mercoledì 28 maggio 2008

Siamo caduti sull’uccello

Arriva il primo stop al governo, battuto nell'aula della Camera su un proprio emendamento per due voti: 240 "no" contro 238 "sì". Tre gli astenuti. E’ polemica sulle assenze nel Pdl. Oltre 100 deputati assenti al momento del voto
Secondo quanto riferito in aula dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, l'emendamento bocciato dall'aula di Montecitorio riguarda un intervento sulla procedura di infrazione Ue rispetto alla distruzione di nidi e uova di specie di uccelli protetti.
L’ira del Bellachioma, "siamo caduti sull’uccello", è stata violata la mia privacy. Il Ghedini: c'è una precisa strategia svolazzante, questa è la politica degli uccelli paduli.
Ma si sa a Montecitorio si gioca di sponda, molti peones Pdl sopratutto “veterani” che dopo la spartizione della torta (potrone), sono rimasti senza l’osso, hanno mandato al Sire un pizzino "Certo siamo qui, tanto chi doveva capire con ieri ha capito!". Intanto sbivacchano sulle poltrone del transatlantico, cazzeggiano alla buvette o vanno a fumare una sigaretta nel bagno. Ve lo ricordate il monito Finiano “a Montecitorio lavoriamo dal lunedì al venerdì” di appena una settimana fa? Brunetta e…. con i “fannulloni di governo”?
Ma l’ uselin dela comare proprio lì dovea beccare……GPS

2 commenti:

Massimo Santi ha detto...

Ecco come preparare il terreno per la prossima, ennesima sconfitta elettorale del... centrosinistra!
Schiavi delle lobby venatorie i nostri cari parlamentari di sinistra (e anche qualcuno di destra ben avvezzo alle armi) hanno bocciato un provvedimento che avrebbe ridotto la durata della stagione venatoria e introdotto migliori tutele per la fauna selvatica.
E se ne vantano pure!

Anonimo ha detto...

L'uccello te lo ficcheremmo nel culo, ma non lo facciamo per non farti godere.