Un tempo la “bella calligrafia” era materia scolastica, oggi non è più neanche un ricordo. Soppiantata ovunque dalla diffusione delle nuove tecnologie, fatte di tastiere pc, sms e cellulari “touch screen”, è la stessa scrittura a penna che stenta a sopravvivere. Figuriamoci la “bella calligrafia” che non esiste più neanche nelle scuole.
In Giappone provano a rianimarla. Più di 3.500 persone si sono riunite mercoledì 5 gennaio, in Budokan Hall di Tokyo, per partecipare al concorso annuale di bella calligrafia. (fonte newshopper.sulekha.com) Umberto Ecoci suggerisce che: “l'arte della calligrafia educa al controllo della mano e al coordinamento tra polso e cervello e sarebbe auspicabile che le mamme inviassero i bambini a scuole di bella calligrafia”.... Dobbiamo proprio andare alla ricerca della Bella calligrafia perduta? GPS
Casola Valsenio – Come eravamo Fotostoria Casolana – QUELLI CHE ..........
L' Album di una Comunità in un blog
"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via, un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti." Cesare Pavese
1 commento:
Sono completamente d' accordo!!!!!!!
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