venerdì 4 marzo 2011

Preti pedofili e la concorrenza sleale

Per il Tribunale di Roma, Don Ruggero Conti dovrà scontare in carcere 15 anni e 4 mesi di reclusione. La sentenza ha riconosciuto l'ex parroco della chiesa della Natività di Maria Santissima a Selva Candida, a Roma, colpevole di abusi ai danni di sette bambini affidati alle sue cure.
I reati a carico di don Ruggero vanno dagli atti sessuali con minori alla violenza sessuale e alla induzione alla prostituzione minorile.
I fatti sarebbero avvenuti nell'oratorio e nei campi estivi tra il 1998 e il maggio del 2008.
Un gruppo di parrocchiani, lo zoccolo duro della fede, dopo la sentenza hanno commentato: “L’hanno messo in croce come Gesù Cristo” insomma un complotto, ma altri hanno lasciato il tribunale in silenzio, cercando far finta di niente.
Il don Ruggero ha ascoltato la decisione del tribunale da persona libera essendo stato scarcerato per motivi di salute. (Le vie di fuga sono infinite)
Pensate che il don Ruggero era garante per la famiglia e le periferie in campagna elettorale dell’allora candidato sindaco Alemanno. Forse per questo il rifiuto del sindaco Alemanno di costituirsi ufficialmente parte civile. Una porcata dentro alla porcata. (la vignetta è di Matra blog) GPS

3 commenti:

Pietro ha detto...

Ho l'impressione che abbiano già fatto l'accordo per la spartizione: a berlusconi bambine immigrate e a preti & monsignori bambini e bambine di orfanotrofi e collegi. Così ognuno avrà le sue competenze.
Contestualizzando, ovviamente....

avv. Vitaliano Leone ha detto...

la pedofilia è una brutta bestia, a prescindere dall'essere preti.

http://viverelegalmente.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Salve Io ha aggiunto questo duro lavoro in questo blog si sta facendo un grande lavoro molto magico!:)
scusa mio cattivo italiano
addio