mercoledì 21 maggio 2008

La camorra non affitta

Roberto Saviano, autore del libro Gomorra, non riesce a trovare casa a Napoli. I proprietari di un appartamento nel quartiere Vomero, che lo scrittore voleva prendere in affitto si sono rifiutati di consegnargli le chiavi.
Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Mattino, dopo un mese di trattative, i proprietari della casa avrebbero detto no a Saviano perché essendo finito nel mirino del clan camorrista dei Casalesi non sarebbe gradito.
Questo è soltanto l'ultimo rifiuto per Saviano. Sono ben 6 gli appartamenti visionati dallo scrittore che però non ha ancora una casa.

Roberto Saviano si trova ora nella condizione di senzatetto (ma spesso viene usato il termine inglese homeless, cioè persona senza casa o senza fissa dimora), chissà se col decreto Maroni ci sia la possibilità di emettere un bando di espulsione. W l’Italia GPS

5 commenti:

clark kent ha detto...

potevi almeno lasciare un commento al mio post sullo stesso argomento ehehehhe

Libera-mente ha detto...

Paura
o
ipocrisia?

ilseniomormora ha detto...

Caro clark kent purtroppo non sei tu la musa ispriratrice di questo post, ho attivato l'orario esatto della sua pubblicazione, come vedi erano le 15,19 il tuo è stato postato alle 15,44.
Paura o ipocrisia.... de chè?
Arrivare secondi non è un dramma, basta partecipare, no!. AV SALUT

riccardo gavioso ha detto...

dovrà darsi alla clandestinità, e col decreto Maroni per quattro anni risolve il problema ;)

Gennaro Capodanno ha detto...

Vomero: Subito una casa per lo scrittore Saviano

Sono rimasto, a dir poco, amareggiato e deluso quando ho letto la notizia che riguardava le difficoltà incontrate dallo scrittore Roberto Saviano per trovare casa al Vomero. Sono nato e vivo in questo quartiere da sempre e non mi riconosco affatto in alcuni, fortunatamente pochi, miei concittadini per gli atteggiamenti assunti nei confronti di un uomo che deve invece godere di tutto il nostro rispetto per le battaglie condotte contro la camorra. Non ho una casa da affittare, ma se l’avessi la concederei volentieri in locazione all’autore di ” Gomorra “. Anzi se ne ha piacere m’impegnerò insieme a lui a trovare una nuova abitazione nel quartiere, consona alle sue esigenze, ritenendomi onorato dall’avere una persona come Saviano tra i residenti del Vomero, dove la malavita, organizzata e non, come testimonia quotidianamente la cronaca giudiziaria, ha stabilito da tempo uno dei suoi quartieri generali, anche a ragione della presenza di tante attività del terziario commerciale e dell’imprenditoria. A dimostrazione, invito sin d’ora Saviano a venire a pranzo o a cena a casa mia, proprio al Vomero, in modo da mettere a punto un’azione comune per trovare la sua nuova residenza nel quartiere. Invito anche i tanti vomeresi che, sono sicuro, la pensano come me ad esprimere la propria solidarietà allo scrittore, manifestando la stessa mia disponibilità. Noi non abbiamo paura della camorra. Anzi lottiamo da sempre per estirpare questo cancro dal tessuto sociale da Napoli e dalla Campania. E di certo non sarà uno sparuto gruppo di persone che, con il suo atteggiamento per nulla condiviso, potrà oscurare le ben note tradizioni di ospitalità e di cordialità da sempre patrimonio dei vomeresi e dei napoletani, più in generale. Sappia Saviano che non è stato, non è e non sarà mai solo nella sua quotidiana battaglia contro la criminalità organizzata.

Gennaro Capodanno
Presidente Comitato Valori collinari - Napoli