giovedì 18 ottobre 2007

Il nuovo gigante dei cieli

Il primo gigantesco A380 è stato consegnato oggi a Tolosa, la città francese dove è stato costruito il nuovo colosso dei cieli, alla Singapore Airlines.
Il primo volo commerciale del superaereo dell'Airbus, il più grande mai costruito nella storia dell'aviazione civile - consegnato con due anni di ritardo sulla tabella di marcia e con costi che hanno superato il budget di 6,8 milairdi di dollari - è previsto per il 25 ottobre.
«Con questa consegna apriamo un nuovo capitolo dell'aviazione civile», ha detto il presidente della compagnia asiatica Chew Choon nel visitare l'aereo che potrà accogliere 471 passeggeri e che ha definito "il re dei cieli". Il superjumbo lascerà Tolosa e il 25 ottobre da Singapore verso Sydney volerà per la prima volta con dei passeggeri paganti a bordo.
I biglietti per partecipare a questo primo volo speciale dell'A380 sono stati venduti all'asta per 1,3 miliardi di euro. I voli di linea inizieranno il 28 ottobre. L'aereo ricevuto oggi dalla Singapore Airlines è l'unico che verrà consegnato da Airbus nel 2007. La seconda consegna, sempre alla Singapore Airlines, è prevista all'inizio del 2008.
Con il superjumbo A380 della Singapore Airlines si potrà viaggiare anche in una suite matrimoniale, con una camera con grande letto a due piazze e un salottino. clicca sull'immagine per ingrandirla (da il messaggero.it) GPS

Il vescovo di Grosseto in visita all'Arcigay

Il vescovo di Grosseto, monsignor Franco Agostinelli, compirà domani sera alle 21 una visita pastorale nella sede dell' Arcigay Leonardo da Vinci, a Barbanella. «È stato la parrocchia a stilare il programma della visita - ha spiegato il prelato - Visiterò comunque questa sede come faccio sempre con associazioni politiche, economiche e di volontariato. Provo rispetto per queste persone, come per tutte le persone, anche se posso non condividere alcune cose». Entusiasta l'Arcigay di Grosseto che commenta: «Per la prima volta nel nostro paese un rappresentante delle istituzioni cattoliche parteciperà ad un incontro con un'associazione che lotta per i diritti di gay, lesbiche e trans. L' incontro è stato richiesto a luglio dalla Curia di Grosseto nell' ambito delle visite pastorali che il vescovo mons. Agostinelli effettua in quel periodo. L' incontro avrà carattere informale e avrà l' intento di una reciproca migliore conoscenza e sarà un messaggio chiaro per tutti quei gay e lesbiche cattolici che vivono con sofferenza le posizioni intransigenti di alcuni elementi della Chiesa» (da ilmessagero.it) GPS

Il 20 ottobre e la “trottola” rossa


Martedì i ministri della sinistra escludono un nuovo Consiglio dei Ministri, non ci stiamo che il testo sul Welfare sia modificato in questi giorni, cioè prima della manifestazione del 20 ottobre.

Ieri sera, cioè mercoledì, sul welfare c'è di nuovo accordo, Sì anche da Consiglio Ministri.

La quasi “cosa rossa” gira su se stessa, senza sbocco come una trottola impazzita.

Dalle serie: Uniamoci a sinistra! E la mano destra?

Quella la teniamo libera per darci le martellate sui coglioni. GPS

mercoledì 17 ottobre 2007

Vendo fidanzata come nuova

Vendo fidanzata come nuova
Cedesi fidanzata di nome Valentina. Purtroppo a causa delle numerose spese, mi vedo costretto a privarmene. Se sei un ragazzo desideroso di pagare ripetutamente sfarzose cene e serate a una bella signorina sei la persona giusta. Ovviamente Valentina dovrà essere prelevata e riportata al proprio domicilio ad ogni appuntamento (non si sposta autonomamente manco morta….) Valentina è ideale per cene, serate in discoteca e week end al mare indimenticabili ma soprattutto per i gioiosi pomeriggi che trascorrerete nei più rinomati negozi di abbigliamento dove se avrete difficoltà nel memorizzare il codice del vostro bancomat Valentina vi sarà di grande aiuto sollecitandone l’utilizzo ripetutamente per facilitarne la memorizzazione. Astenersi squattrinati e scrocconi, con Valentina il vostro stipendio sarà nobilmente utilizzato nei modi più svariati.
Vi invito ad ammirare la signorina nelle numerose foto a vostra disposizione e non esitate a fare la vostra offerta.“
Questa è l’inserzione apparsa per alcuni giorni, di un folle o genio? che tentava vendere la sua fidanzata su E-Bay! L’inserzione è poi stata tolta per le forti proteste che ha suscitato. GPS

Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone sposi il 27 ottobre


Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone (nella foto), vicepresidente della Caltagirone Editore, convoleranno a nozze sabato 27 ottobre in una località della Toscana.
E' quanto rivela il settimanale 'Diva e Donna', oggi in edicola.

Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone, che vive accanto al leader dell'Udc da otto anni e che gli ha dato una figlia, Caterina, tre anni fa.
Alle nozze, le seconde per l'ex presidente della Camera, parteciperanno anche le due figlie che ha avuto dalla prima moglie Roberta Lubich, Benedetta e Maria Carolina. (da andkronos.it).

Fonti bene informate e un po’ maligne sussurrano che hanno deciso di sposarsi durante il Family Day? GPS

B16 ma quanto mi costi?

A prendersela con i 'privilegi' stavolta è un anziano sacerdote di una parrocchia di Mestre, che prende di mira nientemeno che il Papa. Don Armando Trevisiol, parroco da sempre vicino ai problemi dei poveri, ha preso carta e penna e ha scritto direttamente a Benedetto XVI. Lo rende noto il Corriere del Veneto.
Don Armando non va tanto per il sottile: le vacanze di Papa Benedetto XVI in Cadore ''sono un privilegio da casta'' e non assomigliano a Gesu', ''che non aveva neppure una pietra su cui appoggiare il capo'', scrive nella lettera aperta pubblicata dal foglio settimanale distribuito ai fedeli che visitano il cimitero.
E se la prende soprattutto contro gli sprechi, citando il milione di euro che i cittadini veneti avrebbero speso quest'estate per accogliere degnamente Ratzinger durante il suo soggiorno montano. ''Caro Papa - scrive il sacerdote - cosi' non va bene, qualunque cosa ti possano dire i cardinali, i teologi o i tuoi consiglieri''. Don Trevisiol, molto amato dai fedeli per le sue opere di carità, spiega la sua presa di posizione con l'esempio che la Chiesa deve dare ai fedeli: ''sono troppi i tuoi figli - sottolinea nel messaggio il sacerdote - che non vanno in vacanza, perche' tu ti possa permettere una vacanza da due miliardi!''. ''Quella vacanza a me francamente e' apparsa una cosa eccessiva - commenta il sacerdote - lo dico con rispetto e senza voler mettere in atto alcuna ribellione'. La Chiesa deve sempre essere a servizio del popolo, dei piu' deboli, e non dei potenti''. GPS

Totò ha fatto il test

Dopo la richiesta di condanna del governatore della Sicilia, Totò Cuffaro, a otto anni di reclusione per favoreggiamento aggravato alla mafia, post di ieri.
Il Cavaliere gli ha immediatamente confermato la propria solidarietà e ha così motivato: «La stima che nutro nella sua intelligenza mi fa escludere in maniera assoluta che egli possa essere coinvolto in quelle vicende in cui si pretende di coinvolgerlo».
Che centra (l'eventuale) intelligenza di Cuffaro e la sua (eventuale) colpevolezza, non è chiaro.
Probabilmente il leader Bellachioma, pensa di proporre una nuova riforma della giustizia.
Sostituire i processi, con dei test sul quoziente intellettivo degli imputati. Sede legale test Arcore, commissario unico gestione test Dell’Utri, collegio unico di garanzia test Previti. GPS

martedì 16 ottobre 2007

Ma che bel cess..ello ?

L’amore per il cesso è davvero stravagante. Dopo la World Toilet Organization, sentite che cosa ha combinato questo. Sembra un gabinetto, è una villa di lusso (foto)
Sim Jae-Duck, 74 anni fa, venne alla luce nel bagno di casa a Suwenon, una cittadina 40 km a sud di Seul, in Corea del Sud. Sua madre scelse il locale in seguito a un consiglio della nonna: «I bambini che nascono in bagno hanno una vita più lunga e sana». Sarà per quello, o per qualche altro strano caso della vita, resta il fatto che i bagni, per Sim, sono diventati un chiodo fisso. Tanto da arrivare adesso a costruire una villa di oltre 400 metri quadrati a forma di water, in mezzo a un parco, costata 1,6 milioni di dollari. GPS

Mafia, per Toto chiesti 8 anni di carcere

I giornali di oggi ci informano che per Toto Cuffaro:
La Procura di Palermo ha richiesto una pena di 8 anni di carcere, al termine della requisitoria del processo per le 'talpe' della Dda.
Il presidente della Regione Sicilia è imputato per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione di notizie riservate.
Chiesti inoltre 18 anni per l'imprenditore Michele Aiello e condanne per l'ex maresciallo dei carabinieri del Ros Giorgio Riolo e altri 10 imputati. Berlusconi e Casini: ''Solidarietà e stima a Cuffaro'', ti pareva.
Certo che per il nostro Toto è sfiga massima, non gli è servito neanche il pellegrinaggio a Santiago de Compostela. GPS

Il nuovo partito della CDL che viene dal basso

I commenti cretini dalla casa delle libertà sulle primarie PD si sono sprecati. Vi segnalo quelli del robot “la voce del padrone” Bonaiuti.
"Le elezioni non le vuole Berlusconi, le vogliono gli italiani. Molta gente della sinistra ieri e’ andata a votare anche per dire ai propri esponenti, guardate che di questo governo anche noi siamo delusi e non ne possiamo più. Lo ha affermato Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi intervenendo alla trasmissione Uno Mattina. E ancora:
" la nostra concezione di partito unico è ben diversa , viene dal basso : Veltroni è una scelta calata dall'alto”
E' da oltre un anno che il Sig. Bonaiuti sproloquia e “sfancula” sulla fine del governo Prodi. Proviamo a tradurre.
Significherà mica che per cacciare definitivamente Berlusconi ci toccherà votare Forza Italia? Ma Bonaiuti dimentica che è bastato votare Prodi.
Partito unico della Casa delle Libertà che viene dal basso, nel senso fisico della parola, cioè dal nano bellachioma? Certo che al Bonaiti bisogna riconoscergli che ha una granitica …faccia da culo. GPS

lunedì 15 ottobre 2007

Tutti nudi per la pallamano


Trovare sponsor per la propria squadra sportiva non sempre è facile. Lo sa bene questa squadra femminile di pallamano spagnola, che gioca in prima divisione.
E le ragazze dell’Orsán Elda Prestige (in alto nella foto) per venire incontro alla necessità di fondi del proprio team hanno deciso di correre ai ripari.
Spogliandosi completamente nude e facendosi ritrarre senza vestiti nel loro spogliatoio. In questo modo tentano di trovare i soldi che mancano alla squadra.

Ed ecco che dal nostro paese ci arriva una notizia molto simile.
I ragazzi della pallamano di Ancona si sono spogliati nudi per far nascere nella gente quella passione verso questo sport che manca a causa del monopolio del calcio. GPS

I Frutti Dimenticati a Casola Valsenio (Ravenna)

Torna per il sedicesimo anno consecutivo la Festa dei Frutti Dimenticati a Casola Valsenio. Manifestazione storica che si terrà sabato 20 e domenica 21 ottobre nel paese delle erbe della collina faentina.
Nel centro storico cittadino gli agricoltori esporranno, in suggestive bancarelle, i frutti autunnali raccolti da vecchie piante sopravvissute o da nuove piante collocate dopo la ripresa di interesse verso questi prodotti naturali. Frutti che vanno dalle giuggiole ai cornioli passando per mirabolante, pere volpine, mele cotogne, lazzeruolo, sorbe, corbezzolo e molti altri ancora.
Il programma della due giorni prevede per sabato 20 ottobre l’apertura della XVI edizione del Mercato dei Frutti Dimenticati alle 10. Nel pomeriggio spettacoli ambulanti di burattini a cura di Vladimiro Strinati, fiabe emiliano romagnole raccontate con oggetti e figure si alterneranno senza soluzione di continuità. In serata, invece, dalle 18.30, il gruppo della Carampana allieterà i presenti con musiche e balli saltati tradizionali e brani di liscio antico, tramandati oralmente in Romagna. Sempre dalle 18,30 sarà anche possibile degustare presso lo stand gastronomico piatti e menù a tema.
Domenica 21 ottobre, dalle 9 il mercato riaprirà i battenti così come lo stand gastronomico che, dalle 12,30 fino a sera, servirà pietanze preparate seguendo il mix gastronomico tra tradizione e presente culinario. Nel pomeriggio ampi spazi verranno dedicati agli spettacoli come quello della compagnia Piccole Voci oppure quello della Bânda de’ Grel che proporrà storie cantate, balli di esibizione e coinvolgimento delle aie di un tempo.
Ma la festa casolana sarà anche un momento di approfondimento culturale sul tema. Alle 16.00, infatti, si terrà il convegno dedicato ai “Patriarchi e Frutti da non dimenticare”. Al termine del quale, in piazza Oriani, verrà offerta ai partecipanti una degustazione di prodotti locali. Come ogni anno nel pomeriggio della domenica verranno premiate le bancarella ed i produttori partecipanti ai concorsi dedicati alla marmellata degli antichi sapori, ai liquori del passato, Bancarella e miglior vetrina. Alle 18,30 chiuderà la sedicesima edizione della Festa dei frutti dimenticati la performance della Banda de’ grel.
In occasione della manifestazione, a cura dell'associazione Patriarchi della Natura, saranno visitabili alcune mostre come quella fotografica dei patriarchi fruttiferi presso la Sala azzurra del municipio oppure quella dedicata alle teglie dipinte di Montetiffi presso l’enoteca Rintocchi e Sapori, la mostra di tele stampate dei patriarchi in collaborazione con l'antica bottega Pascucci di Gambettola e la mostra pomologica dei frutti dimenticati (in collaborazione con il gruppo “Il lavoro dei contadini”) presso la sala dei frutti nella Chiesa S. Lucia
Info presso lo Iat: Tel. 054673033 (Venerdì, Sabato e Domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00) (Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)
Per saperne di più vai al sito :
www.fruttidimenticati.org GPS

Partito Democratico: al voto 3,4 milioni di cittadini

Non è solo un risultato politico straordinario, il voto che ha dato vita al Partito democratico ieri, con più di tre milioni e quattrocento mila cittadini impegnati nelle primarie che hanno scelto Walter Veltroni come leader con una maggioranza schiacciante; ma è un segnale per tutti, al di là dei recinti di parte, che ci dice qualcosa di inedito e di imprevisto sull'Italia di oggi, qualcosa che va controcorrente e dunque merita di essere osservato con attenzione.(da repubblica.it) Per tutti i numeri delle primarie vai.. www.partitodemocratico.it GPS

venerdì 12 ottobre 2007

Cevoli e l’Open Day

Questa è finita nel pieghevole dell’ Open Day delle biblioteche e musei di Romagna. (clicca sull'immagine per leggere il testo)
Immediatamente sono scoppiate le polemiche, ti pareva. Ha me è sembrata invece un botta di genio romagnolo. Oh, no! GPS

Almeno Sansone era cieco

I neoco(j)on sono nel panico assoluto: presi in contropiede dal PD, strattonati dalla Costituente Socialista che gli fa perdere pezzi, depressi per l’incapacità di far decollare la Cosa rossa, in calo verticale nei sondaggi, senza uno straccio di strategia politica se non urlare, oggi si ritrovano ancor più emarginati anche dai sindacati e dalla maggior parte dei lavoratori.
L’ennesima legnata politica è venuta dal referendum. Pur partendo da considerazioni in gran parte condivisibili, i nostri sono riusciti a collezionare una serie impressionante di errori:hanno spinto il grosso della CGIL fra le braccia del PD, si sono illusi di riuscire a strumentalizzare politicamente e spudoratamente, per meri interessi di bottega il referendum e gli è andata male. Poi la patetica e triste incapacità di accettare il verdetto, che sta sfiorando il ridicolo, ha fatto il resto. Speriamo che in ultimo non tirino fuori “gli osservatori dell’ ONU e il “riconto delle schede” perché le abbiamo già sentite. Se alla scarsità numerica si aggiunge pure l’incapacità politica si fa dura. La strategia “Muore Sansone e tutti filistei!” è stata rovinosa. Sansone almeno aveva un attenuante era cieco. Però non Pirla. GPS

Imola: un giorno a Casa Guglielmi

Ho avuto occasione di visitare Casa Guglielmi pochi giorni prima della sua inaugurazione, ve la segnalo con questo post, perché già allora rimasi colpito da questa esperienza straordinaria che si attuando a Imola.
Una struttura unica nel suo genere interamente accessibile e innovativa. Un laboratorio pilota dove paziente e familiari possono utilizzare nel quotidiano, ambienti ed attrezzature appositamente progettate e realizzate che tenengono conto delle diverse situazioni di disabilità.
Oltre alla straordinaria struttura, mi colpi il percorso per la sua realizzazione e soprattutto il sostegno di una “città solidale” ( banche, aziende, cooperative, fondazioni e privati) che in questa situazione ha reso possibile questa struttura al servizio di tutta Italia e non solo. Ad esempio, il costo complessivo dell’arredo ammontava a 300.000 euro con la campagna di raccolta fondi “Adotta una stanza”, promossa dal Comune di Imola e dalla Fondazione Montecatone ONLUS ha coperto l’intero costo degli arredi senza gravare sulle rette applicate alle famiglie ospitate. (nella foto Vasco Errani Presidente della Regione Emila Romagna a Casa Guglielmi il giorno dell'inaugurazione)

(La Casa di Accoglienza Anna Guglielmi è una Cooperativa Sociale ONLUS che dal 1987 accoglie i familiari delle persone ricoverate presso la Montecatone Rehabilitation Institute S.p.a., centro specializzato nella cura di persone con lesione midollare e/o grave cerebrolesione.La nostra struttura si trova a circa 5 Km. da Imola (BO), in una zona collinare a circa 300 m. di altitudine, al centro di un parco di 30.000 mq ed è adiacente alla struttura ospedaliera.La nostra casa offre accoglienza alberghiera, a prezzi contenuti, alle famiglie che devono assistere per lunghi periodi di tempo i loro cari ricoverati ed a coloro che effettuano terapie in day hospital presso la struttura ospedaliera di Montecatone. Il servizio offerto non si limita ad una accoglienza puramente alberghiera, operatori e volontari sono a disposizione degli ospiti per garantire un clima umano dove ascolto, disponibilità e attenzione alla persona sono gli obbiettivi primari della nostra esperienza). Per saperne di più .. www.casaguglielmi.com)
In questo articolo (da nuovodiario.com) si racconta l'esperienza del primo anno di vita
Il punto a un anno dal via...
Il 1° agosto del 2006 la Cooperativa Sociale Casa di Accoglienza "Anna Guglielmi" ha aperto le porte della nuova sede.Tutti coloro che vi sono entrati in questo periodo, sono rimasti stupiti da ciò che hanno visto. Ambienti accoglienti, tecnologie all’avanguardia, una attenzione al particolare e a tutto ciò che può aiutare gli ospiti a concepire gli spazi come accoglienti sia dal punto di vista logistico che umano.Tutto molto bello, ma pochi sanno come si svolge la vita all’interno della casa, pochi hanno occasione di incontrare le persone che la abitano e che costituiscono il cuore di questa esperienza. LE CIFREIn primis, diamo qualche numero: 46 stanze, 82 posti letto, da gennaio ad oggi si contano più di 1400 ingressi, una ricettività media dell’80%. Tantissime mamme, mogli, padri e figli che trascorrono periodi lunghissimi (6-8 mesi) lontano da casa.Sei operatori garantiscono una presenza costante 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con turni spesso pesanti che impegnano anche nel tempo "libero". Ci si occupa della gestione: ingressi, prenotazioni, sorveglianza notturna, pulizia degli ambienti, servizi amministrativi, manutenzioni e tutte le attività tipiche di una struttura ricettiva di stampo alberghiero. Molto tempo è dedicato all’ascolto e all’orientamento degli ospiti verso quei servizi territoriali e non che possono dare una risposta ai loro bisogni.I nostri volontari poi si rendono disponibili per portare gli ospiti a fare la spesa, in farmacia, all’ufficio postale piuttosto che alla stazione dei Il 1° agosto del 2006 la Cooperativa Sociale Casa di Accoglienza "Anna Guglielmi" ha aperto le porte della nuova sede.Tutti coloro che vi sono entrati in questo periodo, sono rimasti stupiti da ciò che hanno visto. Ambienti accoglienti, tecnologie all’avanguardia, una attenzione al particolare e a tutto ciò che può aiutare gli ospiti a concepire gli spazi come accoglienti sia dal punto di vista logistico che umano.Tutto molto bello, ma pochi sanno come si svolge la vita all’interno della casa, pochi hanno occasione di incontrare le persone che la abitano e che costituiscono il cuore di questa esperienza. LE CIFREIn primis, diamo qualche numero: 46 stanze, 82 posti letto, da gennaio ad oggi si contano più di 1400 ingressi, una ricettività media dell’80%. Tantissime mamme, mogli, padri e figli che trascorrono periodi lunghissimi (6-8 mesi) lontano da casa.Sei operatori garantiscono una presenza costante 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con turni spesso pesanti che impegnano anche nel tempo "libero". Ci si occupa della gestione: ingressi, prenotazioni, sorveglianza notturna, pulizia degli ambienti, servizi amministrativi, manutenzioni e tutte le attività tipiche di una struttura ricettiva di stampo alberghiero. Molto tempo è dedicato all’ascolto e all’orientamento degli ospiti verso quei servizi territoriali e non che possono dare una risposta ai loro bisogni.I nostri volontari poi si rendono disponibili per portare gli ospiti a fare la spesa, in farmacia, all’ufficio postale piuttosto che alla stazione dei treni.

I PROGETTI Assieme alle associazioni di volontariato del territorio sono stati attivati dei progetti in rete per rispondere a bisogni specifici. Due pulmini messi a disposizione dall’Ospedale di Montecatone guidati dai ragazzi del servizio volontario civilistico aderenti ad Unitalsi, garantiscono i collegamenti tra la struttura e l’Ospedale per tutti i pazienti che eseguono terapie in day hospital al centro di Montecatone.Un altro mezzo, messo a disposizione da Auser e guidato da volontari, accompagna due volte a settimana le persone a fare la spesa.I collegamenti scarsi e inadeguati con la città rappresentano uno dei principali problemi di isolamento sia dal punto di vista logistico che dell’integrazione di Montecatone con il nostro territorio. E’ impressionante come tutti coloro che si avvicinano alla realtà di Montecatone si prodighino per dare il loro contributo affinché le famiglie ospitate si sentano accolte e volute bene.
I COSTI Una volta ultimati i lavori di ristrutturazione della sede, è stato sostenuto un costo molto alto per l’acquisto di tutti gli arredi e le attrezzature necessarie per poter partire con l’attività di accoglienza. La spesa complessiva è stato di 300mila euro; una parte è stata coperta con fondi provenienti dalla vecchia gestione, auto tassazioni e contributi di varia natura, rimanevano però 200mila euro. La Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale ha finanziato, credendo fortemente in una realtà che non poteva fornire altre garanzie se non la serietà di una gestione oculata e trasparente.
ADOTTA UNA STANZA Durante la conferenza stampa di presentazione della nuova struttura, il Sindaco del Comune di Imola ed il Presidente della Fondazione Montecatone Onlus lanciarono una campagna di raccolta fondi dal titolo "Adotta una stanza". I fondi raccolti sarebbero stati destinati solo ed unicamente a rifondere il debito contratto con la banca, senza gravare sulle rette giornaliere applicate agli ospiti già duramente provati da disagi enormi, anche dal punto di vista economico.
IL FUTURO «Ciò di cui abbiamo più bisogno ora è di riuscire ad estinguere completamente il debito residuo - sottolinea Claudia Gasperini, responsabile della Casa di Accoglienza Anna Guglielmi - Una volta raggiunto l’obbiettivo punteremo ad implementare l’organico con altre due unità in modo da garantire la copertura dei turni anche in caso di ferie e/o malattie evitando doppi turni. Abbiamo reso conto regolarmente alle istituzioni e ai soggetti sostenitori in merito all’andamento della gestione, chiunque desideri visionare i nostri bilanci può farlo.Dall’apertura ad oggi abbiamo raccolto 120mila euro che sono stati girati a copertura parziale del debito. Ha del miracoloso come tante aziende e privati cittadini abbiano donato, ciascuno per quanto poteva, a favore di questa iniziativa. A chiusura della sottoscrizione ci siamo impegnati a realizzare una stele con i nomi di tutti i donatori, affinché la loro disponibilità rimanga come segno tangibile di un altruismo e una attenzione al prossimo che purtroppo è sempre più rara».GPS




giovedì 11 ottobre 2007

L’ è tot un bollino

Ieri Beppe Grillo ha presentato le sue regole per le liste civiche con bollino di certificazione beppegrillo.it.
Proviamo a capire alcune regole di Beppe Grillo:

Non si può candidare in queste liste chi ha avuto una condanna, anche in primo grado. Beppe Grillo, che come si sa ha avuto una condanna, è incandidabile. Infatti non si candida. Ma chi decide le regole per chi si candida é Beppe Grillo.
Altro punto. La lista, a elezioni fatte, non potrà associarsi ad altri partiti per governare, a meno che non siano certificati dal blog. Certificati dal blog, cioè da Beppe Grillo.
Traducendo: ci sono delle liste Beppe Grillo che si candidano con regole stabilite unilateralmente da Beppe Grillo e che avranno una lista verosimilmente con il nome Beppe Grillo nel simbolo. Una volta ottenuto tot. per cento alle elezioni, queste liste Beppe Grillo potranno governare solo con i partiti con il bollino attribuito da Beppe Grillo.

Programma 280 – 100 – 50 -10 – 5 pagine…vaff… una ½ con scritto W Beppe Grillo.In fine la perla, nell'incipit del post Beppe Grillo scrive: "Ho già scritto, e lo ripeto, che non intendo formare partiti politici". Dove sta il trucco? A chi indovina andrà il bollino blu…per l’Isola dei Famosi. GPS

La corsa all’oro, per gli italiani è un hobby

Dalla ricerca dell'oro per necessità alle escursioni organizzate ora solo per hobby. E' la parabola della ricerca del prezioso metallo in Italia. L'Italia non è mai stata la California della corsa all' oro. Ma per secoli sono stati ricercati, individuati e sfruttati giacimenti d'oro. Nell'ottocento, anzi, molti italiani, soprattutto piemontesi, lombardi e toscani, parteciparono alla vera e propria "corsa all'oro" nei giacimenti americani, contribuendo con migliaia di altri avventurosi pionieri quelle città minerarie nel West che ora sono delle "ghost town" (città fantasma). Ma anche oggi c'é chi setaccia in Italia sabbie aurifere o cerca i superstiti filoni auriferi. Più per hobby che per necessità, sono infatti centinaia le persone che si dedicano ad escursioni organizzate attraverso luoghi più o meno impervi in cui è possibile scoprire piccole pepite e pagliuzze di oro. In provincia di Alessandria c'é un'area, situata sull'Appennino, che un tempo era ricchissima di oro. Già gli antichi romani lo estraevano in grande quantità. Ancora nel dopoguerra la sua ricerca era un'attività molto praticata, dato il suo notevole valore economico. Ai giorni nostri la ricerca dell'oro è diventata una vera e propria passione e sono molti i cercatori che la praticano più che altro per frequentare luoghi molto belli e poco battuti dai turisti. I torrenti più ricchi di oro sono Orba, Piota, Gorzente e Moncalero ed i comuni interessati sono Lerma, Casaleggio Boiro, Silvano d'Orba, Capriata d'Orba, Predosa e Casal Cermelli. Sui monti (zona del Parco Capanne di Marcarolo) si trovano piccole pepite e a valle delle scagliette d'oro. E c'é persino chi organizza corsi per gli aspiranti cercatori d'oro, come il Museo dell'Oro di Predosa. (da ansa.it) GPS

Bocca di rosa a Tivoli

Le lacrime di una moglie che, in preda alla vergogna, ha raccontato che il marito usciva tutte le sere a suo dire per andare a giocare a carte, ma secondo lei frequentava quel locale.
Così i carabinieri della compagnia di Rivoli (Torino) sono arrivati a scoprire la vera attività di un club privato di Villardora di cui è stato disposto il sequestro preventivo con la denuncia dei due titolari, una coppia di 45enni, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. (da la stampa.it)

"E fu così che da un giorno all'altro bocca di rosa si tirò addosso l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso. …..
E rivolgendosi alle cornute le apostrofò con parole argute: "il furto d'amore sarà punito- disse - dall'ordine costituito". …..
C'era un cartello giallo con una scritta nera diceva "Addio bocca di rosa con te se ne parte la primavera".
…..
(da Bocca di Rosa di Fabrizio de Andrè) GPS

mercoledì 10 ottobre 2007

La “radice elettronica” dei due sessi

Gli uomini non riescono mai a capire le donne. A tutto questo abbiamo una prima e semplice spiegazione: la “radice elettronica” dei due sessi è differente. Il segreto è schematizzato nel pannello della foto sopra. Se, dopo aver tarato minuziosamente la parte basse del pannello non ottenete nessun risultato, lasciate perdere l’impresa è impossibile. GPS