
Italia, una famiglia qualsiasi, un pomeriggio fine luglio:
«Mamma?»«Dimmi, Angelo».«Dovrei comperarmi le scarpe nuove».«Di nuovo? E quanto costano?»«Centocinquanta euro, ma'».«Caspiterina! Evvabbe', vorrà dire che adesso ti do i soldi e... ma scusa, Angelo, tu non avevi giusto centocinquanta euro da parte, quelli che ti avevo regalato a Natale?»«In effetti, sì».«E allora comprale con quei soldi le scarpe, no?»«Va bene. Allora me li dai tu i centocinquanta euro che devo dare a Giacomo perché me li ha vinti a poker?»«Eh no! Io coi miei soldi i debiti di gioco non te li pago, eh! Arrangiati da solo, te l'ho detto mille volte, di lasciar perdere le carte!»«Ok. Allora, guarda, i centocinquanta euro miei li metto nella tasca sinistra, vedi? Invece quelli che mi dai tu li metto nella destra: stai pur certa che le scarpe le pago coi centocinquanta euro tuoi, prendendoli dalla tasca destra, e quando vado da Giacomo a saldare il debito del poker, invece, pesco dalla sinistra, così sono sicuro di dargli i miei. Sei contenta adesso?»
Dopo aver letto la storiella, non viene il dubbio anche a voi che Don Domenico Pompili, affermando che l'8 per mille non verrà destinato al risarcimento delle vittime dei preti pedofili, ci prenda un po' per il culo? GPS
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