lunedì 3 settembre 2007

«Basta con i peccati». E si taglia il pene

C'è modo e modo per evitare le tentazioni della carne, e non parliamo di rinunciare a una bella bistecca. Il cilicio e i bagni nell'acqua ghiacciata, oppure andare a vivere in luoghi inaccessibili. Quello scelto da un trentenne di Salamanca è senza ritorno: si è tagliato il pene e lo ha gettato nel gabinetto perché «non voleva più peccare», secondo quanto ha detto lui stesso alla Gazeta regional di Salamanca. L'uomo è stato trasportato d'urgenza al Policlinico universitario della città e dopo un intervento chirurgico è stato dichiarato fuori pericolo.
Come nel caso di un polacco che tempo fa a Londra si evirò in pizzeria fra l'orrore dei clienti. Lo stesso orrore che provarono gli infermieri chiamati d'urgenza a casa di un malese che si era tagliato il pene, lo aveva fritto e mangiato. Il tutto dopo aver ingerito una massiccia dose di allucinogeni. Ha raccontato di aver sentito delle voci che lo hanno spinto a impugnare il coltello e a compiere il macabro gesto. Un gesto non voluto da Constantin Mocanu, 67 anni, contadino rumeno. Era sceso in cortile in piena notte, nudo, per tagliare il collo a un pollo che faceva rumore e non gli permetteva di chiudere occhio, ma si è sbagliato e ha tagliato il suo pene. Un bel problema, ma forse rimediabile. Se il pene, appena caduto a terra, non fosse stato divorato dal suo cane. (da il messaggero.it)
Un concentrato di idiozia e sfiga da antologia...
Ultima ora: scoperto il motivo dell’insano gesto dell’uomo di Salamanca. Fonti bene informate confermano che il pover uomo aveva recentemente partecipato alla 3 giorni di esercizi spirituali con la Binetti e Buttiglione
. GPS

1 commento:

Marcoooo ha detto...

mmmhhh....

fra questi qui e quello del Katun di Mirabilandia la scelta si fa dura.

Darwin Award