lunedì 7 settembre 2009

I Cucù alla guerra di Libia

Eravamo convinti che a legaioli non poteva capitarci di peggio. In Svizzera però non sono messi meglio, si vede che lo stampo è proprio lo stesso.
I legaioli ticinesi, sfruttando gli
Smembramenti di Gheddafi l’amico del Papi, hanno pensato bene di cavalcare la tigre.
Così lanciano lo slogan della loro campagna: ”Dichiariamo guerra alla Libia!”, sottotitolo “Non sottomettiamoci ai beduini! Difendiamo la Svizzera e i suoi interessi!” Poi aggiungono: “Un atto provocatorio? No, la ferma volontà di ribadire la nostra insoddisfazione per come il Governo federale rappresenta i nostri interessi all’estero!”
Non è una barzelletta, ne una presa per il culo. Di seguito alcuni passi della risoluzione inviata ieri alla segreteria del Gran Consiglio dal deputato leghista Boris Bignasca.
“I recenti, reiterati attacchi all’integrità della Confederazione elvetica, e quindi alla sicurezza dei suoi cittadini, da parte del tiranno Muhammar Gheddafi hanno provocato un diffuso senso di costernazione e di allarme in ampie fasce della popolazione”. ”Le minacce espresse anche da altre persone collegate con il dittatore di Tripoli, segnatamente Motassin Bilal “Hannibal” Gheddafi, sono inaccettabili, così come inaccettabile è il trattamento riservato dalle autorità libiche ad esponenti di primo piano del nostro Governo.
In un crescendo di delirante arroganza il figlio del “raìs” ha adombrato persino il lancio della bomba atomica «per cancellare la Svizzera» ed il suo popolo; per parte sua Muhammar Gheddafi ha presentato all’assemblea delle Nazioni unite la pretesa di smembrare la Svizzera.
È giunto il momento delle decisioni irrevocabili, dobbiamo essere decisi ad affrontare i rischi ed i sacrifici di un conflitto armato”. ”Chiediamo pertanto che le autorità politiche del Canton Ticino da sempre baluardo di libertà e di autodeterminazione, si facciano promotrici e garanti davanti all’Assemblea federale di un’iniziativa straordinaria ma ineludibile. Sia pertanto dichiarata guerra alla Libia”.
Al gran consigliere legaiolo Bignasca, che solo una settimana fa affermava che in Svizzera ci voleva l’ETA (che non vuol dire Associazione Eravamo Tutti Amici), auspichiamo venga assegnato il Mongolino d’Oro.
Speriamo che Papi non si metta di corsa al servizio del suo grande amico di merende Gheddafi e sguinzagli il nostro La Russa, al grido di:
Combattenti di terra, di mare e dell’aria! Camicie verdi della rivoluzione e delle legioni! Uomini e donne d’Italia, dell’Impero e del regno di Sicilia e Sardegna. Ascoltate! E’ l’ora delle decisioni irrevocabili. La parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti. Spezzeremo la schiena alla Svizzera, terra di pastori e orologi a cucù. Vincere! E vinceremo!. GPS

venerdì 4 settembre 2009

Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna, a Monte Battaglia

All'annuale cerimonia che si svolge a Monte Battaglia la prima domenica di settembre, interverrà il Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani. Toccherà a lui ricordare il sacrificio di quanti - tra il 26 settembre e l'11 ottobre 1944 - combatterono e caddero a migliaia su quel monte per sconfiggere il nazismo e restituire libertà e dignità all'Italia e all'Europa.

In quei giorni del 1944, a Monte Battaglia, si affrontano partigiani (della 36. Brigata Garibaldi), americani (350° Regg. dell'88.ma Div. Fanteria Blue Devils) e inglesi (Brigata Guardie) da una parte e tedeschi (290° Regg. Granatieri) dall'altra, in quello che sarà ricordato come uno dei più cruenti e sanguinosi combattimenti della campagna d'Italia.
Programma di domenica 6 settembre 2009:
La cerimonia inizierà alle ore 9.00 di domenica 6 settembre, con la posa di una corona d'alloro ai cippi di S. Apollinare e S. Rufillo.
Il ritrovo a Monte Battaglia è previsto per le ore 10.00.
Dalle ore 12.00 si potrà pranzare al ristoro allestito dall' ANPI di Casola Valsenio.
Nel pomeriggio, spettacolo musicale con il gruppo "Briacabanda". (fonte Comune di Casola Valsenio) GPS

Smembramenti

Certo che Papi ha scegliersi i compagni di merende è proprio sfigato. Al suo grande amico Muhammar Gheddafi che appena pochi giorni fa, nel corso dei festeggiamenti dal 40esimo anniversario della rivoluzione, lo ha definito: ''Gheddafi è un leader di grande saggezza'', ieri gli è scappata tutta questa saggezza: “Smembrare la Svizzera tra Italia, Francia e Germania”.
Lo fa sapere l'agenzia di stampa elvetica Ats. Secondo gli intendimenti dell'amico colonnello “la Svizzera italiana dovrebbe essere assegnata all'Italia, i cantoni francofoni alla Francia e la Svizzera tedesca alla Germania".
L’amico Muhammar farà la richiesta all'Onu, durante la prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite che sarà convocata il prossimo 15 settembre sotto la presidenza della Libia. Il Papi naturalmente “io non centro”, mi basta, per adesso, smembrare la libera informazione in Italia, per Lugano ci facciamo un pensierino. (fonte ticinonews) GPS

Dio protegge i peccatori, B16 li fa secchi

Durante l'udienza generale del mercoledì scorso, B16 ha ricordato che «Dio persegue le colpe e tuttavia protegge i peccatori».
E tutti giù ad interpretare la frase sibillina, tutti a partecipare al gioco “Pun pugnetta dove loia?” Quelli che segni di riavvicinamento tra il Vaticano e Palazzo Chigi, arriva la Perdonanza per Papi che gli era scappata. Quelli che Boffo ha il sostegno del Papa, B16 ricicla il lodo Alfano. Quelli che se Dio protegge pure i peccatori, cosa deve fare un cristo per finire all'inferno?
Poi finalmente la soluzione all’enigma: Dio protegge i peccatori, B16 li fa secchi (salvo Papi).

Non in un "crepuscolo" svanirono gli dei, questa è una menzogna! Gli dei morirono a forza di ridere.(Nietzsche) GPS

giovedì 3 settembre 2009

Apocalypse business

Sembra che oltre il 50 per cento degli americani creda nell'Apocalisse in quanto evento, cioè nella fine del mondo. A sostenere questa posizione sono soprattutto i fondamentalisti evangelici, avventisti, cristiani, insomma lo zoccolo duro dell’ elettorale del ex presidente Bush.
Questi signori sono convinti che la fine del mondo arriverà molto presto. Così il “The Rapture”, loro così lo chiamano, consisterebbe che nell’ ora “X” avverrà il rapimento o meglio l’ ascesa al cielo dei cristiani. I nostri sono pure convinti che saranno solo loro gli unici a salvarsi dalle tribolazioni di 7 anni in cui miliardi di persone moriranno nella lotta tra l' Anticristo e Gesù.
Un gruppo di atei, visto l’ampio mercato che ha Apocalypse, hanno fiutato il business e si sono posti una semplice domanda.
Quando il “The Rapture”, ovvero l'Apocalisse arriverà, i cristiani e company andranno tutti in cielo nel paradiso ma cosa accadrà ai loro pagani animaletti domestici? Boby e Micio mica possono stare a terra mazziati e cornuti?
Così hanno pensato bene di fondare una società di servizi per gli animali che saranno abbandonati.
Attraverso il loro sito promettono che il loro personale è specializzato in animali domestici, saranno in tutti gli stati USA e soprattutto sono tutti peccatori con tanto di certificato.

"Ciascuno dei nostri rappresentanti ha dichiarato per iscritto di essere ateo e non credere in Dio e che, visto che sono tutti blasfemi, secondo le parole di Marco 3:29, non avranno alcuna possibilità di salvezza".
Il servizio che vale per tutta la vita dell’animale, costa solo 110 dollari. Attenti però, una volta firmato il contratto se uno diventa ateo non gli verrà restituito neanche una vecchia lira. (fonte Asylum Italia) GPS

Che tempo fa

(vignetta di Bertolotti e Pirro tratta da Voglio scendere)

mercoledì 2 settembre 2009

Ritorna la Carrera

A Castel San Pietro Terme (BO), nel mese di settembre ricorrono le manifestazioni de "Il settembre Castellano" e la "Festa della Braciola". La seconda domenica di settembre di ogni anno si organizza la "Carrera"; questa gara, che si svolge sin dal 1954 e alla quale possono partecipare solo gli abitanti della Città, consiste in una corsa di mezzi a spinta umana. La mattina si corre la Coppa Terme "Trofeo Giuseppe Raggi" su un percorso di 1600 metri, con partenza da Viale Carducci, discesa lungo il Viale Terme e arrivo presso lo stabilimento termale.
Il pomeriggio è invece la volta della Carrera Autopodistica "Trofeo Maurizio Ragazzi", l'evento clou della manifestazione, il cui percorso si sviluppa nel cuore del centro storico su una distanza di 1250 metri da percorrere due volte, con partenza e arrivo in Piazza XX Settembre. Le squadre sono composte da un pilota e da quattro "spingitori", ovvero gli atleti che spingono dandosi il cambio come per una staffetta, e nei tratti in discesa del percorso salgono sulla macchina seduti dietro al pilota.

Nel mese di luglio vengono organizzate prove libere del percorso, di norma effettuate il mercoledì sera; la prima domenica di settembre invece vengono svolte le prove di qualificazione ufficiali, in modo da determinare la griglia di partenza delle due gare. Negli ultimi anni sono state organizzate anche la Carrera Rosa, riservata alle donne, e la Carrera dei piccoli, dove possono partecipare bambini e ragazzi fino ai 14 anni.
Appuntamento dunque il 13 settembre a Castel San Pietro per questa originale autopodistica. (fonte Facebook) GPS

martedì 1 settembre 2009

La guerra è già scoppiata, chi ci aiuterà…..

La guerra è già scoppiata, Marcondiro'ndero
la guerra è già scoppiata, chi ci aiuterà…..
Ci aiuterà il buon Dio, Marcondiro'ndera
ci aiuterà il buon Dio, lui ci salverà.
Buon Dio è già scappato, dove non si sa
buon Dio se n'è andato, chissà quando ritornerà…..
Così recitava il Girotondo di Fabrizio De André.

La guerra fra gli squali è scoppiata veramente. Nel grande calderone del Papi ormai braccato e in trappola che dichiara guerra al resto del mondo, ci sta di tutto. Berlusconi si sa non accetta critiche, chi lo fa viene epurato. Moglie,comunisti,opposizione,stampa italiana ed estera, TV non di famiglia ecc, oggi anche con l’Unione Europea e i suoi i commissari, insomma chi parla male di sua Immunità ci lascia le penne.
Per fare il lavoro sporco ha assoldato il cecchino più pagato del mondo. Ieri la Veronica con le palle piene di Papi chiede il divorzio, puntuale, il checchino pubblica in prima pagina le tette del ex moglie del padrone, per far capire che in fondo si trattava solo di una baldracchetta ingrata, così impara. Oggi il Papi non gradisce gli attacchi di una parte del mondo cattolico, il cecchino torna in azione è centra e massacra il direttore dell’Avvenire, così impara anche lui.
Le cose però stavolta pare gli vadano meno bene. Il berlusconismo e il suo potere si sorregge anche sull’appoggio di buona parte delle gerarchie ecclesiastiche. Molti avevano visto in lui “l’uomo della provvidenza” con cui nel “Tempio” fare buoni affari da bravi mercanti e la cosa ha anche funzionato, oggi sono meno sicuri.
Il livello dello scontro si è alzato troppo e anche chi era convinto di tenere il Papi sotto controllo e per questo in tutti questi anni lo avevano appoggiato, incominciano a scricchiolare. Uno sputtanamento così diretto della Chiesa non si era mai visto. Il “muoia Sansone e tutti i filistei” non piace molto Oltretevere.
La situazione si è “ingavagnata” oltre misura. Lo scenario è ben descritto da Susanna Turci sull’Unità di oggi:
”Lettere anonime, presunte minacce, frasi in latino, chiavi di Pietro in filigrana. E, tutt’ intorno, le normalmente poco visibili fazioni curiali, antiche e nuove incrostazioni, universi di potere che si incontrano e si scontrano. Anche con la politica, infine. Non fosse la realtà, sembrerebbe di stare nelle fosche atmosfere di Angeli e Demoni”.
Nella guerra degli squali, ci si massacra e dopo il massacro, chi ci lascerà gli zampetti? E’ aperto il Toto Zampetti.
Intanto…
la guerra è già scoppiata, chi ci aiuterà…..
Buon Dio è già scappato, dove non si sa
buon Dio se n'è andato, chissà quando ritornerà….. GPS

lunedì 31 agosto 2009

Bossi: "Andrò in Vaticano per chiarire" e ci porto pure un Bingo Bongo

Dopo le dure polemiche dei giorni scorsi, con la Chiesa serve un chiarimento, Bossi e Calderoli si recheranno in visita in Vaticano.
Ad annunciarlo è lo stesso segretario della Lega Nord Umberto Bossi.
"Sì, io ci andrò con Calderoli, ci andiamo per ricordare che la nostra matrice e' "cristiano cattolica" e ci portiamo anche l’ ultimo Bingo Bongo catturato dalle nostre verdi ronde, così si rendono conto che cristianamente non li respingiamo tutti.
Ultim’ora:
al duo legaiolo c’è pure il vengo anche io del Papi che per non andare a mani vuote porterà una escort, naturalmente abbronzata. GPS

domenica 30 agosto 2009

Cristiano Cavina vince il XXXII Premio Castiglioncello

Il romanzo di Cristiano CavinaI frutti dimenticati” (Marcos y Marcos) e' il vincitore del premio letterario Castiglioncello. L'autore, 34 anni di Casola Valsenio (Ravenna), ha ricevuto il premio ieri sera. (fonte RCD)
Castiglioncello, località turistica di prestigio internazionale, crocevia di arte e cultura, luogo di appuntamento di scrittori, pittori, attori , musicisti, ospita da oltre 20 anni un Premio Letterario tra i più importanti d'Italia. La manifestazione, si è svolta ieri sabato 29 agosto, presso il Castello Pasquini ed alla quale hanno partecipato le maggiori case editrici italiane.

Si sono aggiudicati il Castiglioncello autori come Natalia Ginzburg, Norberto Bobbio, Luigi Anderlini, Andrea De Carlo e tanti altri nomi noti della letteratura italiana.
Premi Speciali vengono invece assegnati nel corso della manifestazione a personalità che hanno contribuito a far conoscere ed a valorizzare la Costa degli Etruschi. Carlo Azeglio Ciampi, Oliviero Toscani, Paolo Virzì, Sarah Fergusson, sono stati tra i più recenti premiati. La giuria del Premio Letterario Castiglioncello Costa degli Etruschi, dopo attenta analisi e discussione, ha stabilito che, fra i tre libri finalisti del XXXII Premio Castiglioncello "sezione narrativa" composta da:Cristiano Cavina, Giorgio Montefoschi e Renzo Paris, Cristiano Cavina con 'I frutti dimenticati ' (Marcos y Marcos) e' il vincitore. Complimenti vivissimi all’amico Cristiano. GPS

venerdì 28 agosto 2009

Salta la Perdonanza di Papi


Non si svolgerà più la cena fra il segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, e il presidente del consiglio prevista per oggi a L' Aquila in occasione della festa della Perdonanza.

"Per evitare strumentalizzazioni ha delegato come rappresentante del Governo italiano, l'onorevole Gianni Letta Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio''. (fonte Adnkronos). GPS

Bersani disse: Sia la luce!

Vedo che la luce è cosa buona e separo la luce dalle tenebre”, “Chiamo la luce giorno e le tenebre notte”.
Ieri sera alla Festa nazionale di Genova Pierluigi Bersani, candidato alle primarie del prossimo 25 ottobre per la segreteria del Partito Democratico, conquista il pubblico della sala gremita all’ inverosimile.
Con:”Non posso fare il segretario del Pd se non posso usare questa parola, sinistra”.
Sinistra non è una parola esclusiva. Sinistra è una parola che allude all’uguale liberta e dignità di tutti gli esseri umani. Non vedo un partito progressista che possa rinunciare a questa parola”. Il video dell’intervento QUI
Il Pierluigi ha finalmente acceso l’interruttore. GPS, anche per questa lucina sta con Bersani ma non contro Franceschini e Marino. Sto con Bersani per la sua storia personale, da queste parti lo conosciamo bene è stato anche presidente della Regione Emila Romagna.
Per il suo profilo politico, per la sua grande esperienza di governo, la sua capacità di relazioni con mondi che devono per la sinistra diventare riferimento, per la sua capacità di azione in economia, per la sua visione culturale della società. Perché abbiamo bisogno di persone serie per l’alternanza al governo di pagliacci.
E “Un senso a questa storia”, cominciamo a metterlo. GPS

giovedì 27 agosto 2009

Un altro miracolo di Google Earth

Il web, solo poche ore ha, ha svelato un mistero che dura da quasi 15 secoli. Una macchia bianca, tentacoli o zampe. Questo è quello che si vede in un'inquadratura della popolare applicazione “Google Earth”, che mappa digitalmente l'intero globo terracqueo, quando si digitano le coordinate del famoso lago scozzese Loch Ness.
Incredibile anche la nostra scoperta. Digitando sempre su “Google Earth” : Laveno Mombello (Lago Maggiore), salta fuori un altro mostro. Una faccia da pirla con tentacoli o zampe. (foto)
Il nostro Zaia sul mostro di Laveno se la cava con un proverbio in dialetto lombard: Quand la merda la monta in scagn o che la spuzza o che la fa dagn. Sottotitolo: Quando la merda monta in cattedra, o puzza o fa danno. GPS

mercoledì 26 agosto 2009

Dopo la Perdonanza, niente festini solo Paranza

Papi, venerdì si recherà all'Aquila per partecipare alla festa religiosa della "Perdonanza", una cerimonia a cui prenderà parte anche il segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone.

Il Papi ed il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta prenderanno parte anche alla cena offerta dall' Arcidiocesi dell'Aquila.
Vi parteciperà anche il Bertone, insieme con tutti i vescovi dell'Abruzzo e del Molise. (fonte ansa.it).

Il Capezzone, detto la quaglia, ha tenuto a precisare che dopo la cena non ci sarà nessun festino, solo Paranza. GPS

martedì 25 agosto 2009

Mi sono perso il Federalismo…. farlocco

La voglia spasmodica di dimostrare che si è gli unici e autentici difensori del Nord porta, spesso, i legaioli a lanciare le patacate più incredibili.
Le fanfaronate legaiole ferragostane sono ormai da molti anni un classico del bel paese, e da molti anni si assiste alle relative e puntuali retromarce o al massimo fanno la fine di una scoreggia.
Col Papi in un cul di sacco e al guinzaglio, non hanno certo sprecato l’occasione. Così coi primi colpi di sole di questa estate 2009 non hanno badato a spese.
Si inizia col dileggio dell’inno nazionale e la creazione delle bandiere e inni regionali, poi è la volta dell’ esame di dialetto per i professori terun, fino ad arrivare alla sbandierata proposta di legge, già pronta, per imporre il dialetto nelle scuole. Intermezzo sulle gabbie salariali, proibizione del burkini, fino al boicottaggio dei festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Poi arriva il Renzo Bossi detto la Trota, che istiga all'odio razziale su Facebook, con il giochino “Rimbalza il clandestino”. Facebook, fortunatamente c’è ancora qualcuno che ragiona e ce ne rallegriamo, ha chiuso il giochino per bambini deficienti.
Intanto, nella realtà, hanno lasciato morire di sete, fame e stenti decine di disperati che cercavano speranza nel mare.
I legaioli si sa hanno la memoria corta, qualcuno dà la colpa alla grappa, ricordate la promessa del “ridurre le tasse”? Sparita, è la terza volta che la Lega è al governo e le tasse pagate al nord non sono scese, mai, per nulla. Ma ogni volta ci promettono che le ridurranno. Adesso hanno smesso pure di prometterlo.
Ricordate il Federalismo? Le minaccie di fuoco e fulmini con tanto di secessione e Roma ladrona incorporati, sparito anche quello.
Hanno approvato un Federalismo farlocco di cui si vergognano pure di parlarne. I primi vagiti li sentiremo, per i più ottimisti dicono tra cinque anni, i pessimisti tra sette.
Entro il 2011 saranno varati tutti i decreti attuativi che verranno sottoposti a una commissione parlamentare bicamerale. Dopo ci sarà una fase provvisoria lunga cinque anni. A sovrintendere su tutto il processo sarà una Commissione paritetica che dovrà studiare i numeri e affiancare il governo nella scrittura dei decreti.
Questo è lo stato delle cose, ovvero la patacca legaiola è servita.
Intanto però lo Zaia si appella alle squadre di calcio: “vorrei che anche i grandi club accogliessero la mia proposta di cucire sulle magliette i simboli della regione o della provincia o della città”. Evviva così si salva la nostra agricoltura e avanti tutta con il Federalismo farlocco. GPS

Ferrara Buskers Festival 2009

E’ partita il 21 agosto 2009, con l’anteprima di Comacchio, la 22esima edizione del Ferrara Buskers Festival, rassegna di spettacoli degli artisti di strada che da tutto il mondo si danno appuntamento nella città estense, per regalare dieci giorni di musica, danza, spettacolo e magia.
Il Ferrara Buskers Festival, con i suoi 800.000 spettatori nella edizione 2008, è la più grande manifestazione al mondo dedicata all’arte di strada. Nasce nel 1988 con l’intento di valorizzare la figura del musicista di strada e per far conoscere una città ricca di storia e fascino, obiettivi pienamente raggiunti.
I protagonisti del Festival sono i buskers, artisti girovaghi che, nella loro attività quotidiana, cercano di regalare un po’ di poesia e buonumore, a persone spesso distratte e indaffarate. La misura del loro gradimento sta nella capacità di guadagnarsi l’attenzione e il gradimento del pubblico e di riempire il cappello di segni tangibili di apprezzamento: euro, dollari o sterline che siano, l’ufficio cambi dei buskers non chiude mai. Il Festival chiuderà il 30 agosto, vale la pena farci un salto. Tutto sul Ferrara Buskers Festival 2009 QUI. GPS

giovedì 13 agosto 2009

Papi, la fede e God Detector

L’Avvenire il giornale dei vescovi ieri torna sullo scandalo delle escort.
"La gente ha capito il disagio, la mortificazione, la sofferenza che una tracotante messa in mora di uno stile sobrio" ha causato alla Chiesa cattolica. Sulle "vicende morali" di Papi "non siano stati sufficientemente netti". Insomma in Vaticano e dintorni, secondo l’Avvenire c’è ambiguità, confusione e sofferenza per l’amoralità di Papi.
Non è passato molto tempo da quando era stato consacrato a ”difensore della famiglia” e dei "valori cristiani" e molti cattolici pregavano per LUI. Oggi che “il baluardo della difesa della famiglia” si è sciolto come la neve al sole a colpi di escort, comprensibile dunque che tutto vacilla. Se siete fra quelli che vacillate, che vi chiedete dove state andando e cercate un segno della presenza della vostra fede che traballa, in attesa dell’ennesimo sondaggio che vi tranquillizzi e che vi convinca che non è successo niente, avete un’altra chance per la vostra verifica.
Si tratta di un marchingegno tecnologico americano detto “God Deterctor”.
Grazie al "God Detector", tutto diventa semplice e facile: si compra il marchingegno, lo si colloca a casa o in qualsiasi altro luogo e con una semplice preghiera si chiede a Dio di manifestarsi. L' apparecchietto, stando alle informazioni presenti sul sito, segnalerà la minima presenza divina muovendo la lancetta sul quadrante. Potrete così misurare come siete messi con la vostra fede.
I “Dio rilevatori” sono disponibili in un centinaio di versioni, standard, extra,lusso e superlusso.
vanno da 2 dollaro a 70 , poi ci sono le confezioni per famiglia, parrocchie e comunità da venti pezzi che vannoda 65 a 85 dollari dipende dal modello.
Buona ricerca! E che …."God Detector", ve la mandi buona. GPS

mercoledì 12 agosto 2009

Quando la volpe va al bar a fare la star

In principio furono le miss, poi arrivarono le veline, dopo le top model , ci fu anche il periodo delle hostes.
Poi la pandemia della visibilità tracimò come un’enorme blob dal fluido incontenibile che tutto travolge.
Arrivarono le Showgirl, le letteronze e paperette, poi i politici e le ministre fino ad arrivare alle escort ecc..
La pandemia sembra inarrestabile e pare contagi anche chi vive vicino a noi.
Sentite quello che sta succedendo a Brisighella in quel di S. Cassiano.
Un cucciolo di volpe, certamente femmina, ha deciso che anche lei vuole la sua visibilità. Così da una decina di giorni se ne va al Bar Camino Verde. Entra scodinzolando , si avvicina al banco fra gli altri clienti, si fa accarezzare e gioca un po’ coi bambini presenti, “ordina” alcuni bocconi per mangiare e poi se ne và. Per tornare immancabilmente la sera dopo alle 23 precise. La storia dura da una decina di giorni.
Foxy, si fa chiamare così adesso la volpina , è diventata una star e S. Cassiano l’ha adottata. Non gli piace il prosciutto cotto, ma gli piacciono i flash delle macchine a cui si concede con tanto di ciss. (fonte il Resto del Carlino - Faenza)
E’ proprio vero che non ci sono più le volpi di una volta. GPS

La regina Elisabetta e il Gnargatón

Cambia il cerimoniale a Buckingham Palace e Londra dice addio a una delle tradizioni più antiche della monarchia britannica. D'ora in poi infatti i dipendenti e gli ospiti della regina Elisabetta non dovranno più camminare all'indietro uscendo dalla stanza in cui si trova sua Maestà e saranno liberi di voltarle le spalle.
Secondo quanto riporta il 'Daily Telegraph', lo strappo all'etichetta si è reso necessario per evitare che qualcuno possa farsi male e chiedere i danni alla regina. (fonte Adnkronos)
La rospa, direbbe Sgabanaza, non lo fa per un improvviso raptus democratico ma per la paura di scucire le sterline.
Tutte le altre regole previste dal protocollo continueranno ad essere rispettate, dall'obbligo di smettere di mangiare quando lo fa la regina, al divieto di abbracciarla.
Vietato anche cambiare argomento di conversazione stabilito da sua maestà o rivolgere domande non gradite.
Insomma tutto come a Palazzo Grazioli da Papi re, che invece non ha cambiato nulla. Certo, niente interruzioni, niente domande sgradite ma si può continuare a uscire a “Gnargatón” (a carponi, traduzione dal romagnolo, così facciamo contento anche il Zaia). GPS