mercoledì 12 marzo 2008

F&S&F Company

Neanche dopo aver mangiato un bel piatto di coglioni di mulo arrosto, saremmo stati capaci di affermare quello che ha detto Claudio Lotito, aspirante candidato del Pdlsi va avanti con i meccanismi delle corti e dentro le liste ci finiscono solo le zoccole, i “prenditori” e i “magnanger”. (Quelli che pensano solo al binomio “F&S”: figa-soldi)». (fonte la stampa)
Poi arriva: Giuseppe Ciarrapico, fascista convinto, è stato caricato nel barcone da Berlusconi, nonostante il disaccordo di Alleanza Nazionale? Oltre a essere fascista, è stato pure condannato a due anni di reclusione negli anni '90 e si fece un pò di galera e domiciliari; poi è stato condannato per finanziamento illecito ai partiti e affidato ai servizi sociali, vista l'età. Condannato anche per il crack del Banco Ambrosiano, non ha mai risarcito le parti civili.(fonte
Linea Gotica)
Infine il Bellachioma chiarisce e risolve il problema in tre parole:
"Ciarrapico ci serve". Servono i suoi "piccoli ma radicati quotidiani" soprattutto nel sud del Lazio. Serve il suo trasversalismo, dall'acqua minerale alle cliniche passando per società di catering e editoria. Serve, soprattutto, "il suo cuore nero" che sa parlare a quella parte del Lazio che potrebbe votare Storace e che invece dovrebbe votare Pdl. Poi fa fare la cuccia al Finipure An era d'accordo su questa candidatura”, che aveva detto di non saper nulla. (fonte corriere.it). Chiudete il recinto F&S&F (Figa,Soldi,Fascismo) Company è al completo e il Presidente nella foto vi saluta…… thiè! GPS

3 commenti:

Aldo ha detto...

non c' era bisogno di Ciarrapico per capire che il PDL è un partito d' ispirazione fascista, c' era già la Mussolini

ilCogito ha detto...

...e c'era già Berlusconi...

Nicola Andrucci ha detto...

secondo me la cosa più bella l'ha detta Mont sul suo blog (http://iamlocal.blogspot.com/):

Candidatura Ciarrapico. "Chi è?" direte voi. Imprenditore dichiaratamente fascista, una via di mezzo fra Andreotti e Almirante, ha partecipato al Lodo Mondadori, arrestato per bancarotta fraudolenta dell'AS Roma, condannato a 4 anni e mezzo per la vicenda Casina Valadier, poi ancora per finanziamento illecito ai partiti, e per il crack del Banco Ambrosiano, vicenda legata a Roberto Calvi.
Berlsuconi dice che lo ha scelto per vincere.

Secondo me lo ha scelto perchè così sembra meno criminale.