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sabato 29 dicembre 2012

Ma quelli del “Il quarto stato“ non abboccano più

Questa mattina il Pubblico ministero palermitano ha ufficialmente presentato se stesso come capolista e candidato premier della lista degli arancioni, più precisamente nominata “Rivoluzione civile INGROIA”.
Certo poteva andare meglio, è vero tutti ci aspettavamo qualcosa di più.
Colpisce quel suo nome scritto così piccino piccino e la patacata stil psiconano:
Conquisteremo Palazzo Chigi – ha detto Ingroia – e avremo milioni di consensi perché vogliamo fare una rivoluzione pacifica dei cittadini, una rivoluzione civile”.
Ma quelli del “Il quarto stato“ non abboccano più, van via e partono cantando con la disperazione in cor. GPS

martedì 13 settembre 2011

Loro hanno subito la Lega, ora sono venduti alla Cina

La notizia era stata anticipata dal Financial Times, secondo cui la Cina avrebbe acquistato circa il 4 % del debito pubblico italiano per un totale di 1.900 miliardi di euro.

Secondo il quotidiano, che cita fonti ufficiali italiane, l’attenzione di Pechino per i nostri titoli di Stato “è confermata da una recente visita a Roma di Lou Jiwei, presidente della China Investment Corp., uno dei più grandi fondi di investimento mondiali”.
Oggi e' in mani cinesi il 13% del debito pubblico italiano! Tenendo conto che circa il 40% del nostro debito pubblico e' già in mani estere, a questo punto la Cina si attesta ufficialmente come uno dei principali creditori d'oltre confine.

Insomma siamo in svendita. Provate solo a pensare ai poveri legaioli (quasi quasi mi fanno tenerezza), quando al prossimo rito dell’ampolla di venerdì sul Monviso, sarà dato loro l’annuncio: La prossima festa dei popoli della Padania si terrà direttamente a Kinatown. GPS

sabato 20 marzo 2010

Vota Antonio, i favolosi manifesti elettorali

La campagna elettorale in vista delle amministrative del 28 - 29 marzo è in pieno svolgimento.
Pareti, muri delle città e paesi si coprono di manifesti. Su imput di Cristiano che ci ha inviato lo spassoso manifesto del Pasquale, siamo andati a caccia in rete di quelli più ironici, originali, buffi, curiosi.
Mitico il Pasquale Finocchio con il suo: Vota uno come te. Manifesto “porco” del Tinto Brass, non poteva essere diversamente. Con il Liso sindaco, tutti in bicicletta.
In Calabria un gruppo di ultrà “desperados” comunicano che “l’unica soluzione” e votare per Gesù. Il Michele Dell’Utri urla che non è parente del Marcello, chiaro!
Originale poi il: “Limpida, naturale,trasparente della Bonino.

Il nostro preferito rimane l’autobus del Dragotto del PdL che scrive lo slogan: ”Io sto con Silvio”. Da alcune settimane questi manifesti tappezzano Ferrara e su alcuni di essi, i soliti ignoti, hanno aggiunto: “E io sto con tua moglie”, autobus compreso.
Chissà forse vince il più divertente... e verrà pure eletto. GPS