giovedì 23 dicembre 2010

Buone Feste


Pdl, finisce l’anno e le tope se ne vanno

''Non mi riconosco più nel Pdl, mi dimetto, me ne vado al gruppo misto ma resto al governo. Il Cicchitto non può essere più il mio capogruppo”.

Ad annunciarlo, visibilmente scossa e in lacrime è stato il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, lasciando l'Aula di Montecitorio. Alla camera ieri mattina si è consumato un nuovo strappo, la maggioranza ha votato contro le sue proposte su “Interventi per agevolare la libera imprenditorialità e per il sostegno del reddito”.

Il ministro dell’Ambiente, finora fedelissima di Silvio Berlusconi, gli ha dato quindi il ben servito e abbandona la nave madre. La mossa potrebbe essere il primo passo verso l'approdo alla "Forza del Sud". Tanto che il Miccichè si è affrettato a scendere in campo a difenderla: “Nel Pdl sembra che le uniche ad avere gli attributi siano le donne”.
Il riferimento alla Garfagna, nonostante la marcia indietro e il rimangiarsi tutto quello che aveva detto, è esplicito e a "Forza del Sud" aspettano anche lei a braccia aperte.
Il governo del fare faide e la maggioranza allo sbando non ci risparmiano l’ ennesima e ridicola sceneggiata quotidianamente.
Insomma finisce l’anno e le tope (con le palle?) se ne vanno. GPS

martedì 21 dicembre 2010

L’imbecille del giorno

Momenti di caos in aula al Senato dove il presidente di turno la legaiola invasata Rosi Mauro ha dato il meglio di se. Imperterrita come un ossessa si vota da sola il ddl Gelmini di riforma dell’università.
Dopo alcuni minuti di autovotazione alla velocità della luce, sotto un diluvio di proteste delle opposizione, la pasdaran legaiola Mauro grida vergogna (lei!) e sospende la seduta.
La sospensione dura molto più dei dieci minuti previsti e il presidente Schifani è costretto a convocare i capigruppo perché a questo punto non è più chiaro quali emendamenti siano stati approvati e quali no, insomma non ci si capisce più una mazza.
Pare che gli emendamenti dell’opposizione al ddl Gelmini di riforma dell’università che la pasdaran Rosi Mauro ha dichiarati approvati sono quattro: oltre al 6.26, ci sono il 6.21 e il 6.23 presentati dal Pd come il 6.26, e il 6.303 dell’Italia dei valori. (video sotto e non ci resta che piangere)
Il ddl Gelmini dovrebbe a questo punto tornare alla Camera. Poi tornata la calma, accucciata la legaiola con la bava alla bocca che stava per fottersi la riforma, la maggioranza propone di ripetere le sette votazioni imposte all'aula seppur in stato confusionale. Pd e Idv sono contrari.
Peccato che l’imbecille del giorno non sia riuscito a completare l’opera. GPS

Base antartica 211. Con un thriller l’esordio di Fulvio Vanetti

Oggi parliamo di Base antartica 211 un nuovo libro appena uscito. Si tratta di un thriller storico con una prima parte ambientata durante l'ultima guerra e la seconda, in Antartide nei nostri giorni. Il filo della trama è il predominio sul continente antartico, ultima risorsa vergine di materie prime per la terra.

L’autore Fulvio Vanetti, (ne avevamo già parlato) ha partecipato a tre missioni in Antartide con il Programma Nazionale di Ricerca. Nelle foto lo vediamo nel continente di ghiaccio a spasso con i pinguini e bloccato con la nave in mezzo al mare nella fase di rientro dal continente di ghiaccio.
Le esperienze e le avventure antartiche sono state certamente determinanti per la stesura di questo libro.

Antartide, Mare di Ross, Terra Nova Bay, 164° 7’ Est 74° 43’ Sud, novembre 2005: uno sconfinato deserto di ghiaccio e solitudine,
dove il candore abbacinante della neve è l’unico colore consentito, dove il silenzio ancestrale regna incontrastato e solo a tratti scomposto dal sibilare deciso di venti catabatici, dove la presenza umana è a stento tollerata da una natura ostica e fortunatamente ancora incontaminata…
Coordinate perfette entro cui può avviarsi e trovare sviluppo questo avvincente thriller storico.
Un gruppo di scienziati italiani, di stanza presso la stazione di ricerca Mario Zucchelli, durante una ricognizione casualmente si imbattono in una strana grotta sottomarina, la cui presenza appare inspiegabile. Da quel momento i ricercatori, loro malgrado, si ritroveranno catapultati in un irrisolto intrigo internazionale, che trae origine nel lontano 1943 quando alcuni sommergibili sparirono misteriosamente durante la Seconda Guerra Mondiale...

L’autore, un esordiente Fulvio Vanetti, ci catapulta, guidandoci con esperienza tra i misteri dei ghiacci perenni del Polo Sud, accompagnandoci, tra spie americane, neo formazioni votate al male ed eroi nostrani, sino alla soluzione di un’intricata vicenda, che non manca di contemplare anche
risvolti romantici...

Il libro Base antartica 211 è distribuito da Mursia e edito da Albatros il Filo. (fonte direttamente dall’autore) GPS

Quizzi la ragione sopra la melma

In queste ore nelle università italiane si stanno preparando iniziative e mobilitazioni contro il ddl Gelmini che potrebbe essere approvato proprio durante le manifestazioni di domani.
Nella valanga di idiozie vomitate in questi giorni il Gasparri è emerso su tutti. Dopo avere chiesto gli arresti preventivi dei manifestanti, ieri torna alla carica: “quelle manifestazioni sono frequentate da potenziali assassini e vanno evitate". Al Gasparri anche in doppiopetto è sempre piaciuto giocare col morto e non trova mai il tempo per farsi schifo.
Val la pena segnalare alcune sagge parole di Michele Serra nell’ Amaca oggi:
“Domani tutti i nostri sguardi saranno puntati sulla manifestazione romana degli studenti, dei precari, dei ricercatori, in una sola parole dei giovani. Che sono compressi nella condizione dura, e innaturale, di non potere crescere economicamente e socialmente, con la prospettiva di campare da ragazzi, e di contare da ragazzi, anche quando saranno grandi.
Piuttosto che dare consigli (“si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare cattivi esempi”, De André), meglio fare gli auguri.

Non sono auguri sereni, ma sono auguri sinceri. Non sono sereni perché l’ansia è grande, ansia per i giovani manifestanti e per i giovani poliziotti, due eserciti di sfruttati, di sottopagati, di senza potere messi uno contro l’altro dall’inettitudine vergognosa delle classi dirigenti.
Ma sono auguri sinceri perché nessuna notizia è più attesa di un ritorno in massa alla politica dei ragazzi italiani, i soli che possano ridare l‘abbrivio al treno fermo sul quale siamo tutti seduti, in attesa di non si sa che cosa.
Dicono alcuni capi del movimento che in piazza sarà la fantasia, non la violenza, a tenere la scena e a vincere, in barba ai fanatici, ai provocatori, ai ministri.
Fosse vero, accadesse davvero, domani sera ci sarebbe da ringraziare Dio. Per chi non ci crede, ringraziare la vita che ancora guizza e ragiona sopra la melma e sotto il cielo. Forza figli.”
Allora quizzi la ragione sopra la melma. GPS

lunedì 20 dicembre 2010

Firenze - Piani smaltimento da rottamare

Provincia di Ravenna, primarie vince Casadio

Claudio Casadio ha vinto ampiamente le primarie del centrosinistra per la candidatura alla presidenza della provincia di Ravenna.
Complessivamente hanno votato 15.668 elettori, di cui 10.370 voti sono andati a Claudio Casadio (66,43%), 3.415 a Serena Fagnocchi (pari al 21,88 %), 1.030 a Valentina Morigi (6.,60%) e 796 a Luisa Babini (5,10 per cento).

Per il candidato alla Provincia vero e proprio plebiscito a Faenza, di cui è stato sindaco, dove ha raccolto l'83,8% dei voti. In tutto hanno votato 15.668 elettori.

Negli ultimi 10 giorni dopo Trieste e Rimini arriva anche la Provincia di Ravenna, sta a vedere che questi “sfigati” del PD adesso si mettono pure a vincere le primarie. GPS

venerdì 17 dicembre 2010

Alla Matrioska: Vota Casola

Il Blicco, simpaticamente mi invia questo messaggio:
“Gps, visto che il tuo blog tira più del pelo di f.., potresti sponsorizzare il voto x Casola su La Matrioska? At salut!”.
Come faccio a non dire: Obbedisco!

"La Matrioska", è un programma televisivo in onda sulle emittenti regionali TeleSanterno e TeleCentro. Realizzato con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna, il programma si pone l'obiettivo di far conoscere i Comuni grazie a una serie di "scontri a due" che presentano attrazioni e personaggi tipici delle località partecipanti, chiedendo poi agli spettatori di "votare" l'uno o l'altro Comune protagonista delle singole puntate.
Casola Valsenio (Ra), nella tornata eliminatoria in corso, si scontra con Monghidoro (Ra). Le votazioni sono in corso, i due comuni sono quasi a pari punti URGE votare per Casola QUI
Perchè come in ogni competizione chi vince passa il turno. (almeno mi pare di aver capito)

Se poi volete rivedere la trasmissione dello “scontro” Casola/Monghidoro lo potete fare QUI. GPS
PS: La puntata intera è in 4 Video da selezionare con la freccia nera sotto il video

Nella Lega Nord Ladrona, operazione smottamento

Nei mesi scorsi vi avevamo anticipato l’ operazione smottamento legaiolo in atto nella Lega Nord Nazione Emilia.
Il partito di cadreghinisti è oramai diventato “un’idrovora assetata di denari dei contribuenti e lottizza tutto ciò che è lottizzabile” come scrive in “UMBERTO MAGNOLeonardo Facco, si sta spezzando.
Infatti Marco Lusetti, ex braccio destro del leghista Angelo Alessandri, ha presentato ieri 16 dicembre presso la Sala Rossa della Provincia di Bologna il movimento politico “Agire Insieme Lega Federale”.
Con lui Floriano Rambaldi e Gianvico Pirazzini, già consigliere comunale della Lega Nord di Bologna: quest'ultimo assumerà il ruolo di segretario cittadino del capoluogo di regione.
Agire Insieme Lega Federale è un movimento politico senza padroni - ha spiegato Lusetti - formato da cittadini liberi che riconoscono il valore aggiunto di chi la pensa in modo diverso, finalizzando il confronto alla crescita collettiva ed individuale”.
Quelli di ”Agire Insieme Lega Federale” che accusano il loro ex partito di aver imboccato il cammino dell'interesse particolare e del mantenimento del potere a tutti i costi, ambiscono ad allargarsi anche a livello nazionale.
Tanto che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative in 38 Comuni e quattro Province (Mantova, Gorizia, Trieste e Lucca) in dieci regioni d'Italia: dall'Emilia-Romagna al Piemonte, dalla Lombardia al Veneto, dalla Liguria al Friuli ma anche in Toscana, Lazio, Campania e Puglia).

Sarebbero 34, secondo Lusetti, gli amministratori emiliano-romagnoli pronti a passare dalla Lega Nord al nuovo soggetto. Se queste fossero le cifre, sarebbero pari a più del 10% di tutti gli eletti della Lega Nord nelle istituzioni locali.
L’ operazione smottamento legaiolo è appena iniziata e se ne vedranno delle belle.
A giudicare dai primi manifesti pubblicati su Facebook (nella foto), che riportano slogan quali "Lega Nord ladrona" (con le caricature di Renzo Bossi e Rosy Mauro nelle vesti di novelli lupacchiotti intenti a "mungere" il simbolo della città di Roma) promettono bene. GPS

giovedì 16 dicembre 2010

Una ministra somara da 3 meno meno

Nella marea delle patacate esternate nel Day After della Conta, ve ne segnaliamo una che merita essere sottolineata.

E’ quella della ministra della distruzione Maria Stella Gelmini che in una dichiarazione rilasciata alla Agenzia Asca, se ne va via così:
"Esce rafforzata la figura del Presidente del Consiglio. Finalmente i numeri, con la loro oggettività, fanno chiarezza".

Andiamo allora a vedere l’ oggettività e la chiarezza dei numeri:
Il governo era partito alla Camera dei Deputati il 14 maggio 2008 con una fiducia fatta da 335 voti favorevoli, 275 contrari e 1 astenuto. La maggioranza ebbe allora + 60 voti.
Nella Conta di martedì scorso sempre alla Camera dei Deputati il governo ha ottenuto la fiducia con 314 voti favorevoli, 311 contrari. La maggioranza oggi ha +3 voti.

Noi non sappiamo quale voto la ministra avesse in matematica in quel di Catanzaro, visto che neanche Bersani è riuscito a strapparglielo, ma stando ai risultati deve essere una roba da 3 meno meno ed è forse per questo che non lo vuol fare vedere a nessuno.
Così dopo la riforma epocale abbiamo il conto epocale della ministra somara. GPS

mercoledì 15 dicembre 2010

Sultani gemelli

E’ proprio il caso di dire, convergenze parallele fra sultani quella di ieri.

Giakarta 14 dicembre 2010
Sua Maestà il Sultano Rettore dell´Universo, capo guerriero, sacerdote e Califfo che preserva la Religione Hamengkubuwono X se l´è vista brutta sul trono di Yogyakarta.
Da sempre rieletto automaticamente Governatore della Provincia come suo padre, ha dovuto minacciare le dimissioni per scongiurare l´offesa mortale alla sua dinastia lanciata dal capo del governo di Giakarta.
Infatti il presidente della Repubblica Susilo Bambang Yudhoyono ha osato sostenere che lo speciale status di Governatore "per volontà divina" non è compatibile con il sistema democratico. I fedeli di Hamengkubuwono X, hanno minacciosamente preso agitato le loro lance di bambù per le strade della capitale del sultanato.
Dopo giorni di grande tensione, proprio ieri il Consiglio legislativo provinciale ha votato a grande maggioranza per una procedura tradizionale. Ovvero riconferma automatica del Sultano senza elezioni.

Roma 14 Dicembre 2010
Sua maestà il Sultano Papi, Grande Pagatore, capo guerriero, gran puttaniere e inventore del bunga bunga, gran difensore delle origine cristiane (povero Cristo) e primo condottiero del Family Day se l´è vista brutta sul trono di Roma.

Anche qua qualcuno aveva messo in discussione che speciale status di Premeir "per volontà divina" non è compatibile con il sistema democratico.
I fedeli del Sultano Papi hanno minacciosamente per giorni agitato le loro “check truncation”, nel mercato delle vacche, per un tot al kilo.

Cosi ieri l’assemblea plenaria ha votato la riconferma (cococo) del Sultano Papi per solo 3 voti, grosso modo per 250 Kg circa di carne fresca (si fa per dire). GPS

La carica dei Babbi Natale

Erano oltre 7.000 i Babbi Natale che la scorsa settimana hanno inondato le strade di Liverpool per prendere parte alla The Liverpool 2010 Santa Dash.

L’ annuale “corsa per la carità”, ha visto una marea di concorrenti sfrecciare per 5 km attraverso le vie del centro della città. GPS

martedì 14 dicembre 2010

Nella storica giornata parlamentare,il trionfo di Scili

A Montecitorio i no hanno superato i sì per tre voti: 314 a 311. Due gli astenuti, 627 i presenti. Contro la sfiducia e quindi a favore della maggioranza hanno votato i 235 deputati del Pdl; i 59 della Lega, 11 di Noi Sud (non ha votato Antonio Gaglione); Francesco Nucara, Francesco Pionati, Maurizio Grassano , Gianpiero Catone, Maria Grazia Siliquini, Catia Polidori, Domenico Scilipoti, Bruno Cesario e Massimo Calearo.
A favore della sfiducia si sono espressi i 206 deputati del Pd; i 22 dell'Idv; i 35 dell'Udc; 31 di Fli (non ha partecipato al voto Silvano Moffa e come detto all'ultimo momento Siliquini e Polidori si sono schierate con il centrodestra); i 6 di Api; i 2 Liberaldemocratici; i 5 Mpa e Giorgio La Malfa, Giuseppe Giulietti, il rappresentante della Valle d'Aosta Rolando Nicco e Paolo Guzzanti. Astenuti infine i due esponenti della Svp. Come prassi non ha votato il presidente della Camera Gianfranco Fini. (fonte Adnkronos)
Dunque 314 a 311. Tre voti di scarto. Da oggi si può dire che abbiamo un nuovo governo, il Berlusconi–Bossi-Scilipoti. Il mitico e logorroico leader del nuovo "Movimento di Responsabilità Nazionale" è il vero trionfatore della giornata. GPS

lunedì 13 dicembre 2010

Non ci sono più le letterine di una volta

La vignetta di Sergio Stanio su l’ Unità di oggi. GPS

Famolo strano? No alla Civati

Indipendentemente dall’esito del dibattito sulla sfiducia o no in corso in Parlamento, il governo Berlusconi è politicamente finito.
“Berlusconi non vuole governare, ma vuole restare solo a Palazzo Chigi, per lui è vitale restare a palazzo solo proteggersi dai processi. Dal 15 dicembre, comunque andrà il voto di fiducia, Fli sarà una forza di opposizione”, è questo il Chirie eleison finiano che ne anticipa l’estrema unzione.

La conta dunque, a papa morto, vale ben poco cosa. Pretendere di governare con due o tre peones in più è del tutto velleitario (Prodi docet). Non ci si è riusciti con un armata in più (oltre100), figuriamoci con un gruzzolo di bravi.
Non basterà nemmeno il “allargherò la squadra di governo” pronunciato al Senato pochi minuti fa. La promessa di poltrone che escono da quella bocca sanno di stantio e di ennesime patacche.

Papi in due anni si è “baloccato” una maggioranza senza precedenti. Tradito o traditore poco importa, oggi non può reclamare scuse o incolpare nessuno e i milioni di firme contro i traditori se li attacca al tram. Si è ribaltato da solo, questo si che è il vero ribaltone.
Per la maggioranza di centrodestra termina un stagione politica disastrosa, fatta solo di paurosi fallimenti.
Una è cosa certa, il problema non è il 14, con il suo “mercato delle vacche”, con i troppi equilibristi che strisciano fra il sì, il no, e il nì dell'astensione, il problema vero è dal 15 dicembre in poi.

Da piazza S.Giovanni sabato è emerso un netto: Ha fallito mandiamolo a casa.
D’accordo, ma stavolta non famolo strano, facciamolo senza pastrocchi, giravolte e bischerate, in modo semplice e chiaro ad esempio alla Civati QUI GPS

venerdì 10 dicembre 2010

Umberto Magna Magna

Oggi vi segnaliamo l’uscita di un altro libro sulla Lega Nord, (imput Non leggere questo Blog) in libreria da pochi giorni: “UMBERTO MAGNO La vera storia dell'imperatore della Padania”. Autore di questo libro inchiesta è Leonardo Facco, giornalista ed editore, nonché amministratore delegato del Movimento Libertario.
Facco ha conosciuto bene la Lega Nord (e Bossi) da molto vicino ed ha lavorato per quattro anni al quotidiano “la Padania”.

Con più di un documento inedito e le testimonianze di importanti esponenti del leghismo del passato – da importanti dirigenti di partito a ex ministri – l’autore svela il vero volto di Umberto Bossi, padre padrone del Carroccio e sponda indispensabile dell’attuale capo del governo.
Per la prima volta, a quasi trent’anni dalla nascita della Lega Lombarda, viene pubblicata una vera e propria radiografia completa di questo fenomeno politico, che al grido di “basta Roma basta Tasse” ha permesso a Umberto Bossi di calare sulla capitale per sedersi a banchettare con il peggio della casta italiana.

Nel video sotto, l’intervista realizzata a Leonardo Facco, autore di “Umberto Magno” edito da Aliberti, da Daniele Martinelli.
Una anticipazione sui contenuti del libro che svela notizie inedite e aneddoti legati a Umberto Bossi e alla storia della Lega Nord. Assolutamente da regalare agli amici legaioli per natale, come grande gesto umanitario. GPS

giovedì 9 dicembre 2010

L’uso del preservativo e la depenalizzazione della pedofilia


E' in corso all'ambasciata italiana presso la Santa Sede l' incontro tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone.

Poco prima il Velino ci teneva a informarci e precisare che: “l'asse tra Chiesa e Berlusconi del resto sembra non sia stato scalfito dalle recenti campagne stampa, come conferma il pranzo all'ambasciata italiana presso la Santa Sede in onore di dieci nuovi cardinali italiani al quale il cardinal Bertone ha invitato il premier”.

Il do ut des fra Papi è prassi oramai consolidata nel Bel paese, nonostante quei criticoni di Famiglia cristiana, che si erano permessi addirittura di dire:"Il premier è malato e fuori controllo. Aspettiamoci il peggio".
Nel corso dell’incontro culinario, pare che il Bertonedo”: il permesso di usare il profilattico...con tutte le mignòtte che vuole.
Mentre il Papiut des”: la pedofilia sarà depenalizzata. Come sempre non fiori ma euri sonanti. GPS

Uccelli preziosi

Il libro stampato più caro del mondo è il Birds of America. E’ stato infatti venduto tre giorni fa all’asta a Londra per quasi 8 milioni di euro. Ad effettuare l’acquisto, un antiquario londinese che, per telefono, ha formulato la sua offerta record.
Si tratta di un’opera monumentale illustrata di John James Audubon, naturalista, ornitologo e pittore franco-americano (1785-1851). Un libro sugli uccelli, in formato 100×70 cm, per consentire illustrazioni a grandezza naturale degli uccelli. (fonte dailymail.co.uk)
Audubon, oltre ad essere un grande artista, era anche un attento naturalista e voleva che scienza ed arte dell’illustrazione ornitologica confluissero in questa grande opera. Così Sir James era anche un cacciatore incallito, aveva personalmente ucciso tutti gli uccelli che voleva disegnare, per essere più preciso.

Birds of America rappresenta un vero e proprio capolavoro dell’editoria mondiale, con le sue 435 tavole dipinte a mano, a grandezza naturale, raffiguranti 497 razze di uccelli.
L’opera, realizzata da Audubon in dodici anni di studio, rappresenta un tassello fondamentale della storia naturalistica. GPS

Che tempo fa: Appesi ai culi

La vignetta di Altan su la Repubblica di oggi. GPS

venerdì 3 dicembre 2010

Come ti stendo il traditore

Eppure Papi lo aveva detto mille volte: "l'amore vince sempre sull'odio".
Ma sul territorio si estende sempre più il “come ti stendo il traditore”. Succede a Riccione in consiglio comunale, dove il Luciano Tirincanti (Pdl), alla faccia dell’amore, ha mollato un cazzotto in pieno naso al suo ex collega di partito Valter Ciabochi di Futuro e Libertà.
La scazzottata ha avuto inizio quando è arrivata la notizia che i finiani col terzo polo, hanno deciso per la sfiducia a Berlusconi.
Il finiano Ciabochi, messo a KO e letteralmente steso, ha dovuto essere soccorso da un’ambulanza chiamata dal Sindaco Massimo Pironi (di centrosinistra, estraneo dunque all’alterco fra esponenti della minoranza di centrodestra) e portato al pronto soccorso dell’ospedale Ceccarini con un labbro tagliato e il setto nasale rotto.
Il Tirincanti è rimasto invece in aula, prendendo anzi per primo la parola nel “question time” di apertura della seduta come non fosse successo niente. Insomma tutta colpa delle toghe rosse. GPS

giovedì 2 dicembre 2010

Aperta la caccia al “Gamma” legaiolo

Oggi giovedì 2 dicembre, alle ore 18, al circolo della stampa di Milano, sarà presentato "Metastasi" il nuovo libro-inchiesta di Gianluigi Nuzzi, scritto in collaborazione con Claudio Antonelli.
"Metastasi", queste sono le prime anticipazioni, contiene rivelazioni choc che documentano tutti gli intrecci tra ’Ndrangheta e Lega al Nord.
Si parla di un certo “Gamma”: sarebbe questo il nome in codice utilizzato per indicare un leghista di Lecco che “nel 1990, alla ricerca di voti per l’imminente elezioni del ’92 cercò o accettò contatti con l’allora potentissima famiglia di Franco Coco Trovato, narcotrafficante e boss di primo piano della ‘Ndrangheta, in carcere con una condanna all’ergastolo”.
Il “Gamma” avrebbe anche un “braccio destro”, il meno noto “Alfa” definito professionista molto affermato nel Nord Italia. “Metastasi” racconta storie feroci di estorsioni, appalti, connivenze con la politica, voto di scambio.
Come potete immaginare la caccia al famoso “Gamma” legaiolo è iniziata. Chi sia questo presunto esponente del Carroccio arrivato negli scranni più alti del parlamento, per ora non è dato a sapersi, ma si tratterebbe di un esponente di primo piano. Insomma uno che di carriera ne ha fatta nel partito della camicie verdi e col Sole delle Alpi nel taschino.
Da aggiungere che oggi il settimanale Sette (Corriere della sera) dà ampio risalto a questa notizia.

Mi sa che dobbiamo comprarlo e leggerlo, ma mi raccomando non dite niente al Maroni. GPS

L’amore è cieco e anche l’orgasmo

Il Daily Mail ci racconta la storia di un uomo che ogni volta che fa l’amore diventa temporaneamente cieco.
Secondo i ricercatori dell’Università di Copenaghen, che hanno studiato il fenomeno, ci dicono che la cecità provvisoria avviene ogni volta che il nostro raggiunge l’orgasmo. Studia e osserva alla fine, si è arrivati alla conclusione che è tutta colpa dalle “vasocostrizione” che interrompe l’afflusso del sangue agli occhi.

Una terapia a base di farmaci che dilatano i vasi gli hanno restituito la vista anche nel “dopo”.
Va a finire che aveva ragione la nonna quando diceva che masturbarsi fa diventare ciechi! GPS

martedì 30 novembre 2010

Una Wikileaks così non si era mai vista.

Le notizie in fuga dal sito di Julian Assange per quanto riguarda l’Italia confermano che abbiamo “un Premier pagliaccio, inetto, incapace, un pallone gonfiato che pensa solo al suo interesse personale, un puttaniere e portavoce di Putinun”.
Diciamo la verità queste cose le sapevamo già, non c’era bisogno del casino Wikileaks bastava leggere un pò Il Senio mormora, però fa piacere che qualcun altro al di là della Vena del gesso le pensasse anche lui.

Verso il "ciclone wiki" che rivela come Papi sia considerato a livello internazionale come il due di coppe, i berluscones hanno come sempre adottato la strategia del doppio binario.
Da una parte si grida al complotto, all’ 11 settembre, alla fine del mondo, ai maoisti che vogliono distruggere il pianeta e che pertanto bisogna nascondere tutto e negare, smentire, confondere e occultare.
Dall’altra si va liscio al soave “è tutta roba vecchia”, minimizziamo, ridiamoci su e poi non sappiamo neanche chi le page tutte quelle ragazze.
I berluscones, con la coda di paglia, hanno intuito che la sganasciata c’è, ed è forte. I soci fondatori del “trattamento Boffo” stavolta si attaccano al tram. Nel grande circo internazionale il loro sire è rimasto in mutande.

Se questa Wikileaks ha lo scopo ultimo la trasparenza da parte dei governi quale garanzia di giustizia, di etica, di una più forte democrazia ci può stare e forse da domani: “i governi, le istituzioni, i poteri, sappiano che non possono essere certi della segretezza delle loro scelte. Che capiscano che il tempo della riservatezza serena e garantita è finito: che niente di deprecabile o illecito potrà più essere fatto senza timore di essere scoperti”. Allora forza Wikileaks GPS

‘O sole mio, sta in tasca a me

Siamo nella soleggiata Galizia in Spagna dove Angeles Duran donna spagnola di 49 anni alcuni giorni fa ha annunciato solennemente che è proprietaria del Sole.
’O sole è mio”, tutto documentato con tanto di atto notarile che ufficialmente prova la sua legittima proprietà del sole. (foto)
La Duran ora pensa di farsi pagare l'uso della sua nuova proprietà:
“Esiste una legge che vieta agli Stati - spiega - di rivendicare la proprietà degli astri, ma non ai singoli. L'avrebbe potuto fare chiunque, ma a me è venuto in mente prima, dopo aver saputo che un americano si era registrato come il proprietario della luna e più pianeti del nostro sistema solare”.
La Duran non vuole solo arricchirsi, o almeno così dice: "Il 50% degli introiti li verserò al fisco, il 20% all'ente pensionistico spagnolo, il 10% alla ricerca e un altro 10% per combattere la fame nel mondo". E il 10% che rimane sarà la 'dovuta' ricompensa per la sua idea.
Segnatevi nell’agenda il suo nome, perchè nella prossima estate, quando venite sulla riviera romagnola e vi beccate paurose ustioni e scottature provocate da esposizione alla luce del sole, sapete a chi fare causa. GPS

Ravenna, la bara dell’università nella tomba di Dante

Anche a Ravenna, come nel resto d’Italia, gli studenti si sono mobilitati contro la riforma dell’università della Gelmini.
Nel pomeriggio di ieri i manifestanti in due cortei hanno occupato contemporaneamente il mausoleo di Teodorico e la tomba di Dante, simboli della città.
I ragazzi hanno esposto striscioni che esprimevano la disapprovazione contro questa sciagurata riforma, per poi concludere la protesta con un sit-in alla stazione.
”È importante che anche in una giovane realtà universitaria come la nostra siano presenti segnali di protesta come quella di oggi, si legge in una nota degli organizzatori, perché la riforma pregiudica il futuro del paese”. (fonte ravennaedintorni.it) GPS

sabato 27 novembre 2010

Nella zuppa primitiva, il cervello fuso del Cota

Nell'acceleratore di particelle più potente del mondo, l'Lhc del Cern di Ginevra è stato ricreato il “brodo primordiale”.
Ieri nel corso dell’esperimento dell’acceleratore, l’ Atlas ha osservato: “Una "zuppa primordiale" nella quale le particelle normalmente imprigionate nei nuclei (quark e gluoni) galleggiano liberamente”. Il responsabile dell’esperimento Leonardi Rossi ha detto: “D’ora in poi potremo osservare da vicino la materia primitiva”.

Contemporaneamente, come un in tutta Italia, gli studenti universitari avevano occupato la Mole Antonelliana, simbolo della città di Torino. La cosa ha molto infastidito il legaiolo Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte che ha sbavato:
Questi facinorosi, vanno isolati, non rappresentano gli studenti piemontesi. Poi non sono neanche piemontesi, sono cervelli tèrun e addirittura exstracomunitari.

Ecco che cosa hanno visto a Ginevra nella “zuppa primitiva”, il cervello fuso del Cota. GPS

venerdì 26 novembre 2010

In scena la grande vaccata, regista Papi

Il Sole 24 Ore parla di 32 miliardi, la Stampa di 80, il Corriere della Sera di 100, Berlusconi dice 200 miliardi delle vecchie lire. Il piano per il Sud appena licenziato dal Consiglio dei ministri è uno scatolone volutamente complicatissimo che non fa capire una mazza di cosa ci stia dentro. (fonte blizquotidiano.it)
Poi se uno fa mente locale e cerca di "sgavagnare" un pò la matassa, ci avevamo già provato qui, si accorge che le risorse messe nello scatolone sono sempre le stesse, 40 miliardi di finanziamenti già stanziati da precedenti bilanci, mentre sono spariti 28 miliardi destinati dal governo Prodi al Sud e che il governo ha utilizzato per tappare i buchi del bilancio ordinario.
Già allora anche noi parlammo della moltiplicazione delle vacche di Mussolini che oggi ci ricorda Vendola.
Infatti girando per l'Italia Mussolini era fiero di tutte quelle vacche che vedeva in giro dovunque andasse. Erano il simbolo della produttività italiana, dell'allevamento e dell'agricoltura in piena ascesa, pronti a dare una mano per alimentare le milionate di baionette.
Peccato che quel ben di Dio di vacche si scopri che era il frutto di trasferimenti notturni delle stesse vacche su dei treni bestiame. Al Papi sta succedendo la stessa cosa, ovunque vada sbrodola promesse e miliardi di “vacche” a tutti, insomma una grande vaccata. GPS

giovedì 25 novembre 2010

Gelmini, encefalogramma piatto

Mentre le proteste degli studenti contro il ddl di riforma dell'Università dilagano in tutte le piazze 'Italia, l’ esame del provvedimento è in corso alla Camera.

Fuori dal portone gli studenti:
"Siamo di nuovo in piazza per stabilire una continuità con la giornata di ieri e con la nostra protesta che va avanti da mesi. E siamo qui, sotto la Camera dei Deputati per dire a questo governo che non ha la nostra fiducia, che vogliamo che si dimetta e che noi siamo un pezzo del nostro paese e vogliamo contare".

Dentro in aula la maggioranza del governo del fare è in pieno caos, letteralmente nel pallone. Governo è ancora battuto ed è la 60esima volta.
Tant'è che oggi, la ministra della Distruzione Mariastella Gelmini ha votato con le opposizioni. contro la sua riforma.

La ministra ha poi riferito: Se continuo a sbagliare pulsante e se saranno votati emendamenti il cui contenuto stravolge il senso della riforma, mi vedrei costretta a ritirarla. Encefaloframma piatto.
Dopo il KO il voto slitta a martedì prossimo. GPS

mercoledì 24 novembre 2010

Parto in diretta su Street View

Vi avevamo accennato, poco tempo fa, cosa stavano facendo gli spioni di Google in Germania.
Oggi ci arriva la notizia che nella cittadina di Wilmersdorf, sempre in Germania, i furbetti di Street View hanno addirittura ripreso in diretta un parto.
Le immagini hanno fatto il giro del mondo via web. Come potete vedere (foto sopra) il parto è avvenuto all’aperto su un marciapiede ed possibile osservare tre persone stese a terra: una donna è sorretta da un’altra persona alle spalle e una terza aiuta il bambino a vedere la luce.
Inevitabili le proteste contro gli spioni. GPS

Salvati i valori della Carfagna

Il ministero delle Pari Opportunità, novella Giovanna d'Arco che combatte la sua crociata per la ”trasparenza e la legalità” dentro e fuori il suo partito, pare abbia improvvisamente fatto una conversione ad U secca, senza neanche mettere la freccia.

Sì, posso anche rimettere in discussione la mia decisione, posso anche non dimettermi da ministro e da parlamentare. Confido nel processo virtuoso che si è attivato».

Soprattutto pare abbia precisato, siano salvaguardati i miei valori. GPS

martedì 23 novembre 2010

So cos' e nient

Che le patacche e le balle per il Papi siano cosa naturale è arcinoto, sono scritte nel suo dna, è un po’ come per noi respirare ed è per quello che mente con la stessa naturalità con la quale respira.
Ieri sera a Vieni via con me, Gabriele Salvatores ci ha letto l’elenco delle patacche e delle balle
che Papi ci ha rifilato sulla monnezza napoletana in questi due anni:

1 luglio 2008: Entro la fine di luglio il Comune di Napoli e quelli della provincia napoletana saranno ripuliti
18 luglio 2008: L’emergenza è superata: abbiamo smaltito 50mila tonnellate di rifiuti. Napoli e la Campania tornano ad essere città occidentali, ordinate e pulite
26 marzo 2009: Quella di oggi è una data storica per la Campania, con l’inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra, si esce definitivamente dall’emergenza
30 settembre 2010: Il governo ha completamente risolto il problema dei rifiuti
22 ottobre 2010: Entro dieci giorni a Terzigno la situazione tornerà alla normalità
28 ottobre 2010: Fra tre giorni a Napoli non ci saranno più rifiuti
2 novembre 2010: “Avevamo preso l’impegno (…) abbiamo risolto il tutto in pochi giorni”
Interpellato poche ore fa sulla monnezza napoletana: Non c’è e se c’è, So cos' e nient.
Ma il respiro si fa grosso e affannoso.
Dedicato ai berluscones lo speciale Papi Monezza Tour QUI GPS

lunedì 22 novembre 2010

Finiani e Berluscones si giochino il simbolo PDL al tiro alla fune

Dopo "il ratto della Carfagna" come è stato definito, il fronte di guerra tra finiani e berluscones si allarga, adesso le artiglierie sono puntate sul "simbolo registrato" del Pdl.
Bocchino questa mattina ha aperto il fuoco:
”Dicono che Berlusconi stia preparando un nuovo partito per rinnovarsi in vista del voto. Comprendiamo la sua esigenza, anche perché il nome e il simbolo del Pdl sono in comproprietà con Fini e non potrà utilizzarli”.
Non solo, “Dal 17 maggio anche il nome ‘il vero centrodestra’ e’ stato registrato da noi, afferma Bocchino, aggiungendo: ‘dicono che 2 giorni fa a Lisbona il premier si sia fatto sfuggire che vuole scendere in campo definendosi ‘il vero centrodestra”. (fonte Ansa)
Il Bondi non gradisce e gli risponde: “Da Bocchino misere provocazioni da condominio
Nella querelle sulla paternità del simbolo del Pdl si inserisce pure il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio, che dice: il simbolo è mio. Bingo!
Adesso stiamo freschi, la querelle è appena iniziata e già si complica, chissà quanto resteremo bloccati per dipanarla. Consiglio, smettete di rompere e giocatevelo al tiro alla fune.
Intanto per far fare qualcosa, nel Paese dei balocchi, al governo del fare. GPS

Bologna: E’ arrivato il truffaldino... E’ arrivato il truffaldino...

Era stato direttamente il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Mario Mantovani a montare l’ennesimo show patacca del governo del fare, quando un mese fa consegnò al commissario di Bologna Anna Maria Cancellieri un assegno con il volto sorridente del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. (nella foto)
Una cafonata che ci riporta alle immagini imperiali presenti nelle monete degli imperi e dei dittatori, passate di moda persino tra gli ultimi tiranni africani.
Quei soldi dovevano servire a Comune e Provincia di Bologna per l’edilizia scolastica e mettere in sicurezza 26 scuole primarie e medie del Comune e 23 scuole superiori della Provincia. Buona cosa, ma non si sentiva certo il bisogno di questa patetica cafonata di “culto della personalità”. Le istituzioni sono una cosa seria, la sicurezza nelle scuole anche avevano detto i bolognesi.
A un mese di distanza gli Enti interessati sono andati a scambiare l’ assegno faccia di Papi e Udite! Udite! .... E’ scoperto, un miserabile assegno a vuoto.
Quei soldi dovevano essere a disposizione da tre settimane e invece: “Quei fondi non sono mai arrivati, ne’ a noi ne’ al Comune”, fa sapere Claudio Paltrinieri, direttore del settore Lavori pubblici della Provincia di Bologna.
Insomma nessuno sa dove sono andati questi soldi e se mai arriveranno.
I bolognesi però devono stare tranquilli e spruzzare ottimismo. Ci penserà l’ Anna Maria Bernini, sfidante di Vasco Errani alle ultime regionali, ex finiana di recente acquistata dal Pdl in procinto di essere nominata sottosegretario al “recupero dei piselli perduti” opera già avviata a Palazzo Ghigi: Ingrosseremo e allungheremo anche quello del Nettuno.
Mi pare che in casi come questi a Bologna si dica: “Va' bèn a fèr dal pugnàt!”. GPS

Una verticale da chiodi

La Taizhou Haideng Martial Arts Association si trova nella provincia del Jiangsu Cina orientale.
Questa scuola di arti marziali Kung Fu è guidata dal monaco buddista Hai Deng.
Questo monaco, con grande controllo sul proprio corpo, sta eretto con la testa in giù reggendosi con un solo dito. (fonte luuux.com)
Sulla scia del grande maestro ultimamente il discepolo Li Xin riesce a fare la strepitosa verticale reggendosi con la testa su un chiodo (foto). Della serie, quando il discepolo supera il maestro. GPS

venerdì 19 novembre 2010

Ai confini dell’idiozia 6, i nuovi crociati difensori di Cristo

Quante volte li abbiamo sentiti questi legaioli e quelli del Pdl a diffondere proclami per la difesa delle radici cristiane, a definirsi "nuovi crociati", a manifestare per i valori della fede cattolica e del vangelo, a stracciarsi le vesti in difesa del crocifisso in classe....
Questi nuovi difensori di Cristo adesso esportano i valori (dopo quelli del Bunga Bunga) della “cristianità padana” anche all’estero.
Accade che una comitiva padana guidata da due consiglieri, Fabrizio Dalcerri della Lega Nord e Antonio Stefano Buono del Pdl del comune di Opera alle porte di Milano, dove tre anni fa fu dato alle fiamme un campo nomadi, sono entrati con birre in mano dentro la cattedrale di Monaco di Baviera e fra rutti, sputi all’altare hanno anche bestemmiato.
La cosa più incredibile è che si sono fatti pure riprendere da una video camera per finire su YouTube.(video sotto)
Io mi arrendo, ho decisamente esaurito tutte le parole per definire questi cialtroni. GPS

La guerra delle donne alla corte Papi: La cagna, la traditrice e la killer con le palle

Nel partito dell’amore in catalessi vanno in scena le “cagne, traditrici e la killer con le palle”, oramai a corte appare tutto fuori controllo e sotto assedio.
In attesa della ricostruzione dei peni anche per i maschietti Beluscones doc, al Marte di Palazzo Chigi il pene perduto è già stato riattaccato, la scena è occupata tutta da loro.
L'amore, si dice, che non è bello se non è litigarello ma i coltelli bisognerebbe lasciarli a casa. Comunque la tragica commedia va in scena:
La cagna:
Il settimanale Chi della famiglia Berlusconi scrive: “Due ministre molto in vista si sono incontrate a Milano, al teatro nuovo. Tra le due, però, è sceso il gelo e non c’è stato nemmeno un ciao. Addirittura una delle due ha chiamato l’altra gentilmente “la cagna”. E lo ha fatto davanti a tutti, ad alta voce”.
il Riformista ci fa poi sapere che, è stata la Gelmini a chiamare “cagna” la Brambilla e ha svelare questa botta di “amore” sarebbe stata proprio la Brambilla.
La traditrice:
Mara è una Traditrice c'è la prova regina una foto col telefonino, sbava inviperita la Alessandra Mussolini. Ieri pomeriggio a Montecitorio la nipote del Duce (dopo varie peripezie oggi deputato del Pdl) si accorge che la ministra delle Pari Opportunità Mara Carfagna è tutta intenta a chiacchierare con uno dei Nemici Pubblici del Pdl, il capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà Italo Bocchino. E ancora:”Carfagna si deve vergognare per la liaison con Bocchino che sta mettendo a rischio il partito”.
La killer con le palle:
La Santanchè: "Per questo governo sono disposta a fare la killer". Uccidendo coloro che non condividono il Partito dell'Amore. I soliti maligni: Attenti, scoperà senza preservativo! Giù il Sipario GPS

giovedì 18 novembre 2010

A Faenza arriva il M.E.I numero 14

Il M.E.I. (Meeting Etichette Indipendenti) 2010, giunto alla XIV edizione, si terrà presso la Fiera di Faenza dal 26 al 28 novembre 2010
La manifestazione nasce con lo scopo di essere vetrina della nuova scena musicale italiana per valorizzare il prodotto made in Italy contro la globalizzazione del mercato, oltre a fornire tutti quei servizi utili alle indies per non rimanere tagliati fuori dai nuovi mercati che si stanno affacciando con l'ingresso delle nuove tecnologie e dei grandi network.
Durante questa tre giorni di MEI sono attese circa 30 mila presenze .
Il programma comprende 400 gli artisti per quella che è nei fatti la più grande fotografia del mondo musicale indipendente ed emergente del nostro paese. Una realtà live che si affianca ai 300 stand presenti con oltre 200 realtà indipendenti, 50 media partner del settore ed oltre 60 festival per emergenti.
Inoltre, sarà prevista anche un'interessante presenza straniera tra fiere e festival. Da non dimenticare i tanti eventi collaterali.
Il 25 novembre si parte con un' Anteprima MEI presso il Teatro Sarti, con serata dedicata a Fred Buscaglione per i cinquant'anni dalla sua scomparsa.

Sul sito ufficiale del MEI e anche Qui potrete consultare il programma completo dell'evento e ulteriori dettagli su come e dove si svolgerà la manifestazione. GPS

Rai, Masi vàn zo

Il sindacato Rai sfiducia il Dg Mauro Masi. Si è concluso ieri con 1.314 no e 77 sì lo spoglio del referendum che l'Usigrai ha indetto sull'operato del direttore generale.
"Alla luce delle politiche aziendali fin qui perseguite - recita il quesito proposto a tutti i giornalisti Rai contrattualizzati -, esprimi fiducia nel direttore generale della Rai Mauro Masi?". Su 1.878 aventi diritto i votanti sono stati 1.438, le schede bianche 29 e le nulle 18.

Soddisfazione per i risultati è stata espressa dal segretario del sindacato dei giornalisti della Rai Carlo Verna, secondo cui "un Paese democratico non potrà non tener conto di un risultato tanto eclatante".(fonte Adnkronos)
Il risultato dell'impressionante sfiducia a Masi è l'espressione di una valutazione negativa, su tutti i fronti, della sua direzione, un tre secco in condotta senza il rinvio a settembre. L'Usigrai ne ha chiesto le dimissioni.
Il Masi che già sente i "fischi alle orecchie" ha risposto non mollo:”Ci vuole ben altro per intimorirmi”. Qualcuno vuol spiegare anche a questo che la maggioranza non c’è più. GPS

mercoledì 17 novembre 2010

Hajj 2010 verso la Mecca

E’ iniziato domenica scorsa in Arabia Saudita il rito del pellegrinaggio annuale Hajj verso la Mecca, il luogo più sacro dell’Islam. Almeno 3 o 4 milioni di fedeli musulmani ripercorreranno in cinque giorni l’ultimo tragitto compiuto dal profeta Maometto 14 secoli fa ed eseguiranno una serie di cerimoniali solenni.
I pellegrini del più affollato raduno di massa a scopo religioso al mondo affluiscono a piedi, su mezzi pubblici e a bordo di automobili private, attraverso un passo di montagna in una valle nella vasta e arida pianura di Mina, un piccolo villaggio a circa cinque chilometri a est della città santa, dove affolleranno il gigantesco accampamento
I fedeli islamici inizieranno a raccogliersi in preghiera e riflessioni, al monte Arafat, la ‘collina del Perdono (Jabal Al Rahma) a circa 10 chilometri a sud-est, sulla quale Maometto pronunciò l’ultimo sermone prima di morire.
Infine compieranno per sette volte la circumambulazione in senso anti-orario (a veduta dall’alto) della Ka’ba (o Kaaba), il luogo islamico più sacro edificato a forma di ‘cubo’ al centro della moschea Masjid al-Haram alla Mecca, quindi si potrà sciogliere l’adunata.
Per vedere un’interessante galleria fotografica QUI GPS

Anche Berlusconi legge i suoi valori

In attesa del 14 dicembregiorno del giudizio”, il Papi rallenta nella sua annunciata controffensiva mediatica “per spiegare come stanno le cose” e rinuncia pure a Matrix.

Ma dopo gli ascolti record di “Vieni via con me” e soprattutto la lettura dell’elenco dei valori di Bersani e Fini (bastardi perchè loro e io no), incontenibile ora vuole andare da Fazio a leggere i suoi valori, Maroni può aspettare.
La Santanchè che glieli sta mettendo a posto ha anticipato:

Dio, Patria e le famiglie (tutte le mie)

I valori cristiani fondamentali sono i soldi

La legalità è la mia stella polare però è meglio scappare dai processi

I lodi Alfano ti garantiscono l’ano dalla magistratura "comunista"

Tingersi i capelli

Portare i tacchi

Non pagare mai una donna

Angela, Nadia, Barbara, Mara, Antonella...

Essere l’utilizzatore finale è importante

Mai avere rapporti con minorenni

Noemi, Ruby ....

La capacità di mentire e poi credere fermamente alle proprie bugie

Le leggi ad personam ti allungano la vita

Chi paga le tasse è un pirla poi io ve le calo sempre

Lo scudo fiscale e il falso in bilancio fanno aumentare l’utile della famiglia

In casa fate entrare solo persone perbene e uomini d’onore compreso gli stallieri

Il presidente del Consiglio non può essere giudicato e condannato

La P2, la P3 e le cricche sono invenzioni degli invidiosi

Ho fatto sparire il pattume a Napoli e Palermo e ricostruito L’aquila e nessuno ci crede, non leggete più i giornali

Allergia per la verità senza effetti collaterali

Sono leader morale dei cattolici e vado al Bunga Bunda Day

Quello che ci tiene uniti è l’effetto “Bocchino”

I valori di Bossi sono i miei e presto gli consegnerò il Nobel per la letteratura

Come vedete i miei valori sono a posto a parte il colesterolo che mi fa andare fuori di testa. GPS

martedì 16 novembre 2010

Alla Lega casca la maschera

I legaioli sono fatti così: acchiappano voti urlando in Padania contro gli sprechi di “Roma Ladrona”, ma nel porcile romano (come dicono loro) la Lega ci sguazza benissimo con il Papi compagno di merende.
Vi ricordate i proclami legaioli in occasione del recente disastro alluvionale in Veneto:
“Se lo Stato non farà quello deve fare, siamo pronti a trattenere le tasse dei veneti in Regione finché tutti i danni dell’alluvione non saranno ripagati”.
Poi la patetica e rozza speculazione politica di fronte ad una catastrofe come la pietosa passerella sui luoghi veneti (fischiata) del duo Berlusconi&Bossi.
Oggi si apprende che in Commissione bilancio, proprio con i voti determinanti dei deputati leghisti, è stata bocciata una mozione che prevedeva il congelamento del pagamento delle imposte per gli alluvionati. Sembra incredibile, ma pare che sia così. La proposta prevedeva il congelamento fino al 30 giugno 2011 le imposte per gli alluvionati del Veneto, ma stranamente la Lega si è opposta. Opss... Alla Lega di sgoverno e di marchetta gli si è di nuovo sfilata la maschera. GPS