
Adesso ci riprovano.
Il disegno di legge delega non è ancora arrivato in Parlamento, ma è già pronto per sbarcare in aula.
Pare che l’ opposizione questa volta abbia addrizzato le orecchie, così la denuncia del nuovo colpo di spugna arriva dal ministro ombra della Giustizia Lanfranco Tenaglia, magistrato, che bolla questa iniziativa come «una tempesta ben peggiore della precedente, è la sostanziale depenalizzazione del reato di bancarotta patrimoniale».
Cosa che «provocherebbe effetti immediati su tutti i procedimenti in corso, compresi i crac Cirio e Parmalat». Tenaglia, solitamente pacato, usa toni di fuoco: «È vergognoso che il governo tenti nuovamente di sottrarre alla giustizia coloro che hanno derubato i risparmiatori, proprio quando sembrava che la norma salva manager stesse tramontando». Secondo il ministro ombra, la salva manager «una volta uscita dalla porta rientrerebbe dalla finestra in tutti i procedimenti che riguardano gravi reati finanziari». Conclusione: «Si deve impedire questo scempio». (fonte l’unità). Lo specialista del settore, l’Alfano tace.
Stiamo a vedere il Tremonti che giochino di prestigio s’ inventa questa volta. GPS
1 commento:
Cribbio, mi consenta ma lei deve essere un gran comunista, pensar male anche in questa gravissima situazione.
S.B. cavaliere.
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