sabato 28 febbraio 2009

Rondò Padovano

Non ci voleva molto a capire che le ronde si dimostrassero l’ennesima puttanata di questo governo che fa il “cattivo” per mascherare tutta la sua incapacità ad affrontare seriamente la sicurezza dei cittadini.
Dopo la “conquista storica della Lega” che ha dato la patente ai rondoni, vediamo cosa succede sul territorio, come si usa dire oggi.
Il territorio è quel di Padova. ”Ogni occasione è buona per improvvisarsi guardiani del territorio, in nome della sicurezza. Ieri sera, a Padova, i gruppi organizzati scesi per le strade del capoluogo, a presidio delle cosiddette zone calde (leggi spaccio, degrado, clandestini molesti), erano addirittura quattro, dislocati in tre aree della città. In prima linea, i cittadini leghisti di Veneto sicuro — precursori del «genere», con le ronde padane — alla stazione ferroviaria; poi, gli extracomunitari per la legalità (guidati da un giornalista di colore di Retenova), sostenuti, a quanto pare, da An, nel quartiere caldo della Stanga.”
Poi nei pressi della stazione, dove c’erano più cronisti che rondisti (meno di dieci), a un certo punto hanno fatto capolino gli autonomi del Centro sociale Pedro, guidati da Max Gallob. Risultato? Sono volati schiaffi e pugni e i tafferugli , con il pronto intervento dei celerini. (fonte corriere.it)
La
Sicurezza senza…. Maroni sta dando i primi risultati. Non solo, dopo aver tagliato finanziamenti alle forze dell’ordine, costrette a tenere i mezzi in garage perché sono senza benzina, adesso li mandiamo anche badare il “rondò padovano”. Allegria….. va tutto bene madama la marchesa! GPS

venerdì 27 febbraio 2009

Apocalisse tridimensionale

A prima vista, osservando queste foto, vi chiederete chi è quel “disgraziato” che ha ridotto così queste strade?

Attenti però, perché come spesso accade, l’apparenza inganna.
Infatti il “disgraziato” è il tedesco Edgar Mueller, artista di strada. Edgar usa una nuova forma d'arte, la pittura di strada tridimensionale, quasi unica nel suo genere. "La tecnica è chiamata anamorphism ed era conosciuta anche nel Medioevo. Essa è stata utilizzata da famosi pittori come Michelangelo, da Vinci e altri", precisa Mueller. Così la pittura tridimensionale diventa perfetta illusione e sfida della percezione del pubblico.

Allora le normalissime strade si trasformano incredibilmente in scenari apocalittici: il piano viario scoppia e il flusso della lava scorre come un fiume di fuoco, oppure tutto si trasforma in un enorme e impressionante crepaccio di ghiaccio o in un impetuoso fiume in piena con tanto di fantastica cascata.

Cavolo questo Edgar Mueller è notevole e ci sa proprio fare. GPS
Val la pena di vedere la Galleria fotografica dei lavori del nostro Edgar Mueller QUI

Sciopero virtuale e la cacca reale

Vignetta da demopazzia

giovedì 26 febbraio 2009

La postina della foto accanto

Ve le ricordate le lenzuolate di Bersani sulle liberalizzazioni?
Il Popolo delle Illibertà se le sta rimangiando tutte.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 2 febbraio del Decreto Legge sulle liberalizzazioni, viene definitivamente cassata la possibilità di avere i rimborsi derivanti dal ritardato o mancato recapito. Niente da fare dunque per il bonus previsto in caso di ritardi nella consegna delle corrispondenze ordinarie.
Da noi "Il postino arriva sempre più tardi". “ Centinaia di tonnellate di posta arretrata, giacenti. Lettere e cartoline in agonia da ormai due mesi. Ma anche corrispondenza pregiata, raccomandate, atti giudiziari, cumuli di "prioritaria" ancora da spedire. Uffici postali e centri di smistamento ingolfati” (fonte repubblica.it)

Sarebbe sufficiente copiare la Posta Svizzera che è leader internazionale per quanto riguarda il traffico delle lettere. Misurazioni indipendenti mostrano che i valori registrati nel 2008 sono persino migliori di quelli, già ottimi, degli anni passati. Le lettere Priority provenienti dal resto d’Europa impiegano in media 2,1 giorni per raggiungere i destinatari svizzeri, mentre le lettere Priority della Svizzera destinate ad altri Paesi europei sono recapitati entro 2,0 giorni. Nel traffico delle lettere, la media dei tempi di consegna delle aziende postali europee è pari a 2,2 giorni.
Poi volete mettere se il pacco ve lo porta la postina della foto accanto. (nella foto il poster pubblicitario della Swiss Post). GPS

Festival fango

E’ successo ieri al santuario Mimusubi in Yotsukaido, appena al di fuori di Tokyo, uomini, bambini e neonati l'un l'altro contro l’altro a spiccicarsi nel fango.
Si tratta del “Mud Festival”, un’ antica tradizione giapponese. Il rituale infatti prevede l’immersione nel fango a base di riso marchio, il tutto per chiedere alla divinità un ricco raccolto di riso e la salute per i bambini.

Non c’è scampo neanche per i neonati che vengono segnati, con una piccola quantità di fango sulla fronte, come una benedizione. GPS

Il Senio Mormora, gran bel blog

Ieri Claudio Caprara, che ringrazio troppo buono, nel suo blog ha scritto che “(Il Senio Mormora, gran bel blog)”.
Claudio Caprara è un noto giornalista, telegiornalista, già direttore dell'emittente satellitare Nessuno Tv, oggi direttore di Red TV. Per farla corta, è un po’ come Schumacher che ti viene a dire che guidi mica male.
Ho subito spinto il tasto stamp/RSist per fare copia della prova, non si sa mai potrebbe anche ripensarci. Ecco da dove nasce questa "marchetta". GPS

mercoledì 25 febbraio 2009

Il sogno nel cassetto del Guzzanti

Devo confessare che tutte le volte che sento uno saltare sul pradellino per urlare: “voglio rifondare la Sinistra” mi si rizzano i peli anche del culo.
Sarà perchè sono contrario agli esorcismi e all'autoflagellazione, ma a me fa questo effetto.
Poi metteteci i risultati ottenuti dagli “esimi rifondatori”, che a forza di rifondare qua e rifondare là l’hanno praticamente sepolta, c’è da stare poco allegri.
Così ieri, quando abbiamo letto l’intervista di Susanna Turco a Paolo Guzzanti sull’Unità, potete immaginare come tirava forte il pelo.
Paolo Guzzanti è giornalista, ha fatto parte del Partito Socialista Italiano e del Patto Segni prima di approdare alla corte di Sua Immunità.
Ha presieduto a lungo la commissione parlamentare d'inchiesta “Mitrokhin”, definita poi la commissione delle patacche. Divorzia da Berlusconi ed entra, agli inizi di febbraio, nel gruppo misto.
Oggi ha cambiato posto, “ora sto in piccionaia, accanto alla porta del cesso”. E’ lì che ha incontrato La Malfa. Scoop! Meno male, il La Malfa pensavamo di averlo perso.
L’ex ultrà di Sua Immunità è stato il primo della banda a parlare di “stagione di mignottocrazia e maggiordomocrazia”.
Famoso poi il suo dubbio sui meriti della Garfagna: «Resta aperta una questione irrisolta: quali meriti straordinari hanno condotto questo giovane cittadino della Repubblica ad una carriera così fulminea?»
Bene, adesso arriva la chicca. Sapete quale è il sogno nel cassetto del nostro Guzzanti? : “Rifondare la sinistra” (sic!).
Che cosa centri Guzzanti con la sinistra non l’abbiamo capito, eravamo troppo impegnati a toccarci i m………GPS

Parco Regionale della Vena del gesso romagnola: Arriva l'esecutivo

Nella giornata di lunedì 23 febbraio, nella sede di corso Matteotti a Riolo Terme, il consiglio del consorzio di gestione del Parco della vena del gesso romagnola si è riunito per approvare le nomine del comitato esecutivo del consorzio di gestione dell’ente stesso.
Il comitato esecutivo è così composto: Eugenio Fusignani, assessore ai parchi della provincia di Ravenna è stato eletto alla carica di presidente del consorzio, Renato Sartiani, assessore del comune di Borgo Tossignano è stato eletto alla carica di vice presidente del consorzio. Inoltre Viscardo Baldi, assessore del comune di Brisighella, Sante Cavina, vice sindaco del comune di Riolo Terme e Cesare Ronchi, vice sindaco del comune di Casalfiumanese sono stati eletti alla carica di assessore.
Questo il commento del presidente del consiglio, Guido Tampieri. “Il parco è partito e questo darà modo a tutti, a chi lo ha sostenuto e chi ha nutrito dubbi, di misurare concretamente la scelta compiuta. Questa è l'essenza dell'azione realizzata. Adesso inizia il vero lavoro. Abbiamo nominato un esecutivo istituzionale, composto da assessori comunali e provinciali dei territori interessati. Si tratta di una garanzia per tutti, necessaria – ci tiene a precisare Tampieri - in attesa di sciogliere gli orientamenti di carattere giuridico che sono oggi all'attenzione comune delle parti interessate”.
Da qui partiranno le azioni future che dovranno dare corpo ed anima al progetto Parco. “La prima cosa da fare è valutare quali azioni mettere in campo. La struttura che sosterrà il parco sarà leggerissima e si avvarrà delle sedi e del personale che già opera sul territorio. La Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione 800/900 mila euro, da utilizzare subito alla voce investimenti, con concorso del 20% di risorse che metteranno a disposizione gli enti locali. Si tratta di un volano importante per il territorio che andrà ad intrecciarsi agli altri progetti ed investimenti previsti. Allo stesso tempo – continua il presidente - il consorzio, da subito, si avvarrà di 150 mila euro della regione Emilia Romagna e di 150 mila euro degli altri enti (in totale 300 mila euro) per la spesa corrente. Questi fondi serviranno anche per attuare le prime azioni concrete e promozionali”.
Infine alcune conclusioni. “Al di la delle posizioni espresse da ciascuno, è volontà comune, degli enti locali e dell'esecutivo, che queste azioni debbano essere decise con la partecipazione decisiva dei diversi attori del contesto sociale ed economico locale. I grandi obiettivi da perseguire sono due: preservare il territorio e stimolarne percorsi di sviluppo. Questi obiettivi e le azioni per centrarli, saranno prese insieme alle imprese del territorio, agricole, agrituristiche, turistiche e commerciali”. (comunicato stampa Unione dei Comuni-Riccardo Isola)
La mia opinione personale è che meglio di così non poteva andare. Un parco regionale è uno strumento pubblico di governo e pianificazione del territorio con precisi compiti di tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, uno strumento di valorizzazione e sviluppo economico, ambientale e culturale. Il solo pensare di sub appaltarlo ad una categoria è una bischerata che sta in cielo e in terra. Che le decisioni e le azioni da mettere in campo siano “prese insieme alle imprese del territorio, agricole, agrituristiche, turistiche e commerciali”, mi pare la strada giusta. In attesa che il “Il facimme a muina” delle associazioni agricole: “di sciogliere gli orientamenti di carattere giuridico” si chiarisca, l’Ente parco è legittimato di mettersi subito al lavoro anche per cercare di recuperare l’immenso tempo perduto. GPS

martedì 24 febbraio 2009

Lega Nord: più cannoli per tutti

La secessione non si può fare, la padania libera è una bischerata, sul federalismo sua Immunità ce l’ha messo in quel posto, con gli immigrati più si è cattivi più ne arrivano, lo spot delle ronde sta facendo flop, …. poi a Roma ladrona non si sta poi tanto male…. e allora avanti tutta con “PIU’ CANNOLI PER TUTTI”.

L'Mpa di Raffaele Lombardo sta verificando la possibilità di un'alleanza elettorale con la Lega Nord in vista della prossime elezioni europee. "Ci sono dei contatti, facciamo parte della stessa alleanza di governo - ha spiegato il presidente della Regione Siciliana - e ci sono tutte le condizioni perchè il dialogo possa portare ad un risultato.

L'Mpa in Sardegna sta con la destra di Storace, alle politiche con la Lega, in Sicilia con PDL e UDC , in Puglia con ciò che resta di Rifondazione comunista. Della serie “la dò via, come non fosse la mia”.

I druidi, dei “terun de merda”, il gioco delle tre carte lo avevano già fatto nelle ultime elezioni politiche. Infatti si erano sposati in Sicilia, si dice, col "rito celtico" con il Totò Vasa Vasa, quello del Cannolo Day. Oggi vogliono riproporre la stessa minestra riscaldata.
Ci auguriamo che i legaioli con tutto quello che sono costretti ad ingurgitare non venga loro la cagarella. GPS

Viviane Castro nuda e il dito di Obama

Viviane Castro aveva fatto scalpore lo scorso anno con il suo mini copri sesso da Guinness dei primati.

La nostra Viviane, splendida modella brasiliana, si è presentata al Carnevale di Rio de Janeiro 2009 che chiude oggi, completamente nuda, coperta solamente da Barack Obama.

Naturalmente non in carne e ossa, ma con un disegno del presidente degli Stati Uniti d’America sulla coscia della gamba sinistra: che ha sollevato, ovviamente, un turbinio di polemiche.

Noi siamo riusciti ad infiltrarci nel camerino della Viviane nel corso del misfatto.

Osservate attentamente l’Obama dove cerca di mettere il dito. (foto a destra). GPS


La più completa galleria fotografica del Carnevale di Rio de Janeiro 2009 QUI

Non ci casco

Una iniziativa che vale la pena di segnalare. Si tratta di un manuale per difendersi dalla truffe. E’ partita in questi giorni la distribuzione, naturalmente gratuita, delle prime copie di “Non ci casco. Piccolo manuale per difendersi dai signori delle truffe”. Il manuale è stato realizzato, con il contributo del Credito cooperativo Ravennate & Imolese, dal Sindacato dei pensionati della Cgil (Spi) in collaborazione con Federconsumatori, sindacato lavoratori di Polizia (Silp) e Auser. L’obiettivo è quello di fornire ai tanti pensionati un piccolo vademecum che sappia proteggerli dai numerosi tentativi di truffa e raggiro di cui ogni anno i pensionati italiani sono potenziali vittime. Il manuale sarà distribuito sul territorio ravennate nei centri sociali, nei luoghi di aggregazione dei pensionati e a tutti gli iscritti allo Spi. “La distribuzione della guida, che nella provincia raggiungerà circa le 30.000 copie - spiega Stefano Ballardini, segretario dello Spi Cgil della provincia di Ravenna – sarà accompagnata da una serie di incontri pubblici sul tema della sicurezza nel nostro territorio. E’ infatti fondamentale che gli anziani non si chiudano in casa per paura del mondo esterno. L’importante è sapere come difendersi dagli eventuali pericoli”.La guida è suddivisa per temi e insegna a difendersi da furti e truffe, maghi e chiromanti, giochi d’azzardo, false promesse di vincite facili, sconosciuti alla porta, acquisti di prodotti falsi, investimenti economici, telemarketing e televendite. (fonte cgilra.it). GPS
Da qui si può scaricare
Il vademecum Non ci casco (pdf file)

lunedì 23 febbraio 2009

Come ti riciclo il Jumbo

La parola d’ordine è riciclare. Tutto è riciclabile. Dalla carta ai politici, dal vetro al denaro sporco, dal Tetra Pak alla soubrette che diventa ministro, dall’olio usato a Mastella, cc.
Tutti fedeli al motto: “del maiale, non si butta via nulla”. E così non poteva mancare il riciclaggio dei Jumbo.

Un vecchio Boeing 747 ormai in disuso è stato trasformato in un originale ostello. Il Jumbo Hostel è stato parcheggiato su una pista dell'aeroporto Arlanda di Stoccolma, in Svezia, ed è aperto dalla fine di gennaio. Le prenotazioni online sono già partite! Il jumbo ha 25 camere e addirittura una suite, ricavata nella cabina di pilotaggio dell'aereo, con tanto di vista panoramica. Le stanze sono da due-tre posti e i servizi sono in comune nel corridoio, ma per 30 euro a notte va più che bene. Attenzione, però, la suite (nella foto) costa un po' di più: fino a 300 euro, a seconda della stagione!

Che dire poi (nella foto) del vecchio Ilyushin Il-18D della Malev, adibito a ristorante. GPS

Alzati e cammina


Chiamami se vuoi “rondina”

Sua Immunita si affanna a ripetere di “Non chiamatele ronde”. Allora cosa sono ?
Ce lo spiega nel dettaglio il Borghezio: ''L'istituzionalizzazione delle ronde rappresenta una conquista storica per la Lega. Infatti le ronde sono espressione tipica del senso civico dei padani”.

Un senso civico così alto che con entusiasmo ci manda in giro a cantare: “E noi che siamo Padani / abbiamo un sogno nel cuore / bruciare il Tricolore / bruciare il Tricolore”.
I professionisti politici della paura e del razzismo da oggi hanno la patente. Lo “Squadrismo padano”, come lo ha definito lo stesso Borghezio, è la nuova frontiera della propaganda dello stato d'assedio.
Così tutti alla caccia degli immigrati, che sono sempre pronti a picchiare e a stuprare le nostre mogli e le nostre figlie. Nonostante l’Istat ci dica che il 90% degli stupri è commesso da italiani.
Ed è proprio in famiglia che si consuma il 69% di violenze domestiche ad opera di partner, mariti e fidanzati. Se fossimo ancora capaci di ragionare, i dati ci confermano che si tratta solo il luogo comune, accuratamente pompato dalle armi di distrazione di massa, quello che associa l'immigrazione a una diminuzione della sicurezza nelle città italiane.
Ma avanti siam “rondine”!
Poi arriva la notizia che farà scalpore. Pare che “un'intera ronda padana è stata stuprata poco fa da un numeroso gruppo di immigrati africani”. (OkNo)
La signora Brambilla, neorondina che faceva parte della squadrina padana a LegaiolanewsTV: Mi hanno insozzato la pelliccia, ma c…… quelli si che l’ hanno duro.
Lo “Squadrismo padano”, è sotto shock, i primi dubbi si insinuano: ”forse alla sera è meglio che stiamo a vedere il Grande fratello”, e per “il senso civico dei padani…. E la sicurezza di tutti” è meglio che assumiamo, naturalmente in nero, albanesi, slavi e qualche cinese. Visto che noi legaioli siamo capaci di sparare solo cazzate. GPS

venerdì 20 febbraio 2009

Colpo basso


vignetta di Sergio Stanio su L’Unità di oggi GPS

PornaokeDemocrat

Parisi si candida a segretario del Pd, la notizia è di ieri ed era proprio quello che mancava.
Il "countdown" per l'assemblea nazionale di domani è iniziato. I tempi sono duri, bisogna tirare su il morale della truppa che non sa dove sbattere la testa.
Proprio in questi giorni, illustri scienziati della Nottingham University ci ricordano che il sesso è una cura immediata per la depressione. Rilascia endorfina nel sangue. produce un senso di euforia e ti lascia con un a sensazione di benessere, diminuisce l'emicrania, rende i capelli lucidi e la pelle liscia, aiuta a combattere l'asma e la febbre alta, per arrivare fino…. un bacio al giorno toglie il dentista di torno...
Adesso non arriviamo a dire che l’assemblea dei piddini domani dovrebbe trasformarsi in un’orgia di massa, prima di prendere ogni decisione, per beneficiare dei sui taumaturgici effetti.
Non siamo così insensibili ai bisogni e alle esigenze dei nostri neodem. Vi immaginate la Binetti che fine farebbe?
Così c’è venuta un’idea. Quella del se… “supera la prova”.
La formula è semplice e alla portata anche del PD: Karaoke + Porno + Democrat = PornaokeDemocrat, si tratta del doppiaggio “live” di film a luci rosse, un buon repertorio (essenziale) che va dai mugolii alle urla selvagge, ma il punto forte pare siano i dialoghi pre-scena.
Nel dettaglio tutto è molto semplice: si mette il Parisi davanti a un maxi schermo dove viene proiettato un filmato ad altissimo tasso erotico, e lui deve "doppiare", fondamentale la "sincronizzazione" con il filmato.
Se riesce a simulare “professionalmente” l'orgasmo guardando la Binetti negli occhi, lo si fa segretario. Se non ci riesce, perché si mette a piangere, lo mandiamo a Affanculo. GPS

giovedì 19 febbraio 2009

Dentro al Titanic

Volete rivivere intensamente quegli attimi di alto romanticismo con Leonardo di Caprio e Kate Winslet sul Titanic?
E’ sufficiente che andiate a Londra in questi giorni, infatti al Golden Lane piscina è in proiezione il Titanic su grande schermo e in alta definizione.
Potrete rivedere il film sulla catastrofe 1912 direttamente su scialuppe di salvataggio galleggianti, circondati da ghiaccio e con tanto iceberg personale, come foste anche voi in mezzo all’oceano. Non solo, vi potrete vestire anche in costume d'epoca per rendere l'occasione veramente speciale . (fonte
guardian.co.uk)
NB: Non è chiaro se alla fine ci si debba anche annegare. GPS

Sicurezza senza…. Maroni

"Per la prima volta nella storia, tutti i sindacati delle Forze di Polizia E Co.Ce.R. dell'intero Comparto sicurezza e difesa, in rappresentanza dei 500.000 operatori della sicurezza e della difesa italiani, protestano contro l'operato del Governo...".
E’ successo martedì scorso. Se ne è parlato poco perché, le armi di distrazione di massa erano impegnate con: “renderemo più sicure le nostre città”,“pugno di ferro contro l’illegalità”, “prima di tutto sicurezza”,“tolleranza zero”,”castrazione chimica”,”ronde padane” “vietare l’ assistenza medica agli immigrati”, noi siamo pirla ma “Cattivi” ecc , avanti tutta con gli spot.
Poi andiamo a vedere sul campo come stanno le cose. Proprio quello che dovrebbero garantire la nostra sicurezza in che condizioni reali il patacaro di Arcore (non ci sono tagli alla sicurezza) li fa operare:
I tagli previsti in finanziaria per la Polizia di Stato, con il silenzio assenso di Maroni, ammontano a 3,5 miliardi di euro. Soltanto a Roma, dove si registra una escalation della criminalità da brividi, sono previsti tagli per 900milioni di euro, mentre per quanto riguarda i fondi per la motorizzazione c’è stato un taglio del 60% a fronte di una situazione disastrosa: nelle officine della Questura ci sono circa 300 automobili ferme per interventi di manutenzione e su 54 commissariati – tanti ne conta la Capitale - la metà è senza auto. In tutto ci sono 10 volanti che si dividono il controllo di una metropoli che conta oltre tre milioni di soli residenti e almeno otto commissariati stanno per chiudere i battenti! Fregene, Montesacro e Centocelle sono i primi tre commissariati romani a rischio chiusura! E non finisce qui. Ci sono interi distretti come il Tuscolano con 400mila residenti che possono contare su una sola volante! Resta, peraltro, una promessa elettorale il “poliziotto di quartiere”: ogni giorno sono 25 le pattuglie in servizio a fronte delle 128 stabilite inizialmente. (fonte pubblico impiego)
«In tre anni ci sarà una riduzione totale di 40.000 unità, 15.000 solo in Polizia - spiega il segretario provinciale aggiunto Sap Costantino Faedda - Il personale che sta per andare in pensione non verrà rimpiazzato perchè mancano i fondi. Inoltre il 70% dei mezzi che utilizziamo per le operazione è in deposito in attesa di riparazione. Si può quindi ben comprendere come la sicurezza dei cittadini con questi tagli sia a forte rischio.» Il segretario provinciale Siulp Giovanni Bartolotta illustra le richieste che verranno fatte al Governo: «Chiederemo principalmente il riconoscimento del principio di specificità del comparto sicurezza e difesa e l’eliminazione della riduzione del 40% dello stipendio mensile di un poliziotto per un semplice infortunio: è assurdo prendersi una pallottola e vedersi decurtare lo stipendio per essere rimasti a casa».(fonte corriere.it)
Poi arriva lo stop alle manutenzioni e alla riparazione degli automezzi della polizia, contenuto in una circolare firmata dal prefetto Giovanna Iurato. Risultato: "Possiamo permetterci solo il rabbocco dell'olio e il cambio delle gomme".
La perla però arriva da Genova. La Polizia è senza scarpe perché non ha i soldi per le divise invernali e, “dopo l’ennesimo ritardo della distribuzione del vestiario – denuncia il Silp per la Cgil del capoluogo ligure – apprendiamo che sono disponibili solo alcune paia di calzature misura numero 39 e un paio di misura numero 48”. (sic)
Incrociamo le dita e speriamo alla nostra sicurezza ci pensi il mago Zurlì. GPS

mercoledì 18 febbraio 2009

La tassa sui ricchi

Da qualsiasi parte ti volti, a causa della crisi economicam e della recessione tutti ci dicono: mancano i soldi.
Mancano per i giovani precari, l’università, la ricerca, la scuola, per la sanità, per i cassaintegrati, per i licenziati, per la sicurezza e la lista non finisce più. I soldi però ci sono per l’Alitalia, le banche, le case automobilistiche, si trovano pure per San Remo, ma questo è un dettaglio.
Allora la CGIL dice: Servono soldi? Chiediamoli a chi ne ha di più. Aumentiamo, temporaneamente (un paio d’anni), la tassazione sui redditi superiori ai 150 mila euro annui. Le entrate che recuperiamo, un miliardo e mezzo di euro, incominciamo a darle a chi sta peggio in particolare ai giovani precari, una sorta di tassa di solidarietà.
A noi la cosa sembra sensata, equilibrata e ragionale. In un periodo di vacche magre tiriamo un po’ tutti la cinghia.
Ma l'idea manda in bestia la Confindustria: "Un'operazione del genere alimenterebbe solo una lotta di classe superata da anni e porterebbe ben poco nelle casse dello Stato". Adesso voi ditemi che cazzo c’ entra “la lotta di classe” con il tentativo minimalissimo, in periodo di drammatica necessità, di attenuare la crescente e preoccupante disuguaglianza tra ricchi e poveri.
Ma la “tassa sui ricchi” , ed è qui la festa, divide anche i sindacati. Tanto che Bonanni dela Cisl dice: “quella della tassa sui ricchi è una proposta estemporanea. Serve un progetto organico di tutto il sindacato per ridare progressività al sistema fiscale”.Bla,bla,bla..... Bonanni, direbbe Cevoli: “Fatti e non pugnette”. GPS

L’uomo che si appiccica ai muri

Johan Lorbeer è uno street performer famosissimo in Germania.
E’ diventato famoso grazie alle sue esibizioni “Still-Life” che avvengono senza preavviso in luoghi pubblici affollati.

Il nostro Johan, artista di strada, con le sue performance vuol dimostrare che l’ uomo può vincere la gravità.

La sua ultima esibizione (nella foto), l’altro ieri a Madrid alla stazione di Atocha. (fonte Reuters Spain)
Ha giurato che non usa il bostik sul palmo della mano. GPS

Grazie, per averci provato


martedì 17 febbraio 2009

Ateo - bus, è partito con il 36

Il discusso ateo-bus è partito ieri, nel pieno centro di Genova. Era il numero 36, passato da via XX Settembre è sbucato nella centralissima piazza De Ferrari di buon mattino. La vistosa scritta recitava: «La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima è che credono nella libertà di espressione».
L’Ateobus 36 portava sulle fiancate questo secondo slogan proposto dall’Uaar, dopo che il primo - «La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno» - era stato bloccato dalla concessionaria degli spazi pubblicitari.
Alla fine della corsa un’ infopoint dell’Uaar (l’Unione Atei Agnostici Razionalisti, che ha voluto la campagna pubblicitaria, a spiegare il senso dell’iniziativa.
Per restituire visibilità ad atei e agnostici e per la libertà di espressione”, ha spiegato Raffaele Càrcano, segretario generale dell’Uaar. (fonte ilsecoloxix)
A quanto pare tutto è filato liscio come l’olio, anche la suorina (nella foto) non ha sollevato nessuna obiezione. GPS

Transumanze in Sardegna

lunedì 16 febbraio 2009

Quella sporca cinquina

Questi ci erano scappati, ma cerchiamo di rimediare subito. Un mesetto fa a Roma e in altre città d’ Italia è improvvisamente apparso sui muri e sui tabelloni pubblicitari questo poster gigante (nella foto). Molti non ci avranno fatto caso, scambiandolo per una locandina di un film di ganster come Al Capone, Jack Costello o Frank TreDita.
Poi osservandolo meglio scopriamo che la “sporca cinquina” è composta nientepopodimeno che da quattro senatori e un onorevole. Con il Boss al centro, che risponde al nome di Sergio De Gregorio, a sinistra il sen. Basilio Giordano e l’ on. Amato Berardi e a destra i senatori Esteban Caselli e Nicola Di Girolamo.
L’ allegra compagnia "Italiani nel mondo" lancia con questa campagna, la diffusione del PDL nel mondo e la promozione della cultura del made in Italy nel pianeta, per fare sì che l’ italian style of life possa continuare ad affermarsi.
Il nostro De Gregorio , simpatico napoletano, è come un’ anguilla di Comacchio. Dopo essere stato socialista e direttore de l’Avanti, striscia in Forza Italia, poi serpeggia un po’ nella DC di Rotondi , successivamente si per farsi eleggere senatore s’ infiltra con Di Pietro, cambiando poi bandiera in solo giorno dopo essere stato eletto alla presidenza della commissione Difesa nel 2006, alle ultime politiche è stato rieletto al Senato nelle file del PDL.
Il senatore De Gregorio è indagato nell'ambito dell’ inchiesta sull'ipotesi di "compravendita" di senatori (parco buoi) tesa a far cadere il governo Prodi. Il contratto con Forza Italia venne trovato nel corso di una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta della Procura partenopea che ha coinvolto De Gregorio per riciclaggio. Dagli accertamenti sarebbe emerso un passaggio di danaro tra FI e il movimento di De Gregorio.
Il Nicola Di Girolamo alle ultime elezioni è stato eletto (con Italiani in Europa) grazie a una falsa dichiarazione di residenza in Belgio. E’ sotto inchiesta anche lui e ha scampato l’arresto grazie ai voti dei colleghi che hanno negato l’autorizzazione a procedere.
Esteban Caselli, vive tra Roma e Buenos Aires ed ha una certa storia ... è un personaggio di primo piano del potere clericale e imprenditoriale, con saldi legami col vertice del Vaticano (cardinal Sodano specialmente) e altrettanto saldi agganci col potere politico argentino dell’ex presidente Menem.
Personaggio di estrema destra è stato ambasciatore presso la Santa Sede dal 1997 al ’99. Il tam-tam dei blog lo hanno preso di mira per i suoi coinvolgimenti poco edificanti in vicende che hanno riguardato inchieste giudiziarie su traffico illegale di armi tra Argentina, Croazia ed Ecuador e sinergie con la “mafia” di Alfredo Yabram. Ci fermiamo qui, perché basta e avanza.
Insomma una bella famigliola, con tanto di look completamente mafia-like che ha sbagliato mission, quella vera è : “Rilanciamo il M-e-r-d in Italy nel mondo”. GPS

La rivolta del generale fantasma

Il Derby City's General Hospital, è uno dei più grandi ospedali di East Midlands in Inghilterra.
Nell’ospedale da un po’ di tempo in qua le acque sono molto agitate. Perché sostengono che : "Molti hanno visto una figura maschile avvolta dalla testa ai piedi in nero nelle camere e attraverso i muri, in particolare nei servizi vicino alla camera mortuaria.”
Così, secondo quanto scritto dal giornale The Sun, i dirigenti dell’ ospedale spaventati da questa “presenza”, hanno chiesto l’intervento di un esorcista.
Insomma hanno assunto una sorta di ghostbuster per stanare sto cavolo di fantasma che si aggira per i corridoi dell’ospedale e spaventa le infermiere.
Secondo gli “esperti”, lo spirito che rompe ed impaurisce, dovrebbe essere quello di un Magister Militium, grosso modo un generale di legioni romane, ucciso dove è stato poi costruito l’ospedale, realizzato nel 1920. Povero cristo è da capire, vorrei vedere voi con sopra un ospedale. GPS

Innovami, un nuovo bando per nuove imprese

INNOVAMI è un Centro per l'Innovazione ed il Management d'impresa che fa parte della rete Alta Tecnologia dell' Emilia-Romagna. Attualmente INNOVAMI si trova a Imola (BO), in via Statale Selice, 47.
INNOVAMI lancia un nuovo bando per chi, anche in questo periodo di crisi, ha il coraggio di mettersi in proprio, traducendo un’idea innovativa in realtà. Il bando resterà aperto fino al 2 giugno. In palio la possibilità di insediarsi all’interno dell’incubatore di Imola, potendo contare sul supporto di un tutor e su locali e servizi con sconti fino al 75%. Una localizzazione promettente, visti i risultati positivi che le dieci imprese già ospitate hanno ottenuto nell’anno appena concluso. Ampie le possibilità di partecipazione. Possono, infatti, concorrere al bando sia imprese innovative già costituite, ma da non più di un anno, sia progetti d’impresa ad alto contenuto tecnologico promossi da laureandi o laureati; personale delle Università dell’ Emilia Romagna; giovani tecnici d’azienda ma anche persone con esperienza; persone occupate o non occupate senza limiti d’età. Le domande vanno inviate per posta raccomandata e saranno esaminate da un Comitato di esperti. Una prima valutazione avverrà per tutte le domande presentate entro il 30 marzo, una seconda per quelle entro il 2 giugno. Il Comitato selezionerà quelle ammissibili secondo alcuni criteri, tra cui la fattibilità e sostenibilità economico-finanziaria nel tempo della nuova iniziativa imprenditoriale, il grado di innovazione tecnologica della proposta, i settori di interesse dell’incubatore, il grado di complementarietà con le aziende già incubate. Entro un mese arriverà il responso. Chi entrerà nell’incubatore di Imola avrà a disposizione un pacchetto di servizi base, quali uffici arredati, predisposti con gli allacciamenti elettrici e le connessioni telematiche, apparecchi telefonici e linee internet ad alta velocità, fax, stampanti e fotocopiatrici con uno sconto pari al 70% del prezzo di riferimento (3.600 euro per ciascun modulo da 30 mq) il primo anno, al 40% il secondo anno e al 15% nel terzo. L’impresa potrà inoltre contare su un pacchetto di servizi ad alto valore aggiunto che l’incubatore eroga, su richiesta, anche grazie a convenzioni con soggetti esterni. Sensibili, anche in questo caso, gli sconti che possono variare dal 25% al 75% delle tariffe di mercato. Ogni impresa avrà inoltre a disposizione un tutor che, forte di relazioni significative sviluppate nel corso della propria carriera con il mercato locale di riferimento, potrà aiutarla ad allacciare contatti e a cogliere nuove opportunità di business. “Grazie alle peculiarità del tessuto produttivo imolese - spiega la coordinatrice di Innovami Paola Perini - proprio quest’ultima è forse l’agevolazione principale. Qui le reti di relazioni sono forti e grazie ad esse i nostri tutor, che magari hanno smesso di lavorare da qualche anno, riescono davvero a procurare i contatti giusti”. L’efficacia dell’incubatore è raccontata, d’altro canto, dalla storia delle imprese fin qui ospitate.Dalla data di costituzione dell’incubatore (2006) ad oggi sono transitate per i locali di via Selice Provinciale 13 imprese. Attualmente ne sono presenti 10. Durante il 2008, nonostante la crisi, l’occupazione è cresciuta del 23% raggiungendo le 42 unità mentre il fatturato compiendo un balzo quasi del 30% ha toccato quota 1,13 milioni di euro. Numeri piccoli, come è normale per aziende neonate, ma andamenti comunque incoraggianti. (fonte sabatoseraonline.it)
Per saperne di più QUI GPS

venerdì 13 febbraio 2009

Anche Bossi a San Remo

Quando l’ infallibile, fa cilecca

La grazia ai lefebvriani, nel pacchetto c’era anche il Richard Williamson, quello che “le camere a gas non sono esistite”, si è trasformata in un boomerang disastroso.
Ora la gerarchia vaticana, i media cattolici e paraculi vari sono costretti ad inseguire le notizie man mano che si liberano sulla stampa, sui media, su internet e a fare continuamente dichiarazioni, per metterci una pezza.
Certo lo sputtanamento e il discredito gettato su tutta la Chiesa Cattolica, da questa infelice mossa, forse non ha pari. Il vaso di Pandora in Vaticano si è scoperchiato rivelando scontri e tensioni che covavano, da tempo sotto la cenere.
Così non passa giorno che assistiamo ai salti mortali, carpiati con triplo avvitamento, da parte della Curia Vaticana. Per far fronte allo tsunami, si è passati dal “
Il Papa Benedetto XVI ha un cuore grande così ed ha vinto la sua carità. Giusta la revoca della scomunica ai lefebvriani, ma loro siano più umili”. La risposta unanime BUUUHHHUUUUU!
Allora ci si è arrampicati sugli specchi con:” Le posizioni di monsignor Williamson sulla Shoah sono assolutamente inaccettabili e fermamente rifiutate dal Santo Padre». Allora perché la revoca della scomunica, anticipata sulla stampa proprio il 27 gennaio giorno della memoria? In Vaticano adesso si fanno le cose a “spanella”?
Poi, ultima spiaggia, il Vaticano precisa che il Papa “non era al corrente delle dichiarazioni negazioniste del vescovo Williamson al momento della remissione della scomunica”. Dalla padella alla brace.
Chi era Richard Williamson e la sua congrega lo sapeva tutto il Pianeta, stava su tutti i giornali e le televisioni del mondo, era pure sufficiente consultare Wikipedia e questo sito.
Che bella professione fare il B16: si è infallibili, ma quando si fallisce, visto che non è possibile che un infallibile fallisca, allora quando…. si fa cilecca … non si sapeva!
Infine ieri, nell' incontro con i presidenti delle principali organizzazioni ebraiche ancora incavolate, B16 tranquillizza, in un prossimo weekend vi vengo a trovare. GPS

Adesso casco...


….una botta della madonna…
Non impressionatevi troppo, il trucco c’è anche se non si vede.
L’ingegnoso fotografo cinese Li Wei, che vive a Pechino, riesce a creare queste immagini con un sofisticato sistema di specchi sorretti da fili invisibili. Il risultato è davvero impressionante. Per vedere tutta la galleria delle foto del nostro Li (fonte Telegraph) QUI. GPS

giovedì 12 febbraio 2009

S. Valentino, che fare?

San Valentino è a tiro. Come sempre non avete la minima idea di cosa fare, dove andare e al solo pensiero del relegalo vi viene orticaria. Come ne venite fuori, chi vi salverà da vostra moglie/marito o ragazza/ragazzo se vi presentate la sera di San Valentino come bischeri e un po’ ebeti? Noi che abbiamo la vocazione del “servizio sociale” proviamo a darvi un aiutino. Se siete di quelli o quelle che “pestano piano” e avete bisogno di tempi lunghi per elaborare puntate sull'idea del viaggio. Ad esempio spiazzate il vostro con un: Ti porto allo Spring Lantern Festival in Cina. Per motivare l’idea: il Festival cinese c’è da oltre duemila anni. Il festival delle lanterne segna la fine dei festeggiamenti per il Capodanno e coincide con il 15° giorno della Prima Luna, secondo il calendario cinese, da noi il 21 febbraio. E’ considerato il San Valentino cinese, infatti la tradizione vuole che in questo giorno le ragazze possono cercare di scegliere il fidanzato, proprio con la complicità delle luci suffuse delle lanterne. La tradizione prevede che i mercati dei fiori, i ristoranti e i parchi siano pieni di lanterne colorate con disegni tradizionali. Intanto c’è il 21 febbraio e avete tutto il tempo per rimediare, si spera, alla patacata.


Se siete nella categoria dei devoti e pii, proponete di trascorre la serata davanti ad un monitor a guardare il nuovo canale del Vaticano su YouTube. QUI (par condicio).

Se siete degli imperdonabili relativisti, mettetevi nelle mani delle maggiori esperte in circolazione di relazioni uomo-donna, le specialiste del settore, conigliette, pornostar e danzatrici di burlesque. Però non guardate solo le foto, leggete anche le didascalie perchè i consigli, cioè le perle di saggezza sono lì. QUI (fonte asylumitalia.it)
Sul successo dei consigli non garantiamo, mica siamo il pronto soccorso della Mutua. GPS

mercoledì 11 febbraio 2009

Cantiamo I’m PD, è tornato il sorriso e la speranza

E’ proprio vero! La speranza è l'ultima a morire, anche quando la vedi sull’asfalto come una lucertola spiccicata. Che fai? Continui a sperare?
Poi improvvisamente vedi una lucina, quella lucina laggiù, così lontana.

L’ hanno portata le agenzie di stampa :
In una lettera indirizzata al vicesegretario Pd Dario Franceschini, Francesco Cossiga, dopo la vicenda di Eluana Englaro, manda a dire: ''Caro Dario, ti scrivo per comunicarti, come a un giovane amico, che io non voterò mai più per il Partito democratico.”

Per noi, che avevamo scelto la eiaculazione precoce, è come arrivasse l’aiutino dello spray 'Speedy Gonzales', quello che ti salva la reputazione. Se....i portasfiga se ne van.... presto ritorna il sereno.
Allora cantiamo I’m PD, è tornato il sorriso e la speranza. GPS

martedì 10 febbraio 2009

Vieni avanti Cappellacciu (Sardegna)

Proprio così, davanti alle telecamere del suo Sire Mediaset, ha sconsolatamente ammesso di essere addolorato perché non si chiama Cappellacciu. Un dramma umano.
Certo che per Ugo Cappellacci, candidato di Sua Immunità alla presidenza della regione Sardegna, la sfiga non è mai abbastanza.
Adesso salta fuori che pure il suo programma elettorale è copiato (ma dove l’ho avete trovato questo?)
Le proposte di Cappellacci in materia di innovazione tecnologica? Prese virgola per virgola dalla sezione dedicate alle innovazioni del portale della Regione Piemonte. Sulle strategie economiche, invece, l’ispirazione è arrivata da un documento di Confagricoltura, presentato a Taormina nel 2008.

Il suo patto con il territorio, ovvero le strategie di partecipazione dei cittadini al lavoro istituzionale, lo ha siglato copiando di sana pianta il Protocollo del 2001 fra Regione Toscana, Comune e Provincia di Firenze, disponibile sul sito della Uil Toscana. A pagina 19 del programma di Cappellacci, poi, alcune righe del suo Progetto strategico integrato per lo sviluppo della Sardegna ricalcano per filo e per segno le parole l’intervento di Roberto Camagni, coordinatore del comitato scientifico del Piano strategico per Cagliari. Lui lo pronunciò nel maggio del 2007, ma evidentemente per Cappellacci da allora non dev’essere cambiato molto. Infine, i «tre momenti» che dovrebbero essere i «presupposti del programma» dello sfidante di Soru, sono la fotocopia del capitolo 6, pagina 198 di “Capitale sociale, crescita e sviluppo della Sardegna”, libro pubblicato nel 2006 da Gianfranco Sabattini, economista che insegna all’Università di Cagliari.” (fonte Unità.it)
A far fare la figura del bischero copione al nostro Ugo, è stata una 27enne aspirante giornalista col suo Blog Bed-info.
Bed ci rassicura: “Non mi stupirebbe se da un momento all'altro dal sito del candidato del centro-destra sparisse il pdf col programma, o venisse modificato ad hoc. Io la copia originale ce l'ho ben al sicuro dentro il mio pc...” ... come ha già fatto con le cartoline.
E brava Bed, bel colpaccio! GPS

lunedì 9 febbraio 2009

Berlusconi sciacallo infame, questo paese non è il tuo reame

Abbiamo affrontato il caso Eluana poche volte e lo abbiamo fatto con molta discrezione, in punta di piedi privilegiando la notizia ai commenti. Ci sembravano abbastanza convincenti alcune tesi degli amici cattolici: non è con lo scontro politico che si risolvono le questioni etiche e di coscienza. Servono invece più silenzio, meditazione, rispetto, pietà e amore.
Poi come spesso succede, di buone intenzioni è lastricato l’inferno, le buone intenzioni sono state sequestrate.
Le gerarchie della Chiesa Cattolica, con B16 a tirare il gruppo, incominciano ad usare un linguaggio tutt’ altro che rispettoso e amorevole. Parlano di “assassinio di Stato”, di “omicidio”, di “pena di morte”.
In sostanza io, che non sono d’accordo con loro, sarei: “una assassino di Stato”, un “omicida” e favorevole alla pena di morte. Care gerarchie vaticane, ve lo dico subito, questo mi fa girare le palle e la mia cultura mite della laicità si incazza come una bestia.
Poi arriva “pio tutto io”, Sua Immunità che con gamba tesa si impossessa del piatto. E il suo.. e qui comando io!
Riportiamo le parole testuali dell’ invasato Sire ai genitori: "A me sembra che non ci sia altro che la volontà di togliersi di mezzo una scomodità. Tutto qui", “Eluana, mi dicono ha un bell' aspetto e delle funzioni, come il ciclo mestruale, attive, “Eluana potrebbe anche avere un figlio”.
Nel suo delirio di balordaggine s’è bevuto in un sol colpo le cattoliche buone intenzioni : “silenzio, meditazione, rispetto, pietà e amore”. Fra poco ci dirà che le pere di “veritas” gliele fa direttamente Dio.
Che ci sia ancora qualche coglione, me lo sono beccato tante volte che oggi mi posso fare pari, possa credere che a Sua Immunità importi qualcosa di Eluana sarebbe da Guinness dei primati della stupidità.
Infatti il bersaglio grosso arriva subito. Lo scontro istituzionale, scientificamente preparato, con il Presidende Napolitano, poi: "La Costituzione è vecchia, influenzata dall'ideologia sovietica, la cambieremo".
Tombola! E qui che si materializza il nuovo miracolo Italiano. Lo scempio consumato sulla pelle di Eluana e la sua famiglia non c ‘entra bel niente. Quel corpo è il nuovo predellino per una squallida lotta per il potere.
Con la fusione a freddo Sua Immunità e la sua banda, simboli dell’amoralità vivente, campioni di edonismo, esempio di anarchia di valori che non siano i soldi, con alle spalle “Divorzi, Aborti,convivenze, figli fuori dal matrimonio, truffe, connivenze 'strane', capitali all'estero e amanti a Gogo” (OKNOtizie) diventano oracoli dei neotalebani d’oltre Tevere. Quello che più colpisce è il fuoco ad altezza d’uomo della macchina di distrazione di massa. L’attivismo dei mercenari, a libro paga, dell’ufficio patacche con il loro bombardamento mediatico senza nessun scrupolo all’uso di bombe al fosforo. Infine la triste, patetica e folta schiera di pii cattolici che per un pugno di voti, venderebbero cristianamente anche la loro madre. E’ tempo di rompere il silenzio, la posta in gioco è la democrazia in questo paese: “Berlusconi sciacallo infame, questo paese non è il tuo reame”. GPS

giovedì 5 febbraio 2009

Ce l'ho duro, ma non posso

Ieri nelle commissioni congiunte Lavori pubblici e Industria di Camera e Senato si è svolta l'audizione dei vertici Cai. In quella sede la Lega di fatto a rinnegato la scelta di Air France come partner, per la penalizzazione di Malpensa e (udite, udite) il carattere fortemente speculativo dell'intera operazione finanziaria.(fonte asca.it). Da notare che solo poche settimane fa i legaioli avevano votato favorevolmente e in maniera compatta con la maggioranza. Non sappiamo che cosa significherà questa improvvisa “folgorazione sulla via Damasco”, tentiamo un facile premonizione, il solito e un po’ patetico: “Ce l'ho duro, ma non posso''
Che l'operazione Alitalia - CAI fosse una colossale fregatura per i cittadini italiani, l’ avenano capito anche i bambini delle scuole materne.
Io ve lo avevo detto più volte (che gusto)
L' affaire magnific e la grappa passerina, Alitalia: effetto Bad Company, ecc
I legaioli solo adesso si accorgono che il governo, cioè anche loro, hanno fatto una colossale patacata. Una operazione disastrosa che è costata a pantalone un tot pari 4 miliardi di euro, senza salvare Malpensa, senza maggiori servizi interni, un disastro sul fronte dell’occupazione.
«Un governo che ha fatto un'operazione fallimentare come mai si era vista prima, per ragioni puramente elettorali, dovrebbe andarsene a casa». Mi pare proprio che Bersani abbia ragione. GPS

Volo eterno

E’ proprio vero, oramai ci siamo abituati a tutto e non ci facciamo mancare proprio niente!
Se, nel corso della vita, non siamo diventati astronauti e non abbiamo mai volato nello spazio, che era il nostro sogno nel cassetto. Non disperiamo ci si può finalmente mettere una pezza. La Memorial Spaceflights è la società che fa il caso nostro.
Memorial Spaceflights fornisce servizi di onoranze funebre per coloro che vogliono i loro resti in orbita terrestre, nella superficie lunare o nello spazio profondo.
Avremo finalmente la possibilità di avventurarci nello spazio con una vera e propria missione spaziale o a cavallo di un satellite commerciale o scientifico.
Il servizio è ormai alla portata di tutti, la spesa varia dai 2.495 dollari ai 12mila. Ad oggi almeno 150 persone hanno ricevuto una sepoltura spaziale, tra cui alcuni astronauti, astronomi, scienziati e scrittori.
Il servizio comprende anche la possibilità per la famiglia e gli amici di seguire, in diretta on-line, il funerale durante il lancio e perfino fornitura del video ricordo dell'evento. Infine i servizi sono altamente garantiti, assicurano alla Memorial Spaceflights. Garanzia significa che, nel caso che il razzo faccia flop o si schianti, si avrà l'opzione priorità per il Ri-volo, senza costi aggiuntivi, con il prossimo lancio dello stesso tipo di servizio.
Infine si può anche scegliere l’opzione del Ri-torno, se lassù vi accorgete che fanno schifo come quaggiù . Mi pare che non manchi proprio niente. Se intanto vi volete fare un’idea del servizio QUI GPS

mercoledì 4 febbraio 2009

Ugo, per le elezioni trasloca le basiliche (Sardegna)

"Fieri della nostra identità e della nostra cultura": questo lo slogan ambizioso riportato sulle cartoline elettorali rese disponibili in rete da Ugo Cappellacci, candidato del centrodestra alla presidenza della regione Sardegna.
Il nostro Cappellacci è tornato a fare pipì fuori del vaso. Questa cartolina (nella foto) contiene un errore macroscopico: la fotografia del manifesto riprende un particolare della bellissima basilica della Santissima Trinità di Saccargia, mentre la didascalia, recita "Oristano. Basilica della Saccargia". Peccato però che la basilica sia a Codrongianos, cioè in provincia di Sassari, e Sassari disti da Oristano ben 127 chilometri. La basilica della Santissima Trinità di Saccargia è una chiesa in stile romanico pisano situata nel territorio del comune di Codrongianos in provincia di Sassari, la più importante di questo stile in Sardegna. Un autentico monumento storico!

La svista, a me sembra più ignoranza al quadrato ma è un classico dei colonizzatori, è piuttosto clamorosa e gli spot incriminati sono già oggetto di ilarità in rete.

La marionetta - Cappellacci (La Sardegna ride a crepapelle) frulla già su Youtube QUI che racconta di una basilica che trasloca da Sassari a Oristano "causa elezioni regionali 2009". Per informazioni, chiedere a Ugo Cappellacci. L’ Ugo nel frattempo dal suo sito l’ha già sostituitam, ma frittata era già fatta. Al Cappellacci prima di trasferire basiliche sarebbe bene che s’informasse dove si trovano. Per essere "fieri della propria cultura" bisognerebbe conoscerla, quella cultura. (fonte Unità.it)
Ed è per questo che oggi, Ugo la barzelletta che fa tanto ridere non solo la Sardegna, meritatamente, si aggiudica la nostra “ParaculCup”. GPS

martedì 3 febbraio 2009

E’ meglio strozzarli da piccoli

Un motivo per lamentarci delle nostre sfighe c'è sempre. Oggi, nella politica italiana, è il turno della proposta di sbarramento al 4% per le elezioni europee. Da Ps, Prc, RpS, Verdi, Sd, Udeur, Radicali, Pri, Partito d'Azione, Pli, Liberaldemocratici, Psdi, Movimento dei 101, Partito dei pensionati, Dc di Gianfranco Rotondi, Nuovo Psi di Stefano Caldoro, la Destra di Storace, Alleanza sociale di Alessandra Mussolini, Fiamma Tricolore, Forza Nuova, l’Mpa di Lombardo… e chi più ne ha ne metta, (per i più curiosi vedere QUI) è tutto un grido al “golpe democratico”, al rispolverato inciucio, attentato alla democrazia, ecc.
La più bella di tutte l’ha sparata Nencini del Psi “noi socialisti lotteremo e combatteremo fino alla morte'', mamma che paura.
La litania poi a sinistra è sempre la stessa, è colpa del PD se la sinistra è implosa, adesso Veltroni ci vuole fare secchi, ecc. A qualcuno forse non viene in mente, anche solo per caso, quel: “ci stiamo uccidendo con le nostre stesse mani”? Qualcuno mi vuol far capire perché la sinistra è composta: ho contato qualcosa come 9 partiti poi ho interrotto la ricerca.
Vi do solo uno spaccato di come i leader nanetti stanno reagendo: “abbandoniamo tutte le giunte locali”, “i Verdi non andranno mai alle elezioni con il simbolo comunista”, pronta la risposta: “Ma chi li vuole! Un arcobaleno ci è bastato e ci avanza”, per arrivare alla demenziale ipotesi del manifesto del non-voto, ovvero saltiamo un giro per vedere l’ effetto che fa.
E’ vero che lo sbarramento crea difficoltà alla rappresentanza dei piccoli partiti , ma è anche vero che sfonda la porta delle ipocrisie.
Non era o non è meglio vedere un po’ come si può saltare l’asticella del 4%?, che sarebbe necessario fare anche senza l'asticella?
In tutta sincerità non so se lo sbarramento sia giusto o no alle Europee. Ma sono certo di uno cosa, i cento cosiddetti partiti, oligarchie personali, capaci solo di ambire alla politica del ricatto e salvare il loro culo non se ne può più. Perché piaccia o non piaccia, hanno trasformato la democrazia (oggi tanto acclamata) in un bordello e adesso urlano al lupo.
Ci siamo già dimenticati del nanetto che con 0.3%, la scorsa legislatura ha fatto saltare tutta la baracca?
Continuate a piangere, però ognuno per conto proprio, perchè guai a condividere perfino le lacrime......
Forse è meglio che cantiamo tutti:“E’ meglio strozzarli da piccoli con tanti turaccioli, che vedere ‘sto schifo’ da grandi”, Paolo Rossi ricalcando. (La vignetta è da
VignetteBC) GPS

Bimba sposa un cane

Che una donna sposi un cane forse è più frequente di quello che comunemente si pensa.
Ma quando la donna è una bambina e il cane a due zampe la cosa si fa drammaticamente incasinata.
Sullo sposalizio dei cani, ne avevamo già parlato in
Ti amo ho pio cane. Stavolta, sempre in India nel villaggio di Munda Danda, un padre ha concesso la mano della sua giovanissima figlia a un cane. Da quelle parti, nel contado, pare che sposare un cane sia considerato l'unico modo per scacciare gli spiriti che perseguitano una famiglia.
Così, certi che il matrimonio avrebbe scacciato gli spiriti maligni che da tempo rovinano il sonno all'intera famiglia, L’hanno sposata (nella foto).
Dovete sapere, là funziona così, che per poter un giorno sposare un uomo vero, la ragazzina non dovrà neanche divorziare dall'attuale marito. (fonte asylumitalia.it)
Poteva andare peggio. Pronte reazioni dal Vaticano e dell’on Binetti : Nuovo attacco del relativismo laicista. Se ti sei preso un cane te lo tieni! GPS

Tutti come Capitano Nemo a bordo Google Ocean

In fatti da oggi, con Google ci potremo immergere negli oceani a caccia dei misteri dei fondali.
Dopo 'Google Earth', il software che attraverso fotografie satellitari offre la mappatura della Terra, adesso dal laboratorio della Silicon Valley arriva Google Ocean. Il software, una nuova versione di Google Earth 5.0, presentato ieri, permetterà di conoscere dati e topografia del mondo sottomarino, ma anche di studiare gli effetti del riscaldamento climatico sull'ecosistema, offrendo inoltre la possibilità di creare dei propri tour tridimensionali e perché no di indicare i posti migliori dove fare surf. Da oggi con pochi click, sarà possibile scaricare gratuitamente il nuovo software 'Ocean in Google Earth', che permette ai viaggiatori virtuali di puntare lo 'zoom' tra le onde dell'oceano, tuffarsi fino a raggiungere fondali tridimensionali, e avvicinarsi ai vulcani sottomarini o alla maestosa Mid-ocean Ridge, la montagna sottomarina più estesa del mondo con i suoi 50 mila chilometri di lunghezza.
La chicca è però la macchina del tempo. Questa opzione permette di muovervi in un lasso di tempo, fino agli anni Quaranta, per vedere com'è cambiata la Terra nel tempo. (fonte adnkronos,com)
Da oggi è possibile scaricare gratuitamente il nuovo software 'Ocean in Google Earth' QUI

domenica 1 febbraio 2009

Il Parco della Vena del gesso romagnola: il grande equivoco

Nella vallata del Senio, il tema del Parco Regionale della Vena del gesso romagnola in questi giorni tiene banco. Oggi è un freddo cane e poi si anche messo a nevicare, parco ladro!
Così mi ritrovo a scrivere su questo cavolo di parco l’ennesimo post, il 38° e deve essere un record. Lontano da me la voglia di aizzare nuove polemiche ma cercare, come contributo alla discussione, di mettere in luce una contraddizione di fondo che ha contraddistinto, a mio avviso, l’avvio e la sua costituzione.
Voglio partire da una affermazione che ho sentito spesso nel corso della discussione, che seguo da oltre 20 anni. “Tla me èra, an voi in ciò a spistazè” che tradotto dal dialetto romagnolo: “Non voglio nessuno a calpestare la mia aia”. In questa frase, credo ci stia l’essenza dell’avversione di una parte del mondo agricolo verso il parco. Questo modo di dire racchiude in sé un profondo attaccamento alla terra, che vuol dire attaccamento alla natura, qualcosa che viene da lontano, di ancestrale fatto di duro lavoro, di schiene spezzate, sacrifici, sudore, lotte per possedere quella terra “maledetta” plasmarla, curarla e trasformarla in sopravvivenza, poi in vita dignitosa. E’ racchiuso in questa frase la dignità, l’orgoglio e l’essenza del mondo rurale. E a nessuno può essere permesso di trascurare o ignorare questo aspetto.
Il problema è il grande equivoco che si è costruito attorno a “Tla me èra, an voi in ciò a spistazè”.
Equivoco alimentato da chi era in buona fede, da chi era in malafede perché gli conveniva e da chi per la solita speculazione politica.
La verità fa sempre fatica a farsi strada, ma anche nelle situazioni più complicate a volte trova il sentiero giusto.
E il sentiero giusto, semplice da essere quasi banale, è che il parco non vuole “spistazè” l’aia di nessuno. Vi immaginate oggi nel terzo millennio chi desidera “spistazè” un’aia?
E qui casca l’asino. L’eccessiva e ridondante importanza fino ad ora data al binomio parco agricoltura.
Il tutto allora ci riporta alla domanda centrale, che cosa è il parco e soprattutto questo strumento cosa deve fare?

La mancanza di una strategia e di una progettualità compiuta, che esca dai generici annunci, è anch’essa causa del grande equivoco. Mi auguro che il prossimo Comitato di gestione del parco colmi al più presto questa lacuna.
Resto convinto che la missione del Parco, può essere l'elemento centrale, il fulcro, di una strategia di valorizzazione territoriale della collina che, in quanto elemento unificante, di forte visibilità e identità territoriale. Detto questo però siamo ancora al palo di partenza. E’ necessario passare concretamente ai “progetti, investimenti e interventi”.
Lo ripeto, come contributo al dibattito faccio alcune considerazioni. Un'analisi delle nuove esigenze socio culturali che stanno maturando in questi ultimi anni, registrano una “spinta verde" ecologista, gli interessi tematici culturali sembrano consolidare sentimenti collettivi e tendenze culturali non più ristrette a minoranze di gruppi.Il diffondersi di questa "domanda di natura e di cultura" sono i punti di riferimento del target a cui fare riferimento per i progetti futuri del parco. Dobbiamo avere la capacità di costituire un prodotto turistico legato ai valori che il Parco esprime. La Vena del gesso è un scrigno di valori e di risorse naturali e culturali straordinario e unico. E qui voglio fare una precisazione a quanto accennato sopra. Pensare che il Parco regionale della Vena del gesso sia solo agricoltura, tesi prevalente oggi, è un equivoco più o meno voluto, è una stupidaggine, è un approccio che porta ad un binario morto e fallimentare. Dentro lo scrigno della Vena del gesso ci stanno: la conoscenza di un ambiente unico al mondo, la geologia, il carsismo, la speleologia, l’archeologia, la fauna, la flora.Il contenuto dello “scrigno” intercetta bene la nuova domanda turistica "di natura e di cultura". Allora alla domanda quali “progetti, investimenti e interventi” si dovranno fare per il futuro? Creare infrastrutture, punti di eccellenza tematici sul territorio che abbiano la capacità di “vendere i prodotti” dello “scrigno” in un laboratorio di sinergia fra le comunità interessate.
Allora abbiamo bisogno di specialisti, nei vari settori che ci indicano quali sono gli investimenti, le infrastrutture e le iniziative migliori per costruire un sistema di conoscenza di quello che contiene lo “scrigno parco”, ci centri di approfondimento delle tematiche, di fruibilità delle emergenze ambientali, di una sistema di accoglienza, di ristorazione e certo di promozione e valorizzazione dei nostri prodotti agricoli.
Abbiamo bisogno, per fare questo, di una organizzazione snella e capillare fra tutti i soggetti interessati capace di erogare servizi che rappresentano l’asse portante di un tale sistema.
Chiudo scusa perché l’ho fatta troppa lunga e perdonatemi l’incontinenza,.. ve la vendo così.
In questa fase l’agricoltura con il due di coppe ha vinto la partita. Il settore del turismo,
albergatori, ristoratori, agriturismi, commercianti ecc. che hanno l’asse, il tre e il re stanno la stanno perdendo. Il “non vedo, non sento, non parlo” ha sempre prodotto poco. GPS