mercoledì 5 novembre 2008

Obama e la cagarella

“Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi! Martin Luther King, discorso pronunciato a Washington il 28 agosto 1963”, ce lo ricorda oggi l’Unità.
Barac Obama
stravince, è il primo presidente nero americano.
Come tutti abbiamo appreso la buona novella, anche se per la verità, ve l’avevo anticipata ieri grazie al nostro Aleksandr Zarayev.
Noi non sappiamo se con Obama vincitore , possiamo sperare in un mondo migliore. Se con quello che sembra un tifone di cambiamento americano, soffierà anche da queste parti.
Non sappiamo se Obama riuscirà a mettere una pezza alla politica demenziale di Bush che ha dimostrato al mondo intero di essere stato il “Presidente USA più idiota e criminale” dall’Indipendenza ad oggi.
Noi che siamo di bocca buona, nel nostro piccolo, per ora ci accontentiamo di due piccole cose. Le veline ci soffiano che al Gasparri e al Borghezio questa mattina è venuta una tremenda cagarella. Ecco perchè oggi è una bella giornata. GPS

3 commenti:

Riccardo ha detto...

Volevo solo ricordare che circa sei mesi fa una piccola combriccola di "criptici adepti della semantica di ricerca e provocazione" intitolavano un carro allegorico "il sogno di Alice" riportando, papale papale la frase da lei citata ed i contenuti da lei confutati...

Solo così per non lasciare che la memoria collettiva si disperda nel vento...

Saluti libertari e viva l'uomo nero!!!!

Pietro ha detto...

evviva

Alessandro ha detto...

Felice per l'elezione di Obama... la domanda è: a quando un leader con caratteristiche analoghe nel partito democratico italiano? (non alludo al colore della pelle, ovviamente)