venerdì 29 giugno 2007

Intanto ascoltatevi il tormentone musicale dell’estate


Ebbene, ogni anno il mondo musicale, in questo periodo sforna molte canzoni e solo una di questa alla fine avrà il successo. Quest'anno io punto su Rihanna - Umbrella, perchè è molto orecchiabile oltre ad aver un video molto azzeccato. GPS

Pierina e la Costa Paradiso


Per tutto il mese di luglio, avevo deciso di stare qui ad aggiornare questo cavolo di Blog.

Poi Pierina, (nella foto a lato, non fate commenti peregrini, è ridotta così perché quel giorno, faceva un caldo della madonna, poverina) mi ha invitato nella sua casetta sulla Costa Paradiso, in Sardegna.
15 giorni tutto compreso, AGRATIS. Ho accettato! Ho fatto male? GPS
Buone ferie anche a voi.

Zuppa alla marijuana, la nuova frontiera della ristorazione locale


Sì alla marijuana come condimento per le zuppe, no al suo uso per scopi 'ricreativi'. E' questo, in sintesi, quanto dichiarato dal Vice presidente indonesiano Jusuf Kalla mentre cresce nel Paese il dibattito sulle droghe leggere. ''Non c'è alcuna possibilità (che legalizziamo la marijuana, ndr). Ma va bene usarla per condire dei piatti'', ha detto Kalla ai giornalisti riuniti a Sukabumi, Giava Occidentale, alla commemorazione del giorno internazionale contro la droga.

Coltivarla può portare a una pena di 10 anni di carcere. L'uso della marijuana in cucina è un'usanza molto diffusa nella zona nord dell'isola di Sumatra e soprattutto nella provincia di Aceh, dove è spesso una delle 'spezie' usate in diverse zuppe locali.

E nel Paese delle erbe, chissà se si può avere una deroga a questa“spezia” nella ristorazione locale? Il tema lo proponiamo agli esperti e studiosi della nostra “Accademia della Tavola Verde”. Proponete le vostre ricette. GPS

giovedì 28 giugno 2007

Secondo appuntamento con la tradizione culturale romagnola a Casola Valsenio con Giuseppe Bellosi

Dopo il primo incontro di venerdì 22 con Giovanni Nadiani tornano gli appunatmenti con la tradizione. Una breve serie di appuntamenti in cui la dimensione popolare e culturale della Romagna si incontra con la cucina del territorio nel cuore dell’Appennino faentino, precisamente a Casola Valsenio.
Presso il nuovo spazio di degustazione e vendita di prodotti tipici del territorio collinare faentino “Rintocchi e Sapori” venerdì 29 giugno dalle ore 20,30 con Giuseppe Bellosi in “E’ Viaz” un viaggio nella poesia romagnola. Un percorso orale che dagli autori santarcangiolesi arrivano fino al cuore della romagna. La serata prevede una serie di inetrventi dap arte di Bellosi declinati e adattati al dialetto faentino.
La serata prevede una cena a cui farà seguito l’incontro-performance.
Giuseppe Bellosi vive a Maiano di Fusignano, in provincia di Ravenna. Si occupa della documentazione e dello studio dei dialetti, della letteratura dialettale e delle tradizioni popolari della Romagna, alla cui conoscenza ha contribuito sia con ricerche sul campo in tutto il territorio romagnolo sia attraverso articoli e libri. A tale attività ha affiancato la ricerca poetica: ha pubblicato, nel 1980, la raccolta I segn, nel 1992 E’ paradis, nel 2000 la raccolta Bur, uscita presso Marsilio. Ha curato con Cristina Ghirardini il volume Antiche orazioni popolari romagnole, che riunisce il materiale folklorico raccolto da Giovanni Bagnaresi (Bacocco), uscito nel 2004. (Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)

Il miracolo dei meloni

Ma chi l’ha detto che al giorno d’oggi non si fanno più i miracoli? Ce ne sono fin troppi: una vera inflazione. Solo che, distratti come siamo, non li vediamo.
Per esempio, ogni volta che andiamo ad acquistare la frutta assistiamo senza saperlo ad un miracolo. E così, quando acquistiamo frutta e verdura al supermercato o dal fruttivendolo, il miracolo si compie. Le carote, pagate all’agricoltore circa 10 centesimi al kg, in negozio costano 1 euro. Le zucchine passano da 30 centesimi a 1,30 euro.
Le albicocche, dal produttore alla tavola, vanno da 65 centesimi a 2,10 euro. Che spettacolo sensazionale!
E poi c’è il miracolo più grande di tutti. I gustosi e dissetanti frutti dell’estate, che costano all’ingrosso tra i 35 e gli 80 centesimi al kg, ma che sulla nostra tavola ci arrivano pagando dai 3 ai 4,50 euro.
Ma come avviene questo fenomeno che fa lievitare i prezzi del 300%, 400%, o anche del 700%? Scoprirlo ci farebbe vincere almeno il nobel dell’economia.
Ragioniamo: nella filiera di un prodotto agricolo, come si sa, avvengono numerosi passaggi: produttore, trasformatore, commerciante all’ingrosso, commerciante al dettaglio. E al costo di produzione vanno aggiunti raccolta, trasporto, stoccaggio, E poi, c’è il rischio d’impresa. Chi raccoglie la frutta prende circa 8 euro all’ora più i contributi (a spanne, circa 8 centesimi al kg di costo aggiuntivo). Fino a 8 centesimi di euro al kg ci vogliono per il trasporto. Poi ci sono le spese di amministrazione del negozio, le tasse, gli annessi e i connessi.
Conteggiamo anche un onesto e sacrosanto guadagno per grossisti e negozianti, che ci risparmiano la fatica di girare in lungo e in largo per andare dal produttore a comprare zucchine, patate, carote, ecc. Allora va tutto bene? Non c’è trucco, non c’è inganno? Ricostruiamo, con qualche numero i ricarichi dei vari passaggi di questo melone, scopriamo dove si nasconde questo miracolo. Se nella “catena del valore” c’è un solo passaggio, cioè dal produttore al consumatore, per ogni 100 euro incassati dall’agricoltore noi ne paghiamo 177. Se c’è un intermediario, ai 100 euro che incassa il bravo agricoltore corrispondono i 232,9 euro che paghiamo noi per il melone, con un ricarico ulteriore del 55%. Niente male, no? Se poi gli intermediari sono due, all’agricoltore continuano ad entrare in tasca 100 euro, mentre noi ne paghiamo 390, con un ricarico ulteriore di “appena” il 157% e un prezzo di vendita che è 4 volte tanto. Il miracolo si compie. Inginocchiamoci con deferenza. Sì, perché, sempre facendo due conti, volendo incorporare nel prezzo un po’ di guadagno per tutti, un raddoppio (forse anche qualcosa di più) del prezzo ci potrebbe anche stare. E il resto, dove va? Ah, già. Il resto, mancia. GPS

CASOLA E' UNA FAVOLA 2007

"Casola è una favola" compie 25 anni e per questo storico compleanno si presenta al suo pubblico col vestito della "Festa", di una Festa lunga un'estate, dedicata ai piccini come ai grandi, con spettacoli nuovi, alcuni in anteprima, con artisti di fama nazionale, con compagnie storiche del teatro di figura e per ragazzi.Tutti insieme a raccontare di favole, favole antiche come il mondo, favole nuove piene di sorprese, favole di paura e favole d'amore, favole di bugia e di allegria, ma soprattutto favole che permettono di sognare, un sogno lungo una serata, un sogno ad occhi aperti. Favole per tutti, per i piccini come per i grandi, forse soprattutto per i grandi, per tutti quei "grandi" che per un motivo o per l'altro non sono più capaci di volare con Peter Pan."Casola è una favola", è una buona occasione, nel fresco delle colline, per imparare ciò che gli "adulti" hanno dimenticato e soprattutto per impararlo dai loro figli, dai nipoti, dai bambini seduti accanto…
… Le favole e il teatro non sono poi così superati dai video giochi o dalle immagini ipnotiche di una televisione sempre meno poetica, ma anche nel terzo millennio riescono ad entrare nel profondo del cuore e dell'animo. Casola è proprio una Favola, lo è negli spettacoli che presenta, lo è nel suo mercatino delle erbe, lo è nel paesaggio in cui dimora.Pinocchio, Cyrano, Il soldatino di piombo, I Tre Porcellini, La Favola di Barbablù, invaderanno il paese romagnolo con le loro parole, musiche, immagini e figure. Li presentano compagnie provenienti da tutta Italia: Toscana, Liguria, Umbria, Abruzzo e non ultima, Emilia-Romagna.Burattini, Pupazzi, Teatro Popolare, Parole, Parole in musica, Canto sono fra gli ingredienti degli spettacoli che onoreranno il palcoscenico di Piazza Sasdelli a Casola Valsenio.

Sabato 14 luglio – PINOCCHIO (Bustric) Il 14 luglio, giorno della presa della Bastiglia, l'attore comico-ironico-popolare-circense Sergio Bini, in arte Bustric si impadronirà del palcoscenico di Piazza Sasdelli inaugurando la rassegna con il suo Pinocchio, un classico della nostra letteratura italiana, che si presenta ad un ,pubblico di ogni età sotto una veste molto particolare, divertente e pungente. Bustric, artista toscano di fama internazionale, compone tutti i suoi spettacoli, li scrive e li interpreta miscelando il gioco di prestigio, la pantomima, il canto e la recitazione. E' un teatro che sorprende, colorato e comico, a volte poetico, certamente unico.

Sabato 21 luglio – CYRANO! Vita, disavventure e morte del Signor de Bergerac (Teatro del Drago)Il secondo appuntamento è dedicato all'eroe guascone Cyrano, ultimo riallestimento del Teatro del Drago di Ravenna. A metà strada tra la ballata e la romanza, la filastrocca e l' elisir d'amore, Cyrano è uno spettacolo musicale di teatro di Figura, con attori e pupazzi, mossi a vista in una scenografia di marionette "sgarrupate" adatto ad un pubblico di qualsiasi età, lingua o religione. La storia scritta in rima, narra del noto eroe francese, del suo coraggio, del suo essere poeta e spadaccino invincibile, tanto spavaldo in battaglia quanto timido in amore.

Sabato 28 luglio – IL SOLDATINO DI PIOMBO (Teatrino dell’Erba Matta) Il 28 luglio il Teatrino dell'Erba Matta di Spotorno presenta "Il Soldatino di Piombo", dove i giocattoli diventano protagonisti e padroni di un ambiente fantastico e onirico. Ogni notte a mezzanotte gli oggetti senz'anima nascono e bruciano storie di amicizia, di guerra e amore...Pupazzi enormi, mossi a vista dall'attore narratore, che diventa lo spirito dei giocattoli, donando loro voce e vita. E' come se il pubblico guardasse attraverso una lente di ingrandimento un piccolo mondo fatato.

Sabato 4 agosto – I TRE PORCELLINI (Fontemaggiore) Il 4 agosto arrivano a Casola "I Tre Porcellini": Pigro, Medio e Saggio, portati in scena dalla compagnia Fontemaggiore di Perugia. Classico del racconto inglese, la prima versione risale probabilmente al 1843 e da allora la fiaba ha subìto numerose modifiche; questo spettacolo propone una versione del racconto più simile all'originale. Il lupo, recitato a turno dagli attori, gioca tra la necessità di seguire la propria natura animalesca e la voglia di fare paura, perché ai bambini, un po' piace "avere paura".

Sabato 11 agosto – LA FAVOLA DI BARBABLU’ (Florian Proposte) E un po' paura fa anche "La Favola di Barbablù" della compagnia Florian di Pescara, personaggio misterioso, strano, così diverso, da avere proprio la barba di colore blu ... Quattro attori accompagnano il pubblico attraverso la trama della vicenda della giovane, bella e temeraria Bellindia, giocando con allegre canzoni, burlesche scenografie, e stravaganti oggetti e pupazzi.….E PER LA PRIMA VOLTA IL MERCATINO DELLE ERBE OSPITERA’ LE ANTEPRIME DI “CASOLA E’ UNA FAVOLA”
Ma la vera novità dell' estate 2007 è che il sogno di Casola è una Favola, inizierà il venerdì sera quando, ospiti del rinomato e famoso Mercatino serale delle Erbe, i primi pupazzi e burattini usciranno per le strade del paesino. Proprio così: ogni venerdì sera, all'imbrunire (ore 21.00 nell’antica Via della Sorgente), ci sarà l'Anteprima di Casola è una Favola con Cappuccetto Rosso, Fagiolino, Areste Paganos, Sandrone e la Commedia dell'Arte, mamma di tutte le maschere del teatro di burattini e marionette.Cinque venerdì a partire dal 13 luglio in compagnia delle Baracche di Burattini che avranno come ultimo appuntamento un grande ospite: le prove aperte di scenari della Commedia dell' Arte, realizzati in occasione dell’ 8° Stage Internazionale, organizzato dalla compagnia Teatro Vivo di Cotignola e riservato ad attori professionisti provenienti da varie parti d'Europa.La direzione artistica ed il coordinamento organizzativo della manifestazione, come già per l'estate 2006, è affidata alla compagnia Teatro del Drago/Famiglia d'Arte Ponticelli di Ravenna.

La tradizione del Teatro di burattini e marionette, l'amore per la cultura e la conoscenza trentennale del pubblico misto, composto da bambini e adulti, rendono la storica compagnia un valente referente culturale ed artistico del territorio.Gli spettacoli del sabato sera si svolgeranno in Piazza Luigi Sasdelli a Casola Valsenio e avranno inizio alle ore 21,30 in luglio e alle ore 21,00 in agosto, mentre quelli del venerdì avranno inizio tutti alle ore 21,00.Il costo del biglietto per lo spettacolo inaugurale del 14 luglio, “Pinocchio”, è di € 10.00 per gli adulti e € 5.00 per i bambini dai 3 anni.Per gli altri spettacoli il prezzo del biglietto è di € 7.00 per gli adulti e € 5.00 per i bambini dai 3 anni.La sera di spettacolo la biglietteria apre alle ore 20.00 (info: 3926664211) (Dal sito comune.casolavalsenio.it)

Walter Peter Pan


La parola “allegria” grande!, meraviglioso volo di partenza. Dio ce l’ha mandi buona. GPS

mercoledì 27 giugno 2007

Pd, Veltroni disegna il nuovo partito "Un grande patto generazionale"

La necessità di "fare una nuova Italia". "La battaglia da combatterenon è contro la ricchezza, ma contro la povertà"

Le priorità: ambientalismo del sì, lotta alla precarietà, no all'evasione fiscalema meno pressione. Al sindacato: "Pensate anche ai giovani"
Chi si aspettava "veltronismi" è rimasto deluso. Niente Kennedy, né Africa, o Notti bianche. Al loro posto, tasse, sicurezza, ambiente, nuovi patti sociali, con l'obiettivo di "fare una nuova Italia". Walter Veltroni, insomma, rispetta la promessa della vigilia: "Non parlerò di sogni, ma cercherò di dare risposte". E il discorso del Lingotto è discorso di poche suggestioni e molto di governo. Parole rivolte per tre quarti al Paese, a tutto il Paese, piuttosto che agli elettori del centrosinistra. Un discorso sobrio, dove le cose dette alle imprese pesano quanto quelle dette a chi non ce la fa ad arrivare a fine mese. Dove l'integrazione dell'immigrato viaggia assieme alla severità contro chi non rispetta le regole. Perché "non c'è redistribuzione e giustizia sociale senza crescita". E "non c'è multiculturalità senza legge". Alle sue spalle scorrono le immagini delle città italiane. Davanti a lui, un pubblico attento. Gente comune e uomini e donne della politica. Da Fassino a Franceschini, da Marta Vincenzi a Sergio Chiamparino. Veltroni non cerca l'applauso, ma pianta i paletti. La parola cambiamento ricorre, in varie forme, dall'inizio alla fine. E solo i primi dieci minuti sono dedicati a chi ha condotto il nuovo partito fin qui. Ringrazia Prodi sgombrando - per ora - gli equivoci: "Il Pd conferma il suo sostegno deciso al governo". Cita Ciampi, Fassino, Rutelli, D'Alema, Salvati e Scoppola. Il resto, è tutto futuro. Un futuro che non c'è se non c'è la crescita, ribadisce dal palco. Per poi scandire da Olaf Palme uno slogan che rovescia decenni di storia della sinistra: "La battaglia da combattere non è contro la ricchezza, ma contro la povertà". Così come decisivo per il Pd sarà lanciare "una grande lotta alla precarietà". Il leader di domani, ma è un domani che ormai è oggi, lancia dunque la sua sfida ai conservatorismi, di destra e di sinistra. Perché il Pd diventi, da subito, "un partito del nuovo millennio". Una sfida che ha le sue parole d'ordine. Talento, innovazione, merito, per esempio. In una Italia dove l'essere di sinistra significa dare "le stesse opportunità al figlio di laureati e a quello di chi ha la terza media". E dove la pressione fiscale scenda ("Di almeno un punto in tre anni"), perché le tasse le pagano tutti. Ma anche in questo caso Veltroni si smarca dal consueto. "Mettiamo al bando ogni pregiudizio classista - avverte - , perché va combattuto il commerciante evasore esattamente come l'impiegato pubblico che non fa il suo lavoro". Un nuovo patto sulle tasse, dunque, tra tutti gli italiani. E su Welfare e previdenza un nuovo patto tra le generazioni. Col gusto del paradosso, visti i tempi e le urgenze della politica: "Mi piacerebbe che il Pd si occupasse meno di pensioni, e più dei ragazzini sotto la soglia di povertà, di quelli che al Meridione non vanno a scuola, di quelle famiglie che hanno un anziano non autosufficente e non vanno avanti". E qui Veltroni manda un messaggio preciso al sindacato ("Non si occupi solo dei pensionati e di chi ha un lavoro, ma anche di quelli che un lavoro dovranno trovarlo domani") e un altro alla sinistra radicale: "Bisogna smettere di ragionare solo per blocchi sociali, perché così escludiamo intere parti di una società che cambia". E ancora, l'ambiente. Il sindaco di Roma invoca un ambientalismo del sì: sì alla Tav, sì agli inceneritori per i rifiuti, sì a tutto quello che la tecnologia ci mette a disposizione per conservare il pianeta. E perfino sulla sicurezza rompe gli schemi di una tradizione difficile a sradicarsi. "Voglio più forze dell'ordine per le strade, più coraggio nei diritti per gli immigrati che lavorano ma anche più severità per quelli che delinquono, senza se e senza ma". Strappa applausi quando dice che la microcriminalità non esiste: "Per la vecchietta lo scippo non è micro, affatto". Un'ora e mezza di discorso, insomma, tutta giocata sul tentativo di rompere, innovare, rispondere alle domande di un Paese disorientato dalla politica. "Una nuova Italia richiede un cambiamento profondo". Anche istituzionale ("Serve un'altra legge elettorale, che assicuri governabilità"), di comportamenti ("Basta insulti e veleni"), di credibilità ("Il Pd sostegna una grande riforma della politica"). E se questo cambiamento non arriverà, ben venga il referendum: "Se non ci riuscirà una legge, allora ci penseranno i quesiti". Ma è nel finale, dopo aver citato Chiamparino (applaudito a lungo), che torna il linguaggio della visione, del sogno veltroniano. Legge la lettera ai genitori che Giulia, una ragazza quindicenne, ha scritto pochi mesi prima di morire e scandisce: "Questi sono i nostri figli, i nostri nipoti". E a loro che il Partito democratico (che dovra essere composto "per metà da donne") deve consegnare una Italia più giusta, più unità, più moderna. Finisce in standing ovation, e con l'abbraccio a Piero Fassino e al sindaco di Torino. Mentre nella sala riecheggia l'appello che più di ogni altro è nel cuore di chi, in questi mesi, ha visto un governo lacerato e diviso: "Unità". (da repubblica.it) DOCUMENTO: IL TESTO INTEGRALE

Tempo di gioiosa attesa


Da Wikipedia:
L'avvento è il periodo che nella liturgia cristiana precede il Natale e segna l'inizio di un nuovo anno liturgico dell'anno ecclesiastico occidentale.

La parola avvento deriva dal latino adventus e significa venuta ed è preparatorio al Natale.Nel rito romano della Chiesa cattolica dura quattro settimane, in quello ambrosiano sei.

L'avvento è presente anche nei calendari liturgici delle chiese luterane e anglicane.
In tutte le confessioni questo periodo è contraddistinto da un atteggiamento di attesa del Natale imminente da parte dei fedeli e dal raccoglimento e dalla preghiera per l'accoglienza del Messia che sta per nascere.
(da metilparaben.blogspot.com). GPS

La pillola del giorno dopo

Città del Vaticano. Viene ripristinata la Santa Inquisizione. L’Abate Bruno Vespa, in una pausa dello speciale di Porta a Porta dedicato al delitto di Cogne, dichiara aperto il processo per stregoneria contro Rosy Bindi, la monaca laica indemoniata colpevole di aver scritto la legge sui conviventi denominata DICO, con la complicità dell’infedele Barbara Pollastrini figlia di Satana.
E’ parto del demonio” dichiara Padre Vespa emettendo la condannala rogo.
Il Sindaco Veltroni, riconoscendo la sacrosanta autonomia della Chiesa e dello Stato del Vaticano, concede Campo dei Fiori come luogo dell’ esecuzione e incarica Carlo Verdone di filmare l’evento.
Subito dopo, preso dal rimorso, dedica alla povera Rosy la stazione Ostiense, 20 metri di via Merulana e la piazzola di sosta davanti al ristorante di Giuliano Ferrara, “Er Tripparolo”.
Ultim’ora : all’alba di questa mattina Roy Bindy è stata arsa viva. Proteste del cardinale Bagnasco: “E’ tutto combustibile sprecato”. Senza contare l’inquinamento atmosferico da anidride carbonica..”
Gli fa eco l’onorevole Mastella: “Questo inutile rogo ci porta fuori dal protocollo di Kyoto. Era meglio affogarla e buonanotte!” Paolo Hendel
(da “Periodico di filosofia da ridere e politica da piangere, un’idea di Sergio Staino” allegato all’Unità) GPS

La mora ha perso l’ombelico?

Che poi non ci vengano a dire che le fotografie sulle riviste non vengono ritoccate al computer per rendere le modelle perfette più di quanto lo siano già.
Questa volta il trucco è stato svelato.
Tutta colpa di una piccola dimenticanza del mago del fotoritocco che ha reso migliore un’immagine che doveva apparire su Playboy. Guardatela attentamente: non vi sembra che manchi qualcosa? Che fine ha fatto l’ombelico della modella?

La fotografia di questa modella brasiliana a cui manca l’ombelico sta facendo il giro del mondo. I lettori di Playboy quando si sono accorti del fatto sono letteralmente insorti. Il sospetto che le fotografie fossero ritoccate al computer c’è sempre stato.
Ma di fronte ad un’evidenza così plateale, molti si sono lamentati. Alcuni lettori arrabbiatissimi hanno detto: “Buttiamo i nostri soldi su giornali le cui foto sono del tutto false”. Playboy dovrà assumere tecnici più professionali… ci falsificano anche le belle gnocche. GPS

26 XXVI EDIZIONE DEL MERCATINO SERALE DELLE ERBE di Casola Valsenio

...ritorna puntuale ad animare e a profumare l'estate casolana. Tutti i venerdì sera di luglio e agosto.Propone come sempre, un'originale mostra-mercato di piante officinali e aromatiche e dei loro prodotti utilizzati nella medicina, nella cosmesi e nella gastronomia.
L'edizione del 2007 intende maggiormente porre l'attenzione a tutte quelle attività collaterali, quali degustazioni, dimostrazioni e conversazioni a tema che permettono al visitatore di meglio conoscere e "vivere" il mondo delle erbe.In Piazza Sasdelli, accanto allo spazio dedicato al Giardino delle Erbe, sarà possibile infatti partecipare ai laboratori, assistere a distillazioni e lavorazioni di erbe, nonché ascoltare consigli e notizie da esperti del settore.
Anche la gastronomia ritorna in piazza. Non solo per la grande cena del 20 luglio ma in ogni serata del Mercatino sarà possibile degustare un piatto verde nel Ristorantino "L'Ortica", gestito a turno dai ristoratori casolani.
Dal sito comune.casolavalsenio.it :

martedì 26 giugno 2007

Nicola Iseppi è il nuovo segretario dei DS di Casola Valsenio

I Democratici di Sinistra di Casola Valsenio hanno eletto il nuovo comitato direttivo del partito ed il nuovo segretario.
Tra new entry, due, e conferme il nuovo organo partitico casolano si avvia così alla transizione operativa e logistica verso il nuovo soggetto politico del Partito Democratico.
A prendere il posto di Giordano Rivola, segretario uscente, alla guida della quercia casolana è stato votato all’unanimità Nicola Iseppi.
Nicola Iseppi è nato a Faenza nel 1977, ed è residente a Casola Valsenio, diplomato al Liceo Scientifico “Severi” di Faenza, professione Area Manager per conto di Prink Srl. E’ iscritto ai DS da una decina d’anni, da 7 anni è presente nel direttivo dei DS di Casola.Eletto nel Consiglio Comunale di Casola alle ultime elezioni amministrative (è stato il consigliere eletto con più preferenze), è poi stato nominato Assessore con deleghe a urbanistica e edilizia privata, cultura, sport, politiche giovanili e gemellaggi. (da il libertario blog) GPS

Mastella da Ceppaloni colpisce ancora

Oggi mi capita di aprire un quotidiano: Gianni De Gennaro sarà il nuovo capo di gabinetto del ministro dell'Interno, Giuliano Amato.
E' questo l'incarico di prestigio al quale è stato inviato il prefetto.
Il premier Romano Prodi ha ribadito "completa e totale fiducia" nei confronti di De Gennaro.
Le dichiarazioni di Mastella da Ceppaloni è inutile che le riporti, vi rammentate l’ultimatum… di sponda… con l’ICI?
Ecco, ora io domattina prendo il primo che mi taglia la strada mentre sono in Vespa, e gli sfondo la testa col cric.
Voglio vedere se mi fanno assessore al traffico.GPS

Arriva la nuova 500

Icona dell'Italia su quattro ruote, la 500, anzi la «Nuova 500» del 1957 è rimasta nel cuore di milioni di automobilisti.
E tra due settimane, con un'operazione «nostalgia» tornerà sulle strade, tutta nuova. Con il motore davanti e la trazione anteriore. E un livello di confort sconosciuto al modello originale. Del resto la similitudine è solo nella linea, al pari di altre automobili moderne di impronta retrò come la Vw New Beatle e la Mini di Bmw. La vettura, un successo annunciato, ha già raccolto qualcosa come 12mila ordini nonostante un prezzo che non sarà popolare: del resto chi vuole una utilitaria più sbarazzina e a buon mercato può comprarsi la Panda, ovvero la donatrice di organi della nuova e attesissima creatura del Lingotto.
Tutto pronto per il lancio che avverrà il 4 luglio, ovvero 50 anni esatti dalla nascita della illustre progenitrice.
A Torino il 4 luglio 1957 veniva presentata la 500 con la quale la Fiat concludeva la fase di rinascita iniziata nel dopoguerra. Il 4 luglio 2007, esattamente mezzo secolo dopo, sarà presentata sempre a Torino la nuova Fiat 500 commercializzata a partire dal 7 luglio. (da ilsole24ore.com) GPS

il Mastella da Ceppaloni è tornato

Era un po’ di tempo che il Mastella da Ceppaloni non si faceva sentire, e già ce ne stavamo preoccupando.
Poi ieri, in piena crisi di astinenza di visibilità, ha tuonato l’ Ultimatum al governo Prodi sul Dpef.
"Se troviamo ascolto su Ici e sostegno alla famiglia bene, altrimenti domani è anche possibile che ci alziamo dal tavolo e ce ne andiamo dal Consiglio dei ministri", ha detto il leader dei Popolari Udeur e ministro della Giustizia.

Il Mastella da Ceppaloni un tipo molto colto: Ha un tatuaggio sul sedere con scritto 'Tutti a bordo'... in tre lingue diverse!!!" GPS

I vigili del fuoco rischiano di restare senz'acqua, luce e benzina.

Venezia, la multiutility che fornisce il servizio ha inviato una lettera di diffida: i vigili del fuoco non pagano da oltre un anno.
La spiegazione: "E' stato un sollecito automatico, non toglieremmo l'acqua proprio a loro"
25 giugno 2007 - Non avranno pagato le bollette, è vero, ma lasciare senz'acqua proprio i pompieri - che offrono un indubbio servizio ai cittadini - pare francamente eccessivo.
Succede nel Veneziano i vigili del fuoco delle Terre Perse, una localita' del Lido di Venezia, sono in bolletta e da un anno non possono pagare le bollette. Quindi Vesta, la multiutilty che fornisce il servizio, ha spedito una lettera di diffida.
''Si e' trattato di un sollecito in automatico che avverte della chiusura del contatore dell'acqua e che arriva a qualunque utente che non paga per i motivi piu' diversi - precisa Vesta - ma la chiusura del rifornimento idrico e' cosa che ai pompieri, ovviamente, non faremmo mai''.
A Bologna qualche settimana fa, erano senza benzina per mancanza di fondi e l’Enel minacciava di togliere l’energia alla caserme se non si paga la bolletta. Vedi post del 22 giugno. Poveri pompieri come cazzo vi hanno ridotto. Ripetiamo quello che abbiamo già scritto: Intanto che state a litigare sulla destinazione del "tesoretto" vogliamo pagare le bollette dell’acqua, dell'Enel e la benzina dei vigili del fuoco? Nelle riunioni di gabinetto certi ministri ( Amato) fanno proprio gli stronzi. GPS

lunedì 25 giugno 2007

"Walter sa dialogare"

Il presidente della Camera Bertinotti incorona Veltroni: strano che non sia stato scelto prima
Mancava solo lui, cioè Fausto Bertinotti, a dare il via libera a Walter Veltroni. Ma adesso eccolo qui. Anche perché il suo ok c’era già da qualche anno, cioè quando ancora si doveva decidere chi sarebbe stato il leader dell’Unione che avrebbe sfidato Berlusconi: e l’allora segretario di Rifondazione comunista disse nei suoi colloqui privati che scegliendo Prodi «abbiamo perso l’occasione. Avevamo il cavallo buono e invece l’abbiamo lasciato nelle scuderie...».E oggi, è ancora buono quel cavallo oggi? Secondo il presidente della Camera sì, eccome. Buono come «leader del Partito democratico e pure come candidato premier del centrosinistra». Anche se su questo secondo aspetto la prudenza è d’obbligo: «E’ evidente che non basta un Principe, servirà discutere del programma, dei contenuti, della nuova legge elettorale...». Però è evidente che con Veltroni, Bertinotti si sente a suo agio. (da lastampa.it) Occhio alle palle. GPS

Merkel a seno nudo in copertina

Il magazine polacco Wprost sbeffeggia il premier tedesco dopo i contrasti all'ultimo vertice Ue. Il titolo rosso a caratteri cubitali recita: «La matrigna d'Europa». Sotto i due fratelli Kaczynski mentre vengono allattati

Un'altra copertina shock per la cancelliera tedesca Angela Merkel. Dopo quella che la ritraeva nel marzo scorso in prima pagina sul giornale polacco "Najwyzszy Czas", in divisa e con i baffi alla Hitler, ora è stato l'ultimo numero del settimanale di Varsavia "Wprost" ad immortalarla con un fotomontaggio che la vede a seno nudo. E i Germania la nuova provocazione ha subito suscitato accese polemiche. Il casino in Europa non mancava, ci volevano anche i polacchi. GPS

Sconti alla Chiesa sull'Ici la Comunità Europea ora processa l'Italia

Sarà aperta una pratica d'infrazione per violazione delle norme sulla concorrenza. Sotto tiro negozi e alberghi "collegati" a luoghi sacri
C'E' CHI in Italia è abituato a ottenere privilegi da qualsiasi governo e autorizzato a non pagare il fisco, ma sul quale nessuno osa moraleggiare. Pena l'accusa di anticlericalismo. L'anomalo rapporto fra Stato italiano e clero è invece finito da tempo sul tavolo dell'Unione europea, che si prepara a mettere sotto processo il nostro Paese per i vantaggi fiscali concessi alla Chiesa cattolica, contrari alle norme comunitarie sulla concorrenza. Oltre che alla Costituzione, meno di moda. Al centro del caso è l'esenzione del pagamento dell'Ici per le attività commerciali della Chiesa. La storia è vecchia ed è tipicamente italiana. Varato nel '92, bocciato da una sentenza della Consulta nel 2004, resuscitato da un miracolo di Berlusconi con decreto del 2005, quindi decaduto e ancora recuperato dalla Finanziaria 2006 come omaggio elettorale, il regalo dell'Ici alla Chiesa è stato in teoria abolito dai decreti Bersani dell'anno scorso. Molto in teoria, però. Di fatto gli enti ecclesiastici (e le onlus) continuano a non pagare l'Ici sugli immobili commerciali, grazie a un gesuitico cavillo introdotto nel decreto governativo e votato da una larghissima maggioranza, contro la resistenza laica di un drappello di mazziniani radicali guidati dall'onorevole Maurizio Turco. I resistenti laici avevano proposto di limitare l'esenzione dell'Ici ai soli luoghi senza fini commerciali come chiese, santuari, sedi di diocesi e parrocchie, biblioteche e centri di accoglienza. Il cavillo bipartisan ha invece esteso il privilegio a tutte le attività "non esclusivamente commerciali".
Basta insomma trovare una cappella votiva nei paraggi di un cinema, un centro vacanze, un negozio, un ristorante, un albergo, e l'Ici non si paga più. In questo modo la Chiesa cattolica versa soltanto il 5 o 10 per cento del dovuto allo Stato italiano con una perdita per l'erario di almeno 400 milioni di euro ogni anno, senza contare gli arretrati. Il trucco o se vogliamo la furbata degli italiani non è piaciuta a Bruxelles, da dove è partita una nuova richiesta di spiegazioni al governo. Il ministero dell'Economia ha rassicurato l'Ue circa l'inequivocabilità delle norme approvate, ma subito dopo ha varato una commissione interna di studio per chiarirsi le idee. L'affannosa contraddizione è stata segnalata all'autorità europea dall'avvocato Alessandro Nucara, esperto in diritto comunitario, e dal commercialista Carlo Pontesilli, due professionisti di simpatie radicali che affiancano e assistono il drappello dell'orgoglio laico. A questo punto la commissione per la concorrenza europea avrebbe deciso di riesumare la pratica d'infrazione già aperta ai tempi del governo Berlusconi e poi archiviata dopo l'approvazione dei decreti Bersani. In più, la commissione ha chiesto al governo Prodi di fornire un quadro generale dei favori fiscali che l'Italia concede alla Chiesa cattolica, oltre all'esenzione Ici. Che cosa potrà succedere ora? Un'infrazione in più o in meno probabilmente non cambia molto. L'Italia dei monopoli, dei privilegi e delle caste è già buona ultima in Europa per l'applicazione delle norme sulla concorrenza e naviga in un gruppo di nazioni africane per quanto riguarda la trasparenza fiscale. Quale che sia la decisione dell'Ue, i governi italiani, di destra e di sinistra, troveranno sempre modi di garantire un paradiso fiscale assai poco mistico alla Chiesa cattolica all'interno dei nostri confini. Magari tagliando ancora sulla ricerca e sulla scuola pubblica. E' triste constatare però che senza le pressioni di Bruxelles e la lotta di una minoranza laicista indigena, l'opinione pubblica non avrebbe neppure saputo che gli enti religiosi continuano a non pagare l'Ici almeno al 90 per cento. Nonostante l'Europa, la Costituzione, le mille promesse di un ceto politico senza neppure il coraggio di difendere le proprie scelte. Nonostante le solenni dichiarazioni di Benedetto XVI e dei vescovi all'epoca dei decreti Bersani: "Non ci interessano i privilegi fiscali". Nonostante infine siano passati duecento anni da Thomas Jefferson ("nessuno può essere costretto a partecipare o a contribuire pecuniariamente a qualsivoglia culto, edificio o ministero religioso") e duemila dalla definitiva sentenza del Vangelo: "Date a Cesare quel che è di Cesare". (da repubblica.it)

Che stia per finire la cuccagna? GPS

domenica 24 giugno 2007

Casola Valsenio: dal 6 all' 8 luglio il raduno degli scooter

Dal 6 all’8 luglio si terrà l’8° raduno nazionale Scooter – Valle del Senio. Un’iniziativa organizzata da Road runner L.C. di Imola in cui si ritroveranno decine e decine di amanti della Lambretta stile anni ’60 provenienti da tutta italia e non solo.
Questo il programma:
Venerdì 6 luglio alle ore 20 cena al prezzo convenzionato di 10 € presso il pub Up&Down. Lungo le vie del centro storico di Casola Valsenio sarà allestito il bellissimo Mercatino delle Erbe . Alle 22 Welcome Party con musica proposta dai DJ's del Road Runner!
Sabato 7 luglio, 11 apertura iscrizioni presso il pub Up&Down. Dalle 14 relax, musica, drinks e bagni in piscina.Mercatino e merchandising 60's per tutto il pomeriggio
18.00 Custom show nel parcheggio adiacente il pub. Verranno selezionati e premiati gli scooters più meritevoli. Alle 20.30 sarà tempo per la cna tradizionale offerta dai Road Runners a tutti gli iscritti presso il centro sociale Le Colonne. Dalle 22.30 grande festa 60's Allnighter al locale La Curva dove verrà proposta la miglior musica 60's fino all'alba. Mentre alle 24.30 prenderà il via un caldo momento con le signorine hard Lambretta 2007, direttamente dal Sud America. Un simpatico intermezzo sexy con divertenti sorprese.
Domenica 8 luglio dalle ore 10.30 sarà possibile iscriversi al raduno sempre presso il pub Up&Down. Alle 12.00 ci sarà la partenza per lo Scooter Run sulle colline casolare mentre alle 13 si pranzerà presso l' Agriturismo "il Poggiolo".Il punto di ritrovo del raduno sarà il via Gramsci, 17 - Casola Valsenio (RA) presso la piscina comunale - Tel. 0546 73473 Maggiori info:
www.roadrunnerimola.com, info line: 0542684382 oppure 3470473927. GPS

Tutti si fidano dei blog per informarsi

I blog non servono solamente per esprimere il proprio pensiero o raccontare al mondo quello che ci capita ogni giorno. Servono anche per informare, per trattare tematiche precise, siano esse serie o meno serie. E non è vero che sono considerati poco affidabili, perchè non professionali. Secondo uno studio condotta da Diarioaperto.it sull’affidabilità dei blog, più dell’80 per cento degli intervistati ha dichiarato di fidarsi.L’inchiesta di Diarioaperto è stata condotta nei primissimi mesi del 2007 e riguarda il rapporto tra navigatore e blog italiani. Quasi tutti si fidano dei contenuti dei blog che leggono quotidiamente. Almeno l’83,9% degli intervistati ha dichiarato di avere molta o abbastanza fiducia nei blog. E pensate che il grado di fiducia riposto nei cosiddetti diari online supera quello di quotidiani, fermi al 73 per cento, e dei telegiornali, incredibilmente al 45 per cento. GPS

sabato 23 giugno 2007

Dopo il grande successo dell’anno scorso torna Palazzuolo Wine

Questa terza edizione dell’iniziativa enogastronomica organizzata dall’Osteria - Enoteca “La Bottega dei Portici”, in collaborazione con l’enoteca “Le Lune”, Slow Food Faenza - Brisighella gode anche quest’anno del Patrocinio dell’Assessorato al turismo del Comune di Palazzuolo sul SenioNella serata di venerdì 6 luglio 2006, a partire dalle ore 20, levie, le piazze ed i vicoli del borgo storico del piccolo villaggio appenninico si animerà con le più importanti realtà vitivinicole ed enogastronomiche locali e nazionaliPartita con una ventina di cantine di qualità nel 2005, quest’anno Palazzuolo Wine raggiunge il plafond record di presenze. Saranno infatti oltre 50 le cantine italiane presenti. Nomi importanti e di lustro per l’enologia nazionale. ma saranno presenti ed allestite anche ampie vetrine dedicate alle migliori novità vitivinicole del comprensorio Tosco – Romagnolo e della produzione agricola di qualitàTra i nomi si possono ricordare Bersano, Calonga, Ferrucci, Frescobaldi, Montresor, Tenuta dell’Ornellaia, Castelluccio, Conti Leone, Fattoria paradiso, Parusso, Tenuta San guido, Tre Monti, Vallona, Lis Neris, Il Corno, Terredora e molte alter ancora.Il centro cittadino, poi, avrà importanti banchi dedicati ai prodotti tipici del comprensorio. In primis i formaggi della “Faggiola”, Arte e pasta di Bangnacavallo, il pane di Palazzuolo, i formaggi di Lecca, il Frantoio umbro Trampolini ed il Parmiggiano Reggiano BonetTutto questo, oltre alle suggestive scenografie ambientali ed urbane di Palazzuolo sul Senio, accompagnato dalla buona musica di Faxtet Selavi’Sullo slogan “Perdere un sapore è perdere un sapere” Palazzuolo invita tutti gli amanti del buon vino e della buona tavola a visitare questo particolare momento di valorizzazione enogastronomica italianaAll’ingresso, che ha un costo di 30€ per persona, verrà regalato un bicchiere per degustazioneInformazioni: Osteria - Enoteca “La Bottega dei Portici”, Piazza Garibaldi 3 Palazzuolo Sul Senio (Firenze) Tel. 055.8046580 Fax 055.8046949 www.bottegadeiportici.it, E-mail info@bottegadeiportici.it(Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni) GPS

Inizia l’estate, colpi di sole

“Il sindacato oggi rappresenta la Pubblica Amministrazione e i fannulloni”.
Oggi gli operai li rappresentiamo noi, dice il Luca Cordero. GPS

venerdì 22 giugno 2007

Partito democratico, con Veltroni leader, un balzo in avanti di nove punti

NOVE punti percentuali in più, da subito. E un appeal presso gli elettori del centrodestra di gran lunga superiore a qualsiasi altro leader del centrosinistra. E' questa - secondo il sondaggio Ipr Marketing per Repubblica.it - la "dote" che Walter Veltroni porterebbe al Partito democratico se ne dovesse assumere - come sembra a questo punto probabile - la guida politica. In due cifre: senza il sindaco di Roma, il Pd oggi vale il 25%, con Veltroni alla guida, il 34%. E' un balzo in avanti piuttosto clamoroso. RISULTATI DELL'INDAGINE: TABELLA 1 - TABELLA 2 Nella rilevazione Ipr, realizzata proprio nelle ore in cui la candidatura prendeva quota, si mettono in campo quattro nomi: Veltroni, D'Alema, Rutelli e Fassino. E analizzando le potenzialità verso i diversi elettorati solo il ministro degli Esteri sembra tenere il passo del sindaco della capitale....

...Amato dai suoi, guardato con attenzione dal centrodestra, da anni fuori - almeno in apparenza - dai giochi del Palazzo. I numeri confermano che un Partito Democratico affidato a Veltroni aumenta, e di molto, le sue chance potenziali. Se mercoledì prossimo, come tutto lascia pensare, il sindaco di Roma "scenderà in campo", nelle sue mani ci sarà un bel pezzo di futuro dell'intero centrosinistra. Da quel momento, la scommessa sarà far crescere quel 34% di consensi di partenza. E non disperderlo lungo una strada che - tra la vita stentata del governo Prodi e le difficoltà organizzative del nuovo soggetto politico - non sarà priva di insidie. ( da repubblica.it) GPS

Date voi lo stipendio al Montezemolo

Un amico mi ha mandato questa simpatica email.
Ci sono varie tipologie di stipendi:

1. STIPENDIO CIPOLLA: apri la busta e puoi solo piangere.
2. STIPENDIO CANAGLIA: non ti aiuta, ti fa soffrire ma non puoi vivere senza.
3. STIPENDIO DIETETICO: ti fa mangiare ogni volta meno.
4. STIPENDIO ATEO: ci sono dubbi sulla sua esistenza.
5. STIPENDIO MAGICO: se ti muovi sparisce.
6. STIPENDIO TEMPESTA: non si sa quando arriva e nemmeno quanto durerà.
7. STIPENDIO UMORE NERO: ridi per non piangere.
8. STIPENDIO PRESERVATIVO: ti fa passare tutte le voglie.
9. STIPENDIO IMPOTENTE: ti lascia solo quando hai più bisogno di lui.
10. STIPENDIO MESTRUAZIONE: arriva una volta al mese e dura 3 o 4 giorni.
11. STIPENDIO WALT DISNEY: sono 30 anni che è congelato.
12. STIPENDIO EIACULAZIONE PRECOCE: appena entra è già finito.

Se il Cordero fosse vostro dipendente che stipendio sareste disposti a dargli? GPS

Partito Democratico, Veltroni già in pista: «Momento importante»

Mercoledì sera l'incontro con Romano Prodi dopo che, durante la giornata, erano arrivati gli appoggi decisi di Piero Fassino e di Massimo D'Alema. Giovedì l'incontro con Francesco Rutelli. La candidatura di Walter Veltroni ad essere il prossimo (e primo) segretario del Partito Democratico ha improvvisamente avuto un'accelerazione. E forse già entro la settimana dovrebbe arrivare l'annuncio ufficiale che il Sindaco di Roma si mette in lizza per il prossimo 14 ottobre.
Che l'orientamento di Veltroni sia per un «sì» al mettersi in corsa è confermato anche da quello che lo stesso Veltroni ha detto ai giornalisti dopo tre quarti d'ora di colloqui con Francesco Rutelli. «È una momento importante della mia vita politica e personale» ha detto. «Spero che possa essere un momento importante per il Paese, per tutti noi che finalmente vediamo coronato il sogno del nascente Partito democratico, quali che siano le scelte che si faranno». Il sindaco di Roma non ha voluto sbilanciarsi sulla sua decisione di candidarsi alla guida del Pd. «La decisione è vicina - dice ai giornalisti - quanto lo era ieri. Non è cambiata nella notte». A chi gli chiedeva se avrà molti colloqui, Veltroni ha risposto: «Queste sono quelle cose per le quali bisogna soprattutto colloquiare con se stessi, con la propria coscienza e poi sentire le opinioni di persone che si stimano».(da unità.it)
Speriamo di chiudere in fretta il capitolo segretario perchè fatto il contenitore urge definirne i contenuti, se non facciamo questo arriveremo impreparati al 14 ottobre. Il processo è iniziato, ma la nostra gente è stanca di aria fritta, fa delle domande a cui è obbligo dare risposte. Chi ha idee è ora che venga fuori. GPS

Le Prostitute Vergini ci riprovano

Terremoto politico dopo le parole di Luca Cordero di Montezemolo all'assemblea di Confindustria a Roma. Un attacco duro, pesante, che ha scosso le sedie del potere. Montezemolo, infatti, non ha risparmiato nessuno .

Il presidente di Confindustria, infatti ha detto: "E' a noi imprenditori che si deve riconoscere il merito di aver fatto uscire il Paese dalla secca della crescita zero. E' un risultato di cui dobbiamo essere fieri. La ripresa non è ancora consolidata, è fragile, e si spegnerà rapidamente se saremo lasciati soli. Bisogna rimuovere le tante, tantissime anomalie che ci costringono a competere con un braccio legato dietro la schiena". (...) Montezemolo ha poi evidenziato l'enormità dei costi della politica, il peso che il sostegno ai partiti ha sulle casse dello Stato, pari a quasi tre volte quello che si registra ad esempio in Francia. Il capo degli industriali se l'è presa con le prebende e i privilegi che i politici si garantiscono votando leggi che istituiscono benefit e agevolazioni a proprio uso e costumo, "fino addirittura ai funerali gratuiti in Veneto". E ha rivendicato la necessità di far corrispondere risultati adeguati a costi spropositati e ingiustificati.(da corriere.it)

"Caro Montezemolo ma parli tu che vivi di tre stipendi...non dimenticare poi che anche le imprese non sono così oneste, pulite rispettabile come tu vuoi far credere e loro non possono insegnare nulla a nessuno. Da quale pulpito viene la predica? Montezemolo si è dimenticato del crac Parmalat, dei soldi rubati dalla Popolare di Lodi sui conti correnti dei morti, di Tangentopoli, Bancopoli e Calciopoli, della piaga del lavoro nero, degli scandali finanziari che hanno ridotto in mutande centinaia di migliaia di italiani, dell'evasione fiscale delle imprese, della security Telecom?. La politica ha gravi ritardi e responsabilità ma l'impresa è l'ultima che può dare lezioni alla politica". La politica troppo costosa, hai scoperto l’acqua calda, dove era il Cordero quando l’industria per salvarsi metteva gli operai (lo fa ancora oggi) in cassa integrazione gravando quindi a carico del bilancio dello Stato? Vedi post 24 maggio. GPS

giovedì 21 giugno 2007

La locanda del Pasqualino

Oggi primo giorno d'estate! è ufficiale! Presto inizieranno le vacanze, ovunque andiate non dimenticate di fermarvi alla locanda da Pasqualino

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto ieri pomeriggio al Quirinale Silvio Berlusconi e suoi maggiordomi

''Napolitano attento e preoccupato''

La linea è chiara: Il Prc non si scioglie e continuerà le sue lotte


La segreteria nazionale del Prc bacchetta il suo giornale “Liberazione”, riportiamo alcuni passaggi del documento datato 20 maggio:

“Caro Direttore,il titolo con il quale Liberazione apriva ieri il giornale è, secondo noi, sbagliato e fuorviante.
Tanto più è fuorviante perché si riferisce a una assemblea di due giorni, partecipata da movimenti, associazioni, oltre 1500 compagne e compagni che hanno assiepato oltre i limiti della sua capienza il Palafiera di Roma. Un dibattito intenso, attento, appassionato, una platea per nulla pacificata o passivizzata. Culture differenti, che si riconoscono differenti e vogliono restare differenti ma che cercano uno spazio comune di condivisione. Questa è Sinistra europea in Italia.Ci volevano confusi, smarriti e la testa china. Le cose non stanno così….

Siamo vivi, non abbiamo alcuna intenzione di sciogliere, superare, diluire Rifondazione Comunista. Non lo facciamo per una conservazione dei gruppi dirigenti né per riflessi identitari.Lo facciamo perché riteniamo che Rifondazione Comunista, nella sua autonomia politica e culturale, sia necessaria oggi e domani per ragionare su un tema grande e complesso posto da Fausto Bertinotti anche nell'importante intervento fatto al Palafiera: la costruzione di un pensiero e una pratica della trasformazione della società oggi.Per questo pensiamo, al contrario del superamento, che occorra proseguire con intensità nel solco dell'innovazione rappresentata dalla cultura politica della rifondazione comunista: nonviolenza, critica al potere, nesso tra uguaglianza e libertà….

Sarebbe il caso, però, anche per la giusta informazione, che si rappresentasse con evidenza qual è la linea che Rifondazione e i suoi gruppi dirigenti esprimono. Senza che appaia un confronto confuso, una notte bigia dove tutti i gatti sono neri.

Ti assicuriamo che non abbiamo fatto la Sinistra europea e non facciamo il percorso unitario per andare oltre Rifondazione (con la R maiuscola, quindi nel senso del partito) ma per andare oltre nella rifondazione (con la r minuscola) nel senso del processo di innovazione.” (da rifondazione.it). Tutto chiaro no ! Ai compagni di rifondazione perché si rilassino un pochino, dedichiamo il video sopra. GPS

Tre incontri tra cultura e cucina a Casola Valsenio

Si parte venerdì 22 giugno, ore 20,30, con Giovanni Nadiani, si prosegue venerdì 29 giugno con Giuseppe Bellosi. Chiuderà questo prima serie di incontri Beppe Sangiorgi il 7 luglio.

Casola Valsenio. La tradizione culturale della Romagna incontra la cucina del territorio a Casola Valsenio. Presso il nuovo spazio di degustazione e vendita di prodotti tipici del territorio collinare faentino “Rintocchi e Sapori” da venerdì 22 giugno si alterneranno tre appuntamenti di conoscenza, approfondimento e poetica della Romagna. Le serate prevedono una cena a cui farà seguito l’incontro-performance. Si parte venerdì 22 giugno, dalle 20,30, con Giovanni Nadiani in “DialetCabaret”; si prosegue venerdì 29 giugno, sempre dalle ore 20,30, con Giuseppe Bellosi in “E’ Viaz” un viaggio nella poesia romagnola. Chiuderà questo prima serie di incontri Beppe Sangiorgi. Nella serata del 7 luglio il giornalista casolano presenterà la sua ultima fatica editoriale intitolata “Piccola guida sentimentale della Romagna”. “Rintocchi e Sapori Enoartecucina” si trova presso l’ex Chiesa di S. Lucia in via Giacomo Matteotti 59 a Casola Valsenio. Rintocchi e sapori è aperto tutti i giorni dalle 18 alle 23, lunedì e martedì chiuso.Per info e prenotazioni: tel. 0546 73729 oppure
piero@pozzisrl.it. GPS

mercoledì 20 giugno 2007

Confesercenti, attacco a Prodi sul fisco

Nei giornali di oggi leggo:
"Fischi a Romano Prodi dall'assemblea della Confesercenti. Il presidente del Consiglio, al termine della relazione del presidente Marco Venturi, ha lasciato l'assemblea accompagnato dai fischi della platea."

"Marco Venturi, presidente di Confesercenti ha detto «Se la nostra disponibilità al confronto con il Governo, viene considerata come un lasciapassare al prelievo libero e continuo, noi non ci stiamo".

Caro Venturi, lei fa il suo mestiere e questo va bene, non voglio criminalizzare nessuno, so che la questione è complessa, diversificata per aree e sparare sul mucchio è sempre sbagliato. Soprattutto per rispetto quelli che le tasse le pagano anche nel “popolo delle partite IVA”. Ma quando si supera, il limite della decenza oggettivamente è inaccettabile.

C’è, di fatto, una parte dell’Italia che si è arricchita alle spalle dell’altra non pagando le tasse, che con questo governo è stata costretta a pagare qualcosa, che vuole tornare ad evadere il fisco senza problemi.È quella parte dell’Italia che invoca il ritorno della destra. Destra ha insegnato che le tasse non si pagano, Protestate ora e perché all’orizzonte non ci sono più i condoni fiscali, che oltre a favorire gli evasori, nella sostanza fanno anche concorrenza sleale.
Caro Venturi, lo sa lei che:

Gli orafi toscani dichiarano di reddito una media di 16.000 € all'anno...Ma questo è solo un esempio, vediamo gli altri:
I gioiellieri e i titolari di bar dichiarano al fisco meno dei 21.500 euro dei maestri elementari ad inizio carriera I proprietari di saloni per la vendita di autovetture di Piemonte Lazio e Campania, denunciano un reddito inferiore 16.000 euro, cioè a quello del loro concittadino che, con la tuta blu, varca da 15 anni il portone di Mirafiori, Cassino e Pomigliano d' Arco. Sotto i metalmeccanici anche la media dichiarata dai tassisti. Ma i paralleli possono proseguire. Un dentista in Campania dichiara meno dei 25.000 euro di un poliziotto, mentre nel Lazio arriva a malapena a un impiegato di banca (28.000).

Un pensionato
sociale guadagna 500 euro al mese, ma - tirando le somme - a dichiarare un reddito analogo, o inferiore, sono i tassisti del Molise (in media 6.175 euro l'anno), i sarti in Puglia (4.048 euro annui), i parrucchieri in Campania (6.332 euro), i pescivendoli del Trentino (3.742 euro l'anno), i ceramisti dell' Emilia Romagna (2.744 euro), i titolari di autosaloni di Bolzano (1.073), i rivenditori di ricambi auto in Lombardia (5.556 euro).

Una lettura trasversale alle categorie di una stessa regione offre altri spunti. In Lombardia i ristoratori (14.818 euro) e i titolari di Bar (14.830 euro) dichiarano circa 13.000 euro in meno di un meccanico (27.000 euro) e meno della metà di un idraulico (31.224 euro). Il commerciante di auto (16.166 euro) è sotto di 10.000 euro rispetto ad un falegname (26.245 euro).
Comunque se le attività sopra dichiarano un simile reddito .... MENTONO!
Ci troviamo di fronte non a “un lasciapassare al prelievo libero e continuo”, ma alla più elementare regola di democrazia.
Forse non vi va di pagare le tasse. Vede, caro Venturi anche ai lavoratori dipendenti non piace pagare le tasse, ma le pagano fino all’ultimo centesimo. E si sono rotti di pagarle anche per chi non le paga. Non è questo forse il nocciolo del problema? GPS

Italiano e altro addio? Riflessioni sul linguaggio della Rete

La nostra società è caratterizzata dalla velocità di comunicazione. E a questa velocità nel far viaggiare le informazioni dai mass media alle persone, si sta affiancando la volontà di far diventare più veloce il modo di comporre messaggi, testi per comunicare. La lingua sta quindi cambiando. É probabile che nel giro di una decina d'anni, la Rete avrà il suo proprio linguaggio, un linguaggio universale basato essenzialmente sull'Inglese, con molti acronimi, abbreviazioni e poca punteggiatura.
Partiamo dagli universali smiles, detti anche emoticon. Grazie ad esse, con 3 o 4 caratteri potete esprimere un grande numero di emozioni, e non è poco.La lingua italiana si sta poi arricchendo di parole inglesi che vengono "italianizzate". Pensateci un attimo: quante volte, magari senza rendervene conto avete detto "dopo mi vado a downloadare l'ultima versione di QuickTime...". Molte volte scommetto.. ;-)

I termini Business plan, ovvero "pianificazione dell'affare", IPO che sostituisce il "vecchio" termine OPV, ovvero "Offerta Pubblica di Vendita di titoli azionari",E-commerce per "commercio elettronico",TOL per intendere "Trader On Line", persona che compra e vende azioni via Internet, B2B = Business To Business, che indica un business nel quale aziende vendono prodotti ad altre aziende non ai consumatori.
Lo stesso modo di scrivere: far scomparire le doppie, sostituendole da una sola lettera maiuscola. "tutto" diventerebbe "tuTo", non scrivere mai i numeri in parola, eliminare il "ch" e sostituirlo con la lettera "k". "chiaro" diverrebbe "kiaro", sostituire "vv" con la sola "w". "Ovvio" diventerebbe "owio", sostituire "ss" con la sola "x". "spesso" diventerebbe "spexo", far scomparire le "h" nel verbo avere. "Io ho" diventerebbe "io ò".

E contro le conseguenze negative sulla lingua italiana si schiera anche lo scrittore e giornalista Giorgio Bocca, che si dichiara "molto infastidito" da quello che lui definisce "un assalto spaventoso per cui la lingua italiana non riuscirà a sopravvivere" e secondo il quale a volte si abusa del gergo anglosassone, perché lo si usa anche quando non è veramente necessario.

Alex, giovane sedicenne, che da grande vuole fare il presidente della Repubblica, per adesso si accontenta di imparare fare il webmaster, mi chiedeva un consiglio su una email inviata a Barbara. “E la tua ragazza? “ Alex: Bohh?”
Testo:” Cara Barbara, con questa mia, ti ricordo che la tua non me l’hai ancora data. Ciao Alex”.
Alex, queste cose non si fanno, con le ragazze bisogna avere pazienza e delicatezza, fare un po’ di melina, soprattutto quando si fanno certe richieste bisogna guardarle negli occhi.
Alex: hai ragione, apro Skype in video contatto e glielo dico!

Noooo!!! Stiamo allevando dei mostri? GPS

A village in Appennino Mountains, Italy

Questo video (trovato in rete) lo dedichiamo a Mirka che vuol promuovere Casola Valsenio nel Mondo....

Eletto il nuovo Presidente della Pro Loco: sarà Mirka Monducci

Il consiglio d’amministrazione della Pro Loco di Casola Valsenio, riunito nella serata di lunedì 18 giugno 2007, con voto unanime ha eletto Mirka Monducci, presidente dell’associazione.
Si è così definitivamente conclusa la fase di avvio del nuovo consiglio della Pro Loco, eletto nel marzo scorso, quando la carica di presidente venne temporaneamente affidata al Sindaco, Giorgio Sagrini.
Il nuovo presidente, Mirka Monducci ha 25 anni, svolge l’attività di geometra e condivide l’impegno nella Pro Loco con quello di Capo Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Casola Valsenio.
“Sono molto lusingata del voto all'unanimità ricevuto ieri sera dai consiglieri della Pro Loco per ricoprire questo importante ruolo. Senza dubbio – afferma la giovane presidente - questo rappresenta un grande impegno che va ad aggiungersi a tutto quanto già sto facendo a livello di volontariato per il paese. Spero sinceramente che il nuovo gruppo della Pro Loco, ora raggiunto l'assetto definitivo, possa portare avanti questo impegno nel far crescere le nostre manifestazioni e la conoscenza del nostro territorio”.
Infine una speranza viene evidenziata da Mirka Monducci. “Spero indubbiamente – dice - che la scelta di eleggere un giovane presidente possa davvero contribuire a trovare collaborazioni all'interno della Pro Loco anche da parte di molti altri giovani, in modo da poter crescere e migliorare confrontandosi con le nuove linee di pensiero, e cercando di perfezionare, modificare e se dovesse servire, anche cambiare qualche manifestazione per attirare nuove attenzioni verso Casola Valsenio”. (Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni). Complimenti e
Auguri di buon lavoro a Mirka e a tutto il gruppo della Proloco. GPS

martedì 19 giugno 2007

Il Codice della Strada Vaticano. "Segno della croce prima di partire"

GIURO stavolta non è una barzelletta
Il Consiglio Pontificio per la Pastorale dei migranti e gli itineranti presentauno storico documento dedicato proprio al popolo degli automobilisti.

Arriva il codice della Strada del Vaticano. Non è uno scherzo, ma quanto ha appena fatto il Consiglio Pontificio per la Pastorale dei migranti e gli itineranti: un importante - e per certi versi storico - documento dedicato proprio al popolo della strada, diviso in quattro categorie: viaggiatori, prostitute, bambini senza famiglia e barboni. L'iniziativa è molto seria e non a caso è stata presentata direttamente da dal cardinale Raffaele Martino, Presidente del Consiglio per i migranti, e da monsignor Agostino Marchetto, segretario dello stesso organismo. Motivo? Il fenomeno del malcostume su strada preoccupa davvero la Chiesa cattolica che assiste ogni giorno all'aumento di una categoria di peccatori sempre più incalliti e allo stesso tempo inconsapevoli: gli automobilisti, i motociclisti, gli adolescenti a bordo di ciclomotori e city-car. "Persone - come spiegano al Vaticano - che hanno ormai trasformato le strade del mondo in un palcoscenico di prepotenza, violenza, egoismo, omicidi, bestemmie".
Ma cosa contiene questa specie di codice della strada cattolico? Nel primo capitolo - quello dei viaggiatori - la Santa Sede stila una sorta di scuola-guida spirituale. "Il ricorso ai nostri intercessori celesti - si legge nel manualetto di 58 pagine - non deve far dimenticare l'importanza del segno della croce, fatto prima di iniziare un viaggio". Ma anche recitare il rosario tutti insieme, durante le lunghe percorrenze, servirà a "sentirsi immersi nella presenza di Dio, a rimanere sotto la sua protezione". (da repubblica.it di oggi)
ma Eminences non avete davvero di meglio da fare ? GPS

Partono Sabato 23 giugno 2007 le Feste Medievali di Brisighella

Anteprima medievale per le rappresentazioni storiche del borgo della collina faentina. Nella serata di sabato 23 giugno a Brisighella si terrà la XXVIII edizione, delle Feste Medievali intitolate Di Paladini e Saraceni, gesta e conquiste.
Sotto la direzione artistica dell’Associazione ArtiFicio, verranno raccontate le storie di dame, cavalieri, armi ed amori, narrate nei grandi poemi epici della Chanson de Geste e gli splendori da Mille e una notte delle conquiste raggiunte dalla raffinata ed esotica cultura araba del tempo. Nelle vie, nelle piazze, nelle corti dei palazzi del borgo brisighellese, rivivranno le vicende del periodo che segnò la conclusione delle invasioni barbariche e precedette le crociate in Terrasanta. Gli spazi cittadini si trasformeranno nelle corti dei re e dei cavalieri di Francia e nelle regge dei principi e degli emiri d’Arabia, offrendo agli spettatori un Medioevo unico nella sua proposta, tra mostre d’arte e artigianato, spettacoli di piazza e di palcoscenico, teatro di strada e danza, musiche storiche e popolari, frammenti di storia e visioni da sogno.
Tra gli spettacoli si segnalano:
Hortus Persicus. Una conferenza-dimostrazione di danza medioevale persiana che racconta, attraverso l’uso dei simbolismo, tipico del medioevo, le potenzialità primordiali della creazione, con le Coreografie di Marialuisa Sales, membro del Consiglio Internazionale della Danza (C.I.D.) dell’Unesco, a cui si alternano cenni, spiegazioni e proiezioni di illustrazioni e miniature sulla mimica con il commento di Shaykh Abdul Hadi Palazzi, direttore Istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana.
Canti Attorno al Fuoco. Gli stimoli provenienti dai popoli che abitano i Balcani, luogo di osmosi fra Oriente e Occidente e risultato di anni di scambi culturali fra questi popoli, rivivono nella proposizione di melodie popolari tradizionali balcaniche, rilette in forma originale, nel concerto dal vivo, dai Musica Officinalis. Dentro ad ogni brano ci si avvicina ad una multiculturalità musicale ad una mescolanza di tradizioni e sonorità diverse tra di loro.
In programma anche due mostre che saranno visitabili per tutta la durata delle Feste. Una dedicata alla Scrittura Carolina con riproduzioni fotografiche di importanti pergamene, atti e codici cartacei e membranacei dei secoli VIII–X, conservati nell’Archivio storico dell’Abbazia di Nonantola e monasteri che videro al lavoro i numerosi eruditi del tempo per uniformare tutti i diversi tipi di scrittura che erano diffusi nei vari territori dell’impero di Carlo Magno.
Inoltre sarà presente la storia dei Pupi Siciliani. Preziose informazioni, dalla nascita ad oggi, in merito ai contenuti dei drammi rappresentati, alla caratterizzazione dei personaggi, alle scenografie del suo teatro ed alle sue evoluzioni e modifiche, tramandate di padre in figlio.
I visitatori delle Feste Medioevali potranno ristorarsi gustando cibi e pietanze, proposte nello stand gastronomico e nei ristoranti locali, con ricette provenienti dalla ricca e variegata Cucina Araba, così come profondamente diversi sono i paesi che appartengono al mondo islamico, rivisitate e riproposte dagli chef del borgo medioevale.
Per informazioni:
www.festemedioevali.org, Brisighella Medioevale tel. 0546.81706 oppure Ufficio Informazioni Turistiche tel. 0546.81166, iat.brisighella@racine.ra.it
Il costo per l’ingresso, a biglietto unico, della serata di anteprima è di 6 euro. Gli orari degli spettacoli sono compresi dalle 21 all’1. (Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)

Cosce rubate all'agricoltura

Michela Vittoria Brambilla, il figone d’assalto inviato in missione per conto di Silvio ( l’ha candidata alla sua sucessione, ma non ci crede nessuno) assieme all’altro corpo speciale Mara Carfagna, per vedere se con un paio di sciurette in versione Evita, il Bellachioma riuscirà ad accaparrarsi di nuovo il trono di Palazzo Chigi, occupato come sappiamo illegalmente dall’usurpatore Re Romano I.
Infatti su Sky ha debuttato la Tv delle Libertà, il canale televisivo dei Circoli della Libertà, voluto da Bellachioma che pare abbia sganciato qualcosa come “40 MILIONI A DISPOSIZIONE PER LA BELLA BRAMBILLA”
Come spesso accade alle donne politiche di destra, la signora si propone con la solita aggressività da dominatrix che rischia di mettere in secondo piano, in noi osservatori, le eventuali idee che dovessero percorrere la sua testolina: tacco fetish, tubino nero, chioma rosso fuoco. Pensatela tutta in latex nero. Manca solo il frustino. Lo sforzo per proporsi come Berlusconi femmina e il risultato, a leggere certi commenti su di lei sui siti di centrodestra, è quello di attizzare i cultori del tacco stiletto. Non c'è niente da fare, tira più la coscia del cervello. L’impressione è che se il Bellachioma cercava un reggente al trono delle libertà, al massimo si ritrova un’autoreggente.
"Una tv che farà parlare la gente" ha dichiarato coscialunga , un po' come già fa Fede nel suo Tg4 (dove lascia spazio a tutti, ma proprio a tutti), oppure come fa Del Debbio in "Secondo voi" (dove lascia parola a tutti, ma proprio a tutti), oppure come fa Studio Aperto (che lascia parola a tutti, ma proprio a tutti). Insomma, MVB formato un po' Vanna Marchi, un po' casalinga disperata.
Piuttosto una mia piccola amica vorrebbe chiedere una cosa a Michela. Se io adesso guardo la TV delle Libertà, divento aalta, beeellla? E faccio tanti pling, pling (GPS)

Partito democratico, eppur si muove!

Partito democratico, a ottobre «segretario eletto dai cittadini»
Il 14 ottobre i cittadini che voteranno per l'Assemblea costituente del Partito democratico ne eleggeranno anche il segretario. E' quanto ha deciso il 'Comitato dei 45' dopo quattro ore di riunione scegliendo la formula delle liste collegate ai candidati alla segreteria.
Si voterà dunque in 475 collegi (quelli della vecchia legge elettorale). Ci saranno liste collegate ai candidati nazionali che intendono correre per la segreteria. Sulla base dei risultati del voto, i membri della Costituente eleggeranno formalmente il segretario. (il sistema è più o meno come si elegge il presidente della Regione)
L'assemblea costituente sarà formata da 2.400 delegati che verranno eletti con il sistema proporzionale in ciascuno dei 475 collegi.
Una vera e propria svolta (di fatto una inversione a U) rispetto alle decisioni dell'ultima riunione del Comitato, a fine maggio, che stabiliva che il leader sarebbe stato scelto dai delegati alla Costituente una volta eletti.
Per presentarne una lista servono 100 firme e il termine scade il 14 settembre.

Eppur si muove!: Ora: chi ha cartucce da spendere, le spenda. GPS

lunedì 18 giugno 2007

Bagnasco disse: “Prendete esempio da Casini”

E i coniugi Fini si separarono. GPS

I “Binetti Rossi”

Questa mattina ci siamo svegliati col piede giusto. Approfittando anche del fatto che, il termoventilatore sparge merda a destra, ci vogliamo, togliere un sassolino dalla scarpa, che abbiamo sul gargarozzo da qualche giorno.
Intercettazioni Unipol: a fare tifo per le Coop, per restituire al movimento cooperativo quella che era storicamente una banca del mondo solidaristico della Sinistra, non erano solo D’Alema e Fassino, ma anche il sottoscritto e altri milioni di cittadini democratici e di sinistra. Anch’io avrei tifato “facci sognare” e a opera compiuta un gioioso “ abbiamo una banca”. Mi sarei scandalizzato, invece, se per ottenere questo fosse stata infranta la legge. Ma il tutto è “penalmente irrilevante”.
Si abbia il coraggio di dirlo!
Che la destra ci sguazzi, non ci sorprende, da anni cercano di criminalizzare il mondo Cooperativo, ma che al coro si accodi “la sinistra piagnona” mi manda in bestia.
Ed è proprio ai “Binetti Rossi” a cui dedichiamo queste righe, che non usano il cilicio, ma che hanno la stessa vocazione all’autoflagellazione.
I “Binetti Rossi” sono quei giustizialisti da strapazzo assetati di sangue. Distruttisti e boriosi, pieni di certezze, ma che non trovano mai casa.
Che si inseriscono in qualche campagna pacifista, o movimento per dare spazio ai giovani (anche se molti sono cinquantenni falliti).

Cavalli di Troia, capaci solo di dire no e sputare veleno è il loro sport preferito. Sempre pronti a sbracare sull'impossibilità di fare qualsiasi cosa.
Ora gongolano per la pubblicazione delle intercettazioni (che magari non comprendono neppure).
Sono quelli che ci faranno sempre perdere anche quando prendiamo più voti degli altri.

I “Binetti Rossi” sono anche quelli che prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d’oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità (come ci ricordava Michele Serra).GPS

domenica 17 giugno 2007

Benedetto XVI s’è fatto francescano

Francescano vero. Contro tutti gli abusi ecologisti, pacifisti e sincretisti. Riparare la Chiesa era il compito affidato da Gesù al santo di Assisi. Il papa l’ha fatto suo e lo ripropone come modello per oggi. (da chiesa.it)

Sono stati creati da Guillermo Mariotto, direttore creativo della maison Gattinoni, i paramenti che Benedetto XVI ha indossato oggi durante la visita nella cittadina umbra per l'ottavo centenario della conversione di San Francesco. Mariotto ha creato due casule, due camici, una stola e la mitra. Velluto rosso e ricami a filo d'oro, con le icone di San Paolo e San Pietro e lo stemma di Papa Benedetto XVI per la stola, ricamata con croci e figure geometriche. (da adnkronos.com)

Ma, B16, S.Francesco non è morto povero? - Appunto, non vogliamo fare la stessa fine.

SESSO, PER 56% DONNE PRIMO APPROCCIO E' QUESTIONE DI OLFATTO

Il primo approccio? E' tutta una questione di naso, o meglio di olfatto. A confermarlo sono i sessuologi: Secondo uno studio dell'Associazione 'Donne e qualita' della vità, presieduta dalla sessuologa Serenella Salomoni, l'olfatto si attesta infatti tra le donne al primo posto tra i fattori scatenanti il desiderio e 'l'annusamentò si sta affermando sempre di più come nuovo trend della seduzione. A pensarla così è il 56% delle 530 donne intervistate dall'associazione, di età compresa tra i 18 e i 35 anni: La maggioranza ammette che un buon odore può far 'capitolare' molto più velocemente di uno sguardo ammiccante e sensuale, giudicato irresistibile invece dal 33% del campione. In minoranza, al contrario, le donne per le quali la seduzione passa prima di tutto dal tatto (7%) e dal gusto (4%). Capelli e barba a posto rappresentano, poi, un requisito irrinunciabile per il 26% delle interpellate, mentre il 16% tradisce un debole per le mani in ordine. Il 9%, infine, più che da particolari fisici, si lascia conquistare dalla delicatezza dei modi di fare del partner. L'olfatto però, affermano gli esperti, è senza dubbio il senso che agisce più in profondità sulla psiche umana, perché più degli altri stimola la fantasia. Ma cosa evoca l'odore del partner? Il 42% delle intervistate associa al profumo dell'altro l'idea della virilità; per il 38% un odore irresistibile accresce la prestanza dell'uomo che si ha di fronte e il 35% ritiene che un buon profumo si accompagni al successo professionale. Per il 27% del campione, poi, un aroma avvolgente determina un maggior senso di sicurezza. Quanto alla parte del corpo che le donne preferiscono annusare, al primo posto c'é il collo (23%), seguito da capelli (18%), pettorali, (14%) e mani (9%). Nella classifica delle preferenze, però, compaiono anche piedi (8%) e ascelle (5%). (da ansa.it)
Allora non è vero quello che disse Adamo ad Eva? - Faresti meglio a stare indietro, non so quanto questo coso... diventi grosso! GPS

sabato 16 giugno 2007

Riolo Terme - La Giunta comunale del secondo mandato di Emma Ponzi

In attesa dell’ufficializzazione definitiva, che si terrà presso la residenza comunale nella giornata di domenica 17 giugno, la Giunta comunale per il Ponzi bis è definitivamente delineata.
Come già annunciato dallo stesso primo cittadino questo nuovo esecutivo sarà caratterizzato dalla presenza, significativa, di giovani e di donne. Oltre ad alcuni indispensabili rapporti di continuità con il recente passato.
Al Sindaco Emma Ponzi sono andate le deleghe relative alla programmazione, turismo e sicurezza
Il vice sindaco, Sante Cavina si conferma ai lavori pubblici e all’urbanistica e aggiunge la delega alla Protezione civile. Altra conferma relativa alla prima esperienza amministrativa targata Ponzi è quella dell’assessore Vilma Lama a cui andranno le deleghe in materia di servizi sociali, sanità e pari opportunità
Per quanto riguarda le novità e soprattutto i giovani importanti ruoli amministrativi sono stati assegnati alle giovani leve del centrosinistra riolese. Ad Alfonso Nicolardi sono andate le deleghe per gli assessorati di scuola, cultura e partecipazione mentre ad Emanuele Conti sono andati ambiente, politiche giovanili e gemellaggi. Infine la terza donna che siederà nell’esecutivo di via Aldo Moro, Erika Montefiori ha ottenute le deleghe di bilancio e sport
Infine ruolo importante per i prossimi cinque anni dell’amministrazione riolese sarà detenuto dal socialista Giovanni Borghi a cui sono andate le deleghe alle attività produttive al personale e alla polizia municipale. (Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni).

Auguri alla nuova giunta riolese, credo ne abbia bisogno.GPS

venerdì 15 giugno 2007

La “Exit strategy” rifondarola

Rifondazione comunista lo scorso anno ha deciso di fare parte dell'Unione prodiana e quindi di qualificarsi come partito di governo. Una svolta fatta però senza una lotta politica, senza un chiarimento di fondo, in un partito che al congresso si era identificato con i movimenti, i cui rappresentanti come Caruso e altri, grazie all'attuale legge elettorale, sono stati nominati e non eletti in Parlamento.
La confusione che sta travagliando Rifondazione è frutto di queste doppiezze. Leggo sulla “Stampa” Riccardo Barenghi che fa parlare Giorgio Cremaschi, uomo Fiom e di Rifondazione.
A suo giudizio la crisi del suo partito «si chiama Fausto Bertinotti… il simbolo di una forza politica che ha perso l'anima».
E sul che fare aggiunge: «Emanciparsi da Bertinotti e uscire dal governo». E dopo? Qui c'è la magia di una certa sinistra.
Leggiamola: «Uscire magari mettendo a punto un'exit strategy in modo da organizzare un sistema che non consenta a Berlusconi di tornare al potere». E cos'è questa miracolosa exit strategy che non consentirebbe al Cavaliere di tornare? Il bravo Barenghi, che si definisce giornalista, ma non è curioso, non lo chiede. Posso chiederlo io? Grazie. Il Cremaschi sta all’intelligenza politica come il peperoncino alle emmoroidi. Cosa avremo mai fatto nell’altra vita, per sopportare anche questo? GPS