La reazione dei legaioli all’ Alberto da Giussano con la mazzetta in mano, ovvero il “Sistema mazzette Pdl-Lega"al S. Vittorone come dice il Crozza, è compatta.
"Davide Boni non si tocca, la Lega non si tocca", l'iscrizione nel registro degli indagati di Boni per corruzione "è un attacco ad un uomo simbolo della Lega, ed al contempo alla Lega stessa", un atto "di guerra".
La consapevolezza che questa volta ci si gioca, non solo i cerchi magici e i barbari sognanti, ma addirittura i Maroni è completa.
Ve lo ricordate : “quando un popolo come quello padano cammina....”, dopo il “Secessione o morte” siamo arrivati al “Pontida o S. Vittore”. GPS
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