lunedì 18 aprile 2011

Bologna: Willie c’è, vieni avanti sciamano

Quando si parla di elezioni e di candidati anche nelle amministrative, pare che quello che conta di più oggi è l’immagine. Il look dunque è fondamentale, visto che ormai si è consolidata la mania di attaccare la propria faccia ai tabelloni. Così prima di essere… sindaco (o consigliere) bisogna essere “fighi”, luminosi, pettinati, con il petto in fuori, vestito della domenica, non pisciare nei muri e soprattutto non fare i ruttini davanti ai propri elettori.

Così succede che a Bologna nella competizione elettorale e conseguentemente nella gara ad essere più trendy si inserisce il nostro Willie. Il pluri tatuato Willie (Massimo Ferrero), detto lo "sciamano dell'underground bolognese" infatti sarà sulla scheda elettorale, in qualità di candidato sindaco, con la sua lista civica.

Nella sorpresa generale, lo sciamano metropolitano è riuscito a raccogliere le firme e presentare, sabato scorso, la documentazione in tempo, manco a Torino e Milano PDL e Lega Nord erano riusciti a tanto.

Willie è metà romagnolo e metà inglese, un cocktail micidiale, è un candidato molto molto alternativo, con un look estremo che più di così si muore, sostenuto da, come lui li definisce, "liberi cittadini underground".

Ha uno slogan secco e sicuro: "La politica è sacra" e che “Bologna ha bisogno di me”, recita il suo spot elettorale, pubblicato su YouTube e nel suo sito.

Chi lo voterà? “Barboni, puttane, zingari, rom, extracomunitari, tossici..... e il mio cane”. Davvero lo sciamano romagnolo-inglese ci mancava. Ambè allora mò, vieni avanti sciamano. GPS

venerdì 15 aprile 2011

Speroni dixit: Il popolo padano è un pò pirla non può capire il processo breve

Per i gerarchi legaioli è sempre più arduo spiegare l’orizzonte del processo breve al popolo padano. Lo stesso Bossi fa il verso del pesce e non alza più il mitico dito per dare la linea. Allora meglio stare zitti e acqua in bocca. Basta guardare La Padania di ieri che ha letteralmente censurato in prima pagina la notizia del giorno, cioè il voto sul processo breve.

A cercare di metterci una pezza fortuna che c’ è lo Speroni, quello che “bisogna mitragliare i barconi”. Deposto il Kalashnikov nella rastrelliera ha dichiarato ieri ad Affari Italiani: “non credo che la base leghista abbia le capacità tecnico-giuridiche per giudicare un provvedimento di questo tipo”.

Che tradotto significa, il nostro popolo padano è un pò pirla, non può capire il processo breve. Uno spettacolare autogol, meglio era continuare a tacere e vergognarsi. GPS

Un mondo di case alla rovescia

Se Gianni Rodari fosse vivo sarebbe felice di vedere che almeno, in alcuni posti in giro fra i continenti, si è avverato quanto da lui inventato nelle favole sul "Mondo alla rovescia". A cavallo tra la favola, l'utopia e la patacata turistica sta proliferando negli USA, Polonia e Germania la mania delle case ribaltate.

L’ultima è stata inaugurata il mese scorso a Getorff, in Germania. Gerhard Mordhorst e Manfred Kolax hanno costruito una strampalata casa capovolta. Dentro tutto a testa in giù, cucina, bagno, soggiorno e camera da letto per arrivare alla fruttiera sul tavolo della cucina sono appesi sopra la testa. Le prime difficoltà operative sono subito emerse soprattutto nel bagno, nonostante la tecnica del “pisciare contro vento” nessuno è riuscito a farla dentro. Entrate per vedere l’effetto che fa QUI. GPS

giovedì 14 aprile 2011

Prescrizione breve anche per la menzogna

“La giustizia è uguale per tutti? E chi è quel comunista che l’ha scritto?”, sono alcuni degli interrogativi che si pone Benigni. Così ieri la maggioranza del parlamento ha provveduto a "riscrivere la Costituzione", libro notoriamente di sinistra. Dopo tre settimane di passione, Berluscones e cricche serventi, approvano con 314 sì e 296 nò, la legge che permette al premier di seppellire il processo Mills e che loro, mentendo, chiamano processo breve. Ma ieri il top della “munnezza”, dopo il Scilipoti, spetta al suo capogruppo Luciano Sardelli parlamentare che guida il drappello dei cosiddetti responsabili passati, nel corso del mercato delle vacche, con la maggioranza. Il Sardelli ha dichiarato che vuol riscrivere l’ Art 1 della Costituzione con il suo bel: "Il politico ha diritto di mentire. E di ignorare di stare mentendo" (sic) Ma l’impunità del Papi costerà cara.

Possiamo dimenticarci di avere giustizia per la strage di Viareggio, i crolli dell’Aquila, i crac Cirio e Parmalat, i processi Enipower ed Enelpower, il procedimento per Antonveneta, il dossieraggio illegale Telecom-Pirelli, il processo a carico dei medici del Santa Rita (passata come la Clinica degli orrori), tutti i procedimenti per abusi edilizi e reati ambientali, quello per l’Ilva di Taranto, per il polo chimico di Bussi (Pescara) e tutte le azioni giudiziarie nei confronti di incensurati.

Lo stesso dicasi per alcune accuse relative al processo Eternit: 270 persone si sono costituite parte civile e la parte lesa (i lavoratori uccisi dall’amianto) conta 2.889 vittime.

Date un occhiata allo sconquasso che “il processo breve” produrrà, l’elenco dei reati che saranno soggetti alla prescrizione breve QUI . GPS

mercoledì 13 aprile 2011

La Lega Nord a la guerre de patè

I nostri legaioli vivono davvero un brutto momento. Per far fronte e coprire la caterva di fallimenti che li sta per travolgere hanno alzato, come sempre, il tiro delle loro sparate.


Dopo aver "sparato" sull’Europa, sugli immigrati, sull’esercito ecc, i bersagli legaioli si rimpiccioliscono sempre di più.


Oggi il Bossi indica al popolo padano un nuovo orizzonte e un nuovo capo espiatorio su cui fare centro: “Il boicottaggio è pienamente giustificato in quanto la Francia in passato ha boicottatto il latte "padano".


Fucili padani caricate, si va a la guerre de patè. GPS

Baciamo ..... il pisello

Nel Bel Paese dei Scilipoti, dei Borghezio, dei Trota, delle igieniste dentali, nel Bel paese dei Mangano eroe, dei Dell’Utri, delle P2,P3,P4 e delle cricche che ridono, nel Bel Paese sempre più sfregiato dai “ghe pensi mi”, dai “me ne frego”, dai “io sono io.. e voi non sei un cazzo”, dai “fora dai ball”, dai “son cazzi miei”, dai “se lo può fare, fa bene a farlo”, questo tempo sarà ricordato come quello delle escort e dei puttani.

Sulle vicende del puttanio di Arcore abbiamo scritto fiumi di parole che oramai ci fanno vomitare. Non possiamo però lasciar perdere l’ultima segnalazione arrivata, perchè a nostro avviso, rappresenta il top della sub-cultura puttaniera, cafona, cialtrona, burina e servile del cosidetto ”berlusconismo”.

Sentite un dettaglio, dalla Repubblica di oggi, del racconto di due ragazze ai pm sulle serate ad Arcore: “Dal guscio esce un omino con un pene grosso. La statuetta ha dimensioni di una bottiglietta d'acqua da mezzo litro. Il pene è visibilmente sproporzionato. Berlusconi fa girare la statuetta tra le ragazze. E chiede loro di baciarne il pene. Le ragazze cominciano a far girare la statuetta. Ne baciano il pene e simulano un rapporto orale. O se lo avvicinano ai seni scoperti. Tutti ridono.”

Ecco perchè vogliono bruciare i libri e farci baciare il pisello. GPS

martedì 12 aprile 2011

L’Italia fuori dall’Europa, portiamola ad Arcore perchè non si prostituisca

La vignetta di Sergio Staino su l’ Unità di oggi. GPS

La solitudine di Marchionne

Anche stamattina ci ripicchiano. Saranno le radiazioni da Fukushima, ora aleggiano sul bel paese, ad accelerane la propagazione ma il virus della solitudine pare proprio colpire i nostri confindustrialoni.

Oggi, a ruota della Marcegaglia di ieri, tocca al Sergio Marchionne che ci fa sapere:

"Nella battaglia per Pomigliano e Mirafiori siamo rimasti soli". Come vedete, il grande Manager “dei due mondi” da 38,8 milioni di euro all’anno, soffre comunque la sua solitudine.

Il Marchionne, oltre che solo, deve essere anche un pò smemorato o pataccaro.

Forse non ricorda che la sua filosofia industriale:”O fate come dico io o chiudo bottega”, travolse una marea di fans. In prima fila il governo Papi e tutti i ministri, la confraternita della Confindustria, a seguire sindacati CISL, UIL, UGL e un lungo corteo bipartisan.

Soprattutto la cosidetta informazione salì sul predellino ad appoggiare il miracolo del "metodo Marchionne". Ma nonostante tutto questo il nostro Marchionne si sente solo.

Dovete convenire che in questo caso ci vuole qualcosa di forte e oggi la nostra colletta va orientata per regalargli un Rottweiler. GPS

lunedì 11 aprile 2011

Un cagnino per la Marcegaglia sola

Oggi tutti i giornali danno rilievo al Presidente di Confindustria, stavolta anche lei con un video messaggio ai suoi e pubblicato sul sito dell'associazione, ha alzato un grido per dire che c’è urgenza per ridare fiato, dignità agli imprenditori italiani (delusi e smarriti) e che “non sono mai stati cosi soli”.

La Marcegaglia terribilmente sola, rompe l’asse con il Governo e le barzellette di Papi ai convegni confindustriali non piacciono più.

Poi l’invito a rimboccarsi le maniche per il paese. Per l'assise generale in programma a Bergamo il 7 maggio, manca poco che ci venga la voglia di promuovere una colletta per comprargli un cane. GPS

Non ci sono più i sondaggi di una volta 2, Toc, Toc indovina chi sorpassa

Anche i sondaggi incominciano a rivoltarsi contro i Berluscones, lo avevamo anticipato ma gli ultimi sono proprio una roba da doppiamente matti, mentalmente disturbati e geneticamente diversi. Ecco l’ultimo sondaggio Marketing management: centrosinistra OLTRE, Pd primo partito (29,5%). (Clicca sulla foto per ingrandire) GPS

venerdì 8 aprile 2011

Anche il Vaticano sceglie la Figa

Non abbiamo più scampo, siamo accerchiati. Dopo Palazzo Grazioli, Montecitorio, Arcore ecc, anche il Vaticano sceglie la Figa.


El Mundo annuncia: il Consiglio dei ministri spagnolo ha nominato María Jesús Figa nuovo ambasciatore in Vaticano. Figa diviene così la prima donna a rappresentare la Spagna nello stato pontificio.



Ex segretario agli Affari esteri, sostituirà Francisco Vazquez, che ha ricoperto la carica dal 2006. L’insediamento della Figa è prevista per il 14 aprile, nel corso di un’ udienza con Papa Benedetto XVI.



Dopo, sarà Maria Jesus Figa a rappresentare la Spagna. Provate ad immaginare le facce dei cardinali alle barzellette del Papi. (via Blicco da Facebook) GPS

Razza Piave a prova di dito

“Razza Piave”, si chiama così la lista legaiola che sosterrà la ricandidatura di Muraro alle elezioni provinciali di Treviso. Una lista che ha come sponsor lo sceriffo Gentilini, quello che : "fate figli, ho bisogno di figli Razza Piave per governare Treviso". Il riferimento, ci dicono i razzisti nostrani, è al popolo veneto, quello che vive sul fiume Piave considerato “sacro alla patria”. Da queste parti sono i duri e puri che hanno fermato lo straniero e non ci mettono molto a fare le corna al Sacro Dio PO.

Quando si piomba sulla “Razza” bisogna sempre controllare l’airbag, chi ha voluto dimostrare la superiorità della razza (nazifascismo) ha sempre portato sfiga e sappiamo tutti come è andata a finire. Ma il Muraro ci rassicura: “Razza Piave è il nome della mia lista civica aperta anche agli immigrati”, poi lo vediamo che si fa fotografare con un puro sangue celtico risultato castrato.

Infine la Razza Piave sarà selezionata, nel gazebo legaiolo, con la tradizionale prova del dito nell' ano, a mò di trova la prostata, se sa di grappa passa automaticamente Ku Klux Klan del Sacro Piave. GPS

Nude per il software

Un’azienda inglese, la Nude House, con sede nel Buckinghamshire, a sud-est di Londra ha annunciato di voler assumere programmatrici web di sesso femminile, disposte a lavorare completamente nude. La Nude House, dove tutto quanto lo staff lavora come mamma li ha fatti, assicura ai proprio lavoratori un ambiente “privato e accogliente”. Chris Taylor, portavoce dell’azienda, sostiene che: “è la prima e unica compagnia di servizi web in Gran Bretagna per naturisti, ma è anche il primo luogo al mondo che permette agli amanti del nudo di poter lavorare senza vestiti in un ambiente di lavoro particolarmente rilassante”. Certo che se poi trovi uno con 35 cm.... alle spalle, sarà necessario aumentare la produttività. GPS

giovedì 7 aprile 2011

Ravenna, alle elezioni comunali pure la lista del cimitero


Certo che questa “cosiddetta” società civile ravennate non scherza. Nella corsa alla conquista del municipio non si fa mancare proprio niente. Vi abbiamo già parlato delle cyber avventure della lista civica Ravenna in Web in corsa alle prossime elezioni comunali. Oggi vi raccontiamo di un altra lista, Ravenna Punto a Capo. Dobbiamo confessare che quando abbiamo visto (foto a lato) i Punto a Capo l’impatto è stato forte, un pò inquietante e tenebroso. Abbiamo subito voluto capirci qualcosa. Di primo acchito non ci sembravano facce in cerca di riti satanici e con una particolare inclinazione al macabro, ne lo staff di una cooperativa che si occupa dell’accoglienza dei parenti dei defunti, di dare conforto ai parenti dell’ estinto e di accompagnarli alla tomba in occasione della sepoltura della salma. Forse addetti ai servizi cimiteriali e necrofori in sciopero nella foto ricordo o parenti che aspettano all’ entrata del cimitero la bara per la tumulazione. Noi ci fermiamo qui, ma la domanda delle cento pistole, perchè una lista del cimitero resta per noi un mistero. Nella lotta politica in Italia restano famosi i manifesti “Nell’urna Dio ti vede, Stalin no”, orbene se il 15 e 16 maggio avete deciso di votare i Punto a Capo, è consigliabile portarsi nella cabina elettorale un cornetto portafortuna e stringerlo forte quando si fa la croce, non si sa mai. GPS

mercoledì 6 aprile 2011

L’ è tot un gay

Dopo averci spiegato che il terremoto, lo Tsunami e la catastrofe nucleare in Giappone è stato un dono della Provvidenza, il crociato, vice presidente del CNR Roberto De Matteis, della serie li paghiamo proprio tutti (100mila euro l’anno), sfodera la nuova tesi (si fa per dire). Sempre su Radio Maria tuona:"L'impero romano è finito perchè c'erano troppi gay", i barbari che conquistarono Roma furono lo “strumento del giudizio di Dio”, “ogni male deve avere il suo castigo”. Amen Ma mentre Radio Maria e il nostro De Matteis vanno, con tanto ardor cristiano, alla crociata contro gli abominevoli invertiti, “gli uomini effeminati e gli omosessuali non avranno accesso al Regno di Dio”, oggi il quotidiano inglese Guardian ci svela un altro interessante inghippo.

Michael Ruse, professore di filosofia e zoologia all’Università dello stato della Florida, il quale afferma, papale papale, che ”Gesù era gay” e gli apostoli erano “un gruppo di omosessuali”, ovvero "abominevoli invertiti" per il nostro De Matteis.

Secondo Ruse, la clamorosa rivelazione sarebbe emersa dai 70 libri ritrovati in una grotta in Giordania. Le testimonianze, i racconti, le parabole contenute nelle pagine di rame rilegate ad anelli sarebbero le prime dopo la morte di Gesù, anteriori anche ai “rotoli del Mar Morto”.

Carramba che sorpresa mister De Matteis!!!! GPS

Contorsioni di protesta

Tempo di crisi anche per la grande tradizione del circo. A Londra la settimana scorsa attori, mimi, clown, acrobati, contorsionisti, musicisti e cantanti hanno protestato davanti al palazzo del parlamento.
La contorsionista Lowri Thomas posa davanti al palazzo del Parlamento inglese. Con questa iniziativa l'Associazione dei titolari dei Circhi, ha chiesto di incontrare il governo. La tradizione del circo, hanno detto, è talmente in crisi che forse è ormai agonizzante e non vogliamo morire in un silenzio assordante. Fotogallery QUI GPS

martedì 5 aprile 2011

Anche la Corna era la nipote di Alberto da Giussano

Anche oggi nell’aula di Montecitorio, per la seconda volta, 314 deputati hanno "creduto" alla puttanata che Papi, quel giorno, chiamò la questura in veste di presidente del Consiglio, per far uscire la nipote di Mubarak ... e non la puttanella marocchina! Pieno sostegno da parte del Bossi, anche la Corna era la nipote di Alberto da Giussano. GPS

L’ esercito dei Va da via i ciap

La gestione "schifezza" dei flussi migratori, compreso il ''Fora da i ball!'' che doveva rassicurare il popolo padano, sta producendo invece un patetico, ridicolo e colossale fallimento. Poi è vero se non ci fossero gli immigrati la Lega Nord non esisterebbe e più malumore c’è a causa degli immigrati più voti prendono i legaioli. Ma stavolta il flusso di clandestini e profughi dal Nord-Africa avviene quando la Lega non è all’opposizione, anzi è chiamata a rispondere direttamente dell'emergenza con il Maroni. Questo complica maledettamente le cose, lo scaricabarile prima sull’Europa poi sulle Regioni è stato miserevolmente debole. Lo sparpagliamento delle tendopoli col buco prevalentemente al Sud è stata l’ultima idiozia di questo caos. Sta di fatto che concretamente con la Lega al governo mai tanti clandestini stanno entrando in Italia e la gente del nord comincia a capire il tranello e la truffa. Aggiungete che a Roma i legaioli stanno dando pieno appoggio alla riforma epocale della giustizia, cioè salvare il culo flaccido di Papi e al piano nazionale delle centrali nucleari ma non in Padania e il cerchio è chiuso. Così la Lega quando è alla canna del gas si inventa la patacata novella alla maniera della cortina spargi fumo negli occhi per mascherare i fallimenti. Ed ecco a voi il nuovo colpo gobbo firmato Lega, dal cilindro esce “un esercito per ogni regione”, così in un sol colpo si recupera, i 10 milioni di baionette…padane, i 300 mila uomini pronti a battersi, i 300 mila martiri pronti a imbracciare i fucili contro la canaglia centralista romana e le mitiche ronde padane. Ho l’impressione che stavolta non usciranno voti, ma un bel “Va da via i ciap” GPS

lunedì 4 aprile 2011

L’urlo della terra

Abbiamo già avuto modo di conoscere Dario Gambarin esponente di spicco della Land Art (o arte del territorio) italiana. Il suo pennello è un trattore, la sua tela i campi grano, le sue opere immense, grandi come sei campi di calcio, non sono eterne come tele o sculture, ma l’impatto e la forza espressiva sono davvero sensazionali. Il Gamberin questa volta ha realizzato un opera anti-nucleare, un enorme simbolo della radioattività con al centro quello della pace o meglio come precisa: “Il simbolo del disarmo nucleare, che è poi diventato simbolo della pace, fu ideato e disegnato da Gerald Holtom nel 1958”. Il suo segnale contro il nucleare si trova nei campi di grano di Castegnato nella campagna veronese ed è realizzato su un terreno di 35.000 metri quadri il diametro è di 160 metri .
Dario Gambarin, che ha voluto così dire la sua: “Le nubi radioattive provenienti dalla centrale di Fukushima sono già arrivate in molte parti del mondo, Italia compresa. Che futuro vogliamo? Che mondo vogliamo lasciare ai nostri figli? Un mondo inquinato e radioattivo o un mondo pulito?
Con la mia opera di Land Art non ho voluto lanciare un mio messaggio, ho voluto dare voce alla terra, un urlo di allarme ma anche una voce di speranza?” (fonte e foto via misticmedia) L’ “immagine” dell' Urlo della Terra che si ribella alle contaminazioni radioattive mi sembra di una efficacia veramente straordinaria. GPS

sabato 2 aprile 2011

Alla Lega Nord, da partito delle manette a quello delle forchette, si affloscia l’ Alberto

Vallo a spiegare ai legaioli, quelli della lacrima sul viso allo sventolar del cappio e al tintinnar di manette in Parlamento per i politici corrotti e ladri che oggi per fame di poltrone e sghei, la Lega sta con i corrotti e ladroni.

Una Lega che vota imperterrita tutte le legge ad persona salva Papi e arriva come niente fosse a digerire pure l’ultima porcata del processo breve. Insomma dal partito delle manette a quello delle forchette.

Ma la frittata incomincia a marcire, l’insofferenza nel profondo nord legaiolo è ormai rivolta.

Tanto che pure l’ex Celodurista è costretto oggi, rivolto agli alleati di ferro berluscones, a dire: “Questi sono dei baluba, non possiamo andare avanti così perché tra poco ci sono le elezioni e rischiamo di perderci la faccia anche noi”.

La sintesi della metamorfosi legaiola nei manifesti che il Pd si appresta ad affiggere in tutto il Nord. Un Alberto da Giussano con lo spadone afflosciato e la scritta: ”La Lega lascia liberi i criminali per assolvere Berlusconi”.

E’ il meno che si possa dire di questa “Lega di forchettoni”. GPS