mercoledì 31 ottobre 2007

Bossi, la zucca celtica

Il «Dio Po» e il tradizionalismo cattolico. Il capodanno celtico e le benedizioni del crocifisso con rituale lefebvriano. La Lega è così, mescola diavolo e acqua santa da sempre.
Ma nell’alternarsi dei cicli — a tratti prevale il filone druidico, a tratti quello cattolico — ecco che Umberto Bossi sceglie di festeggiare Halloween: stasera, a Pecorara, nel piacentino.
La lega insomma si butta su Halloween.(da corriere.it)

Un intruglio patetico di american way, messe lefebvriane e riti celtici inventati di sana pianta.
Bisogna però riconoscere che gli ingredienti ci sono tutti: paura, truculenza, orrore (Bossi, Borghezio, Calderoli)

Consiglio disinteressato, pensate … all’improvviso nel buio, nella nebbia… date retta, evitateli! GPS

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro GPS, nell'alta Padania, risiedeva prima dell'invasione romana, il popolo celtico chiamato "degli Insubri". Essi popolavano una vasta zona della pianura e parte della zona alpina e prealpina di lombardia e piemonte. Da questo popolo, nacque la "cultura di Golasecca", oggi riconosciuta come il ceppo da cui si svilupparono le popolazioni celtiche del nord europa. Nell atradizione pagana del nord, la festa dei morti o meglio il capodanno celtico, è sempre stato festeggiato il 31 ottobre. Fu solo la benemerita chiesa cattolica, in vena come al solito di convertire i pagani, che abolì la festa e invento quella cristiana del 1 novembre. Lasciamo perdere le stronzate americaneggianti e prettamente commerciali, ma non dimentichiamo storia e cultura di un Italia che di simile e omogeneo, ha ben poco.
Saluti, Umberto

Luca ha detto...

La nostra storia è cultura deve unire e non essere strumentalizzata ne da una parte ne dall'altra...
Io sono un rievocatore che era al capodanno celtico e ti assicuro che il nostro gruppo è molto eterogeneo politicamente ma con la stessa passione per la storia VERA
Hallowen, il giorno dei morti sono una diretta derivazione del capodanno celtico