martedì 19 giugno 2007

Cosce rubate all'agricoltura

Michela Vittoria Brambilla, il figone d’assalto inviato in missione per conto di Silvio ( l’ha candidata alla sua sucessione, ma non ci crede nessuno) assieme all’altro corpo speciale Mara Carfagna, per vedere se con un paio di sciurette in versione Evita, il Bellachioma riuscirà ad accaparrarsi di nuovo il trono di Palazzo Chigi, occupato come sappiamo illegalmente dall’usurpatore Re Romano I.
Infatti su Sky ha debuttato la Tv delle Libertà, il canale televisivo dei Circoli della Libertà, voluto da Bellachioma che pare abbia sganciato qualcosa come “40 MILIONI A DISPOSIZIONE PER LA BELLA BRAMBILLA”
Come spesso accade alle donne politiche di destra, la signora si propone con la solita aggressività da dominatrix che rischia di mettere in secondo piano, in noi osservatori, le eventuali idee che dovessero percorrere la sua testolina: tacco fetish, tubino nero, chioma rosso fuoco. Pensatela tutta in latex nero. Manca solo il frustino. Lo sforzo per proporsi come Berlusconi femmina e il risultato, a leggere certi commenti su di lei sui siti di centrodestra, è quello di attizzare i cultori del tacco stiletto. Non c'è niente da fare, tira più la coscia del cervello. L’impressione è che se il Bellachioma cercava un reggente al trono delle libertà, al massimo si ritrova un’autoreggente.
"Una tv che farà parlare la gente" ha dichiarato coscialunga , un po' come già fa Fede nel suo Tg4 (dove lascia spazio a tutti, ma proprio a tutti), oppure come fa Del Debbio in "Secondo voi" (dove lascia parola a tutti, ma proprio a tutti), oppure come fa Studio Aperto (che lascia parola a tutti, ma proprio a tutti). Insomma, MVB formato un po' Vanna Marchi, un po' casalinga disperata.
Piuttosto una mia piccola amica vorrebbe chiedere una cosa a Michela. Se io adesso guardo la TV delle Libertà, divento aalta, beeellla? E faccio tanti pling, pling (GPS)

1 commento:

Lameduck ha detto...

Ehm, però non è carino che tu mi rubi i post...
http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2007/06/cosce-rubate-allagricoltura.html