Si infilano dentro i cassonetti dei rifiuti, rovistano, cercano ferro, cartone, alluminio. Frugano nella spazzatura alla ricerca di quello che gli altri buttano via. È un piccolo esercito di bambini sfruttati da genitori, parenti, conoscenti che li utilizzano per la raccolta di qualunque cosa possa essere rivenduta o riciclata. Vengono usati perché hanno il vantaggio di essere piccoli e agili e si possono infilare dentro i contenitori dei rifiuti, dove gli adulti non riescono ad arrivare con altrettanta facilità. E così sono avviati sulla strada della microcriminalità. Prendere la spazzatura infatti costituisce un reato, equivale a rubare da quando anche il Comune di Palermo si è adeguato alle nuove norme. Ma se i bambini vengono scoperti a rovistare dentro i cassonetti della spazzatura non sono imputabili. (fonte lastampa.it) Alcune settimane fa il Lombardo, presidente della Regione Sicilia, in una intervista ci aveva fatto sapere: “Io sono per un processo integrato di raccolta differenziata e incenerimento. Raccolta differenziata con logica rifiuti zero….(sic). Poi non venite a dirmi che il tandem Lombardo e Totò non funziona! GPS
bene, questa è la conferma che non basta parlare di differenziata, ma di riciclo, perchè la differenziata può portare al fovrimento dell incenerimento, che è la via sbagliata.
Casola Valsenio – Come eravamo Fotostoria Casolana – QUELLI CHE ..........
L' Album di una Comunità in un blog
"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via, un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti." Cesare Pavese
2 commenti:
bel sito il tuo...
murodicani.blogspot.com
bene, questa è la conferma che non basta parlare di differenziata, ma di riciclo, perchè la differenziata può portare al fovrimento dell incenerimento, che è la via sbagliata.
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