sabato 30 maggio 2009

Adesso legneremo il Pirla



Oggi il celodurista Bossi dal palco allestito nella piazza principale di Reggio Emilia, durante un comizio elettorale, si accanisce rabbiosamente contro l’Udc.


In particolare si scaglia contro il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini:


“E’ il passato che cerca di tornare. Non date un solo voto a quella gente lì che merita solo legnate.
L’Udc e le nuove sigle mascherate sono il passato che cerca di tornare”.
E chiude in bellezza: “Casini è un pirla”. (fonte la stampa.it)
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Ps: Noi ai Casinisti ravennati, l’ho avevamo anticipato. Quando il centro del centro (cerca la Lega) diventa un buco nero…….. Ops, o meglio oggi rischiano un occhio nero. GPS

Vogliam veder le foto zeghin

I giornali oggi ci raccontano questa storia. Un fotografo sardo e un po’ bastardo, Antonello Zappadu, pare se ne vada in giro ha chiedere oltre un milione di euro per delle foto, qualcuno dice centinaia, scattate di nascosto durante il famoso festino di natale 2008 a Villa Certosa.
Festino che Corsera così descrive: “Noemi Letizia piombata a Villa La Certosa all'interno di un lussuoso Jet ,scatenava ogni suo basso istinto nei festeggiamenti lussuriosi offerti dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella sua magnifica dimora di Porto Rotondo. Il fotografo Antonio Zappada era riuscito ad intrufolarsi nella Villa e tra i bagordi e i fumi dell'alcol, immortalava gli invitati del Presidente in ogni umana debolezza. Erano ubriache anche le guardie del corpo,mischiate ai festeggiati,gli aitanti ragazzoni che ci siamo abituati a vedere intorno al Premier, erano i veri....”
Queste foto “Papi” non vuole proprio vederle pubblicate. Mercoledì scorso e si è rivolto al Garante per la protezione dei dati personali, denunciando il fotografo Antonello Zappadu, per violazione della privacy, per "immagini rubate anche in casa. Momenti di intimità del tutto leciti". Accusando l’ Antonello di aver posto in essere «comportamenti penalmente rilevanti”.
L’ Antonello il fotografo, sempre quello che nel 2007 e sempre a Villa Certosa aveva scattato le foto delle ragazze pubblicate da Oggi in copertina col titolo "L'harem di Berlusconi"
Le foto di Noemi e le altre sono state sequestrate dalla procura di Roma. Tra queste c'è anche la foto dell'arrivo in Sardegna di “Papi” con aereo dello Stato, accompagnato dal suo musicista personale Apicella, ovvero da un privato cittadino che avrebbe così viaggiato a spese di pantalone.
«Se sono foto insignificanti, si difende Zappadu, come scrive Berlusconi nel suo esposto che “i soggetti ripresi in momenti di assoluta intimità del tutto leciti e senza alcun particolare rilievo o connotazione”, perché vuole bloccare la loro pubblicazione?». Ci pare che l’interrogativo dell’Antonello non faccia una grinza.
Intanto noi in coro cantiamo:

Vogliam veder le foto zeghin
Vogliam veder le foto zeghin
Vogliam veder le foto la bella baion - zeghin - zegon la ciummalalà
Vogliam veder le foto.

Papi le vuol bruciare zeghin
Papi le vuol bruciare zeghin

Papi le vuol bruciare zeghin la bella baion - zeghin - zegonl a ciummalalà
Vogliam veder le foto. GPS

venerdì 29 maggio 2009

Arrestatelo prima che sia troppo tardi

Basta fannulloni, anche in polizia. Il titanico Brunetta ieri ha urlato: “Basta poliziotti panzoni”,”Vadano per le strade, non stiano dietro le loro scrivania”. I sindacati di categoria insorgono incavolati :”Editti populistici e di cattivo gusto”
Il segretario del Siulp Felice Romano:”Le donne e gli uomini della Polizia di Stato hanno tanti e troppi problemi da affrontare, non possono farsi carico delle stravaganze di uomini che dovrebbero rappresentare lo Stato ai massimi livelli e passano il loro tempo insultando a più non posso chi per 1.300 euro al mese rischia la pelle, e spesso ce la lascia, sulle strade".
Allora oggi il Brunetta: Cucù!, scherzavo. Volevo dire che dovete fare come me, efficiente e sveglio (come nella foto). Attenti, non dorme sta sognando il nobel. Qualcuno arresti il Brunetta prima che sia troppo tardi. GPS

Papino, Il Dolce

Finalmente Sua Immunità ieri ha deciso rispondere alle 10 domande che ormai tutto il mondo gli fa. Per farlo però, come suo stile, se ne è fatto un paio da solo. Rapporto piccanti? "Assolutamente no". Se fossero stati “piccanti”, mi sarei dimesso, invece è stato tutto molto dolce. “Ho la certezza limpida, orgogliosa e serena di non aver commesso reati”. Meno male che l’ autoassoluzione del Papino Il Dolce è confermata anche dal Mele.
Non potete aver dimenticato, l' ex deputato Udc Cosimo Mele coinvolto nel famoso per il festino a luci rosse a base di coca e sesso avvenuto nell' hotel Flora di via Veneto.
Cosimo Mele oggi è candidato al consiglio provinciale di Brindisi in appoggio del candidato del Pdl e corre per l'Alleanza di Centro (Adc) di Fabrizio Pionati. Quella Alleanza di centro che: viene alla luce per aggregare, unire idealmente e operativamente tutti coloro che si riconoscono nei valori del popolarismo e del cattolicesimo liberale europeo”. Non venite a dire che per rappresentare quei valori c’era un candidato migliore.
Il nostro Mele, interpellato sulla vicenda in qualità di esperto, ha tenuto di farci sapere che Papino Il Dolce, come lui, ha sbagliato, ma senza reato. Siamo tutti più sollevati.GPS

giovedì 28 maggio 2009

Te la do io la corrida

Diverse centinaia di manifestanti a torso nudo e con dipinte sul corpo ferite sanguinanti, hanno chiesto ieri l'abolizione delle corride, manifestando davanti alla grande arena di Las Ventas a Madrid.


Si è trattato della più grande manifestazione contro la corrida mai organizzata in questa piazza emblematica, dove è in corso la Feria di San Isidro.



La corrida, hanno affermato i manifestanti, "non è né arte, né cultura, è tortura".



Centinaia di persone hanno fatto da cornice a circa 250 uomini e donne che si sono sdraiati sulla piazza con le banderillas poggiate sulle schiene sporche di sangue a ricreare simbolicamente il momento dell'uccisione del toro. (fonte tio.ch) GPS


Occhi lessi

Per questo il Pd sbaglia ancora una volta: Franceschini e il Pd devono capire che ci vuole la sinistra per liberarsi da Berlusconi". Lo ha detto il segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto nel corso di un comizio nell'ambito della campagna elettorale del Pdci.
Noi siamo ancora di quelli che in fondo in fondo, ma proprio infondo celiamo il nostro “I have a dream(Ho un sogno): L’ unità delle forze di sinistra e progressiste. Un sogno grandioso, ma di una sconcertante attualità…. da coglioni.
Quando ci eravamo liberati di Berlusconi, vi ricordate i 20 mesi di ricatti, minacce cifrate, scontri, polemiche, annunci di cataclismi e il continuo ringhiare delle “Mani libere” del Diliberto?
Ed è così che quando vedo e sento il Diliberto, non riesco a scacciare dalla mente i versi di Dante e il “traghettatore” Cheronte:
Per me si va ne la città dolente
Per me si va ne l’eterno dolorePer me si va tra la perduta gente….
lasciate ogne speranza, voi ch' entrate.
Almeno il Cheronte aveva “occhi di bragia", il Diliberto ha “occhi lessi”. Occhi lessi in cui si è accumulata tutta la solitudine della stupidità politica. GPS

Il Veliero messicano Cuauhtemoc arriva a Yokohama

Quelli che vedete, in equilibrio sui pennoni, sono i cadetti della Marina messicana. Il Veliero è il Cuauhtemoc con 272 membri d'equipaggio a bordo. Partito dal porto di Acapulco, Messico, il 17 febbraio è arrivato ieri a Yokohama in Giappone.
L’occasione è la commemorazione del 400° anniversario del primo contatto tra il Messico e il Giappone. Risale infatti al settembre del 1609, quando 317 passeggeri di un naufragio di nave messicana furono salvati dai pescatori locali, in quello che è ora Onjuku nella Prefettura di Chiba. (fonte Koji Sasahara, AP) GPS

mercoledì 27 maggio 2009

Si arriva tardi alla cerimonia

L’ultimo anatema viene scagliato in quel di Bologna.
L’allegra compagnia locale del Family Day, capeggiata da Cardinal Caffarra, col codazzo degli esponenti del Popolo delle Sue Libertà, scende in campo per una nuova crociata.
“Mi è capitato di vedere uno spot televisivo che, per promuovere la grande capacità di un'automobile, esalta la poligamia. Una bella automobile che consente all'uomo che la guida di raccogliere tutti i bambini avuti dalle tante mogli».
«Queste sono cose inammissibili in un paese che riconosce la monogamia come un valore non più discutibile», «ci sono già, anche in Italia, tutti i presupposti culturali perché venga legittimata giuridicamente la poligamia». Lo ha detto l'arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra, nel corso di un convegno riportato dall'inserto di Avvenire 'Bolognasette'.
Gli fa eco il Pdl bolognese: “La poligamia sta tornando di moda, ma non per la vendita di un’automobile, quanto per gli immigrati di fede musulmana che hanno contratto nelle loro terre più matrimoni”.
Nello spot televisivo incriminato, un povero cristo, incasinato come pochi, durante una giornata normale, fa da autista a un discreto numero di figli: corre con la Renault New Scenic avanti indietro, prima a scuola, poi in piscina, al corso di danza...
Da Bologna ci avvertono che: "L’ obiettivo del Cardinale non è la poligamia, di cui non si parla nello spot, ma la legge sul divorzio e la possibilità di decidere autonomamente della propria vita”. Poi veniamo a sapere che a Bologna il 30% dei bambini nascono fuori dal matrimonio. La “famiglia allargata” è di fatto una realtà nella nostra società, il tentativo di criminalizzarla è stupido, quanto idiota.
Sinceramente noi ci saremmo fatti dalla lotta contro gli harem, anche a costo di infastidire un po’ il Papi, ma saremmo stati certamente più credibili.
Con l'accusa di 'poligamia' rivolta allo spot della Renault New Scenic, l’allegra compagnia arriva in ritardo. Un po’ come noi che siamo contrari ai rapporti prima del matrimonio: fanno arrivare tardi alla cerimonia. (la vignetta è tratta da Matra blog) GPS

martedì 26 maggio 2009

Ravenna ritorna il Festival delle Culture

Dal 30 maggio al 7 giugno si terrà a Ravenna il Festival delle Culture: 9 giorni di musica, incontri, mostre, danze, cibi, seminari, mercati, burattini, cinema, teatro e quant'altro possa fare della vita l'arte dell'incontro. La manifestazione affonda le sue radici nei Festival "L'Essenza delle Presenza" e "MeditaEuropa" ed è promossa dal Comune di Ravenna, Regione Emilia Romagna, Rappresentanza dei cittadini stranieri di Ravenna, Associazione Meditaeuropa.

Circa 90 le associazioni di migranti e di italiani coinvolte, 12 i concerti in programma, 10 spettacoli di danze tradizionali, 4 convegni per un festival unico, il primo in Italia con un direttore artistico di origine straniera, lo scrittore Tahar Lamri. Il Festival debutterà ai Giardini Pubblici di Ravenna sabato 30 con una star internazionale, il cantante camerunense Wes Madiko. La serata, con ingresso a offerta libera, partirà alle ore 19 con un intro di danze tradizionali nigeriane e il rap di Nashy&Incubo.



Martedì 2 giugno la Festa della Repubblica verrà celebrata dal Festival nella "periferia" multiculturale di Ravenna, Lido Adriano. Sarà una giornata interamente dedicata ai luoghi di frontiera, con dibattiti, mostre e musica: partecipano, tra gli altri, Goffredo Fofi, Marco Martinelli, Mandiaye Ndiaye, la cooperativa Libra, gli architetti Andrea Eccher e Lucio Nardi, il video maker Yuri Ancarani, il fotografo Filippo Molinari. La giornata si chiuderà con il concerto del gruppo rap ravennate Il Lato Oscuro della Costa (ore 21, Agorà, viale Tasso 1)…..

Il Festival delle Culture 2009 è realizzato grazie al contributo di: Fondazione del Monte, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Legacoop, Cna, Associazione culturale Italia Francia.Il Festival delle Culture 2009 aderisce alla campagna nazionale antirazzista "Non Avere Paura" (comunicato stampa)

Per saperne di più QUI GPS

Il Primo Botto in Sicilia

E’ trascorso un annetto dallo strepitoso 65% e rotti con cui il centrodestra vinse le elezioni regionali in Sicilia.
Tutti allora a spiegare che “ancora una volta la Sicilia si conferma laboratorio politico”. E, conseguentemente, ad influenzare il futuro dell'intero Paese. Ma tutte le ciambella non riesco col buco.
“ Il diktat di Berlusconi ai suoi plenipotenziari siciliani di cogliere l’occasione delle elezioni europee ed amministrative, per liberarsi – e liberarlo – dalla fastidiosa esistenza dell’Udc del presuntuoso Casini e dell’Mpa del furbastro Lombardo, si trasformerà presto in un boomerang politico.”. Era appena il 20 maggio, quando “un grande vecchio” aveva azzeccato la profezia a Italiainformazioni.com.
Cosi il Lombardo, appena ha sentito puzzo di bruciato, il giorno 21 maggio dichiarava: "Non farò la fine di Maria Antonietta, il Pdl non mi ghigliottinerà".
L'ultimo siluro era stato lanciato pochi giorni fa dal Presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio che aveva annunciato a gran voce "Quello di Raffaele Lombardo e' il peggiore governo degli ultimi quindici anni".
Che l'aria alla Regione siciliana fosse a dir poco pesante non era piu' un mistero per nessuno. Una guerra prima sotterranea e poi sempre più virulenta, che ha visto contrapposti, da un lato il Presidente Raffaele Lombardo, leader dell'Mpa e dall'altro alcuni pezzi del Pdl, con a capo il neo coordinatore regionale della coalizione in Sicilia, Giuseppe Castiglione e il Presidente dell'Ars, Francesco Cascio. Una guerra sfociata ieri con l'annuncio, assolutamente inatteso, dall'azzeramento della Giunta regionale che ha spiazzato tutti. (fonte Adnkronos.com)
La maggioranza di centrodestra Siciliana è arrivata al collasso. Dopo un anno di lotte e divisioni interne e di un tutti contro tutti è implosa. Dopo le tante pentole scoperchiate, il Primo Botto. GPS

lunedì 25 maggio 2009

Papi, Mani di forbice

“Bisognerà passare per forza per una legge di iniziativa popolare, altrimenti sarebbe come chiedere ai capponi (i parlamentari che perderebbero il posto) di votare per anticipare il Natale”.

Sul taglio dei “capponiSua Immunità gioca l’ennesima patacata,. Ormai in overdose … “patacca continua” per coprire o smentire quella precedente non fa altro, come spesso succede, ad avvitarsi sempre di più nella sindrome della trottola.

La Veronica l’avevo detto “Ha bisogno di aiuto perché non sta bene”. Ma pare proprio che il “Papi” non lo voglia aiutare più nessuno. Neanche nel Popolo delle Sue Libertà, uno straccio di Ghedini, di Buonaiuti , manco uno degli ultimi assunti , il prode Capezzone detto “l’orologio a cucù”, trova un po’ del proprio tempo per un’ oretta di lezione sulle norme che disciplinano e regolamentano l'organizzazione ed il funzionamento dello Stato, delle istituzioni e degli enti pubblici. La sbandierata legge di iniziativa popolare (articolo 71 della Costituzione), dopo che a raccolto 50 mila firme necessarie, deve essere sottoposta alle Camere, cioè agli odiati capponi.
Intanto però i capponi sulla quella legge ci avevano già provato e lavorato.

Sono ben quattro le proposte di legge già depositate in Parlamento che riguardano in maniera specifica la riduzione del numero dei parlamentari: tre vengono dal Pd e una dall'Italia dei Valori. Le prime risalgono all'inizio di questa legislatura, l'ultima a prima firma del vice presidente dei senatori del Pd al Senato. La proposta Zanda del PD , risale al 4 novembre del 2008, una proposta che prevede la riduzione del numero dei parlamentari a 400 deputati. Ma il taglio dei capponi si è arenato.

In ultimo, al danno la beffa. Per gli smemorati del Bel Paese. Era l’ottobre del 2007 e sentite che cosa è successo:
“La commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato la riduzione del numero dei deputati da 630 a 512: 500 eletti in Italia e dodici nella circoscrizione Estero (questi ultimi salgono dall’1,90% al 2,34% del totale dei deputati). La norma è stata approvata a larga maggioranza a eccezione di Forza Italia che ha votato contro.”

Sicuramente in Anal TV sentirete che è Papi, Mani forbice, a voler tagliare i capponi e non lo lasciano lavorare. GPS

La terza rivelazione del “segreto” Tvemonti


Parlando della crisi economica al convegno della Cisl, il Tremonti ha svelato la terza rivelazione del suo “segreto” :
In ottobre 2008 abbiamo sfiorato la catastrofe e bancarotta”.


All’epoca, proprio quando incombeva “la catastrofe e bancarotta”:

Avviso agli smemorati, sapete cosa andavano a raccontare in giro le due madonnine?

Sua Immunità in discoteca, con tanto di giacca nera su maglia nera e saluto romano ripeteva:

i risparmiatori italiani non perderanno un solo euro”.

Accodato, il fido il Tvemonti insisteva “l’Italia al vipàvo dalla cvisi”.

Chi ci ripara da questi pataccari?

venerdì 22 maggio 2009

Valle Senio e dintorni: I candidati del centrosinistra

Siamo agli sgoccioli dalle lezioni comunali del 6/7 giugno, perciò mi sembra doveroso presentarvi i Candidati Sindaci del Centrosinistra in questo pezzo di Romagna Toscana.
Lo faccio per due semplici motivi. Motivi che dovrebbero essere elementari e quasi banali ma che se ci guarda in giro pare non lo siano: il rinnovamento della politica e l’unità delle forze di sinistra e progressiste. Bene, questa equazione che pare un Mission Impossibile, in questa lembo del crinale tosco romagnolo l’ hanno risolta. In tutti i 4 Comuni che prendiamo in considerazione il dato più rilevante mi pare, il rinnovamento.

Partiamo dunque dall’alto del crinale:

Palazzuolo sul Senio


Cristian Menghetti, laureato in Scienze Agrarie ed ha 31 anni. Iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali.
Lavora come libero professionista in ambito ambientale, energetico e di ricerca fondi, offrendo consulenza ad aziende ed enti pubblici. Dal 2007 è Segretario del Partito Democratico di Palazzuolo sul Senio.
“Mi candido – dice Cristian - perchè amo il territorio dove sono nato e cresciuto “

Vogliamo che lo sviluppo del paese abbia un senso per le generazioni futurela migliore accoglienza possibile per ospiti e visitatoriche il lavoro non sia un problema e non crei problemiavere il piacere di vivere il territorio e le tradizioniinvecchiare bene in un paese che non ci lasci mai soliamministratori che ascoltano tutte le voci della comunitàintegrazione per costruire una identità comune un’amministrazione concreta e vicina.
Questo è Palazzuolo domani

Lista Palazzuolo Domani


Andrea Casini, 52 anni, Dirigente d’azienda; Jenny Bertaccini, 25 anni, laurea in filosofia, Studentessa in corso di specializzazione. Ha svolto attività di volontariato presso l’associazione Amici dei musei e la Biblioteca comunale; Murizio Bertaccini, 48 anni, licenza media superiore, Artigiano; Annalisa Cavini, 39 anni, diplomata ragioneria, Impiegata. Sostiene da anni le attività della Società sportiva e presenzianel comitato organizzativo SoleLuna. Inoltre è residente dell’Avis di Palazzuolo e membro del Consiglio pastorale; Daniele Corsi, 41 anni. diploma elettronico professionale, Operaio specializzato; Giancarlo Gentilizi, 63 anni, diploma tecnico professionale, Pensionato, ex commerciante. Attualmente è consigliere della Misericordia e della Associazione turistica Pro Loco: Filippo Mingazzini, 28 anni, geometra, Impiegato progettista presso studio di ingegneria civile ed edile Presidente del gruppo sportivo Quadalto e socio del gruppo sportivo Palazzuolo (squadra di caccia al cinghiale); Alessandro Montevecchi, 57 anni, diploma di perito termotecnica, Ristoratore. Attualmente è Presidente della Associazione turistica Pro Loco; Oscar Nati, 32 anni, diploma di perito meccanico, Collaudatore. E’ stato Presidente del Budrio Social Club, affiliato ARCI; Gianfranco Poli, 24 anni, diploma alberghiero, Cuoco. E’volontario della Misericordia di Palazzuolo.Si interessa di storia locale e cultura dialettaleLuciano Ridolfi, 62 anni – laurea in matematica, Docente .Per 20 anni è stato consigliere di quartiere a Firenze, con esperienze in ambito ambientale, urbanistico, sociale e culturale. Volontario presso associazioni culturali e centri per anziani. Donatella Visani, 59 anni, diploma di ragioneria, Pensionata, ex responsabile ufficio ragioneria comunale. Fa volontariato presso l’Avis, la Misericordia e l’Associazione turistica Pro Loco.

Casola Valsenio

Nicola Iseppi è nato a Faenza nel 1977 ed è residente a Casola Valsenio, si è diplomato al Liceo Scientifico “Severi” di Faenza. Attualmente è segretario del circolo Pd di Casola Valsenio. Eletto nel Consiglio Comunale di Casola alle ultime elezioni amministrative del 2004 (è stato il consigliere eletto con più preferenze), ha ricoperto in questi 5 anni la carica di Assessore con deleghe a urbanistica e edilizia privata, cultura, sport. La scelta di Nicola Iseppi era nell’aria da tempo, è una candidatura forte e autorevole che rappresenta al meglio l’esigenza di coniugare il rinnovamento, con l’ affidabilità , serietà e coerenza nel prosieguo dell’impegno amministrativo. Nicola è un giovane che concepisce ancora la politica come servizio e impegno per la comunità.

Lista Uniti per Casola
Albonetti Cristiano anni 34,Riceratore Cnr; Barzaglia Milena anni 33,Impiegata; Caroli Graziano anni 47, Agricoltore; Dal Prato Milena anni 35, Insegnante; Magigrana Luisella anni 55,Insegnante; Mogardi Matteo anni 19, Studente; Nati Maurizio anni 56, Dirigente aziendale; Poli Riccardo anni 35,Artigiano odontotecnico; Pivetta Guerrino anni 57, Pensionato; Ricciardelli Claudio anni 39, Lavoratore dipendente;Tozzola Erica anni 32, Animatrice; Visani Giuliano anni 53,Tecnico Arpa.

Nella Vallata Riolo Terme non vota in questa tornata, andiamo a





Castelbolognese

E' Daniele Bambi, 39 anni, il candidato del Pd per la carica di Sindaco di Castelbolognese alle prossime elezioni amministrative. Vive con la compagna Valeria e il loro bimbo di 4 anni e dal '91 lavora per il gruppo Telecom Italia; lavorando si è laureato in Scienze politiche con una tesi sperimentale sull'organizzazione dell'attività lavorativa nell'azienda Telecom-Tim. La sua attività politica è iniziata nel '95, quando ha partecipato alla formazione dell'Ulivo a Castelbolognese; è stato segretario comunale dei DS, mentre attualmente fa parte del direttivo del PD."Ho sempre vissuto l'impegno politico come passione, a servizio di un progetto e dei cittadini, - spiega Daniele- lavoreremo in squadra per gestire il quotidiano e pensare al futuro. Tre sono le linee guida che vorrei sviluppare nel programma: lavoro, sicurezza e qualità sociale. i cittadini che vorranno darci i loro suggerimenti; vogliamo fare un programma serio, snello, concreto e orientato al futuro, che guarda a Castelbolognese nel 2020".

Lista democratici per Castello

Baccarini Beatrice (imprenditrice, titolare del supermercato CONAD) anni 24; Parrini Silvano ( Pensionato) anni 58; Neri Stefano ( barman) anni 23; Belfiore Ignazio Giovanni ( ingegnere Dirigente azienda ) anni 52; Della Godenza Luca ( Studente universitario ingegneria meccanica) anni 19; Malavolti Katia ( Educatrice e Studente universitaria servizi sociali) anni 27; Meluzzi Daniele ( bancario) anni 47; Errani Giovanna ( Operatrice socio sanitaria) anni 49; Bambi Daniele ( candidato Sindaco Dipendete Telecom e laureato in scienze politiche e amministrative) anni 39; Ricci Maccarini Ester ( Impiegata) anni 51; Malavolti Rita ( Insegnante inglese laureata in lingue e letterature straniere) anni 59; Giacometti Damiano ( Studente universitario in scienze internazionali e diplomatiche) anni 25; Magrini Giuseppe ( Bancario) anni 49; Morini Giovanni ( Dipendente Regione Emilia Romagna, laureato in scienze politiche) anni 36; Sangiorgi Maria Teresa ( Educatrice coop Sociale) anni 42; Pirazzini Ivo ( Tecnico RFI) anni 43; Strippoli Francesco ( studente universitario economia e commercio) anni 20.


Ci spostiamo ora sulla Val Lamone. Nella Valle del Senio l’interesse per quello che avviene a Brisighella è alto essendo il Comune più grande dell’Unione dei Comuni.



Brisighella

Davide Missiroli, 30 anni e tanta voglia di fare. Ecco il candidato sindaco del PD per Brisighella alle prossime elezioni amministrative. Brisighellese nel cuore. Da sempre partecipe e interessato alla vita della comunità locale, da circa cinque anni fa parte del direttivo della Proloco, prima come tesoriere e poi come vice-presidente. Abituale frequentatore del Circolo Anspi, collabora alle attività di volontariato e beneficenza. Dopo aver conseguito la maturità scientifica a Faenza, si laurea in Economia Aziendale presso l'ateneo bolognese e prosegue gli studi perfezionandosi con un Master in Controllo di Gestione e Finanza a Modena. La formazione gli consente di lavorare per oltre cinque anni per una nota industria ceramica e poi passare a un istituto di credito locale. "Futuro, voglia di fare, coraggio" sono solo alcune delle parole chiave di Davide.
Lista Insieme per Brisighella
Baldi Viscardo anni 60, residente a Brisighella, impiegato CIA in pensione, assessore uscente;Bardella Giordana anni 64, residente a Brisighella, insegnante elementare in pensione, membro del comitato gemellaggio; Tedeschi Mario anni 66, residente a Fognano, direttore del centro di ricerca Enea di Faenza, membro del direttivo provinciale della Federazione Italiana Pallacanestro; Bizzi Laura anni 40, residente a Marzeno, laureata in Agraria, impiegata; DAHINDEN Johanna Adelhied detta Aidi anni 56, residente a Zattaglia, casalinga, impegnata in attività di volontariato presso il centro sociale di Zattaglia e membro del comitato gemellaggi; Deggiovanni Sergio, residente a Faenza, anni 46, impiegato, Consigliere comunale uscente; Fabbri Giovanni anni 54, residente a Fognano, Libero Professionista, Presidente del Circolo Parrocchiale di Fognano; Fiacchi Alberto 24 anni, residente a Fognano, laureato in Economia, attualmente specializzando in Economia e Commercio presso l'Università di Bologna; Laghi Dario anni 53, residente a Fognano, Maresciallo dei Carabinieri in pensione, consigliere del Circolo Parrocchiale di Fognano; Mondini Guido anni 58, residente a Fognano, dipendente AUSL di Ravenna, consigliere provinciale di maggioranza, vice-presidente provinciale ARCI; Naldoni Carlo anni 59, residente a Brisighella, medico, direttore del centro di prevenzione oncologica AUSL di Ravenna, Responsabile dei programmi di screening in oncologia delle Regione Emilia-Romagna; Ponti Maurizio anni 37, residente a San Cassiano, impiegato, membro della soc. polisportiva e del Circolo anspi di di S.Cassiano; Sangiorgi Andrea anni 38 impiegato, impegnato nella società dilettantistica tosco-romagnola e nelle attività di volontariato locale; Tronconi Antonella anni 42, residente a Brisighella, commessa e docente del corso di ceramica della Libera Università per Adulti di Faenza sez. di Brisighella.

Pensieri a ruota libera, ovvero le previsioni de “Strolg de Mzè”

Fare previsioni è sempre azzardato, in politica poi di questi tempi è un po’ come giocare all’otto.
Alcune riflessioni però penso si possono fare.

Palazzuolo sul Senio
Il dato politico più rilevante sta nella ritrovata unità d’intenti della sinistra e delle forze progressiste. Nella precedente tornata elettorale il centro sinistra, spaccato in due, aveva perso il Comune per 15 voti pur potendo contare su 275 voti in più della lista “Semplicemente Palazzuolo”.
La scornata ha fatto testo e lezione. Per Paola Cavini, sindaco uscente che si ricandida per il centrodestra sembra una corsa senza speranza. Per Cristian che ha lanciato il suo messaggio di rinnovamento, ha buone probabilità di superare l’asticella, i numeri sono dalla sua parte.

Casola Valsenio
Ho già avuto modo di scrivere che sottovalutare l’avversario è sempre un errore. Anche a Casola i numeri sono per il Centro sinistra. Ai numeri aggiungiamo poi l’incapacità delle destra di mettere in campo personaggi credibili, ma ripiegare sempre sui riciclati o presi in prestito da altri comuni e sradicati dalla realtà locale. Questi fattori incidono negativamente sul voto degli elettori. Al centro destra va l’abile operazione di strangolamento o meglio del “de profundis” con tanto di sepoltura di Forza Nuova e AN, perché dicono “tipetti impresentabili”.
Tanto che sono stati costretti a passate il testimone, per una certa vivacità di facciata e di colore, ai “dilettanti allo sbaraglio” legaioli della Vallata.
Ma il vero handicap per il centrodestra è riproporre un candidato sindaco che si fa vivo in paese solo quando c’è da correre per fare il sindaco, ovvero una volta ogni 10 anni, credo sia difficilmente digeribile anche per i palati meno sofisticati.
Nicola si sta impegnando fortemente e sta dimostrando di essere all’altezza del compito che ha di fronte, non dovrebbe avere particolari sorprese.

Castel Bolognese
I democratici per Castello, guidati da Daniele Bambi, se la devono vedere con il centrodestra con in pancia l’UDC e una lista di disturbo “Il tuo paese” , notare l’originale fantasia, presentata in zona cesarini. Il “tuo paese” è capeggiata un ex assessore Marezzi di centro sinistra, pensionato, rifondarolo prima, poi Pdc, poi outsider e adesso intenzionato a “ragionando su base locale, proveremo a scardinare le logiche nazionali”. Insomma il Marezzi è uno che sbaracca.
Daniele ha formato un lista giovane, entusiasta, piena di passione e fortemente motivata. Lo sbaraccamento del Marezzi non dovrebbe incidere più di tanto. Anche qui i numeri sono per il centrosinistra. Daniele dovrebbe fare canestro senza penare tanto.

Brisighella
Il compito più arduo è certamente per Davide Missiroli. La situazione politica Brisighellese è certamente la più incasinata. Intanto sono 4 le liste presentate. Repubblicani e Forza Nuova sono liste testimonianza che poco o niente influiranno sul risultato.
La partita, tutta politica, è sul voto dei cattolici. Nel paese dei Cardinali la loro influenza è sempre stata determinante. La spaccatura all’interno dell’Udc di Brisighella, il partito provinciale appoggia il centrodestra, è il segnale di forte difficoltà che attraversa i cattolici.
Non c’è dubbio che parte consistente della Chiesa cattolica italiana (intesa sia come alta gerarchia quanto come fedeli) ha appoggiato e appoggia Silvio Berlusconi. Ma molti di loro si stanno accorgendo o maturando la convinzione di essere caduti dalla padella nella brace. Vi ricordate il Baget Bozzo quando scriveva sul giornale di famiglia di Sua Immunità il fatidico: “E ora è Berlusconi il vero leader morale dei cattolici”.
Il lodo che modificava il primo comandamento: “non avrai altro Dio al di fuori di Silvio” sta facendo acqua da tutte le parti. L’ escalation di vicende grottesche pare gli siano scappate di mano: dalla mignottocrazia al potere, al vi porto tutte in Europa, dalle leggi razziali , alla crisi beoti la vedete soli voi, ecc. Per arrivare al ciarpame, accompagnato dal quel stramaledetto “Papi”. Più che un “leader morale” appare sempre di più un vero e proprio "acceleratore di disfacimento della decenza" del bel paese. Non pare che il Cardinal Silvestrini sia disposto a far votare per una candidata del partito di “Papi”. Insomma tutto sommato Davide dovrebbe farcela.

Nella palla di vetro de e “Strolg de Mzè” c’è un pò di pulviscolo ma il centro sinistra dovrebbe fare l’en plein. Chissà perché quando ci si unisce si rischia sempre di vincere?. GPS

Vergogna, un proiettile per Linda

Ieri mattina il Sindaco di Massalombarda Linda Errani ha ricevuto una lettera anonima contenente un proiettile. Linda Errani è sindaco in carica, sta chiudendo la sua prima legislatura ed è candidata dalla "Lista centrosinistra per Linda Errani Sindaco" per le elezioni comunali del 6 e 7 giugno.
La lettera che conteneva un proiettile con frasi ingiuriose e offensive, insulti volgari uniti a minacce legate ad un lessico razzista e intollerante, è stata consegnata ai carabinieri.
Oltre a Linda Errani, viene preso di mira anche Daniele Bassi, predecessore della Errani.
La nostra piena solidarietà a Linda e a Daniele che anche nostro carissimo amico.
In questi mesi si è avvelenato il confronto politico con toni razzisti mai uditi nella nostra provincia.
D’altronde cosa ci possiamo aspettare. Ricordiamo solo alcune perle della propaganda neorazzista, di alcuni leader politici alla vergognosa rincorsa del consenso “della paura”:
• Prendere le impronte agli immigrati;

• Paracadutarli nei paesi di origine;
• Sparare addosso alle carrette del mare o, in alternativa, buttare in acqua i naufraghi;
• Riaprire i forni crematori;
• Esercitarsi alla caccia sostituendo i negri ai leprotti;
• Costruire i campi di detenzione temporanea direttamente in Africa;
• Cacciare i maschi, e tenere le negre, buone all’occorrenza come prostitute.
Razzismo, ignoranza e stupidità hanno sempre generato un unico connubio e la mamma degli imbecilli è sempre in cinta. GPS

giovedì 21 maggio 2009

Quando il Centro del Centro diventa un buco nero

Ma che bella fattoria! Quanti campi ha zio Tobia

Questa è Dragonfly,La libellula” un prototipo di una fattoria gigante del futuro. Dovrebbe sorgere nella Roosvelt Island a New York.
Raggiunge i 600 metri d’altezza e, disposte di 132 piani “coltivabili”. Ad ogni piano si possono sviluppare colture diverse con una gestione ottimizzata della luce e della temperatura. L'edificio dovrebbe produrre fino a 28 differenti tipologia di coltivazioni, oltre a frutta e verdura anche carne, latte, formaggi, miele e tutti quei prodotti tipici della campagna. Il progetto dell’architetto belga Vincent Callebaut sfrutta l’energia eolica e solare per raggiungere l’indipendenza energetica e per completare la propria indole ecologica e sostenibile. All’interno di questa superstruttura utopistica troveranno spazio anche uffici, laboratori di ricerca, appartamenti per i coltivatori e aree ad uso commerciale che si intercaleranno alle aree di coltivazione. Lo spazio compreso tra le ali di acciaio e vetro della libellula, è disegnato in modo da sfruttare l’energia solare racchiudendo l’aria calda particolarmente utile nei periodi invernali. Durante l’estate ed i periodi caldi, la ventilazione naturale permette invece di rinfrescare l’ambiente. Accorciata la catena di distribuzione alimentare, dall’ufficio direttamete direttamente nel “campo” del coltivatore. Il ritorno alla campagna è incominciato. Per i più curiosi QUI i dettagli del progetto. GPS

Papi, non ti seguiamo più


Il Set del Processo del secolo che doveva tenersi a Montecitorio è stato rinviato a data da destinarsi.


Sua Immunità era partito lancia in resta, ma dalle parti della Lega e di Alleanza Nazionale è arrivato lo stop.

La linea è dettata dal Bossi:"Su questo non ti seguiamo”.
I leghisti, insomma, non vogliono partecipare più agli shows berlusconiani e pensare che si erano divertiti tanto............
Papi ha scoperto troppe pentole e i coperchi sono finiti? GPS

mercoledì 20 maggio 2009

La Geisha a gettone

Nella terra del sol levante l'era moderna si miscela con il passato in un mix alle volte perfetto e alle volte pieno di contraddizioni.
Pensate alla tradizionale Geisha, descritta come un intrattenitrice professionale parte importante della vita sociale giapponese tradizionale. Di solito i suoi sevizi circolano esclusivamente nelle classi alte, queste donne sono allenate in molte delle arti tradizionali giapponesi. Hanno una grazia ed un fascino eccezionali. Sono delle hostes professionali in una variante esotica.
Oggi svolti l’angolo e poi trovare questo distributore automatico, (foto sotto) un gettone e ti porti a casa la Geisha. Questa si che è semplificazione. Per vedere come funziona cliccare sull'immagine sotto. GPS

Anal TV assolve

E’ stato Silvio Berlusconi a corrompere David Mills con 600.000 euro per mentire in due processi.
E noi pirla che pensavamo fosse stato il Mago Zurlì.
Sua Immunità paonazzo come un belva urla: “Non mi faccio processare”. Per la verità questa l’avevamo già sentita.
“Silvio Berlusconi non rinuncerà ad avvalersi della tutela che il lodo Alfano garantisce alle alte cariche dello Stato coinvolte in procedimenti giudiziari”, l’abbiamo fatto apposta, "Se lo facesse condannerebbe Paese a ingovernabilità". Consiglia il Ghedini .
Il Buonaiuti, nominato Grand Giurì del Tribunale speciale del Popolo delle sue Libertà, prepara a Montecitorio il Set del Processo del secolo. Sullo sfondo la grande scritta: “L’ imputato è innocente per non aver commesso il fatto”, sottotilo “E’ tutta colpa della sinistra”. Trapelata anche la strategia di difesa del Grand Giurì. L’imputato ha un alibi di ferro, due testimoni eccellenti: il Bondi e il Fede. L’imputato era ad un festino. La prova, un ciondolo in oro rosa e diamanti che l’Emilio aveva ancora attorno al collo, prima che le Ronde Padane lo sequestassero .
Dopo le urla, i consigli e il Gran Giurì, Anal TV, che non vuole restare indietro, l’ Assoluzione QUI. GPS