lunedì 31 dicembre 2007

Da Babilonia a Rimini

Lo sapevate che la celebrazione di Capodanno e' la più antica di cui vi sia traccia.
Iniziarono i Babilonesi a festeggiarlo circa quattromila anni fa. Attorno al 2000 a.C., l'anno iniziava in corrispondenza con l'equinozio di primavera, quando la terra rifioriva a nuova vita.
Per i babilonesi, il nuovo anno cominciava con la rinascita della Terra, cioè con la primavera.
In Europa i Celti, seguendo un calendario agricolo e pastorale, legato al ciclo delle stagioni, festeggiavano il Capodanno in autunno, esattamente nella notte fra il 31 ottobre e il primo novembre, l'odierna Halloween, per celebrare il periodo dell'anno in cui la terra si preparava all'inverno.
Gli antichi Romani continuarono a celebrare l'anno nuovo nel tardo marzo, ma il loro calendario era continuamente 'manomesso' dai vari imperatori; si scelse quindi di 'sincronizzarlo' con il sole.
Fu Giulio Cesare, nel 46 a.C., a creare quello che ancora oggi e' conosciuto come il 'calendario Giuliano', che stabiliva l'inizio del nuovo anno il primo gennaio.
In questo giorno i Romani usavano invitare a pranzo gli amici e scambiarsi il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d'alloro, detti strenne come augurio di fortuna e felicita'.
Il nome strenna, infatti, derivava dal fatto che i rami venivano staccati da un boschetto della via sacra ad una dea di origine sabina: Strenia, che aveva uno spazio verde a lei dedicato sul Monte Velia.
Nel Medioevo molti paesi europei usavano il Calendario Giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno.
Tra queste per esempio il 1 marzo (capodanno nella Roma repubblicana), 25 marzo (Annunciazione del Signore) o il 25 dicembre (Natale).
Ma allora come si è arrivati a festeggiare il Capodanno in inverno inoltrato, il primo di Gennaio?
Solo con l'adozione universale del calendario gregoriano (dal nome di papa Gregorio XIII, che lo ideò nel 1582), la data del 1 gennaio come inizio dell'anno divenne infine comune.
La tradizione italiana prevede una serie di rituali scaramantici per Capodanno: come quello di vestire biancheria intima di colore rosso. Oppure di gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati, usanza quest’ultima, che pian piano, fortunatamente è stata quasi totalmente abbandonata.
Inoltre le lenticchie vengono mangiate a cena il 31 dicembre come auspicio di ricchezza per l’anno nuovo. Quanto ai botti, considerati manifestazione di gioia “esplosiva” per l’avvento del nuovo anno, un tempo invece avevano il preciso intento di scacciare gli spiriti maligni.
Così dall’ antica Babilonia…. si arriva al capodanno di questa sera sulla costa Romagnola a Rimini. GPS

sabato 29 dicembre 2007

Nostradamus e il Rospo

I rumors della politica italiana sono sempre molto alti.
In questi giorni di fine anno, sulla scena ci sta Dini, il “Rospo” che erutta quotidianamente la propria acidità e tiene sul filo del rasoio Prodi. (vignetta da
Matra blog)
Particolarmente incattivito, dopo la condanna a 2 anni e 4 mesi per bancarotta fraudolenta, della moglie Donatella Pasquali Zingone.
La signora Donatella, adesso che ha tutte le carte in regola per entrare in politica, ha annunciato che scenderà in campo a fianco del marito. Così nel nuovo partito "Liberaldemocratici" saranno 5.
Il vecchio “Rospo”, dallo stagno in cui si ritrova, saltella allegramente di qua e di là e non ha ancora deciso dove poserà le sue zampe.

Bene, nonostante il “Rospo”, Hassen Charni, detto il 'Nostradamus' arabo rivela le sue previsioni sul prossimo futuro dell'Italia:
Il premier Romano Prodi continuerà a governare l'Italia anche per il 2008", nonostante i cambiamenti che avranno luogo nel corso dell'anno: è questa la previsione di uno dei più autorevoli astrologi al mondo.
In un'intervista ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL - Hassen Charni, che è anche vice presidente dell'International Astrology Federation - ha dichiarato tuttavia che la coalizione di governo italiana subirà le ripercussioni "delle circostanze economiche europee, specialmente alla luce dell'incremento dei prezzi del greggio e del crollo del dollaro Usa". Nel panorama interno, Charni ha previsto inoltre un'ondata di scioperi, soprattutto nel settore dei trasporti. In politica estera, invece, la missione italiana in Afghanistan si concluderà nel 2008 e le truppe del nostro Paese si ritireranno entro l'autunno.
Chi avrà ragione? Il Rospo o Nostradamus? GPS

Online il Portale del Governo

Da ieri, in occasione della Conferenza stampa di fine anno del Presidente Prodi e' online www.governoinforma.it, il primo webmagazine dedicato all'attivita' dell'esecutivo. Progettato e realizzato dalla Struttura di Comunicazione del Governo.
Governoinforma, è un magazine on-line del Governo italiano, che dà voce alla comunicazione del governo nel suo insieme. Gli obiettivi: informare in modo semplice e diretto sui temi di attualità, nelle sezioni Primo Piano, Azione di Governo e Multimedia; proporre occasioni di dialogo con i cittadini sugli argomenti più dibattuti, nella sezione La vostra opinione
In linea con la sua funzione di servizio, il sito sara' arricchito da un glossario ricco di termini giuridico-amministrativi. Altra novita' del "progetto Governoinforma", la sperimentazione di una nuova rete extranet che colleghera' tutti i Ministeri e la Presidenza per la condivisione delle linee guida e dei contributi redazionali.
Il progetto nasce per rendere piu' diretta e accessibile la comunicazione di governo: a questo scopo la redazione seguira' nel trattamento delle notizie le linee guida Rei, Rete di eccellenza dell'italiano istituzionale. Chiarezza e dinamicita' saranno un tratto costante della navigazione anche nelle "rubriche in pillole": Che cos'e'?, Sapevate che..., Domande e risposte completeranno le notizie approfondendone gli aspetti meno conosciuti.
Non mancheranno opportunita' di dialogo e confronto, con sondaggi e interviste. La Finanziaria 2008 e' l'argomento portante per la versione di lancio del portale, che apre su Salute, Lavoro, P.A., Beni culturali e Comunicazioni. Le notizie sono accompagnate dalle interviste-flash.(AGI) GPS

venerdì 28 dicembre 2007

Scambiatevi un segno….

Non è stato un bel dialogo tra le religioni, ne un “scambiatevi un segno di pace”, quello che è successo tra preti proprio nella chiesa della Natività a Betlemme
Sono invece volati cazzotti, bastonate e lancio di pietre, fra preti greco-ortodossi e armeni intenti a fare le pulizie all’interno della Chiesa della Natività. La scazzottata è scoppiata mentre i religiosi stavano tirando a lucido la chiesa per le prossime celebrazioni del Natale ortodosso e armeno all’inizio di gennaio.
Il tutto, per un modesto "sconfinamento" di alcuni ortodossi nella parte armena della basilica. Per sedare la zuffa è dovuta intervenire la polizia palestinese. Nel frattempo, quattro litiganti sono rimasti lievemente feriti. Costruita sul tradizionale luogo della nascita di Gesù, la Chiesa della Natività è amministrata congiuntamente dalle autorità cattoliche, greco-ortodosse e armene apostoliche. Ogni minimo gesto o atteggiamento che uno dei tre gruppi possa considerare un affronto, può far risorgere vecchi e imperituri attriti. (da corriere.it). GPS

giovedì 27 dicembre 2007

Segui gli Euro nel loro viaggio!

La storia di oggi:avete in tasca 10 euro. Domani questa moneta la spendete nel negozio sotto casa. Dopodomani la vostra moneta continua nel suo viaggio, supponiamo ad una ditta di Milano, fra un mese si trova in Francia, poi salta in Svezia, oltrepassa l’oceano……..
A questo punto non dite che un po’ di curiosità sul viaggio dei vostri 10 euro non vi è venuta.
Bene, se non sapete trattenere la vostra curiosità e volete sapere il peregrinare dei vostri benedetti 10 euro oggi è possibile e anche facile scoprirlo. Basta registrarsi e inserire i dati della propria banconota: codice corto (quello minuscolo riportato sul fronte della carta), numero di serie e città dove la valuta è stata ricevuta. Se la banconota viene riconosciuta come già registrata da un altro utente (e allora prende il nome di hit), sarete prontamente avvisati da una e-mail che indica dove i vostri 10 euro sono già stata. E se in futuro viene ritrovata da altri utenti, altra mail per informarvi degli spostameti.
Il sito è
EuroBillTracker, sito non profit, creato da volontari e tradotto in tutte le lingue dell’Unione Europea che permette di seguire la migrazione degli euro, di Paese in Paese, all’interno della Ue ma anche al di là dei suoi confini.
Sorto con l’entrata in vigore della moneta unica europea, dal primo gennaio 2002, il portale finora ha monitorato 27.652.665 banconote (di ogni taglio). Attualmente sono oltre 40 mila le banconote schedate ogni giorno. E più gente aderisce al progetto più possibilità ci sono di rintracciare le proprie. Ricostruendo una mappa del loro vagabondare.
La signorina Schmidt, viaggiatrice “imperterrita” di EuroBillTracker è riuscita ha seguire il lungo viaggio della sua banconota da 5 euro, stampata in Germania. I 5 euro hanno percorso più di 12 mila km, scavalcando monti, attraversando l’Oceano. Da Scherpenzeel, nell’Olanda centro-orientale, a Sangsit, in Indonesia, in 108 giorni, non finirà di certo qui….
Andate su Eurobilltracker! Create un account, registrate le banconote e vedrete il viaggio che faranno!». Buona caccia. GPS

Scatti di clausura, foto per il convento

Credevate che fosse finita. Invece no, dopo Tutti nudi per la pallamano, Il Diavolo e l’Acqua Santa sono finiti nel pallone, Nonnina posa nuda per l'Ancaster Athletic, il calendario dei preti 2008, arriva puntuale il calendario delle suore di clausura.
Dal monastero Cistercense di Vittorio Veneto (in provincia di Treviso), trentadue monache di clausura si sono messe in posa per il calendario 2008.

Ora et Labora" è intitolato il calendario che verrà distribuito a tutti i visitatori del convento.
L'iniziativa del calendario è stata promossa dal un comitato spontaneo per la difesa del monastero.
Contro il calendario si è schierato sindaco leghista di Vittorio Veneto, Giancarlo Scottà, già in polemica con le suore, proprio per una vicenda di terreni dove l'amministrazione vorrebbe renderli edificabili.. Sentite la motivazione del primo cittadino: per salvaguardare la clausura "un patrimonio anche per la città". (da repubblica.it).
Sindaco ne inventi una migliore. Sondaggio: il patrimonio è la clausura o i terreni del Convento? GPS

lunedì 24 dicembre 2007

L' asino conta?

(da “Periodico di filosofia da ridere e politica da piangere, un’idea di Sergio Staino” ) Emme 2 oggi (come tutti i lunedì) con L'Unità. GPS

Festival del ghiaccio di Harbin

Il periodo di gelata nella città di Harbin, situata nella Cna nordorientale, dura 190 giorni. Harbin è la capitale mondiale della cultura del ghiaccio. L'inverno lungo e rigido e il fiume Songhuajiang ghiacciato, forniscono i materiali naturali all'arte del ghiaccio.
Il primo festival del ghiaccio di Harbin si è tenuto il 5 gennaio 1985. Spettacolari blocchi di ghiaccio illuminati con luci colorate sono allestiti per la nona edizione del festival internazionale della neve e del ghiaccio. Le monumentali sculture rimarrano esposte dal 5 gennaio al 5 febbraio. GPS
Per vedere altre immagini clicca Qui

domenica 23 dicembre 2007

Imola:Formula uno entro tre anni

E’ l’impegno della Norman 95 S.p.A., la holding operativa del Gruppo Norman di Milano, che si è aggiudicata la gestione dell’autodromo internazionale di Imola per il quale l’amministrazione comunale aveva avviato una procedura pubblica.

Dunque il “Dino ed Enzo” Ferrari ha il suo nuovo gestore. La Commissione istituita dal Comune ha assegnato la gestione alla società lombarda che ha battuto la concorrenza della FG Sport Trading di Maurizio Flammini.
La concessione avrà durata trent
ennale con un canone annuo di 300mila euro. Nei primi 5 anni sono previsti lavori di ristrutturazione, per una spesa complessiva stimata in circa 10 milioni di euro. E’ prevista la riasfaltatura della pista, il rifacimento della Torre Marlboro, la creazione di una tensostruttura per grandi eventi e un eliporto. Inoltre, la società vincitrice effettuerà interventi sulla base di un documento specifico finalizzato allo studio ed alla proposizione delle azioni da intraprendere nell’ambito del contenimento acustico e dell’impatto ambientale.
L’obiettivo della Norman 95 è di integrare il pubblico con la struttura del Santerno, con un calendario ricco di eventi e la possibilità di apertura per 340 giorni all’anno.

Un progetto in grande stile e ambizioso, si parla di 40 grandi eventi. Fra motori, auto, fiere e musica, la Norman prevede di portare un milione e 300mila spettatori all’autodromo ogni anno, con un pubblico televisivo di otto milioni di sp
ettatori e 300 milioni di euro all’anno di ricavi stimati.
Il progetto presentato da Norman 95,
pensa anche da unparco urbano integrato il più possibile con la città e di cui propone l’apertura al pubblico per 340 giorni all’anno, attraverso un calendario ricco di eventi, manifestazioni e competizioni, garantendo la possibilità di utilizzarlo come vero centro polifunzionale del territorio, aperto alla città di Imola ed ai suoi cittadini che potranno accedervi pressoché quotidianamente.
“Con l’individuazione del nuovo gestore - ha commentato con soddisfazione il sindaco di Imola Massimo Marchignoli - l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” ha da oggi in poi tutte le condizioni per ripartire bene, riprendendo il proprio posto di infrastruttura chiave per l’economia del territorio e per la promozione dell’immagine della città.
Ritengo utile e giusto che al più presto possa essere compiuta una valutazione complessiva da parte degli organi consiliari del Comune. Per questo, il prossimo 4 gennaio si riunirà la commissione autodromo e nei giorni successivi il Consiglio comunale”.
Per il “Dino ed Enzo” Ferrari pare proprio aprirsi una nuova stagione di vita. GPS

sabato 22 dicembre 2007

Graffiti di guerra

Le iscrizioni antiaeree a Bologna 1940-1945
A oltre 60 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, sui muri di Bologna è ancora possibile leggere la storia quotidiana di quel periodo, soprattutto per quello che riguarda le misure adottate per proteggere la popolazione dalle incursioni aeree e dai bombardamenti. Le tracce e le iscrizioni sono evidenti e numerose, in particolare nel centro storico: recapiti a cui i cittadini potevano rivolgersi per assistenza, frecce che indicavano la localizzazione dei rifugi più vicini, entrate e uscite di sicurezza, segnalazioni della presenza di idranti, condotte di ventilazione, pozzi e cisterne.
Ai tempi del conflitto, a Bologna c'erano 111 ricoveri e 25 rifugi in galleria, ma si pensa siano stati molti di più rispetto al censimento fatto dal Comune in quel periodo, e dalle foto d'epoca lo si può capire. In città inoltre, c'erano anche 1.000 pozzi per l'acqua.
I rifugi erano 111 e tutti elencati in piazza Nettuno su un grande tabellone, dove erano indicate la via, il civico, l'entrata, l'uscita e le condotte di ventilazione. Inoltre sparsi per la città, c'erano tantissimi graffiti che permettevano alle persone di recarsi al rifugio più vicino in caso di allarme. Tre ripari in galleria erano sotto il parco della Montagnola, dove oggi c'è il garage vicino alla scalinata del Pincio. Altri rifugi erano in via del Guasto e al Meloncello.
Di questi "graffiti di guerra" l'IBC ha realizzato un primo censimento fotografico affidato a Riccardo Vlahov, che ha toccato oltre 100 luoghi in città.
La mostra, allestita a Palazzo d'Accursio è stata inaugurata giovedì 20 dicembre e resterà aperta fino al 6 gennaio 20008. Organizzata da IBC in collaborazione con l'Istituto Parri e il Comune di Bologna, presenta una selezione delle circa 300 immagini. L'auspicio è che, come è avvenuto in alcuni casi, la conoscenza di queste testimonianze storiche sia il primo passo per la loro tutela e conservazione. (da Shoah News). GPS
Per info: Istituto Beni Culturali Tel. 051 217410-417-421 ufficiostampaibc@regione.emilia-romagna.it

venerdì 21 dicembre 2007

Tutto nudo sulla neve

Siamo sulle piste innevate di Canazei in quel di Trento. Rainer Schoenfelder, sciatore austriaco scende ondeggiando nella bellissima valle innevata. Decine di turisti e sciatori compiaciuti e divertiti, qualcuno applaude pure. Ma perché tanta attenzione verso il nostro Rainer? E’ semplicemente nudo come mamma l’ha fatto.
A Fondo valle però, ad attendere lo sciatore nudo, apparentemente impassibile al freddo, c'erano gli agenti che lo hanno denunciato per atti contro la pubblica decenza.
"Era solo un gioco", ha tentato di scusarsi lo streaker della neve, 39 anni, trevigiano. Ma gli agenti che l'attendevano ai piedi della Ski Area Belvedere, non hanno potuto transigere.
Raine però ha vinto la scommessa con il suo fisioterapista, da cui era nata l’impresa. (da repubblica.it) GPS

Pronto Beato Silvio, sono il tuo…

l'Espresso ha pubblicato l'audio dell'intercettazione della conversazione tra Agostino Saccà e Silvio Berlusconi.
Il testo e l’audio della conversazione sono diventati “il tormentone” della rete.

Lei è amato nel paese, glielo dico senza piangeria”. Come vedete si inizia col lecca, lecca.
Poi Il Bellachioma è preoccupato:
«Sto cercando di avere la maggioranza al Senato... Questa Evelina Manna può essere un aiuto...perchè mi è stata richiesta da qualcuno….con cui sto trattando».
La voce è Silvio Berlusconi, la richiesta è fatta ad Agostino Saccà, direttore di Rai fiction. E’ il suo disperato tentativo «di avere la maggioranza al Senato».
Se ve la siete persa, per ascoltarla cliccate QUI

Facciamo il punto: quindi la caduta o meno del governo Prodi, dipende da un gnocca (nella foto) come Evelina Manna?
Ops.. forse siamo ridotti maluccio? O no? GPS

giovedì 20 dicembre 2007

Global orgasm

Vi ricordate lo slogan “Facciamo l’amore, non la guerra” un classico delle manifestazioni pacifiste? Bene, Donna Sheehan e Paul Reffell dallo scorso anno lo hanno tradotto in pratica.
Organizzando l’evento l’"Orgasmo globale" sono convinti che si può salvare il pianeta dai conflitti. Un'iniziativa giunta alla seconda edizione con tanto di tesi scientifica e
portale virtuale di supporto.
Allora siete avvisati, l’appuntamento è fissato per sabato 22 dicembre, solstizio d’inverno, ovvero la giornata più corta dell'anno. Donna Sheehan e Paul Reffell, promotori dell'orgasmo planetario, invitano tutti a dare il proprio "contributo" alle 7,08, ora italiana, in nome della pace nel mondo, probabilmente sarà necessario caricare la sveglia.
Però attenti, non basta semplicemente raggiungere l'orgasmo. Bisogna anche concentrarsi, pensare alla pace. Altrimenti si rischia il fallimento. Infatti Il "Global Orgasm" si basa su una teoria scientifica sviluppata da una comunità di scienziati, dell'Università di Princeton, in New Jersey che prevede appunto la concentrazione sul tema. Ho sempre pensato che gli scienziati sono dei gran rompipalle. (da corriere.it) GPS

Il Bellachioma si ustiona con l'acqua calda

Una borsa applicata sulla pancia avrebbe dovuto alleviare i dolori. Il vecchio sistema ha avuto però dei risvolti inattesi. Dell'acqua, molto calda, è fuoriuscita dalla borsa e l'ex premier si è scottato serio alla pancia e al petto. La notizia la riporta oggi il Corriere della sera.
Noi grazie a Matra blog vi riveliamo il perché, giocava con Cita.GPS

Gli Sioux hanno dissotterrato l’ascia di guerra

Fin da ragazzo, ero uno di quelli che fra il soldato blu e il pellorossa, ho fatto il tifo per gli indiani.
Nonostante i film e fumetti, era chiaro che le tutte blu operavano il furto della loro terra, l’appropriarsi della libertà altrui, la violenza e la brutalità, ovvero quello della supremazia dell’uomo bianco, dell’uomo civile, sugli indiani d’America. Una popolazione che all’inizio ha accolto i visitatori come tali e poi si è ritrovata a dover difendere non solo la propria terra, ma anche la propria libertà, le proprie donne e bambini, i propri vecchi, perché mentre loro in guerra ci mandavano guerrieri a combattere con i soldati, dall’altra parte la vera legge era quella dello sterminio e della barbarie gratuita.
Oggi apprendiamo da Repubblica che gli Sioux. sono incavolati neri e hanno deciso di stracciare i trattati firmati dai loro antenati con il governo Usa, firmati più di 150 anni fa.
Quei trattati non sono altro "che parole senza senso su carta priva di valore".
Gli indiani denunciano continui abusi "per rubare la nostra cultura, le nostre terre e la nostra capacità di mantenere il nostro stile di vita".
"Non siamo più cittadini statunitensi e tutti coloro che vivono nell'area dei cinque Stati del nostro territorio sono liberi di unirsi a noi" attacca Russell Means, uno degli attivisti più famosi, annunciando tra l'altro che, a coloro che rinunceranno alla nazionalità statunitense, saranno consegnati nuovi passaporti e patenti di guida e, nella nuova entità statale, non si dovranno più pagare le tasse. "Abbiamo 33 trattati con gli Stati Uniti che non sono stati rispettati" rincara la dose Phyllis Young, colui che aiutò a organizzare la prima conferenza sugli indigeni, a Ginevra nel 1977.
Lunga e gloriosa è stata la storia degli Sioux. che ha consegnato alla storia mitiche figure come Toro Seduto e Cavallo Pazzo. Formidabili combattenti, fu proprio Toro Seduto che sconfisse il generale Custer nella battaglia di Little Big Horn, del 1876.
Oggi la loro storia parla di una media dei suicidi tra gli adolescenti di 150 volte superiore a quella statunitense, una mortalità infantile è cinque volte più alta e una la disoccupazione che tocca cifre altissime
. Ed è per questo che gli Sioux. Hanno dissotterrato l’ascia di guerra.
Come sempre noi restiamo a fianco degli Indiani.(da rebubbilca.it)GPS

mercoledì 19 dicembre 2007

Arriva strip blogger

Nel mare sterminato della Blogosfera c’è oramai di tutto. Sempre di più tanta gente decide di raccontare o raccontarsi attraverso i blog. Tantissimi i giovani che nei loro diari online parlano di tutto. Non è facile emergere dalla marea, non esiste la “formula magica” per mutare un blog-rospo in un blog-principe-azzurro.
Silvia però ci prova, infatti ha realizzato uno
strip blog. In sostanza la nostra Silvietta pubblica una sua foto un po’ osè, poi ad ogni tot di commenti pubblicati sul suo blog, Silvia mette online una nuova immagine, molto più bollente della precedente.
Ad ogni record di commenti stabilito, scatta la nuova fotografia. Ed ora tutti questi scatti sono finiti in un
calendario 2008 che si può visualizzare online.
Il giochino dura da settembre, la Salvietta dello
strip blog., si è spogliata e rivestita, ha mostrato e nascosto, ha gioito quando i commenti erano numerosi, è rimasta delusa quando invece erano assenti.
I commenti, sono come le noccioline una tira l’altra, non si fanno attendere e sono di ogni genere e su ogni parte del corpo, che Silvia mostra abbastanza ma che ai lettori non basta mai. Silvia via la maglia, Silvia via gli slip, Silvia mostraci il “lato b”, Silvia io ti farei così… E lei, Silvia, gioca come il gatto, pardon la gatta, con il topo. Ammicca, promette, mantiene (a volte), delude, torna a promettere.
E così lo strip di Silvia continua (quasi) quotidianamente sul suo blog. (da tgcom) GPS

"Senio 1945": un gioco di ruolo per rivivere la storia

L'iniziativa del Museo della battaglia del Senio di Alfonsine. E' ambientato attorno alla «Casa dell'Agnese». Non è in vendita, verrà distribuito ai ragazzi delle scuole. Ma sono già arrivate richieste di collezionisti.
La guerra di Liberazione non è certo un gioco per ragazzi, ma uno dei capitoli più duri della nostra storia. Ma proprio un gioco può rendere più facile ricordare la storia, le angosce ed il sacrificio di soldati partigiani e civili. Così il Museo della battaglia del Senio ha pensato di dedicare ai più giovani un coinvolgente strumento didattico,«Senio 1945». Non è in vendita. Ma ci sono già i collezionisti che si sono messi in fila. E' stato presentato in anteprima a Ravenna martedì 11 dicembre in occasione del convegno per il decennale del Sistema museale provinciale e nei prossimi mesi verrà illustrato anche alla cittadinanza. Il Museo della battaglia del Senio di piazza Resistenza da sempre dedica particolare attenzione alla didattica, cercando di continuo nuovi strumenti e nuovi linguaggi per trasmettere la memoria. L'idea è nata dalla collaborazione tra la direttrice del Museo del Senio, Antonietta Di Carluccio, e Massimo Marcuzzi del laboratorio didattico del Sistema museale provinciale. Il progetto è stato realizzato con risorse messe a disposizione dal Sistema museale e dallo stesso Museo del Senio. «La nostra attenzione è rivolta ad una narrazione che tenga conto di una pluralità di aspetti - spiega la direttrice del Museo Antonietta Di Carluccio -. Non solo numeri, dati e date, scontri e battaglie, ma anche le persone con le loro storie. Soldati, partigiani, civili che sono stati attraversati dalle vicende della guerra».Un'iniziativa molto originale. La scatola contiene due manuali. Il primo presenta un'introduzione storica al periodo bellico e le istruzioni del gioco. Il secondo è dedicato al narratore della storia, il «master», una sorta di regista della simulazione. La mappa rappresenta la riva del fiume alla confluenza tra il fiume Senio ed il Reno, attorno alla «Casa dell'Agnese». I ragazzi potranno così immedesimarsi nel ruolo dei sei personaggi descritti in altrettante schede, tre uomini e tre donne, disegnate dall'illustratore Riccardo Crosa. Sono il giovane bovaro che diventerà ben presto partigiano col nome di battaglia «Saetta». Un ufficiale di collegamento inglese ed un partigiano adulto che ha già combattuto la Prima guerra mondiale. Le tre donne sono l'azdora che regge la casa, la figlia Ada che darà il suo contributo come staffetta, e Violetta che dalla Russia è stata proiettata nella piccola realtà alfonsinese. E non potevano mancare due dadi.«I ragazzi vogliono sapere, sentire e immedesimarsi tramite le esperienze, la suggestione degli aspetti sensoriali, della fame, della paura, dei rumori, del freddo, del fango - continua la direttrice -. Con il gioco di ruolo avranno un'occasione in più». «Senio 1945» è stato prodotto in 400 copie. . Verrà distribuito agli alunni al termine della visita al Museo del Senio ed ai loro insegnanti, che avranno il compito di guidare il gioco. «Non è certo una strenna natalizia, ma verrà impiegato esclusivamente per scopi didattici - conclude Di Carluccio -. Ma sono già arrivate richieste di appassionati e collezionisti». (da
Sabato sera-Bassa Romagna). GPS

martedì 18 dicembre 2007

Pena di morte, giornata storica: sì alla moratoria

L'assemblea generale delle Nazioni Unite ha detto sì alla proposta di moratoria sulla pena di morte.


La decisione dell'Onu è una vittoria per l'Italia che ha portato avanti l'iniziativa. Il testo ha ottenuto 104 voti a favore, 54 contro e 29 astenuti.
E' stato un successo del partito pro-moratoria che ha conquistato 5 voti in più rispetto al pronunciamento della terza Commissione in novembre.
Soddisfazione del ministro degli Esteri Massimo D'Alema, sponsor della moratoria, a New York: «Voto storico, il prossimo passo è l'abolizione». GPS

B16 ha fatto gol

Non nascondiamoci dietro un dito, quello che è successo ieri in comune di Roma dove non si riesce nemmeno a votare un semplice registro delle unioni civili è una sonora sconfitta.
Stavolta B16 ha fatto gol.
Il valore simbolico che arriva dalla capitale e dalla città guidata dal segretario del partito democratico era un po’ una prova d’appello per la (carente) laicità di questo centrosinistra e soprattutto per il PD.
Il Libertario ieri si poneva una domanda “Qualcuno mi potrebbe gentilmente spiegare perché non sia possibile, nel XXI° secolo, poter vivere la dimensione legal-domestica di coppia in modi alternativi a quelli che vengono benedetti e appoggiati dalla più antica struttura di potere discriminatoria ed illiberale che l'umanità abbia mai creato???”
E Blicco’s Mind sempre ieri affermava:“Mentre in tutto il mondo si parla di sviluppo, che sia esso tecnologico, culturale o economico, in Italia si pende dalla bocca dei vari Bagnasco e Ruini, rimanendo in una sorta di Inquisizione ultimo grido che ostacola il normale “andare avanti” del paese.Solo in Italia ancora si sta a parlare di aborto, divorzio, coppie di fatto,o Pacs che dir si voglia, nel resto del Mondo sono cose oramai approvate da tempo, che sono già entrate da anni e anni.”
Ambedue e con loro io, credo ambiamo ad una speranza, quella di vivere in una paese definitivamente laico, dove la separazione stato chiesa sia netta e la vita democratica possa svolgersi naturalmente, senza il ricatto fastidioso e intollerabile del Vaticano, cioè uno stato estero e teocratico, l’antitesi della democrazia.
La questione è seria. Il PD sta rischiando grosso. L’interrogativo di fondo pare ancora non sciolto, lo ricordava Nicola citando Cuperlo:
“Il punto è se assumiamo la laicità come il metodo fondante per una lettura della modernità, a partire dal capitolo dei diritti umani nel mondo. Quindi laicità come criterio che deve ispirare politiche, comportamenti, leggi. Ma respingendo l’idea che possano esserci dei limiti insuperabili (siano essi di ordine religioso o di altro genere) tali da impedire l’esercizio di un libero confronto culturale e di una eventuale deliberazione politica e legislativa.”
Non credo che Walter Veltroni si sia allineato completamente agli ordini impartiti dal Vaticano e dalla diocesi di Roma, guidata dal cardinale Camillo Ruini, come molti oggi scrivono.
Ma proprio per questo il Partito Democratico deve scegliere se essere laico o no.
Dopo il partito del “più 1”, vorrei evitare di stare nel partito del “ma anche”. GPS

No alla pena di morte

Il grande giorno per dire no alla pena di morte è arrivato.
Oggi al Palazzo di Vetro la moratoria sulle esecuzioni capitali promossa dall’Italia e che si appresta ora a passare al voto dei paesi membri delle Nazioni Unite.

Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema è già atterrato a New York. Con lui ci sono il sottosegretario Gianni Vernetti e i rappresentanti del partito radicale transnazionale e di Nessuno Tocchi Caino, Matteo Mecacci e Sergio D'Elia, che combattono da anni per l’abolizione della pena di morte. Il governo italiano, ha precisato D’Alema, ha dato ai loro sforzi «una forma politica» facendone un obiettivo condiviso a livello europeo e «promuovendo una coalizione internazionale molto vasta». (da unità.it)
Iniziata da ieri la campagna dell'SMS solidale 48584 a sostegno della campagna di Nessuno tocchi Caino "Dalla Moratoria Onu delle esecuzioni all'Abolizione della pena di morte".Per donare 1€ invia un SMS al 48584 dal telefonino personale. Per donare 2€ invia il 48584 da telefono fisso Telecom. La campagna è attiva dal 17 dicembre al 1° gennaio 2008.TIM, Vodafone, Wind, 3 e Telecom ItaliaUno degli strumenti di comunicazione della campagna solidale sono gli spot televisivi e radiofonici prodotti uno dalla RAI e l'altro da Radio Radicale disponibili presso la nostra sede (0668803848) e il serpentone da trasmettere nei tg e nelle trasmissioni di approfondimento. Incrociamo le dita. GPS
Per saperne di più visita il sito Nessuno tocchi Caino

La messa col bollino blu a punti

In chiesa scarseggiano sempre di più i fedeli, ma i chierichetti sono quasi introvabili.

Allora scende in campo un Vescovo ingegnoso, Giancarlo Vecerrica della diocesi di Fabriano-Matelica. Che ti inventa il Monsignore, un concorso a punti con tanto di bollino blu, nella sostanza più partecipi alle messe, più vinci. Le iscrizione al concorso si sono aperte in questi giorni, si concluderanno alla fine del mese di maggio.
Non crediate che le cose siano semplici per i poveri chierichetti.
Conquistare la vetta però è impresa ardua, in quanto i bollini blu coi punti, stabiliti dal regolamento, cambiano a secondo del tipo di funzione officiata dalla parrocchia.
Qualche esempio?

La partecipazione alla messa feriale vale un bollino blu da punto; quello da due per quella domenicale; tre per le festività legate alla Madonna; cinque per il Natale; sei per la veglia pasquale; matrimoni e funerali valgono tre punti; le messe del sabato tre punti. Ogni messa in cui è presente il vescovo vale doppio.

Ma le cose si complicano, sempre secondo il regolamento, se il chierichetto parla durante la messa, disturba gli altri chierichetti o fa casino durante il proprio servizio, scattano le penalizzazioni e gli vengono sottratti uno o due punti a seconda della "infrazione", un po’ come per la patente.
Il monte premi? Un’allettante gita a
Mirabilandia, il parco divertimenti romagnolo. (da repubblica.it). GPS

lunedì 17 dicembre 2007

Mondo speleo: “Un viaggio al centro della Terra”

Sabato sera 15 dicembre ho partecipato all’inaugurazione della mostra fotografica dedicata alla Vena del Gesso Romagnola curata da Pero Lucci, presso la sala "Nolasco Biagi" (Casa della Cultura "G. Pitano) a Casola Valsenio (Ravenna), mostra che rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2008.
Una serie di foto che vale la pena vedere, con alcune gigantografie inedite, suggestive e straordinarie che valorizzano e mettono in risalto questo straordinario e unico patrimonio ambientale rappresentato dalla Vena del gesso. Un affioramento gessoso che si estende dall’Imolese fino a Brisighella (Ravenna) per oltre 20 chilometri.
Nel corso dell’incontro, la Speleologica Scuderia Saknussen ha presenta il libro Memorie di "Scarburo! - Un viaggio al centro della Terra". Il libro, curato da Massimo Max Goldoni e Piero Lucci, su progetto e elaborazione grafica di Francesco Rivola, rievoca i momenti, le situazioni, le esperienze, che hanno preceduto e accompagnato il grande raduno di speleologia di Casola Valsenio nel novembre 2006.
Tutti gli interventi, dal sindaco di Casola Valsenio Giorgo Sagrini, al curatore della mostra Piero Lucci e a Max Goldoni hanno ricordato la straordinaria esperienza di “Scarburo(scarburo, nella lingua casolana, indica atto di nuova energia, come si precisava nel sito).
Il volume Memorie di Scarburo!-Un viaggio al centro della Terra", è edito dalla Federazione Speleologica dell’Emilia Romagna.
Infine Max Goldoni e Franco Salvioli segnalano che su
www.casola2006.it Si scaricano i materiali!!!! Come la mitica *Araba Fenice ritorna il sito di Casola 2006-Scarburo! Un viaggio al centro della Terra. Essi rappresentano il naturale complemento di “Memorie di Scarburo!” GPS

Vatican Vanity

Non c’è niente da fare, sembra proprio che il calendario tiri. Così dopo le tante gnocche che popolano il mondo dei calendari e Tutti nudi per la pallamano, Il Diavolo e l’Acqua Santa sono finiti nel pallone, Nonnina posa nuda per l'Ancaster Athletic,arriva il calendario dei preti 2008. Così anche il Vaticano per farsi vedere entra nel calderone.

Foto in bianco e nero di sacerdoti e seminaristi, che oltre a informare i pellegrini che arrivano in Vaticano hanno anche lo scopo di dare alla Chiesa un immagine giovane e alla moda.
Ma tra le foto, però ne è spuntata una di un ragazzo in abito talare che in realtà non è un seminarista ne un prete.
L’ infiltrato è Padre Marzo, alias Davide Ruiz, che in realtà fa l’agente immobiliare.
“Non me n’ero accorto e avrei preferito che mi fosse stato chiesto il permesso prima di inserirla in un calendario”. Però non è dispiaciuto di questa cosa: “Per ora non ho una fidanzata. Speriamo che ora la mia popolarità tra le ragazze aumenti”. Sentito il prete mancato!

Lungi da noi la tentazione di essere blasfemi o irrispettosi, una volta si parlava di povertà, umiltà, di negazione della vanità e poi oggi invece ma "questi giovani sacerdoti sono carini ed anche sexy” li ritroveremo attaccati ai muri delle camere delle figlie di Maria, tutto sommato non è un’idea malvagia. O no! (da tgcom). GPS

L’Aid Al-Adha (Festa del Sacrificio)


Sono quasi un milione e mezzo i musulmani già arrivati in Arabia Saudita per l'Haj, il pellegrinaggio annuale alla Mecca, i cui riti iniziano oggi lunedì 17 dicembre, l’ottavo giorno del mese di Dhou Al Hajja, l’ultimo mese del calendario dell’egira.
Il momento cruciale del pellegrinaggio è in programma martedì 18 dicembre, quando i fedeli convergeranno verso il Monte Arafat, nei pressi della Mecca, e sarà celebrato il giorno successivo l’Aid Al-Adha (Festa del Sacrificio).

Teheran ha annunciato la presenza, all’hajj di quest’anno, del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. Nelle foto i pellegrini circondano la Kaaba durante la preghiera del venerdì. (da corriere.it). GPS

sabato 15 dicembre 2007

Presepe con bara e p38

Nel rione Forcella, non solo provocazione ma denuncia
Un presepe nel rione Forcella a Napoli con pistole, fucili e bare. Non e' solo una provocazione ma vuole essere una denuncia. Per richiamare l'attenzione sulla drammatica situazione a Napoli e provincia (105 morti ammazzati nel 2007), un artigiano ha realizzato un presepe senza pastori, re Magi e senza neanche il Bambin Gesu', ma solo con le bare dei morti ammazzati, le pistole e le motociclette utilizzate dai killer dei clan in lotta per il controllo del territorio.(da ansa.it)
La scelta di rappresentare i simboli della malaNapoli è venuta ad un artigiano del quartiere. Pasquale (nome di fantasia perché l'artigiano ha voluto rimanere anonimo) dalle colonne del quotidiano il Napoli, fa un appello a reagire all'ondata di violenza che sta colpendo la città.
«Ho costruito questo presepe — commenta in maniera amara l'artigiano che ha realizzato la natività e che in tanti anni ne ha viste di cotte e di crude — perché Forcella sta morendo. Vorrei gridare lo sdegno e la rabbia ma non posso: non ho più la voce». Ma non è finita qui: «Ormai la gente fa il giro largo, nessuno vuole passare più in questi vicoli bui e sporchi di sangue. La violenza della camorra ha rubato il futuro dei giovani, ha spezzato vite innocenti, ha seminato terrore e morti».(da napolionline.org)
«A Napoli come al rione Forcella, Gesù si rifiuta di nascere e allora ecco che compaiono le armi e le bare, che sono i simboli di barbarie e morte». (foto "Il presepe di Forcella" segnalata da Arial e tratta dal blog ilcamorrista)
Certo che la provocazione o denuncia è forte, lascia interdetti e senza fiato. GPS

venerdì 14 dicembre 2007

Adesso c’è pure “Il Loto”: un partito per l'uomo, l'amore e l'armonia

Tra i vari cespugli della politica, sboccia un fiore. Cioè nasce un nuovo partito: si chiama "Il Loto", ha un suo sito e terrà sabato e domenica prossimi a Bellaria-Igea Marina il primo congresso nazionale.
Il partito prende il nome dal fiore simbolo di trasformazione, e mira allo sviluppo e alla rivalutazione di valori umani come pace, rettitudine, amore, non violenza.
“Il loto è il fiore sacro dell’India, nasce sul fondo fangoso dei laghi e degli stagni, cresce lentamente verso la superficie e sboccia alla luce, scostando le foglie, mostrandosi in tutta la sua bellezza” scrive nel sito il suo presidente Luigi Ferrante. Perché un nuovo partito? ''Perché il mondo ne ha urgenza'' (sic). Non gli è stato chiesto da Minghi o dalla signora Gulmina, questo punta in alto: al mondo!!!!

Un partito che si propone come alternativa alla ''politica di vanità che si respira in questo momento'', alla ''politica show'' vista come ''il peggiore dei reality'' e vuole ''restituire al cittadino ciò che gli spetta di diritto: lavoro, dignità, servizi''.
E bravo il Ferrante, questo partito ci mancava proprio e così fanno 115. Avanti c’è posto per tutti nella vasta “prateria della democrazia” che assomiglia sempre di più ad un grande casino. (da adnkronos.com).GPS

Un regalo di Natale geniale


Rigorosamente made in Italy questo disco orario è veramente geniale.


Una volta posto sul cruscotto della vostra auto segnerà sempre che siete arrivati da 10 minuti. Funziona come un orologio, basta mettere le pile e l’orario di arrivo si sposta al passare del tempo.


Un regalo ideale e originale, soprattutto utile per “sviare” le multe nei parcheggi a tempo. Magnaromagna che pubblica questa curiosa notizia si chiede:
E’ forse stato inventato da un fantasioso napoletano?. GPS

giovedì 13 dicembre 2007

Natale: occhio ai calzini

Eccoci di nuovo in giro per la nostra bella Italia in cerca dei più bei mercatini di Natale, dove trovare tante ghiottonerie e idee regalo per amici e parenti.
E’ possibile andare a passeggio in un clima fiabesco tra le diverse bancarelle che esibiscono una vasta scelta di prodotti dell’artigianato locale e gastronomico.
Per i bambini poi è gioia totale: attrazioni come i teatrini delle marionette, giostre, trenini e giri in carrozza nelle cittadine colorate e lucenti.

Attenzione però, quando girate per certi mercatini.
E’ vero che per Natale siamo tutti buoni, ma in questa bancarella, occhio, qui amano particolarmente l’ordine! (da bottegheoscure) GPS

La Hilton nuda per un prosecco

Era inevitabile. Le foto della Hilton spopolano sulla rete.
Per la pubblicità di "Rich prosecco" la Hilton, ha posato nuda, o meglio solo con un sottile velo di vernice d'oro.

Paris tutta nuda, ritratta in quello che sembra un paesaggio marziano, in verità siamo nel deserto Mojave, in California, ha già inebriato mezzo mondo.
Ma stavolta Paris Hilton si sveste per una buona causa: il 20% del ricavato delle vendite di Rich Prosecco, andrà infatti in beneficenza: sarà devoluto a un'organizzazione che contribuisce a distribuire acqua a tutte quelle popolazioni che ne hanno bisogno.
Non solo: dato che lo spumante è alcolico la Hilton ammonisce:"Bevetene con moderazione".
E ditemi che non è una ragazza tutto d’oro! (da Tgcom.it). GPS

Arriva Aerion, il super aereo

Ci vorranno ancora sette anni all’Aerion a solcare i cieli, anche se i primi voli di prova sono previsti fra il 2009 e il 2012.

Presentato tre settimane fa durante l’Air Show di Dubai, il gioiellino tutto lussi e tecnologia costa solo 80 milioni di dollari (pari a circa 54,5 milioni di euro).

Un giocattolo decisamente costoso, naturalmente riservato ai soli nababbi.

Aerion può trasportare fino a 12 persone che, pur viaggiando per affari, possono anche riposare comodamente nei grandi sedili in pelle, trasformabili in letti.

Top-secret i nomi dei nababbi che hanno già messo mano al portafoglio per togliersi «il capriccio supersonico», anche se, come riporta il Times, proprio durante la conferenza stampa di Londra è emerso che uno di questi è Tarek Bin Laden, fratellastro di Osama, ma guarda che coincidenza.(da corriere.it). (clicca sull'mmagine per ingrandirla) GPS

mercoledì 12 dicembre 2007

Il mercato dei senatori

Oggi la Repubblica titola: «Silvio Berlusconi è indagato dalla procura di Napoli per la corruzione di Agostino Saccà, presidente di RaiFiction e - seconda ipotesi di reato - per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica”
In un lungo articolo a firma di Giuseppe D'Avanzo, che apre la prima pagina del quotidiano, 'la Repubblicà riferisce di «un telefono (intercettato) dell'alto dirigente del servizio pubblico» e del «racconto del senatore eletto dagli italiani di Australia».
Fra l'altro, secondo il giornale, Berlusconi avrebbe segnalato a Saccà i nomi di quattro candidate attrici, una delle quali «gli sarebbe stata segnalata da un senatore del centrosinistra che gli può venire utile per fare cadere il governo Prodi».
"La Repubblica" parla anche di un incontro di Berlusconi con il sen. Randazzo, nel corso del quale sarebbe stata prospettata al parlamentare la possibilità, se avesse «cambiato cavallo», di essere «nel prossimo esecutivo o viceministro degli Esteri o sottosegretario con la delega perl'Oceania».
Che il Cavaliere, nel disperato tentativo di attuare il suo unico sogno:la spallata, si fosse impegnato nello shopping dei Senatori lo sapevano anche i muri. Che qualcuno ricordasse al Bellachioma che comprare Senatori non è una cosa bella mi sembra cosa giusta. GPS

Io porto la croce

Walter Veltroni si toglie alcuni sassolini dalle scarpe, parlando, senza citarli, di alleati e avversari sulla riforma elettorale. «C'è chi urla e c'è chi, come me, porta la croce», ha detto il segretario del Partito democratico inaugurando la nuova sede del Pd a Roma.

«Faccio finta di non vedere il teatrino di questi giorni, anche con parole sguaiate come inciucio o legge-truffa. C'è chi urla e chi porta la croce: noi ci ritroviamo nella seconda parte di questa espressione, perché guardiamo all'interesse del Paese». Il sindaco di Roma ne ha per tutti, non solo per gli alleati, e critica le posizioni Fini, Casini ma anche gli attacchi di Mastella. «A nessuno è consentito dire "o così o niente", perché così non si discute e il rischio è che alla fine non ci sia niente.

La democrazia italiana sta male e noi vogliamo cogliere veramente questa opportunità per fare uscire gli italiani dal tunnel della crisi democratica con le tre riforme che abbiamo proposto» (da corriere.it) GPS

martedì 11 dicembre 2007

Lupi in Vallata? Era ora... ed ora la convivenza!

Un comunicato del Wwf sulle ultime vicende che hanno coinvolto alcuni allevamenti nel nostro Appennino.

“Al lupo! Al lupo - versione 2007”. La caccia alle streghe di questi giorni ha per oggetto un lupo, accusato di avere massacrato sei pecore a San Martino in Pedriolo, in Comune di Casalfiumanese.Il lupo è un predatore carnivoro, altamente schivo e dalle abitudini notturne, che teme molto la presenza dell'uomo. Minacciato di estinzione negli anni '70, e protetto da convenzioni internazionali e da norme europee ed italiane, il lupo è, fortunatamente, in lenta ripresa in Italia, in Emilia-Romagna, ed anche in Provincia di Bologna, grazie al progressivo abbandono delle campagne ed all'aumento della disponibilità delle sue prede naturali sul territorio (ungulati in genere, e prevalentemente cinghialie caprioli). Questa caratteristica rende il lupo un competitore diretto di selecontrollori di ungulati e bracconieri che, in ogni modo, legale e non, cercano di limitarne la presenza e la diffusione. Nel solo anno 2007 sono già stati ritrovati in Provincia di Bologna almeno 4 lupi uccisi (con bocconi avvelenati o sparo) ed i responsabili di tali atti ora sono certamente agevolati da questo clima di allarme sociale. La difesa preventiva di un gregge di pecore o capre, tramite un recinto ben fatto (con filo spinato e con interramento alla base) e la presenza di un cane da pastore maremmano, rende assai improbabile ogni attacco di lupo che trova, invece, abbondanza in natura delle sue prede preferite ed a minor rischio.Abbinando sistemi di prevenzione, come quello citato, a sistemi di risarcimento integrale e rapido dei danni da parte della Provincia, si completa il sistema della convivenza già praticato altrove in Italia, in zone dove gli agricoltori ed i pastori parlano dei lupi del loro territorio senza paura e senza odio, come di una specie tutelata dalle istituzioni in virtù della conservazione della biodiversità, al pari di altre eventualità di rischio imprenditoriale, ma dal quale sono comunque tutelati applicando le leggi esistenti.Sul sito internet della Provincia di Bologna é presente la modulistica per ottenere i contributi per i sistemi di prevenzione ed il rimborso dei danni: alleghiamo tali documenti al presente articolo. Nel caso specifico, accertata l'assenza di ogni precauzione preventiva da parte dell'agricoltore, rimane da verificare, in base a quello che riportano i giornali, se si sia trattato effettivamente di un lupo: sui giornali si scrive di pecore sgozzate, tecnica di uccisione atipica per il lupo, che uccide le sue prede con un morso particolare al collo, senza sangue e senza soffocamento. Si tratta di libera e cruenta interpretazione del cronista, o l'opera di un cane rinselvatichito, troppo facilmente attribuita al lupo?La foto citata come “prova”, poi, non è inerente al fatto in oggetto, e non è certo neppure, a quel che è possibile vedere, che si tratti effettivaemente di un lupo. Inoltre, il lupo è comunque presente in vallata e fotografato da anni, al pari di altri animali, ma la sua presenza, certa e nota da tempo, non significa che il lupo sia responsabile di qualsiasi uccisione di animali in natura.L'impronta del lupo è, infine, praticamente indistinguibile da quella di un cane di grossa taglia come il maremmano e neppure questo elemento appare sufficiente ad attribuire al lupo questa responsabilità.Il vero fatto grave è che, lupo o cane rinselvatichito che fosse, le guardie provinciali non hanno svolto il loro dovere di ufficio, effettuando il sopralluogo dovuto. Ancor più grave è il fatto che la Provincia di Bologna, tutta presa nell'assicurare ai cacciatori ogni possibile forma di divertimento e di guadagno economico a spese della fauna selvatica, non garantisca in modo tempestivo il dovuto risarcimento integrale dei danni provocati all'agricoltura dalla fauna selvatica e la copertura delle spese dei sistemi di prevenzione.La convivenza tra l'uomo e l'ambiente è possibile, ma vecchie logiche di spartizione di interessi e di predazione delle risorse del territorio impediscono questa convivenza. Campagne di stampa, come quella dei giorni scorsi, rappresentano quanto di peggio si possa fare nella ricerca di questa convivenza, ed un grave incentivo a perpetrare certi meccanismi devastanti presenti nella caccia e nell'agricoltura. Comunicato del Wwf. (da sabatoseraonline.it) GPS

Vassallum… chi?

La nuova legge elettorale è diventata il problema principale della politica italiana.
Attorno a lei ruotano: durata del governo, ricatti, ultimatum, nascita di nuovi partiti e aggregazioni, separazioni, ripudi, adulteri, promesse di nuovi amori ecc.
Nel tormentone da paese dei balocchi, è già di fatto come la bella Cecilia: tutti la vogliono e nessuno la piglia.
E sopratutto in questo turbinio isterico di ipotesi nessuno ci capisce una mazza.
“Vi ricordate i vari modelli, un sistema elettorale "semplice, per un nuovo bipolarismo, un po' tedesco, un po' spagnolo, un po' italiano", chi aggiunge il modello italiano doc tipo regionale, modello salto del cavallo, modello circolo dell’inciucio, modello fai secco i pirla ecc.”
Tutto questo e tenendo bene in considerazione il Mattarellum di ieri. Porcellum di oggi, Vasallum di domani? Chiaro no?
Fortunatamente
Ilcentrosinistradeigiovani cerca di spiegarcelo con una certa chiarezza.
Il precedente sistema elettorale (il maggioritario spurio detto Mattarellum) non fu in grado di mantenere le promesse di ridurre la frammentazione. Pur garantendo per legge il bipolarismo possiamo affermare che raggiunse gli obiettivi che ci si era preposti soltanto al 50/60%.
L'attuale legge elettorale (il proporzionale con premio di maggioranza detto Porcellum) è semplicemente uno dei sistemi elettorali peggiori che si siano mai visti in un paese di stampo occidentale. Non ha alcun obiettivo se non quello di rendere impossibile governare, e di impedire che il bipolarismo possa sopravvivere (obiettivi che, a dire il vero, pare essere in grado di raggiungere al 100%)!
Pertanto una riforma del sistema elettorale è più che necessaria, ma solo un sistema proporzionale sarebbe in grado di raccogliere sufficienti consensi in Parlamento per poter ambire ad essere approvato. Per questo motivo Veltroni, maggioritarista convinto, ha proposto ufficialmente di lavorare comunemente ad un sistema di stampo proporzionale.
Ilcentrosinistradeigiovani hanno la pazienza di spiegarvi pure cos’e il Vassallum, io mi fermo qui. GPS

lunedì 10 dicembre 2007

Il presepe più luminoso e più grande

A Manarola, nel Parco nazionale delle Cinque Terre, realizzano il presepe piu' grande del mondo di una superficie 4mila mq e 300 personaggi. Sono 15mila le luci che si accendono sulla rappresentazione della Nativita' creata con sagome in fil di ferro dall'artista ferroviere Mario Andreoli. 'Ho recuperato cose che nessuno usava piu'', sottolinea l'artista.
Ogni sera, la collina delle Tre Croci si animerà di luci, con una processione di personaggi verso la capanna sormontata da una grande cometa animata
Lo straordinario spettacolo natalizio, giunto alla sua trentunesima edizione, che vanta anche il primato di “presepe luminoso più grande al mondo”. La rappresentazione della Natività di Andreoli, regala ogni anno ai visitatori e agli abitanti delle Cinque Terre, una suggestiva cartolina natalizia che rimarrà illuminata fino alla Candelora. (da ansa.it) GPS

Il Malocchio


Il Medioevo non è ancora finito. Almeno in alcune parti del mondo.
Nonostante da tre anni Cipro sia entrata a far parte dell'Unione europea, su quest'isola la stregoneria e' ancora un reato riconosciuto.

E' per questo motivo che un tribunale di Nicosia ha condannato a 20 giorni di carcere per stregoneria e truffa un'anziana donna che aveva cercato di estorcere 5.000 sterline cipriote (8.600 euro) a un suo connazionale facendogli credere che gli avrebbe tolto il malocchio con un rito 'magico' che comprendeva la rottura di un uovo nelle mutande della vittima.

Per fortuna i roghi sono passati di moda e non si fanno più. E così questa donna dovrà scontare 20 giorni di prigione. (da Haisentito) GPS

Sinistra arcobaleno, al via la sfida al Pd

Tutti insieme appassionatamente sul palco i quattro leader di Prc, Pdci, Sd e Verdi e i rappresentanti di movimenti e associazioni hanno chiuso ieri, cantando “Bella ciao”, l'assemblea della Sinistra e degli Ecologisti alla nuova Fiera di Roma.
Prima della chiusura, la lettura di una “dichiarazione di intenti” in cui si delinea il carattere dell'aggregazione di sinistra fondata sui principi di "uguaglianza, giustizia, libertà, pace, valore del lavoro e del sapere, centralità dell'ambiente, laicità dello Stato, critica dei modelli patriarcali e maschilisti". Nella dichiarazione si dice che "il soggetto della Sinistra e degli Ecologisti" oggi parte. L'ambizione è quella di costruire non una forza minoritaria, ma una forza grande e autonoma, capace di competere per l'egemonia, che pesi nella realtà politico-sociale del centrosinistra". Ed ancora una forza "pronta ad assumersi, oggi e in futuro responsabilità di governo o esercitare la sua funzione dall'opposizione".
Qualcuno ha azzardato dare anche dei numeri:
"La sfida non è mettere insieme le nostre realtà elettorali ma competere e sfidare il Partito democratico avendo come obiettivo il 15%".
Sinistra Critica, una componente di Rifondazione Comunista, annuncia per bocca di Salvatore Cannavò la indisponibilità a far parte della Sinistra Arcobaleno, ed la conseguente costituzione di un soggetto politico indipendente dal PRC. PRC si divide quindi perdendo quel 6% circa del partito, compreso il Senatore Turigliatto.
Grande protagonista della giornata di chiusura è stato Pietro Ingrao. Sciarpa rossa al collo e bastone in mano, è arrivato all'assemblea dopo la "diserzione" del sabato e il colloquio con 'La Stampa' in cui criticava il progetto di aggregazione con l'ala radicale per la sua eccessiva lentezza. «La Federazione non mi persuade, avrei capito una fusione. Ossia la nascita di un nuovo Partito e pure consistente. Ma così non ne capisco il senso”
Parole che non hanno però raffreddato l'affetto del suo "popolo": Ingrao è stato infatti accolto da una lunghissima ovazione delle migliaia di militanti presenti. «Io vi dico solo una cosa - ha scandito Ingrao ai presenti - unitevi, unitevi”.
La situazione della politica nel nostro paese sembra ormai immersa in un immenso pantano.
La nascita del Partito Democratico, piaccia o non piaccia, ha reso il processo di autoriforma degli attuali partiti una irreversibile necessità se non altro per la sopravvivenza. Perciò anche questo processo aggregativo va salutato positivamente.
Oggi però, la Sinistra arcobaleno appare più un improvvisato guazzabuglio formato per il solo timore di una legge elettorale che preveda uno sbarramento alto. Animata dalle solite, buone e velleitarie intenzioni. Ma anche la via dell'inferno è lastricata di buone intenzioni. Staremo a vedere, comunque buon viaggio. GPS

domenica 9 dicembre 2007

Ci risiamo, su Luttazzi si fa il replay

La direzione de La7 ha deciso di sospendere la messa in onda dello spettacolo di satira Decameron, di Daniele Luttazzi.
Appena tornato in Tv, solo da tre settimane, dopo il famoso "editto bulgaro" di Silvio Berlusconi del 2002 che aveva provocato il suo allontanamento dalla Rai dove aveva condotto Satyricon, il Daniele è di nuovo sotto tiro.
Perché? Alcune frasi forti su Giuliano Ferrara, volto storico e presenza quotidiana dell'emittente.
Nella trasmissione andata in onda sabato scorso, Luttazzi diceva:
Domanda: «Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere?
Risposta: Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti...va già meglio no?".
Su Youtube video con
le presunte offese di Luttazzi a Ferrara.
Come potete constatare si va poco più in là del:
"Signora maestra, Daniele ha detto che Giuliano si piscia addosso!". Lo censurano per sta cagata?? Non puoi assumere Luttazzi, pensando che poi ti reciti il rosario.
"Questa battuta ha offeso Giuliano Ferrara ed è lesiva della sua dignità di persona e La7 tutela sia la persona che il pubblico." Comunicato de La 7
E' una motivazione che lascia qualche dubbio, anche se confezionata in modo da apparire giusta. La prima è che la replica di Decameron della puntata incriminata è andata regolarmente in onda Giovedì. Se La7 la considerava offensiva della dignità del suo collaboratore Ferrara: com'è che non è stata bloccata la replica ben 5 giorni dopo?
L’unica cosa da censurare sarebbe chi ha steso il comunicato della La 7, mettere nella stessa frase dignità e Ferrara, andrebbe messo immediatamente agli arresti domiciliari.
Ma guarda che coincidenza, ecco cosa doveva andare in onda oggi (dal palinsesto):Nel monologo iniziale, Daniele Luttazzi commenterà in modo satirico la seconda enciclica di Papa Benedetto XVI dal titolo "Spe salvi", pubblicata il 30 novembre scorso. A voi viene qualche dubbio?
La reazione di Luttazzi dal suo Blog :
“Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.” GPS

venerdì 7 dicembre 2007

La Toscana è più vicina

La Romagna si avvicina alla Toscana, a una delle più belle città d’Italia, Firenze, alla collina e alle splendide località dell’ Appennino Tosco-Romagnolo e con il mezzo, oggi meno caro, più sicuro, più veloce e non inquinante: il treno. Merito di chi ha avuto la vista più lunga di altri che si è battuto per mantenere in vita la linea faentina, Faenza-Firenze, quando invece la si voleva sopprimere, tanto che oggi, invece,viene, finalmente, potenziata. Del resto è ormai alle porte il giorno in cui, o si viaggerà in treno o non ci si muoverà più da casa. Da sabato, ogni due ore, e quindi con grande facilità di memorizzare l’orario, da Faenza, a partire dalle 8:20 sino alle 20:20, partirà un treno per Firenze lungo la linea panoramica faentina, di grande impatto visivo. Dopo meno di due ore, si è in centro a Firenze per visitare la città o per prendere la direttissima per Roma. Decisamente un tempo inferiore rispetto a quanto occorra per arrivare nel capoluogo toscano passando, come si è sempre fatto, per Bologna e, cosa non di poco conto con i tempi che corrono, spendendo meno. Inutile poi fare qualsiasi confronto con i tempi dell’auto (sempre non si rimanga bloccati per tante ragioni!?), con i costi della benzina e dell’autostrada. Anche da Firenze i treni, ovviamente, ripartiranno sempre ogni due ore, a partire dalle 8,40 sino alle 19,40. Già, una linea di grande valore paesaggistico, lungo la quale è possibile visitare deliziose località, tra l’altro ricchissime di “tesori” dell’enograstronomia, da Brisighella, a Marradi, a Crespino del Lamone (alla sorgente del fiume), a Borgo San Lorenzo. da ravennanotizie.it) GPS
Nella foto, la sua sbuffante locomotiva a vapore, che trasporta i turisti , attraverso la Val d'Amone, in un viaggio di altri tempi fino a Marradi, alla sagra dei "Marroni”

Slacciategli il cilicio

Che il governo Prodi sia in balia di qualsiasi evento è cosa nota. Il punto di massima criticità l’ha raggiunto ieri sera al Senato nella votazione sul “pacchetto sicurezza”.
La senatrice Binetti ha votato no alla fiducia. Perché? Perché nel testo era contenuto un riferimento dell’accordo di Amsterdam (firmato anche dall’Italia) che contrasta ogni forma di discriminazione. E allora? E allora tra le varie discriminazioni c’è anche quella sessuale e religiosa , principi universalmente condivisi. Per la nostra Binetti invece questo sarebbe “un attacco vero e proprio alla Chiesa”. La nostra Binetti evidentemente tiene il cilicio troppo stretto che gli impedisce la normale circolazione del sangue nella zucca, con le conseguenze drammatiche che ieri sera abbiamo visto.
Ve lo immaginate: Il governo Prodi cade perché la Binetti ha sbagliato la misura della stretta al suo cilicio.
Alla nostra vorremmo rammentare che l’Italia ha una Costituzione e recita:
“articolo 3 - Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Ora la mia proposta è quella di cacciare a calci in culo la nostra Binetti nei banchi dell’opposizione, così la rendiamo libera di gestirsi le sue mortificazione come cavolo vuole.
A guadagnarci in dignità, serietà e coerenza sarebbero, sia la maggioranza, il governo e il PD. GPS

giovedì 6 dicembre 2007

Giudice: portatemi Topolino e Paperino

Napoli, incredibile errore burocratico
Una banale svista o distrazione del cancelliere del tribunale di Napoli ha creato un caso paradossale. Topolino, Paperino (e la sua compagna more uxorio Paperina) e Titti sono stati convocati in qualità di testimoni nella causa per contraffazione nei confronti di un cinese. Ovviamente il vero destinatario della notifica era il legale rappresentante della Disney, ma stando così le cose al processo i testimoni non si sono potuti presentare.
Difficile dire se l'intera procedura giudiziaria è ora andata in fumo. Resta una magra figura per tutto il sistema processuale italiano. Il caso è partito dalla denuncia per un cittadino cinese di aver contraffatto marchi della Disney. Sequestrati gadget che raffiguravano appunto Topolino, Paperino e gli altri personaggi nati dalla fantasia (e matita) di Walt Disney. In questi casi, si convoca il legale rappresentante della ditta che ha subito il danno. La lettura frettolosa della notifica, o qualche altra distrazione, ha però fatto scrivere all'impiegato di turno la convocazione per gli allegri animaletti.E la burocrazia, si sa, è lenta e implacabile: inutile i tentativi di fermare quella notifica che da Napoli è giunta fino a Milano per raggiungere gli esterrefatti legali della Disney Italia i quali altro non hanno potuto fare che rispedire al mittente la richiesta. Chissà se per capire come siano andate veramente le cose i protagonisti della vicenda non decidano di affidare le indagini al commissario Basettoni. (da Tgcom). GPS

Soccorso rosso agli ectoplasma

Proviamo a stare ai fatti. Subito dopo la mancata spallata alla finanziaria del governo Prodi, il Bellachioma con un colpo di reni, si fa per dire, scioglie in un sol colpo Forza Italia e la Casa delle Libertà.
Poi arriva la autoclonazione, l’ectoplasma, il dilemma si scioglie o non si scioglie. Ovvero il centro destra letteralmente allo sbando e a pezzi.
"Quando c'e' un vincolo di coalizione, quando c'era l''ectoplasma' e sorgeva un problema, ci si vedeva e si discuteva. Ora che non c'e' piu' tale vincolo ognuno ha le mani libere in Parlamento sulle questioni televisive, la giustizia, la
sicurezza, la sanita' eccetera". Lo ha detto Gianfranco Fini.
Pier Ferdinando Casini che dice "non ci facciamo intimidire e annettere da nessuno" Berlusconi ci ha offeso e Cesa rincara “non esistono più padroni”.
Bossi attacca: "Il Ppl? Me ne frego", del nuovo partito "non mi frega niente".

Per il Senio mormora e il popolo del centrosinistra una boccata di ossigeno: almeno fino alla befana, speriamo, nella graticola dell’idiozia politica rosoli il centrodestra. Noi è 18 mesi che ci stiamo.
Ma la mamma degli imbecilli, soprattutto in politica, è sempre in cinta.
Infatti arriva Fausto Bertinotti, che in un intervista pubblicata ieri su Repubblica sentenzia: «Il progetto del centrosinistra è fallito, noi siamo già oltre l'Unione”.
Oggettivamente il rifondarolo entra a gamba tesa nel gioco politico, dimenticando il suo ruolo istituzionale e di fatto porta le bombole d’ossigeno agli ectoplasma.
Un soccorso rosso inaspettato.
“Ma chi ha votato per l’Unione si aspetta da tutti i propri leader azioni concrete per cambiare le cose non preventive dichiarazioni di fallimento” scriveva ieri Antonio Padellaro sull’Unità.
E’ evidente che il Bertinotti gioca di sponda, spara sul governo ma l’obbiettivo vero è l’azione politica dispiegata dal Partito Democratico e soprattutto per salvare il suo didietro.
Uno sporco giochino alla Mastella che i rifondaroli, pare, hanno imparato presto.
E così anche il rifondarolo vuole le mani libere. Allora non c’entrano un fico secco i salari, la precarietà e il diffuso malessere sociale. Avviso ai naviganti, quando vi trovate di fronte a quelli che .. le mani libere. Controllate e chiudete bene la tasca dove tenete il portafoglio. GPS