giovedì 12 marzo 2009

B16 legge Il Senio mormora

E’ appena stata pubblica, verso mezzogiorno di oggi, la lettera di sette pagine che B16 ha inviato a tutti i vescovi della Chiesa Cattolica per affrontare il caso della revoca della scomunica ai vescovi lefebvriani e le polemiche che ne sono seguite, in particolare per l'intervista negazionista delle camere a gas rilasciata dal vescovo Richard Williamson. (fonte Adnkronos)
Nell’ affermare che anche nella Chiesa di oggi, proprio come allora, citando la lettera di San Paolo ai Galati, "ci si morde e ci si divora", poi ci spiega che, chi era quello stronzo Williamson era scritto sul Web già prima della pubblicazione della revoca della scomunica.
Infatti noi in
Quando l’ infallibile, fa cilecca gli mandavamo a dire: “Chi era Richard Williamson e la sua congrega lo sapeva tutto il Pianeta, stava su tutti i giornali e le televisioni del mondo, era pure sufficiente consultare in Internet Wikipedia e questo sito.”
B 16 esprime poi tutta la sua amarezza di fronte agli attacchi e all'ostilità di alcuni ambienti cattolici dopo la sua decisione di revocare la scomunica ai quattro vescovi lefebvriani.
Noi invece crediamo che se non ci fosse stata la levata di scudi, B16 avrebbe benedetto Williamson e continuato la sua restaurazione preconciliare.
Se si viene a sapere che Williamson nega l'Olocausto e lo si e' appena riabilitato, non c'e' molto da fare da scrivere o da chiacchierare, bisogna riscomunicarlo. Speriamo ci legga anche questa volta. GPS

1 commento:

Le Favà ha detto...

Anche gli illuminati del signore, devono leggere in internet.

E comunque hai ragione, p una lettera di scuse (?) assai tardiva e che comunque la si è usata come scusante. O come avvertimento dentro le fila della chiesa.

Il che dovrebbe far pensare che la stessa deve essere più politica che spirituale. Almeno io la penso così.