C'è chi cerca l'amore, chi si contenta del Viagra, chi vuole sapere tutto sul Botox e chi su Beckham. Chi non può fare a meno di consultare le ultime sull'Aiea, l'agenzia Onu per il nucleare, e chi invece vuole Kate Moss. Le parole più cercate nel mondo su Google, secondo le ultime statistiche rilasciate dal motore di ricerca più famoso, svelano interessi e curiosità dei cyber-utenti sparsi sui cinque continenti. E alcune di queste sono vere sorprese: come il cuore romantico degli americani, che cercano "love", mentre i latin lover per antonomasia, gli italiani, vanno dritti al sodo, al Viagra. O la particolare passione dei (o delle) canadesi per Tom Cruise. E se i marocchini sono interessati alla "jihad", i messicani digitano soprattutto il nome di Britney Spears. Egiziani, indiani e turchi hanno una fissazione per il sesso, mentre tedeschi, austriaci e messicani sono particolarmente curiosi su Hitler. La parola 'nazi', invece domina la statistica delle ricerche in Cile, Australia e Gran Bretagna. I dati, che prendono in esame le ricerche dal 2004 a oggi, mostrano anche che i cileni sono quelli che cercano di più la parola "gay", seguiti da messicani e colombiani. Ecco chi cerca cosa su Google: "Jihad" - Marocco, Indonesia, Pakistan. "Iraq" - Usa, Australia, Canada. "Taliban" - Pakistan, Australia, Canada. "Tom Cruise" - Canada, Usa, Australia. "Britney Spears" - Messico, Venezuela, Canada. "Love" - Filippine, Australia, Usa. "Botox" - Australia, Usa, Regno Unito. "Viagra" - Italia, Regno Unito, Germania. "David Beckham" - Venezuela, Regno Unito, Messico. "Kate Moss" - Irlanda, Regno Unit, Svezia. "Marijuana" - Canada, Usa, Australia. "IAEA" - Austria, Pakistan, Iran. (da repubblica.it)GPS
Casola Valsenio – Come eravamo Fotostoria Casolana – QUELLI CHE ..........
L' Album di una Comunità in un blog
"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via, un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti." Cesare Pavese
Nessun commento:
Posta un commento