domenica 27 febbraio 2011

Lupo ucciso da bracconieri bastardi

Era la fine di dicembre del 2007 che affrontavamo il tema dei lupi in vallata e il Wwf ci ricordava:
“Il sistema della convivenza già praticato altrove in Italia, in zone dove gli agricoltori ed i pastori parlano dei lupi del loro territorio senza paura e senza odio, come di una specie tutelata dalle istituzioni in virtù della conservazione della biodiversità, al pari di altre eventualità di rischio imprenditoriale, ma dal quale sono comunque tutelati applicando le leggi esistenti.
Ma qualche bastardo dentro col fucile non la pensa così.
Infatti un vigliacco episodio di bracconaggio è stato scoperto ieri mattina dagli uomini del corpo forestale dello Stato.
Nelle prime ore di ieri, la pattuglia del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione Forestale di Brisighella (RA), in servizio di controllo del territorio, ha rinvenuto in zona collinare distante dal centro abitato un giovane esemplare di lupo morto, occultato in mezzo alla vegetazione. I componenti della pattuglia, in servizio a piedi lungo un sentiero in una località al di fuori delle strade ordinarie, sono stati insospettiti da alcuni arbusti di ginestra che presentavano i rami spezzati; effettuando una accurata perlustrazione dei dintorni, poco distante è stato rinvenuto, nascosto tra gli arbusti e coperto proprio con i rami di ginestra per renderne difficoltoso il ritrovamento, l’esemplare di lupo. Da subito è apparsa evidente la causa del decesso dell’animale: un deprecabile atto di bracconaggio, in quanto il giovane lupo presentava un ben visibile foro da arma da fuoco nel fianco sinistro, con evidente fuoriuscita di sangue.
Va evidenziato come la presenza del lupo nell’Appennino romagnolo, e faentino in particolare, rivesta un significativo ruolo per la biodiversità e per l’ecosistema; il lupo, come tutti i predatori, svolge infatti in Natura un importante e delicato ruolo nella catena alimentare e negli equilibri faunistici: per questo motivo la legge nazionale lo pone sotto la tutela di specie particolarmente protetta. GPS

3 commenti:

Nicola Andrucci ha detto...

perdere un lupo è una grave perdita per l'ambiente.
questi bracconieri vanno puniti pesantemente, non solo con condanne penali che sono veramente minime (nessuno andrà mai in carcere per avere ucciso un lupo), ma con condanne pecuniare. so che non è bello dirlo, ma anche i lupi hanno un valore e questo si aggira a circa 5-600mila euro. se si condannassero questi bracconieri al risarcimento, credo che tutti proveremmo un forte sentimento di giustizia

telegattone ha detto...

...

Jele ha detto...

Il lupo è un animale meraviglioso, estremamente importante per la salute dei nostri boschi. Ma non solo. Ogni singolo esemplare è una benedizione, bisognerebbe ringraziare il cielo perchè i lupi corrono di nuovo nelle nostre montagne, e chi è così vile da ammazzarli per gioco, di nascosto, solo per divertirsi e vantarsi con gli amici di averne buttato giù uno, dovrebbe essere punito severamente. Gli indiani di america riconoscevano nel lupo una sacralità e una spiritualità superna. Oggi noi non riusciamo a vedere oltre la punta del nostro naso. Mabasta. Diciamo tutti basta.
Jele
mabastablog.blogspot.com