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venerdì 29 marzo 2013
sabato 9 febbraio 2013
Lucianina asfaltalo!!!!!!!
Dopo il siamo in rimonta anzi al sorpasso, poi il restituisco i soldi dell’ IMU, i 4 milioni di posti di lavoro e mi voglio rovinare, vi do pure il condono tombale, il Belusca attacca Sanremo: Va assolutamente spostato ed è incomprensibile la decisione della Rai, tanto più che ci stiamo giocando il nostro futuro con le prossime elezioni", “Poi Sanremo è filo-comunista".
La paura del Berlusca è che l'evento televisivo dell'anno, il Festival della Canzone Italiana, possa oscurare il suo show "bombardamento patacche delle libertà" e le sue fregnacce d’ avanspettacolo che ci propina, ogni santo giorno, da mesi.
Infine l’ultima fainata: “Ci sono delle voci… essendoci una signora come la Littizzetto.... hanno preparato qualcosa contro il centrodestra e in particolare contro di me. Ma io non ho paura”. Lucianina asfaltalo!!!!!!! GPS
Infine l’ultima fainata: “Ci sono delle voci… essendoci una signora come la Littizzetto.... hanno preparato qualcosa contro il centrodestra e in particolare contro di me. Ma io non ho paura”. Lucianina asfaltalo!!!!!!! GPS
mercoledì 6 febbraio 2013
A Imola arrivano i Fantaveicoli
L’appuntamento 2013 con il Carnevale di Imola è fissato per domenica 10 Febbario alle
ore 14.30.
Il Carnevale di Imola ha il suo punto di forza nella GRANDE SFILATA
DEI FANTAVEICOLI che negli ultimi anni ha superato un’ affluenza di 30.000
presenze
I Fantaveicoli, bizzarra evoluzione dei carri allegorici in
chiave ecologista, sono veicoli strani, inconsueti, stravaganti e ingegnosi:
possono essere alti, bassi, lunghi, con una due o trenta ruote, condotti da una
singola persona o da un gruppo di persone, pezzi unici o rielaborazioni di
mezzi già esistenti.
In modo particolare le biciclette: ogni bici può diventare
un fantaveicolo o un mezzo mascherato e ogni ciclista può diventare un
fantaciclista.
C’è solo una rigorosissima regola da rispettare: non devono
utilizzare combustibili inquinanti (benzina, gasolio, ecc.).
Possono cioè
muoversi a trazione umana, a spinta, a pedali, a vela o essere dotati di motore
con combustibile “ad emissione zero” (energia elettrica, aria compressa,
energia solare, ecc.).
Spazio alla fantasia, dunque, ma nel rispetto dell’ambiente e della salute.
Si parte alle ore 14,30 dal rettilineo antistante le tribune
centrali dell’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari.
Oltre ai Fantaveicoli alla sfilata parteciperanno ospiti
vari (marching-band, gruppi teatrali, figuranti su trampoli, gruppi mascherati,
etc) che poi animeranno piazze e strade in una vera e propria festa di colori e
musica. GPS
Per saperne di più scarica il programma completo della manifestazione! (PDF)
mercoledì 14 novembre 2012
Enologica 2012 a Faenza Fiere
Edizione 2012 per l’appuntamento del salone del vino e dei prodotti tipici dell’Emilia Romagna, evento che richiama l’attenzione di produttori e aziende della regione a Faenza: Enologica è il nome di questa fiera ricca di proposte per tutti gli amanti della buona tavola.
Enologica 2012 prevede la partecipazione di 140 cantine dell’Emilia Romagna, tutte pronte a garantire degustazioni di ottimi vini tipici della regione; gli espositori non si renderanno protagonisti solo di assaggi delle etichette proposte ma anche di veri e propri laboratori, pensati per permettere al pubblico di scoprire le qualità e la tradizione della produzione enologica della regione.
Una novità di Enologica 2012 sarà lo spazio dedicato ai giornalisti specializzati con una particolare attenzione a quelli stranieri denominato Torre di Babele, ad evocare l’ incontro di linguaggi e di esperienze da parte di chi il vino e il cibo lo racconta per passione e per professione.
Alla fiera di Faenza parteciperanno anche tanti produttori di specialità tipiche, proponendo al pubblico ottime produzioni di stagione da accostare ai vini della manifestazione; altri appuntamenti coinvolgeranno chef e ed esperti sommelier della regione.
Enologica 2012 si svolgerà presso Faenza Fiere e il centro storico dal 16 al 18 Novembre al prezzo di 18€, che comprende anche il calice da degustazione. Per saperne di più QUI GPS
Enologica 2012 si svolgerà presso Faenza Fiere e il centro storico dal 16 al 18 Novembre al prezzo di 18€, che comprende anche il calice da degustazione. Per saperne di più QUI GPS
giovedì 25 ottobre 2012
Sapori e Musica al Baccanale 2012 di Imola
Dal 3 al 18 novembre 2012 torna il Baccanale, la tradizionale rassegna enogastronomica e culturale quest’anno è dedicata alla “Musica in cucina”.
“La musica ha da sempre accompagnato l'atto del mangiare, dai banchetti dell'Antichità fino ai giorni nostri, nella tradizione musicale del passato esisteva la 'musica da tavola'. Molte sono le somiglianze tra musica e cucina: gli spartiti come ricette, le note come ingredienti, e poi alla fine la magia dell'esecuzione per cui ogni interpretazione non è mai uguale ad un'altra”. Così Valter Galavotti, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Imola, ha spiegato la scelta del tema “Musica in cucina” per il Baccanale 2012.
L’artista testimonial e autore dell’immagine simbolo della manifestazione 2012, è Concetto Pozzati. Un grande artista, nato a Vò in provincia di Padova, le cui opere sono esposte nei più grandi musei di tutto il mondo.
A lui la città di Imola ha dedicato due mostre: una nella Sala dell'Annunziata, con opere a carattere “gastronomico” e l'altra al Museo di San Domenico, dal titolo “Cornice cieca”.
Il tema la “Musica in cucina” ha permesso di introdurre nel programma di numerosi e diversificati appuntamenti musicali: dalle sonorità degli strumenti ricavati dalle zucche di Djeli Kan, Barbara Casini e Beppe Fornaroli alla Food Music di Chiharu Kubo e Christian Schmitz, dalle cante romagnole al ragtime, dal jazz alla fusion per finire con la sfida tra riproduzione ed interpretazione musicale di TeoTronico, il pianista robot e Roberto Prosseda, pianista.
Dalle interpretazioni musicali a quelle gastronomiche con un appuntamento speciale dedicato a uno dei più gustosi e tradizionali piatti della tradizione emiliano-romagnola: La Piada. “Cinquanta sfumature di piada" si proporrà un percorso gustativo e non solo sulle sue infinite varietà, la storia e le origini.
Importante novità, il fine settimana all’insegna del “cibo di strada”: la più antica e autentica forma di ristorazione. Dalle suggestioni che suscita lo sfrigolio dell’olio in cucina nasce infatti ‘Sfrigolando’: golosità da passeggio, musica, laboratori e spettacoli.
Infine come sempre incontri, presentazione di libri, videoproiezioni, cinema e convegni.
Importante novità, il fine settimana all’insegna del “cibo di strada”: la più antica e autentica forma di ristorazione. Dalle suggestioni che suscita lo sfrigolio dell’olio in cucina nasce infatti ‘Sfrigolando’: golosità da passeggio, musica, laboratori e spettacoli.
Infine come sempre incontri, presentazione di libri, videoproiezioni, cinema e convegni.
Saranno quasi cinquanta i menu di altrettanti ristoranti imolesi e del circondario con sale e le cucine trasformate in vere e proprie sale Auditorium, in cui le stoviglie diventano come strumenti musicali, tra i quali sarà possibile scegliere in un’infinita varietà di proposte a tema. GPS
Per saperne di più nel sito del Baccanale 2010 QUI.
lunedì 8 ottobre 2012
La terra dei frutti dimenticati
Torna per il 22° anno la Festa dei Frutti dimenticati nel “Paese delle
erbe e dei frutti dimenticati”. Quest'anno la festa raddoppia, due fine
settimana ( 13/14 - 20/21 ottobre 2012)
dedicati ai frutti dimenticati e al marrone di Casola Valsenio.
Casola Valsenio ha riscoperto questi “Frutti dimenticati” e ha dedicato loro una festa che nel tempo è diventata sempre più importante e apprezzata per la cura e l’originalità. Una festa che li ripropone all’attenzione di turisti, visitatori, studiosi e di chi non li ha finora conosciuti sotto l’aspetto alimentare, ma solo come elementi identificativi di una condizione ambientale ed umana tipica dell’Appennino tosco romagnolo fino alla metà di questo secolo.
Casola Valsenio ha riscoperto questi “Frutti dimenticati” e ha dedicato loro una festa che nel tempo è diventata sempre più importante e apprezzata per la cura e l’originalità. Una festa che li ripropone all’attenzione di turisti, visitatori, studiosi e di chi non li ha finora conosciuti sotto l’aspetto alimentare, ma solo come elementi identificativi di una condizione ambientale ed umana tipica dell’Appennino tosco romagnolo fino alla metà di questo secolo.
Recuperando i frutti di un tempo non si ritrovano solo i sapori del passato, ma si recupera anche un mondo fisico e culturale che ci riavvicina alla natura, ad un modo di vivere e di alimentarci più semplice e più sano e che permette anche di riallacciare i legami con la cultura popolare contadina in tutte le sue espressioni, così da poter ricordare e capire il passato.
Le Aziende agricole casolane espongono, in scenografiche
bancarelle, i frutti autunnali raccolti da vecchie piante sopravvissute o da
nuove piante collocate dopo la ripresa di interesse verso questi prodotti
naturali.
Si tratta di azzeruole, noci, avellane, prugnoli, mele della rosa, corniole, melegrane, corbezzole, giuggiole, pere volpine, cotogni, marroni e nespole proposti sia al naturale che lavorati sotto forma di confetture, cotognate, brodo di giuggiole e così via. Si accompagnano ad allestimenti, decorazioni e ricostruzioni che rimandano alle atmosfere del mondo rurale di un tempo.
Da oggi è on line pure il sito della Festa dei frutti dimenticati di Casola Valsenio.
Qui si parla di
azzeruole, noci, avellane, prugnoli, mele della rosa, corniole, melegrane,
corbezzole, giuggiole, pere volpine, cotogni, marroni e nespole.
La loro storia
e tradizione, il recupero culturale e materiale, le proprietà e l’uso nella
gastronomia e oltre 50 ricette dei ristoranti del territorio.
Poi gallerie di
immagini dei frutti esposti e delle bancarelle nelle varie edizioni e naturalmente
non mancano i video.GPS
Per saperne di più
sui Frutti dimenticati e sul programma della Festa QUI
mercoledì 26 settembre 2012
Street boulder contest in Mugello a Palazzuolo sul Senio
Nessun limite urbano sarà più insormontabile. Nessuna parete impossibile da scalare. Il 30 settembre a Palazzuolo sul Senio, si terrà la I° Edizione delle "Street boulder contest in Mugello". Una gara di arrampicata su strutture urbane su una ventina di percorsi in libera senza corda di altezza modesta, per la cui protezione sono sufficienti i materassini da palestra ed un percorso con assicurazione a corda dall'alto già predisposta sul muro di arrampicata.
Lo Street Boulder è una gara di arrampicata sportiva a carattere competitivo (contest) il cui luogo di svolgimento è la città (street), i muri, le colonne, i lampioni e tutto ciò che è arrampicabile, e la specialità di arrampicata che si pratica è il bouldering (boulder), ovvero un'arrampicata senza corda, che arriva ad un'altezza massima di circa quattro metri (la sicurezza è garantita dai crash pad, materassini da palestra).
Il bouldering ha delle proprie scale di difficoltà: le più utilizzate sono la Hueco e la Fontainebleau (quest'ultima utilizzata in Italia).
La scala di Fontainebleau usa dei nomi simili ai gradi della scala francese di arrampicata sportiva (numeri seguiti da lettere) ma rispetto a questa le difficoltà sono maggiori (un 8A di boulder è molto più difficile di una via di 8a).
Trattandosi di passaggi difficili, l'organizzazione ha pensato di preparare per il riscaldamento e la gara dei "senior" dei brevi itinerari con difficoltà "umane" sul quarto grado classico di altezza modesta ed ottimi appigli in pietra naturale nella giornata di sabato 29 settembre. La quota di iscrizione per la gara è di €10, comprensiva del pranzo nello stand Pro Loco. Maggiori informazioni:335/5835255 GPS (Riccardo Isola Ufficio Stampa Comune Palazzuolo sul Senio)
mercoledì 19 settembre 2012
Con Messner a spasso nella Vena dei gessi Romagnola
Reinhold Messner sarà testimonial d’eccezione della
presentazione dell’ Alta Via dei Parchi, che si terrà all’interno delle
manifestazioni programmate dalla XIVª Settimana Nazionale di Escursionismo del
Club Alpino Italiano.
Il 22 settembre a Borgo Tossignano (Parco dei Gessi
Romagnoli, a 15 km
dall’uscita dall’A 14), il grande alpinista italiano sarà alla presentazione
dell’Alta Via dei Parchi in solidarietà con le aree terremotate.
Il tracciato dell’ Alta Via dei Parchi collega due parchi
nazionali, uno dei quali è quello delle Foreste Casentinesi, cinque parchi
regionali e uno interregionale sul crinale appenninico. Il tracciato è frutto
di un progetto della Regione Emilia-Romagna che è stato realizzato anche grazie
al contributo del CAI. Messner parteciperà all’escursione nella Vena del Gesso
che prenderà il via alle ore 9 da Borgo Tossignano.
Alle ore 12 è previsto l’arrivo a Tossignano (sede del
Parco) per la cerimonia inaugurale con lo stesso Messner e il Presidente della
Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. Nell’occasione il Presidente del Gruppo
Regionale CAI e Reihnold Messner consegneranno al presidente Errani i fondi
raccolti dal CAI per le aree colpire dal terremoto dello scorso maggio e premieranno
i volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell’Alta Via dei Parchi.
Seguirà un pranzo a base di prodotti tipici del luogo al prezzo di euro 12 offerto dai volontari del CAI di Imola e della Pro Loco: il ricavato andrà alla sottoscrizione per il terremoto. Alle ore 14.30 chi vorrà trattenersi potrà partecipare ad un incontro con Reinhold Messner, che sarà coordinato dal prof. Luigi Zanzi per parlare di montagna, escursionismo e ambiente.
Seguirà un pranzo a base di prodotti tipici del luogo al prezzo di euro 12 offerto dai volontari del CAI di Imola e della Pro Loco: il ricavato andrà alla sottoscrizione per il terremoto. Alle ore 14.30 chi vorrà trattenersi potrà partecipare ad un incontro con Reinhold Messner, che sarà coordinato dal prof. Luigi Zanzi per parlare di montagna, escursionismo e ambiente.
In occasione della presenza di
Reinhold Messner a Tossignano sabato 22 settembre organizzata dal Cai di Imola, la sezione
faentina del Cai in collaborazione con gli amici del trekking Nasturzio di
Riolo Terme, organizzano un escursione per andare incontro a Messner sugli
affascinanti sentieri del crinale del Parco della Vena del Gesso Romagnola.
Il programma dell'iniziativa
prevede alle ore 8.20 il ritrovo a Borgo Rivola di sopra nel parcheggio di
fianco alla statale. Da qui con le auto si partirà in direzione di Sasso
Letroso da dove si partirà seguendo il sentiero di crinale. Alle 10.20 è
previsto l'incontro a Cà Budrio con il gruppo partito da Tossignano del quale
fa parte Reinhold Messner. Di seguito tutti insieme si proseguirà sui sentieri
del parco e sui crinali del gesso per giungere Tossignano verso le 12. per il
pranzo.
Al termine si potrà rientrare a
piedi o con mezzi a disposizione. Il costo del pranzo è di 12 euro e sarà
devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto Per l'iniziativa gli
scarponcini sono obbligatori. La durata della passeggiata all’andata è di circa
3 ore. Per partecipare è necessario iscriversi entro e non oltre mercoledì 19
settembre scrivendo a francesco.rivola@alice.it
oppure trekkingnasturzio@gmail.com. GPS
(fonte comunicato stampa Riccardo Isola e Cai Imola)
mercoledì 12 settembre 2012
La fattoria ambulante di Tinto Grass
Molti ricorderanno di averlo
visto a qualche festa paesana, anche solo di sfuggita, con il suo carretto variopinto
di animali. C'è chi scoprirà di averlo osservato divertito, vestito da frate o
da Babbo Natale, distribuendo emozioni e sorrisi insieme alla sorprendente
compattezza della sua stuola di amici; cane, asino, oche, capre, conigli,
galline e colombi. Uniti, nonostante le diversità. Romano Baldassarri, in arte
Tinto Grass, è la persona che abbiamo voluto incontrare e conoscere meglio, per
capire la sua passione, la sua missione e i segreti del personale “pedagogismo”
che intraprende con i suoi animali.
Anzitutto scopriamo che Romano vive in un tutt'uno con i suoi accompagnatori, insieme al fratello, in una fattoria in località Baffadi costruita negli anni grazie soprattutto alla passione del padre. “Quando c'era nostro babbo era tutto molto più facile - spiega nostalgico Romano - perché era lui il vero capocantiere; quando c'era un asse da sostituire era immediatamente lì, ogni intervento di manutenzione era seguito con scrupolo ad ogni orario e in ogni stagione. Lui ci sapeva davvero fare in queste cose. Io invece ero quello che non capiva nulla. Di certo in molte cose non ho esperienza perché il mio lavoro principale è in tutt'altro settore (Romano lavora alla Cnh a Modena come impiegato, ndr). Nonostante questo ho una passione innata per gli animali e, credo, un ascendente molto influente su di loro”.
Romano ha iniziato questa iniziativa per scherzo 12 anni fa, quando, con solamente un cavallo ed un cane, a Borgo Rivola andava a fare il Babbo Natale. La sua partecipazione a sorpresa riscuoteva successo così si decise a portare a casa altri animali. Giulio, il suo asino, è ormai la colonna portante della combriccola e da 11 anni accompagna Romano nelle feste paesane trainando il carretto con gli altri animali.
Anzitutto scopriamo che Romano vive in un tutt'uno con i suoi accompagnatori, insieme al fratello, in una fattoria in località Baffadi costruita negli anni grazie soprattutto alla passione del padre. “Quando c'era nostro babbo era tutto molto più facile - spiega nostalgico Romano - perché era lui il vero capocantiere; quando c'era un asse da sostituire era immediatamente lì, ogni intervento di manutenzione era seguito con scrupolo ad ogni orario e in ogni stagione. Lui ci sapeva davvero fare in queste cose. Io invece ero quello che non capiva nulla. Di certo in molte cose non ho esperienza perché il mio lavoro principale è in tutt'altro settore (Romano lavora alla Cnh a Modena come impiegato, ndr). Nonostante questo ho una passione innata per gli animali e, credo, un ascendente molto influente su di loro”.
Romano ha iniziato questa iniziativa per scherzo 12 anni fa, quando, con solamente un cavallo ed un cane, a Borgo Rivola andava a fare il Babbo Natale. La sua partecipazione a sorpresa riscuoteva successo così si decise a portare a casa altri animali. Giulio, il suo asino, è ormai la colonna portante della combriccola e da 11 anni accompagna Romano nelle feste paesane trainando il carretto con gli altri animali.
Oggi nella “baita” (nome utilizzato da Romano
per definire la sua fattoria), ci sono circa 300 animali; galline, gatti,
colombi, capre, maiali, tacchini, conigli, cani e persino uno struzzo. Gli
eventi a cui è invitato con il suo spettacolo sono innumerevoli e vanno dai
piccoli paesi fino alle grandi province come Ravenna.
“Ciò che sorprende di quello che porto nelle feste è la varietà degli animali e la loro tranquillità” spiega Romano mostrandoci alcuni dei suoi animali in stretta convivenza l'uno con l'altro nonostante la natura diversa. “Può anche scoppiare la guerra, possono esserci migliaia di persone, ma se ci sono io loro si sentono al sicuro. Il segreto è accudirli come una madre fin da piccoli. Gli animali si abituano in qualche modo a sentirsi dipendenti da te e ti vedono come il loro punto di riferimento. Insieme a questo, sempre da piccoli, si mettono a contatto con animali completamente differenti, per renderli inclini alla tolleranza nei confronti di altre specie. Per loro l'importante diventerà la mia presenza, sviluppando una sorta di antirazzismo nei confronti degli altri componenti del carretto. Uno dei messaggi che propongo con la mia idea è infatti la tolleranza e la convivenza”. Nel frattempo ci vengono mostrate in una gabbietta alcune giovani colombe che ha preso da pochi giorni, che convivono già tranquillamente con un coniglietto. Romano ci assicura che tra poche settimane potrebbe senza problemi portarsele appresso nei suoi spettacoli.
“Ciò che sorprende di quello che porto nelle feste è la varietà degli animali e la loro tranquillità” spiega Romano mostrandoci alcuni dei suoi animali in stretta convivenza l'uno con l'altro nonostante la natura diversa. “Può anche scoppiare la guerra, possono esserci migliaia di persone, ma se ci sono io loro si sentono al sicuro. Il segreto è accudirli come una madre fin da piccoli. Gli animali si abituano in qualche modo a sentirsi dipendenti da te e ti vedono come il loro punto di riferimento. Insieme a questo, sempre da piccoli, si mettono a contatto con animali completamente differenti, per renderli inclini alla tolleranza nei confronti di altre specie. Per loro l'importante diventerà la mia presenza, sviluppando una sorta di antirazzismo nei confronti degli altri componenti del carretto. Uno dei messaggi che propongo con la mia idea è infatti la tolleranza e la convivenza”. Nel frattempo ci vengono mostrate in una gabbietta alcune giovani colombe che ha preso da pochi giorni, che convivono già tranquillamente con un coniglietto. Romano ci assicura che tra poche settimane potrebbe senza problemi portarsele appresso nei suoi spettacoli.
“Non faccio tutto questo per i soldi che ricevo per partecipare alle feste, anche perché ogni anno chiudo sempre con rimesse maggiori. Faccio questo perché è una passione. Amo i miei animali e cerco di portare un po' di questo sentimento agli altri, soprattutto bambini e anziani. Per me il compenso maggiore quando faccio queste manifestazioni è l'emozione che vedo che la gente prova, gli sguardi che incontro e che purtroppo nelle grandi città risultano più freddi. La mia speranza infine è che qualcuno di questi bambini, affascinato da ciò che faccio, un giorno possa intraprendere la stessa strada e continuare a regalare queste genuine emozioni”.GPS (fonte Elvis Angioli leggilanotizia.it)
giovedì 16 agosto 2012
Arriva ...... Frogstock 2012
Edizione numero diciannove per Frogstock 2012 a Riolo Terme. Dal 22
al 25 agosto p.v. si rinnova il tradizionale appuntamento di fine estate con il
festival rock più longevo dell’Emilia Romagna. Un autentico elisir di lunga
vita per la splendida creatura griffata Clips Rag & RockIl programma prevede per mercoledì 22 agosto il concerto dei Khorakhané, gruppo rivelazione del 2007 al 57° Festival di Sanremo. Completano il programma “Miss Patty Miss & The Magic Circle” e i Tetrafarmakon.
Giovedì 23 si terrà
l’atteso concerto dei Bandabardò, gruppo rock folk fiorentino di grande
successo. In apertura di serata concerto dei Lennon Kelly, gruppo cesenate
composto da sette elementi.
Venerdì 24 sarà la serata di Rezophonic, un progetto discografico straordinario di Mario Riso per sostenere un progetto idrico in Kenya legato all’associazione Amref Italia. Sul palco la super band capitanata dal batterista-fondatore Mario Riso con accando una dozzina di musicisti che appoggiano il progetto. Completano la serata i “Figure Of Six”, band metal italiana, e i Violet Gibson.
Chiusura sabato 25 con una serata dedicata alla musica dei Pink floyd con il concerto dei romagnoli, e tra le migliori tribute band della storica formazione inglese, Floyd Machine. Per maggiori informazioni Frogstock 2012 è presente sul web attraverso i maggiori social network (Facebook, Twitter), su YouTube nel canale ufficiale “Frogstock Channel”, su Google Maps e nel rinnovato sito www.frogstock.it. (fonte comunicato stampa) GPS
Venerdì 24 sarà la serata di Rezophonic, un progetto discografico straordinario di Mario Riso per sostenere un progetto idrico in Kenya legato all’associazione Amref Italia. Sul palco la super band capitanata dal batterista-fondatore Mario Riso con accando una dozzina di musicisti che appoggiano il progetto. Completano la serata i “Figure Of Six”, band metal italiana, e i Violet Gibson.
Chiusura sabato 25 con una serata dedicata alla musica dei Pink floyd con il concerto dei romagnoli, e tra le migliori tribute band della storica formazione inglese, Floyd Machine. Per maggiori informazioni Frogstock 2012 è presente sul web attraverso i maggiori social network (Facebook, Twitter), su YouTube nel canale ufficiale “Frogstock Channel”, su Google Maps e nel rinnovato sito www.frogstock.it. (fonte comunicato stampa) GPS
Sotto new video promo... Frogstock 2012 di Paride Ridolfi
sabato 28 luglio 2012
La Regina col pisello
I Giochi della XXX Olimpiade - London 2012.
Tre ore e mezzo spettacolo per
raccontare la storia della Gran Bretagna: dalla rivoluzione industriale al
servizio sanitario nazionale fino alla musica.
Moltissime le personalità hanno
assistito in diretta alla cerimonia, applauditissimi la regina Elisabetta II e
il pisello illuminato dai potenti fuochi d’artificio. God Save The Queen e il
pisello. (foto via facebook) GPS
giovedì 26 luglio 2012
Da Bagnacaval a Chèsla
Ivano Marescotti, “di
professione” attore, da Bagnacavallo presenterà la sua personale interpretazione
di "Nessun attore può venire da
Bagnacavallo... e da Casola? Non si sa!". Il Recital fa parte della
rassegna teatrale “Casola è una Favola2012” e avrà luogo domenica 29 luglio alle
ore 21,30 nel Parco del Cardello a Chèsla. GPS
venerdì 20 luglio 2012
E Palazzuolo s'accende di fantasia
Provate ad accendere la mente
come si accendono i motori, date gas e inerpicatevi su per i tornanti boscosi
del nostro Appennino, fino a Palazzuolo sul Senio, dove il prossimo fine
settimana si svolgerà “Di Borgo e Di Strada”, la festa della fantasia, durante
la quale potrete portare a spasso per l’estroso borgo mugellano le vostre idee
più bizzarre, i vostri sogni più strampalati e lasciarli gioiosamente
interagire con quelli altrui!
Per il quarto anno consecutivo, infatti, Palazzuolo sarà palco e fucina di
eccentrici artisti di strada per una due giorni di festa tra mimi, giocolieri,
musicisti, saltimbanco, madonnari, attori e artisti di ogni genere e sorta:
un
borgo in festa per rinfrescare la mente e rallegrare un fine settimana di mezza
estate, durante il quale non mancheranno certo mercatini e artigiani, cibarie e
leccornie per grandi e piccini e prelibate pietanze della nostra terra.
Dalle 16 alle 23:30 di Sabato 21 Luglio e dalle 11:30 alle 22 di Domenica 22,
la fantasia scenderà per le strade del pittoresco borgo dell'Appennino
Tosco-Romagnolo e si esibirà nelle più disparate manifestazioni della fantasia
e della creatività, tra spettacoli, improvvisazioni, performance itineranti,
marionette, illusionisti, pagliacci e tanto altro, fin dove la vostra fantasia
saprà immaginare... (fonte Ok Mugello.it)
Per maggiori informazioni visitare il sitoweb dell' Ufficio turistico. GPS
mercoledì 11 luglio 2012
Casola è una Favola 2012
La rassegna teatrale Casola è una Favola festeggia la trentesima edizione con uno speciale dedicato alle erbe officinali, che rappresentano una delle vocazioni di questo piccolo borgo collinare, conosciuto in tutta Italia, e non solo, come il “Paese delle erbe e dei frutti dimenticati”.
Da metà luglio a metà agosto 40
appuntamenti in cartellone: un giardino da disegnare, uno spettacolo da
mangiare, musiche da annusare, un fiume da scrivere.
Inizio venerdì 13 luglio, in
concomitanza con il “Mercatino delle Erbe” che si svolge il venerdì sera per
tutta l’estate fino al 24 agosto, con l’appuntamento con il Teatro di Burattini
in via Sorgente.
Il 27-28-29 luglio primo weekend
dedicato ai Racconti Dimenticati: scrittori, narratori, illustratori,
giornalisti, pittori, scultori, musicisti, attori animano la Festa attraverso il filtro
della loro arte. Si inizia il pomeriggio del 27 luglio a Parco Cavina e,
cartina alla mano, ci si lascia guidare: dai laboratori al Giardino delle Erbe
alle passeggiate alla Tenuta del Cardello, dalle narrazioni nei cortili di
Casola Vecchia agli spettacoli di teatro per famiglie nella sala Luisa Pifferi.
Per La notte delle Favole (sabato
28 luglio) i narratori casolani al fianco di alcuni dei più bravi narratori
italiani: Roberto Anglisani, Guido Castiglia, Lando Francini, Danilo Conti e
Sergio Diotti.
Al Parco del Cardello si ritrova
un inedito Ivano Marescotti (29 luglio) che in occasione dei 30 anni della
manifestazione dedica il suo recital a storie locali intrecciandole con le
storie “della Bassa”.
La settimana seguente nuovo
appuntamento con i burattini in via Sorgente (venerdì 3 agosto) e dal 10 al 14
agosto secondo appuntamento con la
Festa dei Racconti Dimenticati, con oltre un centinaio di
artisti e ospiti coivolti. La centrale Piazza Sasdelli è il teatro a cielo
aperto per la Melevisione
e Rai Jo Jo con “Milo e il tesoro del libro” (sabato 11 agosto) e per Nuzzo Di
Biase (lunedì 13 agosto) con la loro poetica comicità irrorata di una vena
quanto mai surreale.
A Montebattaglia si esibiscono
gli Acquaragia Drom (domenica 12 agosto).
Al Parco del Cardello andrà in
scena il “Mistero Buffo” di Dario Fo, animato dal grande Mario Pirovano (14
agosto).
E poi le passeggiate-incontro con
lo scrittore Cristiano Cavina e il giornalista Beppe Sangiorgi nella tenuta del
Cardello, in un percorso naturalistico (28 luglio); o lo spettacolo itinerante
lungo il Parco Fluviale dove Luigi Berardi guida alla scoperta del genius loci
attraverso la mappa geomantica, accompagnato dalle storie del fulesta Sergio
Diotti e dalla voce di Monia Visani (14 agosto).
I burattini tradizionali della
Famiglia Monticelli sono ospiti del Parco delle Terme di Riolo e ancora Il
Brutto Anatroccolo, Hansel e Gretel, il Varietà di Marionette, I Musicanti di
Brema.
Agli spettacoli e alle
passeggiate si aggiungano i laboratori e i workshop tenuti da Arianna Sedioli,
Massimiliano Fabbri del Museo Arte e mestieri di Cotignola, e dagli
illustratori Andrea Rivola e Agnese Baruzzi. I workshop, laboratori e le
passeggiate sono tutti su prenotazione (tel. 3926664211).
Gli spettacoli del sabato sera si
svolgono in Piazza Sasdelli a Casola Valsenio e iniziano alle 21,30 in luglio e alle ore
21 in
agosto (biglietteria un’ora prima della rappresentazione, tel. 3926664211).
Biglietti: adulti 7 €, bambini 5
€.
Dal 13 luglio è attiva la Favola Card (in
vendita nelle serate di Casola è una Favola, alla Pro Loco e alla Biblioteca
Casola Valsenio, o telefonando al Teatro del Drago), una carta che offre
molteplici agevolazioni (sconti, omaggi, riduzioni, agevolazioni nelle
prenotazioni e pre-vendite, ingressi ridotti) per gli spettacoli in
programmazione e presso gli esercizi commerciali che ne espongono il logo.
(comunicato stampa) GPS
Dal
sito della Proloco di Casola Valsenio scarica il depliant illustrativo QUI
Per
maggiori informazioni: Teatro del Drago, tel. 0544.483461 www.teatrodeldrago.it
venerdì 1 giugno 2012
I Casolani vincono il CortoConiglio
Al cinema Astra di Bellaria ieri sera, nel corso della prima serata speciale del Bellaria Film Festival, è avvenuta la premiazione dei vincitori di CortoConiglio.
Il concorso indetto per la seconda volta da Il Ruggito del Coniglio quest’anno aveva per tema “Un pensiero d’amore”.
Gli intramontabili conduttori della trasmissione di Rai Radio2 Marco Presta e Antonello Dose hanno assegnato, insieme al pubblico del Bellaria Film Festival tramite “alzata di peluche”, la targa premio al corto "La misura dell'amore", regia ed elaborazione video di Paride Ridolfi, illustrazioni di Elisa Sangiorgi, testo e lettura di Cristiano Cavina. Agli autori, tutti casolani, complimenti e un Bravissimi!!!!!!! (nella foto Elisa e Paride fra i Coniglioni) GPS
Aggiornamento 14 giugno. Il Video
La misura dell'amore
Testo e lettura di Cristiano Cavina, illustrazioni di Elisa Sangiorgi, regia ed elaborazione video di Paride Ridolfi. Vincitore del concorso CortoConiglio al Bellaria Film Festival 2012.
Il concorso indetto per la seconda volta da Il Ruggito del Coniglio quest’anno aveva per tema “Un pensiero d’amore”.
Gli intramontabili conduttori della trasmissione di Rai Radio2 Marco Presta e Antonello Dose hanno assegnato, insieme al pubblico del Bellaria Film Festival tramite “alzata di peluche”, la targa premio al corto "La misura dell'amore", regia ed elaborazione video di Paride Ridolfi, illustrazioni di Elisa Sangiorgi, testo e lettura di Cristiano Cavina. Agli autori, tutti casolani, complimenti e un Bravissimi!!!!!!! (nella foto Elisa e Paride fra i Coniglioni) GPS
Aggiornamento 14 giugno. Il Video
La misura dell'amore
Testo e lettura di Cristiano Cavina, illustrazioni di Elisa Sangiorgi, regia ed elaborazione video di Paride Ridolfi. Vincitore del concorso CortoConiglio al Bellaria Film Festival 2012.
La misura dell'amore from Paride Ridolfi on Vimeo.
domenica 22 aprile 2012
Tornano i “carri di gesso e di pensiero” a Casola Valsenio (Ravenna)
Elogio della forma e della verticalità. I carri di gesso e di pensiero di Casola Valsenio sono da sempre esempi di tutto questo. Sono la materializzazione fisica dell'estro artistico popolare. Sono espressione autentica della voglia di rivincita sociale e culturale di una comunità, stretta tra lembi di gesso ed arenaria.
Una comunità chiusa in uno scrigno naturale che non ha voluto e non vuole rimanere sorda a tutto ciò che la circonda. Quella dei carri allegorici casolani è una storia antica. Si narra che i primi ideatori e costruttori di queste ardite costruzioni fossero stati alcuni artigiani del paese che nel 1891 decisero di organizzare la Festa di Mezzaquaresima, conosciuta come Segavecchia.
Una festa, pagana, voluta per interrompere il grigiore della Quaresima. Oltre ad un mercato, a feste e balli, il clou della manifestazione era rappresentata dalla sfilata del carro della Vecchia seguita da un corteo di altri carri accompagnati dal lancio di confetti. Ad inizio del secolo qualcosa però cambia.
A seguito della ostentazione e della contrarietà da parte del clero la festa si trasforma e si sposta nel calendario. In sostituzione si tiene, a metà maggio, la nuova Festa di Primavera. Qui un carro fiorito prende il posto della Vecchia e prende il via il nuovo corso della manifestazione con una sfilata di soli carri allegorici ideati per la prima volta dal maestro Pietro Cortesi. Si tratta di carri di pensiero, che hanno lo scopo di divertire ed educare al contempo.
Sono strutture sulle quali si rappresentano eventi ed idee attraverso figure plastiche immobili (persone) allestite su strutture di legno, grigioli e gesso innalzate sui tradizionali carri agricoli. I tempi cambiano velocemente.
Tumulti sociali crescono. Nasce il movimento socialista a cui aderiscono calzolai ed operai del paese. E sono proprio loro che per primi capiscono l'importanza pedagogica e di propaganda di queste invenzioni. Si inizia così a sfruttare i carri come mezzo di comunicazione per le loro idee. Poi arrivano le guerre, il fascismo e la ricostruzione.
Avvenimenti storici che trovano nei carri allegorici di Casola Valsenio validi alleati come mezzi di comunicazione. Parallelamente i carri iniziano ad accrescere le loro dimensioni. Strutture ospitate all'interno di volumi prima a sviluppo cilindrico poi piramidale.
La beat generation, la contestazione, i movimenti studenteschi e le lotte proletarie permeano ulteriormente la cultura del tempo. Parallelamente i messaggi, le tematiche proposte e le strutture costruite ne seguono i contenuti.
Il tutto in una irrefrenabile contaminazione di forme e allestimenti.
Le linee costruttive, negli anni '80 si squadrano. Geometrie sempre più lineari e complesse vengono a formare un mosaico ed un linguaggio allegorico più complesso ed articolato.
I volumi crescono a dismisura arrivando alla creazione di carri alti anche una decina di metri. Volumi che si espandono ancora verso la dimensione cubica e cubista. Poi gli anni '90 del XX° secolo rappresentano un nuovo punto di partenza. La filosofia e la riflessione generale dei costruttori, sedimentata ormai attorno a tre o quattro società di giovani, porta ad una vera e propria esplosione del carro allegorico.
La struttura si allarga riempiendo lo spazio leggibile del carro di vuoti ed interstizi. Le costruzioni realizzate giocano in incastri sempre più complessi. Le figure umane ospitate arricchiscono l'allestimento con prodotti sartoriali anch'essi contaminati e complessi mentre le relazioni, brevi componimenti che accompagnano e spiegano il tema del carro, acquistano valenze da vera e propria letteratura popolare. (Riccardo Isola Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio)
I “Carri di gesso e di pensiero” sono quindi al centro della tradizionale Festa di primavera 2012 di Casola Valsenio. L'appuntamento è per il 25 aprile e sabato 28 aprile con la suggestiva e emozionante sfilata notturna, alle ore 21.00
Per saperne di più e scaricare il programma della festa dal Sito Proloco Casola Valsenio
Infine per comprendere i “ Carri di gesso e di pensiero di Casola” è utile vedere questo Video da Antenna 306 QUI GPS
Una comunità chiusa in uno scrigno naturale che non ha voluto e non vuole rimanere sorda a tutto ciò che la circonda. Quella dei carri allegorici casolani è una storia antica. Si narra che i primi ideatori e costruttori di queste ardite costruzioni fossero stati alcuni artigiani del paese che nel 1891 decisero di organizzare la Festa di Mezzaquaresima, conosciuta come Segavecchia.
Una festa, pagana, voluta per interrompere il grigiore della Quaresima. Oltre ad un mercato, a feste e balli, il clou della manifestazione era rappresentata dalla sfilata del carro della Vecchia seguita da un corteo di altri carri accompagnati dal lancio di confetti. Ad inizio del secolo qualcosa però cambia.
A seguito della ostentazione e della contrarietà da parte del clero la festa si trasforma e si sposta nel calendario. In sostituzione si tiene, a metà maggio, la nuova Festa di Primavera. Qui un carro fiorito prende il posto della Vecchia e prende il via il nuovo corso della manifestazione con una sfilata di soli carri allegorici ideati per la prima volta dal maestro Pietro Cortesi. Si tratta di carri di pensiero, che hanno lo scopo di divertire ed educare al contempo.
Sono strutture sulle quali si rappresentano eventi ed idee attraverso figure plastiche immobili (persone) allestite su strutture di legno, grigioli e gesso innalzate sui tradizionali carri agricoli. I tempi cambiano velocemente.
Tumulti sociali crescono. Nasce il movimento socialista a cui aderiscono calzolai ed operai del paese. E sono proprio loro che per primi capiscono l'importanza pedagogica e di propaganda di queste invenzioni. Si inizia così a sfruttare i carri come mezzo di comunicazione per le loro idee. Poi arrivano le guerre, il fascismo e la ricostruzione.
Avvenimenti storici che trovano nei carri allegorici di Casola Valsenio validi alleati come mezzi di comunicazione. Parallelamente i carri iniziano ad accrescere le loro dimensioni. Strutture ospitate all'interno di volumi prima a sviluppo cilindrico poi piramidale.
La beat generation, la contestazione, i movimenti studenteschi e le lotte proletarie permeano ulteriormente la cultura del tempo. Parallelamente i messaggi, le tematiche proposte e le strutture costruite ne seguono i contenuti.
Il tutto in una irrefrenabile contaminazione di forme e allestimenti.
Le linee costruttive, negli anni '80 si squadrano. Geometrie sempre più lineari e complesse vengono a formare un mosaico ed un linguaggio allegorico più complesso ed articolato. I volumi crescono a dismisura arrivando alla creazione di carri alti anche una decina di metri. Volumi che si espandono ancora verso la dimensione cubica e cubista. Poi gli anni '90 del XX° secolo rappresentano un nuovo punto di partenza. La filosofia e la riflessione generale dei costruttori, sedimentata ormai attorno a tre o quattro società di giovani, porta ad una vera e propria esplosione del carro allegorico.
La struttura si allarga riempiendo lo spazio leggibile del carro di vuoti ed interstizi. Le costruzioni realizzate giocano in incastri sempre più complessi. Le figure umane ospitate arricchiscono l'allestimento con prodotti sartoriali anch'essi contaminati e complessi mentre le relazioni, brevi componimenti che accompagnano e spiegano il tema del carro, acquistano valenze da vera e propria letteratura popolare. (Riccardo Isola Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio)
I “Carri di gesso e di pensiero” sono quindi al centro della tradizionale Festa di primavera 2012 di Casola Valsenio. L'appuntamento è per il 25 aprile e sabato 28 aprile con la suggestiva e emozionante sfilata notturna, alle ore 21.00
Per saperne di più e scaricare il programma della festa dal Sito Proloco Casola Valsenio
Infine per comprendere i “ Carri di gesso e di pensiero di Casola” è utile vedere questo Video da Antenna 306 QUI GPS
sabato 12 novembre 2011
Santa liberata, quasi un orgasmo
Anno domini 2011 12 novembre ore 20,30. Il Silvio Berlusconi è salito al Quirinale e ha rassegnato le dimissioni. Quelli che vogliono vedere la firma QUI. (speriamo che non abbia firmato con l’inchiostro che poi sparisce)
Ce l’abbiamo fatta! Finalmente la Liberazione!. Tutti quei ministri sciacquati (quelli in foto e altri ancora) in un sol colpo, quasi un orgasmo.A questo punto è arrivato il momento di cantare e suonare l’Hallelujah!!
Da domani mondo più pulito, comunque voi continuate a tirare lo sciacquone. GPS
mercoledì 9 novembre 2011
La tre giorni di Eid al-Adha (foto)
Il pellegrinaggio Hajj è il più grande raduno di umanità. Attira milioni di musulmani provenienti da tutto il mondo ogni anno alla Mecca, il luogo di nascita del profeta Maometto, luogo più sacro dell'Islam. Un percorso rituale che ogni musulmano deve fare almeno una volta nella vita.
L’ Hajj 2011 si è concluso oggi e si è svolto senza incidenti. "Ringraziamo Dio per il successo del pellegrinaggio", ha dichiarato il principe ereditario Nayef Bin Abdel Aziz.
Al pellegrinaggio hanno partecipato 2.927.717 fedeli, di cui 1.828.195 venuti dall'estero.La tre giorni di Eid al-Adha, o Festa del Sacrificio, simboleggia la volontà di Abramo di sacrificare suo figlio.
Per vedere un’interessante galleria fotografica QUI GPS
venerdì 28 ottobre 2011
Al Baccanale 2011 i Sapori d’Italia
Con il tema Sapori d’Italia, ispirato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Baccanale di Imola dal 5 al 20 Novembre 2011, propone una serie di giornate dedicate all’enogastronomia del territorio.Questo evento, di gran lunga il più importante nel panorama enogastronomico regionale, coniuga il culto del mangiare e bere da intenditori alla cultura e all'arte.
Nella ricorrenza dei 150° anniversario dell'Unità d'Italia, la cucina concepita come un fattore culturale che unisce il paese Italia come forse nessun altro.
Una cucina italiana intesa come modello unitario e omogeneo, codificato in regole precise, non è mai esistita, non esiste e probabilmente non esisterà mai.
Esiste però una rete di saperi e di pratiche, come conoscenza e condivisione di prodotti, ricette, invenzioni provenienti da città e territori diversi, che caratterizzano uno stile culinario italiano anche da prima della nascita dell'Italia come entità politica.
Baccanale 2011 non si limiterà solo alla presentazione di piatti e produzioni tipiche del territorio ma vedrà al centro dell’attenzione anche la cultura italiana, utilizzando la cucina come simbolo della tradizione e dello stile di tutto il paese. Produttori, ristoratori, chef ed esperti di gastronomia di Imola e circondario saranno al centro di questa manifestazione; ampio spazio anche alla storia della cucina italiana, dal Medioevo fino a Pellegrino Artusi, esperto gastronomo del quale si ricorda il centenario della morte proprio quest’anno.
Al Baccanale, come ogni anno, puoi scoprire e apprezzare sfumature diverse del gusto, della gastronomia e dei piaceri della tavola. Per saperne di più nel sito del Baccanale 2011 QUI. GPS
giovedì 13 ottobre 2011
Due giorni dedicati ai frutti dimenticati
Ritorna sabato 15 e domenica 16 ottobre 2011 a Casola Valsenio la festa in cui i frutti della memoria diventeranno veri e soli protagonisti. Sarà così possibile gustare, ammirare ed acquistare azzeruole, noci, avellane, prugnoli, mele della rosa, corniole, melegrane, corbezzole, giuggiole, pere volpine, cotogni, marroni e nespole proposti sia al naturale che lavorati sotto forma di confetture, cotognate, brodo di giuggiole e altro ancora.
Alla mostra mercato, arrivata quest'anno alla 21ma edizione e che prenderà il via alle 15,30 di sabato per proseguire fino a sera e dalle 9 del mattino di domenica, si accompagnano anche una serie di allestimenti, eventi e momenti particolari. Non mancheranno così iniziative culturali, folkloristiche, degustative e d'intrattenimento.
Durante la festa, si svolge poi un apprezzato concorso di marmellate e liquori, mentre uno stand gastronomico offre specialità autunnali e i ristoranti preparano menù dedicati ai frutti dimenticati.
Dal pomeriggio di sabato 15 per le vie del paese gli agricoltori allestiranno i loro banchetti offrendo frutti freschi.
Dal pomeriggio di sabato 15 per le vie del paese gli agricoltori allestiranno i loro banchetti offrendo frutti freschi.
Tra i momenti salienti e particolari di questo fine settimana si può ricordare alle ore 15.30 del sabato la presentazione del libro “Frutti dimenticati e biodiversità recuperata". Intervengono: Sergio Guidi (curatore), Luigi Vicari (direttore di Arpa FC), Tiberio Rabboni (Ass. Regionale all'Agricoltura) e quello delle 16.00 e delle 17.00 in piazza Sasdelli Con la degustazione guidata per conoscere i Frutti Dimenticati, a cura di Beppe Sangiorgi e dell'Az. Agr. “Ghetti Domenico e Stefano” .
Durante la giornata laboratori, mostre, concerti, degustazioni e momenti di approfondimento sull'uso di questi frutti in cucina verranno realizzati senza soluzione di continuità per permettere una conoscenza diretta su questo particolare mondo di gusto.
Alle ore 18.00 in Piazza Oriani si potranno infine assaggiare gli aperitivi ai frutti dimenticati preparati dall'Hill party staff al ritmo del sound dei Blaus.
La festa riprenderà poi domenica con la mostra mercato ed alcune iniziative, al mattino presto, volte alla scoperta del territorio con percorsi a trekking, mtb, e a cavallo nel Parco della vena del Gesso romagnola.
Domenica appuntamento da non perdere è quello delle ore 16.30 in via Sorgente con "Il dialetto italianizzato: le lingue dei giovani" una discussione con Giovanni Nadiani, Cristiano Cavina, Beppe Sangiorgi.
Ma la due giorni casolana si arricchirà anche di mostre all'aria aperta e non come quella allestita dal circolo fotografico casolano, quella in vicolo delle Rimesse oppure nella sede del Municipio. Ma anche di dimostrazioni di antichi mestieri, degustazioni di vino e frutti dimenticati fino ad arrivare a veri e propri laboratori tematici sull'uso di queste particolari produzioni agricole. (fonte Ufficio Stampa del Comune di Casola Valsenio) GPS
Per sapere tutto sul Programma QUI dal Blog della Proloco di Casola Valsenio. Per scaricare il folder del Programma QUI. GPS
Il blog dei Frutti dimenticati (in costruzione)
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