sabato 28 luglio 2012

La Regina col pisello

La Regina Elisabetta II ieri sera ha inaugurato allo stadio Olimpico di Londra:
I Giochi della XXX Olimpiade - London 2012

Tre ore e mezzo spettacolo per raccontare la storia della Gran Bretagna: dalla rivoluzione industriale al servizio sanitario nazionale fino alla musica. 

Moltissime le personalità hanno assistito in diretta alla cerimonia, applauditissimi la regina Elisabetta II e il pisello illuminato dai potenti fuochi d’artificio. God Save The Queen e il pisello. (foto via facebook) GPS

venerdì 27 luglio 2012

Di Pietro VS Zombies


Ha ragione Marescotti quando ci racconta quello che diceva sua mamma: nella vita se non ci fosse da ridere...ce ne sarebbe da piangere...
Il top della becera e acuta cialtronaggine va oggi alla home page del sito di Italia dei Valori, dove ieri è stato divulgato un’ orripilante e demenziale video.
Un trailer, stile è horror, dal titolo “Il tramonto dei morti viventi” dove gli zombi si trasformano in capipartito e presi a mattonate.
Volti sanguinanti, braccia stracciate a penzoloni ecc, scene taroccate pateticamente e malamente dal film originale: La notte dei morti dementi. (rimosso dopo varie ore)
Poi lui il Di Pietro lo zombi, quello vero e vivo, che recita: “Morti viventi che hanno paura di andare all’elezioni perche’ saranno mandati a casa a calci nel sedere dagli elettori. Morti viventi che vivacchiano alle spalle del Paese”.
Il Tonino che tenta di accodarsi al Grillo, scopiazzandolo in questo modo è patetico e lugubre. Il Grillo comico a volte fa anche ridere, il Tonino necro-dipietrista, alla Dario Argento per imitarlo, è soltanto ridicolo. GPS

giovedì 26 luglio 2012

Da Bagnacaval a Chèsla

Ivano Marescotti, “di professione” attore, da Bagnacavallo presenterà la sua personale interpretazione di "Nessun attore può venire da Bagnacavallo... e da Casola? Non si sa!". Il Recital fa parte della rassegna teatrale “Casola è una Favola2012” e avrà luogo domenica 29 luglio alle ore 21,30 nel Parco del Cardello a Chèsla. GPS

mercoledì 25 luglio 2012

Al Celeste gli auguri per S. Ambrogio patrono di Milano


Roberto Formigoni è indagato dalla Procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta della fondazione Maugeri dallo scorso 14 giugno.
La sua iscrizione è stata dissecretata oggi con la notifica di un'informazione di garanzia con contestuale invito a comparire per corruzione aggravata dalla transnazionalità in concorso con altri (Pierangelo Daccò, Umberto Maugeri, Costantino Passerino e Antonio Simone)

Bisogna tener presente, ha reagito subito il Celeste, che l’avviso ricevuto dalla procura contiene gli auguri per il prossima la festa di Sant'Ambrogio, patrono di Milano. GPS

venerdì 20 luglio 2012

E Palazzuolo s'accende di fantasia


Provate ad accendere la mente come si accendono i motori, date gas e inerpicatevi su per i tornanti boscosi del nostro Appennino, fino a Palazzuolo sul Senio, dove il prossimo fine settimana si svolgerà “Di Borgo e Di Strada”, la festa della fantasia, durante la quale potrete portare a spasso per l’estroso borgo mugellano le vostre idee più bizzarre, i vostri sogni più strampalati e lasciarli gioiosamente interagire con quelli altrui!

Per il quarto anno consecutivo, infatti, Palazzuolo sarà palco e fucina di eccentrici artisti di strada per una due giorni di festa tra mimi, giocolieri, musicisti, saltimbanco, madonnari, attori e artisti di ogni genere e sorta: 
un borgo in festa per rinfrescare la mente e rallegrare un fine settimana di mezza estate, durante il quale non mancheranno certo mercatini e artigiani, cibarie e leccornie per grandi e piccini e prelibate pietanze della nostra terra.
Dalle 16 alle 23:30 di Sabato 21 Luglio e dalle 11:30 alle 22 di Domenica 22, la fantasia scenderà per le strade del pittoresco borgo dell'Appennino Tosco-Romagnolo e si esibirà nelle più disparate manifestazioni della fantasia e della creatività, tra spettacoli, improvvisazioni, performance itineranti, marionette, illusionisti, pagliacci e tanto altro, fin dove la vostra fantasia saprà immaginare... (fonte Ok Mugello.it)

Per maggiori informazioni visitare il sitoweb dell' Ufficio turistico. GPS

Libera nos a Sgarbi


Ieri è  stato abbattuto il municipio di Sant’ Agostino in quel di Ferrara, duramente lesionato dal sisma del 20 maggio. Il crollo è avvento alle 15.33 tramite 16 chilogrammi di esplosivo, suddiviso in 200 micro cariche esplosive.
La demolizione è avvenuta dopo 3 squilli di sirena che però non si sono sentiti per le urla e proteste della popolazione contro Sgarbi.
L’opinione diffusa tra gli abitanti è che l’abbattimento fosse indispensabile, anche se doloroso, per poter tornare alla normalità.
Oggi Il Bolognino, su Repubblica Bologna, ci riferisce la causa  delle vibranti proteste dei cittadini di Sant’ Agostino dopo l’abbattimento del Municipio: molti di loro speravano che ci fosse rimasto dentro Vittorio Sgarbi. GPS

T’amo pio Bossi e il Bobo fa la cacca in casa


Il Maroni aveva appena dichiarato che il Senatur non ha più alcun potere e che la sua presidenza e’ solo un ruolo affettivo. Insomma un T’amo pio Bossi ma ora non conti più una minchia.
"Ho detto chiaramente ai delegati del congresso: “Se mi eleggete sappiate che voglio pieni poteri, sulla linea politica e sulla gestione del partito”. E mi hanno eletto", ci teneva a ribadire il Bobo.
Non l’ avesse mai detto, il Grande Canottiero infuriato contrattacca: Il Capo sono io, i cani piccoli abbaiano molto e basta.
Ora, generalmente i piccoli cagnetti ci sono simpatici, anche quelli che abbaiano molto e basta. Ma il Bobo, il cagnetto legaiolo che abbaia molto, secondo il Bossi, non lo sopportiamo proprio anche noi.
Semplicemente perchè, quando i Bossi e quelli del Cerchio Magico rubavano,  si limitava a fare il palo e manco un Bau e si capisce bene che i Bobi sono una razza che la cacca te la fanno sempre in casa. GPS

giovedì 19 luglio 2012

Formigoni vuole la Lombardia fuori dall'Italia, a noi basterebbe Formigoni fuori dalla Lombardia

Avevamo lasciato Il Celeste con la sua prova inconfutabile che lo scagionava, ma doveva proprio essere una prova di cartone visto che poi la notizia, su tutti i media, ha reso noto che il Formigoni è indagato per corruzione e finanziamento illecito.
Il Celeste però continua a non fare una piega e fa lo gnorri, lui non sa niente e anche:“se fossi indagato non mi dimetterei”.
Intanto oggi viene fuori che mentre il Celeste metteva sempre solo le patatine, gli altri sganciavano un bel 9 milioni di euri, qui hanno pure fatto la distinta per voci.
Il nostro Celeste comunque per ora sta imbullonato alla sedia e non ha nessuna intenzione di mollarla. La “sua” fede e una camicia hawaiana lo reggeranno anche in queste ultime esibizioni.
Così quando l’agenzia Moody’s ha declassato la Regione Lombardia, riducendo il rating a Baa1 da A2, il Celeste fa finta di essere arrabbiato, si mette a fare anche lui il secessionista e su Twitter scrive:“Il fatto di appartenere all’Italia danneggia la Lombardia nelle valutazioni di rating. La nostra pazienza inizia ad avere un limite”.
Insomma fuori la Lombardia dall’Italia e pensare che noi ci accontenteremmo di molto meno, ci basterebbe un  Formigoni fuori dalla Lombardia. GPS

mercoledì 18 luglio 2012

La farsa del referendum anti casta e i paganelli

Davvero dei privilegi della casta non se ne può più e su questo non ci piove. Ma quando protestiamo dovremmo essere un cincino più accorti e svegli. Dovremmo almeno verificare su che carro di protesta si sale, se non altro per non fare la solita e miserevole figura dei paganelli
Succede in questi giorni, la storia è quella del referendum popolare che ha l'intento di “tagliare gli stipendi d'oro dei partiti”. La raccolta firme ha avuto particolarmente successo su Facebook
Si tratta di un referendum promosso da Unione Popolare. Unione popolare è un nuovo  partito che si propone come ennesima “alternativa“ ai partiti tradizionali che sono ormai al capolinea”, ti pareva. 
La storia fantozziana del referendum contro la "Casta" ce la racconta Valigia Blu
Ma in soldoni la farsa referendaria si è miseramente sgonfiata, perchè: 
1) Nessun taglio agli stipendi d’oro ma una semplice sforbiciata alla “diaria”, tanto che costerebbe molto di più effettuare il referendum che lo strombazzato risparmio dovuto al “tagliare gli stipendi d'oro dei partiti”. 
2) La legge 352/1970 art. 31 vieta la deposizione di una richiesta di referendum un anno prima delle elezioni politiche. Visto che nel 2013 finirà l’attuale legislatura e ci saranno le elezioni, quindi nel corso del 2012, non è possibile presentare una richiesta di referendum. 
3) Le firme raccolte fino ad oggi sono quasi certamente non valide. 
4) Infine la coordinatrice di questo nuovo partito, “unico componente il comitato promotore referendum” è una certa Maria di Prato, (ex) democristiana, ex deputata UDC poi fuoriuscita per creare Unione Popolare. Pensate, una ex collega di Cuffaro che oggi ci viene a dire che: “Politici incapaci e disonesti per anni hanno governato in maniera indegna e ignobile”. Lei era sulla luna? 
Insomma una colossale presa per il culo, l’ odio dilagante anti casta usato e sfruttato per garantirsi camaleontici travestimenti e future durature poltrone. Ai Paganelli di turno, come dicono in quel di Ravenna, basta? GPS

mercoledì 11 luglio 2012

Casola è una Favola 2012


La rassegna teatrale Casola è una Favola festeggia la trentesima edizione con uno speciale dedicato alle erbe officinali, che rappresentano una delle vocazioni di questo piccolo borgo collinare, conosciuto in tutta Italia, e non solo, come il “Paese delle erbe e dei frutti dimenticati”.

Da metà luglio a metà agosto 40 appuntamenti in cartellone: un giardino da disegnare, uno spettacolo da mangiare, musiche da annusare, un fiume da scrivere.
Inizio venerdì 13 luglio, in concomitanza con il “Mercatino delle Erbe” che si svolge il venerdì sera per tutta l’estate fino al 24 agosto, con l’appuntamento con il Teatro di Burattini in via Sorgente.  
Il 27-28-29 luglio primo weekend dedicato ai Racconti Dimenticati: scrittori, narratori, illustratori, giornalisti, pittori, scultori, musicisti, attori animano la Festa attraverso il filtro della loro arte. Si inizia il pomeriggio del 27 luglio a Parco Cavina e, cartina alla mano, ci si lascia guidare: dai laboratori al Giardino delle Erbe alle passeggiate alla Tenuta del Cardello, dalle narrazioni nei cortili di Casola Vecchia agli spettacoli di teatro per famiglie nella sala Luisa Pifferi.

Per La notte delle Favole (sabato 28 luglio) i narratori casolani al fianco di alcuni dei più bravi narratori italiani: Roberto Anglisani, Guido Castiglia, Lando Francini, Danilo Conti e Sergio Diotti.
Al Parco del Cardello si ritrova un inedito Ivano Marescotti (29 luglio) che in occasione dei 30 anni della manifestazione dedica il suo recital a storie locali intrecciandole con le storie “della Bassa”.
La settimana seguente nuovo appuntamento con i burattini in via Sorgente (venerdì 3 agosto) e dal 10 al 14 agosto secondo appuntamento con la Festa dei Racconti Dimenticati, con oltre un centinaio di artisti e ospiti coivolti. La centrale Piazza Sasdelli è il teatro a cielo aperto per la Melevisione e Rai Jo Jo con “Milo e il tesoro del libro” (sabato 11 agosto) e per Nuzzo Di Biase (lunedì 13 agosto) con la loro poetica comicità irrorata di una vena quanto mai surreale.
A Montebattaglia si esibiscono gli Acquaragia Drom (domenica 12 agosto).
Al Parco del Cardello andrà in scena il “Mistero Buffo” di Dario Fo, animato dal grande Mario Pirovano (14 agosto).
E poi le passeggiate-incontro con lo scrittore Cristiano Cavina e il giornalista Beppe Sangiorgi nella tenuta del Cardello, in un percorso naturalistico (28 luglio); o lo spettacolo itinerante lungo il Parco Fluviale dove Luigi Berardi guida alla scoperta del genius loci attraverso la mappa geomantica, accompagnato dalle storie del fulesta Sergio Diotti e dalla voce di Monia Visani (14 agosto).

I burattini tradizionali della Famiglia Monticelli sono ospiti del Parco delle Terme di Riolo e ancora Il Brutto Anatroccolo, Hansel e Gretel, il Varietà di Marionette, I Musicanti di Brema.
Agli spettacoli e alle passeggiate si aggiungano i laboratori e i workshop tenuti da Arianna Sedioli, Massimiliano Fabbri del Museo Arte e mestieri di Cotignola, e dagli illustratori Andrea Rivola e Agnese Baruzzi. I workshop, laboratori e le passeggiate sono tutti su prenotazione (tel. 3926664211).

Gli spettacoli del sabato sera si svolgono in Piazza Sasdelli a Casola Valsenio e iniziano alle 21,30 in luglio e alle ore 21 in agosto (biglietteria un’ora prima della rappresentazione, tel. 3926664211).
Biglietti: adulti 7 €, bambini 5 €.
Dal 13 luglio è attiva la Favola Card (in vendita nelle serate di Casola è una Favola, alla Pro Loco e alla Biblioteca Casola Valsenio, o telefonando al Teatro del Drago), una carta che offre molteplici agevolazioni (sconti, omaggi, riduzioni, agevolazioni nelle prenotazioni e pre-vendite, ingressi ridotti) per gli spettacoli in programmazione e presso gli esercizi commerciali che ne espongono il logo. (comunicato stampa) GPS



Dal sito della Proloco di Casola Valsenio scarica il depliant illustrativo QUI
 
Per maggiori informazioni: Teatro del Drago, tel. 0544.483461 www.teatrodeldrago.it

mercoledì 27 giugno 2012

Romagna mia! il nuovo libro di Cristiano Cavina

Un nuovo libro per l'estate made in Casola Valsenio. Un nuovo testo da sfogliare sotto gli ombrelloni. È infatti in uscita nelle librerie il nuovo libro di Cristiano Cavina dal titolo "Romagna Mia!". Dal 5 luglio prossimo il giovane scrittore di Casola Valsenio, balzato alle cronache letterarie nazionali con i suoi romanzi editi dalla casa editrice Marcos y Marcos, questa volta abbraccia una sfida nuova: quella del saggio. "Romagna mia!" rientra infatti nella collana Contromano di Laterza e si caratterizza come pubblicazione saggistica in chiave pop ed ironica.

Uno stile, quello della sana ironia, che da sempre caratterizza la scrittura di Cavina e che trova massima espressione proprio in questa rilettura "seriosa" dell'essere e sentirsi personaggio di questa variegata terra chiamata, appunto, Romagna.

Nelle 144 pagine del saggio Cristiano Cavina cerca di dipingere tramite la lingua personaggi, situazioni, eventi e particolarità che definiscono il suo essere romagnolo a tutto tondo.

Un pedigree di confine, quasi montuoso rispetto all'idea che un po' tutti hanno di questa terra fatta di pianura e litorali infiniti, che in una serie di snelli e simpatici capitoli viene esplicitato da Cavina attraverso ritratti di sano teatro popolare.

Dalle infinite sfide a Becaccino (Busso, striscio, volo) alle donne (Le belle bastardine) fino ad arrivare alle personalissime classifiche delle migliori discoteche romagnole frequentate si alternano in un pout pourri di situazioni, fatti ed aneddoti di grande carica emotiva.

Lo stesso Cavina afferma coma “la Romagna in fin dei conti è più un’invenzione dei suoi abitanti che una precisa espressione geografica: uno stato della mente, insomma, un’isola del carattere.

Non avrei mai potuto scrivere questo racconto della mia Romagna senza gli anni di studio forsennato ai tavolini del Bar di Sopra, a Casola Valsenio (Paese dei Matti, di Alfredo Oriani, delle Erbe Aromatiche e dei Frutti Dimenticati). In una terra di chiacchieroni come la nostra, popolata da gente che bacaglia da mattina a sera, il passato e il presente si mischiano in continuazione e niente ha mai davvero un principio e una fine.

Come unità di misura, ho usato la mia dolcissima e sgangheratissima famiglia. Sono uno degli ultimi della mia generazione a essere nato in dialetto, tra persone che parlavano solo quello, e sono cresciuto in una lingua meticcia italiano romagnola in cui le cose accadevano diversamente”. Riccardo Isola (Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio) GPS

sabato 23 giugno 2012

Spettacolare ritorno di Berlusconi & Bossi


 
Silvio ritorna in campo: Voglio restare il leader dei moderati. Italianiiii!!!! "Mi dovete dare il 51%".


Bossi non solo resta presidente nella lega ma rilancia, riporterò dentro alcuni espulsi. Padaniaaaa!!!!!!!! 


Le badanti smentiscono ogni coinvolgimento: Noi non ci entriamo, eravamo in permesso. GPS

venerdì 8 giugno 2012

Quando Antò sceglieva e controllava i curricula


Il Senato ha negato l'arresto di Sergio De Gregorio, quello della sporca cinquina, un parlamentare accusato di reati gravissimi.
La porcata è stata fatta col passamontagna, Pdl e Lega infatti hanno voluto a tutti i costi il voto segreto ed era comprensibile il perchè. 
Ma ai senatori del PD e IDV , proprio quel giorno, si erano dimenticati di dar loro la giornaliera porzione di sbranina.

Dopo aver inciampato nel luetto, dura la reazione di Antonio Di Pietro: “Noi abbiamo votato compatti a favore dell'arresto”, ti pareva e naturalmente la colpa è degli altri. Il Di Pietro a volte sa essere portentosamente insopportabile, tanto che alla fine diventa un bischero. Sentite l’ultimo proclama:
”Pertanto, l'invito che faccio ai cittadini e agli elettori è di non votare più per appartenenze ideologiche o di coalizione, ma scegliere tra persone perbene e delinquenti, valutando chi fa realmente gli interessi del Paese”.

La foto sopra per rammentargli quando lui, Antò sceglieva e controllava i curricula. GPS

giovedì 7 giugno 2012

Gentile Sig. Terremoto (Carlo Lucarelli)


"Gentile Sig. Terremoto,
c’è una cosa che non hai capito della mia terra, ora te la racconto.
                   
Per chiamarci non basta una parola sola: Emilia Romagna, Emiliano Romagnoli, ce ne vogliono almeno due; e anche un trattino per unirle, e poi non bastano neanche quelle. Perché siamo tante cose, tutte insieme e tutte diverse, un inverno continentale, con un freddo che ti ghiaccia il respiro, e una estate tropicale che ti scioglie la testa, e a volte tutto insieme come diceva Pierpaolo Pasolini, capaci di avere un inverno con il sole e la neve, pianure che si perdono piatte all’orizzonte, e montagne fra le più alte d’Italia, la terra e l’acqua che si fondono alle foci dei fiumi in un paesaggio che sembra di essere alla fine del mondo. Città d’arte e distretti industriali, le spiagge delle riviere che pulsano sia di giorno che di notte, e spesso soltanto una strada o una ferrovia a separare tutto questo; e noi le viviamo tutte queste cose, nello stesso momento, perché siamo gente che lavora a Modena, dorme a Bologna, e va a ballare a Rimini come diceva Pier Vittorio Tondelli, e tutto ci sembra comunque la stessa città che si chiama Emilia Romagna. Siamo tante cose, tutte diverse e tutte insieme, per esempio siamo una regione nel cuore dell’Italia, quasi al centro dell’Italia, eppure siamo una regione di frontiera, siamo anche noi un trattino, una cerniera fra il nord e il sud, e se dal nord al sud vuoi andare e viceversa devi passare per forza da qui, dall’Emilia Romagna, e come tutti i posti di frontiera, qualcosa da ma qualcosa prende a chi passa, e soprattutto a chi resta, ad esempio a chi è venuto qui per studiare a lavorare oppure a divertirsi e poi ha deciso di rimanerci tutta la vita… in questa terra che non è soltanto un luogo, un posto fisico dove stare, ma è soprattutto un modo di fare e vedere le cose. Perché ad esempio qui la terra prende forma e diventa vasi e piastrelle di ceramica, la campagna diventa prodotto, e anche la notte e il mare diventano divertimento, diventano industria, qui si va, veloci come le strade che attraversano la regione, così dritte che sembrano tirate con il righello.
E si fa per avere certo, anche per essere, ma si fa soprattutto per stare, per stare meglio, gli asili, le biblioteche, gli ospedali, le macchine e le moto più belle del mondo.
In nessun altro posto al mondo la gente parla così tanto a tavola di quello che mangia, lo racconta, ci litiga, l’aceto balsamico, il ripieno dei tortellini, la cottura dei gnocchini fritti e della piadina e mica solo questo, sono più di 4000 le ricette depositate in emilia romagna; ecco la gente lo studia quello che mangia, perché ogni cosa, anche la più terrena, anche il cibo, anche il maiale diventa filosofia, ma non resta lassù per aria, poi la si mangia. Se in tutti i posti del mondo i cervelli si incontrano e dialogano nei salotti, da noi invece lo si fa in cucina, perché siamo gente che parla, che discute, che litiga, gente che a stare zitta proprio non ci sa stare, allora ci mettiamo insieme per farci sentire, fondiamo associazioni, comitati, cooperative, consorzi, movimenti, per fare le cose insieme, spesso come un motore che batte a quattro tempi, con una testa che sogna cose fantastiche, però con le mani che davvero ci arrivano a fare quelle cose li, e quello che resta da fare va bene, diventa un altro sogno. A Volte ci riusciamo a volte no, perché tante cose spesso vogliono dire tante contraddizioni. Che spesso non si fondono per niente, al contrario non ci stanno proprio, però convivono sempre. Tante cose tutte diverse, tutte insieme, perché questa è una regione che per raccontarla un nome solo non basta.

Ora ti ho raccontato quello che siamo, non credere di farmi o farci paura con due giri di mazurca facendo ballare la nostra terra, io questa terra l’amo e come mi ha detto un infermiere di Mirandola qualche giorno fa… questa è la mia casa e io non l’abbandonerò mai."
Carlo Lucarelli

mercoledì 6 giugno 2012

Italia pulita al gioco della mosca cieca


D’ acchito oggi dobbiamo fare una confessione, vedere i berluscones giocare a mosca cieca per suicidarsi lentamente, ci fa godere come ricci.
L’ Alfano aveva fatto i conti bene ed era sicuro, dopo tre giorni resuscita, l’aveva persino contestualizzato il mons Fisichella.
Il Pdl è morto, il Pdl è risorto e Àlzati, butta la barella e cammina. Ma con tutti i corvi che ci sono in giro l’abracadabra ha fatto di nuovo cilecca.
La rivoluzione del Pdl è cominciata”. Il Silvio aveva dato il travolgente annuncio (dallo sfratto è il 12°), il partito cambia volto e volti.
Un'agenzia di marketing per rottamare la vecchia classe dirigente e trovare volti nuovi a cui affidare il nuovo soggetto politico". Insomma solo il Grande fratello potrà salvarli.
La macchina si è già messa in moto e il grande gioco della mosca cieca sembrava aver trovato la quadra.
Italia Pulita, il nome del nuovo partito e Gerry Scotti, già parlamentare eletto nelle liste del Partito Socialista Italiano di Craxi, nuovo leader. Così è garantita anche la continuità.
Tutti sanno che a giocare a mosca cieca non si può vedere tutto, così salta fuori che il logo Italia Pulita è già registrato da due anni un certo Michele Logiurato del movimento “Forconiamo i politici”.
Dite la verità questi berluscones sono davvero mitici. Prima che continuino a giocare a mosca cieca, un nostro piccolo aiutino. Lo prendiamo in prestito dalla Litizzetto e lo diamo loro a gratis: Ad una prugna gli puoi cambiare il nome ma farà sempre cagare! GPS

martedì 5 giugno 2012

Terremoti, le placche e le erbe


Meno male che oggi apriamo con una bella notizia, di quelle che ti rilassano. Ce l’ha sforna, insieme al cappuccino, il più importante settimanale tedesco, lo Spiegel: “I terremoti spaccheranno l’Italia, alcune regioni diventeranno isole”. I tedeschi quando s’ impegnano sono proprio stronzi, un pò come le placche tettoniche di cui parla l’articolo.
Da sud preme la placca africana, da est preme la placca adriatica, dall’ovest quella europea insomma un rompimento di placche mai visto. 
Quelli dello Spiegel, pare ci vogliano un bene della madonna e concludono che alcune regioni italiane diventeranno isole in mezzo al Mediterraneo e i terremoti saranno all’ordine del giorno.
Neanche a farlo apposta, nel fine settimana scorso, il mio sindaco era da quelli parti a piantare erbe officinale e arboscelli di "frutti dimenticati" in un aiuola che si chiamerà "Casola Valsenio Platz" a Bartholomä .
Se lo Spiegel non cambia versione e aggiusta il tiro, la prossima volta “dalle isole in mezzo al Mediterraneo” vi pianteremo, al posto della lavanda, della Phytolacca decandra pianta nociva e tossica che fa venire anche la diarrea. Intanto agli amici di Bartholomä consigliamo di suggerire alla redazione di lo Spiegel di cambiare erba. GPS

lunedì 4 giugno 2012

Il grillino Pizzarotti sbaglia pallina


Eppure noi l’avevamo messo nero su bianco: La pallina bianca che sta con quelli che Grillo è solo l' ispiratore del movimento che poi si muove in autonomia, la pallina nera che sta con quelli che Grillo è il fondatore e quindi a lui spetta la decisione definitiva.
Forse il Pizzarotti non sa neanche giocare al Pun Pugnetta dove l' ho?
Così oggi i giornali ci informano che il neo sindaco ha scelto la pallina nera (ti pareva).
Ma più che la sfiga del novizio ci troviamo di fronte ad un vero e proprio dietrofront.
Infatti il Tavalazzi che stava per essere nominato Direttore Generale del Comune dal neo sindaco grillino in quel di Parma è stato di nuovo epurato e il fatidico proclama: “Le nomine le decidiamo noi qua, siamo indipendenti da lui” è andato a farsi fottere. Certo che il primo collaudo aveva suscitato una certa attesa, del tipo “adesso mettiamoli alla prova”.
Visto il risultato i cinquestellini, cessino di rompere le palle e prendano atto che anche loro fanno parte di un normale partito a sudditanza illimitata.
Il Monologhista e la Casaleggio Associati decidono e strangolano e ai grillini non resta che la palla lunga e pedalare. Niente di nuovo sotto il sole, il solito nuovo che striscia. GPS

Per il Formigoni vacanze sul Lago Maggiore


Se ci avete fatto caso, è un pò di tempo che non ci occupiamo degli amici legaioli. Sarà che a noi, in fondo ma proprio in fondo, le specie in via di estinzione ci hanno sempre suscitato un cincinino di tenerezza. Gli ex celoduristi sono impegnati in questi giorni, come non mai, nella “Rivoluzione dei Fatti” come dice la Padania.
Si tratta in sostanza di spazzare e cercare di nascondere sotto il tappeto, la montagna di patacate e porcate compiute in tutti questi anni e dobbiamo riconoscere che si tratta davvero di un’ impresa titanica. Poi se ci aggiungete pure il "Non andrò mai in pensione" del Bossi, la sopravvivenza diventa sempre più improbabile da sfiorare l’utopia.
Ma oggi ci vogliamo occupare se nella “Rivoluzione dei Fatti” dove sta quel: “O il Pdl fa cadere il governo Monti, o stacchiamo la spina al governo della Lombardia (leggi Formigoni), dove ormai ne arrestano uno al giorno”. Il Carroccio abbandona o no il Celeste? La Rivoluzione legaiola è fatta di fatti o di pugnette?
Con questo interrogativo osserviamo che sabato scorso a Bergamo, il Salvini è stato eletto segretario della Lega Lombarda e ha fatto contenta la pancia dell’assemblea legaiola applaudente e urlante: “Formigoni a casa”, con un colpo basso sferrato proprio al Celeste: “Mi auguro che il presidente della Regione Lombardia, Formigoni, lasci il suo incarico in Expo perchè la regione ha bisogno di un impegno costante 24 ore su 24 e non di gente che va in vacanza in luoghi esotici”, molto meglio il lago Maggiore.
Ed è proprio nata da qui l’idea di far fare, da ora in poi, le vacanze al Celeste sul Lago. Addirittura pare che quelli di Laveno, per chiudere la partita una volta per tutte, lo vogliono a fare il Gesù nel loro Presepe Sommerso.
Personalmente ho visto il Presepe Sommerso varie volte, garantisco che il Formigoni in fondo al lago a fare finalmente il “Sono come Gesù”, garantirebbe un evento Celestiale.
Ma sapremo molto presto se la Lega è quella dei fatti o delle solite pugnette.
Il test rivelatore sarà “Liberalasedia”, la mozione di sfiducia a Formigoni, presentata dal centrosinistra, in votazione mercoledì prossimo in Consiglio regionale della Lombardia. GPS

venerdì 1 giugno 2012

Pdl, Uniti nella Zecca


Sono mesi che rompe annunciando, quasi giornalmente, di avere in testa una idea meravigliosa.
E un’dea meravigliosa è quanto mai necessaria ad un Popolo delle Libertà in agonia e destinato a morte certa.
Senza un’idea meravigliosa alla Cesare Ragazzi sarà proprio la fine.

Così davanti all'assemblea dei gruppi del Pdl, appena terminata a Montecitorio, il Berlusconi per dare una botta di speranza ai disperati desaparacidos pidiellini ha affermato:
"Dobbiamo essere monolitici.... O si sta insieme, in squadra, o ciascuno di noi si perderà in proprio".
E finalmente svela alla platea angosciata, la pazza idea che ha in mente: Forza Zecca. GPS