mercoledì 31 ottobre 2007

Bossi, la zucca celtica

Il «Dio Po» e il tradizionalismo cattolico. Il capodanno celtico e le benedizioni del crocifisso con rituale lefebvriano. La Lega è così, mescola diavolo e acqua santa da sempre.
Ma nell’alternarsi dei cicli — a tratti prevale il filone druidico, a tratti quello cattolico — ecco che Umberto Bossi sceglie di festeggiare Halloween: stasera, a Pecorara, nel piacentino.
La lega insomma si butta su Halloween.(da corriere.it)

Un intruglio patetico di american way, messe lefebvriane e riti celtici inventati di sana pianta.
Bisogna però riconoscere che gli ingredienti ci sono tutti: paura, truculenza, orrore (Bossi, Borghezio, Calderoli)

Consiglio disinteressato, pensate … all’improvviso nel buio, nella nebbia… date retta, evitateli! GPS

Chiesa fatti in là, arriva la miniera

La chiesetta evangelica di Emmaus ha lasciato tutta intera, con mobili e mura maestre, il paesino di Heursdorf per Lorna, in Sassonia (Germania).
Il trasporto mediante un automezzo speciale della chiesetta sassone vecchia di 750 anni e pesante circa 1.000 tonnellate, si e' reso necessario per fare luogo ad una miniera a cielo aperto di lignite che sarà inaugurata entro dicembre.
La chiesetta, nel suo viaggio di 12 km verso Lorna, dovrà superare due passaggi a livello e i ponti sui fiumi Wyhra e Pleisse (da ansa.it) 'Partita' il 25 tutta intera, arrivo previsto oggi 31 ottobre, si spera tutta intera. GPS

Diventa spogliarellista con un clic

Aspiranti Dita von Teese, adesso per trovare un incarico da spogliarelliste non dovete più cercare tanto in giro. Basta essere iscritte all’ufficio di collocamento e il lavoro da strip girl è assicurato. Questa curiosa storia ci arriva dal Galles, dove una “normale” agenzia di collocamento ha deciso di inserire un particolare annuncio: cercasi spogliarellista per sito internet. E a quanti hanno creduto all’inizio che si trattasse di uno scherzo, dobbiamo dire che è tutto vero.
Questo annuncio è stato inserito da un Jobcenter della città di Cardiff. “Cercasi spogliarellista per lavoro su un sito web”. L’annuncio parla chiaro: bisogna avere “ottime capacità comunicative e saper assecondare le fantasie dei clienti”. La paga è di 8 sterline l’ora, mentre l’orario di lavoro dovrebbe oscillare dalle 15 alle 40 settimanali. Insomma, un lavoro serio. Non appena in Inghilterra è uscita questa notizia, si sono levate voci di dissenso: in questo modo si legittima l’industria del sesso. Ma l’agenzia si è difesa: siamo obbligati a pubblicare tutte le offerte di lavoro. E pare anche che non sia la prima volta che un’agenzia di lavoro pubblichi un’offerta del genere.(da haisentito.it) GPS

Mastella e la befana

Staino Unità.it di ieri
Ieri Clemente Mastella ha detto che a gennaio potrebbe lasciare il ministero della Giustizia. L'annuncio non sorprende. Mastella è un politico navigato. Il leader dell'Udeur sa benissimo di essere ormai l'uomo sbagliato nel posto sbagliato.
«A gennaio sarebbe giusto rivedersi per vedere che cosa fare, snellire il governo, guardare a condizioni diverse». Le parole «verifica» e «rimpasto» ha messo in agitazione un centrosinistra nervoso, che entra in fibrillazione a ogni stormir di fronde. Tutto dipenderà dalla Befana? GPS

martedì 30 ottobre 2007

Il V-Day della porcata? Giù le mani dal 25 aprile

Il prossimo V-day si terrà il 25 aprile del 2008. Sarà il giorno della liberazione degli italiani dalla disinformazione lo annuncia Grillo sul suo Blog.
Non discuto sulle motivazione del prossimo V-Day, pongo il problema della scelta della data.
Voler scegliere il 25 aprile significa una squallida strumentalizzazione di quella data ai propri fini di bottega. La ritengo molto di più che una caduta di stile, a cui Grillo ci ha abituato negli ultimi tempi, è una vera e propria porcata. Naturalmente il tutto deciso democraticamente come il bollino blu.
Condivido il pensiero di Andrea Bondi che nel suo Blog, sintetizza il sentimento mio e penso della maggioranza degli antifascisti:
“Ci sono alcune cose nelle quali credo e per le quali ho un enorme rispetto. Tra queste c’è la nostra lotta di liberazione. Mi commuovo a sentir raccontare ai pochi ex partigiani rimasti le loro storie, la vita, o meglio sopravvivenza, tra i monti, i loro ritorni a casa degli amici per dire ai parenti che non c’erano più, che erano caduti. Ascolto e sto zitto, con rispetto e tanta gratitudine, quando li sento raccontare i giorni passati a subire le tirannie del fascismo, i soprusi di una dittatura violenta, le cattiverie e le umiliazioni subite dai familiari.
Il 25 aprile è una festa nazionale, di orgoglio e democrazia, che dovrebbe riunire nel nome di un dialogo e della collaborazione tutte le forze, politiche e non, del nostro paese. Non dovrebbe essere utilizzata come pretesto per dividere ulteriormente la nostra già lacerata Italia.
Caro Grillo, per quanto possa interessarti, mi hai davvero offeso. Spero che al prossimo V-Day vi troverete sul palco te e
Pansa
.
Perchè è proprio grazie a quel 25 aprile che oggi tu puoi salire su un palco e mandare a fanculo tutto e tutti.”
Il Grillo cercherà di sensibilizzare e mobilitare migliaia di persone, non per ricordare il 25 aprile ma per non dare soldi a quattro giornali.
E così ci scordiamo dei fascisti che accoltellano ragazzi ai concerti, di giovani italiani che vanno ai raduni nazisti in Germania, delle curve degli stadi sono che sono piene di svastiche e croci celtiche e che questo Paese non ha ancora una coscienza civile comune perchè non conosce la propria storia?
Pensare che un trombone ormai ex comico, perché solo un trombone poteva pensare una cosa simile, con i suoi deliri maniacali di onnipotenza si appropri di questa data e ne modifichi il significato a piacimento suo, per i suoi interessi di visibilità mi fa rabbrividire.
Mi auguro che alla fine vinca il buon senso, che questo secondo V-Day venga spostato in un'altra data, prima della sua “messa in scena”. GPS

"Sorelle, fatevi un blog"

Santo Web. Il cardinale Ruini esorta le suore a «navigare su Internet e a scrivere sui blog».
Una riabilitazione sorprendente della Rete nelle cui maglie telematiche sono rimasti intrappolati alcuni prelati «chattatori » come il capufficio della congregazione per il Clero, monsignor Tommaso Stenico e i frequentatori in talare del sito «venerabilis.tk».
Il vicario di Benedetto XVI invita le religiose ad utilizzare di più gli strumenti che la tecnologia informatica mette a disposizione di tutti nel mondo della comunicazione.
«Suore, navigate su Internet e scrivete sui blog», è il messaggio del cardinale Ruini all’Unione superiori maggiori (Usmi), che a Roma rappresenta 1.287 comunità e oltre 22 mila suore. La chat, quindi, come terreno di evangelizzazione del terzo millennio. (da lastampa.it). GPS

Baccanale, il sapore della cultura

Rassegna enogastronomica e culturale Imola e dintorni dal 3 al 18 novembre 2007
Al Baccanale di Imola ogni anno puoi scoprire e apprezzare sfumature diverse del gusto, della gastronomia e dei piaceri della tavola. Tutto sapientemente condito da animazioni, spettacoli, eventi che per sedici giorni trasformano una città e il suo territorio in un grande palcoscenico sul quale si avvicendano storici, chef, gastronomi, artisti, produttori … tutti accomunati dal desiderio di trattare cibo e tavola in modo non banale e ripetitivo.
Le forme della pasta è il tema dell’edizione 2007
Farina, acqua e uova. Un impasto che può prendere le più diverse forme, ognuna delle quali racconta la storia di un territorio. Pasta fresca o secca, pasta domestica o industriale: le varietà sono infinite ma c’è sempre qualcuno che trasforma l’informe impasto iniziale, a dotarlo di forma e, con essa, di identità e di "senso" gastronomico.
Per saperne di più vai al sito Baccanaleimola.it GPS

E il preservativo?

B16 ha perso un'altra occasione per stare zitto. Stavolta tira in ballo l’ «Obiezione di coscienza per i farmacisti» «Non si può tacere sulle molecole che cancellano la vita di una persona o evitano l'annidamento dell'embrione»
Allora gli ricordiamo che : l'interruzione di gravidanza è disciplinata da una legge dello stato italiano, l'apertura di una farmacia è sottoposta dalle leggi in vigore a condizioni e concessioni (vincita del concorso, 1 farmacia ogni 5000 abitanti, etc...) e alle norme del codice civile. E’ chiaro che l’invito è rivolto ai farmacisti italiani di fede cattolica a compiere atti contro la legge. Oggi, occorre essere molto chiari, i farmacisti NON hanno diritto all'obiezione di coscienza, se vogliono obiettare devono fare un altro mestiere. Tanto è vero che oggi all'appello del Papa risponde il segretario di Federfarma, Franco Caprino: "E' un obbligo per i farmacisti, così come previsto dalla legge, garantire ai cittadini di trovare in farmacia i medicinali prescritti dal medico".
Ma è possibile che questo Papa non perda occasione e circostanza per imporre il proprio volere ...continua una invadenza mai vista fin ora!!!
E il preservativo no? Mollalo. GPS

lunedì 29 ottobre 2007

Andiamo tutti nel Brunei

Sette milioni di euro l'anno per servire il sultano del Brunei. Non male lo stipendio delle cameriere di Haji Hassanal Bolkiah, uno degli uomini più ricchi del mondo che non bada a spese per mantenere il suo entourage. Se le cameriere se la spassano, non c'è male nemmeno per l'addetto stampa che si prende 9 milioni di euro (Libertario e tu continui a fare l’addetto stampa per l’Unione dei comuni!?); mentre chi lo tiene in forma, come il suo maestro di badminton, si porta a casa 1,8 milioni di euro.
Tra gli impiegati del sultano c'è anche chi riceve uno stipendio tutto sommato basso rispetto al generosissimo trend, come nel caso delle guardie addette a sorvegliare la sua collezione di uccelli esotici, che intascano "soltanto" 75mila euro all'anno.
La sua lista spese è venuta allo scoperto a Londra, malgrado le forti resistenze del sultano, nel corso di una lunga causa legale che oppone il sovrano al fratello Jefri. Di poco meno ricco, il principe Jefri è accusato di aver sottratto 12 miliardi di euro all'agenzia per gli investimenti del Brunei, quando era a capo del Ministero delle Finanze. Nel 2000 sembrava si fosse raggiunto un accordo tra i fratelli, ma ora il principe si rifiuta di restituire parte della somma, come prestabilito. A richiedere la lista dei pagamenti, lunga 50 pagine, è stato il Consiglio della corona britannico che è stato investito della disputa familiare in quanto il sultanato del Brunei è un'ex-colonia britannica e che dovrebbe emettere una sentenza entro un mese.
Il sultano oltre a ricompensare generosamente il lavoro dei suoi dipendenti, si tratta davvero bene: possiede una fortuna personale di 15 miliardi di euro, una reggia con 1.788 stanze, 5mila automobili sportive e di lusso, un boeing 747 (rivestito d'oro), altri sei aeroplani, due elicotteri e molto altro ancora. Tra gli uomini più ricchi del pianeta grazie agli introiti del petrolio, Haji Hassanal Bolkiah, è a capo del sultanato di Brunei - dove vivono in tutto 375mila persone - da quando la Gran Bretagna concesse a quel piccolo stato l'indipendenza, nel 1984. (da Tgcom) Intanto per inquadrare il soggetto: nel 2005 il Sultano ha "concesso" che venisse creato un parlamento di 25 membri, tutti però nominati dal Sultano stesso e senza nessun potere decisionale reale.

E vai Haji! GPS

Parco Regionale dei gessi romagnoli: perchè discriminare gli ambientalisti?

Lettera aperta di Legambiente al presidente della Regione, Vasco Errani, e all'assessore regionale all'Ambiente Lino Zanichelli.

Egregio Signor Presidente, Egregio Assessore,siamo a conoscenza, grazie alla disponibilità del responsabile del servizio parchi che ci ha pregato di non considerarlo un documento ufficiale, del documento “Il Parco della Vena del Gesso Romagnola: opportunità per una agricoltura di qualità” del settembre 2007, successiva a quelle del 6 marzo 2007 (sulla quale avevamo espresso una precisa opinione con il documento “Considerazioni inerenti le azioni di ente e associazioni per la realizzazione per la effettiva del Parco regionale della vena del gesso romagnola” del 16 luglio 2007 e del 19 luglio 2007 (che pur se qualche modifica di fatto ricalcava la stesura precedente).Questo è avvenuto alla vigilia dello svolgimento della Conferenza indetta dalla Giunta Regionale con le province, i comuni e le comunità montane e in via irrituale con le organizzazioni professionali agricole, senza alcuna consultazione o invito a discutere sul merito con le associazioni ambientaliste, sia in sede di conferenza aperta ad altri soggetti non istituzionali, sia in precedenza. L'accaduto si presenta come una plateale discriminazione di un soggetto interessato alla procedura, sia sul piano del merito che su quello normativo il che prefigura un rapporto per noi inaccettabile di cui verificare le caratteristiche anche sul piano giuridico. Infatti la questione assume anche aspetti inerenti la legittimità degli atti, ma vorremmo non essere messi in condizione di doverci occupare di questa delicata vicenda sotto questo profilo. Per quanto riguarda il merito del documento, la stesura del settembre 2007 ricalca quasi integralmente la precedente e la situazione da noi indicata (mancata istituzione del Consorzio quale Ente di gestione, conseguente approvazione dello Statuto, ...) appare completamente immutata.Ripetiamo che appare allora alquanto anomala la produzione di un documento d'iniziativa delle Province di Ravenna e Bologna incentrato su tematiche attinenti compiti dell'Ente di Gestione (art. 33 L.R. n. 6/2005); così come è sia stata una anomalia il prolungarsi per mesi un confronto fra Regione, Province e Associazioni professionali agricole su un documento e temi che tra l'altro dovevano essere oggetto di altri sedi di confronto istituzionale (ad esempio: discussione sulle linee guida per gli accordi agro-ambientali; linee guida per).Legambiente Emilia-Romagna, come sopra ricordato, aveva espresso considerazioni e precise opinioni su quanto contenuto nel merito del documento “Parco della Vena del Gesso Romagnola: opportunità per un'agricoltura di qualità”. Ribadiamo - sottolineando come in particolare per le questioni che riguardano le rappresentanze nell'Ente Parco ciò che è contenuto nel documento (che richiama l'atto unilaterale d'obbligo approvato dagli Enti locali) - sia improprio e sbagliato e di sapore corporativo.Dobbiamo ricordare che l'Ente di gestione è un Consorzio obbligatorio costituito tra le Province, i Comuni, le Comunità montane e che quindi i rappresentanti nel Consiglio e nel Comitato esecutivo devono essere rappresentanti delle Province di Bologna e Ravenna, dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme, Borgo Tossignano, Fontanelice, Casalfiumanese e delle Comunità montane dell'Appennino Faentino e Valle del Santerno, che sono loro stessi i soci esclusivi (quindi se così si può dire i titolari delle “quote” del Consorzio).Non sono quindi previsti “adeguati numeri di rappresentanza” o “quote del 50%” per una categoria o l'altra. Altra cosa è invece se alcuni di questi rappresentanti vengono scelti nel mondo agricolo o in mondi delle associazioni portatrici di interessi specifici in modo da rappresentare la realtà territoriale ed economica dell'area nella quale si costituisce il parco. Comunque restano rappresentanti degli enti pubblici partecipanti al Consorzio che devono a loro volta rispondere alle loro intere collettività e non a singole categorie od associazioni.Il Comitato tecnico-scientifico, invece, è un organismo consultivo con funzioni propositive ed è formato da esperti nelle materie e nelle discipline attinenti alle specifiche caratteristiche dei singoli Parchi; la sua composizione è stabilita dallo statuto del Consorzio. Quindi anche questi non sono rappresentanti, ma esclusivamente esperti che possono provenire ovviamente da mondi diversi.Altra cosa è la Consulta che deve essere rappresentativa delle categorie economiche, sociali, culturali, delle associazioni ambientaliste aventi una rilevante rappresentatività a livello regionale e degli enti maggiormente rappresentativi e interessati all'attività del Parco (art. 20, comma1, L.R n.6/2005).Altra cosa ancora è l'organo consultivo, costituito da una rappresentanza degli agricoltori operanti nel Parco in presenza di accordi agro-ambientali (art. 20, comma 4, L.R. n.6/2005).Altra cosa è, infine, se si rende esplicito ed effettivo il metodo della trasparenza, della partecipazione, della concertazione con tutti i portatori di interessi coinvolti dalla vita e dalle scelte operate dovrà operare l'Ente di gestione del Parco ( tra queste pensiamo che un ruolo importante lo abbia il mondo agricolo ed il suo associazionismo).Per ciò che riguarda le questioni inerenti il perimetro del Parco, la richiesta di rideterminare ed eventualmente ridurre le aree di Parco e le aree contigue attraverso addirittura la “richiesta” della singola azienda agricola ci pare che non sia assolutamente accoglibile e addirittura un pericoloso precedente date le caratteristiche di programmazione territoriale ed urbanistica e la modificazione del valore delle aree in questione che ne consegue.Anche il fatto che sia in corso il censimento delle aziende agricole finalizzato anche alla modifica della zonizzazione, attraverso il piano territoriale del parco, nel caso che alcuni appezzamenti agricoli siano stati per errata valutazione circa le loro potenzialità ambientali in zona B, al fine della loro corretta ricollocazione in zona C o in area contigua ci pare una attività impropria e istituzionalmente scorretta.A nostro parere i Parchi sono luoghi nei quali, oltre che porre particolare attenzione alla salvaguardia naturale e del paesaggio, è necessario incentivare e sostenere interventi gestionali che consentano la tutela delle aree rurali, attraverso la valorizzazione delle imprese agricole in esso insediate, ponendo attenzione contemporaneamente alla qualità dei prodotti, alla loro tipicità, ai processi produttivi alla tutela ambientale, come previsto negli articolati della legge 6/95 alla quale abbiamo offerto la nostra collaborazione e i nostri contributi.Ci preme ricordare inoltre che la filosofia della legge sulle aree protette non è quella di assecondare spinte che provengono da singoli interessi o da singole aziende.D'altronde non si capisce bene, se veramente si punta ad una “opportunità per una agricoltura di qualità”, cosa abbia questo a che fare con la riduzione delle aree di parco. Anzi la L.R. n.6/2005 anche grazie all'intervento congiunto fra Legambiente Emilia Romagna e la Federazione Regionale dei Coltivatori Diretti punta ad inserire nelle aree di Parco altre aree agricole. Se è vero che le aree protette sono tenute a favorire un'integrazione fra tutela dell'ambiente e sviluppo economico-sociale del territorio, per non creare “parchi museo” bensì “parchi laboratorio” dove le attività produttive dell'uomo sono parte integrante dell'ambiente, senza peraltro danneggiarlo, allora l'approccio è esattamente opposto, cioè mettere in opera azioni che possano portare altre aziende a sviluppare una agricoltura di qualità ed a entrare nel Parco. 25 ottobre 2007 (da sabatoseraonline.it) GPS

Non "spallo" più

Silvio Berlusconi ha detto ieri di non aver mai pensato di dare "una spallata" al governo Prodi

Pare proprio che a Berlusconi, dopo 16 mesi di “spallate a vuoto”, gli si sia messo un fagiolo nella piva.
La campagna parolaia, gli slogan spot, amplificati dai tanti pappagalli maggiordomi, ci ha martellato per mesi.
Ricordate, iniziò subito già all’indomani della vittoria elettorale del centrosinistra:
“Prodi non è stato eletto, Prodi deve andare a casa, io ho preso più voti, ci sono stati brogli, voglio ricontare le schede” ecc.
E ha continuato fino ad oggi: “il governo è alla frutta, tutti a casa, il governo è morto, fine corsa, alla deriva, all’ultimo respiro, gli italiani vogliono le elezioni anticipate”.
A questa strategia ne ha affiancata, negli ultimi tempi, un’altra “lo shopping di persone”.
Ovvero ti compro (meglio conosciuto come voto di scambio) qualche senatore, per vedere se votano contro il governo, così riesco a far cadere Prodi, e finalmente il governo riceverà la famosa spallata che da un bel pezzo viene promessa. Ora ieri ha detto “di non aver mai pensato di dare "una spallata" al governo Prodi”.
E’ vero che di Berlusconi, ci si può fidare come del becchino che ti viene a prendere le misure, ma credo che stavolta, lo stesso Berlusconi non è più sicuro dell’efficacia della tattica “della spallata”, sempre evocata e mai centrata.
Il Cavaliere tenta di cambiare gioco, non spallo più, ma si sta rivelando un dilettante allo stato puro o perlomeno inadeguato al ruolo politico che ricopre. Una leadership stanca e oramai cotta, quella di Berlusconi e il codazzo al seguito peggio (Schifani, Dell’Utri, Bondi e oramai il Bossi), non lo salveranno di certo.
Finita l’era Berlusconi” , ha detto a Milano Veltroni, penso proprio che su questo abbia ragione, siamo all’inizio della fine: E sarebbe un gran bella notizia per l’ Italia e gli italiani. Comunque volenti o nolenti il PD comincia a sparigliare la politica italiana. GPS

domenica 28 ottobre 2007

Veltroni: Siamo il primo partito, l'era Berlusconi è finita

Il 'programma' di Veltroni per il Partito democratico

«Siamo giunti sin qui, si è aperta una porta di speranza». Con queste parole, prese a prestito dalla rivoluzione democratica inglese, il segretario del Partito democratico Walter Veltroni ha iniziato il suo discorso all'assemblea costituente a Milano, dopo l'intervento di Prodi e la successiva proclamazione del neo segretario.
«Finalmente i democratici, i riformisti italiani, hanno un partito. Una casa comune, grande e nuova. Il sogno che insieme a Romano Prodi abbiamo coltivato per così tanto tempo è diventato realtà» ha detto il sindaco di Roma, ribadendo per l'ennesima volta che il neonato Partito democratico non sarà «il partito del leader». Anche Veltroni, come Prodi, ha apprezzato la numerosa presenza femminile. «Non era mai successo che una platea così vasta fosse composta per la metà da donne. Voglio ribadirlo: in tutti gli organismi dirigenti e in tutte le sedi della rappresentanza il 50% sarà composto da donne».

SOSTEGNO A PRODI - Poi una dichiarazione di sostegno incondizionato al governo: «Voglio, Romano, che tu sappia di poter contare sul sostegno convinto e deciso del tuo partito, del Partito Democratico». E su Berlusconi «Si è candidato a premier già quattro volte, la prossima sarebbe la quinta. Non è mai successo in nessuna parte del mondo. Nessuno può fare rispetto al Paese la parte del passante».
L' ERA BERLUSCONI E' FINITA

"La destra ha governato il Paese per sette di questi ultimi 13 anni. il leader dell'opposizione si è candidato alla presidenza del Consiglio già quattro volte, la prossima sarebbe la quinta e questo non succede in nessun paese del mondo", ha detto il segretario del Partito democratico all'assemblea costituente. "Nessuno - ha aggiunto - può fare la parte del passante o negare la propria quota di responsabilità nella crisi del nostro sistema. Sette anni di governo non sono un giorno. Con lo stesso numero di anni molte città italiane sono cambiate profondamente".
NO A ELEZIONI ANTICIPATE - Dal neosegretario del Pd anche una precisazione sull'ipotesi da più parti ventilata in questi giorni di un ritorno alle urne. «Noi vogliamo che il nostro paese non precipiti verso le elezioni anticipate» dice Walter Veltroni. A giudizio del leader democratico, il voto anticipato sarebbe «irresponsabile» non solo per la caduta del governo Prodi ma anche perchè si andrebbe alle urne con la stessa legge elettorale. E proprio in merito alla riforma della legge elettorale Veltroni sottolinea anche di non aver partecipato «all' assunzione di questo o quel modello elettorale, perchè - dice - vorrei ricercare il punto di convergenza più ampio sia tra noi ma anche tra tutte le forze politiche».
FISCHI PER DE MITA - Via libera per alzata di delega al dispositivo del documento conclusivo dell’assemblea costituente del Pd, proposto ai delegati da Walter Veltroni. L’approvazione, che ha concluso l’assemblea alla nuova Fiera di Milano, è avvenuta per alzata di delega. Al primo punto del documento vi è la nomina con effetto immediato di Dario Franceschini quale vicesegretario, ovvero numero due del partito. Brusio e qualche contestazione si sono levati in platea quando Anna Finocchiaro ha letto il nome dell’ex premier Ciriaco De Mita tra i componenti della commissione incaricata di regidere lo statuto del nuovo partito.
CRISI - Da Veltroni un accenno alla crisi in cui versa il Paese. «L'Italia è malata. La sua malattia è la crisi evidente del nostro sistema democratico» ha detto il segretario del Pd, rivolgendo «un appello a tutte le forze politiche italiane, di maggioranza e di opposizione». Premesso che Veltroni opterebbe per un modello alla francese, il leader del Pd precisa: «Sia chiaro, dobbiamo imparare, noi per primi, che la Costituzione si cambia solo insieme, che non può reggere un Paese in cui ogni maggioranza che vince si fa le riforme che vuole».
PRIMARIE - Veltroni ha ricordato i 3,5 milioni di italiani che hanno votato alle primarie. «Tre milioni e mezzo di persone si sono dette disposte a dare credito al nostro partito ma a una precisa condizione: che il Partito Democratico dia loro la concreta possibilità di far sentire e far valere la loro voce». Perché, aggiunge Veltroni, «una cosa deve essere chiara e da domani praticata in ogni atto concreto di costruzione del partito: il voto del 14 ottobre è stato un voto per il cambiamento e non per la continuità». Veltroni ha negato che nella notte ci siano state riunioni di correnti all'interno del Pd. «Non è così, non ci sono state e non ci saranno correnti. Il Pd sarà un grande partito di popolo, estraneo alle leogiche correntizie».
CITTADINI - Per Veltroni, il Partito Democratico «non potrà essere un partito tradizionale di iscritti, secondo i modelli già conosciuti nel '900» ma sarà un partito di cittadini-elettori. «Il nostro vero problema adesso è come evitare di mettere il vino nuovo in otri vecchi, combattere la tentazione di inquadrare quest'enorme novità dentro schemi tradizionali». Perché, aggiunge Veltroni, se si ragiona con il vecchio schema della forma partito «davvero avremmo fatto una cosa certamente utile ma in definitiva modesta: da due partiti ne avremmo ricavato uno». Le primarie, prosegue Veltroni, hanno fatto emergere «un nuovo protagonista: non più l’iscritto-tesserato né il politico professionista remunerato ma il cittadino-elettore attivo».
14 OTTOBRE COME MODELLO - «Le decisioni rilevanti dovranno essere prese con il metodo delle primarie aperte, ovvero dando la parola e lo scettro ai cittadini-elettori. Con il metodo delle primarie si sono scelti e si sceglieranno il leader e i segretari del partito a livello regionale; e lo stesso dovrà avvenire per i candidati alle massime cariche di governo nelle regioni, nelle province e nei comuni» ha aggiunto Veltroni. Dunque, seguendo quel metodo aperto che ha ben funzionato il 14 ottobre, il Pd avrà come tratti fondanti «autonomia e federalismo nel tentativo di unire gli obiettivi dell’aderenza alle peculiarità locali e della coerenza con il disegno politico nazionale» ha detto Veltroni, sottolineando che saranno «apertura e pluralismo il modo di funzionare di una organizzazione che poco o nulla avrà a che fare con le vecchie e tradizionali strutture di lavoro».
MAFIA - Il dibattito generale all’assemblea costituente si è concluso con il toccante intervento di Maria Falcone, sorella del giudice ucciso dalla mafia. Poi sul palco degli oratori è tornato Walter Veltroni per quella che ha voluto definire «non una replica come tradizionalmente si usa fare, ma una testimonianza della soddisfazione sulle molte osservazioni fatte, su come deve essere e agire il nuovo Partito Democratico». «La questione del Sud e della lotta alla mafia è per noi una frontiera di impegno primario - ha detto -. Si è insistito sulla necessità di affrontare la questione settentrionale, che ha maturato una sensazione di distacco, ma per un grande partito come il Pd non è di minore importanza la consapevolezza che il Mezzogiorno chiede un salto di attenzione, di innovazione e di politica».
Video Intervento di Veltroni da youtube : Prima parte Seconda parte. GPS

venerdì 26 ottobre 2007

Assemblea Costituente del Partito Democratico

Sabato 27 ottobre, a partire dalle ore 10.30, presso il padiglione 16 del Nuovo polo fieristico Rho-Pero (Milano) si terrà la prima riunione dell’Assemblea Costituente del Partito Democratico.

L’ultima cena?

Prodi tira le orecchie ai suoi
"E' giunto il momento - ha detto ancora - che tutte le forze politiche della maggioranza dicano chiaramente se intendono continuare a sostenere il governo o se vogliono invece far prevalere gli interessi di parte su quelli del Paese. Non pongo oggi il voto di fiducia, ma esigo che le forze politiche della maggioranza rispettino gli impegni che esse hanno assunto di fronte ai cittadini".
“Prima che il gallo canti tre volte qualcuno di voi mi tradirà” ?
Partecipa al sondaggio
: quanto dura il governo Prodi? GPS

Rice hai le "Mani sporche di sangue"

Con le mani colorate di rosso una pacifista ha accolto al grido di «criminale di guerra» Condoleezza Rice al suo ingresso alla commissione Affari Esteri della Camera.

Spettacolare protesta pacifista contro Condoleezza Rice ieri al Congresso. Mentre stava entrando nell'aula della commissione Esteri alla Camera per un'audizione sulla politica mediorientale, il segretario di Stato americano infatti si e' trovata di fronte una donna che, riuscita a sfuggire i controlli, le ha agitato di fronte le mani imbrattate di pittura color sangue gridandole "criminale di guerra".(da andkronos) GPS

L'auto che vola

'Sfreccerà' sulle strade e nei cieli al massimo entro il 2010. Dotata di ali ripiegabili, potrà ospitare due passeggeri e sarà in grado di effettuare voli della lunghezza di circa 500 miglia.
L'automobile che vola sta per diventare realtà. Si chiamerà Transition e la vedremo sulle strade e nei cieli al massimo entro il 2010. La presentazione avverrà in occasione dell’annuale Eaa Airventure Conference di Oshkosh, alla fine del prossimo luglio, da parte di Terrafugia, un progetto del Dipartimento di Aeronautica del Mit, che sarà prototipo funzionante già dal 2008.

Dotata di ali ripiegabili, ingombrante all’incirca quanto un suv americano, capace di ospitare due passeggeri e i bagagli per un weekend breve, l’automobile potrà staccare i pneumatici da terra e sollevarsi in volo. A pieno carico sarà in grado di effettuare voli della lunghezza di circa 500 miglia con una singola tanica di benzina verde.
Unico 'inconveniente', si fa per dire, è che per mettersi ai comandi della flying car non sarà sufficiente avere la patente di guida delle autovetture, ma occorrerà il patentino richiesto per pilotare gli ultraleggeri. Un ostacolo facilmente aggirabile, per gli appassionati della guida al volante 'per aria'. (da adnkronos.com) (clicca sull'mmagine per ingrandirla) GPS

Cardinal Bertone sull’orlo di una crisi di nervi

Finiamola con questa storia dei finanziamenti alla Chiesa: l’apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società”. Il segretario di Stato Tarcisio Bertone, replica con durezza all’inchiesta sui costi dell’ora di religione. “C’è un quotidiano - lamenta - che ogni settimana deve tirare fuori iniziative di questo genere“.
Il quotidiano è La Repubblica, le inchieste di Curzio Maltese
La prima inchiesta sui conti della chiesa ha reso pubblico il “dono” (attraverso finanziamenti pubblici o detrazioni fiscali) dello stato alla chiesa che, nel 2006 ha raggiunto ben 4 miliardi di euro;

la seconda inchiesta è basata sull’8 per mille: L’inchiesta evidenzia il fatto che solo il 20% del finanziamento è destinato ad opere caritatevoli mentre l’80% rimane alla chiesa cattolica. Curzio Maltese analizza la spesa della chiesa cattolica sulla campagna pubblicitaria in aiuto alle vittime dello tzunami: 9 milioni di euro spesi in campagne pubblicitarie, 3 milioni di euro alle vittime dello zunami;
la terza inchiesta è incentrata sul mancato pagamento dell’Ici da parte della chiesa che risparmia ogni anno 400 milioni di euro appellandosi ad una legge del ‘92 (giudicata illegittima dalla Cassazione e dall’Ue che ha messo l’Italia sotto processo). L’inchiesta mette alla luce l’esistenza di alberghi veri e propri di proprietà della chiesa che non pagano l’Ici;
l’ultima inchiesta pubblicata riguarda le spese dello stato per mantenere l’ ora di religione: secondo l’ultimo dato ufficiale sarebbero 650 milioni di stipendi agli insegnanti di religione che nel frattempo sono diventati più di 25mila: di questi 14mila di ruolo.
Democrazia e religione di EZIO MAURO (immediata risposta del direttore di Repubblica)
L'attacco vaticano riguarda un'inchiesta giornalistica che analizza i costi a carico dei cittadini italiani per la Chiesa cattolica, dalle esenzioni fiscali all'otto per mille, al finanziamento alle scuole private, all'ora di religione: altre puntate seguiranno, finché il piano di lavoro non sia compiuto. Finiamola? E perché? Chi lo decide? In nome di quale potestà? Forse la Santa Sede ritiene di poter bloccare il libero lavoro di un giornale a suo piacimento? Pensa di poter decidere se un'inchiesta dev'essere pubblicata "ogni settimana" o con una diversa cadenza? E' convinta che basti chiedere la chiusura anticipata di un'indagine giornalistica per evitare che si discuta di "questa storia"? Infine, e soprattutto: non esiste più l'imprimatur, dunque persino in Italia, se un giornale crede di "tirar fuori iniziative di questo genere" può farlo. Salvo incorrere in errori che saremo ben lieti di correggere, se riceveremo richieste di rettifiche che non sono arrivate, perché nessun punto sostanziale del lavoro d'inchiesta è stato confutato.
Al Cardinal Tarcisio vorremmo ricordare che siamo in Italia. Per adesso in Italia vige ancora la Costituzione Repubblicana. La Costituzione Repubblicana garantisce la libertà di pensiero ai suoi cittadini, e finché c’è la usiamo per dire quello che pensiamo: il trattamento fiscale di cui gode la chiesa in Italia è una porcheria! GPS
Leggi le 4 puntate dell'inchiesta

giovedì 25 ottobre 2007

La missione antartica è in bolletta

Il progetto in 20 anni ha ottenuto risultati straordinari per la comprensione dei cambiamenti climatici. Dal 2005 non ci sono più fondi in Finanziaria e le due basi italiane rischiano di chiudere
Questa mattina saranno a Palazzo Chigi a ricevere le congratulazioni del presidente del Consiglio per il premio Nobel per la pace ottenuto collaborando all'Ipcc, l'organismo delle Nazioni Unite dedicato allo studio dei cambiamenti climatici. La numerosa pattuglia di scienziati italiani che nel corso di questi anni ha dato il suo contributo a capire i meccanismi del riscaldamento globale, una volta finita la cerimonia alla presenza di Romano Prodi, non tornerà però a casa. Si fermerà in piazza Montecitorio per protestare contro il taglio dei finanziamenti che rischia di mettere in ginocchio il Programma nazionale di ricerche in Antartide, uno dei progetti scientifici più importanti in cui sia coinvolta l'Italia e più promettenti per la comprensione dei cambiamenti climatici. E' la paradossale situazione in cui si trova la ricerca italiana. Da un lato premiata per i suoi meriti e i suoi risultati, dall'altra costretta a vivere nell'eterna mancanza di fondi e nell'incertezza del futuro. L'appuntamento è per le 15, quando, con le tute rosse in dotazione al personale della missione polare e dei pinguini di legno al posto delle bandiere, qualche centinaio di scienziati, darà vita a un sit-in davanti al Parlamento.

Lanciato oltre venti anni fa, il Pnra è un progetto multidisciplinare per raccogliere nello straordinario laboratorio naturale dell'Antartide conoscenze scientifiche a tutto campo e in maggior numero possibile. In questi due decenni la possibilità di lavorare in un ambiente unico come il Polo Sud ha permesso infatti di portare avanti importanti ricerche di fisica, biologia, oceanografia, chimica, geologia, zoologia e in molte altre materie ancora. Studi che hanno trovato la loro sintesi migliore nella climatologia e nelle possibilità offerte dell'Antartide per capire i meccanismi dell'atmosfera terrestre. In particolare, nell'ambito del Pnra i ricercatori italiani hanno collaborato attivamente al progetto Epica che nel 2005 ha permesso, attraverso un carotaggio alla profondità record di 3000 metri, di ricostruire il clima del pianeta andando all'indietro di 700 mila anni. Un tassello fondamentale in tutti gli studi successivi sul riscaldamento globale elaborati dall'Ipcc e una pietra miliare della scienza internazionale. Per raggiungere questi risultati fino al 2005 il Pnra ha potuto contare su un flusso abbastanza continuo di finanziamenti con stanziamenti triennali che permettevano una certa pianificazione alle centinaia di scienziati coinvolti nel progetto. Dalla Finanziaria del 2006 i fondi sono però spariti e l'equipe italiana si è dovuta limitare a gestire la manutenzione delle due basi italiani in Antartide, collezionando brutte figure con i colleghi stranieri ai quali erano stati garantiti una serie di impegni. "Gli amici tedeschi e francesi tempo fa mi chiedevano dettagli sull'organizzazione del lavoro futuro, ho dovuto rispondergli che non sapevo neppure se ci saremmo andati quest'anno in Antartide", spiega il ricercatore dell'Enea Massimo Frezzotti, uno dei coordinatori del Pnra e dei promotori della protesta. "Andare al Polo Sud come costi e complicazioni logistiche è un po' come andare nello Spazio, ma noi fino all'ultimo non sappiamo su quali risorse potremo contare", dice ancora. "Fino al 2005 - prosegue Frezzotti - abbiamo potuto fare affidamento su circa 28 milioni di euro annui, una somma in linea con gli investimenti degli altri paesi europei, ma dall'anno successivo la cifra si è ridotta del 70%, permettendo a mala pena di coprire i costi di gestione ordinaria". Ma agli occhi di chi è coinvolto nel Pnra come Frezzotti, la tirchieria del governo per quanto grave non è neppure il problema principale. "Quello che serve è la chiarezza e la possibilità di programmare: i soldi non si trovano malgrado tutti a iniziare dal ministro Mussi vadano ripetendo la centralità della ricerca? Bene, ci si assuma delle responsabilità, si facciano delle scelte e si diano delle priorità, ma a queste vanno date poi delle certezze pluriennali". E il pensiero di Frezzotti va anche ai tanti giovani impegnati nel Pnra che hanno sopportato anni di precariato convinti che la validità scientifica del progetto fosse riconosciuta dagli interlocutori politici. La speranza è che il sit-in di oggi possa attirare l'attenzione dei mezzi di informazione e sensibilizzare i parlamentari, convincendoli della necessità di far approvare un' emendamento alla Finanziaria in grado di rimettere le cose a posto. E molto ci si aspetta anche da un possibile intervento diretto del presidente del Consiglio Romano Prodi e del ministro della Ricerca scientifica Fabio Mussi, ai quali i coordinatori scientifici del Pnra hanno indirizzato
una lettera aperta. Ma sulla missiva è riportata la data dello scorso 3 ottobre e per il momento dai palazzi della politica non è arrivata ancora nessuna risposta. (da repubblica.it)
Questo post lo dedichiamo all’amico Fulvio che ha partecipato a due missioni in Antartide, qui lo vediamo nel 2005 a spasso con i pinguini.GPS

498 franchisti saranno beatificati nell'anniversario della marcia su Roma

Domenica prossima 28 ottobre, nella basilica di San Pietro, saranno beatificati 498 religiosi spagnoli uccisi alla fine della Seconda Repubblica spagnola e durante la guerra civile. Si tratta della più grande beatificazione di massa mai realizzata ed è previsto a Roma, manco a dirlo, l’arrivo di centinaia di migliaia di pellegrini. A destare grande perplessità, fra le altre cose, è la scelta della data: si tratta dell’85° anniversario della marcia su Roma e del 25° della vittoria dei socialisti di Gonzales alle elezioni politiche spagnole.Benché le gerarchie ecclesiastiche si affannino ad assicurare che si tratta di mere coincidenze, la scelta compiuta dalla Chiesa non inganna il quotidiano El País, che commenta così la notizia: “I vescovi vogliono riempire Roma per dimostrare che la loro egemonia continua anche nella Spagna del cosidetto fondamentalismo laicista” (questa espressione vi ricorda qualcosa?). Assurdo che la Chiesa pretenda di riscrivere la storia di una lotta della quale fu parte attiva negli anni 30, contribuendo ad alimentare la confusione su chi aveva fortemente voluto quella guerra civile e chi invece si difendeva dal sollevamento militare guidato da Francisco Franco. Il giornale di Madrid ricorda la feroce opposizione dei membri del clero alla Repubblica spagnola e il loro aperto sostegno al franchismo: “Così è stato sparso il seme di quello che loro chiamano ‘la più grande persecuzione religiosa della storia di Spagna’, vittime – ma anche carnefici – di una guerra incivile che i prelati suscitarono, applaudirono e benedirono”. Altra curiosa “coincidenza”: la Spagna ha appena approvato una legge proprio per commemorare le vittime della guerra civile e della dittatura franchista. Così, per l’ennesima volta, la Chiesa interviene pesantemente nel dibattito politico di uno Stato sovrano. Se la pratica di beatificazione di questi “martiri” era stata bloccata fino al pontificato di Paolo VI ed è stata iniziata solo da Giovanni Paolo II, quale miglior occasione dell’elezione di Ratzinger per completare l’opera? E chi ne ha parlato fino adesso in Italia? Mistero (della fede?). Per fortuna, però, ci sono loro: qui il comunicato di Facciamo Breccia. (da El País) Falla girare. GPS

Le stigmate di Padre Pio? Era un trucco

Un farmacista: «Nel 1919 fece acquistare dell'acido fenico, sostanza adatta per procurarsi piaghe alle mani» Il cerchio intorno a padre Pio aveva cominciato a stringersi fra giugno e luglio del 1920: poco dopo che era pervenuta al Sant'Uffizio la lettera- perizia di padre Gemelli sull'«uomo a ristretto campo di coscienza», «soggetto malato», mistico da clinica psichiatrica. Giurate nelle mani del vescovo di Foggia, monsignor Salvatore Bella, e da questi inoltrate, le testimonianze di due buoni cristiani della diocesi pugliese avevano proiettato sul corpo dolorante del cappuccino un'ombra sinistra. Più che profumo di mammole o di violette, odore di santità, dalla cella di padre Pio erano sembrati sprigionarsi effluvi di acidi e di veleni, odore di impostura. (da corriere.it)
Le nuove rivelazioni sono state rese pubbliche da un libro dello storico
Sergio Luzzatto, che porta come prove dei documenti individuati che affermano che nel 1919 Padre Pio si recò da un farmacista per comprare dell’acido fenico, una sostanza chimica in grado di provocare piaghe nelle mani di chi la tocca. Ecco cosa si legge ad esempio in questi documenti: “(…) mi chiese a nome di lui e in stretto segreto dell’acido fenico puro dicendomi che serviva per Padre Pio, e mi presentò una bottiglietta della capacità di un cento grammi, bottiglietta datale da Padre Pio stesso, sulla quale era appiccicato un bollino col segno del veleno (cioè il teschietto di morte) e la quale bottiglietta io avrei dovuto riempire di acido fenico puro che, come si sa, è un veleno e brucia e caustica enormemente allorquando lo si adopera integralmente. A tale richiesta io pensai che quell’acido fenico adoperato così puro potesse servire a Padre Pio per procurarsi o irritarsi quelle piaghette alle mani”. GPS
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Vieni avanti.. Savoia

Il simbolo è un nodo Savoia su sfondo blu, «il blu della trasparenza e del rigore morale». Il nome è Valori e Futuro. Perché il futuro dell'Italia è da ricercarsi nella «rivalutazione dei suoi valori». Valori quali l'onestà e l'etica nella conduzione degli affari. Fino all'inizio di quest'anno è stata un'associazione culturale. Ora si presenta come un «movimento d'opinione» ma, con circa 15mila iscritti dichiarati e coordinatori in ogni singola regione, non impiegherebbe molto a diventare un partito.
E il suo presidente e fondatore, Emanuele Filiberto di Savoia, non nasconde la sua intenzione di fare quel salto. «Se si votasse l'anno prossimo e io decidessi di andare in politica, saremmo pronti», dice in un'intervista al Sole-24 Ore. Il principe ha però un problema: Mariano Turrisi, l'uomo che fino a tre mesi fa è stato suo vice in Valori e Futuro, è stato arrestato ieri l'altro, accusato di essere un truffatore legato al clan mafioso italocanadese, il cui capo è Vito Rizzuto. Secondo gli inquirenti la società di Turrisi, con sede a Roma a pochi metri da Palazzo Chigi, sarebbe coinvolta nel riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga.Una delle idee che Valori e Futuro intende promuovere è quella del made in Italy, considerato uno dei valori più importanti. Tant'è che, quando decise di trasformare la sua associazione culturale in movimento d'opinione, Emanuele Filiberto volle legarsi a una persona che caldeggia il valore del made in Italy a tempo pieno. Si tratta di Mariano Turrisi, cinquantreenne di Piedimonte Etneo, provincia di Catania, padre-padrone del Made In Italy Group, un gruppo che ambisce a diventare una sorta di Istituto per il commercio estero privato. Turrisi è stato arrestato due giorni fa in Francia per associazione mafiosa.(da dagospia.com). Ci mancava anche il partito dei Savoia. Ma a prenderci per il culo ci provano proprio tutti! GPS
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mercoledì 24 ottobre 2007

Levitazione alla Casa Bianca

Washington: l'illusionista olandese Wouter Bijdendijk ''Ramana'' medita sospeso a circa un metro d'altezza appoggiato a un bastone. Lo ha fatto ieri davanti alla Casa Bianca.
Questa è un'arte "ha detto commentando la sua impresa". E, in India, la considerano una scienza. Spero che questo faccia riflettere". Speriamo che il Siriana si ricordi di far fare a Prodi un corso accelerato. GPS

Spoglia la teo-dem

Nicola nel blog ci comunica che:
la prima assemblea costituente del Partito democratico si terrà sabato 27 ottobre a Milano.
La prima assemblea servirà a proclamare i risultati delle primarie, a insediare il segretario e ad avviare i lavori per la stesura del ‘manifesto delle idee’ e dello Statuto.
….A Nicola e a Massimo….dedichiamo la vignetta tratta da “Periodico di filosofia da ridere e politica da piangere” M
Emme. Buona fortuna a Massimo che è stato eletto e a Milano ci va, ti affidiamo una mission “spoglia la teo-dem”. Clicca sull'immagine per leggere il testo. GPS

Lotta all’evasione fiscale avanti tutta

Evasori In archivio
Report di Milena Gabanelli, in onda domenica 21 ottobre 2007, ha annunciato che dopo 16 anni nasce l'archivio dei conti correnti bancari. Ispettori delle tasse, magistrati e Guardia di Finanza potranno controllare i conti correnti di chi è sottoposto a indagini.
“Avete mai provato a chiedervi di come si fa a trovare i soldi di una persona soggetta ad accertamento o presunto evasore totale? Bisogna fare il giro di tutte le Banche che poi ti rispondono con comodo. Per questo nel ’91 era stata istituita l’anagrafe dei conti correnti, che vuol dire, digiti un nome e vedi in quale banca sono stati fatti i depositi, se sono stati fatti degli investimenti e dove, assicurazioni, fiduciarie, intermediari, finalmente dopo 16 anni questa anagrafe il Ministero dell’Economia, questa anagrafe l’ha resa operativa. Almeno in questo adesso possiamo chiamarci europei
Non sarà una buona notizia per tutti. Non lo sarà per esempio per gli evasori fiscali. All’agenzia delle entrate c’e’ un nuovo archivio, quello dei conti correnti. L’anagrafe fu istituita da una legge nel 1991. Una legge, però, rimasta sulla carta. Ben 12 governi, nell’arco di 16 anni, l’hanno dimenticata in un cassetto, fino a quando il ministro Bersani l’ha riesumata inserendola nella contestata legge entrata in vigore l’anno scorso”. (M.Gabanelli)

Fisco, recuperati 23 miliardi da lotta all'evasione
''In moto un rilevante processo di emersione''
''La strategia di lotta all'evasione del governo ha dato ottimi risultati: tra il 2006 e il 2007 sono stati recuperati al fisco circa 23 miliardi di euro di maggiori entrate precedentemente non pagate''. Lo afferma il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco, nella relazione inviata al Parlamento sui risultati della lotta all'evasione. I buoni risultati, si spiega, sono dovuti ''in buona parte'' a un ''miglioramento della tax compliance dei cittadini''. Sembra essersi messo in moto, si sottolinea, ''un rilevante processo di emersione di base imponibile e gettito''. Nella relazione Visco afferma che i livelli di evasione fiscale, in termini di gettito, arrivano al 7% del Pil di mancate entrate che, ai livelli attuali di prodotto interno lordo, corrispondono a una perdita superiore ai 100 miliardi all'anno. (da adnkronos)
Il Bellachioma a proposito dell’archivio tributario disse “rischia di trasformare così il nostro Stato in uno Stato di polizia tributaria!” ti pareva.
Ho unito queste due notizie perché sono convinto che l’incremento del riscosso e della lotta alla evasione sono i presupposti per il risanamento dei conti pubblici, la crescita, l’equità sociale e la stessa riduzione delle tasse. Stringere le maglie della rete attraverso cui passa la più grande e vergognosa evasione fiscale che esiste in Europa è un fatto di democrazia e giustizia sociale che va valorizzato. Ma pare che i nostri governati siano in tutte altre faccende affaccendati. GPS

martedì 23 ottobre 2007

Con Lulu, il libro si pubblica sul web

Forza! Sprigiona la tua creatività.
Non devi fare altro che fare l'upload sul nostro sito del tuo manoscritto, delle tue foto o dei tuoi file musicali, utilizzando i nostri strumenti di formattazione per creare l'opera che hai in mente, dalle dimensioni, alla rilegatura, alla copertina... ecco fatto! Sei l'orgoglioso autore di una nuova creazione digitale, pronto a pubblicarla e ad esultare. (da presentazione lulu.com)
Lulu.com è un portale di editoria “fai da te”, leader mondiale nel “print on demand”: chiunque, previa registrazione, può infatti pubblicare gratis una propria creazione editoriale, mantenendo il pieno controllo sul copyright. L’autore carica in rete il lavoro, sceglie copertina e target preferenziale di pubblico, infine stabilisce un prezzo di vendita che va a coprire, in parte, le spese di stampa. Il gioco è fatto. Oltre ai libri, è inoltre possibile auto-pubblicare album fotografici, calendari, cd e dvd.
La politica di Lulu è ben riassunta nel motto coniato dal suo ideatore, Bob Young, lo stesso co-fondatore di Red Hat, l’azienda che ha lanciato il sistema Linux: «Meglio centomila libri da cento copie che cento libri da centomila copie».
Lulu è il mercato leader per i nuovi contenuti digitali su Internet, con oltre 300.000 titoli pubblicati e oltre 4.000 nuovi titoli aggiunti ogni settimana, creati da persone provenienti da 80 diversi paesi del mondo. Con oltre 1 milione di utenti registrati, Lulu sta cambiando il mondo dell'editoria, permettendo ai creatori di libri, video, giornali, file multimediali e altri contenuti, di pubblicare i propri lavori con il completo controllo editoriale e dei diritti. Lulu, sbarcato a ottobre 2006 nel mercato italiano e presente all'ultima edizione di Smau, dichiara di aver prodotto 7200 libri in poco più di 12 mesi. GPS

Per saperne di più ... www.lulu.com

Tafazzi forever

Questo e' proprio una maggioranza da Guinness dei primati. Oltre ad avere la truppa di governo più numerosa della storia repubblicana, è appena riuscita a battere un nuovo record: per la prima volta la maggioranza presenta su una manovra finanziaria, appena arrivata al Senato più emendamenti dell’opposizione.
Infatti sono ben 1.036 emendamenti contro 752. A memoria d’uomo è la prima volta che nella storia repubblicana la maggioranza presenta più emendamenti alla manovra rispetto all’opposizione.
…….raggiunto un nuovo picco di stupidità politica …
Ti rimpiango, caro e divertente Tafazzi: tu facevi per finta.(clicca sull'immagine per vedere) Questi, invece, fanno sul serio. GPS

Guarda.....un giorno tutto questo……

(da “Periodico di filosofia da ridere e politica da piangere, un’idea di Sergio Staino” ) Emme 2 ieri mattina (come tutti i lunedì) con L'Unità. (clicca sull'mmagine per ingrandirla) GPS

lunedì 22 ottobre 2007

L’ Abdul che non perde un colpo

Chi si è sposato più volte? Se pensate ad Elizabeth Taylor vi sbagliate. La famosa diva del cinema è si arrivata al matrimonio numero 9, ma non regge il confronto con due sconosciuti family man arabi, rispettivamente Shahadeh Abu Arrar (otto mogli e 67 figli) e Daad Abdul Rahman, che è arrivato ad avere 12 mogli e 78 figli!
Il primo recordman ha 58 anni ed è un beduino che abita in Israele: nonostante la sua religione consenta di avere 4 mogli, ha aggirato la legge sposando e poi divorziando ogni volta. Ma considerando che nella cultura beduina il divorzio non ha valore, l’uomo può sposarsi superando il limite della poligamia di stato. Ma l’uomo con più figli al mondo è un sessantenne che vive a Dubai: pare che i 78 figli avuti da 12 mogli (una media di 6,5 figli a moglie) non gli bastano, e vuole arrivare ad averne almeno 100 entro il 2015.(da magnaromagna.it)
«Per arrivare a 100 eredi, mi ci vogliono almeno tre altri matrimoni» ha detto il nostro Daad Abdul. Speriamo che gli diano gli assegni familiari. GPS

La nuova arma segreta di Bellachioma

La vampira Brambilla sull’orlo di una crisi di nervi.
Berlusconi ha infatti nominato la vamp Mara Carfagna responsabile nazionale delle donne di Forza Italia.
Nota per la sua sensibilità, cultura e raffinato e appropriato linguaggio.

Non solo. E’ stata decisa la chiusura del canale satellitare di Crudelia Salmon per riconvertirlo poi su un sito internet: Brambillapussavia.it.

Ora la “pescivendola roscia” è furibonda e ha una gran voglia di sfogarsi, dicono, contro il Cavaliere Trapiantato per alto tradimento (ma tutto il partito era insorto contro l’invasione mediatica della Visitors).
Infine, si sussurra che la Brambillata stia cercando ospitalità presso An e soprattutto presso la Lega. (da Dagospia.com)
Certo che Il Bellachioma continua a puntare tutto sul vecchio adagio: Tira più un pelo di fi... che un carro di buoi. GPS

Anche il Padrone vive solo 20 giorni

Tutti gli imprenditori dovrebbero fare come questo signore di Fermo: mettersi nei panni dei loro dipendenti per capire davvero le loro esigenze e, soprattutto, per affrontare gli stessi problemi che gli italiani devono superare ogni mese. Questa è la storia di Enzo Rossi, un imprenditore di Fermo che ha vissuto per un mese da operaio: e ha scoperto che con il loro stipendio non si arriva alla fine del mese.
Enzo Rossi, proprietario dell’azienda
Campofilone, che si occupa di produzione di pasta all’uovo, ha provato per un mese ha vivere con lo stipendio di uno dei suoi operai. E ha scoperto che oltre al 20 del mese non si arriva con i soldi: lo stipendio, purtroppo, finisce una settimana prima dell’arrivo della nuova paga. E così cosa ha deciso? Di aumentare lo stipendio dei dipendenti di 200 euro al mese.
“Non mi vergogno di dire che pur conducendo una vita normale, tra mutui, macchina, una pizza per le bambine ed un vestito per noi non abbiamo superato il ventesimo giorno del mese”. E così l’idea di aumentare lo stipendio: “E’ giusto che retribuisca più i miei dipendenti perchè lavorano bene e meglio degli altri. E poi non sono assolutamente inferiori ai loro colleghi tedeschi, francesi, inglesi che percepiscono stipendi superiori a quelli degli italiani”. (da agi.it)
Chissà se anche gli altri….. se ne accorgeranno? GPS

domenica 21 ottobre 2007

Bavaglio Internet: Indietro Tutta

Come ci si aspettava, ecco la marcia indietro del governo. La gran parte dei 350.000 blog italiani si sono fatti sentire. Sono bastate 72 ore, dopo tutto il casino e le proteste dei blogger, qualche ministro ha un soprassalto di realismo e dice la sua sul tentativo di legge per imbavagliare la rete. Sentiamo Gentiloni Ministro Comunicazioni: "Naturalmente, mi prendo la mia parte di responsabilità - come ha fatto anche il collega Di Pietro nel suo blog - per non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri.Pensavo che la nuova legge sull’editoria confermasse semplicemente le norme esistenti, che da sei anni prevedono sì una registrazione ma soltanto per un ristretto numero di testate giornalistiche on line, caratterizzate da periodicità, per avere accesso ai contributi della legge sull’editoria. Va bene applicare anche ai giornali on line le norme in vigore per i giornali, ma sarebbe un grave errore estenderle a siti e blog". Riconosciuto l'errore - conclude Gentiloni - si tratta di correggerlo. E sono convinto che sarà lo stesso sottosegretario alla presidenza Levi a volerlo fare».
E meno male. E poi,
Di Pietro:"Ho letto il testo oggi per la prima volta e la mia opinione è che vada immediatamente bloccato il disegno di legge che, nei fatti, metterebbe sotto tutela Internet in Italia e ne provocherebbe probabilmente la fine. E’ una legge liberticida, contro l’informazione libera e contro i blogger che ogni giorno pubblicano articoli mai riportati da giornali e televisioni. Io faccio parte del Governo e mi prendo le mie responsabilità per non aver intercettato il disegno di legge, ma per quanto mi riguarda questa legge non passerrà mai, anche a costo di mettere in discussione l’appoggio dell’Italia dei Valori al Governo".
Viene però il latte alle ginocchia a pensare come legiferano questi nostri ministri nel loro consiglio, oltre a scaccolarsi, costruire gli aeroplanini e giocare - inevitabilmente senza prenderci – alla battaglia navale, non hanno il tempo per leggere quello che approvano. GPS

venerdì 19 ottobre 2007

Bavaglio a Internet, Allarme in rete

Un disegno di legge di legge licenziato dal Cdm lascia intravedere l'obbligo di iscrizioneal registro per chi ha attività editoriali, forse anche per chi ha un blog o un sito. Nessuna approvazione con riserva o astensione condizionata. Stavolta tutti d’accordo.
Lo ha evidenziato, poche ore fa Valentino Spataro sul sito
www.civile.it .
Consiglio dei ministri del 12 ottobre: il governo approva e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet.
E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più forti in caso di diffamazione.

Articolo 6 del disegno di legge. C'è scritto che deve iscriversi al ROC, in uno speciale registro custodito dall'Autorità per le Comunicazioni, chiunque faccia "attività editoriale". L'Autorità non pretende soldi per l'iscrizione, ma l'operazione è faticosa e qualcuno tra i certificati necessari richiede il pagamento del bollo. Attività editoriale - continua il disegno di legge - significa inventare e distribuire un "prodotto editoriale" anche senza guadagnarci. E prodotto editoriale è tutto: è l'informazione, ma è anche qualcosa che "forma" o "intrattiene" il destinatario (articolo 2). I mezzi di diffusione di questo prodotto sono sullo stesso piano, Web incluso.
Scritte così, le nuove regole sembrano investire l'intero pianeta Internet, anche i siti più piccoli e soprattutto i blog.
Anche Internet, quindi, entrerebbe a pieno titolo nell'orbita delle norme penali sulla stampa. Ne può conseguire che ogni sito, se tenuto all'iscrizione al ROC, debba anche dotarsi di una società editrice e di un giornalista nel ruolo di direttore responsabile. Ed entrambi, editore e direttore del sito, risponderebbero del reato di omesso controllo su contenuti diffamatori. Questo, ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale.
Morale:se vogliamo continuare a scrivere sui nostri blog ed a esprimerci liberamente non possiamo permetterci di lasciar passare inosservato questo provvedimento.
E’
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha partorito questo obbrobrio, vuol trasformare l’Italia come uno dei seguenti Paesi: Corea del Nord, Cina, Tunisia, Egitto, Bielorussia, Iran, Birmania, Siria, Turkmenistan, paesi meno liberi e nemici del Web. Va fermato!
Falla girare

Invito tutti gli altri blogger a diffondere nei loro blog la notizia.
Vi segnalo inoltre che in rete è già iniziata la raccolta firme per la petizione contro il disegno di legge.
http://firmiamo.it/nointernettax GPS

Picazzo

Tim Patch è un pittore australiano, disegna ritratti di personaggi celebri in tutto il mondo.
Ah, dimenticavo, li disegna col suo pene. Si veste solo di papillon e cilindro, comincia a spennellare: George Bush, Tony Blair, il primo ministro giapponese Junichiro Kuizumi, a lui piacciono i politici. Ma vi fa anche un autoritratto su richiesta. Tim ha inaugurato il giorno di apertura dell' esposizione d' arte Sexpo a Johannesburg (Sud Africa) intasando la mostra con una coda infinita dinanzi al suo stand. E’ sempre sorridente, dice che i colori non sono pericolosi e vanno via con l’acqua. Come potete vedere, le signore non disdegnano di farsi ritrarre.
Se volete saperne di più il nostro Tim ha un suo sito :
www.penileart.com. GPS

Su Google cosa cercano gli italiani?

C'è chi cerca l'amore, chi si contenta del Viagra, chi vuole sapere tutto sul Botox e chi su Beckham. Chi non può fare a meno di consultare le ultime sull'Aiea, l'agenzia Onu per il nucleare, e chi invece vuole Kate Moss. Le parole più cercate nel mondo su Google, secondo le ultime statistiche rilasciate dal motore di ricerca più famoso, svelano interessi e curiosità dei cyber-utenti sparsi sui cinque continenti. E alcune di queste sono vere sorprese: come il cuore romantico degli americani, che cercano "love", mentre i latin lover per antonomasia, gli italiani, vanno dritti al sodo, al Viagra. O la particolare passione dei (o delle) canadesi per Tom Cruise. E se i marocchini sono interessati alla "jihad", i messicani digitano soprattutto il nome di Britney Spears. Egiziani, indiani e turchi hanno una fissazione per il sesso, mentre tedeschi, austriaci e messicani sono particolarmente curiosi su Hitler. La parola 'nazi', invece domina la statistica delle ricerche in Cile, Australia e Gran Bretagna. I dati, che prendono in esame le ricerche dal 2004 a oggi, mostrano anche che i cileni sono quelli che cercano di più la parola "gay", seguiti da messicani e colombiani.
Ecco chi cerca cosa su Google:
"Jihad" - Marocco, Indonesia, Pakistan.
"Iraq" - Usa, Australia, Canada.
"Taliban" - Pakistan, Australia, Canada.
"Tom Cruise" - Canada, Usa, Australia.
"Britney Spears" - Messico, Venezuela, Canada.
"Love" - Filippine, Australia, Usa.
"Botox" - Australia, Usa, Regno Unito.
"Viagra" - Italia, Regno Unito, Germania.
"David Beckham" - Venezuela, Regno Unito, Messico.
"Kate Moss" - Irlanda, Regno Unit, Svezia.
"Marijuana" - Canada, Usa, Australia. "IAEA" - Austria, Pakistan, Iran. (da repubblica.it) GPS

CONTRORDINE: Salta la visita del vescovo all'Arcigay

Il vescovo di Grosseto, monsignor Franco Agostinelli, diserterà l'incontro con l'Arcigay, previsto inizialmente ma che ha suscitato numerose polemiche. La notizia è stata riferita dalla sede toscana dell'Arcigay.
L'Arcigay di Grosseto aveva accolto con grande entusiasmo la notizia che il vescovo, monsignor Franco Agostinelli, avrebbe fatto una visita pastorale alla loro sede stasera alle 21. La notizia dell'annullamento dell'incontro ha poi provocato delusione come spiega il presidente del circolo Arcigay Davide Buzzetti: «Da parte della curia ci è stata chiesta la disponibilità a salvare le apparenze e spostare l'incontro al di fuori del nostro circolo. Noi però non ci siamo resi disponibili. Per noi è una occasione sprecata»Amareggiato anche il presidente nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso: «Era un gesto di grande rispetto nei nostri confronti proveniente dal mondo cattolico. È stata la diocesi di Grosseto a proporci l'incontro e il fatto che la stessa diocesi abbia ricevuto ordini vaticani perché questa visita non avvenga non fa che aumentare il distacco fra Roma e le chiese locali.».Il presidente regionale di Arcigay Bert d'Arragon ringraziando comunque il Vescovo Agostinelli ha affermato che esiste una chiesa di base, che segue la storica missione cristiana di vicinanza ai fedeli e una gerarchia cattolica che antepone alla missione pastorale le questioni ideologiche, politiche e di potere.Non si fà attendere la risposta del Vescovo Agostinelli che smentisce di avere ricevuto ordini da Roma e parla di strumentalizzazione dell'
incontro. GPS

giovedì 18 ottobre 2007

Il nuovo gigante dei cieli

Il primo gigantesco A380 è stato consegnato oggi a Tolosa, la città francese dove è stato costruito il nuovo colosso dei cieli, alla Singapore Airlines.
Il primo volo commerciale del superaereo dell'Airbus, il più grande mai costruito nella storia dell'aviazione civile - consegnato con due anni di ritardo sulla tabella di marcia e con costi che hanno superato il budget di 6,8 milairdi di dollari - è previsto per il 25 ottobre.
«Con questa consegna apriamo un nuovo capitolo dell'aviazione civile», ha detto il presidente della compagnia asiatica Chew Choon nel visitare l'aereo che potrà accogliere 471 passeggeri e che ha definito "il re dei cieli". Il superjumbo lascerà Tolosa e il 25 ottobre da Singapore verso Sydney volerà per la prima volta con dei passeggeri paganti a bordo.
I biglietti per partecipare a questo primo volo speciale dell'A380 sono stati venduti all'asta per 1,3 miliardi di euro. I voli di linea inizieranno il 28 ottobre. L'aereo ricevuto oggi dalla Singapore Airlines è l'unico che verrà consegnato da Airbus nel 2007. La seconda consegna, sempre alla Singapore Airlines, è prevista all'inizio del 2008.
Con il superjumbo A380 della Singapore Airlines si potrà viaggiare anche in una suite matrimoniale, con una camera con grande letto a due piazze e un salottino. clicca sull'immagine per ingrandirla (da il messaggero.it) GPS

Il vescovo di Grosseto in visita all'Arcigay

Il vescovo di Grosseto, monsignor Franco Agostinelli, compirà domani sera alle 21 una visita pastorale nella sede dell' Arcigay Leonardo da Vinci, a Barbanella. «È stato la parrocchia a stilare il programma della visita - ha spiegato il prelato - Visiterò comunque questa sede come faccio sempre con associazioni politiche, economiche e di volontariato. Provo rispetto per queste persone, come per tutte le persone, anche se posso non condividere alcune cose». Entusiasta l'Arcigay di Grosseto che commenta: «Per la prima volta nel nostro paese un rappresentante delle istituzioni cattoliche parteciperà ad un incontro con un'associazione che lotta per i diritti di gay, lesbiche e trans. L' incontro è stato richiesto a luglio dalla Curia di Grosseto nell' ambito delle visite pastorali che il vescovo mons. Agostinelli effettua in quel periodo. L' incontro avrà carattere informale e avrà l' intento di una reciproca migliore conoscenza e sarà un messaggio chiaro per tutti quei gay e lesbiche cattolici che vivono con sofferenza le posizioni intransigenti di alcuni elementi della Chiesa» (da ilmessagero.it) GPS

Il 20 ottobre e la “trottola” rossa


Martedì i ministri della sinistra escludono un nuovo Consiglio dei Ministri, non ci stiamo che il testo sul Welfare sia modificato in questi giorni, cioè prima della manifestazione del 20 ottobre.

Ieri sera, cioè mercoledì, sul welfare c'è di nuovo accordo, Sì anche da Consiglio Ministri.

La quasi “cosa rossa” gira su se stessa, senza sbocco come una trottola impazzita.

Dalle serie: Uniamoci a sinistra! E la mano destra?

Quella la teniamo libera per darci le martellate sui coglioni. GPS

mercoledì 17 ottobre 2007

Vendo fidanzata come nuova

Vendo fidanzata come nuova
Cedesi fidanzata di nome Valentina. Purtroppo a causa delle numerose spese, mi vedo costretto a privarmene. Se sei un ragazzo desideroso di pagare ripetutamente sfarzose cene e serate a una bella signorina sei la persona giusta. Ovviamente Valentina dovrà essere prelevata e riportata al proprio domicilio ad ogni appuntamento (non si sposta autonomamente manco morta….) Valentina è ideale per cene, serate in discoteca e week end al mare indimenticabili ma soprattutto per i gioiosi pomeriggi che trascorrerete nei più rinomati negozi di abbigliamento dove se avrete difficoltà nel memorizzare il codice del vostro bancomat Valentina vi sarà di grande aiuto sollecitandone l’utilizzo ripetutamente per facilitarne la memorizzazione. Astenersi squattrinati e scrocconi, con Valentina il vostro stipendio sarà nobilmente utilizzato nei modi più svariati.
Vi invito ad ammirare la signorina nelle numerose foto a vostra disposizione e non esitate a fare la vostra offerta.“
Questa è l’inserzione apparsa per alcuni giorni, di un folle o genio? che tentava vendere la sua fidanzata su E-Bay! L’inserzione è poi stata tolta per le forti proteste che ha suscitato. GPS

Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone sposi il 27 ottobre


Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone (nella foto), vicepresidente della Caltagirone Editore, convoleranno a nozze sabato 27 ottobre in una località della Toscana.
E' quanto rivela il settimanale 'Diva e Donna', oggi in edicola.

Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone, che vive accanto al leader dell'Udc da otto anni e che gli ha dato una figlia, Caterina, tre anni fa.
Alle nozze, le seconde per l'ex presidente della Camera, parteciperanno anche le due figlie che ha avuto dalla prima moglie Roberta Lubich, Benedetta e Maria Carolina. (da andkronos.it).

Fonti bene informate e un po’ maligne sussurrano che hanno deciso di sposarsi durante il Family Day? GPS

B16 ma quanto mi costi?

A prendersela con i 'privilegi' stavolta è un anziano sacerdote di una parrocchia di Mestre, che prende di mira nientemeno che il Papa. Don Armando Trevisiol, parroco da sempre vicino ai problemi dei poveri, ha preso carta e penna e ha scritto direttamente a Benedetto XVI. Lo rende noto il Corriere del Veneto.
Don Armando non va tanto per il sottile: le vacanze di Papa Benedetto XVI in Cadore ''sono un privilegio da casta'' e non assomigliano a Gesu', ''che non aveva neppure una pietra su cui appoggiare il capo'', scrive nella lettera aperta pubblicata dal foglio settimanale distribuito ai fedeli che visitano il cimitero.
E se la prende soprattutto contro gli sprechi, citando il milione di euro che i cittadini veneti avrebbero speso quest'estate per accogliere degnamente Ratzinger durante il suo soggiorno montano. ''Caro Papa - scrive il sacerdote - cosi' non va bene, qualunque cosa ti possano dire i cardinali, i teologi o i tuoi consiglieri''. Don Trevisiol, molto amato dai fedeli per le sue opere di carità, spiega la sua presa di posizione con l'esempio che la Chiesa deve dare ai fedeli: ''sono troppi i tuoi figli - sottolinea nel messaggio il sacerdote - che non vanno in vacanza, perche' tu ti possa permettere una vacanza da due miliardi!''. ''Quella vacanza a me francamente e' apparsa una cosa eccessiva - commenta il sacerdote - lo dico con rispetto e senza voler mettere in atto alcuna ribellione'. La Chiesa deve sempre essere a servizio del popolo, dei piu' deboli, e non dei potenti''. GPS

Totò ha fatto il test

Dopo la richiesta di condanna del governatore della Sicilia, Totò Cuffaro, a otto anni di reclusione per favoreggiamento aggravato alla mafia, post di ieri.
Il Cavaliere gli ha immediatamente confermato la propria solidarietà e ha così motivato: «La stima che nutro nella sua intelligenza mi fa escludere in maniera assoluta che egli possa essere coinvolto in quelle vicende in cui si pretende di coinvolgerlo».
Che centra (l'eventuale) intelligenza di Cuffaro e la sua (eventuale) colpevolezza, non è chiaro.
Probabilmente il leader Bellachioma, pensa di proporre una nuova riforma della giustizia.
Sostituire i processi, con dei test sul quoziente intellettivo degli imputati. Sede legale test Arcore, commissario unico gestione test Dell’Utri, collegio unico di garanzia test Previti. GPS

martedì 16 ottobre 2007

Ma che bel cess..ello ?

L’amore per il cesso è davvero stravagante. Dopo la World Toilet Organization, sentite che cosa ha combinato questo. Sembra un gabinetto, è una villa di lusso (foto)
Sim Jae-Duck, 74 anni fa, venne alla luce nel bagno di casa a Suwenon, una cittadina 40 km a sud di Seul, in Corea del Sud. Sua madre scelse il locale in seguito a un consiglio della nonna: «I bambini che nascono in bagno hanno una vita più lunga e sana». Sarà per quello, o per qualche altro strano caso della vita, resta il fatto che i bagni, per Sim, sono diventati un chiodo fisso. Tanto da arrivare adesso a costruire una villa di oltre 400 metri quadrati a forma di water, in mezzo a un parco, costata 1,6 milioni di dollari. GPS

Mafia, per Toto chiesti 8 anni di carcere

I giornali di oggi ci informano che per Toto Cuffaro:
La Procura di Palermo ha richiesto una pena di 8 anni di carcere, al termine della requisitoria del processo per le 'talpe' della Dda.
Il presidente della Regione Sicilia è imputato per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione di notizie riservate.
Chiesti inoltre 18 anni per l'imprenditore Michele Aiello e condanne per l'ex maresciallo dei carabinieri del Ros Giorgio Riolo e altri 10 imputati. Berlusconi e Casini: ''Solidarietà e stima a Cuffaro'', ti pareva.
Certo che per il nostro Toto è sfiga massima, non gli è servito neanche il pellegrinaggio a Santiago de Compostela. GPS

Il nuovo partito della CDL che viene dal basso

I commenti cretini dalla casa delle libertà sulle primarie PD si sono sprecati. Vi segnalo quelli del robot “la voce del padrone” Bonaiuti.
"Le elezioni non le vuole Berlusconi, le vogliono gli italiani. Molta gente della sinistra ieri e’ andata a votare anche per dire ai propri esponenti, guardate che di questo governo anche noi siamo delusi e non ne possiamo più. Lo ha affermato Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi intervenendo alla trasmissione Uno Mattina. E ancora:
" la nostra concezione di partito unico è ben diversa , viene dal basso : Veltroni è una scelta calata dall'alto”
E' da oltre un anno che il Sig. Bonaiuti sproloquia e “sfancula” sulla fine del governo Prodi. Proviamo a tradurre.
Significherà mica che per cacciare definitivamente Berlusconi ci toccherà votare Forza Italia? Ma Bonaiuti dimentica che è bastato votare Prodi.
Partito unico della Casa delle Libertà che viene dal basso, nel senso fisico della parola, cioè dal nano bellachioma? Certo che al Bonaiti bisogna riconoscergli che ha una granitica …faccia da culo. GPS

lunedì 15 ottobre 2007

Tutti nudi per la pallamano


Trovare sponsor per la propria squadra sportiva non sempre è facile. Lo sa bene questa squadra femminile di pallamano spagnola, che gioca in prima divisione.
E le ragazze dell’Orsán Elda Prestige (in alto nella foto) per venire incontro alla necessità di fondi del proprio team hanno deciso di correre ai ripari.
Spogliandosi completamente nude e facendosi ritrarre senza vestiti nel loro spogliatoio. In questo modo tentano di trovare i soldi che mancano alla squadra.

Ed ecco che dal nostro paese ci arriva una notizia molto simile.
I ragazzi della pallamano di Ancona si sono spogliati nudi per far nascere nella gente quella passione verso questo sport che manca a causa del monopolio del calcio. GPS

I Frutti Dimenticati a Casola Valsenio (Ravenna)

Torna per il sedicesimo anno consecutivo la Festa dei Frutti Dimenticati a Casola Valsenio. Manifestazione storica che si terrà sabato 20 e domenica 21 ottobre nel paese delle erbe della collina faentina.
Nel centro storico cittadino gli agricoltori esporranno, in suggestive bancarelle, i frutti autunnali raccolti da vecchie piante sopravvissute o da nuove piante collocate dopo la ripresa di interesse verso questi prodotti naturali. Frutti che vanno dalle giuggiole ai cornioli passando per mirabolante, pere volpine, mele cotogne, lazzeruolo, sorbe, corbezzolo e molti altri ancora.
Il programma della due giorni prevede per sabato 20 ottobre l’apertura della XVI edizione del Mercato dei Frutti Dimenticati alle 10. Nel pomeriggio spettacoli ambulanti di burattini a cura di Vladimiro Strinati, fiabe emiliano romagnole raccontate con oggetti e figure si alterneranno senza soluzione di continuità. In serata, invece, dalle 18.30, il gruppo della Carampana allieterà i presenti con musiche e balli saltati tradizionali e brani di liscio antico, tramandati oralmente in Romagna. Sempre dalle 18,30 sarà anche possibile degustare presso lo stand gastronomico piatti e menù a tema.
Domenica 21 ottobre, dalle 9 il mercato riaprirà i battenti così come lo stand gastronomico che, dalle 12,30 fino a sera, servirà pietanze preparate seguendo il mix gastronomico tra tradizione e presente culinario. Nel pomeriggio ampi spazi verranno dedicati agli spettacoli come quello della compagnia Piccole Voci oppure quello della Bânda de’ Grel che proporrà storie cantate, balli di esibizione e coinvolgimento delle aie di un tempo.
Ma la festa casolana sarà anche un momento di approfondimento culturale sul tema. Alle 16.00, infatti, si terrà il convegno dedicato ai “Patriarchi e Frutti da non dimenticare”. Al termine del quale, in piazza Oriani, verrà offerta ai partecipanti una degustazione di prodotti locali. Come ogni anno nel pomeriggio della domenica verranno premiate le bancarella ed i produttori partecipanti ai concorsi dedicati alla marmellata degli antichi sapori, ai liquori del passato, Bancarella e miglior vetrina. Alle 18,30 chiuderà la sedicesima edizione della Festa dei frutti dimenticati la performance della Banda de’ grel.
In occasione della manifestazione, a cura dell'associazione Patriarchi della Natura, saranno visitabili alcune mostre come quella fotografica dei patriarchi fruttiferi presso la Sala azzurra del municipio oppure quella dedicata alle teglie dipinte di Montetiffi presso l’enoteca Rintocchi e Sapori, la mostra di tele stampate dei patriarchi in collaborazione con l'antica bottega Pascucci di Gambettola e la mostra pomologica dei frutti dimenticati (in collaborazione con il gruppo “Il lavoro dei contadini”) presso la sala dei frutti nella Chiesa S. Lucia
Info presso lo Iat: Tel. 054673033 (Venerdì, Sabato e Domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00) (Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)
Per saperne di più vai al sito :
www.fruttidimenticati.org GPS

Partito Democratico: al voto 3,4 milioni di cittadini

Non è solo un risultato politico straordinario, il voto che ha dato vita al Partito democratico ieri, con più di tre milioni e quattrocento mila cittadini impegnati nelle primarie che hanno scelto Walter Veltroni come leader con una maggioranza schiacciante; ma è un segnale per tutti, al di là dei recinti di parte, che ci dice qualcosa di inedito e di imprevisto sull'Italia di oggi, qualcosa che va controcorrente e dunque merita di essere osservato con attenzione.(da repubblica.it) Per tutti i numeri delle primarie vai.. www.partitodemocratico.it GPS

venerdì 12 ottobre 2007

Cevoli e l’Open Day

Questa è finita nel pieghevole dell’ Open Day delle biblioteche e musei di Romagna. (clicca sull'immagine per leggere il testo)
Immediatamente sono scoppiate le polemiche, ti pareva. Ha me è sembrata invece un botta di genio romagnolo. Oh, no! GPS

Almeno Sansone era cieco

I neoco(j)on sono nel panico assoluto: presi in contropiede dal PD, strattonati dalla Costituente Socialista che gli fa perdere pezzi, depressi per l’incapacità di far decollare la Cosa rossa, in calo verticale nei sondaggi, senza uno straccio di strategia politica se non urlare, oggi si ritrovano ancor più emarginati anche dai sindacati e dalla maggior parte dei lavoratori.
L’ennesima legnata politica è venuta dal referendum. Pur partendo da considerazioni in gran parte condivisibili, i nostri sono riusciti a collezionare una serie impressionante di errori:hanno spinto il grosso della CGIL fra le braccia del PD, si sono illusi di riuscire a strumentalizzare politicamente e spudoratamente, per meri interessi di bottega il referendum e gli è andata male. Poi la patetica e triste incapacità di accettare il verdetto, che sta sfiorando il ridicolo, ha fatto il resto. Speriamo che in ultimo non tirino fuori “gli osservatori dell’ ONU e il “riconto delle schede” perché le abbiamo già sentite. Se alla scarsità numerica si aggiunge pure l’incapacità politica si fa dura. La strategia “Muore Sansone e tutti filistei!” è stata rovinosa. Sansone almeno aveva un attenuante era cieco. Però non Pirla. GPS

Imola: un giorno a Casa Guglielmi

Ho avuto occasione di visitare Casa Guglielmi pochi giorni prima della sua inaugurazione, ve la segnalo con questo post, perché già allora rimasi colpito da questa esperienza straordinaria che si attuando a Imola.
Una struttura unica nel suo genere interamente accessibile e innovativa. Un laboratorio pilota dove paziente e familiari possono utilizzare nel quotidiano, ambienti ed attrezzature appositamente progettate e realizzate che tenengono conto delle diverse situazioni di disabilità.
Oltre alla straordinaria struttura, mi colpi il percorso per la sua realizzazione e soprattutto il sostegno di una “città solidale” ( banche, aziende, cooperative, fondazioni e privati) che in questa situazione ha reso possibile questa struttura al servizio di tutta Italia e non solo. Ad esempio, il costo complessivo dell’arredo ammontava a 300.000 euro con la campagna di raccolta fondi “Adotta una stanza”, promossa dal Comune di Imola e dalla Fondazione Montecatone ONLUS ha coperto l’intero costo degli arredi senza gravare sulle rette applicate alle famiglie ospitate. (nella foto Vasco Errani Presidente della Regione Emila Romagna a Casa Guglielmi il giorno dell'inaugurazione)

(La Casa di Accoglienza Anna Guglielmi è una Cooperativa Sociale ONLUS che dal 1987 accoglie i familiari delle persone ricoverate presso la Montecatone Rehabilitation Institute S.p.a., centro specializzato nella cura di persone con lesione midollare e/o grave cerebrolesione.La nostra struttura si trova a circa 5 Km. da Imola (BO), in una zona collinare a circa 300 m. di altitudine, al centro di un parco di 30.000 mq ed è adiacente alla struttura ospedaliera.La nostra casa offre accoglienza alberghiera, a prezzi contenuti, alle famiglie che devono assistere per lunghi periodi di tempo i loro cari ricoverati ed a coloro che effettuano terapie in day hospital presso la struttura ospedaliera di Montecatone. Il servizio offerto non si limita ad una accoglienza puramente alberghiera, operatori e volontari sono a disposizione degli ospiti per garantire un clima umano dove ascolto, disponibilità e attenzione alla persona sono gli obbiettivi primari della nostra esperienza). Per saperne di più .. www.casaguglielmi.com)
In questo articolo (da nuovodiario.com) si racconta l'esperienza del primo anno di vita
Il punto a un anno dal via...
Il 1° agosto del 2006 la Cooperativa Sociale Casa di Accoglienza "Anna Guglielmi" ha aperto le porte della nuova sede.Tutti coloro che vi sono entrati in questo periodo, sono rimasti stupiti da ciò che hanno visto. Ambienti accoglienti, tecnologie all’avanguardia, una attenzione al particolare e a tutto ciò che può aiutare gli ospiti a concepire gli spazi come accoglienti sia dal punto di vista logistico che umano.Tutto molto bello, ma pochi sanno come si svolge la vita all’interno della casa, pochi hanno occasione di incontrare le persone che la abitano e che costituiscono il cuore di questa esperienza. LE CIFREIn primis, diamo qualche numero: 46 stanze, 82 posti letto, da gennaio ad oggi si contano più di 1400 ingressi, una ricettività media dell’80%. Tantissime mamme, mogli, padri e figli che trascorrono periodi lunghissimi (6-8 mesi) lontano da casa.Sei operatori garantiscono una presenza costante 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con turni spesso pesanti che impegnano anche nel tempo "libero". Ci si occupa della gestione: ingressi, prenotazioni, sorveglianza notturna, pulizia degli ambienti, servizi amministrativi, manutenzioni e tutte le attività tipiche di una struttura ricettiva di stampo alberghiero. Molto tempo è dedicato all’ascolto e all’orientamento degli ospiti verso quei servizi territoriali e non che possono dare una risposta ai loro bisogni.I nostri volontari poi si rendono disponibili per portare gli ospiti a fare la spesa, in farmacia, all’ufficio postale piuttosto che alla stazione dei Il 1° agosto del 2006 la Cooperativa Sociale Casa di Accoglienza "Anna Guglielmi" ha aperto le porte della nuova sede.Tutti coloro che vi sono entrati in questo periodo, sono rimasti stupiti da ciò che hanno visto. Ambienti accoglienti, tecnologie all’avanguardia, una attenzione al particolare e a tutto ciò che può aiutare gli ospiti a concepire gli spazi come accoglienti sia dal punto di vista logistico che umano.Tutto molto bello, ma pochi sanno come si svolge la vita all’interno della casa, pochi hanno occasione di incontrare le persone che la abitano e che costituiscono il cuore di questa esperienza. LE CIFREIn primis, diamo qualche numero: 46 stanze, 82 posti letto, da gennaio ad oggi si contano più di 1400 ingressi, una ricettività media dell’80%. Tantissime mamme, mogli, padri e figli che trascorrono periodi lunghissimi (6-8 mesi) lontano da casa.Sei operatori garantiscono una presenza costante 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con turni spesso pesanti che impegnano anche nel tempo "libero". Ci si occupa della gestione: ingressi, prenotazioni, sorveglianza notturna, pulizia degli ambienti, servizi amministrativi, manutenzioni e tutte le attività tipiche di una struttura ricettiva di stampo alberghiero. Molto tempo è dedicato all’ascolto e all’orientamento degli ospiti verso quei servizi territoriali e non che possono dare una risposta ai loro bisogni.I nostri volontari poi si rendono disponibili per portare gli ospiti a fare la spesa, in farmacia, all’ufficio postale piuttosto che alla stazione dei treni.

I PROGETTI Assieme alle associazioni di volontariato del territorio sono stati attivati dei progetti in rete per rispondere a bisogni specifici. Due pulmini messi a disposizione dall’Ospedale di Montecatone guidati dai ragazzi del servizio volontario civilistico aderenti ad Unitalsi, garantiscono i collegamenti tra la struttura e l’Ospedale per tutti i pazienti che eseguono terapie in day hospital al centro di Montecatone.Un altro mezzo, messo a disposizione da Auser e guidato da volontari, accompagna due volte a settimana le persone a fare la spesa.I collegamenti scarsi e inadeguati con la città rappresentano uno dei principali problemi di isolamento sia dal punto di vista logistico che dell’integrazione di Montecatone con il nostro territorio. E’ impressionante come tutti coloro che si avvicinano alla realtà di Montecatone si prodighino per dare il loro contributo affinché le famiglie ospitate si sentano accolte e volute bene.
I COSTI Una volta ultimati i lavori di ristrutturazione della sede, è stato sostenuto un costo molto alto per l’acquisto di tutti gli arredi e le attrezzature necessarie per poter partire con l’attività di accoglienza. La spesa complessiva è stato di 300mila euro; una parte è stata coperta con fondi provenienti dalla vecchia gestione, auto tassazioni e contributi di varia natura, rimanevano però 200mila euro. La Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale ha finanziato, credendo fortemente in una realtà che non poteva fornire altre garanzie se non la serietà di una gestione oculata e trasparente.
ADOTTA UNA STANZA Durante la conferenza stampa di presentazione della nuova struttura, il Sindaco del Comune di Imola ed il Presidente della Fondazione Montecatone Onlus lanciarono una campagna di raccolta fondi dal titolo "Adotta una stanza". I fondi raccolti sarebbero stati destinati solo ed unicamente a rifondere il debito contratto con la banca, senza gravare sulle rette giornaliere applicate agli ospiti già duramente provati da disagi enormi, anche dal punto di vista economico.
IL FUTURO «Ciò di cui abbiamo più bisogno ora è di riuscire ad estinguere completamente il debito residuo - sottolinea Claudia Gasperini, responsabile della Casa di Accoglienza Anna Guglielmi - Una volta raggiunto l’obbiettivo punteremo ad implementare l’organico con altre due unità in modo da garantire la copertura dei turni anche in caso di ferie e/o malattie evitando doppi turni. Abbiamo reso conto regolarmente alle istituzioni e ai soggetti sostenitori in merito all’andamento della gestione, chiunque desideri visionare i nostri bilanci può farlo.Dall’apertura ad oggi abbiamo raccolto 120mila euro che sono stati girati a copertura parziale del debito. Ha del miracoloso come tante aziende e privati cittadini abbiano donato, ciascuno per quanto poteva, a favore di questa iniziativa. A chiusura della sottoscrizione ci siamo impegnati a realizzare una stele con i nomi di tutti i donatori, affinché la loro disponibilità rimanga come segno tangibile di un altruismo e una attenzione al prossimo che purtroppo è sempre più rara».GPS




giovedì 11 ottobre 2007

L’ è tot un bollino

Ieri Beppe Grillo ha presentato le sue regole per le liste civiche con bollino di certificazione beppegrillo.it.
Proviamo a capire alcune regole di Beppe Grillo:

Non si può candidare in queste liste chi ha avuto una condanna, anche in primo grado. Beppe Grillo, che come si sa ha avuto una condanna, è incandidabile. Infatti non si candida. Ma chi decide le regole per chi si candida é Beppe Grillo.
Altro punto. La lista, a elezioni fatte, non potrà associarsi ad altri partiti per governare, a meno che non siano certificati dal blog. Certificati dal blog, cioè da Beppe Grillo.
Traducendo: ci sono delle liste Beppe Grillo che si candidano con regole stabilite unilateralmente da Beppe Grillo e che avranno una lista verosimilmente con il nome Beppe Grillo nel simbolo. Una volta ottenuto tot. per cento alle elezioni, queste liste Beppe Grillo potranno governare solo con i partiti con il bollino attribuito da Beppe Grillo.

Programma 280 – 100 – 50 -10 – 5 pagine…vaff… una ½ con scritto W Beppe Grillo.In fine la perla, nell'incipit del post Beppe Grillo scrive: "Ho già scritto, e lo ripeto, che non intendo formare partiti politici". Dove sta il trucco? A chi indovina andrà il bollino blu…per l’Isola dei Famosi. GPS

La corsa all’oro, per gli italiani è un hobby

Dalla ricerca dell'oro per necessità alle escursioni organizzate ora solo per hobby. E' la parabola della ricerca del prezioso metallo in Italia. L'Italia non è mai stata la California della corsa all' oro. Ma per secoli sono stati ricercati, individuati e sfruttati giacimenti d'oro. Nell'ottocento, anzi, molti italiani, soprattutto piemontesi, lombardi e toscani, parteciparono alla vera e propria "corsa all'oro" nei giacimenti americani, contribuendo con migliaia di altri avventurosi pionieri quelle città minerarie nel West che ora sono delle "ghost town" (città fantasma). Ma anche oggi c'é chi setaccia in Italia sabbie aurifere o cerca i superstiti filoni auriferi. Più per hobby che per necessità, sono infatti centinaia le persone che si dedicano ad escursioni organizzate attraverso luoghi più o meno impervi in cui è possibile scoprire piccole pepite e pagliuzze di oro. In provincia di Alessandria c'é un'area, situata sull'Appennino, che un tempo era ricchissima di oro. Già gli antichi romani lo estraevano in grande quantità. Ancora nel dopoguerra la sua ricerca era un'attività molto praticata, dato il suo notevole valore economico. Ai giorni nostri la ricerca dell'oro è diventata una vera e propria passione e sono molti i cercatori che la praticano più che altro per frequentare luoghi molto belli e poco battuti dai turisti. I torrenti più ricchi di oro sono Orba, Piota, Gorzente e Moncalero ed i comuni interessati sono Lerma, Casaleggio Boiro, Silvano d'Orba, Capriata d'Orba, Predosa e Casal Cermelli. Sui monti (zona del Parco Capanne di Marcarolo) si trovano piccole pepite e a valle delle scagliette d'oro. E c'é persino chi organizza corsi per gli aspiranti cercatori d'oro, come il Museo dell'Oro di Predosa. (da ansa.it) GPS

Bocca di rosa a Tivoli

Le lacrime di una moglie che, in preda alla vergogna, ha raccontato che il marito usciva tutte le sere a suo dire per andare a giocare a carte, ma secondo lei frequentava quel locale.
Così i carabinieri della compagnia di Rivoli (Torino) sono arrivati a scoprire la vera attività di un club privato di Villardora di cui è stato disposto il sequestro preventivo con la denuncia dei due titolari, una coppia di 45enni, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. (da la stampa.it)

"E fu così che da un giorno all'altro bocca di rosa si tirò addosso l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso. …..
E rivolgendosi alle cornute le apostrofò con parole argute: "il furto d'amore sarà punito- disse - dall'ordine costituito". …..
C'era un cartello giallo con una scritta nera diceva "Addio bocca di rosa con te se ne parte la primavera".
…..
(da Bocca di Rosa di Fabrizio de Andrè) GPS

mercoledì 10 ottobre 2007

La “radice elettronica” dei due sessi

Gli uomini non riescono mai a capire le donne. A tutto questo abbiamo una prima e semplice spiegazione: la “radice elettronica” dei due sessi è differente. Il segreto è schematizzato nel pannello della foto sopra. Se, dopo aver tarato minuziosamente la parte basse del pannello non ottenete nessun risultato, lasciate perdere l’impresa è impossibile. GPS

Marroni Addio?

Troppo caldo, marroni e castagne a rischio estinzione. "Quest'anno il calo è del 60%"
Gli anomali cambiamenti climatici mettono a rischio la sopravvivenza delle castagne. L'allarme viene da uno studio condotto dal Cnr in cui si evidenzia come i frutti simbolo dell'autunno siano in serio pericolo. La causa? il gran caldo e la scarsa piovosità che hanno colpito l'Italia in questi ultimi anni. In particolare, sono gli effetti della siccità estiva nel 2003 a farsi sentire ancora con tutta la loro virulenza. Una situazione "preoccupante" a parere di Tullio Turchetti dell'Istituto per la protezione delle piante Ipp del Cnr di Firenze. L'allarme è condiviso dalla Confederazione italiana agricoltori (Cia) che per quest'anno segnala un calo produttivo addirittura del 60%. La raccolta precoce "sta andando malissimo - spiegano dalla Cia - e la produzione quest'anno dovrebbe aggirarsi intorno alle 47mila tonnellate contro le 70mila del 2006". Ma i castagneti sono in sofferenza non solo per l'andamento anomalo del clima, ad aggravare la situazione, spiega lo studioso, è anche un fungo che aggredisce le radici delle piante uccidendole dopo un periodo più o meno lungo. Si tratta del temibile 'mal d'inchiostro', così chiamato per la reazione del castagno, ricco di tannino, al sopraggiungere della malattia. Dall'albero cola un liquido nerastro particolare che trasuda da sotto la corteccia. "La malattia - spiega Turchetti - è causata da un fungo patogeno, la 'Phytophthora cambivora'. Il parassita infetta le radici delle piante uccidendole e, dopo un periodo più o meno lungo di sofferenza, l'intera pianta soccombe e muore. Una malattia subdola perché attacca l'apparato radicale e può essere diagnosticata soltanto quando cominciano a manifestarsi i primi sintomi di sofferenza''. L'espansione di questo parassita sembra essere favorita proprio dalle condizioni climatiche. ''Inverni siccitosi e poco freddi, piogge primaverili discontinue e scarse, estati calde e poco piovose provocano stress alle piante e le predispongono agli attacchi della malattia'', riferisce lo scienziato che ha segnalato anche un certa difficoltà nel poter curare le piante su cui non si possono impiegare antiparassitari. Ma il fenomeno è allo studio.In passato il castagno ha già vinto altre malattie, come negli anni '50 quando dilagò il cancro della corteccia che causò gravi morie di piante. Inoltre, i castagneti, dopo un periodo di degrado e abbandono, sono oggi salvaguardati anche per ragioni di difesa del territorio, socioculturali e di tutela della diversità biologica. ''Le piante sopravvissute a tante calamità - conclude l'esperto del Cnr - continueranno sempre, grazie all'intervento umano, a svilupparsi e a produrre i tanto apprezzati marroni e castagne''. (da adnkronos.com) GPS

Imbroglioni flop

Tentativo di dimostrare l'esistenza di brogli nel referendum sul Welfare smascherato dai sindacati a Milano. Cgil, Cisl e Uil denunciano che una persona, seguita da una troupe televisiva, ha votato in due seggi del capoluogo lombardo ma è stata scoperta dai sindacati. Da quanto si è appreso la troupe è di Annozero, il programma di Michele Santoro."Cgil, Cisl e Uil di Milano e Lombardia - si legge in una nota congiunta - sono costretti a denunciare che evidentemente c'è chi vuole ad ogni costo gettare fango sul referendum indetto dalle organizzazioni sindacali sull'accordo con il governo del 23 luglio"."Infatti - viene spiegato - nella giornata di oggi una signora, casualmente seguita in entrambi i casi da una troupe televisiva, si è presentata prima al seggio situato in piazza San Carlo a Milano e successivamente al seggio di Sesto Marelli. L'intenzione era chiaramente quella di replicare le accuse di broglio nel voto, lanciate ieri dall'onorevole Rizzo, supportandole con riprese televisive". (da rainew24) GPS

martedì 9 ottobre 2007

I brogli di Marco Rizzo

Marco Rizzo, eurodeputato dei Comunisti Italiani, denuncia presunti brogli nella consultazione referendaria sul welfare. Lo ha fatto nel corso della trasmissione 'Porta a Porta'.
Racconta il caso di una lavoratrice che in provincia di Taranto ha votato tre volte.
Noi non sappiamo se in quel di Taranto, la signora Filomena era così inferocita per andare a votare no per due o tre volte e poi avvisare i suoi compari che la fotografassero.
Se fosse anche vero, ma sembra più una bufala organizzata, il voto della Filomena risulta irrilevante, di fronte alla partecipazione democratica di milioni di lavoratori al referendum sindacale.
Marco Rizzo della serie i neoco(j)on, in cerca della sua visibilità nel salotto televisivo, non curante degli effetti devastanti sull'opinione pubblica (e fra i lavoratori in modo particolare), spara cazzate da utile idiota.
Cerca cioè di sminuire “ un esercizio di democrazia straordinario” (Bertinotti) che 5 milioni di lavoratori stanno operando, perché sente puzza si sconfitta. Non a caso tutta la destra si è accodata.
Ritengo la cosa vergognosa e intollerabile. GPS

Primarie Partito Democratico: Vuoi andare a votare?

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(da http://www.partitodemocratico.it) GPS

Si guasta il PC, viene giustiziato

L’uomo è davvero un essere fantastico. Nel bene e nel male non smetterà mai di stupire perché lui crea, ha fantasia, fa uso di processi metaforici, vola, naviga per i mari, naviga su Internet, cammina sulla Luna, cura le malattie, le crea, abbatte foreste, le ripianta, mette al mondo creature e poi le ammazza senza motivo. In Texas (e dove sennò) un detenuto nel braccio della morte è stato giustiziato perché, a causa di un serio guasto al computer, il suo avvocato non ha potuto stampare il file con la richiesta di appello.
Il giudice Sharon Keller, senza chiedere il parere dei colleghi, ha anche e soprattutto respinto la proposta di accettare il ricorso dopo il termine improrogabile delle 5 del pomeriggio nonostante il personale fosse ancora negli uffici e disposto ad attendere (secondo gli avvocati sarebbero bastati circa 20 minuti). Lo studio legale era anche riuscito a fare in modo che il file arrivasse entro l’orario stabilito tramite
email, ma il lungimirante magistrato americano si è opposto alla gestione elettronica della pratica che ha definito poco ortodossa.Il presidente del Comitato per i Diritti Civili texano ha subito presentato una protesta ufficiale presso la Texas State Commission che a sua volta giudicherà sulla condotta anomala del giudice Keller. Nel frattempo Michael Richard, 53 anni, condannato per un omicidio commesso nel 1986, nella stessa sera moriva tramite iniezione letale. (da trackback.it) GPS

Lo sapevate che il 19 novembre è stato dichiarato la “Giornata Mondiale del Cesso”

Ebbene si, tutto grazie alla World Toilet Organization che sta per Organizzazione mondiale del cesso.
Ogni anno infatti , il 19 Novembre, i maniaci del gabinetto che hanno sancito la Giornata Mondiale del cesso (il World Toilet Day), organizzano summit ed esposizioni annuali esibendo tutta l' avanguardia in fatto di latrine. La World Toilet Organization è un' associazione no-profit fondata a Singapore nel 2001, la cui “mission” è:
Comunicare al mondo l' esigenza di uno standard di cessi migliori. Ma, non solo, facilitare lo scambio di idee e opinioni in relazione alla salute e alla cultura del cesso.
Per non parlare poi delle crociate contro l' incontinenza, degli innovativi design sanitari, delle petizioni per cessi, ecc.
All' associazione hanno fino ad oggi aderito 44 nazioni, dico 44 (l' Italia ancora no, ma Mastella ci sta facendo un pensierino).Certo, non c’è niente di male, ma… non avete un cazzo da fare nella vita…? GPS

Un nuovo pianeta a 255 anni luce dalla terra

Si chiama HD 17156b il nuovo pianeta esterno al Sistema solare e il merito della sua scoperta va soprattutto a un gruppo di ricercatori italiani. La notizia è stata divulgata dall'astronomo Mauro Barbieri, che lavora presso Laboratorio di astrofisica di Marsiglia e che da anni collabora con l'Associazione friulana di Astronomia e Meteorologia (Afam) di Remanzacco (Udine). Il pianeta, scoperto nell'ambito della missione spaziale CoRoT alla ricerca di pianeti extrasolari, dista dalla Terra 255 anni luce e si trova nella costellazione Cassiopea, ben visibile in queste settimane d'autunno. "Ciò che rende eccezionale questa scoperta - rende noto L'Afam - sono da un lato l'intrinseca difficoltà nell'osservare l'evento, poiché esso si ripete solo ogni 21 giorni ed è estremamente debole, dall'altro lato il fatto che è avvenuta utilizzando dati raccolti con strumentazioni amatoriali". Le osservazioni sono state condotte nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2007 con telescopi di diametri tra 18 e 40 centimetri e si sono durate ininterrottamente oltre 18 ore. Man mano che la notte si spostava gli osservatori europei cedevano il testimone ai loro colleghi americani. Nei giorni successivi l'analisi delle immagini ha mostrato la traccia che gli astronomi inseguivano: una minuscola, quasi impercettibile diminuzione della luce della stella, generata dal pianeta che le passa davanti. (da ansa.it) GPS

lunedì 8 ottobre 2007

Referendum Welfare, al via il voto per 15 milioni

Da oggi a mercoledì sono circa 15 milioni tra lavoratori dipendenti e autonomi, pensionati, co.co.pro e disoccupati gli italiani chiamati a votare sul protocollo del welfare.

Quasi 30 mila seggi aperti con il turno della mattina nelle fabbriche più le sedi dei sindacati.
Si sono tenute più di 50 mila assemblee su tutto il territorio nazionale con un incremento di oltre il 20 per cento rispetto alla consultazione del 1995 sulla riforma Dini. GPS

Quanti partiti abbiamo in Italia?

Cristiano Cavina nell’intervista sul partito democratico si lascia andare su questa affermazione:
” non ne posso più di 450 partiti che a secondo delle scarpe che ti piacciono devi fondare un partito”. L’affermazione era volutamente provocatoria e Cristiano forse ha volato un po’ alto. Ma personalmente mi sono chiesto: ma quanti partiti abbiamo in Italia? Credo di essere un cittadino normale, abbastanza attento alle cose della politica ma non ho saputo dare un risposta. Allora pazientemente ho voluto informarmi e cercare di capire come stanno le cose. I dati della ricerca hanno sorpreso anche me, che oramai non mi stupisco più di niente.

Numero Effettivo di Partiti in Italia oggi
Questi sono i partiti politici maggiori, presenti su scala nazionale e rappresentati nel Parlamento italiano eletto in seguito alle elezioni politiche italiane del 2006, suddivisi per coalizioni. La percentuale di consensi è riferita all'elezione della Camera dei deputati esclusa la Valle d'Aosta e la circoscrizione estero:
Centro Sinistra:
L'Ulivo 31,3% (Camera),Democratici di Sinistra 17,5% (Senato), La Margherita 10,7% (Senato), Rifondazione Comunista 5,8% (Camera) , Rosa nel Pugno 2,6% (composta dai Socialisti Democratici Italiani e da Radicali Italiani), Comunisti Italiani 2,3%, Italia dei Valori 2,3%, Federazione dei Verdi 2,1%, Popolari UDEUR 1,4%, Partito Democratico Meridionale - Movimento Repubblicani Europei.
Tot. Centro Sinistra N. 13 (di recente costituzione Sinistra Democratica e il Partito di Dini)
Centro Destra:
Forza Italia 23,7%, Alleanza Nazionale 12,3%, UDC 6,8%, Lega Nord, Movimento per l'Autonomia 4,6%, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Nuovo PSI 0,7% , Fiamma Tricolore, Azione Sociale, Partito Pensionati, Partito Repubblicano Italiano,Italiani nel Mondo, Alleanza Siciliana
Tot. Centro Destra N. 14 (considerando il nuovo partito La destra di Storace)
Oggi il Parlamento Italiano grosso modo è così composto:

Inizio Legislatura 2006 - Oggi settembre 2007
(dati grassetto)
L'Ulivo 218 -195, Forza Italia 134-
132, Alleanza Nazionale 72-69,
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea 41-41, Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro 39-38, Lega Nord Padania 23-22, Sinistra Democratica 0-20, La Rosa nel Pugno 0-19, Italia dei Valori 20-17, Comunisti Italiani 0-17, Verdi 0-16, Popolari-UDEUR 0-14, Democrazia Cristiana - Partito Socialista 0-6, Gruppo Misto 82-24
Totale 628-
630
Poi c’è il gruppo Misto (contenitore dove ci sta un po’ di tutto):

Composizione del Gruppo Misto
Componenti politiche
Inizio Legislatura 2006 - Agosto 2007
(dati grassetto)
La Rosa nel Pugno 18-0, Comunisti Italiani 16-0, Verdi 16-0, Popolari-UDEUR 14-0,
Democrazia Cristiana-Partito Socialista 6-0, Minoranze Linguistiche 5-5, MPA-Movimento per l'Autonomia 0-6, Repubblicani, Liberali, Riformatori 0-3, La Destra 0-3, Deputati non iscritti ad alcuna componente 6-
7
Totale 83-
24

Poi ci sono gli altri Partiti minori o movimenti che aspirano a diventarlo:
1.
Alleanza Monarchica (AM) 2.Associazioni Italiane in Sud America 3.Autonomie Liberté Démocratie 4.Centro Popolare Europeo 5.CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo) 6.Consumatori Uniti (CU) 7.Democratici Cristiani Uniti (DCU) 8.Democrazia Attiva 9.Democrazia Cristiana - Scudo Crociato - Libertas 10.Demokratische Partei Südtirol (DPS) 11.Destra Liberale - Liberali per l'Italia (DL/LPI) 12.Die Freiheitlichen (DF) 13.Fédération Autonomiste 14.Federazione dei Liberaldemocratici (FLD) 15.Forza Nuova (FN) 16.Fronte Sociale Nazionale (FSN) 17.Fronte Verde (FV) 18.I Liberal Sgarbi-I libertari 19.Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna (IRS) 20.Italia di Mezzo (IdM) 21.Italia Moderata (IM) 22.Ladins 23.L'Altra Sicilia 24.Lega per l'autonomia Alleanza Lombarda (AL) 25Lega Sud Ausonia 26.Liga Fronte Veneto (LFV) 27.Lista Civica Nazionale (LCN) 28.Lista Consumatori(LC) 29.Lista per Trieste (LpT) 30.Movimento Costitutivo del Partito Comunista dei Lavoratori 31.Movimento Fascismo e Libertà (MFL) 32.Movimento Idea Sociale - Lista Rauti (MIS-LR) 33.Movimento Indipendentista Ligure (MIL) 34.Movimento per l'Indipendenza della Sicilia (MIS) 35.Movimento Repubblicani Europei (MRE) 36.Movimento Ultima Speranza (MUS) 37.No Euro (NE) 38.Nuova Democrazia Cristiana 39.Nuova Sicilia 40.Nuovo Partito d'Azione 41Partito Animalista Italiano 42.Partito Autonomista Trentino Tirolese 43.Partito Comunista dei Lavoratori (P.C.L.) 44.Partito Comunista Internazionalista 45.Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista (P.C.I. M-L.) 46.Partito della Democrazia Italiana (DI) 47.Partito Democratico Cristiano (PDC) 48.Partito Democratico Meridionale (PDM) 49.Partito Democratico Socialista (PDS) 50.Partito Liberale Italiano (2004) (PLI) 51.Partito Marxista Leninista Italiano (PMLI) 52.Partito Nazional Democratico (PND) 53.Partito Sardo d'Azione 54.Partito Socialista Democratico Italiano (2004) (PSDI) 55.Partito Umanista 56.Partito d'Azione Liberalsocialista 57.Partito di Alternativa Comunista (PdAC) 58.Patto Cristiano Esteso (PA.C.E.) 59.Patto dei Liberaldemocratici 60.Patto per la Sicilia 61.Pensionati Uniti 62.Per il SUD 63.Progetto Nordest 64.Progetto Popolare Europeo 65.Progetto Sardegna 66.Radicali di sinistra 67.Renouveau Valdôtain 68.Repubblicani Democratici 69.Repubblicani per l'Unione 70.Rifondazione DC 71.Riformatori Liberali (RL) 72.Riformatori Sardi 73.S.O.S. Italia 74.Sardigna Natzione Indipendentzia (SNI) 75.Slovenska Skupnost 76.Socialismo è Libertà 77.Solidarietà - Libertà, Giustizia e Pace 78.Stella Alpina 79.Südtiroler Volkspartei (SVP) 80.Terzo Polo (TP) 81.Union Valdôtaine (UV) 82.Union für Südtirol (UfS) 83.Unitalia 84.Vallée d'Aoste Vive 85.Verdi (Alto Adige) 86.Verdi Federalisti 87.Verdi Verdi
Totale 87 + 13 +14 = 114
Questi dati (per la maggior parte sono da fonte Wikipedia) sono probabilmente incompleti e approssimativi ma danno bene l’idea di come siamo messi, personalmente credo che abbiamo travalicato il solco della “prateria della democrazia” e stiamo sfociando nel casino.
Cristiano non ha poi volato così alto, sembrava una provocazione invece è la drammatica realtà, il sistema è sull’orlo del collasso. Non ho ricette, ma qualcosa bisognerà pur fare. GPS

Che Guevara, a 40 anni dalla morte

Il 9 ottobre ricorre il 40esimo anniversario della sua scomparsa del leader rivoluzionario Ernesto "Che" Guevara.
Guevara morì a 39 anni crivellato di pallottole su una panca di una scuola proprio di La Higuera la mattina del 9 ottobre 1967.
Dopo aver partecipato da protagonista alla rivoluzione cubana, Guevara aveva abbandonato i suoi incarichi di governo e aveva cominciato una nuova impresa rivoluzionaria in Bolivia.
Un tentativo disperato compiuto con un gruppo ristretto di seguaci senza alcun sostegno.
La 'campagna boliviana' cominciò nel novembre 1966 quando, sotto falso nome e senza barba, Guevara entrò in Bolivia con un gruppo di rivoluzionari.
Un anno prima il Che aveva rinunciato alla carica di ministro e 'comandante', per portare il messaggio rivoluzionario nel mondo.
La foto a lato, fu scattata da Alberto Korda e riprodotta nel corso degli anni su milioni di magliette, poster e oggetti. La figura di Ernesto Che Guevara, a 40 anni dalla morte, resta un mito per molti giovani di tutto il mondo.
Memorabile il suo discorso all’ Assemblea dell'Onu nel 1964 (stralcio da youtube) GPS

Per fortuna esistono i guardiani della memoria…

Che si accorgono che l’Espresso ha sbagliato foto
Non è propriamente un dettaglio, ma un grosso granchio. Certo non è uno scoop: improbabile, assolutamente da escludere, che Guido Gualandi, detto il Moro, e i suoi compagni della 36.a Brigata Garibaldi abbiano mai combattuto durante la Resistenza nella Val d’Ossola. Eppure nell’ultimo numero dell’ “Espresso”, 4 ottobre 2007, a p. 83, a illustrazione di un articolo sul libro di Giampaolo Pansa, “I gendarmi della memoria”, sta una foto (cliccare per ingrandirla) che ritrae un gruppo di partigiani che prepara il rancio.

La didascalia: “Sotto: partigiani in Val d’Ossola”.
Sussulto del presidente del C.I.D.R.A., Elio Gollini. Se mai qualcuno dubitasse del pur chiaro contesto appenninico e della annotazione che nella Fototeca del C.I.D.R.A individua il luogo come Ca’ di Gostino, sappia che molti imolesi possono riconoscere nel gruppo la figura del noto capo partigiano: sullo sfondo, in piedi, a ridosso di una tipica casa in sassi. Inconfondibile la capigliatura, a cui deve probabilmente il soprannome (Il Moro). Legittimi dubbi poi su di un’altra foto alla pagina dopo: “A sinistra: un gruppo di partigiani lungo un sentiero della Val d’Ossola”. E dài con l’Ossola, e magari è invece un sentiero dei nostri monti.
Che è successo? Da dove sono tratte le foto a corredo della recensione di Edmondo Berselli? Non dal libro di Pansa, che peraltro non ho alle mani. A margine dell’articolo, in caratteri minuscoli, leggo: Foto: R. Casilli-G. Neri, Archivio A 3 (3), Istituto Luce- Alinari; e ancora: Istituto Luce - Alinari, Archivio A 3, R. Gentile - A 3 (2). Scientifico, no? Vertiginoso e ahimè irreversibile marasma della memoria! Giuliana Zanelli (da sabatoseraonline.it) GPS

Il Diavolo e l’Acqua Santa sono finiti nel pallone

Bordello austriaco sponsor della squadra di calcio
E' scandalo a Trento dopo che la squadra di calcio della città ha deciso di farsi finanziare da una casa di appuntamenti austriaca. Il logo dello sponsor non appare sulle maglie della società, ma solo su striscione appeso allo stadio Briamasco dove gioca la Trentino Calcio 1921, iscritta al campionato di serie D, e sul sito
della società. Lo striscione pubblicitario rimanda in tre lingue al sito di «Casa Bianca», di Innsbruck, Austria, dove i bordelli non sono vietati.(da il messaggero.it)
La Cei compra l'Ancona Calcio: sara' la squadra dei Vescovi
Il club Ancona Calcio, infatti, che veleggia nelle prime posizoni del girone B della C1, sta per diventare la squadra dei vescovi: il Csi, il Centro Sportivo Italiano della Cei, la Conferenza episcopale italiana, ha costituito una cordata di imprenditori cattolici per acquistare e gestire il club che fino a quattro anni fa era in serie A ed è poi finito in serie C dopo la ''bufera'' giudiziaria di Calciopoli. (da eurosport.it)
Anche il Diavolo e l’Acqua Santa sono finiti nel pallone. Il Senio mormora ha invece sponsorizzato la squadra bianco azzurra nella foto. GPS

venerdì 5 ottobre 2007

La Marcia Perugia-Assisi domenica 7 ottobre

Domenica 7 ottobre 2007 Marcia Perugia-Assisi per la pace e la giustizia promuoviamo insieme “tutti i diritti umani per tutti”

"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti."Eppure, ancora oggi, centinaia di milioni di persone sono costrette a sopravvivere e spesso a morire senza conoscere il sapore della pace, della libertà, della giustizia e della democrazia."

“Il mondo ha bisogno urgente di una politica nuova e di una nuova cultura politica nonviolenta fondata sui diritti umani. Si apre con queste parole l'appello di convocazione della Marcia per la pace Perugia-Assisi che si svolgerà domenica 7 ottobre 2007 con lo slogan “tutti i diritti umani per tutti”. (da L’appello della Tavola della pace) GPS
Per saperne di più:
www.perlapace.it

'Tommaso Padoa-Schioppa: bamboccioni via da casa'

Il Corriere della Sera riporta l'esternazione del ministro dell' Economia che ha illustrato le misure della Finanziaria. Sgravi su mutui per ventenni e trentenni, ma forti proteste per 'l' epiteto'.
Il ministro - osserva l' articolo - voleva vantare le lodi di quella misura a favore dei giovani contenuta nella manovra: 1.000 euro l' anno di sgravi fiscali sugli affitti per ventenni e trentenni.
Si tratta, chiaramente, di una battuta ( se la poteva risparmiare) colorita e infelice con cui il Ministro dell’economia ha voluto ricordare che gli aiuti ai giovani in tema di affitti hanno proprio l’obiettivo di aiutarli a rendersi indipendenti dalla famiglia.
L'uscita ha scatenato un putiferio. E naturalmente tutti a discutere sui Bamboccioni. GPS

Anche Totò Cuffaro in pellegrinaggio a Santiago de Compostela

Il Presidente Totò Cuffaro ha affrontato in pellegrinaggio il Camino de Santiago de Compostela, percorso che si effettua fin dal Medioevo per giungere all’omonimo santuario, dov’è sepolto San Giacomo.

“E’ un’emozione indimenticabile – ha detto il presidente - proprio per questo ho voluto provarla nuovamente, dopo le esperienze, anche queste uniche, di Lourdes, Medjugorie, Fatima e Czestochowa. Ripercorrere il cammino verso la tomba di San Giacomo rappresenta un atto di fede, che, nonostante la lunga e faticosa marcia, faccio volentieri in segno di devozione, ma anche per ribadire il messaggio della Sicilia e dei siciliani per un futuro di pace, fratellanza e solidarietà.
Un impegno, il nostro - conclude il Presidente - che si aggiunge all’atto di affidamento dell’Isola alla Madonna e che si fa interprete dei sentimenti dei siciliani, della loro cultura e della loro storia”.

Non è una barzelletta lo annuncia direttamente (guardare per credere) il nostro Totò nel suo sito. GPS

''Guarda Angelina è nuda''

Guarda Angelina nuda”. E’ questo l’invito ammiccante contenuto all’interno di milioni di messaggi di posta elettronica che hanno intasato i pc di navigatori sparsi in tutto il mondo.
L’email in questione finge di contenere in allegato immagini erotiche delle attrici più belle, come Angelina Jolie, ma in realtà ospita un virus trojan che consente di controllare i pc infetti.
Responsabili di questo incremento sono alcuni hacker che, nella seconda metà di settembre, hanno pianificato una vera e propria campagna allo scopo di diffondere milioni di copie del virus Trojan Pushdo.
È quindi indispensabile che le aziende e gli utenti privati proteggano il gateway e le caselle di posta con un software efficiente, e che riflettano bene prima di aprire i messaggi non richiesti’’.
E' un vecchio trucco, eppure innegabilmente ancora efficace. (da adnkronos.com) GPS

giovedì 4 ottobre 2007

Free Burma

Oggi è il giorno in cui i bloggers di tutto il mondo ricordano con un post comune la tragedia del popolo Birmano, in lotta contro un regime crudele ed armato che sta reprimendo con la morte e la deportazione la rivoluzione pacifica dei monaci. Anche il Senio mormora, come tanti altri, vuole dare un segno di libertà e di appoggio a tutte quelle persone che stanno combattendo in Myanmar. Speriamo che questo piccolo contributo possa portare un segnale di pace e di libertà in quel paese così martoriato. GPS
Link dell’iniziativa. Diretta Peace Reporter

La prostituta accusa il frate: “Prestazione non pagata”

Una vicenda boccaccesca successa a Genova: una prostituta accusa un frate di non averle pagato la prestazione, lui si difende dicendo che la donna è stata mandata dal diavolo.
Eppure Aurelia, 46 anni, se è andata a bussare la porta della confraternita, scomodando anche i carabinieri, un buon motivo l’avrà avuto. Lei di peccati da confessare ne a tanti, ma anche il frate non è da meno perché in passato è rimasto coinvolto in una brutta storia di sesso.
Martedì mattina Aurelia si è presentata alla confraternita per farsi dare dal frate 50 euro.
Il frate non si è fatto vedere e visti i modi poco garbati della donna sono arrivati i carabinieri.
I frati parlano di tentata estorsione, ma lei si difende: ha avuto il mio amore e deve pagare: (da repubblica.it) GPS

Marito chiede divorzio perchè la moglie ha guardato un uomo in tv

Questa strana storia ci arriva dall’Arabia Saudita. Qui un uomo ha chiesto ad un giudice di poter divorziare dalla moglie, rea di un fatto assolutamente gravissimo. Secondo l’uomo la loro unione dovrebbe finire perchè lei ha osato guardare in televisione un presentatore uomo, mentre al suo fianco non c’era nessuno con lei.
A quanto pare nel mondo arabo una donna non può guardare da sola un programma televisivo condotto da un presentatore di sesso maschile. Il marito ha infatti sostenuto che “teoricamente” in quel momento la moglie si trovava “sola col presentatore” mentre era intenta a guardare la trasmissione.
A proibire questa cosa è il
wahhabismo, che vieta alle donne di stare da sole con uomini che non siano parenti. (da haisentito.it) GPS

Il Grande Bastardo

Il presidente George W. Bush ha usato il suo potere di veto contro una legge che il congresso ha già approvato con una votazione che ha coinvolto entrambi i partiti.La legge riguarda l’estensione dell’assicurazione medica ai bambini americani, si parla di oltre 5 milioni di creature che rischiano di rimanere senza assistenza sanitaria.La speranza è che il congresso riesca a trovare i due terzi dei voti per superare il NO presidenziale.
Mentre non fa una piega a spendere in una inutile guerra in Irak (secondo esperti di economia Usa il costo reale della guerra in Iraq potrebbe arrivare a due trilioni di dollari) e a massacrare migliaia di bambini, questa volta iracheni.
Questo succede quando a capo della maggior potenza del mondo si mette un Grande Bastardo. Sarebbe un po’ come dare da gestire gli asili nido a Erode. GPS

Ma quanto scrive sto Totò Cuffaro

Da ieri mattina, nell'Ufficio stampa della Presidenza della Regione Siciliana del Governatore Salvatore Cuffaro, sono in servizio 23 giornalisti sui 24 previsti dalla pianta organica.
Per i ventitre “addetti alla comunicazione dell’ufficio stampa” della presidenza, non va male, hanno infatti la garanzia di un contratto a tempo indeterminato con uno stipendio di “graduato”, allineato a quello di un caporedattore di un giornale nazionale. In soldoni, e al netto delle tasse, fanno 3800 euro al mese, che rappresentano la spesa principale dell’ufficio: 300 mila euro l’anno.
(da panorama.it)
La Regione Sicilia batte tutti: il resto d’Italia, anche Palazzo Chigi (10 addetti) e il Quirinale (tre giornalisti) e il resto del mondo, Buhs compreso.
Per completare il quadro di come vanno laggiù le cose, ho fatto, per curiosità, una piccola ricerca.
Ecco i dati:
Regione Sicilia abitanti 5.015.297, superfice territoriale 25.710
km²
Regione Emilia Romagna abitanti 4.223.264 al 31/12/2006, superfice territoriale 22.123 km²

Alla fine del 2006 i dipendenti della Regione Sicilia erano 14.245 dei quali ben 2.150 sono dirigenti. Poi ci sono altre 1.775 unità che vengono utilizzate in vari ambiti, dalla catalogazione alla protezione civile, alla Resais, una società che gestisce il personale di enti e aziende in esubero. E infine vanno considerati quattro dirigenti generali e 42 dirigenti. In tal modo il personale dipendente, interno ed esterno, della Regione sfiora la cifra record di 20 mila unità.
La Regione Emilia Romagna di dipendenti regionali, ne ha 3.100 dati del 2006.
Lascio a voi ogni commento.GPS

mercoledì 3 ottobre 2007

La casta o Le caste? Quanto mi costi..

Ci è arrivata anche Repubblica, finalmente, ad aprire gli occhi su quanto ci costa la Chiesa, oltre che la Casta politica.
Ci ha provato Curzio Maltese in uno
interessante articolo comparso su Repubblica.
Speravamo che questa “scoperta tardiva”, servisse comunque ad innescare un dibattito sul tema.
Sulla Casta politica, giustamente, si sono scritti libri, i giornali valanghe di articoli per non parlare delle grillate e dei commenti alle grillate, in TV dibattiti, inchieste ecc…, si è mobilitata anche la Confindustria con il suo Luca Cordero.
Mentre è proibito parlare della casta delle gerarchie ecclesiastiche e dei suoi costi colossali.
Su questa casta invece tutti zitti madama la marchesa.
La finaziaria 2008 sarà una manovra che costerà, euro più euro meno, 11 miliardi di euro.Ciò significa che, per il funzionamento dell'Italia, ognuno dei 50 milioni circa di italiani dovrà pagare, media dei polli,
220 € di tasse.A che servono i 220 €? a fare funzionare scuole ed ospedali, ad illuminare ed asfaltare le strade, a pagare le forze dell'ordine perchè arrestino i delinquenti, ... in sostanza a pagare i servizi di cui usufruiamo. Magnifico. Ma, mischiati a questi servizi, paghiamo anche - tra l'altro - due voci che fanno grosso modo annualmente:
4 milioni di euro per il prezzo della "casta", come la definiscono Stella e Rizzo, cui ... si arriva sommando gli stipendi di 150 mila eletti dal popolo, dai parlamentari europei all'ultimo consigliere di comunità montane, più i compensi dei quasi trecentomila consulenti, le spese per il funzionamento dei ministeri, le pensioni dei politici, i rimborsi elettorali, i finanziamenti ai giornali di partito, le auto blu e altri privilegi, compresi buvette e barbiere di Montecitorio ...
altri 4 milioni di euro per la chiesa cattolica ... tra finanziamenti diretti dello Stato e degli enti locali e mancato gettito fiscale ... di cui la CEI dichiara di spenderne solo molto meno di 1 milione ... per interventi di carità ... Il resto serve all'autofinanziamento: ... Prelevato il 35 per cento del totale per pagare gli stipendi ai circa 39 mila sacerdoti italiani, rimane ogni anno mezzo miliardo di euro che il vertice CEI distribuisce all'interno della Chiesa a suo insindacabile parere e senza alcun serio controllo, sotto voci generiche come "esigenze di culto", "spese di catechesi", attività finanziarie e immobiliari ...
E questo che cosa significa? Che la ripartizione dei 220 € potrebbe essere fatta grosso modo così:
80 € per i politici;
80 € per i preti;
60 € per i servizi.

Solo che la Casta politica, volenti o nolenti, è eletta da tutti e, se pure con tutti i limiti che sappiamo, soggetta a qualche forma di controllo. Mentre la Chiesa rappresenta a mala pena il 30% degli italiani. E senza alcuna possibilità di controllo.
"E pantalone paga!"
Una volta tanto siamo d’accordo con quel teologo che ha affermato:
"La Chiesa sta divenendo per molti l'ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l'ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo". (sic) Provate ad indovinare chi l’ha detto. L’indovinello si risolve leggendo l’articolo citato. GPS

Il singhiozzo da record

Nel Guinness dei primati c’è anche Charles Osborne che resiste col suo primato.
Charles Osborne ed è stato afflitto dal più lungo attacco di singhiozzo mai registrato: nel 1922 stava uccidendo uno dei maiali nel suo porcile quando di colpo iniziò a singhiozzare. Niente di anomalo, se non fosse che quel singhiozzo sarebbe terminato soltanto una mattina del febbraio 1990.

Charles ha singhiozzato ininterrottamente per ben 68 anni. Dico ininterrottamente perchè la media dei suoi colpi era di 40 al minuto (più di uno ogni 2 secondi!).
Risultato: E' stato calcolato che il pover' uomo ha singhiozzato all' incirca ben 430 milioni di volte nel giro di questi 68 anni.Nato nel 1893 nell' Iowa (Stati Uniti), Charles è morto a 98 anni nel 1991 in seguito ad una complicazione di ulcera.Questa sua peculiarità non gli ha però impedito di condurre una vita relativamente normale, avendo anche avuto ben 8 figli nati dai suoi due matrimoni.GPS

Veltroni vuole Veronica

In un’intervista al settimanale femminile “A”, Walter Veltroni ha svelato di pensare ad un nome nuovo per la sua squadra di governo del Partito democratico: Veronica Lario.
“L'ho incontrata qui in Campidoglio – ha dichiarato della moglie di Silvio Berlusconi il sindaco di Roma - e mi sembra abbia due caratteristiche rare, entrambe utili a questo Paese: è open minded, curiosa e ha una grande autonomia intellettuale. Mi sembra una personalità di primissimo piano”.
Veltroni vuole soffiare a Cacciari la bella Veronica. A Walter ho un messaggio te: lascia perdere.
Veronica "targata"
Partito Democratico, a me fa venire il latte alle ginocchie, ma voi che ne pensate? GPS

martedì 2 ottobre 2007

Prodi: La sintesi

Prodi: "Troverò una sintesi tra le varie posizioni". "Tutte le volte sembra che debba andare male e invece va bene. Credo che anche questa volta si metterà bene", assicura. Vai alla notizia GPS

Anche le suorine nel loro piccolo si incazzano

Chiuso il monastero di Bisceglie perché le suore di clausura erano troppo rissose, e già si diffondono voci sui motivi di tanti litigi.
"Alla evidente mancanza di vocazioni", scrive il prelato, "si aggiunga una non facile convivenza fra le monache presenti in monastero". Non solo: secondo monsignor Asciano c'è stata la "rottura della comunione ecclesiale venutasi a creare dopo ripetuti atti di insubordinazione da parte della badessa nei confronti dell'arcivescovo".
Tra le tre anziane monache di clausura rimaste nel convento sarebbero volate parole grosse: qualcuno sottovoce parla addirittura di spintoni e riferisce che suor Liliana sarebbe addirittura finita in ospedale. I motivi precisi non si conoscono. Si racconta soltanto di forti tensioni nell'abbazia dopo la morte di suor Candida, forse legati alla sua successione.
Insomma, tra le monache non doveva correre buon sangue. E così, "dopo attenta e ponderata riflessione", scrivono dalla diocesi, "si è pervenuti alla decisione di chiedere alla Santa sede” (da repubblica.it).
Se anche le suorine di clausura si… incazzano…… si fa dura! GPS

In una sola notte è sparita l'isola di Jazirt Mount Al-Taira

Una spettacolare eruzione vulcanica ha sepolto una piccola isola nel Mar Rosso, al largo delle coste dello Yemen. Nove persone risultano disperse in mare e unità yemenite sono impegnate nelle ricerche insieme a una nave militare canadese.
L'eruzione ha sparato getti di lava in alto per centinaia di metri e in una sola notte l'isola di Jazirt Mount al-Taira, una striscia di terra di appena tre chilometri a 140 chilometri dallo Yemen, è stata completamente ricoperta (da ansa.it) GPS