giovedì 14 ottobre 2010

La ministra della Distruzione alla prova di meritocrazia

Oggi i giornali ci riferiscono che hanno fatto arrabbiare la ministra della Distruzione Gelmini.
Infatti ieri in commissione cultura della camera dei deputati era ordine del giorno, la riforma della Università, già messa in calendario in aula per giovedì e venerdì.
La ministra della Distruzione aveva premesso: “Basta perdere tempo, questa è la settimana delle decisioni. Questo governo non si farà intimidire né dalle opposizioni, né da quelli che intonano per le strade vecchi slogan…”.
Tutto fila liscio? Manco per sogno. E qui la sceneggiata clamorosa di una maggioranza in preda alle convulsioni, alla commissione cultura arriva (Tremonti) una dettagliata relazione, con la quale si contesta la mancata copertura finanziaria di 23 dei 26 articoli del provvedimento. (fonte blitzquotidiano.it)
Che tradotto vuol dire, branco di bischeri che cavolo state li a perdere tempo a far chiacchiere tanto i soldi non ci sono.
Dopo il clamoroso sberlone che affossa per ora la sua riforma (si fa per dire), la ministra della Distruzione esce in tutta fretta piagnucolante, dicono sorretta a fatica dal marito. (fonte vignetta riveduta e corretta da Il vernacoliere). GPS

1 commento:

Coro Cosimo ha detto...

Sempre più spesso sentiamo parlare di meritocrazia, anche se è più un ritornello che un reale progetto, ma condivido solo in parte poiché un concetto veramente doc dovrebbe includere la stupidocrazia, premiare il merito.. ma anche penalizzare gli imbecilli... montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm