
E’ quella della ministra della distruzione Maria Stella Gelmini che in una dichiarazione rilasciata alla Agenzia Asca, se ne va via così:
"Esce rafforzata la figura del Presidente del Consiglio. Finalmente i numeri, con la loro oggettività, fanno chiarezza".
Andiamo allora a vedere l’ oggettività e la chiarezza dei numeri:
Il governo era partito alla Camera dei Deputati il 14 maggio 2008 con una fiducia fatta da 335 voti favorevoli, 275 contrari e 1 astenuto. La maggioranza ebbe allora + 60 voti.
Andiamo allora a vedere l’ oggettività e la chiarezza dei numeri:
Il governo era partito alla Camera dei Deputati il 14 maggio 2008 con una fiducia fatta da 335 voti favorevoli, 275 contrari e 1 astenuto. La maggioranza ebbe allora + 60 voti.
Nella Conta di martedì scorso sempre alla Camera dei Deputati il governo ha ottenuto la fiducia con 314 voti favorevoli, 311 contrari. La maggioranza oggi ha +3 voti.
Noi non sappiamo quale voto la ministra avesse in matematica in quel di Catanzaro, visto che neanche Bersani è riuscito a strapparglielo, ma stando ai risultati deve essere una roba da 3 meno meno ed è forse per questo che non lo vuol fare vedere a nessuno.
Così dopo la riforma epocale abbiamo il conto epocale della ministra somara. GPS
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