giovedì 31 maggio 2007

Tutti muti sul Parco Regionale della Vena del gesso romagnola


…”E fra un pò penseranno anche quelli che hanno eletto Giangrandi, che continua tranquillo a non fare ciò che DEVE fare: costituire l'Ente Gestione del Parco. E la Legge prevede che l'Ente sia costituito IMMEDIATAMENTE DOPO l'istituzione di un Parco Regionale (avvenuta nel febbraio 2005!!!). Non è problema di illuminismo, cristianesimo, socialismo o Mediaset. E' problema di competenza e, parola antichissima, etica.” Massimo Goldoni (detto Max) da lospekkietto.it

Approfitto del sasso nello stagno lanciato da Max sulla questione del Parco Regionale della Vena del gesso romagnola, per ribadire che, su questo delicato problema, il silenzio assordante delle istituzioni è inaccettabile.
Non so, come dice Max, se è un problema di competenze ……. o altro, per me è una questione di buon senso.
Avevo, a proposito, già sollevato il problema nei post del 29 aprile, senza riscontro, per la verità è anche vero che nessuno è obbligato a visitare e leggere il Blog “il Senio mormora”.
Questo non toglie che, da ha due anni e tre mesi dall’emanazione della legge regionale n.161/2005, nessuno, dico nessuno abbia avuto la decenza democratica di far sapere come vanno le cose.

Il Parco non si vuole fare più? Bene, correttezza vuole che si vada dai cittadini e si dica: peccato abbiamo scherzato per trentenni, mettiamoci una pietra sopra e pensiamo ad altro.

Il Parco incontra difficoltà nella sua realizzazione concreta? Bene, si va dai cittadini e si dice: problema 1, 2, 3 ecc. come cavolo ne veniamo fuori?

Intanto si perdono anni e risorse, come ho già scritto, il parco deve aprire ” scenari e opportunità per lo sviluppo della nostra collina, anche attraverso strumenti legislativi molto interessanti:per favorire lo sviluppo delle aree destinate a parco e di quelle contigue, tutte le zone sono state inserite nella misura comunitaria “Obiettivo 2”, che dà la possibilità agli enti pubblici e privati, di accedere anche ai finanziamenti del “Leader +”, “Agenda 2000”, il Piano Regionale di Sviluppo Rurale, il “Life Natura” e il “Life Ambiente”.Vi sono, inoltre, finanziamenti diretti di Regione e Stato conseguenti all’istituzione del parco, rivolti agli enti pubblici e ai privati, per la realizzazione di progetti finalizzati al recupero e alla valorizzazione delle risorse ambientali ed allo sviluppo socio-economico del territorio, ivi compresa la ricerca scientifica, l’educazione ambientale, la fruizione turistica, la conoscenza del parco e le acquisizioni immobiliari effettuate per le stesse finalità.”

Chi risarcirà il territorio, gli operatori per queste inadempienze? Sarebbe interessante saperlo? GPS

Vietate i Teletubbies: sono gay


I bambini polacchi non potranno più guardare i Teletubbies, quel cartone animato per i più piccini con protagonisti degli strani esseri che sorridono e saltono tutto il tempo. E sapete perchè? Perchè il governo polacco ha accusato i Teletubbies di essere gay e di portare un cattivo esempio per tutti i bambini, e sono tanti in tutto il mondo, che ogni mattina li seguono. Per questo in Polonia i Teletubbies verranno censurati.Secondo il governo conservatore polacco il Teletubbies non sarebbero altro che propaganda omosessuale. A lanciare l’allarme è stata Ewa Sowinska, responsabile nazionale dei diritti dei bambini. Adesso un equipe di psicologi studierà i quattro personaggi che affollano il cartone animato. Per capire se effettivamente possono essere fuorvianti per i più piccoli. Nel mirino ci sarebbe soprattutto Tinky Winky, il pupazzo viola, già al centro di polemiche analoghe. (da Internet)

Non c’è limite alla stupidità, bambini che non hanno personalità sessuale condizionati da pupazzi, ma oramai niente ci sorprende più. GPS

Addio tastiera e mouse arriva il desktop interattivo


Assomiglia vagamente a un vecchio videogame da sala giochi, con il suo ampio display orizzontale. Ma Surface, l'ultima trovata di Bill Gates & Co., ha in realtà poco a che spartire con Pac-Man o Space Invaders. Iniziando dalla sua interfaccia priva di tastiera, joypad o mouse. Basterà infatti toccare lo schermo da trenta pollici per interagire con i contenuti digitali. Così come, stando alle dichiarazioni della Microsoft, le persone interagiscono tutti i giorni con gli oggetti di uso comune. Un esempio concreto? Sarà sufficiente poggiare la macchina fotografica digitale, dotata però di tecnologia Wi-Fi, sulla superficie di questo nuovo apparecchio per scaricare immediatamente le fotografie. Fotografie che potranno essere sfogliate, modificate, rimpicciolite o ingrandite usando semplicemente le dita. Qualcosa insomma che assomiglia molto allo schermo interattivo visto in Minority Report, film di fantascienza del 2002 interpretato da Tom Cruise e diretto da Spielberg.
Sarà capace anche di riconoscere codici a barre, tessere, carte di credito. Per questo Steven Ballmer, Ceo della Microsoft, sostiene che Surface in futuro entrerà nelle case di mezzo mondo ma il suo utilizzo sarà inizialmente limitato agli hotel, ai ristoranti, ai casinò, agli uffici pubblici. "Con Surface abbiamo creato un modo molto intuitivo per mettere in contatto le persone con la tecnologia", ha dichiarato Ballmer al Wall Street Journal. "E' un mercato da miliardi e miliardi di dollari. Siamo certi che la tecnologia di Surface, diventerà pervasiva e verrà utilizzata dai computer portatili, ai banconi dei negozi, fino allo specchio di casa". Surface è il frutto di sei anni di ricerche. Dovrebbe arrivare sul mercato alla fine del 2007 a un prezzo ancora da stabilire. (da Repubblica.it)

Come faccio ad abbandonare il mio Logitec con rotellina incorporata? GPS

“Sex crimes and the Vatican” questa sera a “Anno zero” di Santoro


Sarà dedicata a «Sex crimes and the Vatican», un’inchiesta della Bbc sui crimini sessuali commessi da religiosi, la puntata di stasera di «Annozero», la trasmissione di Michele Santoro in onda su Raidue alle 21.05. In studio ci saranno mons. Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense; don Fortunato Di Noto, fondatore dell’associazione Meter che da anni lotta contro il fenomeno della pedofilia su internet; il professor Piergiorgio Odifreddi, matematico, autore di «Perchè non possiamo essere cristiani», e il giornalista Colm ÒGorman, vale a dire l’autore dell’inchiesta della Bbc.
Buona visione. GPS

mercoledì 30 maggio 2007

A Genova un rosario antisinistra


Stravaganze elettorali
Hai voglia a tenere alte le ragioni della separazione tra religione e politica, Stato e Chiesa e via discorrendo.
A Genova qualcuno ha pensato bene di rivolgersi al cielo a fini elettoralistici, organizzando un appuntamento per recitare una “preghiera biblica”, un rosario contro la sinistra e una preghiera pubblica alla Madonna “perché ci liberi da questa sinistra che ha tradito i valori cristiani”.
Promotore dell'insolita iniziativa elettoral-religiosa e' Peppino Orlando, cattolico e sostenitore dei candidati della Cdl alle comunali di Genova Enrico Musso e Renata Oliveri.
Per recitare il rosario ("preghiera biblica"), Orlando invitava i genovesi a partecipare numerosi: “come per la fiaccolata di solidarietà a monsignor Bagnasco -spiega- tutti sono invitati a partecipare, senza simboli di partito e bandiere”.
Per il rosario di “riparazione alle offese a Maria Regina di Genova” e' stato scelto il giorno della festa antica di Maria ausiliatrice dei cristiani: "questa festa -sottolinea Orlando- ricordala battaglia di Lepanto che vide gli Stati italiani, nel 1571, farsi carico della liberta' e dei valori cristiani contro l'invasione dei turchi. Nel 1637 l'aristocrazia repubblicana genovese proclamo' Maria Regina di Genova”. ( da L’opinione.it)

Che qualcuno, vista la crisi della politica, apra la strada della politica devozionale e perché no, liturgica?
Il Buon Peppino Orlando, ha un Blog leggete il post pubblicato , dopo che ha saputo di aver perso le elezioni:

La guerra del regno in sè diviso di Satana viene condotta dagli empi stessi. Al seguito di Gesù i discepoli hanno solo la spada della Parola di verità
Assistiamo alle prime grida la guerra il caporale Prodi per la sinistra Babele-Sodoma nazionale e la- soldatino Vincenzi per la Babele-Sodoma genovese.Tutta l'Unione al servizio del Grande Illuso vivrà l'effetto della condanna in Cielo: irrisione-confusione-dispersione-La Parola di condanna, solo Parola,di condanna, è già stata detta per permettere alle persone di buona fede l'uscita da Babele-Sodoma.D'ora in avanti,qualche fuggiasco si salverà mentre caporale e soldatini esibiranno senza pudore le stragi che , procureranno nel loro accampamento. L'ego sgonfiato esplode. La rabbia dei narcisini è foriera di lutti per i contaminati e incerti seguaci. Con pietà e orrore, i pochi cristiani scampati,senza guardare indietro come la moglie di Lot, sentiranno le grida rabbiose e i rumori del crollo della Babele religiosa e culturale insieme alla Sodoma dei poteri e della libido perversa-polimorfa.

Visita il Blog del Buon Peppini Orlando e chiama il Tso (Trattamento sanitario obbligatorio)GPS

Faccia da culo


Una cosa che mi fa imbestialire.

Tanti sono gli atteggiamenti insopportabili dei politici, ma uno dei più sgradevoli è questo: che se una cosa la fai tu è inaccettabile, se invece la faccio io è giusta e sacrosanta.

Esempio: quando Berlusconi era presidente del Consiglio e straperdeva una dietro l'altra quasi tutte le elezioni amministrative, ne ridicolizzava l'importanza definendole "questioncelle locali".
Adesso che presidente del Consiglio è Prodi e il centro-sinistra ha perso le elezioni amministrative, Berlusconi urla che il governo deve immediatamente dimettersi. Decisamente una faccia da culo e si può dire! GPS

Cheese Rolling: la corsa del formaggio

Cercate emozioni forti in uno sport? Allora il Cheese Rolling è la pratica sportiva che più vi si addice. Ogni anno la collinetta di Cooper Hill nella cittadina inglese di Gloucester diventa la meta ambita dei cheeseroller.
Tutti lì sul pendio in attesa che la forma di formaggio venga lanciata. E poi giù in una corsa a perdifiato per cercare di arrivare primi. Questa è la corda del formaggio.
Chissà se in Italia ci sono feste popolari come questa: siamo sicuri che in qualche paese si pratica uno sport simile. Questa gara si disputa da più di 200 anni.
Il percorso, tutti in verticale con una pendenza che farebbe venire i brividi a chiunque, è lungo quasi 200 metri. I concorrenti devono correre dietro ad una forma di Double Gloucester Cheese, un tipico formaggio locale realizzato con latte crudo semistagionato. GPS

Resistiamo, ma non per molto

Al Comando Generale dell’Unione Palazzo Chigi, Roma
Nord d’Italia, lì 30 maggio ‘07

Il sottoscritto tenente Vergara Antonio comunica quanto segue: Le truppe del generale Berlusconi hanno sfondato sul versante settentrionale occupando diverse città che controllavamo. Le camicie verdi del colonnello Bossi imperversano da sud-ovest a sud-est. Le nostre resistenze sono state vinte, siamo riusciti a conservare solo qualche avamposto e per fortuna i porti di Genova e la Spezia. Le perdite sono state ingenti. La truppa è demotivata e in stato confusionale, molti non rispondono più agli ordini: le camicie rosse di Bertinotti non fanno che gesticolare e parlare a vanvera, i diessini erano un’armata e ora sono ridotti a pochi plotoni, i socialisti vanno solo alla ricerca dei loro parenti, i democristiani sono come sempre nelle retrovie. Anche la popolazione si è rivoltata contro perché il comando di Vossignoria non è più in grado di garantire l’ordine pubblico, ma anche perché non arrivano approvvigionamenti e i salari sono bassi.
Anche i preti si sono messi col nemico. Illustrissima Eccellenza Prodi, noi facciamo quel che possiamo ma i ragazzi si lamentano pure che non possono più andare a puttane nella città di Padova: voi capirete che senza sigarette e bordelli il morale della truppa è basso. In ogni caso siamo riusciti a contenere le perdite, ma il rischio di accerchiamento è imminente. Gli aiuti che avevamo richiesto non sono arrivati, in compenso si è presentato tale Migliavacca, qualificandosi come coordinatore dei 45, ma onestamente nessuno l’ha preso in considerazione. Fedeli al vecchio motto resistere, resistere, resistere, noi resistiamo. Ma non per molto. (da Internet)

martedì 29 maggio 2007

IRAK, le scarpe raccontano la guerra


Si intitola “Eyes Wide Open” ed l’esposizione in corso a Chigaco, per ricordare le vittime americane della guerra in Irak. 3400 paia di scarpe dei militari americani uccisi, costituiscono il doloroso mausoleo che rende omaggio ai caduti. (foto Reuters – Afp - da repubblica.it).

“Quante strade deve percorrere un uomo prima che lo si possa chiamare uomo? Si, e quanti mari deve sorvolare una bianca colomba prima che possa riposare nella sabbia? Si, e quante volte le palle di cannone dovranno volare prima che siano per sempre bandite? La risposta, amico, sta soffiando nel vento La risposta sta soffiando nel tempo. Quante volte un uomo deve guardare verso l’alto prima che riesca a vedere il cielo? Si, e quante orecchie deve avere un uomo prima che possa ascoltare la gente piangere? Si, e quanti morti ci vorranno perché egli sappia che troppe persone sono morte? La risposta, amico, sta soffiando nel vento La risposta sta soffiando nel vento. Quanti anni può esistere una montagna prima di essere lavata dal mare? Si, e quanti anni la gente deve vivere prima che possa essere finalmente libera? Si, e quante volte un uomo può voltare la testa fingendo di non vedere? La risposta, amico, sta soffiando nel vento La risposta sta soffiando nel vento." Bob Dylan. GPS

Il Centro destra vince al nord, l'Unione tiene Genova e conquista Agrigento


Il voto delle amministrative non è stato la campana a morto del governo Prodi. La tournée di Silvio Berlusconi in tutte le città in cui si votava per annunciare questa buona novella non è servito. Il centrosinistra tiene bene un po´ ovunque, perde dove era un po´ scontato che perdesse e strappa alla destra i comuni di Agrigento, L´Aquila e Taranto. (da L’Unità di oggi)

Se incontrate qualcuno del centrosinistra che cerca di dire che il risultato elettorale non è catastrofico, sputatelo. Che questa sventola sia un monito ad uscire dalle secche di questi mesi, francamente, ne dubito. Ma, ovviamente, ci spero. Il titolo più bello, sui giornali di oggi, è quello de Il Manifesto: Ultimo Avviso. (da
www.claudiocaprara.it)

Concordo con quest’ultimo giudizio, "Ultimo avviso" manda a dire che le città non sono del sindaco e degli assessori, ma il sindaco e gli assessori sono delle città. GPS

lunedì 28 maggio 2007

Emma Ponzi riconfermata sindaco di Riolo Terme

Alle elezioni amministrative di 27 e 28 maggio 2007, l'esponente Ds, sindaco uscente per il centro sinistra, pur con un risultato del 20% inferiore di consensi ottenuto alle elezioni del 2002 ( allora le liste in competizione erano solo due), Emma Ponzi viene riconfermata sindaco di Riolo Terme (Ra)

La lista "Centrosinistra per Riolo", guidata appunto da Emma Ponzi ottiene il 47,05% ( 11 seggi in consiglio comunale)

Al secondo posto Stefano Bertozzi, di "Obiettivo Riolo" con il 30,74% (3 seggi in consiglio comunale)

Al terzo posto Vincenzo Valenti. La lista "Riolo 2007" con il 22,21% (2 seggi in consiglio comunale) GPS

Naked news, telegiornale sexy con le presentatrici nude

Naked News viene trasmesso in inglese su Internet da Toronto, le annunciatrici sono totalmente nude e leggono le brevi notizie.
“È solo il nostro modo di sensazionalizzare le notizie... avevo posato nuda prima, non spesso, ma l’essere nuda non mi da fastidio”. “Non ci vuole molto a dimenticarsi di essere nudi” dichiarano le presentatrici.
Naked News è un vero e proprio videogiornale diviso in 5 sezioni (cronache internazionali, notizie dall’interno, sport, affari e finanza, previsioni del tempo), le notizie sono le principali di attualità e la redazione quasi ogni giorno trasmette un edizione diversa. L’intero progetto non è molto dissimile da un qualsiasi altro videogiornale, se non per l’abbigliamento delle conduttrici.
Naturalmente queste “giornaliste” non fanno un lavoro facile: la loro bravura non è nello spogliarsi, ma nel leggere le notizie in modo credibile, rassicurante e professionale pur sapendo che pochi ascolteranno quello che stanno dicendo.

Adesso Naked News arriva in Europa. Il programma è seguito da 34 milioni di telespettatori andrà in onda su un canale satellitare inglese non ancora noto a partire dalla prossima stagione.
Il programma prevede la presenza di 12 annunciatrici che si daranno il cambio per leggere le notizie iniziando il telegiornale vestite e finirlo completamente nude. (da internet)

Sondaggio: preferite Emilio Fede? GPS

Le Penne nere in raduno a Casola Valsenio Sabato 2 e Domenica 3 giugno


Una due giorni dedicata alle penne nere. Nel paese delle erbe e dei frutti dimenticati, sabato 2 e domenica 3 giugno, un centinaio di alpini si ritroveranno per i tradizionale raduno annuale.
Si parte nella serata di sabato, alle ore 18 con l’alzabandiera presso il parco pubblico G. Cavina. A questo seguirà la S. Messa in ricordo degli “Amici Alpini andati avanti” sempre nel parco. Dalle 19,15 apertura stand gastronomico allestito presso la Casa “Olmatelli” in via Cantone. La prima serata si chiuderà con il piano bar organizzato presso gli Olmatelli.
La domenica, alle ore 8,30 l’ammassamento presso la Rocca di Monte Battaglia inaugurerà la seconda giornata delle penne nere. A questo seguirà l’alzabandiera e la messa con musiche eseguite dal corpo bandistico “G. Venturi”. Alle 10,45, dopo il rientro in paese verrà realizzato un rinfresco seguito dalla sfilata degli alpini per le vie del paese accompagnati dalla banda locale. La due giorni si chiuderà con il rancio alpino allestito nel cortile degli Olmatelli.
(Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)

domenica 27 maggio 2007

Minghì e il Relativismo


L’altra sera me ne stavo tranquillamente seduto al bar, quando Minghì mi si siede vicino. Si vede subito che vuol attaccare bottone. Mi si avvicina e dice: Te che sei “un che capès” (dalle nostre parti quando qualcuno inizia così, il 99,98% ti vuol prendere per il culo, ma Minghì, nonostante un certo mio irrigidimento, imperterrito), i cardinel iè tot incazzè, l’è tutta colpa del relativismo!. Ma cus èl ste “relativismo”.

Panico, mi giro più volte sulla sedia, segue un silenzio imbarazzante, situazione insostenibile. Parto allo sbaraglio, faccio leva su alcune nozioni del De Mauro lette poco tempo fa:
“Il relativismo è una posizione filosofica, cioè un modo di pensare, che mette in discussione criticamente la possibilità di giungere a una definizione assoluta e definitiva della verità. “
E’ dalla domanda “che cos’è la verità?”, che dobbiamo partire.

Minghì straluna gli occhi e mi guarda, il panico stavolta a travolto lui.
Il relativista, proseguo , accetta che, a fianco delle proprie verità, esistano le verità degli altri. Non pretende di avere l'esclusiva sulla verità. Minghì non da segni di vita.

Ascolta Minghi, adesso semplifico e ti racconto una storia:
- Dio appare segretamente ad un uomo retto, timorato e gli dice:
"Domani inonderò questo mondo zozzo e corrotto. Ti salverò perchè hai rispettato i miei precetti e sarai uno dei costruttori del nuovo mondo."
All'indomani, un diluvio della madonna, come predetto.
L’uomo retto è con l'acqua alla cintola, quando passa uno motoscafo.
"Hai bisogno d aiuto?" "No,mi salverò! Grazie comunque"
Quando l'acqua arriva alle spalle, passa un altro motoscafo, stessa domanda: "No,mi salverò!".
La scena si ripete quando l'acqua arriva alla gola e alla fine il nostro affoga.
Arrivato in cielo trova Dio ad aspettarlo.
"Signore, so che i tuoi piani sono incomprensibili per un misero uomo come me,ma perchè non mi hai salvato come mi avevi detto?"
"Ma se ti ho mandato 3 motoscafi!!" -

Allora Minghì, tu cosa avresti fatto ? saresti salito sul motoscafo?
Minghì: porca puttana, sicura, con tot cl’ acqua alla gola!

Però Minghi, se tu sali nel motoscafo per i Cardinali, sei un “relativista”
“ E lo di Pateca”, si alza e si avvia lungo il marciapiede di Via Roma borbottando. GPS

sabato 26 maggio 2007

Telejato storia di un’ antenna


E’ una piccola televisione di provincia che ha conquistato progressivamente il ruolo di emittente d’assalto e di strumento d’informazione alternativa. L’utenza è di circa 150 mila teleascoltatori, in una zona caratterizzata, da sempre da forti presenze mafiose in comuni come Alcamo, Partinico, Castellammare del Golfo, S.Giuseppe Jato, Corleone, Cinisi, Montelepre.
Le attrezzature e la redazione sono ubicate a Partinico, un centro di 30 mila abitanti. Si tratta di poveri mezzi, quattro o cinque monitor, tre telecamere portatili, cinque computer costantemente guasti, un telefono, del quale non sempre si riesce a pagare la bolletta, un fax e una fotocopiatrice usurata. Malgrado la povertà dei suoi mezzi, TeleJato ha saputo ritagliarsi il proprio spazio d’ascolto e diventare una delle emittenti più seguite. Causa del successo è la sua formula tipicamente popolare, l’uso di un linguaggio comune, spesso dialettale, la mancanza di censura e la capacità di portare sul piccolo schermo storie di povera gente, avvenimenti di vita quotidiana che vedono come protagonisti “televisivi” bambini, donne, anziani, contadini, fedeli, commercianti, artigiani, insomma, quell’universo che caratterizza la provincia palermitana, ne ripercorre la storia, i drammi, la cultura, le tradizioni.
La storia dell’emittente comincia nell’’89 attraverso una società che ottiene la concessione di “televisione comunitaria”, con il vincolo di trasmettere 8 ore al giorno, con produzione propria, e di avere un tetto di pubblicità non superiore a tre minuti l’ora. Il decollo dell’emittente avviene tuttavia nel ‘99 quando è rilevata da Pino Maniaci, un singolare personaggio che, senza particolari esperienze sul campo, comincia a dare continuità e contenuti alle trasmissioni. Gestione amministrativa, questione ambientale, economia, degrado del clima politico, mafia, speculazioni sul territorio, sono i temi su cui l’emittente si getta attraverso interviste e testimonianze dirette.
Telejato ha così collezionato circa 200 denunce, ma, sinora, nessuna condanna.
Non sono mancati nemmeno avvertimenti e gesti intimidatori, lettere anonime, tagli alle gomme della macchina, parabrezza rotto e altri piccoli atti di vandalismo, oltre che inviti ad accettare denaro in cambio di informazioni favorevoli. La partita che Telejato sta giocando non è facile e non esente da rischi, proprio perché intorno al territorio gravitano forti interessi economici sui quali la mafia ha posto o tenta di porre il controllo, contando ovviamente sui suoi tradizionali strumenti, il silenzio, la paura, il delitto: Per il futuro le prospettive non sono rosee: l’avvento del “digitale” pone gravi problemi di sopravvivenza: se da una parte ciò significherebbe la fine dei limiti di pubblicità imposti dalla condizione di televisione comunitaria, e quindi un investimento con buone prospettive economiche, dall’altra mancano i soldi per affrontare questo investimento. (da isolaimpossibile.it)
Questo video racconta alcuni pezzi della vita di telejato, un progetto di televisione comunitaria che nasce nel 1999 con Pino Maniaci, il fondatore. Un'emittente locale tra le poche in Sicilia a fare della controinformazione Clicca quì
Visita il sito: www.telejato.it

Dichiarazione dell'On. Albonetti all'agenzia DIRE sulla riforma delle pensioni dei deputati


Roma - Addio ai privilegi per le "onorevoli" pensioni? Nel momento in cui il governo avvia con le parti sociali il "tavolo" sullo Stato sociale, il ministro del lavoro spinge perche' i trattamenti privilegiati esistenti vengano rivisti, in modo da adeguarli alle regole generali. E tra questi, ci sono quelli di cui godono i parlamentari. Il ministro Damiano ne ha fatto esplicito riferimento, pur sottolineando che il governo non ha- in questo caso- possibilità di intervento. Ma da parte della Camera gia l'ufficio dei questori e' al lavoro per giungere a una revisione perché - spiega il diessino Gabriele Albonetti- "bisogna eliminare elementi stridenti: nel momento in cui si mette mano alla revisione delle pensioni, il legislatore deve presentare se' stesso in modo coerente. Una riforma di questo sistema del vitalizio, va comunque fatta, e' ineludibile e urgente".Quello dei parlamentari e' un trattamento non esente da evidenti privilegi. Ogni deputato versa 1.070 euro al mese, cioe' a fine anno 12.500 euro. Ma poi ne percepira' qualcosa come 2.225 mensili, cioe' piu' del doppio di quanto versato. Di piu': mentre nel sistema privato, chi versa solo per 5 o 10 anni non ottiene poi nulla e perde quei contributi, i parlamentari- invece- fruiscono comunque del vitalizio. Un vitalizio che scatta ai 65 anni, eta' che tuttavia scende a 60 se il deputato ha al suo attivo due legislature.
Damiano proprio stamani alle parti sociali ha sottolineato che tra gli obiettivi del governo c'e' "la revisione per tutte le categorie dei trattamenti privilegiati esistenti. Il governo, non avendo la diretta possibilita' di intervenire sulle pensioni dei parlamentari (regolate da normative interne, ndr) si impegna a sollecitare una riflessione nelle sedi competenti al fine di adeguare i trattamenti alle regole generali del sistema pensionistico. Analogo problema riguarda le istituzioni locali".Riflessione che comunque alla Camera gia' e' in fase avanzata.Il questore Albonetti, infatti, ha "intenzione di proporre agli uffici di presidenza della Camera diverse ipotesi, su cui poi scegliere, da qui in avanti". Ovviamente, la revisione riguarderà il futuro, "non i diritti ormai acquisiti". E l'intenzione e' di giungere a una conclusione in tempi stretti: "tendo a arrivare a una proposta entro l'estate, a luglio, quando il bilancio arrivera' in aula". Presto per dire su quali leve si potrebbe agire: aumentando i contributi, riducendo il vitalizio e introducendo regole piu' vincolanti che, ad esempio, non facciano scattare il diritto all'assegno dopo 2 anni e 6 mesi. (da Agenzia DIRE)

Caro Gabriele, mi sembra cosa ragionevole, seria e di buon senso hai il nostro appoggio, questo è già qualcosina di sinistra. GPS

Ciao, Hans e Franz

Se gli uomini danno spesso un nome al loro pene, perchè non possono fare lo stesso le donne con il loro seno?

E quello che deve aver pensato la modella Heidi Klum, che ha rivelato al mondo intero di aver dato un nome si suoi due seni. Uno si chiama Hans, mentre l’altro si chiama Franz. Due nomi tedeschi che ricordano le origine teutoniche della bellissima modella.

Hiedi ha infatti detto ai i giornalisti.“Queste sono tette tedesche, una si chiama Hans e l’altra Franz”.
E Hans e Franz sembrano molto apprezzati, visto che Heidi Klum è una delle donne più svestite del 2006. “Mi guardo intorno e vedo che ci sono sempre più modelle alte e magre. Io sto bene così, non ho mai fatto follie per presentarmi magrissima”.
Due buone ragioni per rafforzare il nostro comitato di gemmelaggio. GPS

venerdì 25 maggio 2007

E’ successo a Palermo durante la commemorazione della strage di Capaci


Mercoledì, un ragazzo di 19 anni, Francesco Cipriano, ha detto al ministro Amato: “Ogni 23 maggio voi politici venite qui e vi riempite la bocca di antimafia, ma in parlamento ci sono 25 condannati in via definitiva, criminali che fanno le leggi.”… 'Le do un suggerimento signor ministro quando torna a Roma dica ai suoi colleghi che qui, a Palermo c'e' la mafia'. E ancora: 'nell'antimafia metteteci il cuore, lo stomaco, metteteci le palle'

Il ministro Amato, che evidentemente non ha gradito l’intervento, né l’applauso fragoroso che ne è scaturito, gli ha risposto
«Tu sei già un piccolo capo populista e questo non mi piace - ha detto, perdendo il consueto aplomb -. Dare spazio a sentimenti, pur giusti, senza ragionarci sopra, è un pericoloso esercizio per la democrazia...». (dalle Agenzie stampa)

Caro Prof. Sottile, questa volta hai sostituito il fioretto con la clava e hai fatto “ l’esmì ed catarnò”, come si dice dalle nostre parti. Quel ragazzo si è ricordato del consiglio che Paolo Borsellino ha dato nella sua ultima apparizione pubblica, infatti alla domanda di uno studente che gli chiedeva
“ Dott. Borsellino cosa possiamo fare noi giovani per migliorare questa Democrazia malata”
Paolo Borsellino rispondeva:
“ ognuno di noi per quel che può e per quel che sa”. Grande lezione di semplicità e, Democrazia. GPS

Giro d'Italia, una tresca amorosa scoperta dalle telecamere dell'elicottero


La Spezia, quarantenne inquadrato mentre era al mare con l'amante

Il Giro d'Italia ha scoperto una tresca amorosa. In diretta tv, grazie alle telecamere dell'elicottero al seguito della carovana rosa, un quarantenne spezzino è stato inquadrato mentre era al mare in compagnia di una donna che non era la moglie. E' stato un parente, ignaro, a far scoprire tutto alla moglie dell'uomo. Si è complimentato con la donna, che credeva essere la bagnante a fianco del consorte, ben ripreso dalle telecamere: lei, ovviamente, è caduta dalle nuvole, ma ormai la frittata era fatta. Quello sulla battigia di Marinella, sul litorale del Comune di Sarzana, era proprio il marito. E il rientro dell'uomo, con i segni evidenti della tintarella, hanno fatto il resto. La storia ha fatto il giro della vallata del Magra, dove si è registrato l'infortunio amoroso, ed è finita sulle cronache dei giornali locali. Nel corso della stessa telecronaca, è stata inquadrata una bagnante in topless: accortasi di essere stata inquadrata, la donna ha cercato di coprirsi col materassino. (da Repubblica.it)
Non capisco perché il destino, ogni volta che inventa una sfiga nuova, la prova subito su di me, ha commentato il quarantenne. GPS

Referendum elettorali, 153 mila firme dopo un mese di raccolta


Obiettivo del referendum è semplificare la legge elettorale e ridurre il numero dei partiti

Il numero è fresco fresco, aggiornato alle quattro e mezzo del pomeriggio quando i comitati locali sparsi in tutta Italia hanno finito di comunicare i dati. "Siamo a quota 153 mila" dice molto soddisfatto il professor Giovanni Guzzetta, presidente del Comitato promotore per i referendum elettorali. Un numero su cui pochi avrebbero scommesso qualcosa quando il 24 aprile è cominciata la raccolta di firme per modificare, per via referendaria, una legge elettorale che sta paralizzando l'azione del governo e la vita del paese. Ci sono ancora due mesi di tempo per arrivare a quota 500 mila, il necessario per sottoporre al vaglio della Corte Costituzionale i due quesiti. "E' passato un terzo del tempo a disposizione e siamo a circa un terzo delle firme necessarie" riflette soddisfatto Guzzetta, che ha appena finito una riunione nella sede del Comitato in via Torre Argentina. Infatti, spiega subito dopo, "questo dato è da una parte prudenziale perchè non tiene conto delle firme raccolte dagli uffici comunali.
vedi anche post del sabato 19 maggio 2007 GPS

Avviso ai naviganti


Per un imperdonabile errore di configurazione del Blog fino ad oggi non era possibile inviare commenti.
Ora dovrebbe essere tutto a posto. Un’immagine tipo questa a lato, non dovrebbe comparire più.

CHIEDO SCUSA A TUTTI

GPS

giovedì 24 maggio 2007

Il giorno del miracolo delle Prostitute Vergini


Dall'Assemblea Annuale di Confindustria, un attacco durissimo alla classe politica, la richiesta di un cambiamento radicale e importante del sistema Paese, che permetta finalmente di crescere, di competere, in Europa e nel mondo. Le Prostitute vergini, in sostanza, dicono che hanno già dato, e vogliono continuare ad avere di più. Fra le tante cose dette questa ci sembra la più notevole:

Far pagare le tasse a tutti. Ma "per ridurre stabilmente la pressione fiscale la strada è abbattere il debito pubblico, tagliare la spesa improduttiva - su cui si è fatto pochissimo per non dire nulla - spingere la crescita dell'economia. E poi, come ripetiamo da anni, far pagare le tasse a tutti". Sulle tasse ci sarebbe da ridere per non piangere, sulla spesa improduttiva (che è sempre quella degli altri) al Luca Coldero vorremmo ricordare:

I manager italiani i più pagati d'EuropaRuggiero, Montezemolo e Profumo in testa alle classifiche di settore

Il 2006 si conferma come un altro anno d'oro per gli stipendi dei dirigenti italiani. Oltre 40 tra i top-manager di Piazza Affari (contro i 27 del 2005) hanno chiuso l'anno con una busta paga superiore ai 3 milioni. E la testa della classifica dei Paperoni d'Italia è stata riconquistata - dopo un anno di interregno - dai vertici della galassia Pirelli-Telecom. Lo scettro di "Bill Gates" tricolore è andato a Carlo Buora che grazie alla liquidazione della Bicocca (lasciata per concentrarsi sull'ex-monopolio) si è messo in tasca un super-stipendio da 18,8 milioni. L'intero vertice della graduatoria, del resto, è appannaggio del "clan delle liquidazioni". Dietro Buora c'è infatti un altro "ex" di lusso, Vito Gamberale, uscito da Autostrade con in tasca un assegno di oltre 12 milioni. A ruota seguono Emilio Tonini (che ha incassato da Mps 10 milioni - parte come "premio d'operosità" - dopo 38 anni in azienda), Vittorio Colao (7,8 milioni da Rcs di cui la metà donati in beneficenza) e Roberto Vedovotto, ex ad Safilo, con 7,4 milioni. L'addio dorato di Colao conferma la storica generosità di Via Solferino che negli ultimi quattro anni - da Mele a Romiti jr., da Tatò a Vitale - ha speso quasi 30 milioni tra buonuscite e buonentrate (ultima in ordine di tempo il milione di bonus d'ingresso per Antonio Perricone) per oliare il frenetico turnover dei suoi manager. Il leader degli stipendi non drogati da proventi straordinari è Alberto Lina che tra Impregilo e Sirti si è messo in tasca 7,3 milioni. A un'incollatura lo segue Marco Tronchetti Provera. Il numero uno della galassia Pirelli-Telecom ha affogato i dispiaceri per la bufera finanziar-giudiziaria che ha travolto il suo gruppo con una busta paga da 7,1 milioni, precedendo di un'incollatura il tandem al volante di Fiat - Sergio Marchionne e Luca Cordero di Montezemolo - fermo (si fa per dire) a quota 7 milioni. Dietro di loro parte la lunga lista dei supermanager di banche ed assicurazioni di casa nostra per cui tra l'altro i compensi annuali sono ormai una sorta di sinecura, viste le decine di milioni guadagnati negli ultimi due anni grazie alle stock option. A tirare la volata nel settore (orfano dello stipendio di Alessandro Profumo, che sarà comunicato solo lunedì) è Matteo Arpe che con 6,1 milioni batte di quasi due milioni il suo ex mentore Cesare Geronzi. Jonella Ligresti ha sfondato il muro dei 5 milioni conquistando sia la palma di donna più pagata d'Italia che l'Oscar dei rampolli d'oro, classifica dove ha superato di un soffio Francesco Caltagirone Jr. (4,7 milioni). I derby degli stipendi, invece, hanno visto vincere - come tradizione - gli outsider. In casa Generali, ad esempio, la palma del più pagato spetta ad Antoine Bernheim. Ma i due ad Sergio Balbinot e Giovanni Perissinotto - malgrado un "730" cresciuto a circa 3,7 milioni - sono stati scavalcati dal binomio alla guida di Banca Generali (Giorgio Girelli e Piermario Motta) con 100mila euro in più. In casa Sanpaolo-Intesa, invece, il favoritissimo Corrado Passera (che peraltro ha incassato 35 milioni di plusvalenze grazie alle stock option) ha chiuso alla pari con Pietro Modiano a quota 3,9 milioni. Più di 100 manager di Piazza Affari comunque hanno festeggiato il 2006 con in tasca un bell'assegno milionario, come il vecchio signor Bonaventura. Sotto questa soglia - tra tanti semi-sconosciuti - brilla lo stipendio quasi monacale di Enrico Bondi. Il numero uno della Parmalat, per il 2006, si è accontentato (beato lui) di 390mila euro. ( da Repubblica.it) GPS

Qualcuno tenta di rubarci il pane


Ad Atene, in occasione della finale di Champions' League tra Milan e Liverpool, in piazza Monastiraki, all'ombra del Partenone, i bagarini ieri vendevano a 1.200 euro un biglietto di seconda categoria da 140 euro.
Sembra che 4 finlandesi siano stati fermati nel centro di Atene mentre cercavano di vendere biglietti, a un gruppo di napoletani.
Che oramai , il bagarinaggio sia considerato un vero e proprio “lavoro atipico”, come i parcheggiatori abusivi autorizzati, i "magliari", e altri tipi di "lavoro"di questo genere ci può stare.
Ma che i finlandesi cerchino di rifilare, biglietti taroccati a dei napoletani, e veramente troppo.

I rapporti fra la Finlandia e l’Italia sono sempre stati ottimi, sia perchè la geografia e la storia non potevano in alcun modo porre motivi di contrasto fra i due paesi. Non erano bene informati i 4?
Si dice che una caratteristica dei finlandesi è la loro laconicità; infatti amano parlare poco e soprattutto molto lentamente, questo va bene, però venirci a rubare il pane da sotto i denti, sono brutte cose. GPS

Asia Argento e il rottwieiler: il bacio scandalo


Il regista: è una commedia sexy ispirtata a Woody Allen e Frank Capra
In «Go Go Tales» di Abel Ferrara interpreta una spogliarellista di New York. «Ho paura dei cani, quella scena me li ha fatti amare»

CANNES (Francia) — «Ma quale scandalo! È stato un vero bacio di trasporto amoroso tra me il rottweiler. Perché io, che ho paura dei cani sin da bambina, come Abel (Ferrara), malgrado il difficile inizio della relazione col mio accompagnatore a quattro zampe, che mi tirava da una parte all'altra come un tirannico amante, ho imparato a volergli bene. Il bacio è diventato il suggello della nostra complicità». (da corriere.it)

Nonostante le rassicurazioni di Asia, siamo preoccupati per la sorte del rottwieiler. GPS

Caso Visco, "nessuna ipotesi di reato"


Il procuratore generale di Milano, Mario Blandini, ha escluso che ci sia stato un «insabbiamento» di un'eventuale notizia di reato, a carico di Vincenzo Visco, contenuta nella deposizione del comandante generale della guardia di finanza, Roberto Speciale, il quale aveva accusato il viceministro dell'economia di averlo «costretto» a trasferire quattro ufficiali della GdF di Milano.
NESSUN ABUSO - «Non abbiamo insabbiato niente - ha affermato Blandini - quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto. Volevamo solo sapere se quei quattro ufficiali erano stati trasferiti per violazione dei doveri disciplinari, se, nei loro confronti, c'era un intento punitivo o meno. Quanto a un eventuale abuso d'ufficio di Visco, dalla nostra indagine, dalla deposizione di Speciale e dall'esame di altri finanzieri che abbiamo sentito, non sono emersi, in modo prepotente, gli estremi per una comunicazione di reato a carico di Visco». D'altra parte, argomenta Blandini, se Speciale «avesse ritenuto di essere stato vittima di un abuso d'ufficio, non avrebbe dovuto dare seguito all'ordine di trasferimento dei quattro finanzieri perché questo sarebbe stato un ordine illegittimo». (da Il Resto del carlino)
Anche stavolta Il Giornale (proprietà della famiglia Berlusconi, guarda il caso) ha fatto un nuovo Flop: Per il Giornale non è una novità, è lo stesso che ha aggredito e linciato altri dirigenti di centrosinistra con i falsi scandali: Telekom Serbia, Mitrokin, Sme. GPS

mercoledì 23 maggio 2007

Gli squali si riproducono senza sesso


In un acquario del Nebraska una femmina ha partorito un esemplare in cui non c'è traccia di materiale genetico maschile

Gli squali di sesso femminile non hanno bisogno dei maschi per riprodursi: lo confermerebbe uno studio effettuato da un team di scienziati inglesi della «Queen's University» di Belfast coadiuvato da ricercatori americani della «Southeastern University» della Florida.
La ricerca pubblicata mercoledì sulla rivista scientifica «Biology Letters Journal» è iniziata nel 2001, dopo la nascita inaspettata di uno squalo martello nell'acquario dello zoo «Henry Doorly» nel Nebraska: inizialmente si pensò che la madre avesse avuto rapporti sessuali con uno squalo maschio prima di essere catturata e poi in qualche modo fosse riuscita a conservare lo sperma che tre anni dopo l'avrebbe fecondata.
Ma questa ipotesi è caduta quando i ricercatori, grazie a studi sul Dna della madre, hanno potuto constatare che nel piccolo squalo non vi era presenza di Dna maschile. «E' chiaro» ha confermato il dottor Mahmood S. Shivji, lo scienziato che ha guidato lo studio «che non vi è stato alcun contributo maschile». Questa forma di riproduzione asessuata, chiamata partenogenesi, caratterizza anche la riproduzione di altre specie vertebrate come i serpenti e le lucertole. Ma è la prima volta che viene documentata in uno squalo
Shivji ha affermato che dopo questo «parto verginale» nuovi casi di riproduzione asessuata sono avvenute nell'acquario «Isle Aquarium» di Detroit e hanno avuto come protagonista squali bianchi. Per quanto riguardo questi ultimi casi non siano stati ancora effettuati gli studi necessari che proverebbero la partenogenesi, Shivji si dice convinto che «è probabile che anche in questo caso sia avvenuta una riproduzione senza sesso». Da ciò segue, continua l'esperto, che se queste due diverse specie di squali «sono capaci di riprodursi senza aver rapporti sessuali, probabilmente la partenogenesi è un modo di procreare diffuso in molte altre razze di squali». (da corriere.it)

Alla notizia il Generale Bagnasco e la Binetti hanno dichiarato “Finalmente individuata la strada divina. B16 è già al lavoro alla "Evangelium Vitae 2" . La partenogenesi sarà estesa a tutti gli italiani, questa legge il parlamento la può fare” GPS

"MONDI INTERNI” - Un viaggio attraverso l’arte


"MONDI INTERNI” - Un viaggio attraverso l’arte
a cura di Davide Martini in mostra dal 3 al 24 giugno 2007 a Palazzuolo sul Senio (FI)

Domenica 3 giugno 2007 alle ore 18 verrà inaugurata nella sala dell’Oratorio in Piazza E. Alpi, la mostra "Mondi Interni" con opere dei maestri Lorenzo Lovo e Marisa Gramola, artisti tra i più apprezzati nel panorama contemporaneo nazionale.
La mostra verrà allestita nella splendida cornice di Palazzuolo sul Senio, all’interno della Oratorio dei SS. Carlo Borromeo e Antonio di Padova, sede principale, e nella Sala Pagliazzi" della Biblioteca Comunale, sede distaccata, e sarà costituita da circa 60 opere dei due artisti seguendo un percorso quasi onirico tra memorie interne ed arcaiche del mondo da cui veniamo fatte di poetiche ingenuità di cronache di quotidiana passione e realtà dove anche la memoria di s’cquista una connotazione drammatica ed angosciosa.
In questo percorso non ci si sente solo spinti ad attenzioni di tipo estetico ma anche e soprattutto alla ricerca delle qualità del nostro sentire, che viene sollecitata in maniera tanto diversa dai due artisti e consente visioni e vissuti differenti dei nostri Mondi Interni.
Lìevento, promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Palazzuolo sul Senio, organizzato da Arteventi in collaborazione con l’Associazione Culturale "Strippop" e con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, della Comunità Montana del Mugello e della A.P.T. di Firenze.
I cataloghi degli autori, a cura di Salvatore Fazia, sono in vendita e consultabili presso la sede dell’esposizione (Riccardo Isola)

Inaugurazione (presso la sede principale): domenica 3 giugno 2007, ore 18.00
Orari di apertura: venerdì e sabato: ore 15.30 - 20.00, domenica: ore 10.00-12.00 e 15.30 - 20.00 Ingresso libero
Info: assessorato alla cultura tel. 055/8046008, ufficio turistico tel. 055/8046125

Grande famiglia mondo


Il celebre economista Jeremy Rifkin ha spedito un campione del suo Dna al Genographic Project. Voleva conoscere gli antenati e le loro strade di migrazione. Ha scoperto che tutti gli esseri umani sono parenti

“Due mesi fa sono diventato infatti una delle migliaia di persone entrate a far parte in tutto il mondo del Genographic Project (progetto genografico), uno straordinario studio quinquennale condotto dall'illustre National Geographic Society e dall'Ibm, che si ripromette di ripercorre l'intera storia dell'evoluzione e delle migrazioni degli uomini moderni. Per posta mi è arrivato uno speciale kit per prelevare campioni di saliva. Ho eseguito il prelievo e ho inviato i campioni al laboratorio affinché fossero analizzati. Ed ecco che cosa ho scoperto: appartengo all'Aplogruppo R1B (M343). Un aplogruppo si definisce in relazione a una serie di marker genetici condivisi da individui portatori delle medesimi mutazioni random. I marker, a loro volta, consentono di delineare il cammino percorso dai nostri antenati nel corso della storia. Ho scoperto così che il mio più lontano progenitore dunque visse nell'Africa nord-orientale, nella Rift Valley, corrispondente oggi più o meno all'Etiopia, al Kenya o alla Tanzania, circa 50 mila anni fa. A quell'epoca la Terra era popolata soltanto da 10 mila esseri umani moderni, e tutti vivevano in Africa. Nel corso di svariati millenni, i miei antenati per parte di padre emigrarono in Medioriente, poi in Asia centrale e infine in Europa.La cosa più interessante del mio profilo ancestrale, però, è che io ho in comune con qualsiasi altro essere umano oggi vivente sulla Terra esattamente gli stessi progenitori, quello maschile e quello femminile. Discendiamo tutti da un Adamo primordiale e da una Eva primordiale, e ciò ci rende veramente parte di un'unica famiglia umana. Questo affascinante dato genetico cambia la prospettiva di noi esseri umani, nel modo più radicale possibile e immaginabile: siamo tutti imparentati tra di noi. Ma come si fa a sapere con certezza che siamo tutti davvero intimamente imparentati? La risposta è questa. In tutte le femmine il Dna mitocondriale si trasmette immutato di madre in figlia, generazione dopo generazione, e anche in tutti i maschi il cromosoma Y si trasmette immutato nello stesso modo di padre in figlio, di generazione in generazione. Ogni tanto ha luogo una mutazione genetica, che diventa quindi un 'marker genetico' e consente ai genetisti di individuare quanto variamente la popolazione umana si sia suddivisa in rami migratori differenti.Secondo i ricercatori del Genographic Project, risulta quindi che tutti gli esseri umani oggi viventi discendono da un'unica donna, un''Eva mitocondriale' che visse in Africa 150 mila anni fa. Non fu l'unica donna vivente a quei tempi - in Africa si contavano già diverse migliaia di esseri umani di sesso femmine - ma il suo Dna fu l'unico a sopravvivere e a trasmettersi di madre in figlia fino a oggi. I genetisti hanno altresì individuato l''Adamo del cromosoma Y', anch'egli vissuto in Africa circa 60 mila anni fa. Anche nel suo caso, nonostante all'epoca vivessero altre migliaia di esseri umani di sesso maschile, il suo Dna fu l'unico a trasmettersi e ad arrivare ai nostri giorni passando di padre in figlio”. di Jeremy Rifkin (da L’espresso)
Uno si sveglia alla mattina, sorseggia il cappuccino, butta un occhio ai giornali e brutalmente, senza preavviso, viene a saper che è parente di : Sandro Bondi, Dell’Utri, Previti, Buttiglione e la Binetti, generale Bagnasco e il colonnello Betori, Emilio Fede e Mimmun………….La Russa ………………La Russa …..No.No. è troppo!
Cari ricercatori del National Geographic Society e dall'Ibm la vostra teoria è fasulla, da qualche parte avete fatto certamente qualche canocchia. GPS

Caso Visco: stellette, nomine e vecchi rancori


Era il 28 luglio 2006 quando, nei comunicati del comandante generale della Guardia di Finanza, generale Roberto Speciale, le «ragioni di servizio» o di «normali avvicendamenti», evocate giorni prima da Visco e dalla stessa Gdf per cambiare l'intera attuale linea gerarchica delle Fiamme Gialle in Lombardia, scoloravano in «assoluta mancanza di motivazioni specifiche» per procedere ai trasferimenti: e il fatto che venissero tutti revocati era stato il risultato già di una prima polemica con il viceministro dell'Economia, accusato in quei giorni dalla Cdl di volersi liberare di ufficiali asseritamente "scomodi" per le indagini su Bnl-Unipol. ( da Corriere.it)

La vicenda puzza di intrighi palazzo. Credo che Visco sia innocente, ma dobbiamo sapere tutto ed è necessario che risulti la verità che, in questo caso, o darà ragione a Speciale (e allora il viceministro se ne dovrà andare a casa di corsa) o a Visco. Allora il generale dovrà diventare soldato semplice. GPS

martedì 22 maggio 2007

Dopo il Generale arriva il Colonnello


Giuseppe Betori, segretario della CEI, non vuole essere da meno del generale suo capo e aggiunge alla lista delle cose su cui il Parlamento non può legiferare, oggi è la volta del testamento biologico.

“I vescovi italiani ritengono che non sia necessaria una legge sul testamento biologico”. Il timore, secondo mons. Giuseppe Betori, e' che la normativa possa portare “allo scivolamento verso esiti di tipo eutanasico”.

Tutto ciò che va contro la dottrina della Chiesa in Italia non passa, anche le leggi più semplici. Sta succedendo con la questione del testamento biologico, Dico e ancora prima con la legge sulla procreazione assistita.

L’invadenza degli integralisti vaticani, mette in difficoltà il mondo della razionalità e del buon senso.
Eminence, gli italiani ritengono non necessari i vostri quotidiani divieti, perché ci portano
allo scivolamento verso “che la legge divina, diventi legge civile, cioè dello Stato”. Allora saremmo alla Shariah e questo non è bello e noi non lo vogliamo. GPS

Secondo D'Alema la politica è in crisi. Ha ragione? Cosa fare, allora?


“È in atto una crisi della credibilità della politica che tornerà a travolgere il Paese con sentimenti come quelli che negli anni '90 segnarono la fine della prima Repubblica.” Massimo D’Alema (dal corriere.it)
E’ il macigno che ha gettato nello stagno, invitando tutti a fronteggiare la crisi.
È proprio vero, la sfiducia verso la politica e i suoi esponenti è sempre più diffusa.
I Sondaggi confermano: elettori delusi dal Parlamento. Il 70 per cento non si fida più dei politici.
L'80% ritiene che i «politici sono interessati ai voti della gente e non alle sue opinioni».
La sensazione prevalente nei cittadini è che i politici, in modo pressoché indifferenziato, compresi quelli del proprio partito — siano disinteressati alle problematiche vere del Paese e abbiano in mente soprattutto l'esigenza di essere rieletti. L'80% ritiene che i «politici sono interessati ai voti della gente e non alle sue opinioni». E il 77% pensa che «gli uomini di governo non sono realmente interessati a quel che succede alla gente come me».

“E’ un sentimento di insofferenza, spesso di rabbia e indignazione verso un sistema percepito come una “casta” di mediocri privilegiati. Non so dire quanto ciò possa preludere a un collasso vero e proprio. Però sbaglieremmo a ritenere che il problema non abbia raggiunto una gravità allarmante. ” rincara la dose Gianni Cuperlo.

Ma basta vedere alcune trasmissioni intelligenti come Repoter dell’ottima Milena Gabanelli o leggere il libro ”La Casta” di G.Antoni Stella e Sergio Rizzo per capire che non solo la politica, la macchina burocratica, la sanità, la scuola, la giustizia…. Sono sentite o percepite come nemiche.
L'esperienza politica quotidiana è costellata di emergenze che impongono una radicale revisione delle forme di aggregazione e di consenso dei cittadini e che alludono a un altro e differente rapporto tra politica e società.

Concordo con D’Alema, sulla gravità della situazione, ma come se ne esce?

Naturalmente non ho la soluzione, essa va costruita con pazienza, determinazione e convinzione e il riferimento non può che essere “la democrazia”:

Mi azzardo ad elencare alcune ipotesi di una teorica ricetta:

1) Significato delle parole – Quando si dice una cosa, quando si scrive un programma, quando si fanno promesse, si devono mantenere, i cittadini non sono dei coglioni. Insomma attenzione a come si razzola nei comportamenti concreti. Sarebbe già qualcosa, cominceremmo ha ridare significato vero alle parole, l’era del Pataccaro di Arcore è stata devastante anche su questo aspetto, scimmiottarlo è suicida.
2) Partecipazione - Intanto cominciamo che “La casta” consideri i cittadini, come cittadini e non come sudditi. L’antico bisogno di un disegno politico collettivo che sia comprensibile e che parli anche dei bisogno delle persone e per le persone senza enigmi e senza equivoci. “Non è vero che i giovani non si interessano di politica: non sono interessati a ciò di cui discutono i politici.” Anche in questo c’è un fondo di verità. E’ necessaria “ Una rivoluzione. Cioè rovesciamento tra politica e società, fine dell’oligarchismo e dei “partiti personali” dice Alfredo Reichin.
3) Gli altri punti al prossimo post…….. o meglio metteteli voi… non fatevi prendere dal sentimento generale che tanto non ci possiamo fare niente, facciamoci su due chiacchiere e buonanotte... GPS

VIGILI DEL FUOCO DELL'EMILIA ROMAGNA PROTESTANO IN MUTANDE


Ieri mattina a Bologna i Vigili del fuoco dell'Emilia-Romagna hanno manifestato in mutande e casacca della divisa contro le carenze di fondi ed organici. Il presidio e' stato organizzato dalle Rappresentanze sindacali di base in piazza S.Stefano a Bologna, a pochi metri da casa di Romano Prodi. I vigili contestano mancato turn-over, tagli ai capitolati di spesa, mancanza di fondi per formazione, missioni, competenze e straordinari, e il mancato rinnovo del contratto, scaduto da 16 mesi.
Per manifestare emblematicamente la mancanza di risorse, si sono tolti i pantaloni della divisa e hanno protestato in mutande, distribuendo volantini ai passanti che assistevano imbarazzati alla singolare protesta. I pompieri lamentano "la persistenza da diversi anni del sottorganico, 15 mila vigili in tutto il Paese, di cui 500 in Regione, e circa 100 solo a Bologna". Il problemi della carenza di organico e' strettamente legato alla "scarsa disponibilita' di fondi", che si ripercuote anche sul servizio "che perde di qualita', avendo meno personale poco formato, mezzi di soccorso obsoleti, che vengono riparati come e' possibile", per non parlare della "difficolta' nel pagamento dei fornitori dei servizi”. A Bologna, è stato detto, l’Enel minaccia di togliere l’energia alla caserme se non si paga la bolletta. E si rischia per la fornitura del carburante per gli automezzi. (nelle foto a destra la manifestazione di Bologna a sinistra i vigili del fuoco sono capaci di manifestare anche così)

Intanto che state a litigare sulla destinazione del "tesoretto" (non si poteva coniare parola più idiota) vogliamo pagare le bolette dell'Enel e la benzina dei vigili del fuoco? Se scoppia un incendio chi ci mandiamo Giuliano Amato? GPS

lunedì 21 maggio 2007

USA : l'ultima moda è il «sedere perfetto»


Sempre più donne americane si sottopongono trattamenti dal costo di migliaia di dollari per avere un posteriore da sogno

L'ultima moda è la caccia al sedere perfetto. Le più rinomate spa americane da New York a Miami, da Minneapolis a Los Angeles, stanno promuovendo veri e propri programmi di rifacimento del posteriore, che stanno avendo un'enorme successo.
I trattamenti in genere prevedono procedure non invasive come la detossificazione della pelle, la microabrasione dei glutei e microscariche di corrente elettrica per eliminare cellulite ed altre imperfezioni. «La gente vuole avere una silouette perfetta in ogni parte del corpo» spiega Kristine Panariello che opera al Reed center di New York. Sarà per questo che i suoi clienti, per la maggior parte donne, sono disposte a spendere 650 dollari per un'ora di trattamenti specifici al proprio sedere. (da corriere.it)

La notizia è un pretesto. Quello che conta è la foto GPS

STORICA DECISONE DEL GOVERNO PRODI


CONCESSA L’INDIPENDENZA AL VATICANO

Finisce dopo 78 anni l’odioso colonialismo italiano
La città Santa invasa da milioni di Fidel Festanti


Dalla mezzanotte di oggi tutto cambia:

Nessuno potrà più violare i segreti dei confessionali e delle banche papaline.

Il nuovo stato potrà avere proprie scuole senza l’obbligo dell’ora di laicità e di Costituzione Italiana.

Chi chiede l’eutanasia sarà accontentato e messo al rogo.

Chiese e sedi religiose di qualunque tipo saranno considerate extra territoriali e non dovranno mai più pagare l’ICI.

Le critiche ai preti e cardinali saranno considerate vilipendio verso i rappresentanti di un capo di stato straniero e giudicati dal Tribunale dell’Aia.

Infedeli, divorziati, omosessuali e laici laicisti saranno curati gratuitamente nelle strutture della Santa Inquisizione.

Sarà abolito il sistema Copernicano, il Darwinismo,, le cellule staminali e qualunque altra imposizione oscurantista del relativismo.

Insomma finalmente possiamo dire davvero:
LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO.

(da “Periodico di filosofia da ridere e politica da piangere, un’idea di Sergio Staino” allegato all’Unità di oggi)

Tre candidati per la poltrona di Sindaco a Riolo Terme


Il 27 maggio si sfideranno Ponzi, Bertozzi e Valenti
Pochi giorni ancora e Riolo Terme eleggerà il nuovo sindaco.Tre sono le liste in gara ed altrettanti i candidati: Emma Ponzi (nella foto a sinistra), primo cittadino uscente, candidato per il "Centro sinistra per Riolo Terme", Vincenzo Valenti per "Riolo 2007" e Stefano Bertozzi (nella foto a destra) per "Obiettivo Riolo".I programmi politici sui quali si è giocata fino ad ora la campagna elettorale propongono esigenze apparentemente comuni, finalizzate alla ripresa del settore turistico, trainante per le attività commerciali e alberghiere della zona e al potenziamento delle condizioni di sicurezza e del supporto sociale offerto alle fasce deboli e alla popolazione residente.

Emma Ponzi
Dieci sono i punti fondamentali in cui si articola il progetto complessivo definito dalla lista del centro sinistra che coinvolge i vari aspetti della realtà riolese; dalla condivisione di intenti con i cittadini attraverso la creazione di consulte dedicate a economia, turismo, volontariato, giovani e immigrati al rafforzamento del sistema economico e sociale con politiche del credito favorevoli agli investimenti per qualificare le strutture di servizio per le terme ed il turismo, sostenere agricoltura, imprese e commercio, alla valorizzazione ambientale attraverso il potenziamento della raccolta differenziata, al sostegno di cultura, scuola e sport, all’ importanza di socialità, sicurezza e qualità urbana. «L’impegno maggiore, - spiega Emma Ponzi, - è rivolto allo sviluppo di un coinvolgimento sempre maggiore della cittadinanza attraverso il miglioramento delle condizioni di aggregazione. Integrazione significa stare bene tutti». Fondamentale in questo processo è il ruolo di scuola, sport e cultura, da incentivare e sostenere. «Tre variabili, - spiega, - che influiscono sulla qualità della vita di ognuno».

VINCENZO VALENTINI
Lista nata inizialmente come comitato contro l’ampliamento della discarica, "Riolo 2007" insiste in particolare sulla necessità di «recuperare, - spiega Valenti, - l’identità di Riolo legata a filo doppio al turismo termale. Il nostro non potrà mai diventare un paese industriale. Vent’anni fa esistevano 50 strutture alberghiere. Ora sono nove. Il centro storico si sta svuotando. Abbiamo una scuola alberghiera importante ma nessuno degli studenti che esce apre locali a Riolo e soprattutto mancano i locali di qualità, quelli in grado di attirare la clientela che, ad esempio, frequenta il golf. C’è qualcosa che non funziona, - sottolinea. - Terme e paese sono realtà a se stanti. Non c’è dialogo mentre sarebbe necessario svilupparlo. Sul sociale poi, - continua. - sarebbe necessario fare di più. Per gli anziani ad esempio. Sarebbe importante incentivare le famiglie a curarli sgravandole ad esempio dell’Ici». Infine, la sicurezza. «Riolo non è più sicura come vent’anni fa. Abbiamo uno dei più alti tassi di immigrazione. La polizia municipale segue troppe attività burocratiche. A lungo andare questi problemi se sottovalutati rischiano di creare disagi».

STEFANO BERTOZZI
Il rilancio turistico della città è in cima ai pensieri anche della Lista civica "Obiettivo Riolo". «Negli ultimi cinque anni, - dichiara Bertozzi, - abbiamo perso 150.000 presenze, una media di 30.000 all’anno. Dalle 126.000 del 2002 siamo passati alle 85.000 attuali. In questi anni, secondo noi, è mancata la volontà politica necessaria per rilanciare il turismo. Proponiamo la creazione di un fondo finanziato dal comune per offrire incentivi alle attività che vogliono intraprendere un percorso di miglioramento. Poi dobbiamo riportare le terme al centro del paese. Dobbiamo ricollegare queste due realtà. In realtà non dobbiamo inventarci nulla perché le potenzialità e le strutture ci sono. Si tratta di ideare strategie efficaci creando ad esempio, un legame più stretto con le città gemelle installando info point dedicati alla nostra realtà da loro e viceversa». Poi i furti, in aumento. «Nei primi tre mesi dell’anno sono 72 i furti o i tentativi di furto subiti. Chiediamo di trasferire la caserma dei carabinieri in una sede più ampia e qualora non fosse possibile di riservare ai carabinieri due alloggi popolari per farli risiedere in città. Poi, prendendo spunto da altre sperimentazioni, vorremmo installare nel centro e nelle zone artigianali sistemi di video sorveglianza». Per terminare, tante politiche di sostegno soprattutto alle giovani coppie e, in generale ai residenti attraverso correttivi che servano a privilegiarli nelle graduatorie di assegnazione di case popolari o di accesso ad asili e servizi pubblici.
Noi tifiamo per Emma GPS

domenica 20 maggio 2007

Video su Chiesa e pedofilia E scoppia un caso Santoro


Il giornalista vuole mandare sulla Rai l’inchiesta della Bbc La Cei: spazzatura. Da viale Mazzini non c’è ancora il sì
«Sex crimes and Vatican», cioè «Crimini sessuali e Vaticano», è un' inchiesta tv di 39 minuti. Michele Santoro vuole acquistarla per costruirci attorno una puntata di «Annozero», mai vertici Rai per ora non lo hanno autorizzato. Avvenire, il quotidiano dei vescovi, ieri in prima pagina definiva il documentario roba «da bidone della spazzatura ». Insomma, prima che qualcuno decida di metterlo in onda la Chiesa avverte che quel lavoro è una vergogna e lo scontro sarebbe durissimo. Nel maremoto che già regna in Rai nessuno finora ha preso posizione. Né Marano, direttore di Rai2, secondo il quale Santoro non dipende da lui, né Di Bella, direttore del Tg3, che è responsabile di «Annozero» solo per la par condicio pre-elettorale.
Tutto, quindi, nelle mani del direttore generale Cappon. Far trasmettere il filmato significa incidente grave con il Vaticano, vietare l’acquisto vuol dire mandare Santoro in trincea: il giornalista potrebbe denunciare la censura in diretta. Terze vie non si intravedono, il caso è pronto. Il tema terribile di cui parliamo è la pedofilia violenta di alcuni preti in Irlanda, negli Usa, in Brasile. In «Sex crimes» la Chiesa cattolica viene accusata di aver voluto coprire i suoi ministri di culto colpevoli di abusi sessuali su minori. In particolare, l'ex cardinale Ratzinger, oggi Benedetto XVI, viene accusato di aver avallato questa politica di copertura e segretezza e di aver accentrato in Vaticano ogni indagine. (da Corriere.it)
Secondo voi come va a finire? GPS

Ravenna. Una mostra sulla cacca in una chiesa scatena la polemica

L'argomento non è facile da trattare, soprattutto se si cerca di valutarne gli aspetti scientifici piuttosto che quelli ludici, certamente più spontanei. Ma "l'innominabile", in realtà, rappresenta una importante risorsa. A spiegarlo è la mostra "La cacca: storia naturale dell'innominabile" nata da una felice esperienza realizzata a Londra dalla zoologa inglese Nicola Davies autrice del libro omonimo, che sarà allestita dal 18 maggio al 17 giugno, all'Urban Center (ex Chiesa di San Domenico, via Cavour 1) di Ravenna.
Attraverso modelli e immagini ne saranno illustrati i vari utilizzi da parte degli animali e degli uomini per costruire, scaldare, concimare e gli aspetti più curiosi che la riguardano con l'ausilio di pannelli, simulazioni interattive e modelli realistici. Il percorso ha lo scopo di far conoscere la naturalità di questo materiale dai più svariati punti di vista, fisiologico, naturalistico ed ecologico.La mostra è caratterizzata da alta valenza didattica e rigore scientifico. (Comunicato stampa che Annuncia l’iniziativa)
E in citta' nasce e sfuma la polemica. La rassegna ha scatenato le proteste di ambienti cattolici per il luogo scelto: l'ex chiesa di S.Domenico non piu' abilitata al culto ma patrimonio della Curia concesso al Comune. La querelle e' stata chiusa da una telefonata tra sindaco e Curia. La mostra tratta con descrizioni scientifiche e linguaggio divertente di una potenziale 'materia prima'. (da Excit.it)

Qualche “bastardo dentro” dirà che la mostra era al posto giusto (gioco di anticipo). Io dico, ma voi della bassa non avete proprio altro da fare? GPS

sabato 19 maggio 2007

E’ in corso la raccolta delle firme per il referendum abrogativo sulla legge elettorale.

La legge Calderoli è una totale schifezza e su questo sono d'accordo tutti (compreso Calderoli): se così è dovrebbero bastare cinque minuti e una legge, di più o meno due righe per abrogare il Porcellum, "La legge cosiddetta Porcellum è abrogata, la legge cosiddetta Mattarellum ritorna in vigore con effetto immediato"e non parlarne più.

Cinque buoni motivi per procedere in questa direzione.
1) Quel sistema ha dimostrato di garantire il bipolarismo e di funzionare bene, senza assicurare a nessuno privilegi occulti: tanto è vero che ha permesso cinque anni di governo prima al centro–sinistra e poi al centro–destra.

2) Si tornerebbe ai collegi uninominali come luogo principe della scelta dei parlamentari - come avviene in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia e Spagna – ripristinando un meccanismo che ha portato solo effetti benefici nelle campagne elettorali e nel rapporto tra cittadini ed eletti.

3) Sarebbe eliminato l’obbrobrio delle liste bloccate, dei parlamentari imposti dai partiti agli elettori, senza alcuna possibilità di scelta, evitando di ricorrere allo strumento ormai corrotto del voto di preferenza.

4) Verrebbero rispettati sia il desiderio dei partiti maggiori di far valere la propria forza, sia quello delle formazioni minori di guadagnarsi una rappresentanza in Parlamento (a patto di superare una ragionevole soglia di sbarramento del 4 per cento).

5) Si disinnescherebbe immediatamente la bomba a orologeria del referendum, perché di fronte all’ importanza di una simile novità - sulla Gazzetta Ufficiale, si capisce - il comitato referendario sarebbe certamente felice di lasciar perdere l’iniziativa.

Invece le cose sono un po’ più complicate:

A boccie ferme oggi siamo, grosso modo, messi così!

Le preferenze dei partiti - Sul fronte della legge elettorale stanno prendendo forma tre opzioni. Margherita e Ds puntano a un maggioritario alla francese (doppio turno con collegi uninominali) ma sono contrari Forza Italia, An e Lega.

E' molto affollato il gruppo di chi punterebbe a un proporzionale alla tedesca - Udc, Idv, Rifondazione, Comunisti, sinistra Ds - che però suonerebbe come un requiem per il sistema bipolare. In questo caso, il veto assoluto arriva da An.

Ci sono due terze vie. Il "tatarellum", il sistema già adottato nelle elezioni regionali (turno unico, 80 per cento dei seggi assegnati col proporzionale, il 20 per cento col maggioritario, premio di maggioranza e norma antiribaltone) che piace un po' a tutti: molto ad An, abbastanza a Rifondazione, Verdi, Udeur, Comunisti italiani, poco alla Lega, affatto all'Udc.

Un'altra possibilità è il "Calderolum" riformato, cioè l'attuale sistema dove però il premio di maggioranza nazionale vale anche al Senato, sono vietate le candidature plurime ed è prevista la soglia di sbarramento. Questa opzione piace tanto ma solo a Forza Italia e Lega. “da La Repubblica”

Che fare?
Ora, io credo assolutamente alla via parlamentare alle riforme, non amo particolarmente i plebisciti.
Ma l’dea che mi sono fatto fino ad oggi, in questo caso concreto, mi pare che l'iniziativa del referendum vada incoraggiata e sostenuta. Così, come tenere una pistola carica nel cassetto, nel caso i nostri amici segretari di partito volessero continuare a farci rappresentare da chi vogliono loro, pregiudicati, transfughi, parenti ed emigranti in Sud America e soprattutto l’intollerante ricatto di partiti che rappresentano 1 o 2% di paralizzare il governo della nazione.
Il referendum è sostenuto da esponenti politici di entrambe le coalizioni, ma viene visto dai leader dei partiti più piccoli come un tentativo di eliminarli dalla scena politica nazionale.
L'opposizione di Verdi, Rifondazione Comunista e Udeur ha scatenato una forte polemica all'interno della maggioranza, culminata con le minacce di crisi di governo, in caso approvazione del referendum, da parte del leader dell'Udeur Clemente Mastella.(ti pareva)
Sugli effetti concreti del referendum, dedicheremo eventualmente un prossimo post, ad oggi lo considero uno strumento di autodifesa “pistola carica nel cassetto” e da usare solo in caso di necessità. GPS
Per saperne di più sul referendum e relativi quesiti: http://www.referendumelettorale.org/

venerdì 18 maggio 2007

ERBEINFIORE 2007


Torna per il settimo anno consecutivo “ERBEINFIORE” l’inziativa del Giardino delle Erbe di Casola Valsenio

CASOLA VALSENIO – La primavera è sbocciata e così sabato 26 e domenica 27 maggio, al Giardino delle Erbe "Rinaldi Ceroni", sarà di scena la settima edizione di ERBEINFIORE.
Un appuntamento seguito da numerosi appassionati e curiosi dedicato alle visite guidate, laboratori e conferenze, degustazioni di piatti realizzati con l'uso di erbe e fiori. Come sempre sarà allestito nel piazzale un piccolo mercato con bancarelle che propongono prodotti a base di fiori e erbe.
Questo il programma della manifestazione:
Sabato 26 maggio si partirà alle ore 15,00 con la visita guidata al gradone delle erbe aromatiche mentre alle 16,00 si potrà partecipare al laboratorio dei sapori e degli odori (curato dall’Accademia della Tavola Verde). In serata dalle ore 18,00 verrà servito un piccolo aperitivo a tema preparato dall’Istituto Alberghiero di Riolo Terme
La giornata clou sarà comunque quella di domenica 27 maggio quando dalle ore 9,30 alle 18,00 verrà aperto il mercatino dei prodotti con i fiori officinali per la cucina e l’erboristeria. Saranno presenti alcuni produttori di specialità locali (erbe, miele, confetture). Alle10,00 prenderà il via la prima visita guidata al Giardino delle Erbe ai gradoni dedicati alle erbe ed i fiori selvatici eduli di stagione. Sarà possibile la raccolta e degustazione. Sempre alle 10,00 ci sarà anche l’intervento della Naturopata Tiziana Faggi dedicato ai fiori di Bach: le piante della “Paura”
Alle 10,30 ci sarà la raccolta e distillazione del timo con l’estrazione di un olio essenziale mediante distillazione in corrente di vapore mentre alle 12 si potrà degustare un piccolo buffet con assaggi di piatti a base di erbe e fiori a cura dei ristoranti di Casola Valsenio
Il pomeriggio, alle ore 15,00 tornano le visite guidate al Giardino delle Erbe con il percorso di riconoscimento delle specie coltivate e spontanee. Sempre alle 15,00 la naturopata Faggi presenterà la raccolta e prova di infusione solare. Sempre nel pomeriggio si potrà seguire il laboratorio di preparazione e degustazione di alcune ricette a base di fiori ed erbe a cura dell’Istituto Alberghiero di Riolo Terme
Durante tutta la giornata saranno proposti presso i ristoranti di Casola Valsenio menu a base di fiori ed erbe eduli primaverili.
Per informazioni: Giardino delle Erbe “A. Rinaldi Ceroni”, Tel. e Fax 0546.73158 - info@ilgiardinodelleerbe.it - www.ilgiardinodelleerbe.it oppure Ufficio Informazioni Turistiche - Pro-loco, Tel. 0546.73033 - iat.casolavalsenio@racine.ra.it - www.comune.casolavalsenio.ra.it
(Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)

Casola City


Ieri è stata una giornata giornataccia, prima Crimen Sollicitationis, poi Auto Blu e Silenzio si mafia decisamente così non si regge.
Oggi invece è una bella giornata: fresca aria di primavera, il dolce profumo d’erba tagliata nel giardino, la generosa scollatura della barista, tutti imput per volare alto, molto alto, dove non lo so ancora.
Partiamo dal buco nell’ozono che avviene ciclicamente durante la primavera nelle regioni polari, che produce il riscaldamento globale e relativo innalzamento degli oceani. Ci siamo documentati e con “calcotron” (miliardi d’operazioni in un decimo di secondo) abbiamo fatto un po’ di conti. Nel 2100 gli oceani cresceranno di 145,5 metri. Tranquilli, Casola potrà contare ancora di 49,50 metri sul livello del mare.
Tutto questo vorrà dire che la Vena del Gesso diventerà una grande scogliera, un po’ come l’Irlanda nella regione del Burren.
Ci dispiace per gli amici riolesi e castellani e tutto il resto, ma la natura a volte è molto crudele.
Lo scenario si fa interessante, Casola City assume una posizione strategica che dico nazionale, internazionale.
Borgo Rivola sarà il nostro porto canale, ma solo per ormeggi di barca a vela e Vip. Container e merci, saranno dirottate a Zattaglia, così imparano, pur essendo sul suolo casolano hanno sempre voluto essere di Brisighella.
Casola City avrà un enorme sviluppo e diventeremo tutti ricchi, però si pone un problema, abbiamo bisogno del nostro “spazio vitale”. Non c’è ne vogliano i palazzuolesi, non abbiamo alternative. Dichiareremo una guerra preventiva, Palazzuolo sul Senio possiede armi di distruzione di massa. Non a caso, è provato storicamente che dietro la faccia delle feste Medioevali, in verità si celasse l’accumulo di micidiali armi. La benedizione del Bagnasco di turno l’abbiamo (secondo la Bibbia nel Lev. 25:44 si afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i Filippini, i Palazzuolesi ci possono stare, ma non con i Francesi.) e siamo a posto.
Ridefiniti gli assetti territoriali, diciamoci sinceramente che oltre al territorio c’interessavano anche i marroni, i nostri da quando siamo vicini al mare non sanno più di niente. Casola City cresce e si sviluppa e siamo in grado dimostrarvi, in anteprima mondiale, un progetto che sarà realizzato nella famosa baia di Mongardino.(Foto sopra)
E tutti i casolani vissero felici, ricchi, contenti e un po’ coglioni, ma nella vita non si può avere tutto.

giovedì 17 maggio 2007

L'inchiesta Bbc sui preti pedofili diventa un caso su internet

Un'onda di indignazione attraversa la rete e acquista ogni giorno portata maggiore. E' bastato poco, che in realtà "poco" non è. La messa in Rete di un documentario della Bbc, titolo Sex Crimes and the Vatican, andato in onda in Gran Bretagna nel 2006, nel quale si svelano i risvolti inquietanti di una vicenda che coinvolse decine di sacerdoti, responsabili di reati di pedofilia, come quelli della diocesi di Ferns, contea di Wexford, Irlanda. E di come i reati, e i loro autori, vennero tutelati dalle autorità ecclesiastice.
Soprattutto, si parla del Crimen Sollicitationis, il documento segreto emesso dal Santo ufficio del vaticano (oggi Congregazione per la dottrina della fede) nel 1962, che fornisce istruzioni ai vescovi su come trattare i casi di sacerdoti accusati di usare la segretezza del confessionale per fare avances sessuali ai penitenti. Ma soprattutto di come porsi di fronte a crimini peggiori, come il coinvolgimento di un prete in rapporti sessuali con un animale, un bambino o un uomo.

Ebbene, il garante dell'applicazione di quelle direttive fu Benedetto XVI, all'epoca dei fatti ancora cardinale Joseph Ratzinger. Fu lui il responsabile della direttiva con la quale lo scandalo venne messo a tacere e i preti furono protetti e nascosti alle autorità.
Il video è crudo e esplicito, riporta le testimonianze di chi, all'epoca bambino, fu vittima degli abusi. Che viaggiasse su internet era prevedibile così com'era inevitabile che alimentasse la discussione. Utenti premurosi si sono presi la briga di tradurre e sottotitolare la versione integrale del documentario anche nella nostra lingua.
Così, la Ferns Inquiry, il Rapporto Ferns, ovvero l'inchiesta governativa ufficiale irlandese del 2005 che riguardava le denunce di abusi avvenuti nella diocesi irlandese, ma anche gli altri contenuti del documentario, si sono trasformati in uno dei documenti attualmente più diffusi e scambiati sul Web. Il dibattito si infiamma su siti e blog italiani, fra riflessioni pacate, giudizi netti e, com'è legittimo, dubbi e contestazioni. ( da Repubblica.it)

Incredibile!!! il video è stato censurato..... cmq abbiate pazienza...come dice Marco ne blocchi 1 ne spuntano 10000 ....per ora è visibile al seguente indirizzo: http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315