
Domenica scorsa, sulla prima pagina di Liberazione, organo ufficiale di Rifondazione, quotidiano comunista aveva stroncato senza pietà il quinto capitolo della saga cinematografica del «maghetto occhialuto (che poi maghetto non è più visti i diciassette anni suonati, i bicipiti gonfi e il collo taurino alla Taricone)». Titolo: «Invecchiando non migliora, è sempre più noioso». E giù mazzate: «stanca poetica di riporto», «asilo della morale», «trionfo dell’azzeramento della creatività stilistica», «incolore filosofia dell’asessualità per un mondo di catatonici eletti» fino all’epitaffio finale: «Che noia».
Ieri contrordine: «Cara Liberazione, sbagli: Harry Potter è un compagno!». A dettare la linea un dirigente di Rifondazione: Andrea Camorrino, coordinatore dell’area informazione, comunicazione ed eventi. L’articolo è un manifesto ideologico argomentato sul filo del paradosso. «Io dico che Harry Potter è di sinistra. E non solo per la sacrosanta battaglia di Hermione per i diritti degli elfi domestici. È di sinistra perché l’immaginazione è di sinistra. (...) Perché non ama le soluzioni facili, analizza e intuisce, racconta che la realtà che si vede non va e bisogna cambiarla». E ancora: perché ha vocazione minoritaria ») e «ci promette sempre una sorpresa». Infine «perché ha i capelli spettinati» sic!
Ma è mai possibile che i nostri politici siano così deficienti da perdere tempo in tali stupidate???? GPS
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