giovedì 31 luglio 2008

Non meritano che il posteriore

I "fannulloni" scendono in piazza sotto le due torri di Bologna. I dipendenti statali dell'Inps hanno dato vita a una coreografica manifestazione di protesta contro il ministro Brunetta e le misure adottate dal governo Berlusconi nei loro confronti, che hanno modificato il contratto di lavoro.
Agli insulti e all'accusa di essere "fannulloni" lanciata dal presidente del Consiglio e dal Brunetta hanno risposto mostrando il posteriore.(fonte repubblica.it)
I "fannulloni" possono consolarsi. da oggi possiamo sapere che lo stipendio del nostro Brunetta show, che è in aspettativa a stipendio zero da professore universitario, percepisce il trattamento economico della presidenza del Consiglio dei ministri (46.113,60 euro annui lordi), più quello da deputato, composto dalle seguenti voci: indennità parlamentare (5.486,58 euro netti al mese per 12 mensilità); diaria, a titolo di rimborso spese di soggiorno a Roma, pari a 4.033,11 euro al mese (206,58 euro in meno per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'assemblea in cui si svolgono le votazioni); rimborso spese forfetario, 4.190 euro al mese; tessere varie per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea su territorio nazionale, nonchè altri rimborsi per raggiungere l'aeroporto; e poi una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. Pensate, la sua segretaria particolare Stefania Profili guadagna solo 85mila euro.(fonte innovazionepa.gov.it)
OK, questi non meritano proprio che il posteriore. GPS

mercoledì 30 luglio 2008

Parco della Vena del Gesso Romagnola: mezzo topo e mezzo uccello

Indovina indovinello, questo parco è mezzo topo e mezzo uccello. Era la fine di febbraio, la Provincia di Ravenna comunicava “Il Parco della Vena dei Gessi c’è”. Buona notizia, peccato che arrivasse con tre anni di ritardo.
Ieri si replica, la Regione Emilia Romagna ha annunciato “Oggi nasce di fatto un parco che era molto atteso dalle comunità locali e da tanti appassionati di natura e speleologia”. Buona notizia, peccato che, visto il comunicato, di fatto si perderà un altro anno, il quarto.
Adesso spetta agli enti locali del territorio interessati “approvare lo statuto del nuovo ente e poi nominarne gli organismi: il presidente, il comitato esecutivo, il collegio dei revisori, il comitato tecnico-scientifico e da ultimo, ma per importanza, la consulta costituita da una rappresentanza degli agricoltori operanti nel Parco”. Dio ce la mandi buona, la speranza è che questo parco diventi uccello intero e cominci a volare. (foto da Pangea) GPS
Nasce ufficialmente il parco dei Gessi romagnoli (Comunicato Ufficio Stampa Unione dei Comuni)
È ufficiale. Il Parco regionale della Vena dei gessi romagnoli è nato. L’area protetta, che era stata formalmente istituita con la legge regionale n. 10 del febbraio 2005, è situata tra le province di Ravenna e di Bologna e comprende uno dei più importanti affioramenti gessosi d´Italia. Doline, valli cieche e numerosissime grotte, tra le quali spiccano molti "abissi", cavità verticali che nella zona raggiungono profondità record.
La Giunta Regionale, infatti, in questi giorni ha approvato l'atto costitutivo dell'ente Parco dopo una lunga fase di coordinamento e concertazione da parte della Regione sul tavolo di confronto tra le organizzazioni produttive, le province e i comuni coinvolti in questo grande progetto. Il superamento alcuni mesi fa degli ultimi scogli che ancora ostacolavano l’avvio del Parco, attraverso la sottoscrizione insieme agli enti locali dell’accordo con le organizzazioni professionali agricole per valorizzare le attività del mondo rurale, ha permesso questa concreta accelerazione istitutiva.
Adesso spetta agli enti locali, comunità montane del Santerno e dell’Appennino Faentino, i comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme, Borgo Tossignano, Casalfiumanese e Fontanelice, approvare lo statuto del nuovo ente e poi nominarne gli organismi: il presidente, il comitato esecutivo, il collegio dei revisori, il comitato tecnico-scientifico e da ultimo, ma per importanza, la consulta costituita da una rappresentanza degli agricoltori operanti nel Parco.

Svolti questi adempimenti, la regione potrà attivare a favore della nuova area protetta le risorse finanziarie per le spese di primo impianto e di gestione, che saranno equamente ripartite tra la stessa regione e gli enti facenti parte del consorzio.
Più di duemila ettari di parco e oltre 4mila se si considera l’area contigua, dalla valle del Sillaro sino a Brisighella nella valle del Lamone, dove le colline romagnole sono solcate da una spettacolare dorsale grigio argentea ben riconoscibile, che interrompe bruscamente i dolci profili collinari conferendo un aspetto unico al paesaggio. Venticinque chilometri di lunghezza con una larghezza media di un chilometro e mezzo sono le dimensioni del più imponente rilievo gessoso in Italia, ricchissimo di grotte, caratterizzato da specie botaniche rare, circondato da un "mosaico" affascinante di aree naturali e di aree coltivate: ecco la carta di identità della Vena del Gesso Romagnola, il Parco Regionale che ha preso avvio ieri, con l’approvazione da parte della Giunta dell’Emilia-Romagna dell’atto costitutivo del Consorzio di gestione. "Oggi nasce di fatto un parco che era molto atteso dalle comunità locali e da tanti appassionati di natura e speleologia - sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente Lino Zanichelli - un vero e proprio fiore all’occhiello della nostra offerta naturalistica protetta. La sua gestione consentirà non solo di tutelare ma di valorizzare appieno questo territorio. Nella nostra regione infatti i parchi non sono “isole” ma realtà inserite nel tessuto circostante, volano di uno sviluppo produttivo, turistico e culturale rispettoso dell’ambiente. Sono convinto che a queste condizioni vadano sempre più promossi e sostenuti, per la fondamentale funzione di riequilibrio ecologico, cattura di CO2 e conservazione della biodiversità che svolgono a beneficio di tutti. Il Piano triennale delle aree protette che ci accingiamo a varare in autunno sarà l’occasione per un ulteriore sviluppo della rete dei parchi presenti in Emilia-Romagna". (Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)
vedi tutto il dossier sul Parco nella sezione argomenti ... leggi QUI

martedì 29 luglio 2008

Il più grande 'Kandinsky' del mondo


A Weilheim, in Baviera, 500 giovani artisti sono al lavoro per realizzare la più grande riproduzione di un quadro di Vasilij Kandinskij, «Weilheim - Marienplatz», battuta all'asta l'anno scorso da Sotheby's per circa due milioni e mezzo di euro.
La maxi opera viene realizzata proprio nella Marienplatz e l'inaugurazione è prevista per il 2 agosto (Ansa.it) Nelle foto: Il Weilheim - Marienplatz originale, la piazza,il progetto, i lavori.
Per saperne di più,con tanto di web cam QUI

Pomicini d’annata

Lo sapevate che oltre al Brunetta show, abbiamo pure anche un Comitato tecnico-scientifico per il controllo strategico nelle amministrazioni dello Stato. E chi se ne frega direte voi, Ok avete altro a cui pensare, però io ve la racconto lo stesso. Non sottovalutare mai i dettagli, aiutano ad intuire e comprendere la realtà.
Ma torniamo al Comitato, che per l’apparato pubblico significa uno degli incarichi più importanti.
Questo Comitato tecnico scientifico ha la seguente missione:
svolge attività di supporto al Presidente del Consiglio dei Ministri o al Ministro da lui delegato, al fine di assicurare la coerenza tra il programma di Governo e la pianificazione strategica dei Ministeri in relazione alle funzioni di direzione della politica generale e di mantenimento dell'unita' d'indirizzo politico ed amministrativo del Governo;
promuove l'utilizzo di metodologie e strumenti comuni per la pianificazione strategica delle amministrazioni dello Stato, la circolazione di informazioni e documenti, il confronto di buone prassi, l'accumulo e la diffusione di conoscenze, anche con riferimento alle esperienze di altri Paesi;
elabora metodologie e strumenti per assicurare e migliorare il collegamento fra gli obiettivi strategici e l'allocazione e l'uso delle risorse nelle amministrazioni dello Stato;
elabora proposte per la progressiva integrazione tra il processo di formazione del bilancio ed il processo di pianificazione strategica delle amministrazioni dello Stato;
formula, anche su richiesta del Presidente del Consiglio dei Ministri, valutazioni specifiche di politiche pubbliche o programmi operativi plurisettoriali. (fonte governo.it)
La "rivoluzione della pubblica amministrazione” di Sua Immunità prende corpo: rinnovamento, efficienza, trasparenza.
Perché loro, mica pensano solo a fare gli annunci patacca, operano in silenzio e sottotraccia.
Così Sua Immunità e il fido Rotondi, hanno pensato bene di nominare a presidente del comitato di controllo niente di meno che il Cirino Pomicino.
Ovvero, un po’ come mettere Callisto Tanzi a fare il governatore della Banca d’Italia.
Infatti, il Cirino Pomicino è uno dei 24 parlamentari italiani che hanno ricevuto condanne penali in via definitiva: un anno e otto mesi di reclusione per finanziamento illecito (tangente Enimont); ha patteggiato una pena di due mesi per corruzione per fondi neri Eni. È stato accusato della cattiva gestione dei fondi per il terremoto dell'Irpinia del 1980 (circa 60mila miliardi di lire). Tutti i reati sono stati prescritti per decorrenza dei termini.
Nella cronaca di oggi, il Geronimo del Giornale: “sta con una biondona, compare su Dagospia, lo fotografano al Billionaire, al Jackie 'O a Cortina mentre balla con la Santanché vestita tutta d'oro. Ha anche il suo cantante napoletano privato. Si chiama Ciro Mautone; e gli fa fare le serenate al telefono. Si dice che Berlusconi lo volesse assumere nel suo staff. Ma lui ha detto di no, con l'aria di chi ha scelto la libertà” (Filippo Ceccarelli).

Poi naturalmente anche lui è stato mal interpretato ed è salito sul carro Sua Immunità. D'altronde, come ama dire, “la stessa cultura cattolica ci insegna: senza soldi non si cantano messe”. Pubblici dipendenti di ogni tipo e razza, fannulloni o no, come si usa dire siete proprio finiti fra l’incudine e il martello. Poi dove la mettete l’ultima aggravante: non vi siete neanche presi l’influenza a giugno. Visnu ve la mandi buona. GPS

lunedì 28 luglio 2008

Giu… Giuro che non è silicone


Ti pareva che non si organizzasse anche un concorso di Miss maglietta bagnata.

Infatti la selezione è partita dalla Liguria e le bellezze di Miss Maglietta Bagnata scesenderanno in passerella nelle principali località turistiche italiane.

Le Miss devono superare ben 5 prove: doccia, gravità, vasca, fotografia, la prova veejay ed infine il confronto con le due giurie (tecnica e popolare).

Devono pure fare un giuramento “giu… giuro che non è silicone”.
La finale nazionale venerdì 5 settembre ad Alassio.(fonte savonanotizie.it) GPS

Internet con gli occhi a mandorla

E’ ufficiale: la Cina ha sorpassato gli Usa nel numero di utenti internet. Secondo i dati diffusi da Pechino, infatti, sono 253 milioni i cittadini che usano la grande rete. Contro i 220 milioni di americani. Naturalmente i cinesi sono molti di più degli statunitensi, e in percentuale la differenza si vede: il 19% dei cinesi naviga su internet contro il 70% degli statunitensi (una cifra attorno al 70% si riscontra anche in Giappone). Ma proprio questa differenza segnala le enormi potenzialità del mercato cinese. Tanto più che i ritmi di crescita degli internauti sono impressionanti: nell'ultimo anno l'aumento è stato pari a 90 milioni di unità, pari al 50%. Le cifre sono state fornite dal Centro di informazione su internet di Pechino, e basate su un sondaggio telefonico. A riferirlo, oggi, è il New York Times. (fonte repubblica.it) GPS

Le Perla e i Perli pirla

Ricordate nella campagna elettorale la Perla Pavoncello? La giovane laureanda di Scienza delle Comunicazioni, con un contratto da precaria alla Fondazione Rosselli, alla quale Silvio Berlusconi aveva scherzosamente proposto ieri di sposare suo figlio o un altro miliardario per avere qualche certezza nel suo futuro. La Perla pirla, per niente toccata da quella idiota battuta, ne usci con: “la solita bufera politica scatenata dalla frase scherzosa del Cavaliere, io voterò Berlusconi”.(sic)
Tutte le Perla e i Perli pirla sono serviti: un emendamento in Finanziaria prevede che le imprese, in caso di irregolarità, non saranno più obbligate a trasformare in tempo indeterminato il contratto dei lavoratori precari. L’ emendamento del governo, approvato dalla Commissione Bilancio della Camera e recepito dal maxiemendamento, preclude ai lavoratori precari ogni possibilità di ottenere dal magistrato la stabilizzazione del rapporto. La condizione di precario diventa così permanente.

Dopo la notizia scoppia un grande euforia tra i precari del call center (foto da youblob.org) GPS

sabato 26 luglio 2008

Rimini progetta il futuro

Presentati i progetti in project finacing per la riqualificazione del lungomare Murri di Rimini.
Sono tre i progetti internazionali che hanno partecipano al bando di gara indetto dal Comune di Rimini (ed esposti fino al 31 luglio nel Palazzo dell’Arengo), per la riqualificazione mediante project financing di due chilometri di costa: due tratti di mare che vanno da Largo Boscovich, dove si trova il porto, a Piazzale Kennedy, e da quest’ultimo fino a Piazza Marvelli.

Progetto Julien De Smedt, l'architetto belga autore del progetto di riqualificazione per lo Studio milanese Altieri. Julien De Smedt ha ideato una serie di onde artificiali realizzate «con un segno che segue il leggendario motivo del lungomare di Copacabana» ed è in grado di restituire a bagnanti e turisti la vista dell’orizzonte, interrando tutti i parcheggi e inserendo le attività commerciali all’interno delle decine di «collinette» tutte ricoperte di verde e percorribili anche sulla sommità.

Progetto Jean Nouvel, di Monsieur Jean Nouvel, ha ideato una serie di dune che richiamano la tipicità delle spiagge adriatiche, saranno immerse nel verde e non supereranno le costruzioni esistenti, come la maggior parte dei nuovi edifici: l’idea del progettista è infatti non è di aggiungere volumi che snaturino il paesaggio, ma di ricongiungere l’attività cittadina a quella delle spiagge, valorizzare la passeggiata notturna sul lungomare e rendere il turismo meno stagionale.


Progetto Foster di David Nelson, architetto dello Studio Foster, pensa di trasformare Rimini nella Dubai della riviera. Oltre alla sparizione dei parcheggi, secondo quanto disposto dal bando, e all’ampliamento delle aree verdi a ridosso dell’arenile, è prevista la costruzione di un mega-albergo nella piazza Kennedy, progettato pensando alle linee sinuose delle donne tanto amate dal regista di Amarcord e che ospiterà il museo dedicato al cineasta riminese. (fonte corriere.it)

Per saperne di più, con tanto di video di presentazione QUI, altre foto dei progetti QUI GPS

venerdì 25 luglio 2008

Sicurezza…un caz

L’avevamo anticipato nel Il tabellone delle patacche, ieri con l’ approvazione alla Camera con 305 Sì e 265 No, il decreto legge che contiene la manovra economica, oramai è una realtà.
Nel regno di Bellachioma IV, i pataccari che hanno estorto il voto ai cittadini con le promesse che:“renderemo più sicure le nostre città”, “pugno di ferro contro l’illegalità”, il “prima di tutto sicurezza” e la “tolleranza zero”, abortiscono un pesante taglio: 3 miliardi e 200 milioni nei vari capitoli degli Interni e della Difesa, cioè a coloro che sono preposti proprio alla nostra sicurezza. Così piaccia o non piaccia, nel regno di Sua Immunità, questo è quello che passa il convento: “In tre anni l’organico complessivo di forze dell’ordine e di difesa sarà ridotto di 40 mila persone. Ci saranno problemi per la manutenzione dei mezzi, per la benzina, per l’acquisto di divise e di giubbotti antiproiettile, saranno bloccati gli straordinari”. Si sono inventati anche “la decurtazione del 40 per cento dello stipendio per i poliziotti in caso di infortunio, assurdo: uno si prende una pallottola e si vede decurtare lo stipendio per essere rimasto a casa “ protestano i sindacati della polizia. Dopo il voto di fiducia alla Camera, la palla passerà al Senato ma c’è l’intenzione di modificare un bel niente.
Sarà l’inizio di una nuova politica della sicurezza, sta sentenziando Sua Immunità in queste ore, che sarà garantita dagli “squadroni di veline” in corso di allestimento dai puttanieri del regno che a corte non mancano. Missione compiuta! (Vignetta di Staino Unità.it di oggi)GPS

giovedì 24 luglio 2008

Senza fiamma, ma con la scorta VVFF

La fiamma l’ha spenta da anni , ma lui vuole la scorta dei pompieri.
Proprio così, al Presidente della Camera Gianfranco Fini, è stata assegnata una scorta subacquea per accompagnarlo nelle sue immersioni.
Lo denuncia il Codacons che ha deciso di presentare un esposto alla Corte dei Conti.

”Nessuno vuole negare il diritto ad avere una scorta alle principali cariche dello Stato anche in momenti non necessariamente legati alle loro attività istituzionali, ma c'è un limite a tutto. Se allo scortato viene in mente di andare sul Nanga Parbat dubitiamo che lo Stato debba fornire una scorta. Lo scortato, infatti, deve rendersi conto di non poter svolgere qualunque attività come una persona qualunque, proprio perché è sotto scorta. Se poi fosse vera la denuncia dei sindacati dei Vigili del Fuoco, secondo la quale sarebbero penalizzati i soccorsi ai cittadini, il fatto sarebbe ancora più grave".Il Codacons nell’esposto esposto alla Corte dei Conti, chiede di accertare se vi siano state delle spese eccessive ed inopportune con conseguente danno erariale e se, nell'assegnare una scorta anche per questa anomala attività, ci si sia attenuti a parametri di legittimità e a criteri di economicità. (fonte comunicato Codacons) GPS

Multa tutta sexy

I comuni, si sa, sono sull’orlo del tracollo finanziario e per metterci una pezza cercano di fare un po’ di cassa con le multe. Ma i cittadini sono sempre più inferociti. Allora? Ecco una soluzione.
Succede nel Comune di Alassio in provincia di Savona, per 'far digerire' ai cittadini e ai turisti le contravvenzioni per divieto di sosta, gli ausiliari del traffico di Alassio saranno affiancati da una squadra di 10 ragazze che, contestualmente alla multa, consegneranno al malcapitato automobilista una schedina pregiocata del Superenalotto per risollevargli l'umore.

La squadra di fantastiche “gnocche” è capeggiate dalla simpaticissima Alessia Ventura (nella foto)
Dovete convenire, se la multa è così consegnata, fa tutto un altro effetto! GPS

mercoledì 23 luglio 2008

Tempi neri

Sembra una melanzana, ma è un pomodoro. È stato ribattezzato "Sun black": se ben esposto al sole, la buccia diventa nera mentre mantiene rossa la polpa e intatto il gusto. Merito dei suoi antociani, pigmenti che si trovano in alcuni vegetali, tra cui l'uva rossa e i frutti di montagna, i quali contengono antiossidanti, utili a rallentare l'invecchiamento delle cellule. Sostanze di cui il pomodoro tradizionale è sprovvisto. "Sun black" è stato concepito a Pisa dall'équipe coordinata dal professor Pierdomenico Perata della scuola superiore Sant'Anna.
L'intento dei ricercatori è ambizioso: combinare in un unico alimento le componenti nutritive di più cibi (fonte il tirreno).
Dopo un governo nero, un premier nero, un sindaco di Roma nero, ecc.. ci mancava anche il pomodoro nero! GPS

Lodo lunatics

La notizia arriva dal Sunday Times, il supplemento domenicale del Times e che riabilita i lunatics, ovvero i matti,

Infatti, nell’ ordinamento inglese antiche leggi vietano a «idioti» e «matti» di candidarsi al Parlamento.

Sono leggi storiche, in vigore fin dai tempi di Elisabetta I (sovrana dal 1558 al 1603), ma assai precise. Che contengono anche una puntuale definizione del fenomeno, laddove stabiliscono che il matto è «capace soltanto di momenti di lucidità» mentre l’idiota è un essere «incapace di accedere alla ragione».

Ora il governo inglese pensa di abolire queste leggi e avrà le sue ragioni, non sappiamo come sono messi a Downing Street e dintorni, ma sappiamo come sono messi a Palazzo Ghigi e dintorni.
E un “Lodo lunatics” che si ispiri a Elisabetta I, dopo l’ incoronazione del Sire Bellachiona IV di ieri alla camera , forse è l’unica speranza che ci rimane. Oh no?

Rana o canederli

Un'opera del tedesco Martin Kippenberger: una rana crocifissa, esposta al Museion di Bolzano è da tempo al centro di molte polemiche.
Prima il vescovo di Bolzano Wilhelm Egger lamentava che l'opera "Prima i piedi" di Martin Kippenberger (1953-1997) offendeva "il sentimento religioso". Poi, naturalmente in coda, il presidente della Provincia Luis Durnwalder che, anziché sostenere lo staff del Museion come ci si sarebbe aspettato (l'istituzione espositiva diretta da Corinne Diserens è sostenuta da una fondazione di cui fa parte anche la Provincia Autonoma), ha chiesto che la scultura fosse rimossa perché il territorio è "al 99% di religione cattolica".
Così per salvare capra e cavoli, la soluzione di non scontentare nessun.
Lo staff del Museion ha deciso di esporre la rana crocefissa velata da un burqa di giornali, circondata dalle pagine dei giornali con gli articoli sulla polemica.
Ma la soluzione pare non soddisfa il presidente del consiglio regionale del Trentino Alto Adige Franz Pahl che continua a protestare contro la rana.
Il Pahl, esponente dell'ala dura, cattolica e tradizionalista della Svp, sta attuando uno sciopero della fame. Ma a rendere difficile l'iniziativa dell'esponente politico ci hanno pensato una coppia di cabarettisti locali che davanti a Pahl confezionano i tipici gnocchi tirolesi di pane e speck (canederli)e li distribuiscono ai passanti "in nome della libertà dell'arte(fonte ansa.it)
Dopo il trionfo dell’ipocrisia, chi vincerà: la rana o i canederli?
Intanto i beghini sudtirolesi, nelle vesti di bracconieri di rane, rimangono sul piede di guerra, in attesa ad agosto di B16, il pastore tedesco . GPS

lunedì 21 luglio 2008

T’el chi prof terun

Appena giovedì scorso, avevamo accennato in Santissima messa...in culo, che quelli della Lega erano pronti alla prossima mossa per mandare i loro classici segnali fumo. Puntuale come un orologio svizzero, il Bossi ha mandato in onda la sua tradizionale sceneggiata legaiola.
Al congresso della Liga Veneta-Lega Nord, ieri a Padova il Bossi, particolarmente agitato, ha sfoderato:
«Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L'Inno dice che 'l'Italia è schiava di Roma...', toh! dico io» e ha alzato platealmente il dito medio in segno di spregio.
''Non possiamo lasciare martoriare i nostri figli” - riferendosi ai professori terun che gli hanno bocciato il figlio somaro per ben due volte. Poi: “Dobbiamo lottare contro questo stato fascista.”
La mossa contro la messa.. in culo che il Bellachioma sta infilzando ai legaioli in questi mesi di governo, andava preparata con cura e clamore. Bisognava dimostrare al popolo padano che la Lega dura e pura non cammina a carponi.
Rispolverata la camicia verde per l’occasione, il celodurista, dimenticando che sta governando coi fascisti e i Vasa Vasa, ha sbragato gli effetti speciali per la pancia legaiola. Una cortina di fumo che serve solo a coprire il Bellachioma che cura solo i suoi interessi personali, prima di quelli dello Stato, in cambio di aria fritta e il permesso di sparare cazzate. (la vignetta da internet riciclata per l’occasione)GPS

In picchita sulla città con Google Earth

Vi avevo già accennato della nuova release 4.2 di Google Earth ai primi di settembre dell’anno scorso. Era una versione embrionale di un simulatore di volo tridimensionale.
Google Earth ha lanciato la nuova versione: Earth 4.3 (beta) e manda sul web la prima città completamente tridimensionale.

E' Nanaimo, cittadina di 78.000 abitanti nell'Isola di Vancouver. Il sito utilizzato in tutto il mondo per osservare dall'alto ogni porzione terrestre ha scelto la località della British Columbia per promuovere la nuova versione tridimensionale del suo software. (fonte repubblica.it). Quelli della Google Earth ci informano inoltre che con la nuova versione si può:
Foto realistiche di edifici:
visualizzare edifici 3D più rapidamente e in più città rispetto al passato. Ora puoi accedere a centinaia di nuovi edifici in diverse città del mondo, tra cui San Francisco, Boston, Orlando, Monaco, Zurigo e molte altre. Navigazione in picchiata: Sorvolare senza problemi i territori desiderati con i nuovi controlli di navigazione. Esegui una discesa in picchiata dallo spazio alla strada saltando da un edificio all'altro. Utilizza il joystick per visualizzare gli edifici come se fossero proprio di fronte a te. Luce e ombra: Con la nuova funzione Sunlight puoi ammirare dovunque l'alba e il tramonto. Sposta il dispositivo di scorrimento temporale per ammirare il tramonto, l'alba e le ombre in moto sulla terra. Vista di strade: La vista di strade, già disponibile in Google Maps, è ora presente anche in Google Earth! Visualizza immagini panoramiche delle città selezionate e fai un tour di 360 gradi. Come si dice in questi casi, una vera figata! Per scaricare e saperne di più QUI. GPS

Niet Lambrusco

Vigneti a perdita d'occhio e acque minerali dalle proprietà benefiche, laghi di montagna e fanghi salati che sgorgano dal terreno: benvenuti nell'Emilia che rigenera con i suoi scenari suggestivi e la sapiente abilità di viziare i suoi ospiti. Sassuolo, Modena, Cervarezza e Reggio Emilia: in un percorso che si snoda lungo fiumi d'acqua e vino, ci addentriamo in valli e campagne fertili e verdissime, dove sgorgano fonti termali note da secoli, e dove il Lambrusco è protagonista della tavola e segreto di bellezza. Questo recita, grosso modo, un deplian informativo turistico delle terre del Lambrusco. A questo aggiungiamo che nelle passate legislature Oliviero Diliberto era stato eletto alla Camera proprio grazie al voto dei reggiani e alle terre del lambrusco. Questa premessa per collocare meglio la “patacata” del Gasparri della sinistra.

La storia: sabato scorso i congressisti, all'ora di pranzo, si sono rivolti ai camerieri chiedendo del vino, che però non era compreso nel budget (succede a non essere più in parlamento). Così molti delegati si sono organizzati in proprio ed hanno cominciato ad acquistare bottiglie di lambrusco rosso nel bar vicino. La diaspora della libagione è durata una decina di minuti, ma qualcuno l’ha presto fermata. I vertici organizzativi del Pdci hanno infatti ordinato al barista di interromperne la vendita. Gli «ordini di partito» sono stati subito eseguiti. Il Gasparri della sinistra ha poi sigillato la linea:“Il Lambrusco fa schifo”.
Dal congresso del Pdci dunque due forti tesi, la prima l'unificazione di tutti i comunisti italiani sotto lo stesso simbolo, ovvero rifacciamo un PCIno, che però nessuno ha cagato. La seconda :“Il Lambrusco fa schifo”. Agli italiani probabilmente interesserà più la seconda, andando a bere un bel bicchiere di lambrusco, anche solo per verificare. Finale, il congresso dei Comunisti Italiani ha rieletto Oliviero Diliberto a segretario del partito, con l'88% dei voti. Dopo una sconfitta elettorale catastrofica, che ha cancellato il PdCI anche dal parlamento, un grande grandi segno di discontinuità che ben si addice ad un cercatore di mummie. GPS

venerdì 18 luglio 2008

Per me si va tra la perduta gente (Feste medievali Palazzuolo sul Senio)

Parte la tredicesima edizione delle Feste medievali di Palazzuolo sul Senio (Fi) è ambientata nell’Inferno Dantesco.
Il tema infatti è stato tratto dal poema di Dante Alighieri la "Divina Commedia". Il gruppo storico nelle sei giornate attuerà argomenti, ambientazioni, personaggi e recite che tradurranno i luoghi e le figure declamate dal poeta nel girone dell'inferno.
Nuove iniziative si potranno trovare a Palazzuolo nel 2008, un concorso per la realizzazione del dipinto immagine delle manifestazioni, un concorso fotografico con premio in danaro e pubblicazione su rivista, incontro e apertura delle manifestazioni il venerdì 20 con grande spettacolo e incontro con la città di Firenze e i comuni legati dalla storia fra la Romagna e la Toscana.Sempre valido e aperto il programma della libera partecipazione a gruppi, coppie e singol che vogliono provare l'emozione della recita e della vita in comune nelle giornate medievali, quando questo borgo di villeggiatura si trasforma in una grande chermes di teatro all'aperto.Tanto sibillino, inquietante, profetico ed oscuro, quanto affascinante, misterioso, intrigante ed arcano è il tema della XIII Edizione di Medioevo alla Corte degli Ubaldini che si terrà nell’incantevole cornice della terra della romagna-toscana di Palazzuolo sul Senio (FI), il 18.19.20 e 25.26.27 luglio 2008.

Un viaggio nell’inferno dantesco fra gironi infernali, mura ferrigne, demoni, anime nude, stanche, miserabili, grottesche il cui tormento più grande è la privazione di Dio. Chiunque, attento o distratto visitatore, ateo o credente, vecchio o giovane, critico o ben disposto, non potrà non soffermarsi dinnanzi alle solenni parole incise sulla sommità della Porta Infernale, larga, sgangherata e senza battenti:
Per me si va ne la città dolente
Per me si va ne l’eterno dolore
Per me si va tra la perduta gente
Attraverso l’eterno, triplice rintocco funebre e spaventoso, di questa epigrafe, ogni pellegrino avrà il privilegio di “visitare” in anteprima il loco fatale che potrà varcare... o evitare finchè è ancora in tempo.
La XIII Edizione delle Feste Medievali palazzuolesi intende così, attraverso gli spettacoli creati, come per magia, dal direttore artistico Claudio Calafiore, portare i visitatori, ogni sera, in un vortice concentrico di demoni, anime dannate, avari, prodighi, lussuriosi, superbi, traditori, violenti, ecc…in un viaggio attraverso il best seller del 1300.
Come sempre musici, giocolieri, mangiafuoco, saltimbanchi, ballerine, sbandieratori e tamburi allieteranno i pellegrini.
I Maestri delle Arti, nella ricostruzione di un angolo della Firenze del 1300, daranno dimostrazione della loro perizia nelle arti della lavorazione della seta, della gualchiera, delle preparazioni galeniche, dei mosaici e della realizzazione di vetrate.Non mancheranno pannelli didattici. Mastri arcai addestreranno quanti vorranno imparare questa nobile arte.
Armati e cavalieri coinvolgeranno adulti e bambini nelle attività d’armi, ne le caratteristiche botteghe si potranno acquistare prodotti del tempo. L’Osteria Bruciata e La Locanda del Cavaliere offriranno deliziosi piatti preparati con ricette rigorosamente medievali.
La IV Edizione de la Fabbrica del Tempo invita tutti gli appassionati di fotografia a proporre l’intima visione della manifestazione, tentando la sorte tra dubbi e paure, per fissare con un tocco di originalità ciò che seduce e ad inviare gli scatti, dopo un’attenta lettura del regolamento, al Gruppo Storico Oste Ghibellina. I vincitori i vincitori avranno la possibilità di esporre le proprie opere in una mostra personale. Per saperne di più: www.osteghibellina.net . GPS

giovedì 17 luglio 2008

Santissima messa...in culo

Il livello di sopportazione della Lega Nord è arrivato al massimo. E c'è chi si spinge addirittura a dire che "la misura è colma", che il premier "sta tirando troppo la corda" e che "sta scherzando con il fuoco".
Certo che di bocconi amari i legaioli in questi mesi ne hanno trangugiati.
Prima i rifiuti a Napoli (con tanto trasloco in Lombardia), poi il salvataggio del carrozzone Alitalia, i soldi per salvare il Comune di Roma di Alemanno, il 'Lodo Alfano', le intercettazione e la norma 'salva-premier', i tagli alle forze dell’ordine, infine, ci manca solo una riforma complessiva della Giustizia e la reintroduzione dell' immunità parlamentare per i deputati, cancellata proprio dal Carroccio all'indomani di Tangentopoli. (fonte affaritaliani.it)

Il Bellachioma, questa volta, urla :”Non mi fermerà nessuno”.
Il cammino verso il sol dell’avvenire padano “federalismo fiscale a Natale” rischia di farsi sfottere.
I legaioli sono numericamente determinanti sia a Montecitorio sia a Palazzo Madama, come dimostrato sul decreto rifiuti, in ogni momento possono mandare sotto la maggioranza.
Si prevede che la prossima mossa sarà proprio questa, mandare alcuni segnali fumo. Prendono tempo per fare digerire, la santissima messa…. in culo, nelle valli. GPS

mercoledì 16 luglio 2008

Rifondazione senza background

Rifondazione Comunista marcia verso il congresso nazionale che è previsto a Chianciano dal 24 al 27 luglio.
Che il percorso fosse difficile e impervio era da mettere in conto, è sempre così dopo una dura sconfitta. Già le 5 mozioni presentate danno il segnale non certo di serenità.
Ma lo scontro sempre più duro tra i due candidati, il governatore della Puglia Nichi Vendola e l'ex ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, con relative mozioni 2 e 1 , sta infognando il partito in un tunnel che rasenta il dramma, se non la farsa.
Il contendere primario è una brutta storia di tessere.
“Si partiva dai quasi 100.000 iscritti a livello nazione, in due mesi la platea è stata quasi raddoppiata”.
Il tesseramento topato è il tormentone dei rifondaroli che visto i toni, rischia di far saltare lo stesso congresso.
Lo stato d’animo dei militanti è angosciante:
“intendo rivolgermi principalmente ai militanti e simpatizzanti di base del Prc, a tutti i compagni che non sono stati ancora corrotti dal virus del potere e dell’ideologia borghese, che invece ha contagiato una parte consistente dei quadri dirigenti, quei "forchettoni rossi" che si accingono ad affossare definitivamente un partito in agonia, senza concedergli nemmeno la cerimonia delle esequie. Anzi, la liturgia funebre sta per essere celebrata direttamente nella fase congressuale in corso in questi giorni. E’ ormai evidente che il Prc è un partito profondamente e irrimediabilmente malato, incancrenito, praticamente esanime..” (Luca Garofano su bellaciao.org)
“No, compagne e compagni, no, così non andiamo da nessuna parte. Così è il suicidio, la morte lenta, per consunzione di tutto quello che avevamo costruito. Vogliamo questo? Beh, se qualcuno vuole questo, lo dica” (Federica Pitoni su bellaciao.org)

I siti online delle rispettive mozioni, ci sono dati contrastanti: secondo il sito della mozione uno, dopo circa un migliaio di congressi di circolo, poco meno di metà, l'area Ferrero sarebbe ancora in vantaggio con il 43,1 per cento dei voti rispetto al 42,9 della mozione due. Sul sito dell'area Vendola, invece, la situazione appare ribaltata: 44,9 per cento alla mozione due, 41,3 alla mozione uno.
Compagni queste cose le sapeva fare bene solo la DC, bisogna avere stile e background adatto.
Intanto arriva un aiutino dal compagno pirla di turno, sentite l'eurodeputato dei Comunisti Italiani Marco Rizzo, intervistato da Affaritaliani.it, che approva (ti pareva) la rabbia della base della sinistra radicale contro i vertici dei partiti: “è tutta colpa di Bertinotti e Vendola, hanno interpretato al meglio questa discesa nell'Inferno, tutto quello che era nuovo e il partito programmatico... ma senza ideologia non si va da nessuna parte. E intanto passeggiano per l'Hard Rock Café di Via Veneto", e ancora: “l'unità deve essere proletaria, di classe. Perché ormai c'è uno schiacciamento verso il basso, il nuovo proletariato è l'80% della popolazione italiana. Quindi i partiti comunisti dovrebbero saper dialogare con tutti i proletari che sono o esclusi da questa società o schiacciati sempre più verso il basso.

A noi viene spontanea una domanda, ma se gli italiani sono per l’ 80% proletari, come mai quando vanno a votare votano per la destra? Non viene forse il dubbio che è anche colpa dei compagni pirla di turno, quelli delle cazzate incontenibili? GPS

Asili nido a Imola

L'assessore all'Istruzione del Comune di Imola Andrea Bondi, in un recente comunicato, ci descrive dettagliatamente la situazione dei servizi prima infanzia a Imola, con tanto di cifre, numeri e con la lente d’ingrandimento sulla qualità dei servizi.
Allora vediamo da vicino questa interessante realtà imolese.
"Con i loro trent’anni di storia i servizi alla primissima infanzia si confermano il fulcro di un sistema integrato che assolve al compito fondamentale di garantire il primo tratto del segmento educativo di ogni bambino”, scrive Andrea e precisa: “Alla rilevante disponibilità di posti comunali si è affiancato via via un graduale incremento dei servizi privati convenzionati che hanno spaziato su tutte le tipologie: il nido standard, il micro-nido, le educatrici domiciliari”.
“Oggi abbiamo ad Imola una rete di servizi 0-3 destinati alla primissima infanzia particolarmente articolata ed anche territorialmente diversificata: i grossi nidi d’infanzia comunali sono 6, i nidi d’infanzia privati sono 5, le educatrici domiciliari sono 8 e se ne stanno attivando altre 4. Anche la modulazione giornaliera del servizio di nido è adeguata alle diverse esigenze che le famiglie esprimono, solo talvolta supportate dai nonni: lo spazio bimbi è un servizio articolato solo sulla mattinata, fino alle ore 13, poi ci sono numerose sezioni part-time fino alle ore 14.30, la parte più corposa del servizio funziona fino alle 16.30 ed un’ulteriore parte fino alle ore 18.30/19.”Alle 430 domande ad oggi pervenute, il 17% lo scorso anno, abbiamo dato risposta a 335 domande, pari al 78% della richiesta pervenuta. Restano oggi non accolte 95 domande pari al 22% della richiesta registrata ad aprile.
“Con l’avvio del prossimo anno scolastico, complessivamente raggiungeremo i 626 posti, poiché sono al momento in corso di sistemazione le strutture per far partire 10 posti aggiuntivi di educatrice domiciliare nella zona Cappuccini, 10 posti aggiuntivi di educatrice domiciliare zona Piazzale Marabini e altrettanti nella zona di Via Aspromonte. Tale disponibilità complessiva di 626 posti, sui 1767 nati nei tre anni, corrisponde al 35% di posti di nido d’infanzia rispetto ai bimbi in età, che è una percentuale molto elevata e che supera già oggi l’obiettivo di Lisbona previsto al 33% per gli Stati d’Europa da raggiungere entro il 2010. Va evidenziato che la media regionale si attesta intorno al 22% e la media nazionale intorno al 10%. L’Amministrazione Comunale ha sempre avuto a cuore i servizi per la primissima infanzia e le famiglie come dimostrato dalla crescita dei posti disponibili avvenuta in questi anni. Solo dal settembre 2005, quando i posti erano 562 fino a raggiungere i 626 posti a settembre 2008, troviamo un incremento dell’11%. A questo ampliamento dell’offerta ne farà seguito un ulteriore previsto con l’entrata in funzione del nido interaziendale Hera/Legacoop/CNA in progetto per la zona di Via Pola, che offrirà 69 nuovi posti di Nido.”
“Va inoltre aggiunto, termina l’assessore Bondi, che da indagini più volte effettuate nel corso di questi anni il servizio di nido nel nostro territorio risulta essere particolarmente accogliente anche dal punto di vista economico, con tariffe mensili alla portata di tutti i ceti sociali e con riduzioni tariffarie, anche consistenti, fino alla gratuità per le famiglie economicamente svantaggiate”.(fonte sabatoseraonline.it) GPS

I domini.it oltre il milione e mezzo

Grazie a un semestre particolarmente vivace, i domini “.it” – la ‘targa’ Internet che identifica in rete il nostro paese e che è gestita dalla Registro del ccTLD.it all’interno dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Iit-Cnr) – hanno raggiunto quota 1.503.106 alla fine di giugno 2008.
Dall’inizio dell’anno le registrazioni di nuovi domini “.it” non sono mai state inferiori alle 25mila al mese; maggio (30.243) ha segnato addirittura il record degli ultimi otto anni.
A illustrare i dati è Domenico Laforenza, neodirettore dell’Iit-Cnr e responsabile del Registro dei domini Internet “.it”. “Le cifre a nostra disposizione confermano l’Italia come quinta realtà del panorama Internet europeo e al settimo posto nella classifica mondiale. Questi risultati evidenziano che il mercato dei domini italiani è in salute e rappresentano un forte segnale di come Internet sia un fenomeno radicato nella nostra società”. (fonte 9Colonne.it) GPS

martedì 15 luglio 2008

La Lewinsky Cup a Zante

Non era una gara di pallavolo o di beach tennis, tanto meno una gara di nuoto. Nell'isola di Zante in Grecia, che ispirò Ugo Foscolo, è in questi giorni, protagonista delle cronache per la Lewinsky Cup, ovvero gara di sesso orale.

In una delle spiagge più note per i party trasgressivi, sei britannici e sei greci hanno organizzato una competizione con nove donne inglesi assunte per l’occasione con un contratto di consulenza specializzata ad hoc.

Nel più bello della gara però, la polizia ha interrotto la competizione arrestando le ragazze e accusandole di prostituzione. I sei britannici e i sei greci, tra cui due proprietari di un locale sono stati invece accusati di istigazione ad atti osceni. Le donne, in vacanza nella popolare località, sono state ben pagate per partecipare alla gara.

La Lewinsky Cup doveva essere assegnata alla migliore performance tra le donne e a chi durava di più tra gli uomini. La sfida è anche stata registrata in un video poi immesso su Internet.(fonte affaritaliani.it).

Non vi segnaliamo il link per una botta di pudore, se proprio non potete farne a meno cercatevelo. GPS

Cucù le tasse non le caliamo più

Ricordate il martellante slogan della campagna elettorale: “Noi abbasseremo le tasse”.
Il Tremonti ci dice oggi di aver raschiato il fondo del barile e di non aver più soldi in cassa.
La Robin Tax di Tremonti Hood quella che doveva castigare i petrolieri e le banche si è rivelata l’ennesima patacata.
La "social card" per i più poveri, una specie di tesserino per avere riduzioni di prezzo su generi alimentari e servizi si tratta in effetti di poco più di un euro al giorno, in tre anni spenderanno meno per i non abbienti di quanto destinato a mantenere in vita Alitalia per tre mesi. Si è giustificato con un: avevo capito male pensavo di dover rubare ai poveri per dare ai ricchi.
Ma ciliegina nella torta l’ ha anticipata Tremonti Hood e l'ha messo nero su bianco nel Dpef, il Documento di programmazione economico-finanziaria. “Le tasse non le caliamo”, “non ci sono soldi per nessuno”, “la riduzione delle tasse verrà come dividendo del federalismo fiscale”.
Se il federalismo fiscale è l'unico modo per abbassare le tasse, detto da gente che ha tolto l'unica tassa federalista suona come una barzelletta... campa caval che l’erba cresce. Ovvero Cucù le tasse non le caliamo più! (vignetta da Il tafano) GPS

Dragone olimpico


Sventola sulla Grande Muraglia cinese il 'Dragone olimpico', un enorme striscione con le bandiere delle 205 nazioni partecipanti ai Giochi e il logo delle Olimpiadi.

E' stato dispiegato da centinaia di volontari provenienti da tutto il mondo, incuranti del gran caldo.
Ideato dall'artista Zhao Jianhai, detto Pop Zhao, lo striscione misura 13 chilometri e 112 metri di lunghezza e rappresenta idealmente il miliardo e 300 milioni di cinesi che daranno il benvenuto alle Olimpiadi e i 112 anni dai Giochi di Atene, i primi dell'era moderna.
Pop Zhao era già nel Guinness dei primati grazie a un altro "dragone", di diecimila metri, esposto il 13 luglio del 2001 quando le Olimpiadi vennero assegnate alla Cina. (fonte ansa.it) GPS

lunedì 14 luglio 2008

Ma adesso io

A poco più di due mesi dalla scadenza del termine di presentazione delle opere - il 15 settembre 2008 – sono già oltre un centinaio gli elaborati pervenuti per partecipare all’undicesima edizione del Concorso letterario internazionale di scrittura femminileMa adesso io”, promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Faenza, d’intesa con gli assessorati alle Pari Opportunità dei Comuni dell’area faentina (Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo).
Al concorso possono partecipare tutte le donne che hanno compiuto il sedicesimo anno d’età, ovunque residenti. La partecipazione è gratuita. Sono tante le novità di questa 11a edizione. Oltre alle tre le sezioni “classiche” - Poesia, Narrativa (racconti, romanzi brevi) e Memorialistica (testimonianze e diari) – sono infatti previste due nuove sezioni: una Sezione Speciale Poesia, rivolta alle città straniere gemellate con il Comune di Faenza e i Comuni dell’area faentina, e una Sezione Speciale Blog.
Il bando di concorso per tutte le sezioni è pubblicato QUI
Per le prime quattro sezioni il termine di presentazione delle opere è il 15 settembre 2008, mentre per la Sezione Speciale Blog i post vanno inviati entro il 1° agosto prossimo, vedi QUI.
Alle opere vincitrici andrà un premio di mille euro. Le opere vincitrici e quelle segnalate saranno presentate pubblicamente domenica 8 marzo 2009, in occasione delle manifestazioni della Giornata internazionale della Donna. GPS

Il Bossi renna

Umberto Bossi non poteva certo mancare al match che si è tenuto in Lapponia, contro la nazionale locale.
Il torneo di calcio, era quello tra le nazionali di quei stati che non hanno ancora lo status di nazioni indipendenti: la Repubblica Turca di Cipro Nord, la Lapponia, la Cecenia, Provenza, Kurdistan, isola maltese di Gozo e Zanzibar.


La nazionale di calcio padana, presidente della squadra è Renzo Bossi, figlio del Boss (ti pareva) ha vinto contro quella della Lapponia per due reti a zero

Bossi nella sua prima in missione all’estero ci informa il Corriere.it . « Ha issato il bandierone padano su un pennone davanti a un castello. Vessillo d’orgoglio nordista piantato nella terra delle renne e di Babbo Natale”. Intanto i tifosi durante la partita urlavano: “Chi non salta italiano è”»

In serata il celodurista, travestito da renna, ha mandato un ricordino: Bellachioma IV, è un Bauscia. GPS

Serpenti di Dio

Il pastore Gregory James Coots, di una chiesa fondamentalista a Frankfort (Kentucky Usa), in base a un'interpretazione dei versi della Bibbia, ha la certezza per cui i "veri credenti" possono maneggiare rettili potenzialmente mortali senza alcuna conseguenza. Tutto ciò, interpretando, il passaggio del Vangelo di San Marco (16: 17-18): “E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno.”
Così nella sua chiesa, la Full Gospel Tabernacle in Jesus name ne teneva una sessantina: serpenti a sonagli, cobra e autentiche rarità importate illegalmente da Asia e Africa.
E’ stato arrestato con l’accusa di Traffico illegale di serpenti velenosi. (fonte apcom)
Se ne potrebbe portare una partita in Vaticano per vedere se funziona? GPS

venerdì 11 luglio 2008

CASOLA E' UNA FAVOLA 2008

"C'era una volta..." iniziano così tutte le più note fiabe e ci piacerebbe che rimanessero nella memoria attraverso i racconti teatrali di "CASOLA E' UNA FAVOLA" che torna nell'estate 2008 (i sabati 12, 19, 26 luglio - 2 e 9 agosto) con un ricco programma di appuntamenti e iniziative.
Casola è una favola” è una delle rassegna teatrali storiche : in questo 2008 si festeggia la 26esima edizione. Il cartellone di vivrà due momenti settimanali. In occasione del “
Mercatino delle erbe” che per tutta l’estate anima il centro storico di Casola, prenderà vita una sorta di “ANTEPRIMA DEL VENERDI” con spettacoli di burattini gratuiti allestiti in via Sorgente. Il sabato sera, poi, ci si sposta nella centrale Piazza Sasdelli dove prenderanno vita alcuni degli spettacoli più interessanti a livello nazionale dedicati ai bambini ma che sapranno coinvolgere ed emozionare anche i più adulti.
Novità di questa edizione 2008 di “Casola è una favola” è la nascita di un evento speciale: “LA FESTA DEI RACCONTI DIMENTICATI” che si svolgerà il 25, 26 e 27 luglio nei luoghi più affascinanti del territorio casolano (dal "Giardino delle Erbe" a Casa Oriani, da Monte Battaglia ad alcuni suggestivi angoli del Centro storico), dove per tre giorni e tre notti verranno ospitate fiabe e storie, mercati della fantasia e tantissimi artisti. (fonte Pro loco Casola Valsenio). Tutto ma proprio tutto sulla manifestazione QUI

giovedì 10 luglio 2008

Mongolfiere in gara per il 21° campionato italiano



E’ in corso, a Mondovì, il 21° campionato italiano di mongolfiera: fino a domenica numerosi piloti affolleranno il cielo sopra la città dando vita alla battaglia per il titolo tricolore. E' la prima volta che nel cuneese si svolge l'evento, reso possibile grazie al sostegno della Provincia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e con la collaborazione dell’ATL del Cuneese, di Valuto S.p.a, Garelli V.I., Informatica System e Bragas. L'organizzazione è a cura dell'Aeroclub Mongolfiere di Mondovì di John Aimo (tra i piloti in gara) e dal Comune di Mondovì con il Comitato organizzatore dei World Air Games 2009. Questo campionato, infatti, è anche un Test-event, dei World Air Games che avranno luogo nel giugno 2009 a Torino, Avigliana e Mondovì (dove si terranno le gare di mongolfiera).
Direzione di gara d'eccezione, con la presenza dello statunitense David Levin, unico pilota al mondo ad avere vinto sia un campionato mondiale di mongolfiera (aria calda) sia di pallone a gas sia la prestigiosa Gordon Bennett, gara di lunga distanza con palloni a gas, oltre a tanti altri trofei.Levin è uno dei più apprezzati direttori di gara del mondo ed è stato scelto non soltanto per la direzione del test-event, ma anche per le prove olimpiche del prossimo anno. (fonte campioni.cn.) Per saperne di più QUI GPS

Il No Cav Day e la “rasònm”

C’è un vecchio proverbio romagnolo che recita: Un'basta avé la rasònm, bsogna ch'i t'la dëga (Non basta avere ragione: bisogna che te la diano).
La manifestazione “No Cav Day” di “rasònm” le aveva tutte: leggi canaglia, le leggi ad personam, la manipolazione strisciante spregiudicata della Costituzione repubblicana, insomma tutte le porcate che il Bellachioma IV, detto governo “bordello” è riuscito a fare in appena 3 mesi.
Per questo a Piazza Navona era andata tanta gente, a protestare giustamente contro Bellachioma IV. Poi, la metamorfosi, gli obiettivi diventano altri, insulti un po’ per tutti contro il PD, Napolitano, Papa ecc..
Capitanati dal Grillo sparlante che ha scelto, come sempre, la maniera becera, rozza, ingiuriosa e le “rasònm” che c’erano, si sono sciolte nella merda. Così la giusta protesta per l“emergenza democratica" si trasforma, piaccia o non piaccia, in una patetica vaccata.
Morale, i professionisti del VAFFA venderanno qualche libro, dvd, spettacolio teatrale in più, il popolo della ”rasònm” anche stavolta lo prende in quel posto.
Infatti quello che resta: «Berlusconi: Il corteo? Spazzatura», «La Cei: Menzogne contro il Papa», «Resa dei conti tra Veltroni e Di Pietro», «Bufera sui girotondini», «Grillo & Guzzanti, fiera del turpiloquio».
Il Di Pietro cerca di metterci una pezza: «Italia dei Valori e io personalmente ci dissociamo del tutto, considerandole fuori luogo e fuori tema nello spirito e nel significato, dalle polemiche ingiustificate con il Papa - sottolinea Di Pietro a fine serata -. Quando il diavolo entra in azione, bisogna prendersela con il diavolo e non con il Papa. Confermo il doveroso rispetto di tutti noi per il Papa, per il presidente della Repubblica e per coloro che hanno un modo differente dal nostro di fare opposizione», ma ormai la frittata è fatta.
Per la prossima occasione si consiglia a Di Pietro, per salvare le “rasònm” , di dirottare i professionisti del VAFFA alla Sagra della Zucca e dell'Uva Bacarona che si svolge a Borgo Rivola di Riolo Terme, naturalmente in Romagna. GPS

martedì 8 luglio 2008

Mugabe e i giudici

Nella seconda giornata di lavori del G8 in Giappone si è parlato anche di petrolio, di caro prezzi e delle pericolose ripercussioni sull'economia globale, di crisi alimentare e di Zimbabwe: a quest'ultimo proposito il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si era espresso a favore di sanzioni contro Robert Mugabe.
Alla fine della giornata, quando si è affrontato nel dettaglio il problema Zimbabwe e delle sanzioni a Mugabe , il Bellachioma è ritornato sui suoi passi riguardo all'ipotesi di sanzioni, ti pareva.
A fargli cambiare idea ha detto:"Sono state le considerazioni degli altri Paesi".
Non è vero, la verità è che Mugabe non ha risposto ancora all’ interrogativo sui giudici posto dalla vignetta di Maramotti sull’ Unità di oggi. GPS

I cappellini e le budella


Carlo d'Inghilterra ha dovuto modificare la vecchia quanto elegante e gloriosa Rolls-Royce appartenuta a sua nonna la regina madre.

La modifica si è resa necessaria affinché la moglie Camilla potesse indossare i suoi monumentali cappelli anche quando è seduta sui divani posteriori della reale automobile.

La celebre Rolls-Royce non riusciva a contenere gli ingombranti cappelli della moglie Camilla Parker Bowles, quindi e’ stata modificata: costo dell’ampliamento del tetto 10mila sterline, l’auto potrà così ospitare Camilla e i suoi cappellini. (fonte ansa.it)

Ognuno ha i suoi problemi per arrivare alla fine del mese.
Quasi quasi mi metto a cantare il vecchio canto anarchico: impiccare l’ultimo re con le budella…. GPS

lunedì 7 luglio 2008

Gli smemorati delle Terre di Faenza

Verso la fine di gennaio davamo notizia del nuovo blog Pro Loco Casola Valsenio.
Laura (webmaster) in questi mesi ci ha lavorato sodo. Il sito si è arricchito, fornisce chiare e continuative informazioni sugli eventi, sulle manifestazioni culturali e turistiche del paese.
Un vero e proprio portale che sforna aggiornate notizie su ogni evento che avviene in questa parte dell’ Appennino tosco romagnolo. C’è da sottolineare che
Laura fa tutto questo a costi zero, cioè come volontaria, animata solo dal suo amore verso il proprio paese.
Fatta questa premessa quello che volevamo denunciare è che il Portale ufficiale della promozione turistica del territorio Terre di Faenza non gli dedica neanche un link.
Poi analizzando bene, la stessa sorte tocca anche alle altre Pro Loco di Brisighella e Riolo Terme.
Non sappiamo le motivazioni che hanno portato Terre di Faenza ad ignorare le Prolo Loco del territorio, noi consideriamo questo una bischerata controproducente. C’è qualche amministratore che può mettere un pezza, senza aspettare la fine della stagione turistica? GPS
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LA DIREZIONE DI TERRE DI FAENZA precisa:
ho letto le considerazioni su Terre di Faenza, fatte sul sito http://ilseniomormora.blogspot.com/.
Mi spiace molto per l'accaduto (mancanza del link delle Pro Loco) ma come Terre di Faenza stiamo gestendo una fase molto complessa di transizione dal sito vecchio di Società di Area a quello nuovo: stiamo importando dei dati e questo comporta alcune difficoltà di ordine tecnico - pratico (non certo di volontà politica nel preferire qualche località o istituzione rispetto ad un altra).Tutte le segnalazioni che riguardando mancanze, errori, imprecisioni sono assolutamente ben gradite. Non altrettanto gradito è il tono con cui a volte si fanno le critiche... Provvederemo al più presto all'inserimento di ciò che ci è stato richiesto. Un cordiale saluto.
PER LA DIREZIONE DI TERRE DI FAENZA Filippo Olivucci
mercoledì 9 luglio 2008

Il tabellone delle patacche

E’ un Bellachioma mostra-muscoli, sicuro e pimpante, quello sceso in sala stampa per incontrare i giornalisti dopo il Consiglio dei Ministri di venerdì scorso.
Non c’è niente da fare la vicinanza della ministra Carfagna gli fa l’effetto “tirami su”, infatti l’ha voluto al suo fianco: “Mara, devi esserci anche tu nella fossa dei leoni”.
Subito in conferenza stampa si scatena e parte dal GNOCCA-GATE: "La magistratura vuole sovvertire il voto popolare. Pettegolezzi senza fondamento, roba inventata, inesistente”, “Certe toghe capiranno che la musica è cambiata”, "questo governo è eccezionale, a due mesi dall’inizio dell’attività sono estremamente soddisfatto della squadra e del lavoro che siamo riusciti a fare”.
Poi sistema davanti a lui - in evidenza – il solito tabellone con l'elenco dei provvedimenti presi dal governo e la precisazione: «Abbiamo già mantenuo molti impegni». Ovvero vi abbiamo raccontato un sacco di patacche e sono solo le prime.

Quello che nel tabellone delle patacche non è scritto:
ICI: è vero il governo ha abolito L’ICI, della serie prima facciamo lo spot elettorale, poi ci pensiamo dopo. Ora lo Stato dovrà corrispondere ai Comuni ( si spera) per la totale abolizione dell'ICI, compreso il taglio effettuato dal governo Prodi, una somma che sta tra 3,5 e 3,7 miliardi.
L’ICI, l’imposta comunale sugli immobili, era una tra le più importanti entrate finanziarie di ogni singolo comune, più importante ancora per i piccoli comuni. In vigore dal 1993, rappresentava il punto di arrivo di un lungo processo che ha avuto come obiettivo una più estesa autonomia tributaria dei comuni. E allora, cos’è l’ICI se non una delle forme di attuazione più evidente di federalismo fiscale?
Vorremmo ricordare ai legaioli che dicesi federalismo fiscale il prevalente finanziamento delle maggiori spese decentrate con tributi propri o con compartecipazioni, anziché con trasferimenti, dal governo centrale, tarati sulle spese. Il tanto sbandierato “Primo punto del governo: subito federalismo fiscale”, parte dunque all’indietro come i gamberi.
Ma quello che il tabellone non dice è chi paga l’abolizione dell’ICI? Vediamo chi si fotte di più

1) Il Sud ne esce con le ossa rotte, per l'esattezza spariscono i fondi per il completamento della strada Ionica (350 milioni), per la metro leggera di Palermo (240 milioni), per la ferrovia circum-etnea (250 milioni), per la piattaforma logistica in Sicilia (247 milioni) e per la superstrada Agrigento e Caltanissetta (180). Il grande imbroglio delle tre carte confezionato ai danni del Sud da Lombardo, Cuffaro e Calderoni sta funzionando.







2) Spariscono dal bilancio nazionale 721 milioni di euro destinati a rafforzare il trasporto locale, pubblico e su ferrovia, quel pacchetto di misure necessarie per limitare l'uso di mezzi privati, aiutare i pendolari, far diminuire i camion. I tagli più clamorosi riguardano il "Fondo per la promozione del trasporto pubblico locale", 353 milioni di euro stanziati per il triennio 2008-2010. Cioè si azzerano le risorse per rinnovare autobus e trasporti rapidi di massa locali come metro e tramvie.
3) 399 milioni in meno per l'ambiente. Spariscono i 30 milioni per il "recupero dei centri storici",
Cassato anche il "Fondo per la demolizione degli ecomostri", 45 milioni destinati ad abbattere le pustole tipo Punta Perotti che infestano coste e zone di pregio. Aboliti i Fondi per "l'ammodernamento delle rete idrica nazionale" (70 milioni) e per le "forestazione e riforestazione" (150 milioni).
4) Spariti anche i soldi per lo sviluppo della banda larga (50 ml) e il passaggio al digitale terrestre (20 ml) e per il potenziamento dell'informatizzazione pubblica (31 ml). Che fine fanno la semplificazione burocratica e il passaggio dalla carta a un clic del Brunetta? Si cancellano: il Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati (50), i fondi contro la violenza sulle donne (20 ml), le donne sono servite, il fondo ordinario Università (48 ml), ecc .
Questo governo “eccezionale” ha avviato lo smantellamento delle politiche pubbliche e in particolare di quelle sociali.

Emergenza rifiuti Napoli: Entro il 23 luglio la mondezza sarà trasformata in fioriere. Intanto, vi ricordate le minaccie legaioli di fare le barricate davanti ai termovalorizzatori lombardi al grido: «Non vogliamo diventare la pattumiera di Napoli”, “Qui non passerà un rifiuto. Se li tengano loro”, “la Lega è sempre in prima linea in difesa del Nord e per questo dice NO ai rifiuti Napoletani !” e fino a qualche giorno fa avevano minacciato di incendiare i camion provenienti da Napoli. Il Castelli lapidario:” E' una questione morale, sulla quale la Lega non retrocederà di un millimetro". Poi contrordine legaioli: il grande capo fa l’appello al nord perchè riceva i rifiuti di Napoli, la mondezza napoletana non puzza più. Quasi come gli arancini “nel Transatlantico di Montecitorio, dove vengono sfornati senza soluzione di continuità splendidi arancini per gli onorevoli, spesso trangugiati tra un voto e l'altro, a volte perfino gratis. Sono gli arancini di Salvini, leghista e padano doc. Negli arancini c'è il riso, ci informa, ma anche il sapore di un piatto siculo mediato dalla romanità di Montecitorio.” Per la verità i legaioli non l’hanno presa bene e nei loro blog l'aria prevalente che tira è: “State calando le braghe! State solo aiutando Berlusconi a farsi gli interessi suoi!”.

Sicurezza: rammentate il “pugno di ferro contro l’illegalità”, il “prima di tutto sicurezza” e la “tolleranza zero”? il risultato concreto è stato quello che dopo lo sciagurato indulto del centro sinistra, il Bellachioma IV è riuscito questa volta a fare di più, infatti ha varato l’amnistia, ossia il liberi tutti.
Una tolleranza zero però si è ottenuta, il Maroni leghista ha inserito nel nefando pacchetto sicurezza la norma che prevede il rilevamento delle impronte ai bimbi rom. La norma oltre che una vergogna morale è anche un’idiozia giuridica superata da altri strumenti di identificazione, veramente una bella trovata, anche questa eccezionale.


Alitalia: Ricordate la cordata italiana per Alitalia annunciata dal Bellachioma in piena campagna elettorale, l’orgoglio italiano, "Ormai sono impegnato io, quindi si fa. La nuova cordata verrà fuori in pochi giorni ed avrà anche il sostegno di importanti istituti di credito. Il prossimo premier, cioè io, dirà un secco no ai francesi: è una svendita", bene, anche questa una mostruosa patacca.
Come stanno le cose: solo poche giorni fa il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa ha detto “Serve subito, oggi o al massimo domani, un fatto nuovo o le conseguenze sul fronte Alitalia saranno irreparabili”. Non ci resta che piangere?
Insomma dopo aver scucito sull’unghia trecento milioni di euro!, della nuova "tassa Alitalia" dalle tasche degli italiani, direbbe il Bondi, che peraltro era al limite della legittimità, ora la compagnia è al limite. Si riparla di esuberi, si riparla di fallimento, si riparla di vendita.
"Quanti sono gli esuberi? Potrebbero essere attorno a 10 mila, una cifra impressionante se non viene gestita attentamente dal punto di vista sindacale e sociale. Per questo Corrado Passera ha fatto scendere in campo da pochissimi giorni Francesco Micheli, direttore generale e chief operating officer della Superbanca, a capo anche del personale, che ha gestito l’esodo volontario di 6500 dipendenti, a seguito della fusione fra Intesa e Sanpaolo, senza un’ora di sciopero. Micheli avrebbe già iniziato con molta riservatezza a prendere contatti coi vertici delle organizzazioni sindacali allo scopo di preparare il terreno del confronto." (fonte messaggero.it)
Morale erano inaccettabili i 2000 esuberi prospettati da Airfrance per il risanamento di Alitalia, accettabili invece i 4000 (o 10.000) licenziamenti proposti da Banca Intesa.
E pantalone spende sempre più soldi per le patacche del mago di Arcore. Forse, forse, era meglio venderla ad AirFrance, no? E’ proprio vero questo governo e un “eccezionale bordello". Alla prossima puntata. GPS