mercoledì 12 settembre 2007

RICOMINCIA IL TORMENTONE?


Speravo che il tormentone del welfare fosse concluso e che ci fosse un sospiro di sollievo generale.
La Fiom invece smentisce Epifani.
I metalmeccanici non sono d'accordo. E' tutto da rifare? Ricominciano i balletti, le interminabili discussioni, le minacce di crisi al governo.
Non ho ben capito quale sia il merito della questione. Forse i 57 anni, intoccabile roccaforte di rifondazione.
A me sembra che l'accordo di luglio tra governo e confederazioni sindacali contenga dei punti accettabili e positivi. Se poi si vuole la luna è un altro discorso. La Fiom forse preferisce lo scalone di Maroni? GPS

Imola: presentato alla stampa l'autodromo rinnovato

Nuovi box, nuovo media center, nuovo tratto di pista. Oggi la presentazione alla stampa. Lavori in fase di chiusura. Consegna entro tre settimane.
Presentate oggi alla stampa le opere realizzate all'interno dell'autodromo di Imola.

Il nuovo fabbricato, in fase di conclusione dei lavori (consegna entro 3 settimane) è un nuovo edificio lungo 385 metri e largo 21, suddiviso in Pit Building, Race Control, Media Center, Paddock Terrace. Al termine dei lavori, tutti i nuovi locali saranno più ampi e più funzionali, climatizzati e cablati.In particolare il nuovo edificio box è composto da 32 vani e ogni box è dotato di un proprio servizio igienico ed è completo di impianti elettrico, idrico e segnali video. La nuova terrazza, che si trova sopra al Pit Building e al Media Center, è costituita da una piccola gradinata prospicente tutta la pit lane e può ospitare 1138 persone a sedere. Nuovo anche il "media Center" . Modifiche anche a circa 600 mq di pista, con la modifica del rettilineo di arrivo e l'eliminazione della variante bassa. In sede di presentazione il sindaco di Imola, Massimo Marchignoli, ha mostrato ottimismo "abbiamo concluso un'opera pubblica di grandi dimensione in soli 10 mesi. Ricordo che il box era stato demolito a novembre e crediamo che presto l'autodromo avrà un nuovo gestore. Non va dimenticato che la nuova struttura è polifunzionale e potrà essere utilizzata anche per eventi non motoristici". Nessuna novità riguardo al ritorno della Formula Uno, Marchignoli ha solo riferito di una telefonata "di saluto" di Bernie Ecclestone ricevuta dal sindaco un paio di settimane fa. (da sabatosera.it) GPS

BELGIO: RISSA PER MANIFESTAZIONE ANTI-ISLAM, BORGHEZIO ARRESTATO DA POLIZIA

In Belgio, è stato fermato dalla polizia locale il poco onorevole Borghezio, reo di aver organizzato e preso parte ad una manifestazione non autorizzata davanti ai palazzi delle istituzioni europee. Insieme ad altre personalità europee notoriamente xenofobe e razziste, l'ex esponente di Ordine Nuovo stava protestando contro l'«islamizzazione dell'Europa», ritenendo quella religione fonte di depravazione e violenza, opponendogli la vera religione, il Cristianesimo.(da adnkronos)

Contemporaneamente su Internet circolava una foto, che sta facendo il giro del mondo, è stata scattata nei giorni scorsi a Cuero in Texas. I media e l'orgogliosa scopritrice, Phylis Canion, si dicono sicuri che il curioso quanto raccapricciante animale nelle immagini sia proprio il mitologico Chupacabra (nella foto), dallo spagnolo il «succhia capre», ovvero uno dei più temibili predatori esistenti in natura. (da corriere.it)

Ecco finalmente scoperto l'anello di congiunzione tra l'uomo e Borghezio.
Ci uniamo al coro delle proteste per l’immediata scarcerazione del Borghezio. Ad Alberto II, sesto Re dei Belgi diciamo chiaramente: ve lo potevate tenere! GPS

martedì 11 settembre 2007

Parco Regionale dei Gessi Romagnoli: Come siamo messi?

Sono trascorsi una ventina di giorni (cerchiamo almeno noi di rispettare i 30 giorni) da quando, “buttato il sasso nello stagno”, grazie soprattutto ai giornali si è incominciato a porre il problema della mancata attuazione della legge regionale n.10 del 2005, cioè la costituzione del Parco Regionale dei Gessi Romagnoli.
Le reazioni sono state, ve le rammento:
Legambiente: “E’ un fantasma che si aggira tra le Valli”
Comunità Montana Valsanterno: “ Le province devono muoversi”
Comunità Montana Appennino Faentino: “Ora basta”
Di nuovo Il Presidente di Legambiente Emilia Romagna: “Bisogna fare presto”

Per evitare il solito gioco dello scarica barile, siamo andati ad annusare in giro per capire come stanno in concreto le cose.
Dopo l’uscita della legge regionale n. 10 del 2005 che cosa si deve fare?
Due cose molto semplici:
- Deliberare l’atto costitutivo e lo statuto
- Nominare organi statutari

I Fatti
Siamo nel 2005 fine luglio la Provincia di Ravenna (Ex Assessore Corsini) invia agli Enti interessati bozze atto costitutivo e statuto. Già un po’ in ritardo, ma Corsini almeno ci prova.
Agosto 2005 la Comunità Montana dell’Appennino Faentino prende atto, cioè approva.
Dicembre 2005 La Regione Emilia Romagna delibera l’assegnazione alla Provincia di Ravenna un contributo di 55.000 euro finalizzate alla redazione del Piano Territoriale del Parco ( Primo strumento indispensabile del nuovo Ente Parco). Entro il 30 giugno 2006 dovrà essere presentata un “prima relazione intermedia” delle prime indagini effettuate. Cioè dimostrare che ci si sta lavorando seriamente e la Regione Emilia Romagna dà i soldi.
Gennaio 2006 Le Comunità Montane Faentina e Valsanterno sollecitano l’approvazione dell’atto costitutivo e statuto.
Settembre 2006 La Regione Emilia Romagna fa presente che “ non essendo pervenuta alcuna informazione” la Provincia di Ravenna deve motivare il ritardo e può chiedere la proroga dei tempi. Altrimenti si perdono i 55.000 euro.
Settembre 2006 Le Comunità Montane sono di nuovo a sollecitare l’approvazione dell’atto costitutivo e dello statuto.
Gennaio 2007 Le Comunità Montane stavolta scrivono direttamente al Presidente della Regione Vasco Errani per sollecitare un intervento sulle Province per il rispetto della legge regionale n.10 del 2005.
Febbraio 2007 La Regione Emilia Romagna scrive alle Province “ l’avvio del Parco dipende principalmente dalla volontà degli Enti Locali che devono approvare lo Statuto e nominare gli organi di gestione” e in modo cauto ma chiaro “ evitare nel contempo che questa Regione debba esercitare i poteri sostitutivi previsti dalle legge..”
20 luglio 2007 Le Comunità Montane risollecitano ed evidenziano “i concreti rischi di vedere compromessi i finanziamenti regionali e provinciali già stanziati nonché quelli compresi nel Piano Regionale di Sviluppo Rurale 2007-20013, i fondi strutturali e quelli intercettabili con gli Accordi Quadro ex legge regionale N.2 del 2004.

Come potete vedere fra gli incavolati su questa storia non eravamo soli, i Presenti delle Comunità Montane e i Sindaci in particolare si trivano di fronte un vero e proprio muro di gomma.
La cosa più incredibile è che la Provincia di Ravenna dal luglio 2005 (partito Corsini) non ha più battuto un colpo. A tutte queste sopraccitate lettere, nisba, manco un rigo di risposta.

Abbiamo individuato allora la strozzatura, il collo della bottiglia o meglio il tappo e lì che bisogna sturare.
E vero anche la Provincia di Bologna non è brillata per il sostegno dato, ma è la Provincia di Ravenna (capofila degli Enti) la maggior responsabile di questa situazione kafkiana.

Ma dire Provincia può sembrare cosa astratta. Tanto per non fare nomi, che non sta bene:

1) Presidente Francesco Giangrandi
2) Eugenio Fusignani, assessore ai Parchi, in questo caso scappa un po’ da ridere, ma mi assicurano che lui non centra, non ne ha colpa…
3) Solaroli Valeriano Presidente Commissione n.5 …Parchi….

Opinioni
A questi signori voglio dire:
Che il Senio mormora blateri e nessuno ci faccia caso è scontato.
Che la Stampa sollevi il “problema parco” e che vi si legga che la Provincia di Ravenna non solo non rispetta il suo programma e che se ne strafotte di una legge regionale, non mi pare corretto, ma ognuno si assume le sue responsabilità politiche di fronte alla pubblica opinione.
Ma che una Provincia non risponda a Presidenti di Comunità Montane, a Sindaci e alla stessa Regione. Embè, qui mi pare che abbiamo proprio un problema! E qualcosa o qualcuno dovrà pur sturare la faccenda. Non pare anche a voi?
GPS
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Ricordare Biko per non dimenticarlo

Steven Bantu Biko (18 dicembre 1946 - 12 settembre 1977), famoso attivista sudafricano anti-apartheid.
Nel 1970 fonda il Black Consciousness Movement ("Movimento per la coscienza Nera"), un movimento sorto dall'angoscia e dalla frustrazione degli africani colti, che si vedono preclusa ogni libertà a causa dell'apartheid. Il BCM si articola in tre organizzazioni: un movimento politico (Black Peoples' Convention), una centrale sindacale (Black Allied Workers' Union) e una lega studentesca (South African Students' Organisation).
Il 6 settembre 1977 Biko fu arrestato presso un posto di blocco dalla polizia sudafricana. Durante la prigionia nel carcere di Port Elizabeth subì una grave lesione al cranio, presumibilmente colpito con una spranga, e il 12 settembre 1977 morì durante il trasferimento verso un'altra prigione. Le fonti ufficiali della polizia sostennero che il decesso era da attribuirsi a un prolungato sciopero della fame.
La morte di Biko contribuì a farne un simbolo per la popolazione sudafricana nera, un eroe della resistenza contro il regime afrikaner; i suoi funerali furono l'occasione per una grande manifestazione di massa e di sfida.
Nel 1980, Peter Gabriel incide un brano di grande successo (dal titolo Biko), la cui riproduzione radiofonica viene vietata in Sudafrica. (video originale di BiKo) val la pena di ascostarlo
Il regista inglese Richard Attenborough dirige il film uscito nelle sale nel 1987 Grido di libertà (titolo originale Cry Freedom), che racconta la storia degli ultimi giorni di Steve Biko. (da Wikipedia) GPS

I nipoti del mostro di Loch Ness si sono trasferiti su un lago cinese

I nipotini del mostro di Loch Ness non abitano più sul lago scozzese: si sono trasferiti in Cina. Ne è sicuro un reporter televisivo, che avrebbe girato un video di venti minuti in cui compaiono addirittura sei 'mostri' nel lago di Tianchi, vicino al confine con la Corea del Nord.Zhuo Yongsheng, che lavora per una tv locale, ha mandato all'agenzia Nuova Cina le foto delle misteriose creature: in una i nipoti di Nessie si muoverebbero in gruppi di tre; in un'altra invece comparirebbero tutti assieme. ''Ero andato sulle rive del lago per vedere l'alba - racconta il reporter - ma c'era nebbia: è stato allora che ho avvistato i mostri: un enorme essere è emerso dalle acque, seguito poco dopo da altri cinque delle stesse dimensioni. Nuotavano veloci come yacht e a volte scomparivano sotto la superficie: era impressionante vederli muoversi tutti allo stesso ritmo, come se qualcuno gli stesse dando un ordine'''.
Peccato che secondo gli scienziati, le acque del lago sono troppo fredde per permettere la sopravvivenza di simili creature. (da quotidiano.net) GPS

Un Circolo della Libertà fondato dalla porno star Federica Zarri

Un Circolo della Libertà fondato da una porno star. Non è una barzelletta. Proprio così, il ciclone Brambilla travolge anche il mondo dell'hard: Federica Zarri - un tempo stella di Sexy Bar e oggi prezzemolina a luci rosse - segue le tracce di Michela la Rossa. (Federica nella foto, il bollno lo abbiamo messo noi)
Il suo stile è inconfondibilmente azzurro: "Questa idea mi è venuta in conseguenza dei continui solleciti che ricevo da parte di voi fans - si legge sul suo sito
www.circolodellalibertafedericazarri.it - stufi come me di questa classe politica costosa e inefficiente". Insomma, pare che della famosa casta non ne possano più neanche i pornofili.
La Zarri invita tutti a seguire il grande condottiero e la sua prescelta: "Questa splendida idea dei Circoli che ha avuto il Presidente Silvio Berlusconi anni fa, è da appoggiare con convinzione. Inoltre, conferendo la Presidenza alla seria, dinamica e infaticabile lecchese Michela Vittoria Brambilla, si è realizzata un'operazione geniale, e non poteva che essere merito del Presidente Berlusconi, che porterà molte persone ad iscriversi a questi Circoli". Anche questa fervente «difensore della famiglia» e dei «valori cristiani» GPS

Michela Vittoria Brambilla scivola sul canile e rompe la giarrettiera

Ieri la Repubblica da risalto alla denuncia di Susanna Chiesa e di altri (ex) volontari del canile di Lecco, gestito dall’Associazione presieduta da Michela Vittoria Brambilla. Da un lato il trattamento dei cani: nelle lettere dei volontari si legge di dieci centimetri di melma, cucce e bancali umidi, buio, cibo rifiutato, malattie e sbranamenti… e ancora, di cure pagate dai volontari, con i loro soldi e di interruzione improvvisa della collaborazione con i volontari stessi.Dall’altro lato, la convenzione con il Comune che nasce da due lettere, entrambe del 2 dicembre 2002 ed entrambe firmate da Michela Vittoria Brambilla: con la prima rinuncia a gestire il canile a nome di un’associazione, con l’altra - data l’emergenza creatasi - accetta di gestire il canile per nove e per 540 mila euro…
La Brambilla ama gli animali, sopratutto se ci puo' far soldi, con gli appalti dorati per il canile. Ha proibito ai volontari di entrare nel canile, dopo le denuncie. Era talmente incazzata che le sono scesce le autoreggenti.Si attendono chiarimenti dal comune di Lecco che ha "passato" 540 mila euro in nove anni ed, i cani, sono in stato di abbandono ed incuria. Sarebbe il caso che la signora Brambilla si dedichi di piu' ai circoli della cdl, lasci stare i cani, hanno gia' i loro problemi. GPS

lunedì 10 settembre 2007

Imola: Cefla celebra i suoi 75 anni di attività

Durante la giornata l’azienda consegnerà un mezzo di primo soccorso all’AUSL di Imola

Sabato 15 settembre la Cooperativa Cefla di Imola festeggia i propri 75 anni di vita ed attività in un Open Day che vuole essere un giorno di festa e di incontro fra territorio ed azienda.
Sono passati ormai più di 75 anni dalla sua fondazione, e Cefla si è sviluppata in questi anni secondo quattro direttive principali, che dopo il mercato nazionale hanno visto un forte sviluppo sui mercati internazionali e la leadership in alcuni mercati strategici. Sintesi di questa evoluzione e sviluppo è un progetto comune che ha permesso non solo la forte crescita, ma anche l’integrazione sinergica e il sostegno reciproco per le quattro divisioni.
Le aree di business in cui Cefla opera sono:
la produzione di ambientazioni e sistemi di arredo per la distribuzione moderna;
la produzione di attrezzature e sistemi di comunicazione per immagini per il settore odontoiatrico;
- la progettazione e realizzazione di impianti di finitura per manufatti in legno, materiali legnosi, vetro e plastica;
- la realizzazione e manutenzione specialistica di impianti tecnologici per i settori civile ed energia.
Un’attività quindi differenziata, ma caratterizzata da un forte impegno in tutte le aree di business, che coinvolge più di 1500 dipendenti con tutte le società controllate nel mondo. Cefla che è arrivata al traguardo importante del suo 75° anniversario, aprirà alle 10:00 di mattina e proseguirà fino alle 16:00 con l’apertura degli stabilimenti principali di via Selice e via Bicocca.
Unitamente alle visite guidate degli stabilimenti in cui verranno spiegate le fasi salienti dei processi produttivi e le varie fasi di lavorazione, saranno presenti iniziative di intrattenimento e gadget per i più piccoli.
Ma non mancherà un importante momento istituzionale rivolto al sociale, con la consegna alle ore 11.00 all’AUSL di Imola di un mezzo della Croce Rossa da parte della Cooperativa Cefla.
Particolarmente curata l’accoglienza dei visitatori, con welcome coffe e punti di informazione, mentre un servizio di navetta gratuito, a turno continuo, permetterà l’accesso ai due stabilimenti da vari punti della città, opportunamente segnalati.
La giornata proseguirà con uno spettacolo serale aperto ai soci e ai dipendenti allestito in un teatro tenda.
Un momento quindi veramente importante per tutta la cittadinanza per “scoprire” ed apprezzare una delle maggiori realtà produttive del nostro territorio e per trascorrere una giornata all’insegna della conoscenza ma anche del divertimento. (comunicato stampa) GPS

Questi i posti che causano depressione: chiesa, casa e ufficio

Se soffrite di depressione, ecco una lista dei tre luoghi in assoluto da evitare perchè sono posti più a rischio: la chiesa, la casa e l’ufficio. Luoghi praticamente impossibili da evitare.
La ricerca è stata condotta da Riza Psicosomatica su 1000 italiani tra i 25 e i 55 anni. E pensate che 2 italiani su tre hanno rivelato che il luogo dove si trovano può influenzare il loro umore. E proprio chiesa, casa e ufficio sono i posti che causano maggiore depressione.
Anche i centri commerciali e le discoteche, a grande sorpresa, sono dei luoghi che possono turbare negativamente il nostro umore.
Negativi anche la casa dei propri genitori, gli aeroporti e le stazioni, nonchè gli ospedali, le sale d’attesa e i cimiteri.
Invece i luoghi da prediligere perchè rilassanti sono la palestra, il parrucchiere e il parco o tutti i luoghi dove si può praticare attività all’aria aperta. GPS

Vaffanculo day - The day after

Considerate le dichiarazioni di oggi di Beppe Grillo "Voglio distruggere i partiti", sembra che il comico si senta investito ufficialmente dei panni del santone e di agitatore di folle. Certo il successo del V-Day può portare Grillo a deliri di onnipotenza più di quanto già non faccia con il suo blog. Ma il successo era quasi scontato. La tragicommedia, che il mondo politico ha messo in atto da alcuni anni a questa parte, non poteva che generare scontento e sfiducia nella politica sia a destra che a sinistra.

Grillo è un populista che sa ben cavalcare le tigri dello sdegno collettivo con frasi facili e a effetto e un ottimo ritorno d'immagine (per lui). Un po' come la Lega dei primi anni. Penso sia difficile possa diventare il salvatore di alcunché, specialmente se entrasse in parlamento. E comunque, personalmente, dei personaggi populisti preferisco diffidare: il moralizzatore si trasforma troppo facilmente in moralista.
Vi ricordo che gli ultimi personaggi nuovi della politica, scesi in campo per salvare l' Italia: il primo, prima ancor di fare dell'arricchimento lo scopo della sua vita, faceva il pianobar a bordo delle navi....! Almeno Grillo passa direttamente dallo spettacolo alla politica.
Guardate che fine ha fatto, il secondo, anche lui “filone giustizialista” – moralizzatore, Di Pietro. Che è stato capace di portare al Senato nientepopodimeno Sergio De Gregorio. Fra il dire il fare c’è di mezzo il mare, mi ricordava sempre la mia maestra. La manifestazione organizzata da Grillo ha evidenziato se mai ce ne fosse bisogno ill disagio della nazione rispetto alla politica e ai suoi privilegi, ma la politica è anche necessaria per il governo di una paese e per la sua democrazia. Non c’è proprio bisogno di nessun capopopolo.GPS

giovedì 6 settembre 2007

Elena Santarelli nuda se il Parma andrà in Uefa

Il via lo diede Sabrina Ferilli spogliandosi per i tifosi della Roma durante la festa per la vittoria dello scudetto.
Poi venne il momento della sua nemica calcistica, Anna Falchi, che si spogliò invece per la Lazio.
Adesso anche i tifosi del Parma possono essere fieri di avere un loro strip tease.
E non dovranno vincere uno scudetto per ottenerlo. Basterà l’ingresso in Uefa. A promettere lo strip tease è la bellissima Elena Santarelli.
A far prendere questa decisione all’ex isolana della Rai è stato il trasferimento del suo compagno, Bernardo Corradi, dal Manchester City al Parma.
Elena Santarelli sarebbe così felice di questo trasferimento che avrebbe promesso ai tifosi del Parma, nuova casa del suo compagno, uno strip tease in caso di ingresso nella coppa Uefa. GPS

Consiglio ai naviganti

Se dovete ancora pagare la seconda rata a saldo dell’ICI,…provateci ….per alcuni funziona. (vignetta da angese.it) GPS

Parco Regionale dei gessi romagnoli: Rasegna stampa 9

QUI settimanale di Ravenna oggi in edicola. Clicca sull'immagine per leggere l'articolo
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mercoledì 5 settembre 2007

Google non finirà mai di stupirci

Nella nuova release 4.2 di Google Earth infatti, è stata rilasciata la versione embrionale di un simulatore di volo tridimensionale.
La funzionalità in questione è un cosidetto
Easter Egg, non essendo evidenziata all' interno del programma.
Per poter attivare la simulazione vi basterà digitare la combinazione di tasti Ctrl+Alt+A ( Command+Option+A in Mac ). Nella schermata che vi si presenterà potrete scegliere di sorvolare il territorio con gli aerei F16 o SR22, partendo dalla vista attuale o da uno degli aeroporti selezionabili nel menù a tendina.Di certo la qualità non è paragonabile a simulatori commerciali come
Flight Simulator ma è comunque qualcosa in più ad un software potente e interessante come Google Earth.
A questo link potrete scaricare l'
User Guide sui comandi disponibili. Inizialmente il simulatore risulterà un pò difficile ma col tempo vi permetterà di guardare dall' alto anche la vostra città.
(da exploit.blogosfere.it) GPS

Non gli dà una licenza. E lui si lancia con una ruspa contro la casa del sindaco

La città di Lubriano, in provincia di Viterbo, era sempre stata una zona tranquilla. Fino all’altro giorno, quando un cittadino, a bordo di una ruspa, ha deciso di schiantarsi contro l’abitazione del sindaco. Volontariamente. Tutta colpa di una licenza mai data a questo imprenditore 43enne che risiede proprio nella città di Lubriano. I danni stimati di questo suo insano gesto ammontano più o meno a 100mila euro. L’imprenditore a bordo di questa ruspa si è scagliato contro la casa del sindaco: prima ha buttato giù il portone di ingresso, un cancello blindato. Poi si è diretto verso la casa, distruggendo l’automobile del sindaco, due cancelli e sradicando alcuni alberi. E proprio un albero, o forse una scintilla di sanità mentale, ha permesso all’imprenditore di fermare la sua folle corsa. Adesso, sull’uomo pende una denuncia per violazione di domicilio aggravato. GPS

PENSIONI: DAMIANO, A OTTOBRE BONUS, IN MEDIA DI 301 EURO

E' di 301,70 euro l'importo medio della 'quattordicesima' che oltre 3 milioni di pensionati riceveranno insieme alla pensione di ottobre, così come previsto dalla concertazione tra governo e parti sociali e dalla legge 127 del 2007. Lo ha annunciato il ministro del Lavoro Cesare Damiano, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi con il presidente dell'Inps Gian Paolo Sassi. ''Il governo ha agito con concretezza e puntualità''. Cosi' Damiano esprime la sua ''soddisfazione'' nell'annunciare l'erogazione del bonus.In totale la somma complessiva destinata ai pensionati per il bonus e' di 926 milioni, a fronte appunto di un aumento medio di circa 302 euro a testa per gli oltre tre milioni di pensionati interessati. L'Inps sta inviando a ciascun pensionato di cui erano disponibili i dati reddituali - si legge in una nota congiunta del ministero del Lavoro e dell'Inps - una lettera con l'indicazione precisa dell'importo per il 2007 insieme ad un riassunto dei requisiti necessari. Piu' di quattrocentomila pensionati, di cui l'Istituto non conosce i redditi, riceveranno invece una lettera con allegato un modulo per dichiarare i loro redditi che dovranno far pervenire all'Inps anche attraverso i Caf e i professionisti abilitati. (da Ansa.it) GPS

martedì 4 settembre 2007

Imola la nuova Centrale, tempi da record

Pronta a fornire calore già da ottobre 2008Poco più di un anno di lavori per vedere all’opera la nuova centrale di Hera. L’impianto termoelettrico di via Casalegno potrebbe già fornire calore alla città a partire da ottobre 2008. Questo l’auspicio della holding che da poche settimane ha dato il via al cantiere dentro l’area dello stabilimento imolese di via Casalegno dopo aver superato tutte le tappe relative alle autorizzazioni. Un percorso che è durato quattro anni per superare le soglie imposte dai ministeri dell’Ambiente e dei Beni culturali, dalla Regione, dalla Provincia, dal Comune, e dagli altri enti pubblici. Un lungo periodo che a prima vista può sembrare una perdita di tempo, ma che invece il gruppo ha sfruttato per apportare le modifiche e rendere il progetto più funzionale. A confermarlo è direttamente la divisione Costruzione grandi impianti della holding, il settore di Hera che si occupa di realizzare la centrale di Imola, che intanto aveva provveduto a indire le gare d’appalto. «Per questo motivo, una volta arrivato il "pronti via", non c’è stato bisogno di far altro che dare avvio ai lavori» confidano. Secondo le previsioni della holding, l’impianto dovrebbe essere pronto nella stagione termica 2008/2009. Il condizionale è d’obbligo, ma per l’azienda ci sono tutti i presupposti per fornire calore già da ottobre 2008.La centrale termoelettrica costerà tra i 65 e i 70 milioni di euro. Una cifra che rispetto alle prime stime è aumentata di qualche milione necessari per acquistare materiali più moderni ed efficaci. Tra questi, ad esempio, troviamo le turbine principali della Rolls Royce o apparecchiature fornite dalla Siemens. Per ogni pezzo che farà parte della centrale l’azienda ha indetto gare di portata europea. Come per i macchinari, anche per la realizzazione della centrale l’azienda ha dato vita ad una gara d’appalto ad hoc. Ad occuparsi delle opere civili saranno soprattutto "mani imolesi", dal momento che le opere civili verranno realizzate da un consorzio capeggiato da Cesi e la Cefla.Ma la nuova centrale, che sarà gestita da Hera Imola-Faenza, avrà anche la particolarità di non temere i black out. La divisione Grandi impianti dell’azienda multiservizi ricorda che la centrale di Imola non produrrà solo calore, ma anche energia elettrica. Fin qui nulla di nuovo, ma sarà proprio la produzione di energia a giocare un ruolo importante nelle emergenze. «Se per caso viene un black out come quello del 2003 - commenta il responsabile della divisione Grandi impianti -, la centrale di via Casalegno comincerebbe ad erogare energia elettrica alla città. La produzione di quest’ultima è stata studiata per soddisfare il fabbisogno della città e di qualche suo comune limitrofo. In questo caso Imola sarebbe un’isola, unica in Italia, a non doversi preoccupare delle conseguenze dei balck out grazie alla sua autonomia. Per meglio chiarire l’idea, sarebbe come se la città avesse un suo generatore privato che si mette in funzione nel momento del bisogno». Matteo Pirazzoli (da nuovodiario.com).GPS

Quelli che ballano coi lupi

'Homo homini lupus'. Ma c'è anche chi, un lupo, è riuscito a esserlo anche per i lupi stessi: uno di loro. Vivendo con loro e come loro, nel branco, mangiando e spostandosi con esso. E soprattutto imparandone la lingua, ululati e ringhi, integrandosi così nel gruppo e diventando persino 'maschio dominante'. L'uomo fattosi lupo protagonista dell'insolita impresa è il 42enne inglese Shaun Ellis, di professione guardaparchi. Per ben 18 mesi Ellis, che lavora nel parco naturale di Combe Matin, nel Devon, ha vissuto con un branco di lupi della riserva di Linton, nel Cambridgeshire, esaminandone i meccanismi sociali e adottando una serie di accorgimenti per farsi accettare dal gruppo: non si è lavato per settimane per non cambiare odore, ha mangiato carcasse di animali. E, grazie a questo approccio di ricerca così poco ortodosso, il guardaparchi fattosi etologo è diventato così esperto nel comportamento di questi riottosi animali da riuscire a insegnare ad alcuni cuccioli di lupo abbandonati come sopravvivere nei boschi. E nel corso degli anni gli esperimenti di Ellis sono approdati sulla Bbc e su National Geographic.Ma c'è anche una 'donna-lupo' nostrana, che ha vissuto un'esperienza meno radicale ma è riuscita comunque a stabilire un canale di comunicazione con questi animali così fieramente indipendenti e refrattari al contatto con l'uomo. Cassandra Vantini, commissario forestale nella riserva faunistica "Monte Corvo" di Popoli, 5 anni fa ha fatto da 'mamma' per diversi mesi a un cucciolo di lupo dell'Appennino, Isabò, nutrendolo con il biberon: un'esperienza, dice, "affascinante". (da Adnkronos) GPS