martedì 4 dicembre 2012

Il cinguettio di B16

A sole 24 ore dal lancio del nuovo account ufficiale di B16, il Papa ha già raggiunto quota mezzo milione di "follower" che lo seguiranno.

"@pontifex" e' attivo da ieri mentre il primo tweet (max 140 carateri) sarà inviato dal Papa il 12 dicembre, ma i naviganti sono avvisati "nessun following".

Quelli di pontifex precisano che B16 va a cinguettare su Twitter per incoraggiare i blogger cattolici e abbia abbandonato definitivamente Facebook perchè Dio lo aveva cancellato dagli amici. GPS (la vignetta è di Matt)

Monsignor Fisichella non contestualizza i pugni chiusi

Le cronache di oggi ci fanno sapere che il Monsignor Fisichella, partecipando alla presentazione del libro di Ferdinando Adornato, in casi come questi si dice: Dio li fa poi li accoppia, ha detto di essere profondamente turbato e scandalizzato:
"Vicino a Bersani c'erano due ragazzi e una ragazza. Bersani aveva le mani libere, ma chi era con lui salutava a pugno chiuso. Mi domando e vi domando: cosa c'e' di nuovo in questo?".
E noi che pensavamo che il Fisichella fosse di bocca buona. Infatti quando la Segreteria di Stato aveva eretto il Papi a “Uomo della provvidenza”, il ruolo di Monsignore capace di contestaulizzare le porcate (un pò il il Calderoli d’OltreTevere) era toccato a lui.
Non si era affatto turbato a contestaulizzare le bestemmie, neanche un cincinino di fastidio per il bunga bunga, perchè era un aiuto alle “ragazze bisognose”, versione Caritas e manco si era accordo che puzzavano come ha detto ieri l’Emilio Fede. Non solo, per il bene che faceva in giro, Lui divorziato e con 30 escort gli si dava pure l’ostia consacrata.
Manco una piega e silenzio di tomba sui saluti romani dei Fiorito che abbondavano all’elezione della Polverini e sopratutto di Alemanno che la Curia appoggiava.
Uè ragassi non siam mica qui a pulirci il culo con l’ortica, niente pugni chiusi, ma giù con le bestemmie che il Fisichella ci manda dritto tutti in paradiso. GPS

domenica 2 dicembre 2012

Spostare il camper ADESSO

Primarie centrosinistra: Pier Luigi Bersani ha vinto secondo i primi dati ufficiali: a metà spoglio, il segretario del Pd è primo con il 60,8% dei voti, contro il 39,2% di Renzi.

IL Matteo onestamente ammette la sconfitta: "Bersani ha vinto nettamente, e noi no, va detto chiaramente",.... "Il vero protagonista è stato il camper”. A proposito di camper, è da spostare ADESSO. (immagine da Il Vernacoliere) GPS

Scandaloso, scagnozzi per Bersani impediscono di votare




La grave irregolarità in Toscana.

Alla giovane elettrice (nella foto di Claudio Caprara via Facebook), registratasi regolarmente on line sul sito www.domenicavoto.it dei renzini, è stato impedito di votare dagli scagnozzi per Bersani.


 
A denunciarlo, ci risiamo, la faina toscana tal Nicola Danti del Comitato pro Renzi, detto il matematico, quello che incaricato di contare l’affluenza alle urne del primo turno ha collezionato uno svarione di 899.790 elettori. GPS

sabato 1 dicembre 2012

Come ti rottamo la matematica di Matteo Renzi

Una volta si diceva dai a Cesare quel che è di Cesare, oggi siamo costretti a volare molto più bassi e ci accontentiamo di un modesto: Date a Renzi un pallottoliere.
Tutti vi chiederete che cosa è questa storia? Voi dare a quelli che “internet non è il lupo cattivo”, a quelli che “la prima start-up del mondo'' un pallattoliere?
Se la matematica non è un armadio, al Renzi e al Comitato pro-Renzi o rottamano i loro matematici o vanno dotati di nuovi pallottolieri.
Per i matematici gli smemorati:
Domenica 25 novembre poco dopo le 20,30:
A seggi appena chiusi, con persone ancora in coda, il comitato Pro-Renzi, in base ai dati in suo possesso, registra la partecipazione di 4.010.000 votanti. Lo ha reso noto Nicola Danti, definendo la partecipazione al voto "una grande festa di democrazia".
Alla fine della giostra il totale dei voti validi sono stati 3.110.210 con uno svarione di 899.790, mica brustoline.
Domenica 25 novembre ore 23,15
Renzi: “Non abbiamo ancora i dati finali del nostro risultato, ma dai seggi campione che abbiamo utilizzato e che hanno azzeccato l’affluenza ( questa è quasi da premio Nobel), siamo a 5 punti di distacco da Bersani”. E su Sky Tv 24, perchè non ci vogliamo far mancare niente, abbiamo pure la bischera che urla:Abbiamo vinto a Imola (Bersani 48,1% contro il 41,1% di Renzi).
Alla fine della giostra i punti saranno 9,4 cioè quasi il doppio, qui lo svarione è quasi del 50%.
Lunedì mattina 26 novembre, quando emerge chiaramente la vittoria di Bersani: Mancano 120.000 voti secondo il comitato pro-Renzi che chiede il riconteggio delle schede”.
“Avevamo in ogni seggio un nostro uomo che prendeva nota di quante persone avevano votato. Quando abbiamo tirato le somme ci siamo accorti che il nostro numero dei votanti totali differiva dal dato ufficiale”.
Lunedì nel tardo pomeriggio 26 novembre, il comitato pro-Renzi ritrova le 120.000 schede sparite dalle urne. Qui si stabilisce il record di settore e lo svarione è quasi del 100% più -70 voti a Roma indebitamnte assegnati. Cosa vuol dire non azzeccarne una.

Oggi sabato 1 dicembre così il Renzi al TgLa7
"Sono 128.733 i cittadini che hanno chiesto di votare al ballottaggio. Sono cittadini che hanno aderito al programma del centrosinistra e vogliono andare a votare. Che facciamo, li facciamo restare a casa?".
Aspettiamo con ansia il prossimo svarione, sarà più interessante perchè la truffa è già incorporata. GPS

venerdì 30 novembre 2012

Le facce della Giorgia Meloni


L’annullamento delle primarie del Pdl è ormai cosa certa. Il “questa è casa mia, qui decido io” del Cavaliere ha, come sempre, messo tutti genuflessi.
L'unica a crederci ancora, era andata pure a visitare il seggio romano del Pd di via dei Giubbonari a Roma per vedere “l’effetto che fa”, e a resistere è la Giorgia Meloni, alla maniera di Occhio di Falco l'ultimo dei Mohicani: “Io non mi ritiro”.
Anche perchè ha speso un tot nei manifesti che hanno già inondato la Capitale e dove ci ha messo la faccia.
Il prima faccia “senza paura”, la seconda “senza Photoshop” e la terza, visto che l’ Oscuro Signore Arcoron gli portato via l’ Unico Anello, “senza primarie”. GPS

giovedì 29 novembre 2012

Il Voto della Margherita Hack

Quando Renzi racconta le barzellette a volte è simpatico e fa anche ridere, ma nel raccontarne troppe a volte fa letteralmente cagare. Quella raccontata oggi: “Lei si immagina Margherita Hack che va a portare la giustificazione” la trovo stupida e insopportabile.
Insopportabile e grave perchè rivela l’idea di democrazia che ha il Matteo. Grave perchè di fatto avvalla e sposa il vecchio adagio “Io sono io tu non sei un cazzo”, questo si che ce l’hanno propinato negli ultimi 20 anni.
Si, caro Matteo, noi l’ immaginiamo la Margherita Hack che si presenta al seggio delle primarie col suo certificato d’iscrizione (dato che è persona democratica e intelligente se l’è procurato) e vota rispettando le regole.
Così come il Presidente della Repubblica quando va a votare deve andare nel suo seggio e con il suo certificato elettorale, e a nessuno è mai venuto in mente che, perchè è il Presidente della Repubblica, possa infischiarsene di regole già scritte.
Tutto questo si chiama normalità democratica, in vigore in qualsiasi paese dove esiste la democrazia, ma guarda un pò ! GPS

Una Lega da Guinness

Qualcosa di straordinario è successo ieri alla Camera dei deputati. Pensate che ci toccherà persino aggiornare la classifica delle imprese oratorie dei parlamentari italiani.
Fino a ieri avevamo la Top Ten dei “Discorsi-fiume” che era grosso modo così formata:
Il Radicale Roberto Cicciomessere 11 ore e 35’,il Radicale Massimo Teodori 10 ore, Lucio Libertini PCI 9 ore e mezzo,,Giorgio Almirante MSI 9 ore, i deputati del PCI Capalozza e Capalozza 8 ore e mezzo, l’onorevole socialista Giuseppe Cerruti 8 ore.... ecc.

Ma veniamo a Montecitorio, durante una discussione in Parlamento sul carcere per i giornalisti, l'onorevole Eraldo Isidori della Lega Nord "dice" la sua e inaugura la Top Ten dei “Discorsi-goccia”.
Un capolavoro, 20 secondi netti, una roba da Guinness dei primati. L’Eraldo ieri, nella sua memorabile impresa, ha battuto persino la ex pasdaran legaiola Mauro che deteneva il titolo nella categoria “Discorsi-da Matta”, Nel video sotto la mitica performance del legaiolo

                    
 Testo dell’intervento tradotto in italiano
"Il carcere è un penitenziario... non è un villaggio di vacanza... si deve scontare la sua pena perscritta... che gli aspetta... lo sapeva prima fare il reato... io ritengo come Lega... di non uscire prima della sua pena erogata, grazie"

mercoledì 28 novembre 2012

I Camelot destrosi al harakiri senza dignità

I Camelot di destra ideale, con tutti i camelottini al codazzo, sono in piena agitazione, hanno gli spasmi e frequenti attacchi di convulsioni, insomma il caos è totale.
L’abbattimento del regime dell’Unto del signore con sui camelotti, fascisti, puttanieri, lacchè, mafiosi e xenofobi razzisti pidiellini e leghisti si sentano abbandonati, ripudiati e orfani. Sentite allora come si sono ridotti e quali interrogativi sono costretti a porsi.
Che fare, dunque, perché il buonsenso si affermi?
Un’idea, piccina picciò, io l’avrei, anche se non è molto “ortodossa”. Noi elettori di centrodestra potremmo mobilitarci per sostenere Matteo Renzi al secondo turno delle primarie: facendogli semplicemente un po’ di campagna elettorale o, addirittura, recandoci ai seggi, domenica prossima, dopo esserci iscritti nell’apposito albo (giovedì e venerdì), per votarlo in prima persona”. Approfittiamo del fatto che sono “aperte”.
Nella sostanza mobilitiamo i camerati, andiamo a votare alle primarie di domenica per distruggere di centro sinistra. Come vedete gli Ideali destrosi sono di una nobiltà vomitevole.
A questo punto devo confessare che godo come un riccio, vedere questi Camelot destrosi costretti a fare il harakiri senza un cincinino di dignità e onore, è da brodo di giuggiole.
Dopo aver leccato per anni il culo all’Unto del signore e alle sue olgettine, non sanno fare altro che avvelenare tutti i pozzi.
Poi è vero, non sorprendiamoci troppo, è sempre stato è nel loro stile e ce l’hanno proprio nel dna. EiaEia Alalà. GPS

martedì 27 novembre 2012

Sallusti, violata la Convenzione Internazionale contro la Tortura

Il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, ha ricevuto l’ordine di arresti domiciliari.
A dichiararlo è lo stesso direttore che su Twitter ha scritto: “Ricevuto ordine di arresto domiciliare“. E’ infatti scaduta la sospensione dell’ordine di carcerazione emesso nei suo confronti dopo la condanna per diffamazione.

Il Sallusti dovrà scontare la pena agli arresti domiciliari, pare per 6 mesi, a casa della Daniela Santanchè.

Si tratta di una evidente e palese violazione della Convenzione Internazionale contro la Tortura. Sì, perchè con la Santanchè in casa sarà peggio che la galera a S. Vittore. Cerchiamo di richiamare l'attenzione di qualche associazione umanitaria. GPS

lunedì 26 novembre 2012

Primarie centrosinistra risultati definitivi c'è da finire il lavoro

Alla fine della giostra, dopo che il fumo dei fumogeni bla bla si è depositato, ecco i risultati definitivi delle primarie del centro sinistra.
Dati definitivi:
Totale dei voti validi: 3.110.210



Tutti i risultati divisi per Regione e capoluogo di provincia QUI

Il 60% del lavoro è stato fatto, ci si rivede al ballottaggio di domenica 2 dicembre per finire il lavoro e definire Bersani il candidato del centrosinistra per la Presidenza del Consiglio.
Av Salut tot GPS

Quelli che il doppio turno ci è sempre piaciuto

Era solo il 3 di ottobre scorso, quando di fronte alla proposta di inserire il doppio turno alle primarie, trovò la forte contrarietà del Renzi:
“Mi pare un errore inserire il ballottaggio alle primarie chi arriva primo vince. Non è che dopo aver vinto, poi, c’è la gara di ritorno”.
“Non capisco perché non vadano bene le regole del passato (senza doppio turno), quelle che andavano bene quando hanno vinto Prodi, Veltroni, Bersani”.
Oggi però quel doppio turno lì dai... ci è sempre piaciuto. GPS

domenica 25 novembre 2012

E l’ Emilio intercetta.... minghia come intercetta

La prima uscita pubblica al Teatro San Babila, in quel di Milano, dell’Emilio Fede che presenta ufficialmente il suo nuovo partito dal nome "Vogliamo Vivere" ve l’ avevamo anticipata.
Dalla serie come è andata a finire, questa mattina infatti ha avuto luogo l’evento. Ai presenti il nostro Emilio ha illustrato la sua nuova idea per un rinnovamento del paese e lo sforzo che lui fa per “Cercare di capire e intercettare il malessere della gente”.
Peccato però che ad ascoltarlo fossero davvero in pochi (30), qualche curioso capitato lì un po' per caso e qualche vecchio amico (come Ombretta Colli e Tiziana Maiolo), che hanno pure dichiarato l’ intenzionate di non votarlo.
Spiegando il mastodontico flop spiega: "Farò una lista apparentata con Giampiero Samorì (candidato alle primarie del Pdl), poi tutti aspettiamo
giovedì prossimo quando Papi annuncerà ufficialmente il suo ritorno”. Una signora uscendo pare abbia esclamato: ma la sala l'ha pagata o ha dato una cambiale? GPS

sabato 24 novembre 2012

Il segretario Udc di Ravenna, Nicola Grandi, si è iscritto al registro degli elettori del centrosinistra per votare Renzi, a sua insaputa

L’ udiccino Nicola Grandi però è stato subito “pizzicato” dagli elettori del centro-sinistra. Sentite come ha motivato la sua anomala intrusione:


“Nella sede del Pd in cui mi sono recato (in via san Mama) mi e' stata sottoposta la firma di alcuni documenti senza preventivamente informarmi del loro contenuto e senza che avessi ne' tempo ne' modo di leggerli”, insomma tutto a sua insaputa.


Ancora: “il singolo ipotetico voto a favore di Renzi avrebbe disturbato così tanto?”, e si chiede la faina casiniana, “come mai lo stato maggiore della coalizione si sia mobilitato in massa per "cancellare" la mia iscrizione?". Hooo! Queste son cose serie alla Casini, noi consigliamo alla coalizione di farlo votare, solo se accompagnato da una badante. GPS

Bossi a Medjugorje e la rivolta del dito

Dopo Sara Tommasi, anche Umberto Bossi va in pellegrinaggio a Medjugorje, nel paesino in Bosnia-Erzegovina dove è apparsa la Madonna.
Gli amici più vicini parlano infatti di un uomo sempre più depresso e solo.
Senza più il Dio Po e il celodurismo, senza più la sua Lega e gli indiani Pellerossa, senza più la Padaniaaaaa e il suo federalismo farlocco, senza più fucili e baionette, senza più sacri pratoni e spadoni da Giussano, il Bossi si dà ai pellegrinaggi.
Per il ponte dell'Immacolata, infatti, raggiungerà insieme alla moglie Manuela Marrone la località bosniaca.
All’osteria di Cittiglio i leghisti duri e puri lo avevano convinto che doveva essere lui, il Bossi, ad apparire alla Madonna e insegnarle quello che doveva fare per la Padania Libera.
Per fortuna è intervenuto il Maroni ha chiarire, con santa pazienza, che le cose non funzionavano così.
Intanto da Medjugorje, appena appresa la notizia, pare che la madonnina del posto non l’abbia presa proprio bene e abbia subito ingaggiato subito una folta “ronda” di buttafuori. GPS

venerdì 23 novembre 2012

Vogliamo vivere con Emilio Fede ... fortuna che non l’abbiamo pestata

L’avevamo intuito che qualcosa ci mancava proprio. Poi fortunatamente oggi un lancio Ansa che riempie il buco. Emilio Fede ufficializza la nascita del proprio partito "Vogliamo Vivere" , si presenterà alle prossime elezioni politiche e ha l’obbiettivo dell’ apparentamento al Pdl.

L’ Emilio Fido ci tiene a precisare di averne parlato, una volta deciso di scendere in campo, con Papi e che il buon Silvio gli ha detto testualmente:”E’ una buona idea’’.
Così la prima uscita pubblica sarà il 25 novembre, alle 11, al Teatro San Babila in quel di Milano, proprio nella piazza nota per il "discorso del predellino" e in città stamane ecco apparire i manifesti o meglio lenzuoloni 6 x 3 con il faccione dell’ Emilio.
Il “Fedismo” punta tutto sui pensionati perchè: "non arrivano alla fine del mese e non sanno più a che Santo votarsi" ed ha ragione lui poverello che guadagna 20.000 euro al mese.
Infine ciliegina sulla torna, quelli di "Vogliamo vivere" hanno pure l’inno scritto e musicato dal deejay Paolo Manila su indicazioni dello stesso Fede. Per interpretarlo hanno chiamato un’ugola d’eccezione: la showgirl Valeria Marini.
Una storiella per morale: Due stanno camminando per strada. Ad un certo punto uno dice all'altro - Attento! C’è una merda!! - l'altro risponde - No, no. stai tranquillo, è solo cioccolato! - e l'altro - Ti dico che è una merda! Allora l'altro per dimostrare chi aveva ragione infila due dita nella "cosa" per terra e la assaggia. Resta un po' perplesso. Poi risponde: - Hai ragione, è proprio merda, fortuna che non l’abbiamo pestata. GPS

Tette assassine

Succede nella città tedesca di Unna, nel Nordreno-Westfalia. L'incredibile vicenda viene raccontata con dovizia di particolari dalla Bild.
Un avvocato di 34 anni quattro anni fa si era innamorato della 33enne Franziska.
Una notte nel corso dei soliti giochi sessuali, ha spiegato nei dettagli il giovane avvocato al giudice: “Stavamo facendo sesso, con lei a cavalcioni sopra di me, e io le stavo baciando il grosso seno".
“Poi all'improvviso lei ha tenuto premuta la mia testa con tutta la forza contro il suo seno, tentando di soffocarmi fino a farmi diventare violaceo. Solo per miracolo sono riuscito a liberarmi con le ultime forze dall'abbraccio".
Dopo essersi divincolato, l'uomo ha riferito di essere scappato nell'appartamento della vicina, da dove ha chiamato la polizia.
La nostra Franziska si è difesa: "Si è trattato solo di un incidente", poi telefonando all’amante lo ha rassicurato: “Tesoro, volevo solo renderti la morte più dolce possibile". Quando è amore è amore. GPS

giovedì 22 novembre 2012

O capitano, mio capitano, vai a farti.....

Una volta anche i berluscones di casa nostra ci volevano commuovere con quel patetico e un pò pirla: “O capitano, mio capitano”. “Grazie per esserci stato e averci regalato vent’anni di libertà”.

Poi come succede non ci sono più i capitani di una volta. Così ieri Isabella Bertolini, quella che in Emilia Romagna chiamavano la Lady di ferro berlusconiana, la balenottera azzurra, la “pasionaria” del Banana, faro del cerchio magico dei duri e puri forzitalioti, manda a farsi fottere il “Grazie per esserci stato..” e cala la scialuppa dal Titanic in immersione.
La nostra Isabella, unitamente ai pidiellini Gaetano Pecorella, Giorgio Stracquadanio, Franco Stradella, Roberto Tortoli, sul suo sito fra l’altro scrive: “Dal 2008 ad oggi il Pdl ha perso il governo, quasi due terzi degli elettori, un cospicuo numero di eletti ad ogni livello, il suo sistema di alleanze, la propria identità politica, la credibilità del suo leader e della classe dirigente” pare non abbia dimenticato niente.
La conseguente sentenza finale:
"Il nostro Schettino è Silvio Berlusconi. Ci ha già abbandonato. La nave si è arenata. È il caso di calare le scialuppe".
Della serie, O capitano, mio capitano vai a farti ......... GPS

Al circo dei trombati, tromboni, trombanti ed ex trombatori


La vignetta di Ellekappa su Repubblica di oggi

mercoledì 21 novembre 2012

Quelli che non ci resta che indicare i cessi a Montecitorio

Nel tumultuoso caravanserraglio di quel che resta del Pdl, ieri a bocce semi ferme, si contavano 12 candidati alle primarie ma il dato era ancora in movimento: Angelino Alfano, Giancarlo Galan, Giorgia Meloni, Daniela Santanché, Alessandra Mussolini, Alfonso Luigi Marra, Alessandro Cattaneo, Alessandro Proto, Guido Crosetto, Vittorio Sgarbi, Michaela Biancofiore e l’imprenditore Gianpiero Salmorì.


Nel corso della giornata pare sia arrivata la polpetta avvelenata (primarie: conta distruttiva, sarebbe bastata una consultazione ai call center) da quel di Arcore e i candidati sono improvvisamente schizzati a 18/19, mentre in serata è cascata la Ducia.
In contemporanea è resuscitato pure il Sandro Bondi, come la benemerita nei secoli fedele, ha definito le primarie “una gara inutile” e invitato tutti a chiedere a Berlusconi di ri-scendere in campo, anche perchè il giallo del sequestro Spinelli è chiarito, gli albanesi hanno rilasciato Spinelli in cambio della laurea del trota.


Sempre di ieri vi segnaliamo, per la sua brillantezza, per il suo tatto e delicatezza, l’ Alessandro Proto nella sua prima uscita, alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, dove il Proto ha solennemente dichiarato: "Cicchitto, Gasparri e La Russa servono per i nuovi! Altrimenti chi ti indica dove sono i cessi di Montecitorio?". Abbiamo iniziato bene assai e il bello deve ancora avvenire. GPS