martedì 5 febbraio 2008

Non votate gli “Gli EcTRIOplasmi”

Il Bellachioma e i suoi maggiordomi sono sicuri della vittoria alle elezioni anticipate e se la suonano.
Ce lo ripetono da giorni nelle varie apparizioni tv, come pappagalli robot in un rutto continuo che sembra provenire da una radio rotta.
Ma è davvero scontato il loro successo alle urne? Io non ne sarei così sicuro.
Il loro rifiuto di accettare qualsiasi modifica alla legge elettorale esistente, fatta da loro e definita anche da loro una porcata, evidenzia grossolanamente che pensano più ai loro interessi di bottega, che dare al paese delle leggi giuste e di buon senso.

La riproposizione poi, come ho già scritto, di una minestra riscaldata, con lo stesso schema che si è dimostrato fallimentare e di cui oramai gli italiani sono schifati, è politicamente demenziale. Scendere in campo con un’armata Brancaleone di circa 17 partiti, dei quali 13 con consensi sotto il 2 per cento, è davvero una mossa vincente?
Poi è vero, l’elettorato destroso è di bocca buona, con i peli nello stomaco che si trova ha spesso dimostrato di digerire tutto.
Ma stavolta per votare l’allegra compagnia “Gli EcTRIOplasmi” sarà una gara dura anche per loro.
Il fatto poi, di mandarci a votare a tutti i costi con una legge porcata che non consente ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti e consente invece alle segreterie di partito di determinare al 90 per cento chi entrerà e chi starà fuori dal Parlamento, costituisce un handicap che la destra pagherà caro.
A questo le elezioni anticipate sono inevitabili, la data dovrebbe cadere tra il il 6-7 aprile e il 13-14 aprile.
Le danze sono aperte, balliamoci fino all’ultimo voto e cerchiamo di divertirci un po’, “Gli EcTRIOplasmi” si battono, portano sfiga e uno dei cantanti piscia pure a letto. GPS

1 commento:

Aldo ha detto...

purtroppo quelli di destra hanno nel loro DNA la cieca obbedienza al volere dei capi, quindi credo ci sia poca speranza.