sabato 14 marzo 2009

Cemento padano

Ieri il Consiglio dei ministri ha rinviato alla prossima riunione la discussione sul Piano Casa. Si profila anche l'ipotesi di un decreto legge, dal momento che il rinvio sembra adombrare un disaccordo interno alla maggioranza: "Ma dal punto di vista politico c'è unanimità di consensi", tengono a precisare dal governo di Sua Immunità. (fonte repubblica.it)
L’ hanno chiamato “Piano Casa” così i grulli beccano meglio, si tratta di fatto di una “deregulation pagliacciata” , con delle norme per costruire che di fatto elimina le licenze edilizie. Un vero e proprio condono permanente, legalizzazione degli abusi, insomma una licenza ai palazzinari per la cementificazione selvaggia. Un po’ come andare in giro a far bere del cianuro e dire poi che è acqua Uliveto che fa fare tanta plin plin.
Poi i legaioli, per meglio mascherare l’imbroglio, hanno intonato “Smoke gets in your eyes” (Fumo negli occhi): “Non vorrei che facessimo le case per darle agli extracomunitari”.
La vicenda poi si trasforma in farsa. Nella Provincia di Milano pochi giorni fa sono apparsi manifesti della Lega Nord con la scritta: “Basta cemento. Difendiamo la terra dei nostri padri(Foto dai nostri infiltrati in Padania). E
prontamente la realtà supera la fantasia. Contrordine legaioli, il cemento prima agli italiani, il cemento fa bene alla Padania, ai nostri padri e soprattutto ai nostri figli. Vota el leon che magna el cementon. GPS

2 commenti:

Saamaya ha detto...

Basta cemento? che dire dunque degli agguati alle norme tutelanti della salute dei Parchi della cintura milanese di cui, ogni sei mesi circa si assiste al tentativo di promulgare, sotto silenzio, qualche concessione al posto di qualche albero di troppo?

Tisbe ha detto...

Povera Italia