
L’ennesima legnata politica è venuta dal referendum. Pur partendo da considerazioni in gran parte condivisibili, i nostri sono riusciti a collezionare una serie impressionante di errori:hanno spinto il grosso della CGIL fra le braccia del PD, si sono illusi di riuscire a strumentalizzare politicamente e spudoratamente, per meri interessi di bottega il referendum e gli è andata male. Poi la patetica e triste incapacità di accettare il verdetto, che sta sfiorando il ridicolo, ha fatto il resto. Speriamo che in ultimo non tirino fuori “gli osservatori dell’ ONU e il “riconto delle schede” perché le abbiamo già sentite. Se alla scarsità numerica si aggiunge pure l’incapacità politica si fa dura. La strategia “Muore Sansone e tutti filistei!” è stata rovinosa. Sansone almeno aveva un attenuante era cieco. Però non Pirla. GPS
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