lunedì 14 gennaio 2008

L’ apartheid rifondarola

Sentite un po’ questa. In uno scuolabus a Roma, della circoscrizione VII Municipio, quartieri Prenestina e Casilina, c’è un litigio fra ragazzini. Fra i ragazzini ci sono alcuni bimbi rom. Un gruppo di genitori dopo il bisticcio, protesta e avanza la richiesta di separare negli scuolabus i ragazzi ariani dai rom.
Ora dovete sapere che la zona del VII Municipio di Roma è uno dei capisaldi “rossi” della capitale.
E chi si fa capo di questa strozzata di protesta?. Udite! Il consigliere Lucio Conte di Rifondazione Comunista. Il Conte riesce perfino ha far approvare a maggioranza dal consiglio di circoscrizione, una mozione presentata da Rifondazione comunista (votata da Sinistra democratica, più tutto il centro destra, contrario il Partito Democratico) in cui si chiede all'assessore comunale alla scuola di valutare la richiesta di separare i bimbi rom dagli altri bimbi sugli scuolabus.
Credo di averlo già detto, oramai non mi stupisco più di niente. Detto questo, credo proprio che sia la sinistra ad avere un problema di apartheid: quello di separarsi dagli imbecilli. GPS

2 commenti:

noblogo ha detto...

Quanto meno sei poco informato.

Anonimo ha detto...

Non so se sei poco informato oppure non vuoi esserlo...
In ogni caso l'integrazione non si fa certo mettendo sullo stesso pulmino bambini con evidenti problemi familiari (quali sono, in questo caso e visti i fatti accaduti che tu evidentemente ignori) e violenti insieme con gli altri.
I pullman separati prima c'erano. Poi li hanno tolti per "integrare". I soldi risparmiati però potevano spenderli per aiutare i rom ad integrarsi vigilando sulla sicurezza degli altri nel contempo.
Nessuno, ne rom ne zingaro ne di qualsiasi altra razza, ha il potere di usare violenza sugli altri. Ma evidentemente a Rifondazione Comunista di questo non interessa nulla. Tanto di cappello a Lucio.