martedì 29 aprile 2008

Un sindaco fascista a Roma e noi siamo qui

Io incomincerei a dire e non meniamocela troppo, che abbiamo sbagliato candidato.
Non avevo dubbi prima del voto sul nome Rutelli, era ed è una minestra riscaldata, con una credibilità pari allo 0,3.
Non possiamo continuare con le logiche di spartizione DS-DL nel PD.

Abbiamo detto basta a regalare paracaduti, basta anche agli ombrelli protettivi nel PD, chi sbaglia o a chi viene bocciato dalla cittadinanza, cambi mestiere.
Vanno fatte le primarie per ogni elezione di qualsiasi Sindaco.

Il nostro Veltroni dice:
«Sto pensando a come si può rispondere meglio, ma sento che ci vuole un segno forte di prosecuzione della sfida di cambiamento».
OK, datti una mossa, perché intanto noi stiamo quì (foto) GPS

8 commenti:

Anonimo ha detto...

qui si scrive senza accento.

walter ha detto...

La sconfitta di rutelli credo sia la sconfitta di tutta la classe dirigente dell'attuale PD. E' la crisi di tutto un modo di fare politica, che se ne frega di ciò che dice e vuole la gente. Ma forse qualcuno non se ne è accorto, visto che la Finocchiaro, dopo la batosta elettorale in Sicilia, viene confermata capogruppo in Parlamento. Una rinfrescatina no?

Riccardo ha detto...

Sull'ultima cosa che hai detto c'è accordo, i malumori stanno già, lentamente, emergendo

Sulla prima non sono assolutamente in accordo

La sfida è stata lanciata ed i risultati ne hanno dato "relativamente" adito

ma tu pensi che se ci si fosse presentati come nel 2006 non si sarebbe verificato lo stesso risultato

Sarebbe stato peggio

Una vera e propria Waterloo (quella vera, però non quella dell'omino della Tim)

La grande sfida del Pd è nuova, non ha ancora un anno

Il vino buono deve maturare con pazienza e tempo

Anche io sono propenso a pensare, e l'ho già esternato anche a livello locale, che sia giusto continuare un dialogo a due voci con la sinistra ma con la giusta distanza politica.

Contemporaneamente se le primarie sono state un'invenzione tutta pd allora su questa strada bisogna continuare, in qualsiasi ordine e grado, dalle amministrative (micro - meso - macro) alle politiche

Saluti Libertari

Il Senio mormora ha detto...

Come sempre, Amore di un Walter. Mi sa che siamo allargati un po’ troppo.
E’ proprio vero che quando uno è nella cacca, un aiutino da un compagno puro, duro e un po’ pistola non manca mai. GPS

Anonimo ha detto...

insomma.......siamo nel 2008, a 63 anni dal 25 aprile 1945.

walter ha detto...

Ma scusate, solo una cosa:
Zingaretti ha vinto (anche a Roma) e Rutelli ha perso! A qualcuno di voi piaceva la candidatura Rutelli? E qualcuno era talmente ingenuo da ipotizzare una sua vittoria?
Un'idea per il dopo Cofferati: topo gigio!

Anonimo ha detto...

COSA VOGLIONO DIRE LE PAROLE DI VELTRONI??? Non ha detto niente!!!

Anonimo ha detto...

Ma vi rendete conto cos'è stata la campagna elettorale di Weltroni? Una continua ipotesi di risoluzione delle malefatte del PdL, la gente non ne può più! Ma guardate che al Nord la Lega ha vinto anche per i voti di chi fino ad allora si sentiva di sinistra. Ciò che ci siricorda di Weltroni sono le foto con le attrici alla Festa del cinema di Roma, oramai prossima alla definitiva chiusura.
Siamo adulti....suddai!!