mercoledì 20 giugno 2007

Confesercenti, attacco a Prodi sul fisco

Nei giornali di oggi leggo:
"Fischi a Romano Prodi dall'assemblea della Confesercenti. Il presidente del Consiglio, al termine della relazione del presidente Marco Venturi, ha lasciato l'assemblea accompagnato dai fischi della platea."

"Marco Venturi, presidente di Confesercenti ha detto «Se la nostra disponibilità al confronto con il Governo, viene considerata come un lasciapassare al prelievo libero e continuo, noi non ci stiamo".

Caro Venturi, lei fa il suo mestiere e questo va bene, non voglio criminalizzare nessuno, so che la questione è complessa, diversificata per aree e sparare sul mucchio è sempre sbagliato. Soprattutto per rispetto quelli che le tasse le pagano anche nel “popolo delle partite IVA”. Ma quando si supera, il limite della decenza oggettivamente è inaccettabile.

C’è, di fatto, una parte dell’Italia che si è arricchita alle spalle dell’altra non pagando le tasse, che con questo governo è stata costretta a pagare qualcosa, che vuole tornare ad evadere il fisco senza problemi.È quella parte dell’Italia che invoca il ritorno della destra. Destra ha insegnato che le tasse non si pagano, Protestate ora e perché all’orizzonte non ci sono più i condoni fiscali, che oltre a favorire gli evasori, nella sostanza fanno anche concorrenza sleale.
Caro Venturi, lo sa lei che:

Gli orafi toscani dichiarano di reddito una media di 16.000 € all'anno...Ma questo è solo un esempio, vediamo gli altri:
I gioiellieri e i titolari di bar dichiarano al fisco meno dei 21.500 euro dei maestri elementari ad inizio carriera I proprietari di saloni per la vendita di autovetture di Piemonte Lazio e Campania, denunciano un reddito inferiore 16.000 euro, cioè a quello del loro concittadino che, con la tuta blu, varca da 15 anni il portone di Mirafiori, Cassino e Pomigliano d' Arco. Sotto i metalmeccanici anche la media dichiarata dai tassisti. Ma i paralleli possono proseguire. Un dentista in Campania dichiara meno dei 25.000 euro di un poliziotto, mentre nel Lazio arriva a malapena a un impiegato di banca (28.000).

Un pensionato
sociale guadagna 500 euro al mese, ma - tirando le somme - a dichiarare un reddito analogo, o inferiore, sono i tassisti del Molise (in media 6.175 euro l'anno), i sarti in Puglia (4.048 euro annui), i parrucchieri in Campania (6.332 euro), i pescivendoli del Trentino (3.742 euro l'anno), i ceramisti dell' Emilia Romagna (2.744 euro), i titolari di autosaloni di Bolzano (1.073), i rivenditori di ricambi auto in Lombardia (5.556 euro).

Una lettura trasversale alle categorie di una stessa regione offre altri spunti. In Lombardia i ristoratori (14.818 euro) e i titolari di Bar (14.830 euro) dichiarano circa 13.000 euro in meno di un meccanico (27.000 euro) e meno della metà di un idraulico (31.224 euro). Il commerciante di auto (16.166 euro) è sotto di 10.000 euro rispetto ad un falegname (26.245 euro).
Comunque se le attività sopra dichiarano un simile reddito .... MENTONO!
Ci troviamo di fronte non a “un lasciapassare al prelievo libero e continuo”, ma alla più elementare regola di democrazia.
Forse non vi va di pagare le tasse. Vede, caro Venturi anche ai lavoratori dipendenti non piace pagare le tasse, ma le pagano fino all’ultimo centesimo. E si sono rotti di pagarle anche per chi non le paga. Non è questo forse il nocciolo del problema? GPS

1 commento:

Riccardo ha detto...

Caro GPS,

ok, ci saranno menzogne.

Non lo nego.

Putroppo anche io, per questioni che non sto qui ad elencare, ma riassumo con il concetto "così è oggi l'economia, così si ha da fare" sono una partita iva

Ti posso garantire che per la miseria che mi danno, prova a chiedere quanto le tariffe minime dell'ordine dei giornalisti suggeriscono e poi vedi le risate del committente, la pressione italiana è alta

Altissima

Un everest

Ti cito "ci troviamo di fronte non a “un lasciapassare al prelievo libero e continuo”, ma alla più elementare regola di democrazia"
Ok ma democrazia non significa salasso

"Forse non vi va di pagare le tasse. Vede, caro Venturi anche ai lavoratori dipendenti non piace pagare le tasse, ma le pagano fino all’ultimo centesimo".

Un po' populustica come affermazione, non trovi. A me di pagare le tasse non offende e mi va di farlo. Il problema è che chiedo un pochino di misura equiparata

ma quanti caz.. di scaglioni fiscali ci sono in Italia?

"E si sono rotti di pagarle anche per chi non le paga. Non è questo forse il nocciolo del problema?"

Appunto.

Che lo stato inizi ad essere presente. Con discrezione e moderazione.

E magari senza spingere sull'impostazione di polizia tributaria

Saluti libertari