate simbolo Udc”, “In troppi e troppo presto ci avevano dati per morti, La Dc c’è, sta con Berlusconi e sarà decisiva in queste elezioni”.
La vicenda del nostro Pino e la sua deambulazione (qui) politica è una vicenda tutta italiana. Con la sua entrata nel Popolo delle Libertà, la sua battaglia per la riesumazione del simulacro DC diventava funzionale al Bellachioma nella sua lotta contro l’odiato ex alleato Casini.
La situazione è alquanto surreale, ma evidenza perfettamente la schizofrenia e il limite del collasso del sistema politico italiano. C’è qualcosa di grave che non funziona nel sistema politico-istituzionale. Questa storia puzza più della monnezza napoletana. Sa d’imbroglio e di Repubblica delle banane.
Pizza per ora fa il duro. In realtà, si sussurra, che a Pizza e soci potrebbe essere offerto qualche posto nel nuovo governo che Berlusconi è sicuro di portare a casa, o nel sottogoverno. Tutto come sempre finirà a tarallucci e vino.
Un ulteriore conferma che questa benedetta Italia sta diventando sempre di più un Paese del Quarto Mondo. GPS

mercoledì 2 aprile 2008

Se vengo ancora intercettato, lascio l'Italia

"Io continuo ad usare il telefonino con la piu' ampia liberta' ma se escono di nuovo fuori delle registrazioni lascio questo Paese". Lo ha dichiarato il Bellachioma poche ore fa. E’ la solita patacata, ma telefoniamogli e intercettiamolo, non si sa mai. GPS

martedì 1 aprile 2008

My Special Car Show

Si è conclusa domenica scorsa la sesta edizione di My Special Car Show 2008, il Salone dell’Auto Speciale e Sportiva tenutasi nel quartiere fieristico di Rimini. Gli organizzatori esprimono grande soddisfazione per un evento che ha ampiamente confermato le aspettative del settore, degli espositori e del pubblico.
Ecco alcuni numeri del My Special Car Show 2008: la superficie espositiva lorda del Salone ha superato i 104.000 metri quadrati, il numero dei padiglioni occupati è arrivato a 19 e 219 sono stati gli espositori – di cui 84 esteri provenienti da 19 paesi. Le automobili in esposizione sono state oltre 2500, 281 le premiazioni e 31 i convegni e le conferenze stampa in calendario. Infine sono state 50 le testate, le emittenti radiofoniche e televisive presenti alla manifestazione.
E come ogni salone di questo tipo che si rispetti, bellissime gnocche sulle vetture messe in mostra nei vari stand delle fiere. L’abbinamento è collaudato e funzione sempre.
L’appuntamento di riferimento per il mondo della personalizzazione andrà di nuovo in scena a Rimini, nella primavera del 2009, con la settima edizione di My Special Car Show: dove niente è di serie!
Per saperne di più QUI. GPS

I Camerati son scappati

C’era grande attesa domenica sera al Cinema Imperia di Palermo. In scena il comizio per la campagna elettorale di Gianfranco Fini.
Ma le poltrone dell’ Imperia restano drammaticamente mezze vuote.
Il nostro non l’ha presa bene e dopo poche ore al clamoroso flop, frenetiche consultazioni e saltano le teste del vertice di An in Sicilia. Motivo scarsa capacità organizzativa.
Hanno deciso di lasciare il proprio incarico Pippo Scalia, coordinatore regionale del partito nell'isola, e Giampiero Cannella, coordinatore provinciale a Palermo.
«Ho visto che il presidente Fini si è lamentato per la scarsa affluenza alla manifestazione elettorale di Palermo e ho sentito il dovere, in qualità di segretario regionale siciliano di An, di presentare una lettera di dimissioni», ha detto Scalia, che è anche parlamentare nazionale.
Nell'isola il vento sta cambiando, in Sicilia ce la possiamo fare», ha sostenuto Anna Finocchiaro, candidata del centrosinistra a presidente della Regione Siciliana. «Fini ha fatto un flop domenica a Palermo - aggiunge la senatrice del Pd - e si è ritrovato ad arringare solo qualche centinaio di persone al cinema Imperia, tanto che in serata ha "dimissionato" i coordinatori regionale e cittadino del suo partito. Nel frattempo Raffaele Lombardo si sottrae a qualsiasi confronto pubblico con me, continuando a dire bugie davvero fastidiose. Sono fatti che significano soltanto una cosa - conclude Finocchiaro - che la Destra ha paura. (fonte il messaggero.it) GPS

Le corna che non fo

Aiuto sono in secca di nomi e aggettivi, per definire in modo appropriato, il Pataccaro di Arcore.
È capace di smentire ogni cosa. Perfino la realtà documentata, anzi fotografata.
Ieri, ad esempio, ha detto: «Non ho mai fatto le corna ad un capo di Stato o ad un mio collega ministro».
Era il tentativo di risposta a Veltroni che in un'intervista a Sky Tg24 aveva affermato :”Servono leader seri, non chi fa le corna”.
Era l’8 febbraio del 2002, durante la foto di gruppo, cioè il ritratto ufficiale (quello che va in archivio) di ministri e capi di Stato al vertice europeo di Caceres, che fa il Bellachioma, alza il braccio destro e fa le corna.
Grande goduria di fotografi e cameramen di mezzo mondo, che hanno immortalato la sua bischerata per i posteri.
Tanto è vero che le famose corna all’ex ministro spagnolo Josep Piquet hanno fatto il giro del mondo. E oggi afferma che lui le corna non le ha mai fatte!


Nella foto sopra le corna più famose di Caceres, sotto galleria foto di corna del pataccaro, comprese quelle dedicate al suo fido, ministro Fini. GPS