La caratteristica e originale manifestazione prevede infatti interventi pittorici sui muri delle case. Nata nel 1960, la Biennale ha coinvolto nel tempo un grande numero di artisti (oltre 200) che hanno lasciato traccia di sé con i propri lavori sui muri della cittadina medievale romagnola.
L'evento artistico ha trasformato l'affascinante borgo, dominato dalla possente Rocca Sforzesca sulle colline romagnole tra Bologna e Imola, in un singolare museo d’arte contemporanea all’aria aperta dove oggi è possibile ammirare oltre un centinaio di opere collezionate nel tempo; dipinti straordinari che adornano i muri con i loro colori e i loro stili.
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