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venerdì 1 marzo 2013

Week end a Speleopolis

In attesa del prossimo Raduno internazionale di Speleologia che si terrà tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, Casola Valsenio torna ad essere al centro delle attività degli amanti dell'universo ipogeo.
Nel primo fine settimana di marzo, sabato 2 e domenica 3, il Consiglio direttivo della Società speleologica italiana si ritrova infatti nel paese collinare per assolvere al proprio ruolo e per incontrare l’Associazione Speleopolis e l'Amministrazione comunale.
Un appuntamento importante e preparatorio in vista dell'incontro speleologico del prossimo novembre. Nel 2010, la Ssi ha conferito a Casola Valsenio il titolo di "Speleopolis-Città amica degli speleologi" ufficializzando la solidale collaborazione nata in molti anni di appuntamenti condivisi.
Nei giorni 2 e 3 marzo 2013 i soci, inoltre i sostenitori e gli amici dell’Associazione “La Scintilena” si ritroveranno a Casola Valsenio per festeggiare insieme i dieci anni della nascita del blog “La Scintilena”, il primo blog notiziario di speleologia e uno dei più visti al mondo. Sabato sera al casone degli Olmatelli, istituzioni, speleologi e umanità varia si ritroveranno per una cena tra amici per passare insieme un momento conviviale memorabile.
I festeggiamenti per i 10 anni di attività del blog e dell’associazione "La Scintilena” assumono un carattere nazionale, anzi internazionale, visto che all’evento parteciperanno anche speleologi svizzeri, e la sede della festa con gli amici e i simpatizzanti si sposta nelle località simbolo della speleologia italiana: Casola Valsenio. (Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio Riccardo Isola) GPS

martedì 19 febbraio 2013

60 anni di Saluti da Casola Valsenio in 100 cartoline (1900/ 1960)

Le cartoline, in particolare quelle antiche, hanno davvero un fascino straordinario.
Sfogliarle e come immergersi nella macchina del tempo, un viaggio nel passato e attraverso le inquadrature suggestive queste immagini ci raccontano un periodo singolare della storia della nostra Casola.
Chiunque sia nato o vissuto a lungo in questo luogo subisce una vera e propria seduzione da queste immagini di altri tempi.
Inevitabilmente si ricerca le diversità, nei palazzi, nelle vie e negli spazi, si cercano riscontri, ci si meraviglia del cambiamento o ci si stupisce della somiglianza dei luoghi familiari.
Un viaggio, attraverso le “Vecchie” 100 cartoline di Casola raccolte dal Centro di Documentazione sulla guerra di Liberazione, vale la pena fare. (per iniziare cliccare direttamente sull’immagine sopra) GPS

mercoledì 23 gennaio 2013

27 gennaio 2013 Giorno della Memoria e la farfalla

L’istituzione del Giorno della Memoria in Italia è avvenuta con la legge 20.7.2000 n. 211: “La Repubblica Italiana riconosce il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".
Col passare degli anni le persone che hanno vissuto quella terribile esperienza non potranno più raccontarla e noi potremmo dimenticarla. Invece, la memoria delle terribili storie di tutte quelle persone ci deve aiutare a costruire un futuro migliore. Un futuro in cui quelle atrocità non si ripetano mai più.
Dal "Giorno delle Memoria” deve venire un fermo monito contro l’odio razziale, etnico e religioso, contro la violenza e contro le guerre che continuano ad insanguinare molte parti del mondo, contro pregiudizi e discriminazioni nei confronti di chi è considerato diverso, che purtroppo riemergono in maniera preoccupante anche nei Paesi e nelle società più sviluppate come la nostra.
Tonino Guerra ci ricordava:
La farfàla
Cuntént própri cuntént
a sò stè una masa ad vólti tla vóita
mó piò di tótt quant ch'i m'a liberè
in Germania
ch'a m sò mèss a guardè una farfàla
sénza la vòia ad magnèla.
(La farfalla
Contento proprio contento
sono stato molte volte nella vita
ma più di tutte quando mi hanno liberato
in Germania
che mi sono messo a guardare una farfalla
senza la voglia di mangiarla)
Il Comune di Casola Valsenio, l'ANPI di Casola Valsenio e l'Associazione culturale CineSenio organizzano, per l'occasione, la proiezione del film "SOPRAVVIVERE COI LUPI" al Cinema Senio il giorno Lunedì 28 gennaio 2013 alle ore 20,30 con ingresso gratuito.
Un film di Vera Belmont con Mathilde Goffart, Yaël Abecassis, Guy Bedos, Michèle Bernier. (Francia 2007)
Per saperne il Museo della Shoah QUI, Binario 21 QUI, Olokaustos QUI, Video Youtube su Auschwitz QUI. GPS

martedì 22 gennaio 2013

Riforma parchi, costituito l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità della Romagna

A seguito della legge regionale 23 dicembre 2011, n. 24, i Consorzi di gestione dei Parchi regionali sono stati sostituiti dagli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità che, nell’ottica del risparmio della pubblica amministrazione, accorpano la gestione di più aree protette (parchi, riserve naturali, siti della rete Natura 2000) e introducono una considerevole semplificazione amministrativa.
La riforma è caduta su una realtà che vedeva in attività 17 parchi (2 nazionali, 14 regionali, uno interregionale), 16 riserve naturali, 3 paesaggi naturali e seminaturali protetti, 33 aree di riequilibrio ecologico, a cui si aggiungevano i 153 siti della Rete Natura 2000 che coincidono per circa il 50% con i territori delle aree protette. Un territorio complessivo di oltre 350.000 ettari, circa il 15% della superficie dell’Emilia-Romagna.
La nuova scelta gestionale si fonda dunque su cinque macro-aree:
Emilia Occidentale”: 5 parchi regionali, 4 riserve naturali, 37 siti di Rete Natura, 3 Province (Pc, Pr, Re), 24 Comuni.
Emilia Centrale”: 2 parchi regionali, 5 riserve naturali, 33 siti di Rete Natura, un paesaggio protetto, 3 Province (Pr, Re, Mo), 10 Comuni.
Emilia Orientale”: una riserva naturale, 23 siti di Rete Natura, 2 Province (Mo, Bo), 12 Comuni.
Delta del Po”: un parco regionale, 2 riserve naturali; 33 siti di Rete Natura; un paesaggio protetto, 3 Province (Fe, Ra, Bo), 9 Comuni.
Romagna”: un parco regionale, 3 riserve naturali; 25 siti di Rete Natura, un paesaggio protetto, 4 Province (Bo, Fe, Ra, Rn), 6 Comuni.
In particolare, il Consorzio di gestione del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola è stato sostituito dall'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità della Romagna, il cui territorio va dalla vallata del Santerno alla costa adriatica del Riminese, comprendendo il territorio (o parti del territorio) di quattro province: Bologna (Circondario Imolese), Ravenna (Unione della Romagna Faentina), Forlì-Cesena, Rimini.
Dopo un anno di avviamento dell'Ente di neo-istituzione, in data 17 gennaio 2013, si è definitivamente costituito l'Ente, in occasione dell'insediamento e delle nomina degli organi istituzionali.

Si è dapprima riunita la Comunità del Parco, composta dai Sindaci dei sei Comuni (Borgo Tossignano, Brisighella, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Fontanelice, Riolo Terme) e dai rappresentanti del Circondario Imolese e dell'Unione dei Comuni della Romagna Faentina, che ha nominato Presidente della Comunità del Parco Gianmarco Lanzoni, assessore del Comune di Riolo Terme con deleghe alle Attività produttive, Turismo, Parco della Vena del Gesso, Agricoltura.
In seguito, la Comunità del Parco ha nominato il proprio rappresentante nel Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, Franco Spada, assessore del Comune di Brisighella con deleghe all'Agricoltura e alle Attività Produttive.
Successivamente, si è costituito il Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, composto dal già ricordato Franco Spada, in rappresentanza della Comunità del Parco della Vena del Gesso, e dai rappresentanti delle quattro Province: Francesco Rivola (Assessore ai Parchi della Provincia di Ravenna), Emanuele Burgin (Assessore all'Ambiente e Parchi della Provincia di Bologna), Luciana Garbuglia (Assessore all'Ambiente e Caccia e Pesca della Provincia di Forlì-Cesena), Stefania Sabba (Assessore all'Ambiente della Provincia di Rimini).

Il Comitato ha poi nominato Presidente dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità l'Assessore Luciana Garbuglia. Avendo deciso di nominare tutti pubblici amministratori, gli Enti locali hanno applicato quanto stabilito dalla citata L.R. n. 24/2011 in fatto di contenimento delle spese della pubblica amministrazione poiché per essi non è previsto alcun compenso o gettone di presenza per la partecipazione agli organi istituzionali dell'Ente che, quindi, avrà un costo degli amministratori pari a zero.“

Il Comitato Esecutivo ha nominato il Direttore dell'Ente e del Parco della Vena del Gesso Romagnola, riconfermando per tale incarico Massimiliano Costa, funzionario dell'ufficio Parchi della Provincia di Ravenna che fu direttore del Parco dal giugno 2009 alla fine del 2011.
Oltre al Parco della Vena del Gesso Romagnola, l'Ente deve gestire anche le Riserve Naturali presenti sul proprio territorio amministrativo: Onferno (in comune di Gemmano), Bosco di Scardavilla (in comune di Meldola) e Bosco della Frattona (in comune di Imola) e, a seguito di delega da parte delle Province, è responsabile della gestione della Rete Natura 2000, che comprende in Romagna ben 27 siti istituiti ai sensi delle direttive 92/43/CEE e 09/147/UE. La sede dell'Ente è stata provvisoriamente confermata presso la sede del Parco della Vena del Gesso, in via Saffi n. 2 a Fognano di Brisighella. GPS

sabato 19 gennaio 2013

Click Magia con la palla di neve

Oggi, visto che è un freddo cane e minaccia di nevicare, vi proponiamo di smanettare un pò con un simpatico, divertente e intrigante giochino e se la sapete vendere potrete anche stupire qualcuno. Si tratta di Click Magia sulla palla di neve (foto sotto).
Basta digitare un indirizzo di qualsiasi parte del mondo sulla "magic ball" e cliccare su "shake" e magia, la casa corrispondente a quel indirizzo appare nella sfera tra.... la neve.
Potete incominciare inserendo il vostro indirizzo (senza cap e punteggiatura ) e ... funziona quasi sempre o almeno ci da vicino. (imput da Tafanus) GPS

   
Sotto il risultato delle mie prove dopo aver digitato
Palazzuolo sul Senio Piazza Ettore Alpi 4-Casola Valsenio via Roma 50–Riolo Terme Piazza Ivo Mazzanti

lunedì 10 dicembre 2012

Nella Valle del Senio estinto l’ultimo T Rex

Il “cacciatore di dinosauri” Ray Standford, il mese scorso, ha ritrovato presso un campus della Nasa nel Maryland un’impronta di dinosauro e la notizia ha fatto subito il giro del mondo
Bella roba, quando nel 2009 noi lo avvistammo nella Valle del Senio se ne ebbe eco fino a Misileo.
La notizia è di quelle fresche fresche di giornata, quel dinosauro avvistato in Valle oggi si è estinto.
Vissuto in questi anni anche grazie alla protezione della Vena del Gesso, un pò come succede alla Valle Senio quasi sempre priva di nebbia, ma poi alla fine il T-Rex targato Pdl ha tirato le cuoia.
Ne da il triste annuncio lo stesso T-Rex dal blog intestato a Pdl di Casola Valsenio che interrompe da oggi le pubblicazioni:
“Credo che ai casolani che dal 2009 hanno seguito questo piccolo spazio di azione politica con curiosità, talvolta con ironia compassionevole, talvolta con inespresso interesse, fosse ormai noto il distacco che ho maturato nei confronti dell’azione politica del Pdl – il partito al quale avevo aderito nel 2001 - e soprattutto di Silvio Berlusconi.
Oggi, il ritorno imprevisto e a mio giudizio sbagliato del Cavaliere nella politica italiana accelera una decisione che avrei voluto assumere in privato nella primavera del 2014, alla scadenza del mio mandato consiliare e cioè l’addio alla politica.
Non credo sia necessario argomentare a lungo, perché le motivazioni risiedono tutte nei pessimi risultati dei nostri governi che hanno mortificato i principi liberali delle origini, nella scelta di troppi uomini (e donne) indegni e inadeguati, nelle vicende personali e nella labile moralità del leader.
Ora non intendo più candidarmi a nulla e prendendo atto dell’ennesima delusione, mi chiedo quante volte occorra essere sconfitti in una vita.
Sono stanco e me ne vado accostando silenziosamente la porta affinché nessuno tragga disturbo da questo gesto che non è protesta e non è proposta. E’ un saluto definitivo a tutti coloro che hanno usato un po’ di benevolenza verso un povero don Quijote de la Mancha che non cerca più mulini”. Fabio Piolanti
Ci hanno sempre raccontato che i dinosauri si estinsero a causa dell’impatto tra la terra e un gigantesco asteroide. Adesso dovremo riscrivere la storia e narrare che l'ultimo dinosauro, si è suicidato. GPS

lunedì 8 ottobre 2012

La terra dei frutti dimenticati



Torna per il 22° anno la Festa dei Frutti dimenticati nel “Paese delle erbe e dei frutti dimenticati”. Quest'anno la festa raddoppia, due fine settimana ( 13/14 - 20/21 ottobre 2012) dedicati ai frutti dimenticati e al marrone di Casola Valsenio.
Casola Valsenio ha riscoperto questi “Frutti dimenticati” e ha dedicato loro una festa che nel tempo è diventata sempre più importante e apprezzata per la cura e l’originalità. Una festa che li ripropone all’attenzione di turisti, visitatori, studiosi e di chi non li ha finora conosciuti sotto l’aspetto alimentare, ma solo come elementi identificativi di una condizione ambientale ed umana tipica dell’Appennino tosco romagnolo fino alla metà di questo secolo.

Recuperando i frutti di un tempo non si ritrovano solo i sapori del passato, ma si recupera anche un mondo fisico e culturale che ci riavvicina alla natura, ad un modo di vivere e di alimentarci più semplice e più sano e che permette anche di riallacciare i legami con la cultura popolare contadina in tutte le sue espressioni, così da poter ricordare e capire il passato.
Le Aziende agricole casolane espongono, in scenografiche bancarelle, i frutti autunnali raccolti da vecchie piante sopravvissute o da nuove piante collocate dopo la ripresa di interesse verso questi prodotti naturali.


Si tratta di azzeruole, noci, avellane, prugnoli, mele della rosa, corniole, melegrane, corbezzole, giuggiole, pere volpine, cotogni, marroni e nespole proposti sia al naturale che lavorati sotto forma di confetture, cotognate, brodo di giuggiole e così via. Si accompagnano ad allestimenti, decorazioni e ricostruzioni che rimandano alle atmosfere del mondo rurale di un tempo.

Da oggi è on line pure il sito della Festa dei frutti dimenticati di Casola Valsenio. 
Qui si parla di azzeruole, noci, avellane, prugnoli, mele della rosa, corniole, melegrane, corbezzole, giuggiole, pere volpine, cotogni, marroni e nespole. 
La loro storia e tradizione, il recupero culturale e materiale, le proprietà e l’uso nella gastronomia e oltre 50 ricette dei ristoranti del territorio.
Poi gallerie di immagini dei frutti esposti e delle bancarelle nelle varie edizioni e naturalmente non mancano i video.GPS

Per saperne di più sui Frutti dimenticati e sul programma della Festa QUI

mercoledì 26 settembre 2012

Valle Senio, NO Buiaza.it



Il nostro Batman in Valle è Buiaza. Il Buiaza da Forza Nuova è transitato a Forza Italia ecc. per diventare, una volta sdoganato, un berluschino doc.
Il Buiaza quando cammina assomiglia a qualcosa che sta a meta strada fra Batman e l'incredibile Hulk. Ma la sua passione vera è la maglietta con stampata la faccia del Duce.
Si è sparsa la voce che al Buiaza piacerebbe tanto andare a votare per le primarie del PD, perchè gli hanno detto che fra i candidati ci sono anche Storace e Borghezio, i suoi preferiti.
Sul territorio i Buiaza invaghiti delle primarie del centrosinistra, dopo autorevoli imput (Dell’Utri, Santanchè, il Duo Binetti&Minetti, Alemanno, Galan, Zanicchi, ecc) proliferano.
Poi ci si messo il coordinatore della campagna di Matteo Renzi, il Roberto Reggi a parlare di "schedatura da regime comunista", perchè con la pubblicazione dei nomi si impedirebbe a quelli che non fanno parte di un partito di andare a votare. Affermazione stupida e una mastodontica bugia, stiamo incominciamo male.
Signor Reggi, gli iscritti al Pd, gli elettori e simpatizzanti del centrosinistra hanno diritto a chiedere un patto di lealtà a tutti coloro vogliono votare alle primarie?
Si chiede solo di metterci la faccia alla luce del sole, ci si riconosce nel programma del centro sinistra, si sottoscrive, si  entra nell’elenco degli iscritti alle primarie e si versa il contributo per le spese organizzative. Per coloro che sono in buona fede (anche se di destra) non ci sarà nessun problema.
Soprattutto Signor Reggi si chiude il portone ai Buiaza, ai Batman, alle mascherine e mascheroni, ai camaleonti striscianti, ai furbetti del quartierino il cui unico scopo è sputtanare le primarie che loro non sono capaci di fare.
Permettere la partecipazione agli elettori mascherati di centrodestra alle primarie promosse dal Pd è un atto ”demenziale” alla Tafazzi.
I Buiaza se vogliono votare, vanno a votare alle loro primarie e noi garantiamo che manco ci pensiamo di andare a vedere.
Pertanto nella Valle del Senio si è costituito il comitato per le primarie del centrosinistra “NO Buiaza.it”. Non fiori ma opere di... testa. GPS

Street boulder contest in Mugello a Palazzuolo sul Senio

Nessun limite urbano sarà più insormontabile. Nessuna parete impossibile da scalare. Il 30 settembre a Palazzuolo sul Senio, si terrà la I° Edizione delle "Street boulder contest in Mugello". Una gara di arrampicata su strutture urbane su una ventina di percorsi in libera senza corda di altezza modesta, per la cui protezione sono sufficienti i materassini da palestra ed un percorso con assicurazione a corda dall'alto già predisposta sul muro di arrampicata. 
Lo Street Boulder è una gara di arrampicata sportiva a carattere competitivo (contest) il cui luogo di svolgimento è la città (street), i muri, le colonne, i lampioni e tutto ciò che è arrampicabile, e la specialità di arrampicata che si pratica è il bouldering (boulder), ovvero un'arrampicata senza corda, che arriva ad un'altezza massima di circa quattro metri (la sicurezza è garantita dai crash pad, materassini da palestra). 
Il bouldering ha delle proprie scale di difficoltà: le più utilizzate sono la Hueco e la Fontainebleau (quest'ultima utilizzata in Italia). La scala di Fontainebleau usa dei nomi simili ai gradi della scala francese di arrampicata sportiva (numeri seguiti da lettere) ma rispetto a questa le difficoltà sono maggiori (un 8A di boulder è molto più difficile di una via di 8a). 
Trattandosi di passaggi difficili, l'organizzazione ha pensato di preparare per il riscaldamento e la gara dei "senior" dei brevi itinerari con difficoltà "umane" sul quarto grado classico di altezza modesta ed ottimi appigli in pietra naturale nella giornata di sabato 29 settembre. La quota di iscrizione per la gara è di €10, comprensiva del pranzo nello stand Pro Loco. Maggiori informazioni:335/5835255 GPS (Riccardo Isola Ufficio Stampa Comune Palazzuolo sul Senio)

mercoledì 19 settembre 2012

Con Messner a spasso nella Vena dei gessi Romagnola


Reinhold Messner sarà testimonial d’eccezione della presentazione dell’ Alta Via dei Parchi, che si terrà all’interno delle manifestazioni programmate dalla XIVª Settimana Nazionale di Escursionismo del Club Alpino Italiano.
Il 22 settembre a Borgo Tossignano (Parco dei Gessi Romagnoli, a 15 km dall’uscita dall’A 14), il grande alpinista italiano sarà alla presentazione dell’Alta Via dei Parchi in solidarietà con le aree terremotate.
Il tracciato dell’ Alta Via dei Parchi collega due parchi nazionali, uno dei quali è quello delle Foreste Casentinesi, cinque parchi regionali e uno interregionale sul crinale appenninico. Il tracciato è frutto di un progetto della Regione Emilia-Romagna che è stato realizzato anche grazie al contributo del CAI. Messner parteciperà all’escursione nella Vena del Gesso che prenderà il via alle ore 9 da Borgo Tossignano.
Alle ore 12 è previsto l’arrivo a Tossignano (sede del Parco) per la cerimonia inaugurale con lo stesso Messner e il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. Nell’occasione il Presidente del Gruppo Regionale CAI e Reihnold Messner consegneranno al presidente Errani i fondi raccolti dal CAI per le aree colpire dal terremoto dello scorso maggio e premieranno i volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell’Alta Via dei Parchi.
Seguirà un pranzo a base di prodotti tipici del luogo al prezzo di euro 12 offerto dai volontari del CAI di Imola e della Pro Loco: il ricavato andrà alla sottoscrizione per il terremoto. Alle ore 14.30 chi vorrà trattenersi potrà partecipare ad un incontro con Reinhold Messner, che sarà coordinato dal prof. Luigi Zanzi per parlare di montagna, escursionismo e ambiente.

In occasione della presenza di Reinhold Messner a Tossignano sabato 22 settembre  organizzata dal Cai di Imola, la sezione faentina del Cai in collaborazione con gli amici del trekking Nasturzio di Riolo Terme, organizzano un escursione per andare incontro a Messner sugli affascinanti sentieri del crinale del Parco della Vena  del Gesso Romagnola.
Il programma dell'iniziativa prevede alle ore 8.20 il ritrovo a Borgo Rivola di sopra nel parcheggio di fianco alla statale. Da qui con le auto si partirà in direzione di Sasso Letroso da dove si partirà seguendo il sentiero di crinale. Alle 10.20 è previsto l'incontro a Cà Budrio con il gruppo partito da Tossignano del quale fa parte Reinhold Messner. Di seguito tutti insieme si proseguirà sui sentieri del parco e sui crinali del gesso per giungere Tossignano verso le 12. per il pranzo.
Al termine si potrà rientrare a piedi o con mezzi a disposizione. Il costo del pranzo è di 12 euro e sarà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto Per l'iniziativa gli scarponcini sono obbligatori. La durata della passeggiata all’andata è di circa 3 ore. Per partecipare è necessario iscriversi entro e non oltre mercoledì 19 settembre scrivendo a francesco.rivola@alice.it oppure trekkingnasturzio@gmail.com. GPS (fonte comunicato stampa Riccardo Isola e Cai Imola)

mercoledì 12 settembre 2012

La fattoria ambulante di Tinto Grass



Molti ricorderanno di averlo visto a qualche festa paesana, anche solo di sfuggita, con il suo carretto variopinto di animali. C'è chi scoprirà di averlo osservato divertito, vestito da frate o da Babbo Natale, distribuendo emozioni e sorrisi insieme alla sorprendente compattezza della sua stuola di amici; cane, asino, oche, capre, conigli, galline e colombi. Uniti, nonostante le diversità. Romano Baldassarri, in arte Tinto Grass, è la persona che abbiamo voluto incontrare e conoscere meglio, per capire la sua passione, la sua missione e i segreti del personale “pedagogismo” che intraprende con i suoi animali.
Anzitutto scopriamo che Romano vive in un tutt'uno con i suoi accompagnatori, insieme al fratello, in una fattoria in località Baffadi costruita negli anni grazie soprattutto alla passione del padre. “Quando c'era nostro babbo era tutto molto più facile - spiega nostalgico Romano - perché era lui il vero capocantiere; quando c'era un asse da sostituire era immediatamente lì, ogni intervento di manutenzione era seguito con scrupolo ad ogni orario e in ogni stagione. Lui ci sapeva davvero fare in queste cose. Io invece ero quello che non capiva nulla. Di certo in molte cose non ho esperienza perché il mio lavoro principale è in tutt'altro settore (Romano lavora alla Cnh a Modena come impiegato, ndr). Nonostante questo ho una passione innata per gli animali e, credo, un ascendente molto influente su di loro”.
Romano ha iniziato questa iniziativa per scherzo 12 anni fa, quando, con solamente un cavallo ed un cane, a Borgo Rivola andava a fare il Babbo Natale. La sua partecipazione a sorpresa riscuoteva successo così si decise a portare a casa altri animali. Giulio, il suo asino, è ormai la colonna portante della combriccola e da 11 anni accompagna Romano nelle feste paesane trainando il carretto con gli altri animali. 
Oggi nella “baita” (nome utilizzato da Romano per definire la sua fattoria), ci sono circa 300 animali; galline, gatti, colombi, capre, maiali, tacchini, conigli, cani e persino uno struzzo. Gli eventi a cui è invitato con il suo spettacolo sono innumerevoli e vanno dai piccoli paesi fino alle grandi province come Ravenna.
“Ciò che sorprende di quello che porto nelle feste è la varietà degli animali e la loro tranquillità” spiega Romano mostrandoci alcuni dei suoi animali in stretta convivenza l'uno con l'altro nonostante la natura diversa. “Può anche scoppiare la guerra, possono esserci migliaia di persone, ma se ci sono io loro si sentono al sicuro. Il segreto è accudirli come una madre fin da piccoli. Gli animali si abituano in qualche modo a sentirsi dipendenti da te e ti vedono come il loro punto di riferimento. Insieme a questo, sempre da piccoli, si mettono a contatto con animali completamente differenti, per renderli inclini alla tolleranza nei confronti di altre specie. Per loro l'importante diventerà la mia presenza, sviluppando una sorta di antirazzismo nei confronti degli altri componenti del carretto. Uno dei messaggi che propongo con la mia idea è infatti la tolleranza e la convivenza”. Nel frattempo ci vengono mostrate in una gabbietta alcune giovani colombe che ha preso da pochi giorni, che convivono già tranquillamente con un coniglietto. Romano ci assicura che tra poche settimane potrebbe senza problemi portarsele appresso nei suoi spettacoli.

“Non faccio tutto questo per i soldi che ricevo per partecipare alle feste, anche perché ogni anno chiudo sempre con rimesse maggiori. Faccio questo perché è una passione. Amo i miei animali e cerco di portare un po' di questo sentimento agli altri, soprattutto bambini e anziani. Per me il compenso maggiore quando faccio queste manifestazioni è l'emozione che vedo che la gente prova, gli sguardi che incontro e che purtroppo nelle grandi città risultano più freddi. La mia speranza infine è che qualcuno di questi bambini, affascinato da ciò che faccio, un giorno possa intraprendere la stessa strada e continuare a regalare queste genuine emozioni”.
GPS (fonte Elvis Angioli leggilanotizia.it)

sabato 25 agosto 2012

A Monte Battaglia per la Libertà e la Pace


La tradizionale manifestazione a Monte Battaglia, organizzata dai  Comuni di Casola Valsenio, Fontanellice e Cotignola e dell'Anpi di Casola Valsenio, si svolgerà domenica 2 settembre 2012.
Alla cerimonia, in ricordo degli eventi bellici del 1944 e prevista per le ore 11, terrà la
commemorazione ufficiale Roberto Balzani, professore ordinario di Storia contemporanea presso la facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università di Bologna e Sindaco di Forlì.
In quei giorni del 1944, tra il 26 settembre e l'11 ottobre 1944, a Monte Battaglia, si affrontarono partigiani (della 36. Brigata Garibaldi), americani (350° Regg. dell'88.ma Div. Fanteria Blue Devils) e inglesi (Brigata Guardie) da una parte e tedeschi (290° Regg. Granatieri) dall'altra, in quello che sarà ricordato come uno dei più cruenti e sanguinosi combattimenti della campagna d'Italia.
La cerimonia inizierà alle ore 9.00 di domenica 2 settembre, con la posa di una corona d'alloro ai cippi di S. Apollinare e S. Rufillo.
Il ritrovo a Monte Battaglia è previsto per le ore 10.00.
Alle 10,30 sarà inaugurato il percorso storico – didattico realizzato dall’Anpi di Casola Valsenio, con lo scoprimento di pannelli storici di Monte Battaglia dall’età preistorica fino ai giorni nostri. Dalle ore 12.00 si potrà pranzare al ristoro allestito dall'ANPI di Casola Valsenio. Nel pomeriggio, spettacolo musicale con il gruppo "Briacabanda". (fonte Comune di Casola Valsenio) GPS

giovedì 16 agosto 2012

Arriva ...... Frogstock 2012


Edizione numero diciannove per Frogstock 2012 a Riolo Terme. Dal 22 al 25 agosto p.v. si rinnova il tradizionale appuntamento di fine estate con il festival rock più longevo dell’Emilia Romagna. Un autentico elisir di lunga vita per la splendida creatura griffata Clips Rag & Rock
Il programma prevede per mercoledì 22 agosto il concerto dei Khorakhané, gruppo rivelazione del 2007 al 57° Festival di Sanremo. Completano il programma “Miss Patty Miss & The Magic Circle” e i Tetrafarmakon. 
Giovedì 23 si terrà l’atteso concerto dei Bandabardò, gruppo rock folk fiorentino di grande successo. In apertura di serata concerto dei Lennon Kelly, gruppo cesenate composto da sette elementi.
Venerdì 24
sarà la serata di Rezophonic, un progetto discografico straordinario di Mario Riso per sostenere un progetto idrico in Kenya legato all’associazione Amref Italia. Sul palco la super band capitanata dal batterista-fondatore Mario Riso con accando una dozzina di musicisti che appoggiano il progetto. Completano la serata i “Figure Of Six”, band metal italiana, e i Violet Gibson.
Chiusura sabato 25 con una serata dedicata alla musica dei Pink floyd con il concerto dei romagnoli, e tra le migliori tribute band della storica formazione inglese, Floyd Machine. Per maggiori informazioni Frogstock 2012 è presente sul web attraverso i maggiori social network (Facebook, Twitter), su YouTube nel canale ufficiale “Frogstock Channel”, su Google Maps e nel rinnovato sito www.frogstock.it. (fonte comunicato stampa) GPS
 
Sotto new video promo... Frogstock 2012 di Paride Ridolfi

        

giovedì 26 luglio 2012

Da Bagnacaval a Chèsla

Ivano Marescotti, “di professione” attore, da Bagnacavallo presenterà la sua personale interpretazione di "Nessun attore può venire da Bagnacavallo... e da Casola? Non si sa!". Il Recital fa parte della rassegna teatrale “Casola è una Favola2012” e avrà luogo domenica 29 luglio alle ore 21,30 nel Parco del Cardello a Chèsla. GPS

venerdì 20 luglio 2012

E Palazzuolo s'accende di fantasia


Provate ad accendere la mente come si accendono i motori, date gas e inerpicatevi su per i tornanti boscosi del nostro Appennino, fino a Palazzuolo sul Senio, dove il prossimo fine settimana si svolgerà “Di Borgo e Di Strada”, la festa della fantasia, durante la quale potrete portare a spasso per l’estroso borgo mugellano le vostre idee più bizzarre, i vostri sogni più strampalati e lasciarli gioiosamente interagire con quelli altrui!

Per il quarto anno consecutivo, infatti, Palazzuolo sarà palco e fucina di eccentrici artisti di strada per una due giorni di festa tra mimi, giocolieri, musicisti, saltimbanco, madonnari, attori e artisti di ogni genere e sorta: 
un borgo in festa per rinfrescare la mente e rallegrare un fine settimana di mezza estate, durante il quale non mancheranno certo mercatini e artigiani, cibarie e leccornie per grandi e piccini e prelibate pietanze della nostra terra.
Dalle 16 alle 23:30 di Sabato 21 Luglio e dalle 11:30 alle 22 di Domenica 22, la fantasia scenderà per le strade del pittoresco borgo dell'Appennino Tosco-Romagnolo e si esibirà nelle più disparate manifestazioni della fantasia e della creatività, tra spettacoli, improvvisazioni, performance itineranti, marionette, illusionisti, pagliacci e tanto altro, fin dove la vostra fantasia saprà immaginare... (fonte Ok Mugello.it)

Per maggiori informazioni visitare il sitoweb dell' Ufficio turistico. GPS

mercoledì 11 luglio 2012

Casola è una Favola 2012


La rassegna teatrale Casola è una Favola festeggia la trentesima edizione con uno speciale dedicato alle erbe officinali, che rappresentano una delle vocazioni di questo piccolo borgo collinare, conosciuto in tutta Italia, e non solo, come il “Paese delle erbe e dei frutti dimenticati”.

Da metà luglio a metà agosto 40 appuntamenti in cartellone: un giardino da disegnare, uno spettacolo da mangiare, musiche da annusare, un fiume da scrivere.
Inizio venerdì 13 luglio, in concomitanza con il “Mercatino delle Erbe” che si svolge il venerdì sera per tutta l’estate fino al 24 agosto, con l’appuntamento con il Teatro di Burattini in via Sorgente.  
Il 27-28-29 luglio primo weekend dedicato ai Racconti Dimenticati: scrittori, narratori, illustratori, giornalisti, pittori, scultori, musicisti, attori animano la Festa attraverso il filtro della loro arte. Si inizia il pomeriggio del 27 luglio a Parco Cavina e, cartina alla mano, ci si lascia guidare: dai laboratori al Giardino delle Erbe alle passeggiate alla Tenuta del Cardello, dalle narrazioni nei cortili di Casola Vecchia agli spettacoli di teatro per famiglie nella sala Luisa Pifferi.

Per La notte delle Favole (sabato 28 luglio) i narratori casolani al fianco di alcuni dei più bravi narratori italiani: Roberto Anglisani, Guido Castiglia, Lando Francini, Danilo Conti e Sergio Diotti.
Al Parco del Cardello si ritrova un inedito Ivano Marescotti (29 luglio) che in occasione dei 30 anni della manifestazione dedica il suo recital a storie locali intrecciandole con le storie “della Bassa”.
La settimana seguente nuovo appuntamento con i burattini in via Sorgente (venerdì 3 agosto) e dal 10 al 14 agosto secondo appuntamento con la Festa dei Racconti Dimenticati, con oltre un centinaio di artisti e ospiti coivolti. La centrale Piazza Sasdelli è il teatro a cielo aperto per la Melevisione e Rai Jo Jo con “Milo e il tesoro del libro” (sabato 11 agosto) e per Nuzzo Di Biase (lunedì 13 agosto) con la loro poetica comicità irrorata di una vena quanto mai surreale.
A Montebattaglia si esibiscono gli Acquaragia Drom (domenica 12 agosto).
Al Parco del Cardello andrà in scena il “Mistero Buffo” di Dario Fo, animato dal grande Mario Pirovano (14 agosto).
E poi le passeggiate-incontro con lo scrittore Cristiano Cavina e il giornalista Beppe Sangiorgi nella tenuta del Cardello, in un percorso naturalistico (28 luglio); o lo spettacolo itinerante lungo il Parco Fluviale dove Luigi Berardi guida alla scoperta del genius loci attraverso la mappa geomantica, accompagnato dalle storie del fulesta Sergio Diotti e dalla voce di Monia Visani (14 agosto).

I burattini tradizionali della Famiglia Monticelli sono ospiti del Parco delle Terme di Riolo e ancora Il Brutto Anatroccolo, Hansel e Gretel, il Varietà di Marionette, I Musicanti di Brema.
Agli spettacoli e alle passeggiate si aggiungano i laboratori e i workshop tenuti da Arianna Sedioli, Massimiliano Fabbri del Museo Arte e mestieri di Cotignola, e dagli illustratori Andrea Rivola e Agnese Baruzzi. I workshop, laboratori e le passeggiate sono tutti su prenotazione (tel. 3926664211).

Gli spettacoli del sabato sera si svolgono in Piazza Sasdelli a Casola Valsenio e iniziano alle 21,30 in luglio e alle ore 21 in agosto (biglietteria un’ora prima della rappresentazione, tel. 3926664211).
Biglietti: adulti 7 €, bambini 5 €.
Dal 13 luglio è attiva la Favola Card (in vendita nelle serate di Casola è una Favola, alla Pro Loco e alla Biblioteca Casola Valsenio, o telefonando al Teatro del Drago), una carta che offre molteplici agevolazioni (sconti, omaggi, riduzioni, agevolazioni nelle prenotazioni e pre-vendite, ingressi ridotti) per gli spettacoli in programmazione e presso gli esercizi commerciali che ne espongono il logo. (comunicato stampa) GPS



Dal sito della Proloco di Casola Valsenio scarica il depliant illustrativo QUI
 
Per maggiori informazioni: Teatro del Drago, tel. 0544.483461 www.teatrodeldrago.it

mercoledì 27 giugno 2012

Romagna mia! il nuovo libro di Cristiano Cavina

Un nuovo libro per l'estate made in Casola Valsenio. Un nuovo testo da sfogliare sotto gli ombrelloni. È infatti in uscita nelle librerie il nuovo libro di Cristiano Cavina dal titolo "Romagna Mia!". Dal 5 luglio prossimo il giovane scrittore di Casola Valsenio, balzato alle cronache letterarie nazionali con i suoi romanzi editi dalla casa editrice Marcos y Marcos, questa volta abbraccia una sfida nuova: quella del saggio. "Romagna mia!" rientra infatti nella collana Contromano di Laterza e si caratterizza come pubblicazione saggistica in chiave pop ed ironica.

Uno stile, quello della sana ironia, che da sempre caratterizza la scrittura di Cavina e che trova massima espressione proprio in questa rilettura "seriosa" dell'essere e sentirsi personaggio di questa variegata terra chiamata, appunto, Romagna.

Nelle 144 pagine del saggio Cristiano Cavina cerca di dipingere tramite la lingua personaggi, situazioni, eventi e particolarità che definiscono il suo essere romagnolo a tutto tondo.

Un pedigree di confine, quasi montuoso rispetto all'idea che un po' tutti hanno di questa terra fatta di pianura e litorali infiniti, che in una serie di snelli e simpatici capitoli viene esplicitato da Cavina attraverso ritratti di sano teatro popolare.

Dalle infinite sfide a Becaccino (Busso, striscio, volo) alle donne (Le belle bastardine) fino ad arrivare alle personalissime classifiche delle migliori discoteche romagnole frequentate si alternano in un pout pourri di situazioni, fatti ed aneddoti di grande carica emotiva.

Lo stesso Cavina afferma coma “la Romagna in fin dei conti è più un’invenzione dei suoi abitanti che una precisa espressione geografica: uno stato della mente, insomma, un’isola del carattere.

Non avrei mai potuto scrivere questo racconto della mia Romagna senza gli anni di studio forsennato ai tavolini del Bar di Sopra, a Casola Valsenio (Paese dei Matti, di Alfredo Oriani, delle Erbe Aromatiche e dei Frutti Dimenticati). In una terra di chiacchieroni come la nostra, popolata da gente che bacaglia da mattina a sera, il passato e il presente si mischiano in continuazione e niente ha mai davvero un principio e una fine.

Come unità di misura, ho usato la mia dolcissima e sgangheratissima famiglia. Sono uno degli ultimi della mia generazione a essere nato in dialetto, tra persone che parlavano solo quello, e sono cresciuto in una lingua meticcia italiano romagnola in cui le cose accadevano diversamente”. Riccardo Isola (Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio) GPS

martedì 5 giugno 2012

Terremoti, le placche e le erbe


Meno male che oggi apriamo con una bella notizia, di quelle che ti rilassano. Ce l’ha sforna, insieme al cappuccino, il più importante settimanale tedesco, lo Spiegel: “I terremoti spaccheranno l’Italia, alcune regioni diventeranno isole”. I tedeschi quando s’ impegnano sono proprio stronzi, un pò come le placche tettoniche di cui parla l’articolo.
Da sud preme la placca africana, da est preme la placca adriatica, dall’ovest quella europea insomma un rompimento di placche mai visto. 
Quelli dello Spiegel, pare ci vogliano un bene della madonna e concludono che alcune regioni italiane diventeranno isole in mezzo al Mediterraneo e i terremoti saranno all’ordine del giorno.
Neanche a farlo apposta, nel fine settimana scorso, il mio sindaco era da quelli parti a piantare erbe officinale e arboscelli di "frutti dimenticati" in un aiuola che si chiamerà "Casola Valsenio Platz" a Bartholomä .
Se lo Spiegel non cambia versione e aggiusta il tiro, la prossima volta “dalle isole in mezzo al Mediterraneo” vi pianteremo, al posto della lavanda, della Phytolacca decandra pianta nociva e tossica che fa venire anche la diarrea. Intanto agli amici di Bartholomä consigliamo di suggerire alla redazione di lo Spiegel di cambiare erba. GPS

venerdì 1 giugno 2012

I Casolani vincono il CortoConiglio


Al cinema Astra di Bellaria ieri sera, nel corso della prima serata speciale del Bellaria Film Festival, è avvenuta la premiazione dei vincitori di CortoConiglio.

Il concorso indetto per la seconda volta da Il Ruggito del Coniglio quest’anno aveva per tema “Un pensiero d’amore”.

Gli intramontabili conduttori della trasmissione di Rai Radio2 Marco Presta e Antonello Dose hanno assegnato, insieme al pubblico del Bellaria Film Festival tramite “alzata di peluche”, la targa premio al corto "La misura dell'amore", regia ed elaborazione video di Paride Ridolfi, illustrazioni di Elisa Sangiorgi, testo e lettura di Cristiano Cavina. Agli autori, tutti casolani, complimenti e un Bravissimi!!!!!!! (nella foto Elisa e Paride fra i Coniglioni) GPS

 
Aggiornamento 14 giugno. Il Video

La misura dell'amore

Testo e lettura di Cristiano Cavina, illustrazioni di Elisa Sangiorgi, regia ed elaborazione video di Paride Ridolfi. Vincitore del concorso CortoConiglio al Bellaria Film Festival 2012.

La misura dell'amore from Paride Ridolfi on Vimeo.

mercoledì 23 maggio 2012

Il sindaco Alfonso Nicolardi ha formato la nuova Giunta comunale di Riolo Terme.


Il sindaco Alfonso Nicolardi ha formato la nuova Giunta comunale di Riolo Terme.
I quattro assessori sono: Federica Malavolti (Pd), Francesca Merlini (Pd), Emanuele Conti (Sel), Gianmarco Lanzoni (Socialisti). Tra questi Federica Malavolti ricoprirà anche la carica di vice Sindaco della città d'acque della collina faentina.
Le deleghe:
Alfonso Nicolardi (Sindaco) avrà la delega al Bilancio, Lavori pubblici e patrimonio, Polizia municipale, Urbanistica ed Erp
Federica Malavolti (vice Sindaco), Assessore con delega a Politiche ambientali, Sport e Scuola
Francesca Merlini, Assessore con delega alla Cultura, Comunicazione istituzionale, Pari opportunità
Emanuele Conti, Assessore con delega a Partecipazione, Personale, Sanità, Servizi sociali
Gianmarco Lanzoni, Assessore con delega alle Attività produttive, Turismo, Parco della vena del Gesso
Inoltre sono stati distribuiti incarichi tematici e specifici anche ai consiglieri eletti tra le fila della maggioranza che sostiene Alfonso Nicolardi.
Nello specifico a Nicoletta Cembali è stata incaricata di seguire le Politiche giovanili, l'Agricoltura è stata affidata a Loris Zanotti, i Gemellaggi e le politiche europee a Enrico Zaccarini mentre l'incarico sulla Protezione civile è stato affidato a Flavio Tagliaferri. Capogruppo di maggioranza è stato nominato Enrico Salvatori. (fonte Pd Riolo Terme)

Il primo Consiglio comunale guidato dal neo sindaco Alfonso Nicolardi si riunirà Sabato 26 maggio alle ore 10,00. Per il nuovo consiglio comunale riolese sarà il primo impegno istituzionale del mandato. Non ci resta che augurare a tutti un Buon Lavoro. GPS