martedì 6 maggio 2008

I ragazzi Pinguino di ImoLug

Franco mi invia questo post che volentieri pubblico:
Andrea Bondi un giovane pieno di idee al servizio dei cittadini di Imola!
Ebbene sì, a soli 24 anni è gia assessore!
Nel 2003 consegue il diploma al liceo scientifico Rambaldi Valeriani e nel marzo del 2008 la Laurea in Ingegneria informatica a Bologna.
E’ giunta voce da un’ uccellino, che nel suo ufficio in comune, sopra la sua scrivania si trovi un computer totalmente Open Source .
La bandiera colorata di windows è stata schiacciata da un bel pinguino, se tutta l’amministrazione comunale, provinciale , regionale, “statale” adottasse un pinguino proprio come ha fatto il nostro caro amico si avrebbe un risparmio economico inimmaginabile!!
Quanti computer ci sono nel tuo comune? E nella tua provincia? E nello stato?
Linux , un sistema operativo in grado di ridurre i tempi di inattività grazie alla sua stabilità e sicurezza, garantendo all’ utente un’ ambiente di lavoro con software Open Source: fogli di calcolo, database, grafica, programmazione, multimedia ecc…….
Supponiamo che un comune avesse intenzione di acquistare per la propria amministrazione 10 PC con windows xp professional, oltre al costo della macchina avrebbero come spesa extra “ 1900 € ” soltanto di licenze del sistema operativo, manodopera di installazione ” 300 € ” il pacchetto office “ 900 € “......Per non essere penalmente punibili il comune spenderà la bellezza di “ 3100 € iva inclusa “.
Supponiamo che si utilizzi invece Software Open Source:
* manodopera di installazione e configurazione : 300€
* sistema operativo Linux: GRATUITO
* software aggiuntivi: GRATUITI
In totale il comune avrà risparmiato la bellezza di 2800€ , solo nei costi di licenza, ma nel futuro ridurrà anche i costi di Manutenzione causati da virus, spyware ecc…..
Adottare un pinguino vuol dire avere a disposizione, “nel nostro caso” 2800 € da investire dove meglio si crede, o preferite (parer mio) buttarli nel pattume?
Se tutta la gente che ci amministra seguisse il consiglio di Bondi, avremmo un’Italia un po’ meno spendacciona. Che ne dite? Beltrandi Franco
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Per chi vuole saperne di più delle esperienze Open Source a Imola dal sito di Andrea Bondi:
Imola può risparmiare con Voip, e-procurement ed Open Source
La Diffusione dell’Open Source nel Comune di Imola (con tanto di ordine del giorno del Consiglio Comunale, di delibera di Giunta e studio “Sviluppo del Free Libre Open Source Software nel Comune di Imola”)
Infine una visita, consigliata, al sito dei I ragazzi Pinguino di ImoLug QUI

21 commenti:

Maяcoooo ha detto...

tutto molto bello... se sei un nerd.
spiega alla segretaria che impiega 4 anni a imparare CTRL+C e CTRL+V, come sistemare la stampante che non funziona più in linux.
Purtroppo Windows e Office in ambito amministrativo sono i più usati e nessun a quel livello ha voglia di imparare altri programmi...

quello dello spyware\virus è un fuoco di paglia. come col MacOS non ci sono, ma solo perché chi è il coglione che studia un virus per infettare 10 computer su milioni...

tanto per: sto tentando di usare per tutto linux, ma la facilità con cui reperire programmi e risolvere problemi in windows è purtroppo ancora lontana in linux: troppe volte devi accedere alla shell per risolvere cagate come firefox che non tira fuori l'audio...
per contro, ubuntu mi ha riconosciuto il 90% delle periferiche che ho nel pc senza smanettare con drivers.
peccato non mi riconosca, per ora e senza smanettare, quella che mi interessaa di più: l'hd portatile\lettore di card USB, che uso per scaricare le foto quando la macchina è piena...

Fixer ha detto...

Se mia mamma, di sicuro più rincoglionita di una segretaria del comune ha imparato in 1 giorno a scrivere,stampare, inviare e ricevere email """"sbloccare la stampante """" e addirittura a masterizzare un cd con UBUNTU
ps:alla venerabile età di 60 anni (senza avere mai adoperato un pc).

Se linux è configurato correttanente non ci sono molti problemi, molto piu stabile di windows, riguardo alla suite di office oserei dire che openoffice è 100 volte meglio e 100 anni avanti.



Penso che Bondi , Beltrandi e quelli del lug abbiano le idee ben chiare in testa.

Siccome i soldi delle amministrazione vengono dai cittadini , IO PREFERISCO CHE RISPARMINO SU LICENZE INUTILI e magari con quei soldi creare un bel wi-fi libero ai cittadini per le piazze dei vari paesi!

Vai avanti cosi Bondi!!!!!!!!!!!!!!
e grazie per non avere sprecato dei soldi inutili.

IL ROSSO ha detto...

Facendo parte del lug mi fa piacere che ci sia chi la pensa come noi.
@Maяcoooo hai ragione quando dici che per l'utente medio l'impatto è forte il problema a mio parere però è che in questa equazione nessuno prende mai in considerazione il fatto che in Italia come nella maggior parte dei paesi i software a partire da Windows e Office non vengono comprati ma piratati.
Se ci pensi se tutti dovessero pagare le licenze che utilizzano sarebbero migrati verso sistemi open già da tempo.
Altra cosa il discorso dell'imparare il CTRL+C e il CTRL+V è un problema molto più ampio che riguarda il fatto che il computer a differenza di tutti gli altri strumenti come per esempio l'automobile lo si vuole utilizzare senza sapere come se vuoi un paragone è come guidare la macchina senza avere la patente.
E dal momento che a una persona del genere gli viene insegnato a scimmiottare ( scusate ma era il termine più appropriato) un numero imprecisato di step per raggiungere un obbiettivo è ovvio che cambiando anche solo l'interfaccia grafica vanno giù di testa ma questo a mio parere non è un problema di linux quanto un problema di mancanza di cultura informatica nel nostro paese e non solo.

ciao,
IL ROSSO

Franco ha detto...

Ciao Marco!

Sono il presidente dell'ImoLUG, mi trovo in disaccordo per quanto riguarda una serie di punti sul tuo commento.
In primis capisco quando dici che linux è un sistema operativo da Nerd, ma il problema sta proprio nel saperlo configurare e proporlo alle persone; probabilmente se tu citi che persone hanno difficoltà ad imparare ad utilizzare CTRL+C e CTRL+V probabilmente non è sbagliato il loro modo di apprendere, ma è sbagliato il modo con cui gli viene insegnato a farlo.
Il problema di fondo capirai già subito non si tratta nel sistema operativo OpenSource o nel software OpenSource, in genere il problema è intrinseco in chi lo installa che che molto spesso non fa formazione: ed esempio un bambino di 3 anni se posto di fronte a un pc con linux o con windows o con MacOSX ha le stesse difficoltà di apprendimento, e non regge la scusa della documentazione, oramai anche linux è ben documentato ed esistono forum che ti danno un valido supporto.
PEr quanto riguarda i Virus, il problema grosso sta alla base dei sistmei opertivi Windows, non sono stati creati con l'idea di sicurezza, dimmi se un sistema operativo quale vista, quando deve installare una applicazione ti chiede le credenziali di Administrator senza chiederti password e se vai a vedere l'event log non ha tenuto traccia di nulla...
Il problema è che creare Virus per linux o MacOSX sarebbe di base + complesso e non potrebbe avere una grossa diffusione, non perchè sono 10 gatti ad utilizzarlo, ma più semplicemente perchè al massimo danneggeresti un account e poco altro e non un sistema e tutta la rete intorno.
In secondo luogo non nascondo che comunque per installare Linux non sia un lavoro da neofiti alle prime armi, ma anche questo vale per windows, solo che ad esempio esistono gruppi di persone come l'ImoLUG di cui sono uno dei fondatori e presidente che sono disposti a darti supporto e a proporre il software libero a tutti in modo assolutamente volontario e no profit, chiaro che questo a volte comporta il fatto che alcuni tendano ad approfittarsi della disponibilità della gente pretendendo assistenza a 360° ma per questo esistono i professionisti che lo fanno di mestiere, ma questo è un altro discorso.
Inoltre penso che il cammino intrapreso da Andrea sia quello giusto, nel senso che stiamo dimenticando che la Pubblica Amministrazione non deve fare budget, ma deve investire i propri fondi nei servizi, e quindi se un centinaio di migliaia di euri all'anno vengono risparmiati e investiti nell'assunzione o nella creazione di infrastrutture più efficienti io sono assolutamente daccordo.

Spero che questo mio intervento apria un bel dibattito e una bella polemica costruttiva! Io sono sempre disponibile al confronto e a chiarire ognisingolo dubbio.

Cordiali Saluti

Franco Tampieri
Presidente Imola e Faenza Linux User Group

Benax ha detto...

Marco, no! Ti prego non cadere nel luogo comune dell'equazione
Utente OpenSource = Nerd
Troppo facile e soprattutto superficiale. Già, perchè, INCREDIBILEMAVERO, Ctrl+C e Ctrl+V funzione anche in Linux, ma soprattutto, e questo è quel che conta, non c'è alcuna differenza di metalinguaggio tra l'interfaccia grafica di Windows e quella/e di Linux (KDE, Gnome, ecc.)
Comunque: procediamo per gradi.
Anche non volendo fare una rivoluzione Copernico-Kepleriana, ipotizziamo che in un primo momento la P.A. in questione cominci con il tagliare le spese di MS Office a favore di OpenOffice. Sono sempre quei 900 Eurini (secondo me MS Office 2007 costa much more!) che si risparmia e che può bellamente buttare nel cesso, oppure...
Oppure investirli in corsi di formazione interni, attività sociali, baracchine di piadina gratis, e chi più ne ha più ne metta.
Poi: ipotizziamo adesso che nella nostra sopraccitata P.A. siano improvvisamente rincogliniti tutti e che Winzozz sparisca dalla faccia del desktop!
Bene, mi permetto di rifinire il ragionamento di Franco Beltrandi: visto che parliamo di un risparmio ipotetico di 2800 Eurini, penso che se ne possano spendere 50 in più per risolvere i conflitti HW cui accennavi tu. Ci sono molti bravi tecnici nell'imoLug (mooolto più di me) che sanno far funzionare qualsiasi periferica.
Ne rimarrebbero sempre 2750 in tasca per fare opere di bene (tra cui, ovviamente, la piadina)
Un caro saluto a tutti!

marcello zaniboni da imola ha detto...

salve a tutti.. sono marcello.
sono un utente linux da due mesi circa.
leggo sto blog molto spesso e guarda un po! chi ha scritto l'articolo e proprio il mio tecnico che mi ha fatto scoprire linux !!!.
sono sempre stato un utente winzoz e ho sempre avuto problemi.in generale.
da quando franco mi ha installato linux e soprattutto me lo ha configurato come si deve in tutto e per tutto!!! non ho mai avuto gravi problemi anzi quasi nussuno,lì'unico problema che ho avuto e stata la mia inesperienza ma a questo Franco ha posto rimedio ,ora ho capito come funziona e riesco da solo a procurami tutto il software che mi serve senza pagare nulla.
non ho un azienda e quindi lo utilizzo in un ambito casalingo per posta elettronica, videoscrittura, chat e quaslisiasi cosa che al momento mi viene vohglia di fare.
Marco ti vorrei dire una cosa, se hai una persona di riferimento a cui poterti appoggiare.che sa veramente quello che realmente sta configurando linux funziona 1000 volte meglio di winzoz .
io penso che non tornerei mai piu indietro perche se devo buttare via io soldi in un prodotto che a mio parere mi ha creato solo problemi,preferisco semmai pagare la stessa somma solo x la configurazione di linux!!!! anche se grazie a Franco B. tutte le informazioni e la configuarazione del sistema operativo l'ha fatta GRATUITAMENTE, forse perche ho comprato il computer da lui.
mi ha informato del mondo opensource, specificandomi sia i pregi che i difetti.
Inoltre mi ha informato che esistono associazioni in tutta Italia che informano le persone su linux e si chiamano Lug, anche nel mio paese, e saro orgoglioso (da profano) aderire a questa associazione!
Anche mia mamma senza mai averlo realmente visto linux ora si trova alla grande!! , prpprio come hanno detto i ragazzi bisogna avere un minimo di informazione, io non ne avevo in riguardo , ma sono stato bene istruito dal mio tecnico e dai ragazzi nel forum della distribuzione.
Ho anche provato a chiedere una assistenza alla microsoft, e indovinate un po...........non sapevano dove sbattere la testa.invece con il mio nuovo sistema opensource sono stato aiutato da tantissima gente disponibile sui forum..
ultima frase poi vado a letto .
dopo aver visto la differenza, se uno non si vuole abbassare a imparare qualche piccola differenza ,cio' vuol dire pigrizia mentale,e di certo non è una pecca di linux


ciao a tutti e scusate per il poema.

franco beltrandi ha detto...

Ciao marcello,
noto con piace che le mie ore di lavoro sono valse la pena! stai diventando un linuxiano provetto!
ho piacere di averti convertito e che hai iniziato a capire come funziona il mondo dell' opensource.
ottima anche l' idea di iscriverti al LUG vedrai che il nostro presidente sarà felice!

Maяcoooo volevo spiegarti perchè non ero daccordo con il tuo discorso, ma ho visto che a questo c'ha pensato altra gente, comunque continua a tentare di usare linux in tutto e per tutto e vedrai che con l'aiuto di gente piu esperta di te riuscirai ad essere operativo, non mollare!

Inoltre mi piage un vallo l'idea di non pagare al vecchio bill una licenza di MS win e poi di potermi mangiare delle piadine gratis!!!!!!

un caloroso saluto a tutti,
ciao Franco Beltrandi

Maяcoooo ha detto...

@fixer
Se linux è configurato correttanente non ci sono molti problemi
esatto, SE.
Peccato ci voglia un esperto, non dico NERD perché ci si offende e non so il motivo, per installarlo e configurarlo correttamente, come tutti voi affermate.
windows si installa e parte, al massimo devi inserire un paio di cd di drivers di periferiche strane... almeno con XP e Vista, non 98 o altri che erano\sono un inferno per l'installazione.

@marcello
certo, pigrizia mentale.
si parla di uffici vari, non l'utente a casa che può permettersi anche di imparare con una virtual machine in modo da non compromettere nulla.

altro esempio, sempre a livello amministrativo e non "a casa".
certo su linux ci sono programmi per la contabilità, ma se hai problemi a chi ti rivolgi, a un forum? senza magari ricevere risposte per giorni?
io uso programmi proprietari per programmare le macchine utensili, cosa faccio installo wine abbandonando windows? e se il programma non funziona? l'assistenza mi da del coglione, giustamente.

il problema di linux è che purtroppo non è ancora diffuso e non molto user-friendly per l'utente normale, figuriamoci per le amministrazioni o uffici.
poi ovviamente che se lo si usa solo per scrivere un documento va benissimo.

@Franco
io ci provo, anche perché la strada è ottima. uso ubuntu perché è quello che mi ha permesso un cambio più indolore da windows, anche se però, purtroppo, mi trovo ancora spesso e volentieri per fare quattro cose a far partire XP...

Maяcoooo ha detto...

vorrei specificare che non sono qui per fare una sterile diatriba Linux Vs. Resto del mondo. solo un punto di vista da neofita di linux

franco beltrandi ha detto...

marco ha detto: ""Peccato ci voglia un esperto, non dico NERD perché ci si offende e non so il motivo""

Nerd è un termine che varia a secondo del discorso puo significare un "un
super appassionato maniacale di informatica" oppure "sfigato" o altri dispregiativi, purtroppo è un termiche che ha molti volti sia buoni che cattivi.
Ecco forse perchè non è il termine piu approriato.

marco ha scritto: altro esempio, sempre a livello amministrativo e non "a casa".
certo su linux ci sono programmi per la contabilità, ma se hai problemi a chi ti rivolgi, a un forum? .........

Proprio perchè è un'ambiente amministrativo/aziendale di certo i dipendenti o "le segretarie" non si mettono a installare loro il sistema operativo sui loro computer (neanche win) e di solito si appoggiano ad un ced o aziende esterne per avere l'assistenza.
Devi sapere che esistono una marea di pc con tutti i componenti compatibili con linux e quindi non devi stare neanche ad installare nessun driver.

Marco non si è detto che linux è la cura per ogni problema, ma ti posso assicurare che nelle pubbliche amministrazioni e tantissime aziende farebbe risparmiare molto denaro e soprattutto ridurrebbe il tempo di inattività.

es una azienda decide di comprare un server per utilzzarlo come scambio dati, anche tra le sue varie filiali in remoto. nel loro caso una soluzione opensource gli farebbe risparmiare il costo di windows server (e sappiamo bene quanto costa!) oppure di un' xp pro, e ti posso assicurare che proprio in ambiente server e rete Linux svolge un miglior lavoro a confronto di MS WIN.

Se l'azienda vuole utilizzare un software che esiste solo x win è logico che dovra COMPOERARE (e non PIRATARE) una licenza ORIGINALE di WIN, e di qui non si scappa.

Se poi si hanno delle esigenze particolari e quindi la necessita di customizzare un software se è open source, spenderemmo molto meno perchè i sorgenti sono consultabili da tutti.
altrimenti bisognerebbe sviluppare un nuovo software da capo.

W l' opensource
ciao a tutti

Maяcoooo ha detto...

franco, se hai bisogno di aiuto per un openoffice ci credo, ma molte aziende usano software proprietari per svolgere il loro lavoro. io che lavoro appoggiandomi alla rete, sapere che il server ha linux piuttosto che winserver cosa cambia?
l'azienda risparmia soldi certo, ma alla fine il grosso del lavoro lo facciamo noi, che per forza di cose, usiamo windows.

se l'azienda vuole utilizzare un software che esiste solo x win...
il fatto è che l'azienda, non vuole usare windows, ma è costretta perché per windows sono sviluppati la maggior parte dei programmi. è un dato di fatto e non si scappa, purtroppo.
certo esisteranno magari alternative opensource, e se in futuro l'azienda che mi fornisce il software cad\cam svilupperà su linux, non vedo problemi al cambio, ma finchè il 95% dei PC usa win, non ci sarà nessun cambio da parte loro e così via nessuno farà il cambio perché non ci sono soft: è un cane che si morde la coda...
poi per me utente casalingo, per esempio, delle grosse differenze fra gimp e photoshop, dato il mio livello di conoscenza non ci sono e quindi usare l'uno o l'altro non cambia nulla e infatti sto cercando di imparare a usare linux.

franco beltrandi ha detto...

Si Marco ma non ci siamo capiti presumo.

Il tuo caso lavorativo è quello, e non si scappa, ma la realtà lavorativa di altre aziende è diversa.

marco ha scritto:
certo esisteranno magari alternative opensource, e se in futuro l'azienda che mi fornisce il software cad\cam svilupperà su linux, non vedo problemi al cambio.

e qui ti do pienamente ragione, ma siccome il 95% degli imprenditori non hanno conoscenze giuste informatiche, catalogano l' opensorce (essendo gratuito) a un software inaffidabile e cose simili.... è secondo me un problema di cultura, proprio come dice "il rosso"

Quando parlo di assistenza non intendo solo ai software tipo openoffice, ma un'assistenza totale!, ci sono svariate persone anche all' interno del LUG in grado di dare un' ottimo servizio.

Essendo OPEN qualsiasi tecnico che ha la conoscenza appropriata puo fare assistenza, (ti assicuro che ce ne sono)
proprio come succede in ambiente windows, ma con una sostanziale differenza. se la MS non correge il bug o non ti fornisce la documentazione per risolvere il problema, diventa una gara dura.
invece con l'opensource essendo OPEN possiamo vedere e capire come ragiona e noi stessi porre rimedio.

Quando parlo di opensource non intendo il sistema operativo linux, ma a qualsiasi software, che puo essere sviluppato anche solo per windows..

Spero di aver spiegato correttamente se no correggetemi, sono un po cotto oggi

cordiali saluti FBANCO BELTRANDI

Marcello Zaniboni ha detto...

Ciao marco.
certo che si parla di uffici vari ma per mia esperienza anche le persone che usano un pc a scopo privato non hanno la benche minima voglia di provare linux.
uno come me diciamo potrebbe avere tutto il tempo che c'e bisogno per imparare, ma il problema maggiore e tutt'altro!!!
moltissime persone nn lo conoscono neppure.
LA GENTE E OTTUSA e non capisce secondo me che vale veramente la pena provare (e poi come ho fatto io)adottare quest osistema operativo opensource.
xche dover pagare sempre x qualsiasi cosa,licenze,antivirus,programmi...
e un monopolio ridicolo secondo me...
per i problemi logicamente o ti appoggi a persone veramente di fiducia come il mio tecnico Franco oppure in altre circostanze io mi trovo bene col forum..certo e una cosa sostenuta dalla comunita e quindi non potra mai essere come un'assistenza vera e propria..anche perche ci sono anche tanti quaquaraqua che dicono di saper fare poi..nulla.
ma i deficenti sono ovunque anche nelle assistenze winzoz.....

Fabrizio ha detto...

Ciao,
se il problema è l'applicativo utilizzato dalla pubblica amministrazione di turno, volevo esporre la mia opinione : il trend è quello di sviluppare software web based e vista la crescita di firefox, ormai le software house non si possono più permettere di non prenderlo in considerazione e rendere compatibili i loro programmi.
Se una P.A. , anzichè rivolgersi al primo scalzacane che si improvvisa sviluppatore o prediligere aziende dove ci sono dei tornaconti e amicizie personali, si affidassero a software house serie, il problema sarebbe già risolto : interfaccia web compatibile con firefox!
Ricordo che molte realtà della pubblica amministrazione hanno ambienti di lavoro basati su tecnologie server based computing (citrix tanto per intenderci) per cui sui pc client mi chiedo perchè devo andare a mettere una licenza windows. Il client per Citrix c'è per tutti i sistemi operativi e di facile installazione, in questo caso avresti un software e basta, senza contare che non devi nemmeno rinnovare il parco hardware visto che il lavoro lo fanno i server, mentre per far girare windows vista devi avere almeno un giga di ram e la mia esperienza mi insegna che ci sono ancora dei comuni che hanno macchine con 256 mega.
Non sono uno sviluppatore ne un fanatico di linux, lo uso, mi piace e concordo sul fatto che di soldi nostri ne vengono già strusciati fin troppo.
Ricordo che in giro è pieno di ciarlatani che si improvvisano sistemisti windows portando via lavoro ai professionisti competenti; con il passaggio a linux un minimo di selezione ci sarebbe e permetterebbe a chi ha i 'maroni' di fare la differenza.

Saluti a tutti.

franco beltrandi ha detto...

concordo con te fabrizio.

Maяcoooo ha detto...

Il tuo caso lavorativo è quello, e non si scappa, ma la realtà lavorativa di altre aziende è diversa.

si, ma quelle che operano nel mio ramo, fidati, usano tutte soft proprietari o che cmq sanno affidabili e ottimamente supportati: da autocad a solid edge, tutti per win. la stragrande maggioranza delle lavorazioni cad\cam avviene con programmi closedsource, anche perché lavorano a stretto contatto con le aziende produttrici di macchinari per le lavorazioni che, nel pacchetto, ti vendono pure il software di controllo\pregrammazione.
passare a linux, un sistama operativo veramente poco diffuso, anche se in crescita, comporta costi di sviluppo e sforzi ENORMI e quasi nessuna (è un eufemismo) azienda vorrà mai fare il passo.

in ambiente grafico, esempio e sempre a livello aziendale, perché abbandonare photoshop per gimp o illustrator per inkscape: sono gratutiti, cazzo, sai che risparmio?

sberla54 ha detto...

Salve, entro controvoglia in questo ennesimo inutile mini-flame semi-religioso.

Premetto alcune cose:
1) In ambito desktop, secondo me Linux, ora come ora non e' per tutti, come non e' per tutti Mac, nonostante sia oggettivamente piu' semplice, perche' lo scoglio non e' tanto informatico quanto umano: poca gente ha voglia di lasciare la strada vecchia per la nuova, ed ancora meno gente ha voglia di spremersi un po' il cervello per arrivare a farlo.
2) Discorso diverso e' necessario fare per l'ambito aziendale: li' si spendono (sputtanano?) milioni (MILIONI) di euro l'anno in licenze microsoft e di altre software house. Quei soldi sono nostri (almeno nella PA) ed e' necessario spenderli meglio, visto che siamo italiani e siamo l'ultima ruota del carro dell'europa e quindi non possiamo permetterci sprechi.
Quindi le discussioni da nerd non devono prendere banco.
I soldi sono nostri, non voglio che vengano sputtanati e l'unico modo per risparmiarli e' Linux.
Windows costa dai 300 ai 900 euro (se non sbaglio), Winzip ne costa 50, Nero Burning ne costa 150, Office ne costa 300/400...moltiplicalo per ogni scrivania d'italia e fai i tuoi conti.
L'ideologia del rubare e piratare sta facendo la rovina dell'italia, perche' va a braccetto con l'ideologia dell'evadere le tasse, dell'essere i piu' furbi, di girare attorno alle leggi piuttosto che cambiarle.

Detto questo, proseguo per punti per fare meno confusione :)

A) Ci vuole un nerd per installare Linux.
Allora, non e' del tutto vero, perche' le distro commerciali, Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu, OpenSuse, Mandriva, Linux Mint ecc ecc ecc hanno degli installer grafichi che chiedono solo se e come si vuole partizionare e quale nome utente e password si vuole scegliere.
Molto elementare. Fatto questo c'e' da sistemare i repository per installare il software precompilato da internet (roba di aprire un file di testo e copiarci delle cose) ed installare l'hardware aggiuntivo, solitamente stampante e modem.
Ed allora io dico: eccomi, SONO UN NERD.
PAGATEMI PER INSTALLARE LINUX.
Costo comunque meno di pacchetti su pacchetti di licenze Microsoft, faccio un lavoro pulito e rimango reperibile per tot mesi in caso di problemi.
Ovviamente faro' tutto questo sotto un'azienda, piccola o grande che sia, esattamente come ora "i tecnici" ti vengono in ufficio a fare lo scan antivirus o cavolate simili.
Stiamo parlando di ambiti aziendali quindi non vedo che problema ci sia ad affidarsi a figure personali di terze parti...si e' sempre fatto cosi'.

B) C'e' bisogno di formazione per usare Linux
Io non credo che sia vero. Se parliamo di segretarie che devono fare fatture, mandare email o cose simili, allora devono solo imparare ad usare openoffice ed a ricordarsi com'e' fatta l'icona di Thunderbird invece di quella di Outlook

C) Se uso linux a chi chiedo aiuto dopo?
Ci sono distro commerciali che ti vendono il supporto per tot mesi. E' cio' che le differenzia dalle distro free.
Hai mai provato a chiamare l'assistenza Microsoft? Io l'ho fatto ed e' stato ridicolo, e mi dispiace dirlo perche' non immaginavo un livello cosi' basso di competenza e di serieta' in un'azienda cosi' grande. Mi e' stato detto di riformattare un pc appena formattato.
Per certi altri problemi, in windows, semplicemente non c'e' soluzione. Se Office 2003 crasha in continuazione sotto Vista, l'unica cosa da fare e' googlare e capire se c'e' qualche cosa da disabilitare per risolvere....

C) Le aziende hanno bisogno di software che c'e' solo per windows.
Ok, viene ripetuto a morte. Ma di che software parliamo?
Autocad?
Adobe Premiere?
Propellerhead Reason?
Qualche boiata in visual basic?
Non capisco cosa possa mancare, di software mainstream, a parte queste poche cose.
Se c'e' qualche piccolo software su misura, lo si puo' usare con una macchina virtuale, che e' di una semplicita' estrema da mettere su (sempre per il nerd, pagato per installare).
Altrimenti c'e' Crossoveroffice o Wine.
O semplicemente si inizia a ragionare in altri termini, sviluppando soluzioni webbased come gia' e' stato detto, o al limite in quel mattone di Java.
C'e' sempre, altrimenti, la semplice possibilita' di un Dual Boot, in cui windows viene usato solo quando necessario.

D'altra parte qui si crea un cirolo vizioso dal quale non si puo' uscire, chiamato solitamente "effetto lock-in" in economia.

Non c'e' il tal software in linux -> continuo ad usare windows -> sviluppo software solo per windows -> non posso abbandonare il tal software.

Quindi si continua a pagare e sottostare a tutte le pippe dei sistemi Microsoft.

La migrazione non puo' essere immediata, ma va quantomeno cominciata, e come ogni cammino inizia sempre con un passo, per quanto piccolo esso sia.

Presa visione dei benefici di questo cammino, secondo me ne vale la pena.

Insomma, c'e' ambito ed ambito, ma io credo che molti ambiti aziendali siano coperti e copribili con Linux.
Non si puo' generalizzare tirando in ballo la solita grafica, il cad o la programmazione in .NET e Visual Basic.

Tutto questo, ovviamente, IMHO.
Tanto queste discussioni finiscono sempre con le 2 parti della barricata che rimangono saldamente a grande distanza l'una dall'altra.
Quindi e' un inutile bla bla bla...

franco beltrandi ha detto...

colgo l'occasione per preannunciare un'azienda che vende prodotti opensource, creata in collaborazione con professionisti nel settore.
ecco il link
http://www.tuxcomputer.com

e l'OPENsource Avanza!!!!!!!!!!!

franco beltrandi ha detto...

sorry......che vendono prodotti con installato un sistema operativo opensource ,
non vorrei creare equivoci. hihihihi
l'Open è gratis!!!!!!!

Edo ha detto...

Scusa, posso chiederti quali sono i professionisti nel settore con cui hai creato tuxcomputer ?

Anonimo ha detto...

Piace molto i vostri siti web particolari ! Indubbiamente una bella fornire delle informazioni che sono estremamente utili . Continuate così a tenere la pubblicazione e che io ho intenzione di proseguire la lettura per mezzo di ! Applausi .