lunedì 30 luglio 2007

La disinvoltura

Prendete una spiaggia. Una qualunque. E metteteci qualche donna a seno nudo. Nel terzo millennio, in Occidente, la cosa sembra essere piuttosto normale.
Il seno nudo, storicamente, inizia come un movimento per distinguersi dal resto della società. E' opera di un'avanguardia di donne con un'alta consapevolezza del proprio ruolo. Nelle spiagge di oggi, la «spigliatezza», è capovolta.
Giunte più tardi alla pratica, le persone appartenenti a un ambiente sociale più modesto hanno acquisito una disinvoltura superiore a quello delle classi colte.
Quando ci avvicinavamo alle donne che stavano a seno nudo per intervistarle, dice Kaufmann, autore del saggio ” Corpi di donna, sguardi d’uomo - Sociologia del seno nudo” (Raffaello Cortina Editore), “le intellettuali, il cui discorso faceva riferimento soprattutto alla liberazione del corpo, per risponderci si rimettevano sistematicamente il reggiseno.
Le operaie e le impiegate, invece, rispondevano senza rivestirsi”. (da la stampa.it)
Donne attente perché hanno inventato la “sternomanzia”... E che cos'é?? E' una scienza che dice il carattere di una donna in base alla tipologia del suo seno....
Si parla di seno a forma di pera, di mela, di melanzana, melone, anguria ecc., in base al frutto o alla verdura che hai sopra ti dicono se sei una bomba del sesso o frigida, se domini o ti lasci dominare, se sei intelligente e fedele....!!! Ah.. e questi perversi, guardano anche il capezzolo.... Eh si eh.. quello è fondamentale....!!! Quindi occhio ragazze se vi mettete in topless... potrebbero scoprire tutto di voi!!!! GPS

Sesso e coca col parlamentare

La rivelazione dopo un giorno di polemiche in seguito al ricovero per overdose della squillo che era nell'Hotel. Lui: "Mi dimetto dal partito"
Si chiama Cosimo Mele, ha 50 anni, pugliese, deputato, in questa legislatura è membro della commissione Ambiente e qualche anno fa, nel 1999, fu coinvolto in una brutta storia di tangenti e corruzione. Alle 20 e 38 di stasera, dopo trentasei ore di atroci dubbi e cristiane sofferenze fa outing con l'agenzia di stampa Ansa "per evitare - dice - speculazioni politiche a danno del partito": " Quel parlamentare sono io, ma droga non ne ho vista e la signora mi era stata presentata quella sera a cena da amici". La "signora" è la squillo che è finita in overdose all'ospedale San Giacomo sabato mattina dopo una notte a luci rosse in compagnia di un parlamentare - e di un'altra squillo - all'hotel Flora, un luogo e un mito della "Dolce Vita" di Fellini, dove Mastroianni accompagnava Anita Ekberg e faceva a cazzotti con i paparazzi. (da Repubblica.it)
Per la verità che cosa fa il buon Cosimo Mele nel suo tempo libero, non ce ne frega proprio niente.
Però se il Cosimo è dell’UDC, è in prima fila al Family Day ha sparare contro i Pacs, è un fanatico che sbraita per difesa della «nostra identità cristiana». Cioè, è di quei tromboni che poi avrebbero la pretesa di venirci a fare la morale: che non dobbiamo andare a puttane, non dobbiamo tradire, non dobbiamo fare sesso, non dobbiamo convivere,…….ecc., allora ci viene il latte alle ginocchia e non ci resta che dirvi: ma andate a cagare.
Complimentoni di cuore poi al Mele, anche per la patetica messinscena delle dimissioni, dimissioni ovviamente dal partito “per tentare di salvare la faccia al partito”, ma non dal parlamento, così, giusto per arricchire il portafoglio della dignità perduta. GPS

sabato 28 luglio 2007

Secondo Google Earth le Moschee non sono rivolte alla Mecca

Google Earth mostra tutti gli altarini nascosti del nostro mondo. E sapete cosa ha scoperto di recente? Che non tutte le Moschee sono state costruite in direzione della Mecca, come dovrebbe invece essere. Un grave problema per tutti i fedeli musulmani, che, così, non sanno più da che parte girarsi per pregare verso la loro città santa.Alcuni scienziati arabi hanno scoperto, grazie all’utilizzo di Google Earth, che molte delle principali Moschee che sorgono nel mondo arabo non seguono la Qibla, cioè “l’indicazione che orienta il fedele nella preghiera”. “Solo nella zona di al-Baha sono state scoperte 15 moschee costruite in direzione sbagliata”. Davvero tante, soprattutto se tra queste c’è anche una delle più grandi e più frequentate del mondo islamico.Il ministero saudita per gli Affari islamici ha però rassicurato tutti: nonostante questi piccoli errori, la preghiera vale lo stesso. (da la stampa.it).
Quando pregate attenti come siete orientati. Maometto consigliava: non voltate mai il culo ai preti. GPS

Gustavo Belva lascia An e passa a Forza Italia

Il senatore illustrerà le ragioni della sua decisione lunedì 30 luglio in una conferenza stampa a Roma
Gustavo Selva lascia Alleanza nazionale e passa tra le fila del partito di Berlusconi. E' stato lui stesso ad annunciarlo in una nota. Selva promette di illustrare le ragioni di questa decisione lunedì 30 luglio in una conferenza stampa a Roma. ''Con una lettera in data 26 luglio 2007 al presidente Gianfranco Fini ho notificato la mia uscita dal partito di Alleanza Nazionale - scrive Selva - In data 18 luglio avevo comunicato questa mia intenzione al presidente Matteoli. Ho indirizzato oggi una lettera al presidente Marini per formalizzare il mio passaggio al gruppo senatoriale di Forza Italia, dopo avere avuto il consenso del presidente Renato Schifani''. (da Ansa.it)

E’ incredibile! pazzesco! Forza Italia come fossa biologica della politica .
Se uno fa qualcosa di talmente grave che nemmeno i camerati lo vogliono più, va a Forza italia e avrà sempre le porte aperte.
La belva ha scelto il partito più vicino al suo modo di pensare e comportarsi. Schifani l’ha accolto a braccia aperte, come si farebbe con un fratello.
La cosa meravigliosa è che l’elettorato forzista digerisce letteralmente tutto! GPS

venerdì 27 luglio 2007

L’ autocandidatura di Pannella al PD

Questo post è dedicato all’amico “Il Libetario” che mercoledì 25 luglio annunciava:
C'è chi arriva prima ma nessuno se ne accorge... o meglio fa finta di non accorgersene


Se a Marco Pannella le primarie piacciono tanto, perchè non le organizza per il “partito setta” di sua proprietà, invece di scegliersi personalmente i segretari sulla base della fedeltà alla sua persona e cacciare a pedate chi osa criticarlo?
Con tutto il rispetto per il Vecchio Guru, il punto vero è l’ossessione di Pannella per i media e l’esposizione mediatica : altro che politica e PD.
Fino ieri inneggiava alla Costituente socialista, costituente che ha forza di perdere "petali" e "spine", (vedi Capezzone) questa rosa è rimasta del tutto spelacchiata.
Il guru era in buca, senza consultare nessuno, come usa fare, si è inventato il colpo di teatro.
Ah, ora la strategia politica radicale è chiarissima:
Fuori e dentro il governo (Bonino).
Fuori e dentro la costituente socialista (Bernardini).
Fuori e dentro la maggioranza (Capezzone).Fuori e dentro il Partito Democratico (Pannella).
Una strategia politica rivoluzionaria? Per favore, cose già viste e riviste, a me sembra il solito "facciamo casino".
Forse la candidatura di Pannella ha sortito un effimero effetto: il diniego da parte dei vertici del nascituro PD alla sua (auto)candidatura. In questo modo si potrà gridare sempre più forte che questo Pd ha poco di democratico ma molto di oligarchico... oltre ad essere chiuso, settario, corporativo, e tutti gli aggettivi qualificativi che rientrano a pieno titolo nella Pannelleide...
Ho l’impressione che il vecchio Guru si avviti su stesso come un motore fuso.
Ma oramai siamo alla frutta. Come dice un vecchio radicale:
“Spiace dirlo, ma il Pannella di oggi è solo la pallida e ridicola caricatura di quello degli anni 70 e 80......un uomo di tale storia dovrebbe capire che il suo tempo politico e mediatico è terminato.....ancor di più lo dovrebbero capire i compagni radicali assumendo da subito i dovuti provvedimenti. Prima che sia troppo tardi....per loro stessi!”. GPS

Aspetta il decimo figlio: e arrivano quattro gemelli

In Argentina c’è una mamma che, con tutta probabilità, vuole battere qualche record. Aveva già nove figli: una cifra davvero impressionante, soprattutto visti i tempi in cui viviamo in cui già tre figli sembrano tanti.
E’ rimasta nuovamente incinta. E ha dato alla luce non uno, non due, non tre, ma quattro bellissimi bebè. Ed ora siamo a quota 13! Succede in Argentina, dove Carina Mayorga, questo il nome della mamma, ha appena dato alla luce, quattro gemelli, tre maschi ed una femmina.
Gli altri bebè di Carina hanno un’età che va dai 9 mesi ai 17 anni e tutti vivono in una piccola e umile casa a Las Heras.
Che dire: di sicuro in quella famiglia non ci si annoia!

A Genova la flotta dei velieri storici

La Tall Ships Races quest'anno si svolge nel Golfo ligure. Tra prestigiose imbarcazioni d'epoca ci sono la Vespucci e la Palinuro
Genova ha l’onore dopo tanto tempo di ospitare la Tall Ships’ Races 2007 Mediterranea, il grande evento internazionale dedicato alle più alte e lunghe navi a vela al mondo. Ma al contrario delle due occasioni precedenti, dove Genova era una tappa di partenza, questa volta il capoluogo ligure ospita la conclusione di tutta la regata, offrendo ai genovesi e ai turisti un’occasione ancora più importante per accogliere queste «vecchie signore» del mare. Le imponenti navi storiche, solitamente abituate a navigare nelle acque del Nord, si preparano infatti a ricevere un’accoglienza principesca nel cuore della città, a Porto Antico e anche nelle zone limitrofe, che coinvolgeranno il grande pubblico di equipaggi e visitatori in una grande festa della durata di quattro giorni. Sabato 28 luglio, a partire dalla prime luci della mattina, i 33 velieri che hanno affrontato l’ultima tappa della gara ormeggeranno nel «salotto buono» del porto di Genova, occupando tutta l’area compresa fra i Magazzini del Cotone e la Stazione Marittima. (da corriere.it)
GPS

giovedì 26 luglio 2007

"TuttoDante" di Roberto Benigni stasera al Pala de Andrè

Stasera alle ore 21.30 Roberto Benigni con il suo "TuttoDante" sarà a Ravenna presso l’Arena estiva del Pala de Andrè. l tour, organizzato da Lucio Presta, è partito l’estate scorsa da piazza Santa Croce a Firenze, attraversando l’Italia da nord a sud, con oltre 350mila spettatori, più di 100 persone al lavoro, 20 chilometri di cavi, 700 watt di potenza di audio e 200 punti luce.
La scenografia, realizzata da Cinecittà Studios, è volutamente spoglia, essenziale e francescana: una serie di pannelli di legno arrotondati posti in una traiettoria sfalsata, che creano una serie di corridoi interni, lungo i quali Benigni è libero di correre e di saltare.
Tecnicamente grandioso, è un affascinante viaggio che spazia dall’attualità, trattata con ironia, alla Divina Commedia, da momenti di pura comicità a momenti di grande poesia.
Roberto Benigni in questo spettacolo dimostra uno spessore culturale, una preparazione e una profondità di sentimenti che l’ilarità cui siamo abituati restituisce solo in minima parte. “La Divina Commedia - dice - è un dono disinteressato che Dante ha voluto fare all’umanità.” Un appuntamento da non perdere nella città che ha ospitato il grande Poeta. GPS

Er Pecora se ne va

"Lo storico esponente di Alleanza Nazionale, Teodoro Buontempo, e' pronto a lasciare An, per aderire al nuovo partito di Francesco Storace: 'La Destra'. Buontempo dovrebbe diventare il presidente della nuova formazione e ufficializzerà questo pomeriggio alle 16 a Montecitorio in una conferenza stampa la sua decisione." (da Ansa.it)

Er Pecora è stato spesso ospite delle cronache per le sue intemperanze.
La più nota – e adesso anche la più prestigiosa – fu quella di aver preso per il collo, al culmine di un litigio una decina di anni fa, un giovane giornalista praticante, e di averlo letteralmente buttato fuori dalla finestra del Secolo d’Italia.

Sfortunatamente per l'Italia e tutti noi , l’ufficio era al piano terra di Via della Scrofa, e per questo che in tutti questi anni abbiamo dovuto sopportare Maurizio Gasparri. GPS

Il prete fa la danza della pioggia

Non siamo a Lourdes e nemmeno a Medjugorje, ma a Costa Orzata, una frazione di Castellarquato, borgo medioevale ed agricolo del Piacentino, in cui non cade una goccia da quasi tre mesi. A miracol piovasco invocare e forse anche mostrare è Don Angelo Mercandella, una certezza più che una fede per i parrocchiani del luogo, che ha annunciato la sua personale danza della pioggia «aderendo alle richieste dei numerosi agricoltori della Valdarda». Don Angelo non fa la mossa attorno a un totem ma prega, scatena il triduo, tre giorni di preghiera con i fedeli per aiutare l'acqua a scendere dal cielo, luogo quanto mai pertinente in tema di miracoli. Lunedì pomeriggio la prima seduta nella chiesetta locale al cospetto di una cinquantina di coltivatori diretti in tenuta da lavoro. Alla fine della messa il clou, l'invocazione corale a Sant'Isidoro, patrono di Madrid e Giove Pluvio dei cattolici, un fervente lavoratore della zappa del dodicesimo secolo, che interrompeva il lavoro nei campi solo per raccogliersi in preghiera, candidatosi alla santità in giorno in cui, al proprietario furente che lo aveva sorpreso mentre sgranava il rosario, indicò il bue e l'aratro guidati con mano ferma da due angeli.
Don Angelo se ne infischia anche dello scetticismo del sindaco locale, un laicone alla Peppone che ogni volta lo incrocia e ammicca: «Lei è un prete burlone che ascolta il meteo e poi s'inventa il triduo quando sa che piove».
In tema di prodigi «liquidi» la tradizione cattolica è del resto maestra, che si tratti del sangue di San Gennaro o delle lacrime della Madonna. La religione dialoga da sempre con le forze della natura. Si benedicono le campagne e si ringrazia il Signore per i buoni raccolti. I sacerdoti Maya sacrificavano vite umane e gli etruschi convocavano i defunti per propiziarsi il sole o la luna. Il meteo non prevede pioggia oggi sul Piacentino. Se pioggia sarà, facile prevedere un avvenire da itinerante del miracolo per il parroco di Costa Orzata, ingaggiato dalla Protezione Civile per puntare il suo oracolante cannone sulle terre aride del Molise e i boschi del Gargano o spedito nelle ville milionarie in Costa Smeralda dove i ricchi piangono perché il loro salice muore. (da la stampa.it) GPS

mercoledì 25 luglio 2007

Scende nuda dalla Ferrari al distributore

Singolare episodio in una cittadina della Germania

Bionda misteriosa, sui 30 anni, si ferma a comprare le sigarette. «Non è la prima volta». E le foto finiscono sui siti web e sui blog
Scende al distributore di benzina da una Ferrari rossa, indossando soltanto un paio di scarpe dorate con tacco alto. E nient'altro.
E' alta, bionda, sui 30 anni, bella e vistosamente tatuata, cosa che impossibile non notare visto che è completamente nuda.
Con assoluta naturalezza la bionda misteriosa va verso lo shop del distributore a comprare le sigarette. Paga, saluta e con la medesima naturalezza con la quale è arrivata se ne va, risalendo in auto. (da corriere.it) GPS

Bocciata la candidatura di Pannella al PD

Marco Pannella non può correre per la segreteria del Partito democratico. È questa, a quanto si apprende, la conclusione a cui è giunto l'Ufficio di presidenza del Pd, che si è riunito questa mattina negli uffici di Piazza Santi apostoli. I sei componenti l'organismo (Maurizio Migliavacca, Antonello Soro, Mario Barbi, Vittoria Franco, Patrizia Toia e Lella Massari) hanno preso atto dell'intenzione di Pannella, ma hanno concluso che la candidatura del leader radicale risulta palesemente in contrasto con il regolamento e lo spirito della Costituente del Pd, che prevede un'adesione seria, duratura e motivata al partito.
Non è questo il caso di Pannella, è stata la riflessione dei membri dell'organismo: si tratta infatti di un autorevole esponente del Partito radicale e di uno dei promotori della Rosa nel pugno. E dunque si è posto e si pone nello scenario politico, legittimamente, con un progetto politico diverso e distinto da quello del Pd. (da ansa.it)
Giusto! Caro Pannella, con tutto il rispetto, va a fare casino da qualche altra parte. Nel PD c’è ne già tanto di suo e ci mancavi solo tu. Una cosa è un partito aperto e plurale, altra cosa è un partito in cui si entra e si esce a piacere. GPS

Anche io voglio il PD!

Voleva più candidature, desiderava una competizione vera. E come sempre, quando non vuoi veramente una cosa, te la danno subito. Quindi ora Walter Veltroni si ritrova in lizza contro tutti: Furio Colombo, Enrico Letta, Rosy Bindi, Mario Adinolfi, Jacopo Gavazzoli Schettini, Lucio Cangini persino Marco Pannella. E non finisce qui: siamo in grado di anticipare un’altro personaggio di spicco che annuncerà la sua candidatura alla segreteria PD.

Lorenzino il varesino : volto nuovo della politica, ha circa tre anni. Non ha fatto nulla di memorabile, parla un italiano approssimativo, intercalato da piccoli singulti incomprensibili, e quindi è assolutamente alla pari con gran parte dei politici adulti.
Ha un’innata capacità di fare girotondi, il che dovrebbe consentirgli di calamitare i voti dell’ala movimentista.
Annuncerà il suo programma politico non appena riusciranno a strappargli di bocca il ciuccio, ma lo slogan scelto dal suo team (la tata Anna e nonna Beba): “pù jochi pe tutti” ha già riscosso il plauso di numerosi economisti di grido. GPS

martedì 24 luglio 2007

La “cosa Rossa” in salsa rosè

È un momento molto particolare per la politica italiana, specie per il centrosinistra. Il Partito democratico nascerà il 14 ottobre. Tuttavia non tutti i partiti confluiranno nel nuovo soggetto politico, fatta eccezione per l’Udeur. Infatti il partito di Mastella si dividerà in diverse coalizioni per sillabe. U come Unione; DE come destra; URC come unica regina da Ceppaloni! Gli addetti ai lavori sostengono poi, che nascerà a sinistra del Pd un’aggregazione che abbraccerà le diverse correnti radicali. Rifondazione si unirà con i Comunisti Italiani che a loro volta si uniranno con la Sinistra Democratica che a sua volta ancora si unirà con i Verdi, i quali si uniranno con i radicali già uniti con i socialisti di Boselli, per andare a mangiare tutti “Al Bolognese”.
A proposito, URC come unica regina da Ceppaloni, si unirà con Pannella, che a sua volta si candida per il PD, per le prossime elezioni questi ultimi sono corteggiati sia da Veltroni che da Berlusconi. Insieme hanno dichiarato che si offriranno al miglior acquirente. Casini, offeso, sta pensando di ritirarsi dallo scenario politico nazionale e candidarsi alle amministrative per il comune di Casalecchio di Reno, lì il Berlusca non dovrebbe opporre resistenza. Sempre che la Brambilla non risultasse incinta e chiedesse anche il piccolo centro bolognese, come “voglia” sua personale. Rotondi è in un pianto ininterrotto da giorni perché nessuno lo vuole.Tornando alla cosa Rossa si sta pensando al leader. Tanti i nomi sul tavolo delle trattative ma nessuna certezza. Originale la proposta di un deputato di Rifondazione, Ernesto Sparalesto, il quale vorrebbe che a dirigere il nuovo partito di massa fosse uno che abbia la “r” di Bertinotti, il “baffino” di Mussi, il “sigaro” di Diliberto e gli “attributi” di Luxuria. GPS

Costi della politica, Camera e Senato risparmieranno 60 milioni l'anno

Camera e Senato risparmieranno circa 60 milioni di euro l'anno. Lo ha stabilito una riunione congiunta degli uffici di presidenza dei due rami del Parlamento, che sono intervenuti su due voci del bilancio. Sono stati eliminati infatti i rimborsi spese per i viaggi di studio all'estero per ogni parlamentare (3.100 euro al mese), mentre sono stati disposti interventi per la ridefinizione del vitalizio di deputati e senatori. Il piano per ridurre i costi del Parlamento è stato illustrato alla stampa dai presidenti di Camera e Senato Fausto Bertinotti e Franco Marini, dopo la riunione degli uffici di presidenza.
«Oggi abbiamo fatto un atto importante, questo è l'avvio di un processo che continueremo, la cui garanzia è la convergenza tra il Senato e la Camera». Fausto Bertinotti sottolinea la propria soddisfazione per le deliberazioni prese dagli uffici di presidenza, in materia di vitalizi e sull'eliminazione del rimborso spese per i viaggi all'estero dei parlamentari. «Abbiamo scelto - afferma in una conferenza stampa alla quale partecipano anche il presidente del Senato, Franco Marini, e i questori di Montecitorio e di palazzo Madama - la via di lavorare in progress, si tratta di un segnale di ascolto».
Il presidente del Senato, Franco Marini. «È un fatto di grande rilievo che resterà nel tempo”. «Un lavoro di razionalizzazione che oggi è cominciato e che non finisce qui».

Prendiamo atto del segnale importante, come importante che non finisca qui. GPS

La torre più alta del mondo? E’ il Burj Dubai


Nuovo primato.

Questa volta la palma d’oro viene vinta, nella categoria torri più alte del mondo, dalla Torre di Dubai o meglio, dal Burj Dubai.

E’ alta ben 512,10 metri, 4,10 metri in più del suo precedente rivale, il “Taipei 101“, grattacielo sito nella capitale di Taiwan.

L’edificio ha visto la luce nel 2004 e il termine dei lavori è previsto per il prossimo anno.

Ha 141 paini, per un totale di trentamila appartamenti, tutti estremamente lussuosi.

Al suo interno è anche prevista la costruzione del centro commerciale più grande del mondo. GPS

Corsa dromedari da record, in 468 al via

EL OUALI - Si è tenuta in questi giorni a El Ouali, pricipale città del Sahara occidentale, la più grande corsa di dromedari mai disputata, con 468 esemplari che hanno preso parte a 16 gare in un'unica giornata. L'evento ha così spodestato l'emirato di Dubai che deteneva fino ad ora il record nelle corse di dromedari con 375 animali impiegati nella competizione in un solo giorno.
Un evento sportivo che ha inaugurato il 'dromedariodromo' più grande del mondo (la costruzione della nuova pista per la corsa dei dromedari è costata 800.000 euro), con l'obiettivo di attingere alla tradizione del territorio per promuoverne crescita e sviluppo sia politico che economico della regione contesa tra il Marocco e gli indipendentisti del Fronte Polisario da quando, nel 1975 l'ex colonia spagnola, fu annessa dal Marocco. "Non ci sono dromedari senza deserto e non c'é deserto senza dromedari. Noi qui abbiamo più di un milione di ettari di deserto", dice Mohamed Draif, 'prefetto' della zona, assicurando che dopo il 'dromedariodromo' sarà la volta di un "laboratorio per il miglioramento genetico della specie e di un salone internazionale del dromedario che avrà luogo alla fine del 2007".
Nel Sahara occidentale si assiste ad un boom dell'allevamento di cammelli e dromedari: nel 1976 a El Ouali non se ne contavano più di 3000 esemplari, oggi sono circa 85 mila. E il giro d'affari annuale della filiera è di circa 38 milioni di euro. "Bisogna diversificare l'economia della regione, oltre alla pesca e ai fosfati è importante trovare nuovi campi d'azione", sottolinea Mohamed Mehattane, segretario di Stato con delega allo sviluppo rurale, "oltre alla pastorizzazione e all'esportazione del latte di cammello, le cui proprietà nutritive sono ormai dimostrate, vogliamo anche organizzare delle escursioni turistiche sulle tracce delle vecchie piste carovaniere del passato". GPS

lunedì 23 luglio 2007

Ci ha lasciato Enrico Gualandi

Personaggio di spicco della politica imolese del dopoguerra. Prima sindaco e poi deputato per diverse legislature. Martedì 24 la Camera ardente in Municipio e mercoledì 25 alle 9,30 i funerali con cerimonia in piazza Gramsci.
Enrico Gualandi ci ha lasciato. Imola perde uno dei personaggi più rappresentativi del suo dopoguerra. La notizia, a sorpresa, mi ha colto questa domenica mattina. Appena quindici giorni fa assieme avevamo presentato a Imola, nel giardino del Cidra, l’ultimo libro di Natate Tampieri. Enrico mi era sembrato il solito: batttagliero, con la voglia di dire la sua, seppur amareggiato e preoccupato per questa fase politica che avrebbe portato ulteriori fratture nella sinistra. Lui, comunista da sempre, figlio del capo partigiano Guido Gualandi (il Moro), prima segretario di federazione Pci a Imola (tra gi artefici della nascita del settimnale “sabato sera”), poi sindaco della città dal 1971 al 1976 quando lasciò perchè candidato alla Camera dei deputati, dove rimase per tre legislature (dal 1976 al 1987). E alla fine del mandato parlamentare ha continuato a dedicare la sua vita alla politica, come Presidente della Lega delle autonomie locali (dove oggi è ancora responsabile dell'area tributi) e come presidente dell'Anpi di Imola e membro del Consiglio nazionale dell’associazione.Purtroppo nella notte tra sabato 21 e domenica 22 un malore lo ha portato via a 77 anni (Enrico era nato il 17 novembre 1930).Martedì 24 è prevista la Camera ardente in Municipio per l'ultimo saluto e mercoledì 25 alle 9,30 i funerali con cerimonia in piazza Gramsci.Gualandi ha partecipato come attore a tutte le fasi di trasformazione del suo partito: da Pci a Pds poi a Ds. Però ora, alla vigilia della nascita del partito democratico si era tirato fuori. Il progetto non lo convinceva. Di una cosa sono certo, la sua morte è una grave perdita per tutta la sinistra, soprattutto in questa fase. La sua grinta e le sue capacità politiche sarebbero servite a delineare il futuro della sinistra imolese e non solo. E' sempre stato un uomo di dialogo e fino a pochi giorni fa parlava ancora della necessità di un dialogo tra le forze socialiste e riformiste per rispondere alle esigenze del Paese. Valerio Zanotti (da sabatoseraonline.it).
Nella foto Gualandi insieme al Capitano Inglese a Monte Cece, in occasione dell’inaugurazione del monumento che ricorda i militari della Prima Divisione di Fanteria Britannica che, nell'autunno del 1944, combatterono contro le forze tedesche occupanti per la conquista della vetta del Monte. GPS

Alemanno non molla: «Selva deve essere espulso dal partito di Alleanza Nazionale»

Non accenna a chiudersi in An il caso Selva, scoppiato alcune settimane fa dopo l'ammissione in diretta tv del senatore di An di aver utilizzato un'ambulanza per raggiungere gli studi televisivi de La7 nel giorno della visita del presidente americano Bush a Roma. In mattinata il congresso regionale di An del Lazio ha discusso, approvato e fatto proprio un ordine de giorno di Gianni Alemanno nel quale si chiede al presidente Fini e al partito di «promuovere un provvedimento disciplinare per accertare le reali responsabilità» di Gustavo Selva. L'ordine del giorno sarà portato nell’Assemblea nazionale del partito di via della Scrofa che si terrà il prossimo 28 luglio. Nella sostanza la Belva deve essere espulso dal partito di Alleanza Nazionale.
Fini però lo copre e bontà sua aveva gettato acqua sul fuoco: «Ha sbagliato, basta. Se ne è reso conto. Mi fermerei quà». Come si fa a coprire certi personaggi… ci vuole solo la faccia da culo di Fini. GPS

Il gioco delle due tasche

Don Domenico Pompili, direttore dell’ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei ha dichiarato: « la Chiesa Cattolica destina i fondi 8xmille esclusivamente per le finalità previste dalla legge 222/85, ossia “per esigenze di culto della popolazione, sostentamento del clero, interventi caritativi a favore della collettività nazionale o di paesi del Terzo Mondo” (art. 48). Non vi è nessuna possibilità che l’8xmille venga destinato per finalità e per ambiti diversi da quelli indicati espressamente dalla legge, ed è quindi da escludere che l’8xmille arrivi negli Stati Uniti d’America» (da Corriere.it). Ha Don Domenico Pompili vogliamo raccontare questa storiella:
Italia, una famiglia qualsiasi, un pomeriggio fine luglio:
«Mamma?»«Dimmi, Angelo».«Dovrei comperarmi le scarpe nuove».«Di nuovo? E quanto costano?»«Centocinquanta euro, ma'».«Caspiterina! Evvabbe', vorrà dire che adesso ti do i soldi e... ma scusa, Angelo, tu non avevi giusto centocinquanta euro da parte, quelli che ti avevo regalato a Natale?»«In effetti, sì».«E allora comprale con quei soldi le scarpe, no?»«Va bene. Allora me li dai tu i centocinquanta euro che devo dare a Giacomo perché me li ha vinti a poker?»«Eh no! Io coi miei soldi i debiti di gioco non te li pago, eh! Arrangiati da solo, te l'ho detto mille volte, di lasciar perdere le carte!»«Ok. Allora, guarda, i centocinquanta euro miei li metto nella tasca sinistra, vedi? Invece quelli che mi dai tu li metto nella destra: stai pur certa che le scarpe le pago coi centocinquanta euro tuoi, prendendoli dalla tasca destra, e quando vado da Giacomo a saldare il debito del poker, invece, pesco dalla sinistra, così sono sicuro di dargli i miei. Sei contenta adesso?»
Dopo aver letto la storiella, non viene il dubbio anche a voi che Don Domenico Pompili, affermando che l'8 per mille non verrà destinato al risarcimento delle vittime dei preti pedofili, ci prenda un po' per il culo? GPS