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martedì 22 gennaio 2013

Riforma parchi, costituito l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità della Romagna

A seguito della legge regionale 23 dicembre 2011, n. 24, i Consorzi di gestione dei Parchi regionali sono stati sostituiti dagli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità che, nell’ottica del risparmio della pubblica amministrazione, accorpano la gestione di più aree protette (parchi, riserve naturali, siti della rete Natura 2000) e introducono una considerevole semplificazione amministrativa.
La riforma è caduta su una realtà che vedeva in attività 17 parchi (2 nazionali, 14 regionali, uno interregionale), 16 riserve naturali, 3 paesaggi naturali e seminaturali protetti, 33 aree di riequilibrio ecologico, a cui si aggiungevano i 153 siti della Rete Natura 2000 che coincidono per circa il 50% con i territori delle aree protette. Un territorio complessivo di oltre 350.000 ettari, circa il 15% della superficie dell’Emilia-Romagna.
La nuova scelta gestionale si fonda dunque su cinque macro-aree:
Emilia Occidentale”: 5 parchi regionali, 4 riserve naturali, 37 siti di Rete Natura, 3 Province (Pc, Pr, Re), 24 Comuni.
Emilia Centrale”: 2 parchi regionali, 5 riserve naturali, 33 siti di Rete Natura, un paesaggio protetto, 3 Province (Pr, Re, Mo), 10 Comuni.
Emilia Orientale”: una riserva naturale, 23 siti di Rete Natura, 2 Province (Mo, Bo), 12 Comuni.
Delta del Po”: un parco regionale, 2 riserve naturali; 33 siti di Rete Natura; un paesaggio protetto, 3 Province (Fe, Ra, Bo), 9 Comuni.
Romagna”: un parco regionale, 3 riserve naturali; 25 siti di Rete Natura, un paesaggio protetto, 4 Province (Bo, Fe, Ra, Rn), 6 Comuni.
In particolare, il Consorzio di gestione del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola è stato sostituito dall'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità della Romagna, il cui territorio va dalla vallata del Santerno alla costa adriatica del Riminese, comprendendo il territorio (o parti del territorio) di quattro province: Bologna (Circondario Imolese), Ravenna (Unione della Romagna Faentina), Forlì-Cesena, Rimini.
Dopo un anno di avviamento dell'Ente di neo-istituzione, in data 17 gennaio 2013, si è definitivamente costituito l'Ente, in occasione dell'insediamento e delle nomina degli organi istituzionali.

Si è dapprima riunita la Comunità del Parco, composta dai Sindaci dei sei Comuni (Borgo Tossignano, Brisighella, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Fontanelice, Riolo Terme) e dai rappresentanti del Circondario Imolese e dell'Unione dei Comuni della Romagna Faentina, che ha nominato Presidente della Comunità del Parco Gianmarco Lanzoni, assessore del Comune di Riolo Terme con deleghe alle Attività produttive, Turismo, Parco della Vena del Gesso, Agricoltura.
In seguito, la Comunità del Parco ha nominato il proprio rappresentante nel Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, Franco Spada, assessore del Comune di Brisighella con deleghe all'Agricoltura e alle Attività Produttive.
Successivamente, si è costituito il Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, composto dal già ricordato Franco Spada, in rappresentanza della Comunità del Parco della Vena del Gesso, e dai rappresentanti delle quattro Province: Francesco Rivola (Assessore ai Parchi della Provincia di Ravenna), Emanuele Burgin (Assessore all'Ambiente e Parchi della Provincia di Bologna), Luciana Garbuglia (Assessore all'Ambiente e Caccia e Pesca della Provincia di Forlì-Cesena), Stefania Sabba (Assessore all'Ambiente della Provincia di Rimini).

Il Comitato ha poi nominato Presidente dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità l'Assessore Luciana Garbuglia. Avendo deciso di nominare tutti pubblici amministratori, gli Enti locali hanno applicato quanto stabilito dalla citata L.R. n. 24/2011 in fatto di contenimento delle spese della pubblica amministrazione poiché per essi non è previsto alcun compenso o gettone di presenza per la partecipazione agli organi istituzionali dell'Ente che, quindi, avrà un costo degli amministratori pari a zero.“

Il Comitato Esecutivo ha nominato il Direttore dell'Ente e del Parco della Vena del Gesso Romagnola, riconfermando per tale incarico Massimiliano Costa, funzionario dell'ufficio Parchi della Provincia di Ravenna che fu direttore del Parco dal giugno 2009 alla fine del 2011.
Oltre al Parco della Vena del Gesso Romagnola, l'Ente deve gestire anche le Riserve Naturali presenti sul proprio territorio amministrativo: Onferno (in comune di Gemmano), Bosco di Scardavilla (in comune di Meldola) e Bosco della Frattona (in comune di Imola) e, a seguito di delega da parte delle Province, è responsabile della gestione della Rete Natura 2000, che comprende in Romagna ben 27 siti istituiti ai sensi delle direttive 92/43/CEE e 09/147/UE. La sede dell'Ente è stata provvisoriamente confermata presso la sede del Parco della Vena del Gesso, in via Saffi n. 2 a Fognano di Brisighella. GPS

lunedì 31 dicembre 2012

I risultati delle primarie per la scelta dei parlamentari del PD in Provincia di Ravenna


Si sono svolte regolarmente le operazioni di voto negli 88 seggi delle primarie per scegliere i parlamentari del PD, allestiti nella Provincia di Ravenna.
Hanno votato 15.002 persone circa il 36% circa rispetto al 25 novembre scorso.
Questi i risultati:
Idem 9.382, Pagani 8.739, Maestri 2.657, Roncuzzi 2.629, Collina 2.583, Lamonarca 1.453.
Un’ altra grande prova di democrazia che solo una forza organizzata, radicata nel territorio e che crede in quello che fa, poteva allestire in tempi ristretti e in giornate "impossibili". (fonte Pd Ravenna) GPS

mercoledì 14 novembre 2012

Enologica 2012 a Faenza Fiere

Edizione 2012 per l’appuntamento del salone del vino e dei prodotti tipici dell’Emilia Romagna, evento che richiama l’attenzione di produttori e aziende della regione a Faenza: Enologica è il nome di questa fiera ricca di proposte per tutti gli amanti della buona tavola.

Enologica 2012 prevede la partecipazione di 140 cantine dell’Emilia Romagna, tutte pronte a garantire degustazioni di ottimi vini tipici della regione; gli espositori non si renderanno protagonisti solo di assaggi delle etichette proposte ma anche di veri e propri laboratori, pensati per permettere al pubblico di scoprire le qualità e la tradizione della produzione enologica della regione.
Una novità di Enologica 2012 sarà lo spazio dedicato ai giornalisti specializzati con una particolare attenzione a quelli stranieri denominato Torre di Babele, ad evocare l’ incontro di linguaggi e di esperienze da parte di chi il vino e il cibo lo racconta per passione e per professione.
Alla fiera di Faenza parteciperanno anche tanti produttori di specialità tipiche, proponendo al pubblico ottime produzioni di stagione da accostare ai vini della manifestazione; altri appuntamenti coinvolgeranno chef e ed esperti sommelier della regione.
Enologica 2012 si svolgerà presso Faenza Fiere e il centro storico dal 16 al 18 Novembre al prezzo di 18€, che comprende anche il calice da degustazione. Per saperne di più QUI GPS

giovedì 18 novembre 2010

A Faenza arriva il M.E.I numero 14

Il M.E.I. (Meeting Etichette Indipendenti) 2010, giunto alla XIV edizione, si terrà presso la Fiera di Faenza dal 26 al 28 novembre 2010
La manifestazione nasce con lo scopo di essere vetrina della nuova scena musicale italiana per valorizzare il prodotto made in Italy contro la globalizzazione del mercato, oltre a fornire tutti quei servizi utili alle indies per non rimanere tagliati fuori dai nuovi mercati che si stanno affacciando con l'ingresso delle nuove tecnologie e dei grandi network.
Durante questa tre giorni di MEI sono attese circa 30 mila presenze .
Il programma comprende 400 gli artisti per quella che è nei fatti la più grande fotografia del mondo musicale indipendente ed emergente del nostro paese. Una realtà live che si affianca ai 300 stand presenti con oltre 200 realtà indipendenti, 50 media partner del settore ed oltre 60 festival per emergenti.
Inoltre, sarà prevista anche un'interessante presenza straniera tra fiere e festival. Da non dimenticare i tanti eventi collaterali.
Il 25 novembre si parte con un' Anteprima MEI presso il Teatro Sarti, con serata dedicata a Fred Buscaglione per i cinquant'anni dalla sua scomparsa.

Sul sito ufficiale del MEI e anche Qui potrete consultare il programma completo dell'evento e ulteriori dettagli su come e dove si svolgerà la manifestazione. GPS

martedì 16 novembre 2010

Faenza: Enologica 2010 cioè dal grappolo alla bottiglia

Tutto pronto per Enologica 2010, il Salone del vino e del prodotto tipico dell'Emilia-Romagna giunto alla 13 edizione, che si svolgerà al Centro Fieristico Provinciale di Faenza dal 19 al 22 novembre 2010.
Enologica è un evento che promuove il territorio dell’ Emilia-Romagna attraverso relazioni, esperienze come appuntamenti a tema, aree attrezzate su un argomento specifico, momenti di scambio culturale. Enologica ha il preciso obiettivo di promuovere il prodotto locale inteso nella sua complessità – prodotto, identità, cultura – attraverso una esperienza di rapporto diretto tra produttori e pubblico, tra cultura e tempo libero e attraverso un processo di coinvolgimento nella “comunità” che condivide l’identità.

Conoscere il vino significa apprezzare tutti i momenti della sua esistenza, dal grappolo alla bottiglia.
La grande kermesse faentina è suddivisa in diversi momenti che permetteranno di apprezzare le varie qualità dei prodotti emiliano-romagnoli:
"Tutti pazzi per Enologica", "Teatro dei Cuochi", "Caravanserraglio, Spazio culturale", "Are you experienced? Degustazioni", "Toccata & fuga", "Presi per la gola", "130 cantine espositrici" e "Il mercato degli artigiani".
Per tre giorni, il mondo produttivo regionale presenta i propri prodotti, saranno oltre 120 le cantine dell’Emilia-Romagna, 80 gli artigiani di prodotti tipici, 50 gli incontri tra degustazioni e laboratori del gusto. E poi il ‘Teatro dei cuochi’ con i grandi chef dell’Emilia-Romagna che cucinano in diretta e una giornata dedicata agli operatori.
Per saperne di più QUI

giovedì 8 aprile 2010

Faenza: ecco la giunta Malpezzi, Massimo Isola vicesindaco

La nuova giunta guidata da Giovanni Malpezzi è composta da 7 assessori (cinque del Partito democratico, uno dell'Italia dei Valori ed un componente di Insieme per cambiare).

La squadra, 5 uomini e due donne, è stata ufficializzata oggi è composta da Massimo Isola (vicesindaco), Germano Savorani, Maria Chiara Campodoni, Matteo Mammini, Antonio Bandini del Partito democratico, Roberto Savini di Insieme per cambiare e Claudia Zivieri per l'Italia dei valori.

Mi rallegro per la nomina dell’amico e casolano Massimo Isola, a lui e a Malpezzi l'augurio sincero di buon lavoro, penso che ne avranno bisogno. GPS


Nella foto sopra, la nuova giunta: da sx, Claudia Zivieri, Maria Chiara Campodoni, Germano Savorani, Giovanni Malpezzi, Roberto Savini, Matteo Mammini, Massimo Isola e Antonio Bandini

martedì 30 marzo 2010

Malpezzi è il nuovo sindaco di Faenza

Giovanni Malpezzi, candidato del centro sinistra, sostenuto da Pd, Idv, Sinistra per Faenza, Pri e lista civica Insieme per cambiare, è il nuovo sindaco di Faenza con il 54,1%

Dopo le primarie che avevano rischiato di creare una spaccatura nel Pd, il voto è riuscito a ricompattare il partito e una buona fetta del centro sinistra che ha portato alla vittoria al primo turno.
Resta indietro il candidato del centro destra, Gian Carlo Minardi, che raccoglie il 31,6%.
Maurizio Montanari della lista civica “Faenza fatti sentire” ottiene il 5,9%.
Distanti gli altri: Gilberto Bucci (lista Udc) 2,9%; Pierpaolo Casalini (lista “Faenza che vuoi”) 2,2%; Palmiro Di Maria (Federazione per la Sinistra) 1,9%; Vincenzo Fanelli (Forza Nuova) 1,5%. GPS

venerdì 26 marzo 2010

"Con le mani e con il cuore" di Mirta Morigi a Napoli

Sabato 27 marzo, nella suggestiva – e prestigiosa – sede di Castel dell’Ovo, a Napoli, Mirta Morigi inaugura «Con le mani e con il cuore», mostra di ceramiche d’arte. Come probabilmente molti ricorderanno, il titolo è lo stesso della rassegna con cui la Morigi festeggiò a Palazzo Esposizioni, qualche anno fa, il trentennale della propria attività e della propria bottega, aperta a Faenza in via Barbavara nel 1973.
Il titolo piacque, allora, agli organizzatori della presente mostra napoletana che l’hanno riproposto. I pezzi invece sono ovviamente diversi.

Potentemente colorati di un acceso rosso, di un bianco puro o di un verde cangiante, annoverano soprattutto quel bestiario fantastico rappresentato da Mirta negli ultimi anni e che va dai camaleonti ai geki, dalle rane alle lucertole fino ai draghi e alle civette.
Animali che sono sì raffigurati fedelmente, fin nei particolari minimi, ma non tanto con intento naturalistico quanto con una stilizzazione appunto da bestiario medievale o da “camera delle meraviglie” barocca: come i coccodrilli imbalsamati che venivano esibiti per destare stupore e meraviglia, così i camaleonti di Mirta si ergono fieramente su vasi e ciotole ma anche su foglie di ninfea e di loto.
Mantenendo la sapiente dimensione di un mestiere antico coniugato però nel contemporaneo, ripescando dal repertorio tradizionale faentino alcuni elementi e trasformandoli con ironia, freschezza e soprattutto con grande passionalità, la Morigi ha saputo innestare nella propria arte stimoli esterni e non localistici e allo stesso modo riesce ad «esportare» il fascino, sempre vivo, di un materiale fragile e prezioso come quello della maiolica faentina.
Nonostante il contrasto (anzi, forse proprio grazie a quello) fra contenuto e contenitore, i cromatismi puri, gioiosi, lucidissimi, delle opere di questa infaticabile artista si accordano perfettamente con le austere pietre vulcaniche di cui è fatto Castel dell’Ovo e in particolare i locali delle Prigioni che ospitano la mostra. Fino all’11 aprile. (fonte Massimo Isola)
Mirta Morigi è una bravissima ceramista faentina e una cara amica, espone da tempo in manifestazioni di carattere nazionale e internazionale, se vi trovate da quelle parti andate a vedere le sue opere ne vale la pena.
Per saperne di più il suo sito QUI. GPS

lunedì 15 marzo 2010

Faenza: Il Museo Internazionale delle Ceramiche cresce

Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza aggiunge un'altra sezione permanente alla propria offerta espositiva, già oggi assai ricca e articolata.
Dopo diversi mesi di lavori, infatti, è stata aperta una nuova ala della struttura museale manfreda: un grande spazio che sarà destinato ad esporre la ceramica italiana del secolo scorso.
La nuova ala è stata inaugurata sabato 13 marzo, la Sezione Italia Novecento, vasta circa 2000 metri quadrati, ospiterà oltre novecento ceramiche d'arte: una selezione operata nelle raccolte del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, che - solo relativamente al secolo scorso - possono vantare circa 10.000 opere.

A raccontare gli sviluppi di questa arte sono, tra le altre, le opere di Arturo Martini, Gio Ponti, Tullio D'Albissola, Angelo Biancini, Nanni Valentini, Lucio Fontana, Carlo Zauli……
Per saperne di più QUI (fonte comunicato stampa - foto da faenzanotizie.it) GPS

sabato 23 gennaio 2010

“L’uomo che verrà”, intervista a Cluadio Casadio

L’uomo che verrà”, è il film più premiato all’ultima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma, dove ha vinto il "Gran Premio della Giuria" Marc’Aurelio d’argento e il Premio del pubblico come "miglior film". Diretto da Giorgio Diritti, è uscito nelle sale cinematografiche ieri sera.
Protagonista maschile della pellicola è l’attore ravennate Claudio Casadio, co-direttore artistico di Accademia Perduta - Romagna Teatri ed interprete di tanti spettacoli teatrali.
Vi avevo già parlato degli amici dell’ Accademia Perduta/Romagna Teatri - Teatro Stabile d’Arte Contemporanea diretto da Ruggero Sintoni e Claudio Casadio . Gi inventori autentici, di “Casola una favola”. Claudio in Valle è conosciuto come attore, grazie proprio alle serate del teatro per ragazzi di Casola.
Oggi ce lo ritroviamo come attore protagonista del film di Giorgio Diritti. Di seguito l’intervista fatta da Milanoweb a Claudio Casadio

Nel suo curriculum leggiamo che è specializzato nel teatro per ragazzi. Come mai questa scelta?
“Come attore e regista ho sempre voglia di raccontare storie fantastiche, di emozionare e penso che il pubblico dei ragazzi sia più recettivo da questo punto di vista in quanto più sincero. Comunque cerco sempre di mettere in scena degli spettacoli che possano essere leggibili a più livelli: da 5 anni, per esempio, sto proponendo sia in Italia che all'estero (in particolar modo in Francia) 'Pollicino' che può essere gradito da un pubblico vasto. E' proprio grazie a questo spettacolo che sono stato notato e poi contattato da Giorgio Diritti, che conoscevo soprattutto per 'L'uomo che verrà'.”
Com'è stato il passaggio dal palcoscenico al set?
“Per me non è stata solo una bellissima esperienza lavorativa, ma anche di vita. Siamo stati tutti molto onorati di partecipare a questo film, perchè sapevamo che era importante farlo. Si è creato un bel gruppo (composto non solo dagli attori ma anche dalla troupe), che con il passare del tempo è diventato quasi una famiglia. Grazie al cinema ho avuto modo di toccare corde diverse, come il mio vissuto personale e l'intensità che da esso ne deriva; mentre il teatro gioca di più sulla musicalità e la follia.”
Alla 4° edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, “L'uomo che verrà” è stato proclamato dal pubblico “miglior film”. Secondo lei come verrà accolto ora nelle sale?
“Questo è un film d'autore, ma anche popolare in quanto sa toccare il cuore dello spettatore e in questo è vicino al Neorealismo perchè tratta grandi temi con semplicità. Spero quindi che l'accoglienza sia buona.”
Non avete paura del “ciclone Avatar”?
“Noi usciremo in 50 sale, mentre 'Avatar' è presente in 900: qui si parla proprio di Davide contro Golia. Però io sono ugualmente fiducioso, perchè so che il pubblico italiano sa anche ascoltare e scegliere altro; ha voglia di storie belle anche se dolorose.”
Quali sono i suoi prossimi progetti?
“Fino a giugno sarò in tour teatrale in giro per l'Europa, poi preparerò uno spettacolo per Spoleto. Nel frattempo vedremo se avrò ancora modo di fare cinema: mi piacerebbe tornare a lavorare con Giorgio Diritti, vedremo.”
Trama del film L’uomo che verrà:
Inverno, 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. La mamma rimane nuovamente incinta e Martina vive nell’attesa del bambino che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile, stretti fra le brigate partigiane del comandante Lupo e l’avanzare dei nazisti. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto.

Infine segnaliamo che questa sera a Faenza cinema Sarti, sabato 23 gennaio serata di presentazione del film. Intervengono Claudio Casadio , protagonista del film, Roberto Cimatti, direttore della fotografia e Simone Bachini di Aranciafilm, casa di produzione del film.
Apertura sala ore 20.00. Inizio serata ore 21.00. Prevendita presso cassa Cinema Sarti (orario spettacoli) Per informazioni 0546-22367 (ore ufficio)

martedì 24 novembre 2009

Meeting Etichette Indipendenti a FAENZA

Anche per quest’anno è tutto pronto per l’attesissimo appuntamento con il MEI (Meeting Etichette Indipendenti).
Giunto alla XIII edizione, si terrà presso la Fiera di Faenza dal 27 al 29 novembre 2009.
Il MEI prenderà il via il 27 novembre e proseguirà per due giorni, fino al 29, con 400 artisti, 300 espositori, convegni, festival e due serate al Teatro Masini, dove si svolgeranno le premiazioni del PIMI (Premio Italiano per la Musica Indipendente).
La manifestazione si conferma nuovamente come un momento fondamentale per la scena musicale indipendente, con live di qualità, dibattiti, convegni e premiazioni.

Il 14 novembre si sono tenute le selezioni, che hanno coinvolto oltre 200 bands da tutta Italia. Domenica prossima, 29 novembre, ci sarà il PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente, che ha raggiunto oltre 300 partecipazioni. Tra gli oltre 50 live set, sono da segnalare quelle dei Vallanzaska, Aldo Tagliapietra Plays Le Orme (che di recente ha collaborato con un altro grande del prog italiano: Alex Carpani), Piotta e Bud Spencer Blues Explosion.
Ma il MEI quest'anno presenta festival diversi, legati a generi musicali diversi, come il Mei mod, il Mei Prog, il Metal Festival e l'Indipendulo. In programma anche la sezione dedicata alla musica elettronica, curata dalla Minus Habens: il Mei Tech.
Sabato 28 novembre, lo spazio Casa di Booklet, premierà le rivelazioni del cantaurato scelte dal FIOFA, la federazione che riunisce i festival d'autore. Programmata nello stesso giorno, la serata dedicata al mai troppo compianto Fabrizio De Andrè, in occasione del decennale della sua morte: l'omaggio richiamerà “Canti Randagi”, disco degli anni '90 che prevedeva la rivisitazioni delle canzoni del grande Fabrizio, in chiave dialettale etnica.
Per sapere proprio tutto sul MEI di Faenza QUI e Qui GPS

giovedì 19 novembre 2009

Faenza: Si parte con Enologica 2009

Il meglio dell'eno-gastronomia emiliano-romagnola si da appuntamento a Faenza. Tutto pronto per Enologica 2009, il Salone del vino e del prodotto tipico dell'Emilia-Romagna giunto alla 12° edizione, che si svolgerà al Centro Fieristico Provinciale di Faenza dal 20 al 22 novembre 2009 (il 23 novembre l'ingresso è riservato agli operatori).
Enologica 2009 si preannuncia una edizione da record: confermata la presenza di 130 cantine provenienti da tutta la regione, circa 80 artigiani di prodotti tipici, oltre 50 incontri tra degustazioni, seminari, laboratori, una quindicina tra i più grandi chef dell'Emilia Romagna che cucinano dal vivo davanti al pubblico nel 'Teatro dei cuochi'.
La frase scelta come motto della manifestazione, "In Emilia-Romagna il mangiare e bere vino sono inestricabilmente e sacralmente congiunti" (Mario Soldati, 1970), riassume chiaramente lo spirito di Enologica 2009, che si propone come evento in grado di promuovere, in un colpo solo, l'immensa ricchezza eno-gastronomica dell'Emilia-Romagna.
"Enologica è un evento raro nel panorama nazionale, perchè rappresenta una vetrina di una intera regione nella sua complessità" spiega Giorgio Melandri, curatore dell'evento. - Con il coinvolgimento di tutti i professionisti dell'enogastronomia regionale, dai produttori di vino ai grandi chef, dagli artigiani dei prodotti tipici ai sommelier, fino alle istituzioni e a tutti gli amanti dell'enogastronomia della nostra terra, Enologica si propone come vero e proprio laboratorio culturale intorno al cibo e al vino emiliano-romagnolo. La partecipazione attiva della Regione e dei Consorzi di prodotto è un segnale importante, che dimostra il ruolo che Enologica sta conquistando a livello regionale, soprattutto presso coloro che si occupano di valorizzazione delle tipicità del nostro territorio". (Fonte Agi.it)
Per saperne di più QUI. GPS

venerdì 27 marzo 2009

MX09, mondiale di motocross a Faenza

Il mondiale ha scelto Faenza per il suo primo round. Infatti il crossodromo Monte Coralli accoglierà sabato 28 e domenica 29 marzo la prima prova del mondiale delle classi MX1 e MX2, oltre all'interessante Trofeo Ktm e, per la prima volta, all'appassionante Veteran FIM World Cup, nel quale gareggeranno ancora alcuni piloti leggendari del motocross.
Per l'appuntamento iridato sono state apportate modifiche al tracciato e una più rilevanti novità del mondiale 2009 riguarderà l'area della pit-lane che sarà di ben due piani, cosa che permetterà agli addetti ai lavori di lavorare in una struttura più professionale, con gli operatori televisivi ed i tecnici che potranno lavorare più tranquillamente al piano terra, mentre a quello superiore potranno prendere posto sponsor, vip, ospiti in modo da poter avere due zone distinte.Sono previsti, nell'arco di due giorni, se le previsioni più ottimistiche saranno rispettate, circa 15 mila persone.
I protagonisti
Sui 1600 metri della pista da ripetere più volte nel corso di ogni manche di 35 minuti, saranno 40 piloti per categoria. Sul fronte agonistico c'è grande attesa, ad iniziare dalla coppia storica che l'Italia vanta al via della MX1 (classe da 175cc a 250cc 2 tempi e da 290cc a 450cc 4 tempi): il toscano neocampione del mondo di questa classe David Philippaerts (Yamaha Monster Motocross Team) e l'altro fuoriclasse il siciliano due volte iridato nella MX2 Tony Cairoli (Yamaha Red Bull De Carli).Tutto il mondo avrà gli occhi puntati su questa coppia d'oro che i bookmakers vedono come favoriti per la corona 2009.
Ma non saranno certo solo loro a catalizzare l'attenzione degli amanti di questa spettacolare specialità, c'è grande attesa anche per i due ufficiali Ktm lo spagnolo Jonathan Barragan (team Silver Action) e il tedesco Maximilian Nagl (team Red Bull), ma anche il numero due al mondo Steve Ramon (Suzuki Team Teka Suzuki World), e ancora l'altro belga Ken De Dycker (Team Teka Suzuki World), il neozelandese Joshua Coppins (Yamaha Monster Motocross Team) e tanti altri, oltre ovviamente agli altri due italiani ammessi al via dell'MX1 e che rispondono al nome di Alex Salvini (Husqvarna Factory Tecno B) e Antonio Tiveddu (Honda-A.E.S. MX Team).Grande l'interesse anche per la MX2 (classe da 100cc a 125cc 2 tempi e da 175cc a 250cc 4 tempi) e, nonostante le illustri assenze del sudafricano campione del mondo Rattray e del suo vice il britannico Searle volati in America a correre il campionato SX, daranno spettacolo campioni come il transalpino Nicolas (Yamaha Ricci Racing), i britannici Shaun Simpson (Red Bull KTM Factory) e Stephen Sword (Team KTM UK), ma anche il portoghese Rui Goncalves (KTM Red Bull KTM Factory), e i nostri azzurri con il perugino Manuel Monni (Yamaha 3C Racing) e il compagno lucchese Deny Philippaerts, e ancora il reggiano Matteo Bonini (KTM Silver Action), il bresciano Davide Guarneri (Yamaha Ricci Racing), l'aretino Marco Maddii (Suzuki Maddii Racing).Faenza accoglierà anche l'interessante Trofeo Ktm e, per la prima volta, l'appassionante Veteran FIM World Cup (Coppa del mondo), nata nel 2006 e dove hanno gareggiato in questi anni alcuni piloti leggendari del motocross, come il tre volte campione mondiale Dave Thorpe (vincitore della Coppa cl. Senior nel 2007), Scott Eastwood, Greg Hanson. Proprio al Monte Coralli la gara dei Veterani (dai 40 ai 55 anni) assumerà praticamente l'importanza delle due classi iridate.
La stella assoluta sarà il piemontese Alex Puzar, due volte campione del mondo (1990 e 1995) ancora amatissimo dai supporter italiani. Puzar, in sella ad una Honda supportata dal Team JK, ha compiuto i fatidici 40 lo scorso anno e- come suo stile quando era sulla breccia- non correrà per arrivare secondo. Tra i vari contendenti, anche un pilota imolese vecchia conoscenza del Monte Coralli. Si tratta di Valter Bartolini, fratello maggiore dell'ex campione del mondo della 500 Andrea Bartolini.
Il trofeo dedicato dal Moto Club Faenza al dirigente Gigi Lama sarà consegnato proprio ad Alex Puzar, a vent'anni dalla sua epica sfida con Trampas Parker durante il Gp d'Italia della 125 del 1989, svoltasi al Monte Coralli, passata alla storia motociclistica come una della gare più intense del motocross contemporaneo e nella quel debuttarono, tra gli altri, Stefan Everts - il più grande crossista di tutti i tempi - e Pit Beirer, entrambi impegnato ora nella gestione del programma motocross della casa austraca KTM.Prezzo dei biglietti 20 euro sabato (biglietto unico); domenica: 40 euro, 35 ridotti Fmi; 45 euro accoppiata sabato e domenica, 40 ridotti Fmi; 5 euro under 13.Prezzi come sempre popolari, soprattutto per i tesserati Fmi e lo sono ancor di più se si acquista il biglietto cumulativo per i due giorni, mentre gli under 13 pagheranno solo 5 euro. (fonte sabatoseraonline.it)
Per saperne di più vai al sito del Moto Club Faenza QUI GPS

venerdì 21 novembre 2008

Parte oggi Enologica 2008 a Faenza

Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna a Faenza Centro Fieristico Provinciale
Per tre giorni 21-22-23 novembre 2008, il mondo produttivo regionale presenta i propri prodotti, favorendo la diffusione e la conoscenza dei vini e delle tipicità grazie ai rappresentanti delle migliori cantine e dei piccoli artigiani dell’Emilia Romagna. Saranno 100 le cantine della regione e diverse decine gli artigiani del prodotto tipico che esporranno le eccellenza del panorama regionale. Al fianco della parte espositiva, il salone propone un ricchissimo carnet di appuntamenti golosi e curiosi, pensati e realizzati appositamente per soddisfare le esigenze del pubblico di appassionati, di amanti del buono ma, vista la qualità dell’offerta, anche del pubblico specializzato e di operatori del settore.

Il calendario degli appuntamenti corre sul filo conduttore del tema una frase di Michael Pollan “Ogni giorno l’atto del cibarsi muta la natura in cultura”” Ecco quindi: “Are you experienced?”, un ricco programma di degustazioni guidate da relatori di livello nazionale; lo spazio “Toccata e Fuga” dedicato alle piccole realtà artigianali e ai prodotti eccellenti che prevede appuntamenti con abbinamenti cibi vini; “Caravanserraglio” ovvero uno spazio di incontri, interviste, confronti all’interno del quale è previsto anche un ricordo del grande Gino Veronelli con la partecipazione di uno dei suoi più stretti collaboratori, Gian Arturo Rota; “Un mare di sapori… in inverno”, un’iniziativa che vede il coinvolgimento diretto dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna. Si tratta di un calendario di interventi dove una selezione di 11 cuochi regionali proporrà, in un teatro-cucina allestito per l’occasione, dei piatti costruiti su un paniere di prodotti emiliano romagnoli, con il doppio obiettivo di esaltare la classicità della nostra cucina tipica e di creare dei riferimenti che possano essere dei modelli.
Infine segnalo due appuntamenti ad Enologica, Fiera Faenza, per Domenica 23 novembre, Spazio Caravanserraglio
ore 17:00 Elsa Mazzolini intervista Massimo Montanari. Massimo Montanari è uno storico, in particolare è anche uno storico dell’alimentazione (autore, lo ricordiamo, di alcuni grandi successi editoriali come “La fame e l’abbondanza”, “Il cibo come cultura”, “ "La cucina italiana. Storia di una cultura”, quest’ultimo scritto a quattro mani con Alberto Capatti ed è oggi considerato uno dei più importanti autori italiani in questo ambito. Massimo ha una visione speciale dell’alimentazione, la capacità di vederne il continuo processo di cambiamento, le innovazioni, le rivoluzioni. Lo intervista Elsa Mazzolini, giornalista, editore e direttore de “La Madia”, una delle riviste più autorevoli e longeve d’Italia, pubblicata ininterrottamente da ben 24 anni.
ore 18:30 Identità, equilibrio difficile tra cultura e libertà. Conversazione con Guido Tampieri. Conduce Massimo Isola. L’identità è un ricchezza, ma è anche un confine, un bagaglio con il quale fare sempre i conti, una fonte di cultura, ma anche un freno alla libertà mentale. Guido Tampieri ragiona sul tema da tempo ed ha la capacità di mettere a fuoco tutta la scena, le contraddizioni, i paradossi. Viviamo in un mondo di confini aperti eppure proprio per questo ci aggrappiamo ai valori simbolici della nostra identità. Massimo Isola e Guido Tampieri in una riflessione che ha più il sapore della filosofia, piuttosto che della tavola. Per saperne di più QUI. GPS

mercoledì 19 novembre 2008

M.E.I. 2008 - Meeting Etichette Indipendenti XII edizione

La più importante rassegna discografica e di musica indipendente italiana si terrà sabato 29 e domenica 30 novembre 2008 (anteprima venerdì 28 novembre) a Faenza
La manifestazione si conferma nuovamente come un momento fondamentale per la scena musicale indipendente, con live di qualità, dibattiti, convegni e premiazioni.
Il M.E.I. 2008 diventa per tutti gli operatori del settore della nuova scena musicale italiana, dai più piccoli ai più rilevanti del mondo indie, un appuntamento imprescindibile per capire a 360 gradi quale è la fotografia della nuova scena musicale indipendente ed emergente italiana, sia dal punto di vista artistico che dal punto di vista dei temi da approfondire.
Il programma, comprende oltre 250 gli artisti previsti per live e show case per quella che è nei fatti la più grande fotografia del mondo musicale indipendente ed emergente del nostro paese, una realtà live che si affianca agli oltre 300 stand presenti con oltre 200 realtà indipendenti, 50 media partner del settore ed oltre 60 festival per emergenti. Inoltre, sarà prevista anche un'interessante presenza straniera tra fiere e festival. Da non dimenticare i tanti eventi collaterali. Anno scorso la rassegna nei tre giorni superò le 30.000 presenze. Per sapere tutto e di più sul M.E.I QUI. GPS

venerdì 12 settembre 2008

Mondiale Motocross a Faenza

Per il secondo anno consecutivo torna in Romagna sul tracciato "Monte Coralli" il Campionato del Mondo di Motocross, classi MX1 e MX2, Gran Premio di Faenza "Città delle Ceramiche".
Il 13 e 14 settembre 2008 si svolgerà la quindicesima e ultima prova del mondiale di motocross, tappa decisiva, per la consegna dei titoli iridati. Un evento che è prima di tutto uno spettacolo straordinario non solo per gli addetti ai lavori ma anche per chi abitualmente non segue questa spericolata disciplina.

Domani sabato nelle prove, e domenica nella giornata di gare, saranno al via 90 piloti di 28 diverse nazioni, tutte le marche motociclistiche rappresentate in maniera ufficiale comprese le italiane Aprilia, Tm, e Husqvarna la Casa italiana del BMW Group, che ha atteso il Sidi GP Faenza per il rientro nel circus iridato, con una nuova moto che rilancia la propulsione a due tempi, probabilmente il motore più adatto al fuoristrada affidata a Antoine Meo, l'asso francese dell'Enduro, nella classe MX 2.
Per saperne di più vai al sito del Moto Club Faenza QUI GPS

lunedì 14 luglio 2008

Ma adesso io

A poco più di due mesi dalla scadenza del termine di presentazione delle opere - il 15 settembre 2008 – sono già oltre un centinaio gli elaborati pervenuti per partecipare all’undicesima edizione del Concorso letterario internazionale di scrittura femminileMa adesso io”, promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Faenza, d’intesa con gli assessorati alle Pari Opportunità dei Comuni dell’area faentina (Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo).
Al concorso possono partecipare tutte le donne che hanno compiuto il sedicesimo anno d’età, ovunque residenti. La partecipazione è gratuita. Sono tante le novità di questa 11a edizione. Oltre alle tre le sezioni “classiche” - Poesia, Narrativa (racconti, romanzi brevi) e Memorialistica (testimonianze e diari) – sono infatti previste due nuove sezioni: una Sezione Speciale Poesia, rivolta alle città straniere gemellate con il Comune di Faenza e i Comuni dell’area faentina, e una Sezione Speciale Blog.
Il bando di concorso per tutte le sezioni è pubblicato QUI
Per le prime quattro sezioni il termine di presentazione delle opere è il 15 settembre 2008, mentre per la Sezione Speciale Blog i post vanno inviati entro il 1° agosto prossimo, vedi QUI.
Alle opere vincitrici andrà un premio di mille euro. Le opere vincitrici e quelle segnalate saranno presentate pubblicamente domenica 8 marzo 2009, in occasione delle manifestazioni della Giornata internazionale della Donna. GPS

venerdì 20 giugno 2008

Il Palio del Niballo di Faenza

Nel Medio Evo, durante le pause fra le molteplici guerre che si combattevano in quei tempi nella Romagna, la popolazione non seppe mai rimanere inerte, sollecitata com’era dal desiderio delle contese, delle giostre e dei tornei, ai quali la partecipazione del popolo in funzione di attore e spettatore, fu sempre totale e appassionata.Il fine puramente addestrativo, in preparazione di nuove battaglie, non fu del tutto determinante perché su di esso ebbe sempre il sopravvento la naturale tendenza popolare ad esibirsi, a cimentarsi in leale contesa, per cui l’arte di torneare, unita all’abilità nel cavalcare, raggiunse forme di grande risonanza.
I tornei assunsero tutti gli attributi di grande spettacolo specialmente nel periodo della Signoria Manfrediana, epoca in cui memorabili giostre furono eseguite in onore di alte personalità ed epoca durante la quale venne codificata, negli Statuti faentini del 1410, la regolamentazione del palio.
L’istituzione dei rioni, nelle varie città è antichissima: la Roma di Augusto ne contava 14, ma più che una divisione militare e amministrativa, l’ordinamento aveva la sua ragion d’essere per fini di censo. Con l’avvento dei liberi Comuni, i Rioni acquistarono importanza soprattutto come distretti militari e in quell’epoca e a quello scopo, anche per quanto riguarda Faenza, si hanno le prime notizie sui quartieri. Il Rione prese generalmente il nome della porta, che era affidata alla difesa degli abitanti circostanti in caso di assedio: Faenza ne contava quattro; Rione di Porta da Ponte (poi Rione Giallo), Rione di Porta Imolese (Rosso), Rione di Porta Ravegnana (Nero), Rione di Porta Montanara (Verde).Il Borgo Durbecco (Rione Bianco) non faceva inizialmente parte di questa divisione in quartieri, ma la sua origine risale a tempi piuttosto lontani.
La prima idea di valorizzare con la disputa di un Palio la tradizionale divisione della città in rioni, venne a Ermanno Cola, brillante autore di commedie in vernacolo. Nei primi mesi del 1959 Giuseppe Sangiorgi, membro del comitato della Settimana Faentina ne intraprese lo studio per la pratica attuazione. Fu merito del Sangiorgi condurre in porto la prima edizione del Palio moderno,
Il Palio del Niballo oggi si corre su una distanza di circa 200 metri, percorsi al gran galoppo; il torneo inizia con la sfida del Cavaliere rappresentante il Rione ultimo classificato nel Palio precedente ai quattro cavalieri dei Rioni avversari.
Identica sfida viene poi lanciata da tutti gli altri contendenti per un totale di 20 incontri. Sono usate lance della lunghezza di metri 2,75 e del peso di chilogrammi 3,250.I Cavalieri in costume rinascimentale, scendono in campo chiamati dal magistrato, due alla volta, e si sistemano entro gli appositi stalli di partenza ai lati opposti di un tracciato a ferro di cavallo.
L’incontro, a sprone battuto, avviene a metà strada ove è posto il "Niballo", con due bersagli dal diametro di 8 centimetri. Il primo che, con la lancia, colpirà il bersaglio, senza aver commesso irregolarità durante l’avvicinamento, vince lo scontro e provoca l’alzata del braccio colpito e l’esclusione del braccio opposto mettendo così fuori gara l’altro cavaliere. Ogni "centro" da diritto ad uno scudo coi colori del rione battuto, che viene issato sulla tribuna del proprio rione. Al termine delle venti tornate di sfida, il Rione che avrà conquistato il maggior numero di scudi vincerà il Palio, ciò il vessillo in stoffa, unico premio di tutta la sfida per il Rione vincente. Al Rione giunto secondo viene assegnato come premio una porchetta; al terzo il gallo e l’aglio. (fonte www.racine.ra.it/niballo).

52° NIBALLO - PALIO DI FAENZA
Programma: Domenica 22 giugno:
Ingresso del Corteo storico in piazza del Popolo alle ore 16;

Partenza del corteo dalla piazza alle ore 17;
Ingresso del corteo al campo della Giostra (stadio Bruno Neri) alle ore 18;
Inizio Giostra del Niballo alle ore 19;
Consegna del Palio alle ore 21,30 sul sagrato del Duomo, al Rione vincitore. Per saperne di più QUI GPS

mercoledì 21 maggio 2008

100 Chilometri del Passatore

La prossima edizione della mitica 100 Chilometri del Passatore (valida come CAMPIONATO ITALIANO FIDAL 2008 100 KM SU STRADA), con il classico - affascinante - tracciato da Firenze a Faenza si svolgerà tra sabato 31 maggio (con partenza da Firenze - Piazza della Signoria - alle ore 15.00) e domenica 1 giugno 2008 (con arrivo in Piazza del Popolo, a Faenza).
La 36esima edizione della "100 km del Passatore" è stata presentata a Faenza nella sala incontri di Banca di Romagna.
A 12 giorni dal via ufficiale risultano oltre 1.100 gli atleti ed amatori attualmente iscritti. Insieme ad una nutrita schiera di italiani, tra cui oltre cento donne, si registra la presenza di una sessantina di atleti provenienti da 15 Paesi esteri (Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceka, Russia, Slovenia, Svizzera, Ungheria, Usa e - è la prima volta - Libano).
A proposito delle iscrizioni, la segreteria sportiva dell'Associazione informa che da quest' edizione non saranno più accettate iscrizioni a Firenze e che l'ultimo giorno utile per iscriversi è fissato per la giornata di sabato 24 maggio; inoltre, tutti i podisti non tesserati Fidal, insieme al modulo di partecipazione, devono consegnare il certificato medico di idoneità.
Confermato il controllo degli atleti (col consueto ‘chip elettronico'), effettuato dai giudici Fidal, tramite sei postazioni fisse e mobili, per garantire il regolare svolgimento della gara da parte dei partecipanti. Per quanto riguarda i premi della ‘Cento', infine, oltre a quelli Fidal e di classifica, sono previsti riconoscimenti per i recordman maschile e femminile, per i gruppi podistici, per il vincitore del Gran Premio della Montagna "Francesco Calderoni", assegnato dalla Uoei al fondista che passerà per primo sul Passo della Colla (913 metri slm, al 50° km), giungendo poi al traguardo di Faenza. Premi anche ai migliori atleti toscano, romagnolo e faentino. Per saperne di più, regolamento, elenco iscritti, modulo iscrizione e orari QUI GPS

mercoledì 20 febbraio 2008

Tira te che tiro anch’io

Domani 21 febbraio, al PalaCattani di Faenza, prenderanno il via i Mondiali Indoor di tiro alla fune. Prevista invece per venerdì 22, alle ore 19.30, sempre al PalaCattani, la cerimonia di apertura. Le gare del mondiale avranno luogo tutti i giorni dalle 9,30 alle 17,00, ma vivranno due momenti distinti: i primi due giorni saranno destinati alle gare riservate ai Club (per le categorie 560, 600, 640 e 680 kg uomini e 480 e 520 donne), mentre nel fine settimana si sfideranno le rappresentative nazionali nelle medesime categorie. Al momento hanno confermato la loro partecipazione Cina, Francia, Giappone, Inghilterra, Iran, Irlanda, Irlanda del Nord, Italia, Macao, Nigeria, Olanda, Scozia, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Taiwan e Turchia per un totale di circa 1.220 atleti. Da segnalare che solo la Scozia sarà presente in tutte le categorie, mentre il Sud Africa si presenterà con la sola squadra femminile. Il “tiro alla fune” oggi appare ai più come un gioco che come uno sport, ma ad inizio novecento era una disciplina olimpica. Si assegnarono le medaglie ai Giochi Olimpici tra il 1900 e il 1920, poi si decise altrimenti. Peccato, perchè le regole sono semplici e per esercitarsi, o formare una squadra, non occorrono molte risorse. Ricordiamo che secondo il regolamento ufficiale della disciplina sportiva, nelle gare ufficiali si affrontano due squadre di otto persone, il cui peso totale non deve superare quello massimo stabilito per la rispettiva categoria, si allineano ai due capi di una fune di circa 10 centimetri di circonferenza. Sulla fune è marcato il punto centrale; inoltre, viene marcato il punto su ogni lato distante 4 metri dal centro.La sfida inizia con il punto centrale sistemato in corrispondenza del centro del campo da gioco; l'obiettivo di ogni squadra è tirare l'altra squadra dalla propria parte in modo che il punto marcato più vicino agli avversari attraversi il centro del campo. Una squadra può vincere anche perché l'avversario ha commesso un fallo (che avviene, ad esempio, quando un concorrente cade o si siede – fonte wikipedia).Le gare del mondiale di Faenza verranno trasmesse in diretta su Rai Sport Sat nelle giornate di sabato e domenica.(fonte sabatosera) GPS